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Donne al lavoro
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Zanoboni, Maria Paola

Donne al lavoro

Jouvence, 16/12/2020

Abstract: Si è sempre detto, e la maggior parte degli scritti sull'argomento non si stanca di ripeterlo, che le donne nel Medioevo lavoravano, ma lavoravano in casa, tessendo e filando, magari alla luce di una candela ricordando il passato, come ce le dipinge in una lirica Ronsard. Potevano al massimo aiutare il marito nella sua attività, e proseguirla se vedove, ma erano retribuite meno rispetto agli uomini e incapaci di sopravvivere col proprio lavoro. Tutto questo secondo l'opinione tradizionale, viziata da preconcetti e da schemi attuali proiettati sul passato.

La trilogia di Maestra
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Hilton, Lisa

La trilogia di Maestra

Longanesi, 07/01/2021

Abstract: "Judith Rashleigh è una spregiudicata che gestisce il corpo con libertà e usa gli uomini per avanzare economicamente e socialmente. Non c'è spazio per i sentimenti ed è sempre la protagonista a tenere in mano la regia. "Corriere della Sera"Un intrattenimento d'alta qualità scritto da un'autrice che sa scrivere."D la RepubblicaJudith Rashleigh è assistente in una prestigiosa casa d'aste londinese. È giovane, colta e molto bella. E soprattutto è ambiziosa. Ma tutto questo non basta. Il sogno di farsi strada con la propria competenza e intelligenza si infrange contro una barriera insuperabile di maschilismo, corruzione, snobismo. Perché, a quanto pare, a fregiarsi del titolo di "Maestro" possono essere soltanto gli uomini. Judith, allora, lotta per ottenere vendetta, usando ogni mezzo: l'astuzia, il sesso e, quando necessario, anche l'omicidio...

L'ombrello dell'imperatore
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Scotti, Tommaso

L'ombrello dell'imperatore

Longanesi, 07/01/2021

Abstract: "Scotti ha scritto un giallo magnifico, di quelli che tengono incollati al libro fino all'ultima pagina. "Il Giornale"Con un ombrello passato di mano in mano, l'autore ci mostra una Tokyo e un Giappone meno conosciuti."Il Sole 24 Ore"Un autore che sa trasformare un personaggio in una persona in carne e ossa, un luogo in un'emozione, una descrizione in un brivido. Ecco perché è un vero e grandissimo narratore. "Corriere della SeraL'ispettore Takeshi Nishida della squadra Omicidi della polizia di Tokyo ha un secondo nome che pochi conoscono, ma che dice molto di lui. All'anagrafe infatti è Takeshi James Nishida. Perché Nishida è un hāfu: un mezzo sangue, padre giapponese e madre americana.Forse per questo non riesce a essere sempre accomodante e gentile come la cultura e l'educazione giapponese vorrebbero. Forse è per il suo carattere impulsivo, per quel suo modo obliquo e disincantato di vedere le cose e le persone che lo circondano, che non ha mai fatto carriera come avrebbe meritato. O forse è perché lui non vuole fare carriera, se questo significa mettere i piedi sotto la scrivania invece di usarli per battere le strade di Tokyo, città che ama e disprezza con altrettanta visceralità – e che allo stesso modo lo ricambia.Ma Nishida è eccezionale nel suo lavoro: lo dimostra il numero di indagini che è riuscito a risolvere. Fino al caso dell'ombrello. Un uomo, ritrovato morto. L'arma del delitto? All'apparenza, un comunissimo ombrello di plastica da pochi yen, di quelli che tutti usano, tutti smarriscono e tutti riprendono da qualche parte.Ma questo ombrello ha qualcosa che lo differenzia dagli altri. Un piccolo cerchio rosso dipinto sul manico e, soprattutto, un'impronta. E Nishida si troverà di fronte a un incredibile vicolo cieco quando scoprirà a chi appartiene l'impronta digitale del possibile assassino: all'imperatore del Giappone.

Sette piccole bugie
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Kay, Elizabeth

Sette piccole bugie

Longanesi, 28/01/2021

Abstract: Mi chiamo Jane e ho deciso che è ora di dire tutta la verità, perché nessuno debba più pagare il prezzo delle mie bugie. Soprattutto Marnie. Io e Marnie siamo amiche da sempre. Abbiamo sempre condiviso tutto, anche i segreti più profondi. Non riesco a pensare a me stessa senza di lei. Ma quando Marnie si è innamorata di Charles, le cose hanno iniziato a cambiare e io, per la prima volta, ho cominciato a nasconderle qualcosa.  Quando Marnie mi ha presentato il suo fidanzato e futuro marito, dopo mi ha fatto la più classica delle domande: "Non pensi che siamo fatti l'uno per l'altra?"E io ho mentito. Avrei dovuto dirle che lo odiavo. Odiavo la sua arroganza, il suo maschilismo, quell'aria da predatore e traditore. Avrei dovuto dirle che non credevo affatto che l'amasse davvero. Ma come potevo spezzare il suo sogno? Così, anche se ci eravamo promesse di dirci sempre la verità, le ho mentito. In fondo, la loro storia era appena iniziata. In fondo, nemmeno fra i migliori amici ci si può o ci si deve dire tutto, se la verità è sgradevole. Se quel giorno, però, fossi stata sincera, forse oggi Marnie non piangerebbe sulla tomba di Charles. Perché quella che le ho detto – "Sì, credo di sì" – è stata solo la prima di sette, piccole, innocenti bugie che hanno innescato una catena di eventi dai risvolti imprevedibili, capaci di cambiare la vita di tutti e tre. Per sempre. So che adesso forse è troppo tardi, però è arrivato il momento di raccontare tutto. E di rischiare tutto quello che ho, quello che sono, perché le bugie possono essere pericolose… Ma la verità può uccidere.

La regola d'oro
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Craig, Amanda

La regola d'oro

astoria, 14/01/2021

Abstract: "Amanda suona ogni registro emotivo spingendo personaggi e lettori a una visione della vita più vasta e generosa. Avvertenza: 'La regola d'oro è che non esistono regole d'oro'."D - Amalia Zordan"Due donne: Hanna e Jinni; ciascuna dovrà uccidere il marito dell'altra. Con inevitabili colpi di scena e rimandi letterari, da 'La bella e la bestia' a Elena Ferrante, tra continui riferimenti al #MeToo e tanto humour nero britannico."RobinsonDue donne nello scompartimento di un treno che, da Londra, sta andando in Cornovaglia. Jinni è ricca e piena di risentimento nei confronti del marito. Il marito di Hannah invece l'ha appena lasciata e lei è in grosse difficoltà economiche. Parlando, le due donne si aprono, si confidano, si rivelano. E decidono di uccidere ciascuna il compagno dell'altra. Dopotutto sono due estranee su un treno: chi, cosa potrà mai metterle in relazione? Però, quando Hannah incontra il marito di Jinni, capisce subito che quest'ultima non le ha raccontato tutta la verità su sé stessa e sulla persona da assassinare. Chi mente? Chi è la vera vittima? Un romanzo serrato e sconvolgente, che interpreta al femminile il noir di Patricia Highsmith Sconosciuti in treno e il film di Alfred Hitchcock Delitto per delitto.

Effetti farfalla
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Mastrojeni, Grammenos

Effetti farfalla

Chiarelettere, 14/01/2021

Abstract: Come mangio? Come mi vesto?Come mi muovo? Cosa butto?Come spendo? Cinque scelte individualiche se più meditate e consapevolipossono rendere il sistema in cui viviamopiù sostenibile, più equo e più felice. Per fermare il riscaldamento globalenon servono nuove tecnologie,basta migliorare i nostri stili di vita.Non abbiamo nulla da perdere,solo tutto da guadagnare. Un libro che parla di noi, di ciò che mangiamo, dei vestiti che compriamo, del modo in cui ci muoviamo e di quello che buttiamo, dei soldi che investiamo e di quello che produciamo: le sorprendenti concatenazioni delle azioni che ogni giorno ciascuno di noi compie. L'effetto farfalla è diventato un suggestivo luogo comune (il battito delle ali di una farfalla può essere il primo di una serie di eventi che arrivano a provocare un uragano dall'altra parte del mondo), in realtà è un caposaldo di una branca della matematica nota come teoria del caos. I nostri comportamenti, i gesti più semplici chefacciamo ogni giorno, non sono solo gocce nell'oceano ma eventi decisivi per noi, per il nostro benessere e la nostra felicità, e per l'equilibrio dell'intero pianeta.Questo libro, con competenza ma anche in maniera semplice, mostra come tutto ciò che avviene, come il cambiamento, può essere innescato da noi stessi e avere una ricaduta in tutto il mondo. No, non servono sacrifici e rinunce eroiche. In capitoli chiarie convincenti – Siamo ciò che mangiamo, L'abito fa il monaco, Dimmi come vai e ti dirò chi sei, La natura non butta via niente, L'economia del giardino dell'Eden – l'autore ci fa capire che quel poco che facciamo ogni giorno può avere gli stessi effetti di una manovra economica e fiscale, essendo parte di un'equazione più generale in cui benessere è uguale a sostenibilità e giustizia per tutti. Se ce la giochiamo bene, il prodotto di questi fattori è la pace.

Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore
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Arpaia, Bruno

Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore

Guanda, 28/01/2021

Abstract: Un ritratto preciso e appassionato del grande scrittore recentemente scomparso, che in queste pagine viene raccontato non dal punto di vista di un critico o di un biografo, ma da quello di un trentennale amico e collega. Passando dalla sua vita ai suoi libri, dai suoi temi alle sue ossessioni, dai suoi luoghi ai suoi tanti amici, Bruno Arpaia svela allo stesso tempo il Luis Sepúlveda pubblico e quello intimo, nel tentativo di farlo conoscere meglio ai suoi tantissimi lettori e di restituire, ora che purtroppo non ci sarà più lui a raccontarla, un'immagine autentica e limpida di una vita di formidabili passioni.

Il mistero dell'orologio
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Lier Horst, Jørn

Il mistero dell'orologio

Salani Editore, 14/01/2021

Abstract: TRE GIOVANISSIMI DETECTIVE E IL LORO CANEUN OROLOGIO SCOMPARSO CHE VALE MILIONIUNA SPERICOLATA CACCIA AL TESOROUna delle più grandi gioiellerie di Oslo è stata rapinata. Gli autori del furto hanno rubato quasi venti chili di oro puro, tantissimi gioielli costosi e, soprattutto, l'Orologio maltese, che da solo vale un tesoro.Una pista conduce direttamente a Skutebukta, dove sorge la Pensione Perla. Qui Cecilia, Leo, Une e il suo cane Egon cominceranno una caccia al cardiopalma per recuperare il bottino scomparso. Ma la strada per la verità e per l'Orologio maltese è irta di pericoli, tra prigionieri fuggiti, ospiti misteriosi, diari segreti e vecchi passaggi oscuri nei bunker lasciati dalla guerra… I nostri eroi dovranno mettercela veramente tutta per salvare la pelle

Pensate sempre che siete uomini. Una testimonianza della Shoah
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Terracina, Piero

Pensate sempre che siete uomini. Una testimonianza della Shoah

Ponte alle Grazie, 14/01/2021

Abstract: Dalla razzia del Ghetto di Roma nell'ottobre 1943, al campo di prigionia di Fossoli, sino al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, Piero Terracina ha conosciuto in prima persona le tappe più crudeli e sconvolgenti della persecuzione nazista. Si è salvato dai campi di sterminio, è tornato a casa, ha trovato lavoro come dirigente d'azienda e ha ripreso a vivere: ma con marchiata nell'anima una ferita incancellabile quanto il numero impressogli sul braccio dagli aguzzini. Molti anni dopo, a seguito del suicidio di Primo Levi, per Terracina si risveglia l'imperativo a raccontare. Nonostante tutto il dolore che comporta, l'obbligo da quel momento è quello di dare voce e condividere la propria testimonianza, portandola nelle scuole, nelle occasioni pubbliche, in un mondo ancora sordo a tutto l'orrore che è stato. Quello da Piero Terracina confidato all'intervistatrice Lisa Ginzburg è un racconto pacato e commovente, lucido ma ancora memore della totale vulnerabilità e dello sgomento di fronte all'abominio della violenza nazista. La deportazione, gli strazianti commiati dai propri cari, la vita concentrazionaria: Terracina non risparmia a sé stesso una ricognizione della memoria di sconvolgente portata. La sua voce è quella di un testimone d'eccezione della pagina più buia del Ventesimo secolo. La sua storia è quella di chi torna alla vita ma senza dimenticare, perché dimenticare è morire, e non rendere omaggio alla memoria è una sovversione del tempo. Chi è sopravvissuto lo sa.

Amministratore di condominio. Superbonus in 10 mosse. Il piano d'azione per il nuovo incentivo
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Di Giovanni, Pietro Maria

Amministratore di condominio. Superbonus in 10 mosse. Il piano d'azione per il nuovo incentivo

IlSole24Ore, 30/03/2021

Abstract: "Superbonus in 10 mosse" è una guida ragionata al procedimento di riqualificazione dell'edificio condominiale per ottenere la detrazione incentivante. Una tabella di marcia che l'amministratore di condominio può utilizzare, grazie agli schemi riepilogativi, alla modulistica integrata e all'esame dei provvedimenti dell'Agenzia delle entrate, per rispondere ai quesiti dei condòmini ed orientare al meglio le scelte dell'assemblea. Un utile strumento anche per i proprietari di immobili chiamati a valutare le soluzioni tecnico-finanziarie reperibili sul mercato delle ristrutturazioni con l'obiettivo di rendere la propria casa più sicura e confortevole grazie all'impiego intelligente del credito fiscale maturato.L'aggiornamento al 10 marzo 2021 comprende l'esame delle novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 ed i modelli dedicati ed é arricchito dalla disamina delle clausole contrattuali più utilizzate dai general contractor.

Corpi magici
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Pasolini, Anna - Vallorani, Nicoletta

Corpi magici

Mimesis Edizioni, 18/12/2020

Abstract: Il volume, firmato da due autrici, prende in considerazione sei "narrazioni" di scrittrici contemporanee, attraverso le quali viene analizzato l'uso inedito delle nozioni gemelle di fantastico e fantascienza. Riveste centralità il modo in cui è articolata la rappresentazione del corpo, che assume sempre caratteristiche "magiche", in grado di compiere imprese normalmente impossibili e assumere forme non codificate e intensamente simboliche. Angela Carter, Jeanette Winterson, Bernardine Evaristo, James Tiptree Jr., Octavia Butler e Nora K. Jemisin sono affiancate nel loro essere profili rappresentativi di una scrittura femminile originale e, al contempo, voci autentiche che declinano tematiche condivise. Muovendosi fra tre elementi (aria, acqua, terra), le autrici in questione costruiscono nei testi scelti una nuova cosmogonia dell'umano, immaginando quello che (ancora) non riesce a essere vero.

Gli ebrei e la Germania
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Calimani, Riccardo

Gli ebrei e la Germania

Bollati Boringhieri, 21/01/2021

Abstract: Dopo aver raccontato la Vienna ebraica tra Otto e Novecento, con le sue personalità del mondo intellettuale e artistico, Riccardo Calimani si concentra sugli ebrei della scena berlinese. Gli ebrei e la Germania hanno sempre avuto un rapporto complesso. Presenza stabile, radicata nei territori germanofoni fin dall'Alto Medioevo, gli ebrei sono stati una parte imprescindibile della cultura tedesca. Con l'irruzione della modernità, nel xix secolo, ampi settori della cultura ebraica si integrano ancora più stabilmente nel tessuto socioculturale circostante, ma al contempo sorgono forze oscure che si oppongono a quell'integrazione. Si getta così il seme di un sentimento antisemita, che identifica nell'ebreo l'"altro" da cui differenziarsi, in una sorta di percorso automutilante che si risolverà drammaticamente nella barbarie nazista e nella Shoah. Eppure per anni la componente ebraica della cultura tedesca aveva regalato al mondo personalità d'eccezione in ogni campo: la famiglia Mendelssohn, Heinrich Heine, Karl Marx, Max Weber, Ernst Bloch, Walter Benjamin, fino a Hannah Arendt e Albert Einstein, per fare solo i nomi più noti.La storia collettiva e personale degli ebrei tedeschi, e il contesto storico e sociale, vengono raccontati da Calimani con freschezza, entusiasmo e nostalgia; e un quadro di grande storia ebraica nell'ambito della grande storia europea prende letteralmente forma sotto gli occhi del lettore

Nella luce di un'alba più fredda
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Tuzzi, Hans

Nella luce di un'alba più fredda

Bollati Boringhieri, 28/01/2021

Abstract: ""Tuzzi scrive addirittura benissimo; offre molto e non concede quasi nulla". ""La Stampa" - Mario Baudino""Hans Tuzzi ha reinventato il poliziesco all'italiana". ""D-la Repubblica" - Tiziano Gianotti""Il commissario Melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a Maigret". " "la Repubblica" - Leopoldo Fabiani"Hans Tuzzi ha reinventato il poliziesco all'italiana. "D-la Repubblica - Tiziano Gianotti""Attualmente il miglior autore di gialli di qualità". ""il Venerdì di Repubblica" - Corrado Augias"Tuzzi scrive addirittura benissimo; offre molto e non concede quasi nulla. "La Stampa - Mario Baudino"Attualmente il miglior autore di gialli di qualità."il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias"Il commissario Melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a Maigret. "la Repubblica - Leopoldo FabianiNel 1990 a Milano si ebbero 103 omicidi: per la maggior parte, regolamenti di conti fra la malavita organizzata. Norberto Melis, primo dirigente della Questura della "capitale morale" (dove, di lì a breve, scoppierà lo scandalo di Mani Pulite), si interessa di più ai delitti che coinvolgono individui apparentemente normali, coloro che potrebbero essere, o dei quali potremmo essere i vicini di casa. Compenetrarsi di queste vite per risalire dalle vittime agli assassini affidandosi alla conoscenza del cuore umano, alle sensazioni, all'intuito – pur utilizzando tutti gli indizi materiali che la moderna criminologia consenta di vagliare – è per lui l'aspetto forse più coinvolgente di un'indagine: vedere le facce, sentire le voci, conoscere i luoghi. Per arrivare alla verità. Così, mentre la duplice inchiesta condotta dal commissario capo Michele Iurilli sulla morte di un uomo senza identità e su due anziane casalinghe uccise con identica bizzarra modalità in due quartieri lontani fra loro segna il passo, Melis non esita a indagare personalmente su un altro omicidio, tanto violento da poter essere dettato soltanto da un odio profondo. Il tutto mentre si avvicina, livido e al tempo stesso smagliante di luci, il Natale.Ma il mistero di un delitto non è mai, per Melis, un puro problema di analisi: egli avverte potente la necessità di restituire giustizia ai morti e ai vivi, e sa che, se vi è sempre la soluzione, non sempre è dato agli uomini di trovarla. E che talvolta, per concludere un'indagine, è necessario sacrificare agli dèi del Caso, i soli che, quando le carte sono troppo mischiate, possono rendere la scoperta dei colpevoli una Necessità.

Ora che eravamo libere
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Roosenburg, Henriette

Ora che eravamo libere

Fazi Editore, 21/01/2021

Abstract: Sopravvivere alla guerra, alla deportazione e al carcere, scampare a una condanna a morte e ritrovare la libertà tramite un lento e accanito ritorno verso casa, restare in vita per testimoniare e non far dimenticare un'esperienza che ha coinvolto migliaia di resistenti contro la barbarie nazista: tutto questo è Ora che eravamo libere, l'intenso memoir che la giornalista olandese Henriette Roosenburg pubblicò nel 1957 e che, grazie all'immediato successo presso i lettori americani, documentò in modo diretto la Nacht und Nebel, la terribile direttiva emessa nel dicembre 1941 da Adolf Hitler volta a perseguitare, imprigionare e uccidere tutti gli attivisti politici invisi al regime nazista. Nata nel 1916 in Olanda, Henriette Roosenburg aveva appena cominciato l'università quando si unì alla resistenza antinazista. A causa della sua attività come staffetta partigiana prima e giornalista poi, nel 1944 fu catturata, imprigionata nel carcere di Waldheim in Sassonia e condannata a morte. Nel maggio dell'anno successivo, venne liberata assieme ad altre sue compagne di prigionia, iniziando un lunghissimo viaggio per tornare a casa, un'autentica odissea attraverso la Germania sprofondata nel caos di fine conflitto. In mezzo a soldati alleati che presidiano il territorio, nazisti in fuga e tedeschi diffidenti o addirittura ostili perché ancora fedeli al regime, tra innumerevoli astuzie, baratti e peripezie, le protagoniste di questa estenuante via crucis riusciranno alla fine a riabbracciare le proprie famiglie in patria.Procedendo in modo limpido e preciso e con una lingua duttilissima ma priva di sbavature, guidata dall'urgenza dell'affermazione dei fatti accaduti, Henriette Roosenburg ci offre non solo un momento cruciale della propria personale esistenza, ma soprattutto un poderoso affresco della tragedia che ha coinvolto milioni di vite durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. Bestseller negli anni Cinquanta, ai tempi della prima uscita americana, questo potente memoir viene oggi riscoperto a livello internazionale."Un libro che ti fa capire che gli esseri umani sono in grado di fare praticamente tutto. E ti rende felice del fatto che esistiamo, che l'universo ospita creature del genere"."The Washington Post""Una storia che verrà ricordata a lungo per il modo in cui ritrae il coraggio degli uomini e la resistenza nutrita dalla passione per la libertà"."The Saturday Review""Il libro più commovente che io abbia letto dopo il Diario di Anne Frank"."Truth Magazine"

Tra ieri e domani
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Armentrout, Jennifer L. - Ghiorzi, Veronica Sibilla

Tra ieri e domani

Casa Editrice Nord, 18/02/2021

Abstract: Credevo di aver rovinato tutto. Credevo di non avere più un futuro. Ma poi sei arrivato tu…Basta un istante per cambiare per sempre il corso della tua vita. Lo sa bene Lena Wise. Fino a poco tempo prima, Lena era un missile puntato sul futuro: per lei, esistevano solo gli esami di ammissione all'università, il campionato di pallavolo e Sebastian, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata. Da quella notte, invece, non esiste più nulla. Non da quando un suo errore ha sconvolto per sempre l'esistenza delle persone a lei più care, facendola precipitare in un baratro di rimpianti. Adesso Lena non pensa più né al college né allo sport. Non vuole nemmeno vedere Sebastian. È convinta, infatti, di non meritare più il futuro per cui tanto lottava…Sebastian ha sempre rimandato a domani. Credeva di avere tempo: per impegnarsi di più negli studi, per allenarsi di più, per conquistare la ragazza dei suoi sogni… Dopo quella terribile notte, invece, si rende conto che il domani non è scontato, è un dono. E lui vuole fare tutto il possibile per non sprecarlo. A cominciare da Lena: anche se ha paura di rovinare la loro amicizia, Sebastian deve trovare il coraggio di confessarle i suoi sentimenti. Prima, però, deve aiutarla a liberarsi dei sensi di colpa. Ma il suo amore sarà abbastanza forte da convincere Lena a riprendere il cammino verso il futuro o si lascerà schiacciare dal peso del passato?

L'inferno su Roma. Il grande incendio che distrusse la città di Nerone. La trilogia di Nerone
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Angela, Alberto

L'inferno su Roma. Il grande incendio che distrusse la città di Nerone. La trilogia di Nerone

HarperCollins Italia, 13/05/2021

Abstract: L'inferno su Roma, il secondo titolo della Trilogia di Nerone, racconta per la prima volta in un libro i nove giorni del Grande incendio che distrusse la Città eterna.Roma, sabato 18 luglio 64 d.C. È sera tardi e dal soppalco di un magazzino sotto le arcate del Circo Massimo precipita una lucerna accesa. In un attimo le fiamme iniziano a divorare tutto ciò che toccano, come una belva feroce. È iniziata la fine di Roma…"La belva si è svegliata, è cresciuta, si nutre, si riproduce… e si muove in cerca di altro cibo. A vederlo così, il fuoco non sembra un elemento ma un essere vivente. Proprio come un predatore segue l'odore delle vittime, il fuoco cerca l'ossigeno. A volte si avvita dentro impercettibili correnti d'aria ascensionali e si alza come un cobra."È lui il protagonista indiscusso di questo libro e artefice del colossale incendio che cambia per sempre Roma. Nell'arco di nove lunghissimi giorni, avanza per le strade, si infila in ogni vicolo, distrugge case, edifici e botteghe, ferisce e uccide moltissime persone. Tutti i vigiles della città – compresi Vindex e Saturninus, che abbiamo seguito nel primo volume della Trilogia di Nerone durante la loro ronda di addestramento – entrano in azione e mettono in campo ogni mezzo disponibile per arginare le fiamme, ma la situazione è gravissima, peggiora di ora in ora e il fuoco non dà tregua. In una corsa contro il tempo e contro le forze della natura (compreso il libeccio che spira impietoso), quegli uomini eroici ingaggeranno una lotta all'ultimo respiro per salvare la città. Con un approccio multidisciplinare, Alberto Angela ha individuato ogni possibile fonte che potesse aiutarlo a spiegare e descrivere questa immensa tragedia.Partendo dai testi degli autori antichi che hanno raccontato il Grande incendio del 64 d.C. e studiando i dati archeologici, ha coinvolto un gruppo di esperti quali storici, archeologi, altri studiosi, meteorologi e vigili del fuoco per capire e ricostruire nel modo più fedele e verosimile possibile le dinamiche dell'incendio, nonché le reazioni e i comportamenti delle persone realmente esistite all'epoca, da quelle più note come Nerone e Tigellino a quelle sconosciute come il pretoriano Primus. Con questo suo libro, il secondo della Trilogia di Nerone, l'autore ci offre una ricostruzione plausibile e minuziosa, un racconto storico avvincente e davvero straordinario che conquista il lettore fin dalle prime pagine.

Le conseguenze
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Russo, Richard - Arduini, Ada

Le conseguenze

Neri Pozza, 14/01/2021

Abstract: Alla fine degli anni Sessanta il Minerva, nel Connecticut, è all'apparenza un college in tutto simile alle università della West Coast, in cui infuria la rivolta studentesca.Come a Berkeley i ragazzi portano i capelli lunghi, jeans scoloriti e magliette psichedeliche. Nei dormitori fumano erba, ascoltando i Doors e i Buffalo Springfield. Il primo dicembre 1969, davanti a un minuscolo televisore in bianco e nero, in una stanza del college, tre di questi ragazzi, Lincoln Moser, Teddy Novak e Mickey Girardi, assistono, in trepida attesa, alla prima lotteria nazionale di reclutamento dei soldati che, estratti a sorte per giorno di nascita, vengono spediti in Vietnam. Come tutti quelli nati tra il 1944 e il 1950, i tre conoscono le possibilità che quel sorteggio riserva: morire di morte violenta in guerra, scappare in Canada o disertare e languire in una prigione degli Stati Uniti.Al Minerva, i ragazzi sono noti per il profondo legame esistente tra loro. Tre moschettieri diversi eppure indissolubilmente uniti: Lincoln Moser, cresciuto in Arizona, è tanto bello da essere soprannominato "Face man"; Teddy Novak, figlio unico di due insegnanti d'inglese, è minuto, poco atletico e dalle ossa sottili; Mickey Girardi, che proviene da un quartiere operaio famoso per i culturisti, le Harley e le feste etniche, è grande più o meno come un armadio a muro.Tre giovani moschettieri che, con il loro bellissimo d'Artagnan, Jacy Calloway, la ragazza della quale sono innamorati tutti e tre, formano un inseparabile e invidiato quartetto. La lotteria del destino è, tuttavia, in agguato, gravida, come sempre, di fatali e inarrestabili conseguenze.In un fine settimana del Memorial Day del 1971, sull'isola di Martha's Vineyard, dove i quattro amici si recano per trascorrere l'ultimo weekend prima della laurea, Jacy Calloway scompare. Svanita nel nulla, senza lasciare alcuna traccia di sè. Mickey per ritornare a quella misteriosa sparizione, quando, su invito di Lincoln, in un mite giorno di settembre, i tre si ritroveranno, ormai sessantenni, a Martha's Vineyard. In un crescendo di tensione e sospetti, rievocheranno ogni parola o gesto di quel fine settimana di quarantaquattro anni prima, ignari del fatto che non vi è nulla di più pericoloso che riportare in superficie ciò che si riteneva sepolto per sempre.A dieci anni dal suo ultimo libro, Richard Russo, uno dei grandi protagonisti della scena letteraria americana contemporanea, Premio Pulitzer con Il declino dell'impero Whiting, torna con un romanzo potente, un'opera che indaga "il sottile equilibrio tra decisione e destino, scelta e fatalità" (Guardian)."Le storie di Richard Russo narrano della follia umana in un tono di sardonica comprensione che, nell'edificio dello stile americano, lo colloca su un sofisticato piano, tra la complessitα poetica di John Updike e lo sguardo gentile di Anne Tyler". Guardian"Un romanzo sull'amicizia maschile, sui padri e sui figli, sui conflitti sociali e sugli amori che durano una vita". Kirkus Reviews

Le assaggiatrici
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Postorino, Rosella

Le assaggiatrici

Feltrinelli Editore, 21/01/2023

Abstract: Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando?Rosella Postorino non teme di addentrarsi nell'ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane per chiedersi che cosa significhi essere, e rimanere, umani. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l'istinto – spesso antieroico – di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

Nerone. La rinascita di Roma e il tramonto di un imperatore. La trilogia di Nerone
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Angela, Alberto

Nerone. La rinascita di Roma e il tramonto di un imperatore. La trilogia di Nerone

HarperCollins Italia, 09/12/2022

Abstract: Il giorno dopo il Grande incendio, Roma offre uno spettacolo di desolazione e distruzione. Tutto è irriconoscibile: gli edifici collassati sono diventati grandi ammassi di macerie, le strade e i vicoli ora sono degli avvallamenti, mentre nell'aria aleggia un acre odore di bruciato. Molti hanno perso tutto ciò che avevano e i campi per gli sfollati diventano la loro unica casa. Tutti guardano all'imperatore per ripartire, aspettano la sua guida per andare verso il futuro. Ma lui non è né un conquistatore di terre come Cesare, né un costruttore di imperi come Augusto. Dalle ceneri di Roma, Nerone emergerà come il Joker della Storia…Intrecciando fonti storiche, dati archeologici e studi moderni, Alberto Angela ne ricostruisce la vita e indaga i suoi diversi aspetti umani, fatti di debolezze, passioni e follie. Quella che emerge è la figura di un artista poliedrico (cantante, musicista, poeta e attore), un audace auriga, un amante appassionato, un raffinato collezionista d'arte… Ma al contempo un abile negoziatore, un cinico assassino e un feroce repressore, come dimostra la persecuzione dei cristiani incolpati di aver causato proprio il Grande incendio, il fil rouge di questa avvincente Trilogia di Nerone. Il racconto ci permetterà di capire come un singolo momento del passato abbia plasmato il nostro mondo attuale. Se quella notte del 18 luglio del 64 d.C. non fosse caduta una lucerna accesa in un magazzino sotto le arcate del Circo Massimo, cosa ci sarebbe scritto oggi sui libri di storia? Senza la conseguente crocifissione di san Pietro, quale sarebbe stato il percorso del cristianesimo? Nella Roma odierna ci sarebbero il Colosseo e tutti i meravigliosi monumenti che ancora oggi possiamo visitare? Un'indagine meticolosa, originale e affascinante che offre una chiave di lettura nuova su Nerone, il suo impero e ciò che ci ha lasciato in eredità.All'interno del volume una preziosa illustrazione inedita realizzata da Milo Manara, che ha voluto rappresentare Nerone seguendo le parole di Alberto Angela.

Storia della bambina che volle fermare il tempo
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Erpenbeck, Jenny - Vigliani, Ada

Storia della bambina che volle fermare il tempo

Sellerio Editore, 25/06/2020

Abstract: Una notte la polizia trova in strada una ragazzina. Sostiene di avere quattordici anni, ma non ricorda come si chiama, dove vive o chi siano i suoi genitori e l'unica cosa che ha con sé è un secchio vuoto. Grande e grossa, con un corpo sgraziato, viene portata in un istituto e lasciata al suo destino di orfana. Un romanzo breve che assume la forma del giallo e della favola, una storia dai tratti inquietanti e insieme delicata e raffinata, che cresce per svelarsi lentamente sino a un finale inaspettato.