Trovati 858947 documenti.
Trovati 858947 documenti.
Milano : Il saggiatore, c2011
Tascabili ; 207Saggi
Abstract: In cerca di petrolio e materie prime per nutrire un'espansione inarrestabile, Pechino si è lanciata alla conquista dell'Africa, che attendeva da troppo tempo una rinascita postcoloniale. E per i cinquecentomila cinesi che vi si sono riversati il continente nero è la promessa di un Far West del ventunesimo secolo. Alcuni hanno già fatto fortuna, altri vendono ancora paccottiglia ai bordi delle strade infuocate dei paesi più poveri del mondo. Per gli africani è forse l'evento più importante dei loro quarant'anni d'indipendenza. I cinesi non assomigliano agli ex coloni. Seducono i popoli perché costruiscono strade, dighe e ospedali, e i dittatori perché non parlano di democrazia o trasparenza. Lungo le ferrovie dell'Angola, nelle foreste del Congo e nei karaoke in Nigeria, Serge Michel e Michel Beuret, insieme al fotografo Paolo Woods, hanno percorso quindici paesi sulle tracce dei cinesi arrivati in Africa e di un nuovo mondo abitato da imprenditori pionieri e lavoratori sfruttati, da progresso e contraddizioni. Dalle campagne impoverite nel cuore della Cina alle poltrone in cuoio dei ministri africani, gli autori ci raccontano l'avventura dei cinesi partiti per costruire, produrre e investire in una terra che per l'Occidente è ormai condannata a ricevere solo aiuti umanitari.
Le altre Gladio : la lotta segreta anticomunista in Italia : 1943-1991 / Giacomo Pacini
Einaudi, 2014
Abstract: Il 18 ottobre 1990 Giulio Andreotti, confermando i sospetti che circolavano da tempo, ammise per la prima volta davanti alla Commissione Stragi l'esistenza di un'organizzazione segreta chiamata Gladio, la cosiddetta Stay Behind italiana. Le parole di Andreotti ebbero un'eco fragorosa nell'opinione pubblica. Per mesi la vicenda di Gladio riempì le pagine dei giornali alimentando innumerevoli dibattiti e veementi scontri politici. Ma Gladio, nata nel 1956, era solo una porzione di un sistema di sicurezza ben più complesso e articolato, una rete anticomunista che operava fin dall'estate del 1945. Oggi, a distanza d'anni dalla rivelazione dell'esistenza della struttura e dalla definitiva archiviazione delle inchieste che coinvolsero alcuni dei suoi membri, l'esaurirsi della polemica politica rende possibile una riflessione ponderata sul caso Gladio, la cui vicenda non può essere letta in un'ottica esclusivamente giudiziaria e senza tener conto del contesto storico e politico nel quale quell'organizzazione venne creata. Giacomo Pacini, a partire dall'analisi di un'enorme mole di documenti in gran parte inediti, ricostruisce con estremo rigore la storia delle strutture paramilitari segrete che hanno operato in Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale agli anni Novanta del Novecento. Ed è una storia finora mai raccontata, che attraversa alcune delle pagine più oscure della nostra biografia nazionale.
Amazing Africa 3D [Videoregistrazione] / directed by Benjamin Eicher and Timo Joh. Mayer
Milano : Universal Studios [distributore], c2013 ; Stati Uniti : 30 Lb films [produzione], 2012
Abstract: L’Africa incontaminata e i suoi colori indimenticabili
Bugie e verità : la ragione dei popoli / Giulio Tremonti
Mondadori, 2014
Abstract: È stato come se cinque grossi camion, pur partiti in tempi diversi, fossero alla fine tutti insieme venuti a passare su di uno stesso ponte, già per suo conto pericolante: la 'democrazia del deficit', origine, a partire dagli anni Settanta, del terzo debito pubblico del mondo, la nostra maledizione nazionale; la decostruzione-privatizzazione dello Stato, con la creazione a fianco dello Stato di uno 'Stato parallelo' ancora più grande, costoso e paralizzante; il folle cumulo del decentramento amministrativo e del federalismo costituzionale; la forzatura sui tempi e sui modi dell'ingresso dell'Italia nell'euro; infine la globalizzazione. Nell'agosto-novembre 2011, mossa da enormi interessi esteri, una 'quinta colonna' ha infine minato il pilone portante di quello stesso ponte. Oggi in Italia non si compra, non si assume, non si investe. Una volta, a fianco dei costi c'erano anche i ricavi, oggi ci sono solo i costi. In queste pagine si formulano molte proposte concrete, come per esempio il 'rimpatrio' del debito pubblico, libera impresa in libero Stato, una fiscalità avveniristica nella sua semplicità. Ma tutto ciò potrà realizzarsi solo se il Paese saprà riappropriarsi della sua sovranità nazionale, eleggendo un governo che sia espressione di una vasta maggioranza popolare e perciò abbastanza forte da compiere, senza avventurismi e senza traumi, i passi necessari per ridare ai cittadini fiducia nel presente e speranza nel futuro. (Giulio Tremonti)
Idoli di bontà : il genere come norma nella storia dell'educazione / Carmela Covato
Unicopli, 2014
L' Africa non esiste / Gianni Biondillo
Guanda, 2014
Abstract: L'Africa è un continente che trattiamo come un Paese. Come se esistesse un'Africa allo stesso modo in cui esiste un Belgio, o una Lituania. In realtà, come per le nazioni europee, di Africa ce n'è più d'una, e gli stereotipi che abbiamo costruito intorno al continente nero, per quanto a volte non del tutto infondati, per quanto spesso generati da buone intenzioni, sono tutti irrimediabilmente sbagliati. Tutti fuori luogo. Fuori Africa, perlomeno. Gianni Biondillo, che con quegli stereotipi come tutti noi ci è cresciuto, gioca con i nostri cliché, con le nostre aspettative e con i nostri inconsci imperialismi in questo libro colorato e profumato, costruito sulla scorta di molti viaggi africani che lo hanno messo di fronte a una realtà ben diversa da quella delle nostre cartoline mentali. Per lo stesso motivo l'autore non si illude - impossibile utopia - di restituire in queste poche pagine il senso intero di un continente complesso come l'Africa, ma cerca di regalarci un profilo di alcune Afriche che ha incontrato. Quella d'Eritrea, macchiata d'Italia. Quella d'Etiopia, dalle suggestioni imperiali. E l'Egitto con la sua rivoluzione interrotta, il Ciad e il cinema più povero del mondo, l'Uganda e il dramma dei suoi soldati bambini.
Milano : V&P, copyr. 2007
Storia dell'arte. Ricerche) (Vita e pensiero, Università
Un paese senza eroi : l'Italia da Jacopo Ortis a Montalbano / Stefano Jossa
Laterza, 2013
Abstract: Gli eroi dei romanzi sono spesso diventati eroi nazionali, col compito di rappresentare la comunità tutta all'insegna di un leggendario passato unificante, com'è accaduto a Robin Hood o a d'Artagnan. In Italia, invece, i personaggi letterari si sono sottratti a ogni tentativo di uso iconico e mitizzazione popolare. Eppure tutta la letteratura italiana tra Otto e Novecento è attraversata dalla riflessione sull'eroe e l'eroismo in una prospettiva nazionale. Le candidature non sono certo mancate: da Jacopo Ortis ed Ettore Fieramosca fino al partigiano Johnny e al commissario Montalbano, passando per Pinocchio, Gian Burrasca e Metello. Persino Mattia Pascal e Zeno Cosini. Nessuno di loro, però, è approdato allo statuto di eroe patriottico: perché? Perché l'Italia ha una debole storia nazionale o perché i protagonisti letterari del nostro paese hanno saputo resistere a ogni tentazione simbolica? Più realistici e moderni di quello che si pensa di solito, i personaggi italiani si riveleranno dotati di anticorpi che li hanno preservati da ogni forma di sacralizzazione.
Storia degli italiani in Argentina / Fernando J. Devoto ; traduzione di Federica Bertagna
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: La presenza degli italiani in Argentina è un fenomeno importante, ma poco visibile nella narrazione della storia dei due paesi. Questo testo vuole essere un contributo alla ricostruzione della storia dell'immigrazione italiana nel mondo.
Marsilio, 2014
Abstract: C'è il ristoratore multato per aver servito troppi spaghetti. Ci sono le 118 procedure da compilare per legge se si vuole aprire un'attività da estetista. C'è la famigerata tassa sull'ombra, dovuta allo Stato per l'ombra che le tende dei negozi proiettano sul suolo pubblico, e la dichiarazione peli di foca per chi esporta un prodotto. C'è Equitalia con il suo aggio, l'interesse praticato sulle temibili cartelle esattoriali, e le sue vittime. E poi l'Agenzia delle entrate con i premi per chi tartassa di più (spesso a torto). Ogni anno la burocrazia italiana costa 31 miliardi di euro: due punti di Pil persi in scartoffie e pratiche inutili. Si può dire che tutto manchi all'Italia, tranne le regole. Al contrario, i proverbiali lacci e lacciuoli, il groviglio di leggi - statali, regionali, provinciali, comunali - è così intricato che la giungla normativa italiana non ha paragoni in Europa e contribuisce all'indebolimento dei diritti dei sudditi. I mandarini, invece, comandano nell'ombra, con un potere enorme: nei ministeri, nella Ragioneria di Stato, nelle segrete stanze del Tesoro e del Quirinale, ma anche nei Tar che paralizzano il Paese. Paolo Bracalini ci guida nel mastodontico intreccio della burocrazia italiana con un'inchiesta che è anche un pugno allo stomaco: storie vere, testimonianze, documenti, cifre e resoconti di una follia tutta nostrana... Prefazione di Edward N. Luttwak.
16. ed. [aggiornata alla legge di stabilità 2014]
Simone, 2014
Abstract: Il manuale è strutturato in modo da soddisfare al meglio le esigenze di quanti affrontano i concorsi banditi dagli enti locali per i profili professionali di Collaboratore e di Istruttore nell'area amministrativa. Oltre alle materie istituzionali, tradizionalmente oggetto delle prove d'esame, il volume giunto alla XVI edizione si sofferma su alcuni aspetti specialistici. Di particolare evidenza è la Guida alla prova teorico-pratica e alla redazione degli atti, in appendice al volume, che consente agli utenti di calarsi nella realtà operativa della pubblica amministrazione locale ed acquisire più familiarità con il tipo di prova che sono chiamati ad affrontare.
Medici con l'Africa / un libro di Niccolò Ammaniti ... [et al.]
Milano : Feltrinelli, 2014
Varia
Abstract: Medici con l'Africa è un film girato nel 2011 in Mozambico da Carlo Mazzacurati. Testimonia l'attività in Africa del Cuamm, che da oltre sessant'anni continua a lasciare vivissima traccia di sé nei distretti e negli ospedali che supporta per creare servizi sanitari efficienti e compatibili con le realtà locali. Mazzacurati va alla ricerca degli uomini e delle donne che hanno fatto della loro motivazione a operare in Africa uno stile di vita, una testimonianza di perseveranza e passione, una traduzione quotidiana dell'evangelico andate e curate gli infermi. Cerca negli occhi di queste donne e di questi uomini la luce che li lega alla fatica, all'ostinazione, persino al rischio di fallire. Le testimonianze dirette di alcuni protagonisti si intrecciano al vigoroso ritratto di una delle personalità carismatiche di Medici con l'Africa Cuamm, don Luigi Mazzucato, che qui emerge come primo responsabile attivo delle chiamate all'azione e sollecito supporter spirituale degli operatori sanitari. Il libro si muove, forte di tonalità diverse, intorno all'avventura cinematografica di Carlo Mazzacurati e più ampiamente intorno all'opera del Cuamm. Scrittori, giornalisti, musicisti, nonché alcune voci importanti del Collegio Universitario Aspiranti e Medici Missionari ci dicono finalmente cosa si può fare, in che modo si può farlo, e dove è necessario farlo. Senza retorica.
Milano : Feltrinelli, 2014 ; Italia : [s.n.] [produzione], 2012
Varia
Abstract: Medici con l'Africa è un film girato nel 2011 in Mozambico da Carlo Mazzacurati. Testimonia l'attività in Africa del Cuamm, che da oltre sessant'anni continua a lasciare vivissima traccia di sé nei distretti e negli ospedali che supporta per creare servizi sanitari efficienti e compatibili con le realtà locali. Mazzacurati va alla ricerca degli uomini e delle donne che hanno fatto della loro motivazione a operare in Africa uno stile di vita, una testimonianza di perseveranza e passione, una traduzione quotidiana dell'evangelico andate e curate gli infermi. Cerca negli occhi di queste donne e di questi uomini la luce che li lega alla fatica, all'ostinazione, persino al rischio di fallire. Le testimonianze dirette di alcuni protagonisti si intrecciano al vigoroso ritratto di una delle personalità carismatiche di Medici con l'Africa Cuamm, don Luigi Mazzucato, che qui emerge come primo responsabile attivo delle chiamate all'azione e sollecito supporter spirituale degli operatori sanitari. Il libro si muove, forte di tonalità diverse, intorno all'avventura cinematografica di Carlo Mazzacurati e più ampiamente intorno all'opera del Cuamm. Scrittori, giornalisti, musicisti, nonché alcune voci importanti del Collegio Universitario Aspiranti e Medici Missionari ci dicono finalmente cosa si può fare, in che modo si può farlo, e dove è necessario farlo. Senza retorica.
Africa e Mediterraneo : cultura e società
Sasso Marconi : Lai Momo, 2007-
1914, la grande guerra : l'Italia neutrale spinta verso il conflitto / Roberto Giardina
Imprimatur, 2014
Abstract: Agosto 1914, l'Europa entra in guerra, e l'Italia esita per dieci mesi. Rimanere neutrale, mantenere fede al trattato con Vienna e Berlino, oppure cambiare alleato? All'inizio, il peso dell'Italia è decisivo, e potrebbe influire sull'esito del conflitto e sulla sua durata. Secondo alcuni storici tedeschi, se l'Italia avesse mantenuto i patti con la Germania e l'Austria, le divisioni del kaiser Guglielmo avrebbero sfondato la difesa francese sulla Marna, come nel 1870, e in pochi giorni sarebbero arrivate a Parigi. E forse si sarebbero evitati i massacri della Grande Guerra e la disfatta della Germania che portò al nazismo.Dopo Sarajevo, Roma diventa teatro di un gioco complesso per costringere l'Italia a passare da una parte o dall'altra. Entrano in azione i diplomatici e i servizi segreti, si ricorre a ogni mezzo, minaccia, ricatto. Muore in circostanze misteriose il capo di Stato maggiore, il generale Pollio, favorevole all'Austria. Un affascinante monsignore bavarese a fianco del pontefice agisce come spia di Vienna. Le nobildonne dell'aristocrazia romana tradiscono per amore o per denaro. Avventurieri di ogni paese imbrogliano e corrompono, tutto è in vendita: i francesi assoldano Gabriele D'Annunzio, gli inglesi sovvenzionano Mussolini. Giolitti lascia il governo e rimane in attesa. Il successore Salandra promette la pace e trama per la guerra contro gli italiani che non vogliono partecipare al massacro. Potremmo ottenere tutto rimanendo neutrali, ma prevarranno l'interesse e il fanatismo di pochi.E intanto, in Italia e nelle varie capitali europee ci si lascia cullare ancora, nell'illusione che le Belle Époque non avrà mai fine.