Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Perego, Alberto

Trovati 858960 documenti.

Hate speech. Il lato oscuro del linguaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bianchi, Claudia

Hate speech. Il lato oscuro del linguaggio

Laterza, 18/02/2021

Abstract: Commenti sessisti, insulti razzisti, attacchi omofobici: le parole possono essere scagliate contro gli altri per deriderli, ferirli, umiliarli, e ancor più per rinchiuderli in ruoli e posizioni di inferiorità. Le parole possono essere potenti strumenti di oppressione, pesanti come pietre.Chi parla, soprattutto se da posizioni di autorità o in contesti istituzionali, ha una pesante responsabilità: ciò che diciamo cambia i limiti di ciò che può essere detto, sposta un po' più in là i confini di ciò che viene considerato normale, assodato, legittimo. E cambiare i limiti di ciò che può essere detto cambia allo stesso tempo i limiti di ciò che può essere fatto: ci abituiamo a una mancanza di attenzione e vigilanza sulle parole, che rende più accettabile la mancanza di vigilanza sulle azioni. Il silenzio, l'indifferenza o la superficialità con cui spesso accogliamo gli usi offensivi di altri corrono il rischio di trasformarsi in consenso, approvazione, legittimazione – e muta noi in complici e conniventi.Così il libro indaga una delle declinazioni più interessanti del tema della violenza: quello che è diventato comune chiamare hate speech ('linguaggio d'odio' o 'discorso d'odio'). Con questo termine si indicano espressioni e frasi che comunicano derisione, disprezzo e ostilità verso gruppi sociali e verso individui in virtù della loro mera appartenenza a un gruppo; le categorie bersaglio dei discorsi d'odio vengono identificate sulla base di tratti sociali come etnia, religione, genere, orientamento sessuale, (dis)abilità. Lo hate speech raccoglie usi discorsivi estremamente vari: dalla propaganda nazista alle leggi sull'apartheid, dal discorso ideologico di certe formazioni politiche fino agli esempi quotidiani di linguaggio d'odio divenuti ormai tristemente frequenti. Un tema diventato ancor più d'attualità con il diffondersi dei nuovi media: commenti sessisti, insulti razzisti e attacchi omofobici hanno trovato un ambiente ideale per esprimersi online, dove spesso mancano mediazioni, filtri o (auto)censure.

Peccato o crimine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Benigno, Francesco - Lavenia, Vincenzo

Peccato o crimine

Laterza, 18/02/2021

Abstract: Lo scandalo della pedofilia rappresenta una delle più gravi crisi che la Chiesa si sia trovata ad affrontare da alcuni secoli. Ma da cosa nasce un terremoto che non accenna tutt'oggi ad avere fine? Come mai la Chiesa fatica a far fronte a un fenomeno che le ha causato discredito, disaffezione e un'acuta crisi spirituale? Una ricostruzione originale e spiazzante di due grandi storici.A partire dagli anni Ottanta, migliaia di sacerdoti in tutto il mondo sono stati inquisiti per aver abusato sessualmente di minori. Decine di vescovi e di cardinali sono stati accusati di aver coperto e insabbiato le inchieste. Ma come mai la Chiesa ha faticato a reagire e non ha saputo affrontare lo scandalo della pedofilia? Le molte spiegazioni offerte sinora sono parziali e nel complesso insoddisfacenti. Davvero la responsabilità è attribuibile al clericalismo o alla libertà sessuale della nostra società? Questo libro propone una chiave di lettura diversa che parte dalla storia della Chiesa e dalla sua tradizione dottrinale. Per molto tempo, infatti, la pedofilia è stata considerata dalla Chiesa un peccato e posta sullo stesso piano dell'omosessualità. Ma mentre l'opinione pubblica del mondo occidentale ha preso a considerarla come il crimine peggiore, il più irredimibile, la Chiesa ha continuato a giudicare l'abuso di minori come qualcosa di emendabile, attraverso la confessione e la penitenza. Un caso clamoroso e molto significativo della difficoltà di adattarsi al mutamento storico.

SOS
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wynes, Seth - Prunetti, Alberto

SOS

Laterza, 04/02/2021

Abstract: Hai il potere di cambiare il mondo. Comincia oggi.Se non cambiamo stile di vita qui e ora, nel 2100 il nostro pianeta sarà irriconoscibile. Siamo abituati a credere che modificare i nostri comportamenti individuali non abbia un impatto significativo sul riscaldamento globale. Ma la scienza ci dice esattamente il contrario: azioni semplici fanno la differenza.Quali abitudini quotidiane – in casa, al lavoro, nel modo in cui fai acquisti, mangi, viaggi, vivi –puoi modificare per avere un impatto positivo e reale sul futuro del nostro pianeta?Ecco una piccola, ma preziosa, guida per una vita quotidiana più sostenibile.

Clima. Come evitare un disastro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gates, Bill

Clima. Come evitare un disastro

La nave di Teseo, 15/02/2021

Abstract: Bill Gates ha passato gli ultimi dieci anni a studiare le cause e gli effetti del cambiamento climatico. Avvalendosi della consulenza di fisici, chimici, biologi, ingegneri, esperti di science politiche e finanza, ha individuato i passi necessari per evitare un disastro ambientale sul nostro pianeta. In questo libro, Gates non solo spiega perché dobbiamo mirare ad azzerare le emissioni di gas serra, ma presenta anche le soluzioni per raggiungere questo obiettivo vitale, offrendo una visione chiara delle sfide che ci attendono.Forte della sua esperienza di innovatore capace di imporre idee rivoluzionarie, Gates ci introduce alle tecnologie che già oggi aiutano a ridurre le emissioni, mostra dove e in che modo possono diventare più efficienti, indica in quali settori sono necessari progressi immediati, racconta le storie di chi sta lavorando alle prossime, essenziali, scoperte. L'autore presenta un programma concreto per arrivare alle emissioni zero, suggerendo non soltanto le politiche che dovrebbero adottare le amministrazioni, ma anche quello che possiamo fare come cittadini per responsabilizzare su questa missione cruciale i governi, le imprese, e noi stessi.Bill Gates lo dice apertamente: azzerare le emissioni non sarà semplice, ma seguendo le proposte di questo libro finalmente è un obiettivo alla nostra portata. In un saggio documentato e autorevole, Bill Gates presenta un programma preciso e realizzabile per azzerare le emissioni di gas serra in tempo per evitare un disastro climatico.

Io sono Dio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faletti, Giorgio

Io sono Dio

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere Dio.

Appunti di un venditore di donne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faletti, Giorgio

Appunti di un venditore di donne

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: 1978. Mentre l'Italia intera vive i giorni drammatici del sequestro Moro, una Milano stremata dagli scontri politici e sotto la minaccia del banditismo si prepara a diventare la città da bere degli anni Ottanta. Per la società ricca, quella che nella bella stagione si trasferisce a Santa Margherita e a Paraggi, i divertimenti si fanno sempre più estremi, in un clima da fine impero. È in questo ambiente, tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine e cabaret − dove cresce una nuova generazione di comici − che conduce i propri affari un uomo enigmatico, affascinante, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Tutti lo conoscono con il nome di Bravo. Lavora con le donne. Le vende. La sua esistenza è una lunga notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è Lucio, il vicino di casa. Ad accomunarli è la passione per i crittogrammi. La comparsa improvvisa di una ragazza, Carla, sembra risvegliare dolorosamente in Bravo sensazioni che credeva sopite per sempre. È invece l'inizio di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dai Servizi Segreti deviati, dalla criminalità organizzata e dai brigatisti rossi. Per salvarsi potrà contare solo su se stesso. Il mondo reale, cui aveva cercato di sottrarsi sostituendo l'oscurità alla luce del giorno, lo reclama mettendolo faccia a faccia con la violenza del proprio tempo. Qualcosa di talmente grosso da far apparire acqua cristallina i suoi torbidi traffici.

Fuori da un evidente destino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faletti, Giorgio

Fuori da un evidente destino

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Il passato è il posto più difficile a cui tornare. Jim Mackenzie, pilota di elicotteri per metà indiano, lo impara a sue spese quando si ritrova dopo parecchi anni nell'immobile città ai margini della riserva Navajo in cui ha trascorso l'adolescenza e da cui ha sempre desiderato fuggire con tutte le sue forze. Jim è costretto a districarsi fra conti in sospeso e parole mai dette, fra uomini e donne che credeva di aver dimenticato e presenze che sperava cancellate dal tempo. E soprattutto è costretto a confrontarsi con la persona che più ha sfuggito per tutta la vita: se stesso. Ma il coraggio antico degli avi è ancora vivo ed è un'eredità che non si può ignorare quando si percorre la stessa terra. Nel momento in cui una catena di innaturali omicidi sconvolgerà la sua esistenza e quella della tranquilla cittadina dell'Arizona, Jim si renderà conto che è impossibile negare la propria natura quando un passato scomodo e oscuro torna per esigere il suo tributo di sangue.

Io uccido
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faletti, Giorgio

Io uccido

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Un dee-jay di Radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto, dalla voce artefatta, rivela di essere un assassino. Il fatto viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati morti e orrendamente mutilati sulla loro barca. Inizia così una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata a Radio Monte Carlo con un indizio "musicale" sulla prossima vittima, e ogni volta sottolineati da una scritta tracciata col sangue, che è nello stesso tempo una firma e una provocazione: Io uccido. Per Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo, e Nicolas Hulot, commissario della Sûreté Publique, inizia la caccia a un fantasma inafferrabile. Alle loro spalle una serie di rivelazioni che portano poco per volta a sospettare che, di tutti, il meno colpevole sia forse proprio lui, l'assassino. Di fronte a loro un agghiacciante dato statistico. Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è. " Uno come Giorgio in America si dice larger than life: uno da leggenda."Jeffery Deaver, Il Venerdì – la Repubblica" Non ci crederete ma oggi quest'uomo è il più grande scrittore italiano."Antonio D'Orrico, Sette – Corriere della Sera

Niente di vero tranne gli occhi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faletti, Giorgio

Niente di vero tranne gli occhi

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Jordan Marsalis vive a New York ed è un ex tenente del NY Police Department. Maureen Martini è un commissario della Polizia di Stato a Roma. Queste due persone, così lontane e differenti da non avere apparentemente nulla in comune, si troveranno unite di fronte a un lucido e spietato assassino che si diverte a comporre i corpi delle sue vittime come personaggi dei Peanuts. La prima è il pittore maledetto Jerry Kho, pseudonimo di Gerald Marsalis, figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan. Ne seguiranno altre due, collegate fra di loro da una misteriosa e indecifrabile logica. Sullo sfondo di una Roma assolata e distratta e di una sfavillante e cupa New York, dove tutto agli occhi appare vero ma nulla è come sembra, fra incomprensibili messaggi e istantanee di orrori, i due protagonisti saranno travolti nell'affannata ricerca dell'omicida, fino alla scoperta della sua e della loro verità.

La felicità degli altri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pellegrino, Carmen

La felicità degli altri

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Sono nata in una casa infestata dai fantasmi. Allampanati, tignosi fantasmi da cui non si poteva fuggire. A quel tempo vivevamo nella parte ovest di un villaggio che aveva case tutte uguali, tutte al pianoterra, prima che si elevassero. Mio fratello e io speravamo che le case degli altri fossero infestate quanto la nostra. A dieci anni fui allontanata dal villaggio per pura crudeltà, ma i fantasmi non rimasero a casa."Cloe è una donna che ha imparato a parlare con le ombre. Un'anima in ascolto, alla ricerca di una voce che la riporti al luogo accidentato della sua origine, al trauma antico di quando, bambina, cercava di farsi amare da chi l'aveva messa al mondo. Nel suo cammino costellato di fragorosi insuccessi e improvvisi passi avanti, Cloe attraversa città, cambia case, assume nuove identità, accompagnata da voci, ricordi, personaggi sfuggenti: Emanuel, il fratello amatissimo; il professor T., docente di Estetica dell'ombra; Madame e il Generale, guardiani della Casa dei timidi, dove la donna era stata accolta a dieci anni. Cloe è uno sguardo che cerca attenzione e verità, il suo viaggio coraggioso è il racconto di un amore e di una speranza che non si spengono, anche quando dentro e fuori di noi non c'è che rovina.

Le mattine al Café Rostand
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kadaré, Ismail

Le mattine al Café Rostand

La nave di Teseo, 11/02/2021

Abstract: Il Café Rostand è un luogo mitico della Parigi letteraria e per Ismail Kadare un luogo del cuore in quella che è diventata la sua città. Un legame che dura da oltre quattro decenni, da quando, nei primi anni settanta, miracolosamente gli venne permesso dal regime albanese di visitare la capitale francese. Il Café Rostand diventa un riferimento, una tappa obbligata ogni mattina per leggere e scrivere, rifugio e fonte d'ispirazione, routine che gli permette di evocare Tirana e Mosca, l'Accademia di Francia e il Macbeth, il premio Nobel ma anche gli amici e i compagni che subirono, come lui, il bavaglio della dittatura in Albania, e le figure letterarie che Parigi, con la sua storia e il suo fascino, gli ricorda. In questi racconti, Ismail Kadare, riesce a trasmettere il fermento e la passione di una vita votata alla scrittura e all'arte.

Le più belle storie di Vichinghi e dei miti nordici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cingoli, Lorenza - Bellotti, Elisa

Le più belle storie di Vichinghi e dei miti nordici

Edizioni Gribaudo, 30/11/2020

Abstract: La mitologia norrena è una delle più ricche, avvincenti e affascinanti di sempre. Le leggende legate al culto primordiale delle stirpi nordiche – dalle origini alla battaglia finale, il Ragnarok – narrano le gesta di valorosi eroi come Sigfrido e Beowulf, e di grandiose figure quali Odino, il dio magico, suo figlio Thor, che con il suo martello difende il mondo dall'assalto dei giganti, e il ribelle Loki, portatore di rovina ma anche di vita.

Chi era mio padre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Degl'Innocenti, Fulvia

Chi era mio padre

Siké Edizioni, 01/02/2021

Abstract: Eleonora ha sedici anni e vive con il padre a Milano. Si sono trasferiti al Nord dalla Basilicata quando lei aveva meno di un anno e dopo la morte della madre.Eleonora è una ragazza introversa e spigolosa, diversa dalle sue coetanee: non si trucca, non segue la moda, non le interessa il mondo patinato delle veline e delle modelle. In più, ha un fisico robusto e si veste da maschiaccio, pratica kick boxing e ha un grande talento per il disegno e la pittura. Una sera, guardando la tv col padre, si imbatte nella notizia di un fatto di cronaca, che fa scattare nell'uomo un moto d'ira nei confronti della figlia. Una reazione che genera in Eleonora una serie di dubbi sul padre, del perché si siano trasferiti a Milano, sulla morte della madre. Dai sospetti alla ricerca, che porta la ragazza ad aprire una dopo l'altra le porte del doloroso passato familiare.

L'attentato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mulisch, Harry - Groppo, Gianfranco

L'attentato

Neri Pozza, 18/02/2021

Abstract: Gennaio 1945. Quasi tutta l'Europa è stata liberata; la gente fa di nuovo festa e si appresta a dimenticare la guerra. A Haarlem, però, il conflitto è tutt'altro che finito; tedeschi e polizia fascista pattugliano ancora incessantemente le strade. In periferia, in una delle quattro case dai nomi spensierati – Bel Sito, In Quiete, Dolce Sorpresa, Pace Silente – che si ergono su una via qualsiasi, gli Steenwijk si apprestano a finire la giornata. Sono le otto di sera, l'ora del coprifuoco, l'ora di andare a dormire. Nel gran silenzio che avvolge la casa – niente radio, niente telefono – risuonano improvvisamente per strada sei spari secchi.Il diciassettenne Peter Steenwijk si precipita fuori. Davanti alla casa del signor Korteweg, giace una bicicletta e, accanto, un uomo, morto stecchito. È Fake Ploeg, ispettore capo della polizia fascista, il più efferato assassino e traditore di Haarlem e dintorni. Il ragazzo rientra rapidamente in casa e si unisce alla madre, al padre e ad Anton, il fratello più piccolo, a osservare gli eventi al riparo del bovindo.Davanti ai loro sguardi esterrefatti si svolge una scena sconcertante: il signor Korteweg e sua figlia Karin escono da Dolce Sorpresa, la loro casa, afferrano per le spalle e per i piedi il cadavere del collaborazionista e lo depositano di fronte alla porta di casa degli Steenwijk. Di lì a poco motociclette, automobili grigie e camion militari tedeschi sbucano da ogni dove. La rappresaglia nazista si abbatte sugli Steenwijk.La casa è distrutta, la famiglia decimata. Soltanto il giovane Anton viene lasciato in vita. Trascorreranno gli anni, la guerra sarà consegnata all'armadio della Storia, Anton crescerà e cercherà di dimenticare gli eventi di quella tragica notte. Ma i fantasmi del passato torneranno inevitabilmente a bussare alla sua porta, sollevando la polvere dei ricordi.Pubblicato per la prima volta nel 1982, vincitore del riconoscimento letterario più ambito in Olanda, il Premio Hooft, oggetto di numerosissime traduzioni e di una fortunata trasposizione cinematografica, Premio Oscar per il miglior film straniero nel 1987, L'attentatoè uno dei romanzi più riusciti di Harry Mulisch, un'opera indispensabile per comprendere la devastazione morale che la guerra nazista ha seminato ovunque in Europa."Un'opera di struggente bellezza, che si colloca tra i più bei romanzi europei del nostro tempo". Elizabeth Hardwick"Potremmo leggere L'attentato come un thriller. Ma è un thriller politico che riapre le ferite che la società del dopoguerra si è affrettata a cicatrizzare. Ed è un thriller psicologico che indaga la devastazione morale tra vicini di casa, compagni di studi, mariti e mogli... è, soprattutto, il trionfo di Mulisch". The New York Times Book Review

Investire green. La finanza sostenibile per la generazione Greta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aa.vv.

Investire green. La finanza sostenibile per la generazione Greta

IlSole24Ore, 02/02/2021

Abstract: Esg, Sri, green bond. "Ma di cosa state parlando!", risponderebbe, un po' irritato, l'interlocutore poco avvezzo al mondo della sostenibilità. Anche quelli tanto avvezzi al tema, però, a volte si perdono nel mare magnum delle regole, rating e classificazioni che si porta dietro questo settore. Un ambito che sta diventando sempre più pervasivo e su cui bisognerà in modo rapido documentarsi: un terzo dei 209 miliardi del Next Generation Eu (o Recovery Fund) dovranno essere spesi seguendo i criteri della sostenibilità. Dai green bond ai fondi Esg, passando per i replicanti Etf: c'è ormai una batteria di prodotti di risparmio che i consulenti finanziari stanno proponendo ai risparmiatori. Bisogna così sapersi districare fra sigle inglesi, marketing e soprattutto greenwashing. Quest'ultima è la strategia di "verniciare di verde" un po' tutto. Ogni cosa è diventata sostenibile e green salvo poi verificare nei portafogli di molti fondi, che le aziende acquistate sono tutt'altro che allineate agli standard di sostenibilità.Su tale argomento i più appassionati (e competenti) sono di certo i ragazzi della Generazione Greta. Protagonisti dei Fridays for Future, hanno ben in mente come dovrebbero comportarsi gli adulti: lasciargli un mondo migliore e, soprattutto, con una temperatura tollerabile per il genere umano.

Uccidete il re buono
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrari, Giorgio

Uccidete il re buono

Neri Pozza, 18/02/2021

Abstract: Monza, domenica 29 luglio 1900, ore 20.30. La gente si accalca attorno al campo sportivo, dove si sta svolgendo un torneo a squadre. Tutti attendono il re, che sarà presente al momento della premiazione. Nessuno immagina che l'orologio della Storia stia scandendo implacabile i minuti. Umberto I ha appena finito di cenare e prende posto sulla carrozza reale. Il protocollo vorrebbe che fosse coperta, ma il re ha preteso di viaggiare senza la capote. Il caldo torrido lo ha costretto a rinunciare anche alla maglia d'acciaio che porta abitualmente sotto il gilet.Alla stessa ora, seduto al Caffè Romano di via Carlo Alberto, c'è un uomo con un revolver in tasca che ha trascorso nervosamente il pomeriggio tra un gelato e l'altro. Si chiama Gaetano Bresci, è un anarchico, ed è venuto da lontano. Anche lui sta aspettando il re.La cerimonia è terminata. Il re si alza in piedi. C'è ressa attorno a lui. L'aiutante di campo gli fa strada, la scorta che lo accompagna scruta senza troppo convincimento i volti di chi si assiepa attorno al sovrano. Bresci estrae il revolver dalla tasca della giacca e fa fuoco tre volte. Tutti i colpi vanno a segno."Non ho ucciso un re, ho ucciso un'idea", dirà l'anarchico. Per l'Italia uscita dalle guerre risorgimentali è la fine dell'innocenza, come per l'Europa lo sarà, quattordici anni dopo, l'uccisione di un altro futuro sovrano a Sarajevo. Dietro a quel gesto, ci sono trent'anni "sbagliati" del nuovo regno: gli scandali, le mortificate ambizioni coloniali, i socialisti e i cattolici, la mancata riforma agraria. E quelle maledette cannonate fatte sparare dal generale Fiorenzo Bava Beccaris contro i milanesi che chiedevano pane. Per l'Italia è l'inizio del secolo breve e maledetto."Senza saperlo, Bresci aveva ucciso un dandy, non un re. Un suo simile, nel profondo"."

L'arte dell'henné a Jaipur
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Joshi, Alka - Oddera, Federica

L'arte dell'henné a Jaipur

Neri Pozza, 11/03/2021

Abstract: "Mi ha completamente catturata. Dalla prima all'ultima pagina". Reese WitherspoonJaipur, 1955. La giovane Lakshmi Shastri si è lasciata alle spalle una vita di povertà e un marito violento per diventare una delle artiste dell'henné più richieste in città. Prima che arrivasse a Jaipur, per farsi decorare mani e piedi le sue clienti si rivolgevano a donne Shudra, che si limitavano a tracciare semplici puntolini, trattini e triangoli, quel poco che bastava per procurarsi i loro magri guadagni. Lakshmi offre invece una gamma di motivi assai più complessi, capaci di rispecchiare le storie delle donne alle quali sono destinati. I suoi vividi ghirigori color cannella non hanno mai deluso le sue clienti che, con il tempo, sono arrivate a convincersi che il suo henné abbia il potere di riportare nel loro letto un marito scapestrato, o di indurre il loro ventre a concepire un figlio. Ecco perché Lakshmi può pretendere una tariffa dieci volte più alta del prezzo richiesto dalle donne Shudra, e ottenerla.Con il tempo è arrivata perciò assai vicina a conquistare ciò che desidera: una casa tutta sua, con pavimenti di marmo, acqua corrente a volontà e una porta d'ingresso di cui essere la sola ad avere le chiavi. Un posto nel quale poter accogliere i genitori e chiederne il perdono per essere fuggita dal marito, rovinando così la loro reputazione.Un giorno, però, il passato bussa alla sua porta: suo marito è riuscito a rintracciarla, e ad accompagnarlo c'è una ragazzina sconosciuta, una tredicenne con gli occhi enormi, di un azzurro che vira al verde, iridescenti come le piume di un pavone. È Radha, sua sorella. Una sorella di cui la giovane donna ha sempre ignorato l'esistenza. Una sorella, soprattutto, destinata a portare uno scompiglio tale nella vita di Lakshmi da metterne a repentaglio carriera e reputazione.Romanzo che ha ottenuto uno strabiliante successo al suo apparire negli Stati Uniti, L'arte di ell'henné a Jaipur è il vivace e avvincente ritratto una donna che, nell'India degli anni Cinquanta, lotta contro antichi pregiudizi e convenzioni per conciliare la propria realizzazione personale con il rispetto e l'amore per la famiglia."Trabocca di costumi, luoghi e personaggi perfettamente descritti". Sujata Massey"Avvincente e ricco di dettagli, L'arte dell'henné a Jaipur offre un privilegiato sguardo sulla cultura indiana degli anni Cinquanta". Bookpage"Un debutto commovente. Alka Joshi bilancia magistralmente l'anelito della scoperta di sè con il bisogno di amore familiare". Publishers Weekly"

I quattro cantoni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Genisi, Gabriella

I quattro cantoni

Marsilio, 25/02/2021

Abstract: L'ottava indagine del commissario Lolita LoboscoBari, inizio di dicembre, mancano pochi giorni a San Nicola. Mentre la commissaria Lolita Lobosco e il suo nuovo amore Giancarlo Caruso si godono la notte in una casetta di pescatori a Polignano, nella vicina Torre a Mare un uomo viene ammazzato nella sua villetta; sul corpo saranno trovate tracce di orrende sevizie. La sera dopo, una Mercedes scura cerca di sfuggire a un posto di blocco e si schianta contro un muro: due uomini di etnia rom, padre e figlio, muoiono sul colpo. Quando si scopre che il dna di uno dei due era anche sulla scena del crimine, il caso sembra chiuso, ma l'origine etnica dei presunti assassini non fa che soffiare sul fuoco di un clima di odio e razzismo strisciante. Solo Lolita – che continua a dividere le sue passioni tra relazioni complicate, cucina del Sud e dedizione alla giustizia – non è convinta dell'esito delle indagini: alcuni dettagli non quadrano proprio. Tanto più che inspiegabili delitti, nelle settimane seguenti, cominciano a insanguinare la città. Un filo sembra legare queste morti misteriose, e la bella commissaria cercherà di dipanarlo a rischio della sua carriera, e della sua stessa vita. In una Puglia fascinosa e crepuscolare, va in scena una nuova avventura della spavalda poliziotta barese, che la consacra come originale protagonista della commedia noir all'italiana.

Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mantovi, Barbara

Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca

Editrice Bibliografica, 03/02/2021

Abstract: L'artoteca è un servizio di prestito di opere d'arte che si è sviluppato principalmente all'interno delle biblioteche pubbliche. In artoteca gli utenti hanno la possibilità di prendere a prestito gratuitamente opere d'arte, pronte per essere esposte nella propria abitazione. Come si fa a progettare e aprire un'artoteca? Non serve essere bibliotecari appassionati o esperti d'arte, lavorare in una grande biblioteca, possedere molte risorse economiche. Servono invece un po' di coraggio, un progetto gestionale significativo e il desiderio di aprire le porte della biblioteca a nuovi partner e a nuove relazioni. In questo Toolbox scopriremo, passo dopo passo, come si progetta e attiva un servizio di prestito di opere d'arte per gli utenti della biblioteca.

Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Petrucciani, Alberto - Turbanti, Simona

Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi

Editrice Bibliografica, 03/02/2021

Abstract: Il volume si apre con un'agile ma organica introduzione allo studio della catalogazione e della classificazione, dei suoi principi e dei suoi metodi, strumenti e sistemi. Dopo aver definito la catalogazione e le funzioni del catalogo, vengono delineate, in sintesi, la nascita e l'evoluzione delle norme catalografiche in ambito descrittivo e semantico, fino ad affrontare i problemi della loro applicazione nel non sempre facile passaggio dai principi teorici alla pratica. La seconda parte del lavoro è dedicata alla discussione di diversi casi catalografici nella loro interezza, dalla descrizione bibliografica alle questioni relative a opere ed espressioni e responsabilità, dalla soggettazione alla classificazione. Tutti i casi proposti sono affiancati da un apparato di riproduzioni per mezzo del quale il lettore può rendersi conto dell'applicazione delle regole ed esercitarsi. Completano il volume tre appendici dedicate al formato UNIMARC, alla catalogazione in SBN e al controllo di autorità.