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Macellaio
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Oates, Joyce Carol

Macellaio

La nave di Teseo, 26/11/2024

Abstract: Nel 1836, dopo essere stato accusato di un terribile esperimento dalle tragiche conseguenze, il dottor Silas Aloysius Weir è costretto a cercare lavoro presso l'Istituto del New Jersey per donne malate di mente. Nel giro di poco tempo il dottor Weir trasforma l'Istituto nel suo regno e vi agisce indisturbato. Qui, infatti, gli è permesso proseguire a sperimentare le sue macabre pratiche, senza alcun controllo. Per decenni ha la possibilità di usare donne povere e in difficoltà, trascurate dallo Stato e dalla sanità, come cavie umane, sottoponendole a esperimenti e privazioni grotteschi. Nonostante questo viene celebrato come un pioniere della medicina chirurgica, addirittura come il "padre della Gino-Psichiatria". L'ambizione e la follia di Weir sono alimentate anche dalla sua ossessione per una giovane serva irlandese, Brigit Kinealy, che diventa non solo il suo principale soggetto sperimentale, ma anche l'unica in grado di contrastare il suo dominio di follia e terrore. Narrato dal figlio maggiore del dottor Weir, che ha ripudiato la brutale eredità del padre, Macellaio è una miscela unica di finzione e realtà che racconta la vicenda del suo protagonista mentre passa dall'anonimato professionale alla fama nazionale, fino alla sua caduta. Joyce Carol Oates trascina il lettore in un viaggio da incubo attraverso le regioni più oscure della psiche umana riuscendo però ad affascinarlo con un romanticismo inaspettato, confermandosi, ancora una volta, una delle voci più importanti della letteratura contemporanea internazionale.

Butterfly
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Kaukonen, Martta

Butterfly

Longanesi, 10/01/2025

Abstract: Ira ha un destino scritto nel nome. È nel fiore dei vent'anni, è brillante, ma le ossessioni la divorano, la consumano, mettono in pericolo lei e gli altri.Clarissa è una psicologa affermata, famosa in tutta la Finlandia, una star dei talk show dove compare in tailleur griffato e tacco dodici perché vuole rispondere a un cliché.È a lei che Ira si rivolge per chiedere aiuto. Anche se certo non l'aiuto che Clarissa immagina. Ira infatti ha soprattutto bisogno di un alibi. Perché è un'assassina seriale, una spietata killer di uomini. D'altra parte nemmeno Ira immagina cosa si nasconde dietro l'aspetto impeccabile di Clarissa, quali rischi stanno correndo la sua brillante carriera e la sua vita. Chi dunque deve decifrare l'altra? La folle serial killer che si dipinge come una farfalla o la professionista che sorride sulle copertine dei magazine? Le parole occultano, manipolano, ingannano o guariscono?Come in una vertiginosa psicoterapia a cui il lettore ha il privilegio di assistere, Ira e Clarissa prendono a turno la parola per spiegare il proprio punto di vista, crearsi la propria via d'uscita. Alla fine non ci sarà più nessuno a cui credere, e al tempo stesso tutto sembrerà terribilmente chiaro.

C'era una volta in Italia
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Deaglio, Enrico

C'era una volta in Italia

Feltrinelli Editore, 25/11/2024

Abstract: Tutti sono concordi: non c'era mai stato niente come quel decennio, e quelli successivi non avrebbero potuto essere senza di loro.Gli anni sessanta, primo volume di una storia italiana che arriverà fino ai giorni nostri, vivono ancora adesso nella nostalgia e nel mito: nelle canzoni trasmesse alla radio, negli armadi o nelle cantine dove non ci si riesce a liberare di un eskimo o di una vecchia minigonna di pelle scamosciata, o nei cassetti dove ricompaiono gettoni del telefono, monete da dieci lire, biglietti di concerti, il congedo illimitato provvisorio, copertine di 45 e di 78 giri…La stragrande maggioranza degli italiani di oggi è nata dopo la guerra, tutti dunque, direttamente o dai racconti di chi c'era, sappiamo qualcosa di quel "decennio favoloso" che ci ha visto camminare insieme a Fellini, Visconti, Togliatti e Moro, Mina, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Rita Pavone, Catherine Spaak; correre insieme ad Abebe Bikila e Gigi Riva, leggere insieme a Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Natalia Ginzburg e Gabriel García Márquez.Mentre crescevamo, sono morti il campionissimo Fausto Coppi, il papa buono Roncalli, il presidente americano John Kennedy e suo fratello Bob; persone che avrebbero cambiato l'Italia come l'utopista Adriano Olivetti e l'industriale visionario Enrico Mattei. Sono morti anche il comandante Guevara, monaci buddhisti in Vietnam, il pastore Martin Luther King e Jan Palach, il prete con gli scarponi don Milani; altri crescevano senza essere visti, i Buscetta, i Sindona, "la linea della palma". Ci facevano paura con la bomba e le guerre, ma ragazzi e ragazze incominciarono a dire "basta", il cinema e la musica erano avanti (e di molto) sul mondo antico che ci governava, fatto di vecchi generali, vecchi politici, vecchi magistrati, vecchi professori, vecchi fascisti che trovarono, alla fine di quella favola, il modo di vendicarsi.E fecero scoppiare la bomba di Milano, con cui gli anni sessanta finirono. E non ci fu più l'innocenza.E dire che, prima, almeno per un attimo, tutto il futuro era sembrato possibile.Se c'eravate, vi ritroverete. Se non c'eravate, vi verrà voglia di saperne di più. Se vi siete dimenticati, vi torneranno in mente tante cose.Erano i favolosi anni sessanta.

Security Analysis. Principi senza tempo per investire
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Graham, Benjamin - Dodd, David L. - Klarman, Seth A. - Buffett, Warren - Basilico, Paolo - Intropido, Massimo

Security Analysis. Principi senza tempo per investire

Hoepli, 25/11/2024

Abstract: 'Security Analysis' è uno dei libri di finanza più influenti che siano mai stati scritti. I principi e gli strumenti utilizzati dai leggendari Benjamin Graham e David Dodd, infatti, sono stati applicati con successo da intere generazioni di investitori. Questa edizione del volume, in particolare, illustra le idee e i metodi valutativi impiegati dagli attuali maestri del value investing. Ciascuna delle 8 parti di cui si compone l'opera è preceduta da una "guida tematica alla lettura", a cura di Massimo Intropido, che sintetizza e attualizza i vari concetti trattati, e conferma l'influenza esercitata da Graham e Dodd sui mercati odierni. L'investitore di successo deve costantemente reinventarsi, in modo da poter analizzare e valutare in modo adeguato le nuove epoche, i nuovi titoli, le aziende nascenti, i settori emergenti, i modelli che cambiano e le condizioni di mercato in continua evoluzione. Grazie alle prospettive dei diversi contributori 'Security Analysis' fornisce una panoramica completa sul variegato mondo degli investimenti e costituisce una lettura imprescindibile per gli investitori, individuali o istituzionali, di ogni età e livello di esperienza.

La sognatrice di Ostenda
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

La sognatrice di Ostenda

Edizioni e/o, 25/11/2024

Abstract: Un uomo si reca a Ostenda, remota e suggestiva città sul Mare del Nord, per guarire da una delusione d'amore. Lì affitta una camera da Emma Van A., solitaria ed eccentrica ottuagenaria che gli racconta l'incredibile storia della sua vita, un intreccio romanzesco dove amore passionale ed erotismo barocco si sovrappongono in uno scenario da favola. Ma chi è Anna Van A., la regina dell'inganno o una donna unica, preziosa, profondissima? A Gabrielle, piacente e benestante cinquantenne, è caduto il velo dagli occhi: dopo aver pensato per venticinque anni di aver sposato l'uomo migliore del mondo, ora ha capito chi è. Così decide di ucciderlo e si organizza per far sembrare l'omicidio un incidente. Ma non sempre la verità vera è quella che ci raccontiamo… Ogni giorno da quindici anni, con in mano un mazzo di fiori arancioni, la signora Steinmetz aspetta qualcuno al binario tre della stazione di Zurigo. Pura follia o c'è una storia dietro? Amore o tragedia? Forse poesia… Racconti, magistralmente scritti, in cui si intersecano amore, ironia, avventura, suspense e tenerezza. Storie in cui Eric-Emmanuel Schmitt, scrittore filosofo, fa vedere come le cose che ci accadono nella vita siano spesso e volentieri determinate dall'immaginazione, quasi che la trama dell'esistenza sia fatta in realtà di sogno.

Space boy. Stelle binarie
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Nova, Avery

Space boy. Stelle binarie

HarperCollins Italia, 25/02/2026

Abstract: Da un grande successo WATTPAD.UN'EREDITÀ. UN SEGRETO. UNA PASSIONE CHE BRUCIA PIÙ VELOCE DI QUALSIASI CORSA.Alexis vuole cambiare vita, scappare da un passato burrascoso e infelice, ci sta provando con tutta se stessa. Ha deciso di abbandonare perfino il nome con cui è cresciuta e di farsi chiamare soltanto Lexi. Deve dimenticare la morte di suo fratello, avvenuta in un tragico incidente d'auto durante una gara clandestina. Ma per riuscirci ha bisogno di cancellare anche tutto ciò che le era più caro: le corse, l'adrenalina, la velocità. E lo fa dedicandosi agli studi di architettura, abbandonando le relazioni occasionali, concentrandosi sulla carriera.Eppure, il destino ha in serbo qualcosa di diverso per lei. Un'eredità inattesa la convince a cambiare strada. Sua nonna muore e nel testamento le lascia metà di una casa. Una casa che dovrà dividere con l'altro beneficiario, un ragazzo che Lexi non conosce: Ethan, il nipote della migliore amica della nonna.Lui è misterioso e contraddittorio, possiede un'auto da urlo e sembra del tutto convinto di voler vendere l'immobile per ricavarne dei soldi, di cui pare avere estremo bisogno. Ma non può farlo senza il consenso di Lexi, che in quella casa vuole vivere. Il suo soprannome è Space Boy, e alle orecchie di Lexi suona familiare...La convivenza forzata nella casa appena ereditata li costringerà a scoprirsi l'un l'altro, nonostante i segreti, i non detti, gli scontri che potrebbero riaprire dolorose ferite. Ma qualcosa di più forte di loro stessi li accomuna e li avvicina, una passione, un destino a cui non possono sfuggire neppure volendolo."Dentro tutto quel frastuono mi sentii viva, accelerando ben oltre i limiti consentiti. Ero più che certa che se mi fossi girata a osservare Ethan, l'avrei colto con la bocca spalancata. E d'altronde non avrei potuto biasimarlo, Space Boy non aveva idea di chi io fossi, né di cosa io fossi capace di fare."#SOFTDARKROMANCE #RACINGROMANCE #FORCEDPROXIMITY #SPICY #ONENIGHTSTAND #STRANGERSTOLOVERS #SLOWBURN #BADASSGIRL #EMOTIONALSCARS

C'era una volta in Italia. Gli anni Settanta
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Deaglio, Enrico - Carozzi, Ivan

C'era una volta in Italia. Gli anni Settanta

Feltrinelli Editore, 26/11/2024

Abstract: Dove eravamo rimasti? Allo scoppio di quella bomba a Milano che fece finire gli "innocenti" e "favolosi" anni sessanta. Cominciava un nuovo decennio, e il futuro aveva cambiato padroni.Gli anni settanta, secondo volume di una storia italiana che proseguirà fino ai giorni nostri, vivono ancora oggi nella memoria e nel tumulto: accanto a notevoli e veloci cambiamenti politici (l'ascesa del Pci) e sociali (le leggi sull'aborto e sul divorzio, la chiusura dei manicomi e l'obiezione di coscienza), videro una drammatica svolta violenta, passata sotto il nome di "anni di piombo".L'eversione di destra mette bombe in treni, stazioni, università e prepara numerosi colpi di stato; gruppi criminali – banda della Magliana, Cosa nostra, P2, l'allora sconosciuta 'ndrangheta – si associano al potere e fanno i "lavori sporchi", e una parte della sinistra rivoluzionaria sceglie la via della lotta armata con risultati imprevisti, sanguinari e irripetuti in Europa. E ancora: in un'inaudita degenerazione del vivere civile, 387 persone vengono rapite e con i soldi dei riscatti l'Anonima sequestri plasma "il modello di sviluppo" del paese.Gli anni settanta ci vedevano manifestare insieme a Berlinguer, Pannella, Franca Rame e Dario Fo, partecipare a troppi funerali civili, marciare per i diritti delle donne e contro la guerra, ballare il Tuca Tuca di Raffaella Carrà, crescere leggendo La storia di Elsa Morante, cantare sulle note di Rino Gaetano, Dalla e De Gregori. Al cinema si rideva amaramente con Fantozzi, Gian Maria Volonté era il volto dell'impegno, Fellini vinceva l'Oscar con Amarcord e gli scherzi grevi di Amici miei erano emulati nelle stazioni.Il lavoro cominciava a mancare, gli studenti iniziavano a pensare al loro futuro e il paese era scosso dal terrore delle stragi, dai sequestri e dalle bombe: il mondo sembrava dividersi tra chi voleva cambiare tutto e chi difendeva con le unghie e con i denti il vecchio ordine.E poi, a poco a poco, la speranza ha lasciato il posto alla disillusione: il sogno della rivoluzione si è scontrato con la violenza nelle strade. Se ne sono andati Pier Paolo Pasolini, Peppino Impastato, tanti giovani sono stati uccisi e Aldo Moro è stato abbandonato e lasciato morire…Gli anni settanta finirono con la sensazione che qualcosa si fosse spezzato, che quel futuro possibile si fosse allontanato per sempre. Eppure, è stato proprio allora che abbiamo imparato cosa significa lottare, amare e credere in un mondo diverso, almeno per un po'.Un grande racconto di storia e di costume, di un'Italia violenta e tragica, allegra, folle e misteriosa.Un'Italia che non sarà più la stessa.

Il libro del tradimento
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Spence, Jonathan D.

Il libro del tradimento

Adelphi, 26/11/2024

Abstract: Città di Xi'an, Cina, 28 ottobre 1728: poco prima di mezzogiorno, un palanchino attraversa la lunga via centrale, mentre un uomo vestito curiosamente lo insegue con una corsa affannosa, brandendo in aria una lettera. Alcune guardie lo bloccano, e il destinatario, il generale Yue Zhongqi, governatore delle province di Shaanxi e Sichuan, ordina di arrestarlo. Gli basterà leggere poche righe per intuire i contorni di una gigantesca congiura anti-imperiale e dare il via a una caccia all'uomo che si concluderà con la cattura di tutti gli implicati – a partire dall'ideatore Zeng Jing. Sorprendentemente, l'imperatore Yongzheng, della dinastia Manciù, anziché emettere una sentenza capitale, preferirà indurre Zeng e gli altri congiurati a scrivere le loro confessioni e abiure, in modo che i corposi volumi di quelle apostasie rimangano come monito etico-giuridico per il futuro. Il proposito, insieme nobile e machiavellico, sarà tuttavia vanificato dall'erede di Yongzheng, il più brutale Qianlong, che farà "affettare" (ovvero giustiziare "per mutilazione progressiva", secondo antica prassi) i cospiratori e i loro parenti e ordinerà la distruzione dei volumi. E solo grazie alla temeraria disubbidienza di un cortigiano alcune copie giungeranno sino a noi. Quanto più Spence, con la sua maestria di narratore e di erudito, riesce a sprofondare nella realtà cinese – offrendoci memorabili ritratti nel formicolio di governatori e ribelli, burocrati e spie, prefetti e delatori, nonché isolando ogni tratto significativo sullo sfondo variegato dell'epoca –, tanto più ci accorgiamo che questa tragica vicenda sembra il modello, estremamente complicato e sottile, di tutti i complotti che la storia occidentale e orientale offre in abbondanza.

Il Palazzo della memoria di Matteo Ricci
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Spence, Jonathan D.

Il Palazzo della memoria di Matteo Ricci

Adelphi, 26/11/2024

Abstract: Matteo Ricci fu l'uomo che con maggiore determinazione ed efficacia tentò di far comunicare due grandi civiltà – quella europea e quella cinese – che per secoli si erano ritenute autosufficienti. Gesuita, di quell'epoca in cui i gesuiti erano anche uomini temerari, che partivano verso i luoghi più remoti con l'intenzione non soltanto di convertire ma di capire chi vi abitava, patì in Cina traversie di ogni genere ma riuscì a offrire dell'Europa e della cristianità un profilo che si impresse profondamente nell'immaginario cinese, e divenne anzi un tramite obbligatorio verso l'Occidente. Matteo Ricci non cercò solo di ritrovare Confucio in Epitteto e far scoprire Epitteto in Confucio. Al fine di entrare con sottile precisione in un sistema psichico totalmente alieno, utilizzò anche un'arte antica e segreta dell'Occidente, la mnemotecnica, elaborando un Palazzo della memoria che doveva fissare indelebilmente alcuni punti essenziali della dottrina cristiana. E intorno alle immagini di quel Palazzo Jonathan Spence ha costruito un libro che ci invita a intraprendere un viaggio in compagnia di Matteo Ricci – ovvero a ripercorrere un'avventura umana e intellettuale che non ha eguali: dall'infanzia a Macerata, "un mondo invaso dalla guerra e dalla violenza", alla logorante e malsicura esistenza nelle missioni asiatiche tra Cinquecento e Seicento; dalle terrifiche traversate degli oceani agli ardui tentativi di evangelizzazione dell'India ("pieno d'oppio", il mogul Akbar sembrava spesso troppo stordito per afferrare i punti più delicati del discorso); dall'illuminante impatto con la spiritualità orientale ai lunghi anni in una Cina che Spence riesce ancora una volta a restituire amalgamando magistralmente l'acribia dello studioso e il talento del narratore.

Gli occhi della lince
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Smirnoff, Karin

Gli occhi della lince

Marsilio, 26/11/2024

Abstract: Nel Nord della Svezia lo sfruttamento delle risorse naturali prosegue implacabile. I grandi interessi internazionali stanno disegnando una nuova mappa, definita dal greenwashing e da un capitalismo feroce. A stare più in alto sono proprio quelli che grazie al loro patrimonio sono saltati sul treno dell'industria del futuro, ignorando le proteste di minoranze ed ecoattivisti. Quelli che con le loro attività in bilico tra l'ombra e la luce del sole ottengono sempre quello che vogliono, e non pagano mai. In questo scenario la cittadina di Gasskas, con la sua miniera e il progetto di un imponente parco eolico, è un palcoscenico perfetto per il dramma che si sta svolgendo.Quando il cadavere di una donna impegnata nella battaglia ambientalista viene ritrovato in fondo a una discarica, l'istinto giornalistico di Mikael Blomkvist, novello direttore del quotidiano locale Gaskassen, si accende e Mikael intuisce i presupposti per un'altra delle inchieste che l'hanno reso famoso.Intanto, a Stoccolma, Lisbeth Salander continua a essere nel mirino della malavita. Una donna le dà la caccia. Bellissima, porta il nome di un felino dalla vista e dalla sensibilità percettiva fuori dal comune. Lisbeth non può neppure contare sulla sua tradizionale ancora di salvezza, perché Plague è scomparso, mentre Svala, la nipote ritrovata, è inseguita da nord a sud dagli uomini di Marcus Branco, che a tutti i costi vuole mettere le mani su di lei. Gli occhi della lince è l'ottavo capitolo della potente saga Millennium, uno dei più clamorosi fenomeni editoriali degli ultimi decenni, con oltre cento milioni di copie vendute in tutto il mondo. I libri firmati da Karin Smirnoff rinnovano l'epopea di Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist, riprendendo i temi cari a Stieg Larsson, che l'ha creata, e allargandone i confini.

Capricci del destino
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Blixen, Karen - Ojetti, Paola

Capricci del destino

Feltrinelli Editore, 26/11/2024

Abstract: È Feltrinelli la prima a far scoprire Blixen ai lettori italiani, pubblicando nel 1959 il suo capolavoro La mia Africa nella collana "Biblioteca di Letteratura". Capricci del destino (uscito originariamente nel 1958 e tradotto da Feltrinelli nel 1966) è l'ultima raccolta di scritti pubblicata in vita dall'autrice che, come in un testamento, ci consegna la sua poetica in racconti che sono presto diventati dei piccoli classici. A partire da La storia immortale, poi trasposto al cinema da Orson Welles, in cui Blixen utilizza l'ossessione di un vecchio commerciante di tè per esplorare il rapporto fra realtà e finzione, quello strano motore di significato che cerca di dare un senso alla vanità delle azioni umane. Ma il titolo più noto di questa raccolta è forse Il pranzo di Babette, il racconto di una cuoca che, con grande spirito di servizio, spende la sua fortuna per preparare un banchetto indimenticabile per i propri commensali. In questo breve testo, da cui è stato tratto l'omonimo film premio Oscar di Gabriel Axel, Blixen dà fondo alla sua capacità di sospendere il reale alle porte dell'immaginazione e costruire, così, una storia dove "misericordia e verità si sono incontrate", "rettitudine e felicità debbono baciarsi". "Come può raggiungere l'equilibrio una creatura la quale non voglia rinunciare all'idea della speranza e del rischio?"

Presunzione di superiorità e tradizioni buddhiste. Una prospettiva storico-religiosa
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Analayo - Ceccarelli, Costanza - Gombrich, Richard F.

Presunzione di superiorità e tradizioni buddhiste. Una prospettiva storico-religiosa

Ubiliber, 06/12/2024

Abstract: Anche i buddhisti a volte peccano di arroganza. È Bhikkhu Analayo, monaco e accademico di fama internazionale ormai consolidata, a fare autocritica su questo aspetto, che getta qualche ombra su chi manifesta la propria identità buddhista. In questo studio coraggioso e sincero il lettore viene guidato nell'analisi storica di quattro forme di presunzione di superiorità. La prima riguarda la discriminazione delle donne interessate alla vita monastica da parte di monaci che, non ritenendole adatte a ruoli di leadership e a diventare bodhisattva, le umiliano e allontanano; la seconda, la presunzione di chi appartiene alla tradizione Mahāyāna e si percepisce automaticamente investito di una sorta di superiorità rispetto alla tradizione Hināyāna; la terza, riguarda i theravādin, gli appartenenti alla tradizione Theravāda, che si percepiscono gli eredi degli insegnamenti originali del Buddha su presupposti fallaci; e la quarta è la presunzione di chi, alla stregua di Stephen Batchelor, in quanto buddhista secolare, si considera superiore rispetto alle altre tradizioni legate alla dimensione dei riti e dei dogmi. L'analisi, come sempre, è rigorosa, parte da fondamenti storici e invita a riflettere sulla vera sfida per ogni buddhista: liberarsi da qualsiasi forma di attaccamento.

Biblioteche, archivi, musei: i nuovi confini digitali
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Marras, Anna Maria

Biblioteche, archivi, musei: i nuovi confini digitali

Editrice Bibliografica, 26/11/2024

Abstract: Quali sono i confini digitali di musei, archivi e biblioteche? Questa triade culturale con radici lontane ha trovato nelle tecnologie digitali, sempre più pervasive, indispensabili e allo stesso tempo fragili, un potente elemento di connessione e integrazione. Questo libro esplora le relazioni tra le discipline e i modelli di rappresentazione del patrimonio culturale, soffermandosi su alcuni elementi trasversali: le definizioni, i formati, gli standard, l'usabilità delle interfacce utente, l'accessibilità, le strategie digitali e le applicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale. I temi sono trattati con diversi livelli di approfondimento, esplorando alcuni aspetti rilevanti in un ambito specifico, ma che in realtà rivestono la stessa importanza metodologica in tutti gli altri ambiti. Rivolto agli studiosi di biblioteconomia, scienza dell'informazione, patrimonio culturale, ma anche ai professionisti del settore culturale, rappresenta una guida essenziale alle frontiere digitali che stanno rivoluzionando l'accesso e la gestione del nostro patrimonio condiviso.

Project Manager. Gestire il caos creativo, eliminare lo stress e aumentare l'efficienza
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Bezzi, Giulia

Project Manager. Gestire il caos creativo, eliminare lo stress e aumentare l'efficienza

Feltrinelli Editore, 26/11/2024

Abstract: l project management è la chiave per migliorare la produttività.In questo manuale Giulia Bezzi mostra come cambiare l'approccio al lavoro sia la strada per renderlo più efficiente ed efficace, perché è grazie a buoni project manager che la vita in azienda diventa meno stressante e più remunerativa. Dalla gestione del caos creativo all'adozione di nuovi metodi di collaborazione fino al raggiungimento di risultati sorprendenti; dalla pianificazione al monitoraggio, dalla definizione del process owner allo sviluppo e alla gestione del team, dai più tradizionali strumenti di controllo alle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale: esempi e casi di studio consentono al lettore di non fermarsi a teorie astratte e di comprendere come lo sviluppo del pensiero critico, la pianificazione strategica e la gestione del tempo siano fondamentali per affrontare le sfide aziendali.Vengono inoltre fornite competenze pratiche per gestire fin da subito progetti, risolvere problemi e comunicare meglio. Una guida per manager e dipendenti per implementare con successo il project management come cultura aziendale.

La scienza di Sherlock Holmes
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Brake, Mark

La scienza di Sherlock Holmes

Feltrinelli Editore, 26/11/2024

Abstract: Sherlock Holmes è il più famoso investigatore del mondo. L'adorazione dei suoi fan dura da un secolo e mezzo e attraversa il mondo producendo numerosi adattamenti: esistono fan fiction a lui dedicate in Cina, manga in Giappone e canzoni pop in Corea. Il Guinness dei primati ha assegnato a Sherlock Holmes il titolo di personaggio letterario più rappresentato al cinema e in tv grazie ai popolari film con Robert Downey Jr. e a serie come Elementary con Lucy Liu e Sherlock con Benedict Cumberbatch.Il fascino intramontabile del detective di Baker Street dimostra che le sue doti investigative sono avvincenti oggi come ieri. Ma quali sono gli ingredienti di questo mito immortale?La scienza di Sherlock Holmes offre uno sguardo approfondito non solo alle spiegazioni scientifiche che stanno dietro ai casi risolti da Holmes e il suo fidato assistente Watson, ma anche alla Londra vittoriana e ai protagonisti dell'epoca che sono stati fonte di ispirazione per Sir Arthur Conan Doyle.

La scienza di Mandalorian. Cosa c'è dietro gli elmi, i jetpack e i segreti dei guerrieri di Mandalore?
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Brake, Mark

La scienza di Mandalorian. Cosa c'è dietro gli elmi, i jetpack e i segreti dei guerrieri di Mandalore?

Feltrinelli Editore, 26/11/2024

Abstract: Cosa si nasconde sotto le sabbie mandaloriane? Come è stato costruito l'antico tempio Force-Henge sul pianeta Tython? Abbiamo la tecnologia per costruire un elmo come quello indossato dai mandaloriani?La scienza di Mandalorian risponde a queste e altre domande per capire le leggi che governano lo spazio, il tempo, la tecnologia e la cultura del mondo di The Mandalorian, la serie più apprezzata dai fan di Star Wars che si sviluppa ai confini tra western e fantascienza. Saloon, banditi, duelli tra pistoleri, fuorilegge e l'esplorazione dello spazio come "ultima frontiera" fanno da sfondo alle vicende di Mando, un eroe che non si sente a suo agio in una parte della Galassia allo sbando dopo la caduta dell'Impero Galattico.

Meterikon. I detti delle madri del deserto
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Coco, Lucio - Coco, Lucio - Sivak, Alex

Meterikon. I detti delle madri del deserto

Garzanti Classici, 13/12/2024

Abstract: Sincletica rinunciò all'eredità di famiglia e si ritirò a vivere in una caverna con la sorella cieca. Teodora lasciò il marito per abbracciare la vita monastica e per non essere mai più ritrovata vestì abiti maschili sino alla fine dei suoi giorni. Sarra lottò per sessant'anni contro il demone della lussuria vivendo sulle rive del Nilo senza mai alzare lo sguardo verso le sue acque. Sono le madri del monachesimo egiziano. Nel iii e iv secolo molte donne scelsero di ritirarsi nel deserto per cercare Dio: volsero le spalle alle lusinghe e ai piaceri del mondo per condurre una vita di ascesi attraverso la preghiera, il silenzio, la penitenza, la pratica dell'umiltà. Alcune vissero da anacorete in totale solitudine, altre fondarono cenobi femminili. Compilato dal monaco bizantino Isaia nel secolo xiii attingendo a varie tradizioni, il Meterikon è una raccolta di massime spirituali in cui sono confluiti gli insegnamenti delle grandi solitarie del deserto egiziano e i detti di altre madri, come Pelagia, Matrona, Melania, vissute a Gerusalemme, Efeso e Antiochia. Opera tutta al femminile, il Meterikon ci restituisce voci e parole antiche perdute nella storia, preziosa testimonianza del ruolo delle donne nel cristianesimo delle origini.

Il diadema di Morgana. Streghetta
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Laterza, Gisella - Tambellini, Stefano

Il diadema di Morgana. Streghetta

Salani Editore, 17/01/2025

Abstract: Miriam Donati ha undici anni, tanti dubbi e poche certezze. Ma di una cosa è sicura: Priscilla Applepot, la sua compagna di banco, è la streghetta più pasticciona del mondo. Perché ha portato in classe il VERO diadema della famosa strega Morgana? Dovrebbe saperlo ormai che mischiare scuola e magia non è saggio. E infatti è proprio l'antipaticissima Clarabella a trovarlo e indossarlo trasformandosi… IN UN CAVALLO! L'unico modo per farla tornare umana è andare da Morgana, Lancillotto e Re Artù nella leggendaria Avalon, dove le due amiche e Bartholomeus, il ragazzo barbagianni, troveranno cavalieri e castelli incantati, e scopriranno che l'isola possiede un misterioso potere…

La polvere che respiri era una casa
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Daniel, Eleonora

La polvere che respiri era una casa

Bollati Boringhieri, 21/01/2025

Abstract: "Una voce che descrive e allo stesso tempo sembra parlare nel sonno: sussurra, parlotta, confabula (senza malizia, disponibile all'incanto)." Giorgio Vasta "Come tenere insieme precisione chirurgica e tensione poetica: Eleonora Daniel è un talento puro."Marco Rossari"Un esordio luminoso che, senza cadere in facili sentimentalismi, racconta come le storie d'amore finiscono e come le storie, tutte le storie, nascono."Antonella Lattanzi"Eleonora Daniel decostruisce ogni banalità e facile romanticismo sulle giovani coppie in una storia dove la vita e la scrittura si intrecciano, mentre l'imprevedibile e il perturbante prendono il sopravvento. Con una lingua sicura e ardita, e una narrazione che passa tanto liberamente quanto efficacemente dalla terza persona al noi, l'autrice racconta come la felicità non sempre corrisponda a un progetto condiviso in due ma richieda talvolta scelte estreme e ingiustificabili. Un romanzo coraggioso e originale. Un debutto notevole."Matteo B. BianchiLa storia di una relazione come tante. Due ragazzi che si innamorano, si trasferiscono, si amano di un amore umano, domestico e imperfetto, sognano, si contraddicono, progettano una casa e un futuro. Un giorno, accanto a una tavolata di bambini al ristorante, avvertono una sensazione nuova: vogliono un figlio. Ma le cose non vanno come vorrebbero e le loro speranze si rivelano più difficili da affrontare del previsto.La polvere che respiri era una casa è un romanzo sulla creatività, intesa come creazione di vita e creazione letteraria; sull'impossibilità di non prendere determinate decisioni, sul fare i conti con i vuoti e la violenta inspiegabilità delle cose, e sul tentativo di affermarsi provando a inseguire un fantasma, raccontando una fiaba, o imponendo il proprio irrimediabile silenzio.Al suo esordio, Eleonora Daniel dimostra una mano sicura nella narrazione, che spazia tra diversi stili e voci narranti, e una straordinaria capacità di sviscerare i due punti di vista di una coppia, decostruendo ogni banalità e facile romanticismo. Una voce unica, che fa il suo meritatissimo ingresso nella migliore narrativa contemporanea italiana.

Tribale. Come l'istinto che ci porta a dividerci può aiutarci a prosperare insieme
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Morris, Michael - Friani, Stefano

Tribale. Come l'istinto che ci porta a dividerci può aiutarci a prosperare insieme

ROI Edizioni, 20/11/2024

Abstract: L'uomo ha un superpotere, un vantaggio evolutivo che nessun'altra specie possiede: la capacità di unirsi in tribù organizzate intorno a elementi identitari che le distinguono dalle altre. Paesi, chiese, partiti politici e aziende sono tutte tribù e i nostri istinti tribali spiegano la nostra lealtà nei loro confronti e i modi in cui influenzano i nostri pensieri e le nostre azioni. La nostra stessa psicologia si è evoluta sotto l'influenza di tre istinti fondamentali: l'istinto del branco, che ci spinge a conformarci ai comportamenti della maggioranza, l'istinto dell'eroe, che ci porta a donare al gruppo ed emulare i più rispettati, e l'istinto ancestrale, che ci guida a seguire le tradizioni delle generazioni precedenti. Intrecciando ricerche approfondite, eventi storici e casi economici e di politica, Morris, professore di Psicologia culturale e Leadership alla Columbia Business School, sgombera il campo dai luoghi comuni per riformulare completamente il modo in cui pensiamo alle nostre tribù. Tribale svela i sorprendenti intrecci tra cultura e geni mettendo a nudo risvolti inesplorati della nostra psicologia e ci dà gli strumenti per gestire il nostro incompreso superpotere, trasformandolo in una potente leva di cambiamento culturale.