Trovati 793791 documenti.
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Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Nona appendice. [Vol. 2]: J-Z
2015
Fa parte di: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Nona appendice
Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Indici 1929-2015. [Vol. 2]: L-Z
2017
Fa parte di: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Indici 1929-2015
Mondadori, 2021
Abstract: Gianluca Vialli, grande campione di Juventus e Sampdoria e poi allenatore di Chelsea e Watford, ha raccolto e raccontato 99 quotes e 99 storie sportive (l’ultima è autobiografica) che lo hanno ispirato e tuttora lo ispirano nella sua progressione di vita quotidiana. Ogni quote è strumento di meditazione e motivazione ed è collegato a ogni storia. Non è un’autobiografia e nemmeno un semplice libro di imprese sportive altrui. Il taglio motivazionale delle storie e l’abbinamento al quote iniziale ne fanno un originale manuale di ispirazione e meditazione. L’obiettivo del libro è quindi quello di condividere la morale e gli spunti che emergono dalle storie, nella speranza che possano essere utili nell’affrontare le proprie grandi e piccole sfide di tutti i giorni. Goals quindi va tradotto con ”obiettivi” e non semplicemente con il suo significato meramente sportivo.
Kintsukuroi : l'arte giapponese di curare le ferite dell'anima / Tomás Navarro
Giunti, 2018
Abstract: Il kintsukuroi è l'antica arte giapponese del riparare le ceramiche frantumate. Quando un vaso va in mille pezzi, i maestri artigiani del kintsukuroi ne raccolgono i frammenti e li saldano, riempiendo le crepe sottili con pasta d'oro o d'argento. Non nascondono le fratture, ma le esaltano, poiché considerano che un vaso riparato mostri tanto la fragilità quanto la forza di resistere. In questo sta la vera bellezza. L'incontro con questa pratica tradizionale giapponese, la filosofia zen e la psicologia occidentale produce un modo nuovo di guardare gli oggetti che ci circondano, così come noi stessi, rispettandone la fragilità, le cicatrici, i segni del tempo. Siamo ciò che siamo perché siamo stati ciò che siamo stati. Tomás Navarro, con gentilezza, ci insegna ad applicare l'arte del kintsukuroi alle nostre vite, fornendoci tutti gli strumenti per diventare maestri nella cura delle nostre ferite: solo così impareremo a ricomporre le fratture dell'anima e a fare di noi stessi creature sempre più forti e preziose. Una guida per imparare a trasformare le avversità in vere opportunità per diventare più resistenti, più interessanti, più belli.
Lica Steiner / Luisa Steiner, Mauro Begozzi
Milano : UNICOPLI, 2015
Novecentodonne ; 1
Passeur / Raphël Krafft ; traduzione Luisa Sarlo
Keller, 2019
Abstract: Nell’autunno del 2015 Raphaël Krafft si trova sul confine franco-italiano delle Alpi Marittime nella zona tra Mentone e Ventimiglia. Ha raggiunto la costa ligure per realizzare un servizio sui migranti che, bloccati alla frontiera, sperano di riuscire a entrare clandestinamente in Francia – dove fare richiesta di asilo politico – o di proseguire il viaggio verso un altro Paese europeo. Incontra migranti, volontari, gente comune, ex insegnanti e viaggiatori, così come uomini di Stato, di Chiesa, ex pompieri che ancora salvano vite, e anche Satellite e Adeel arrivati in Italia dal Sudan. Con loro decide di attraversare la frontiera e di raccontare tutto in un reportage. Intraprendono così l’ascesa al Colle di Finestra lungo il sentiero che sale da San Giacomo di Entracque, in Italia, e scende nella valle Vésubie, in Francia. L’itinerario scelto ha un profondo valore simbolico: da quel valico sono transitate tantissime persone che fuggivano attraverso l’Europa in cerca di speranza. Su quelle pietre rese lisce dal passaggio di pellegrini, eserciti, mercanti, fuggitivi, perseguitati, Krafft – giornalista ed ex soldato – ci regala un reportage in cui racconto e testimonianza si mescolano a molti interrogativi, storie, alla memoria del Novecento e alle contraddizioni del nostro presente. Un testo pieno di umanità.
Milano : Electa, c2019
Abstract: Il volume ripercorre il processo progettuale e costruttivo delle Torre Allianz di Milano, emblematica testimonianza a livello internazionale di corporate architecture. Con i suoi 207 metri di altezza a livello della copertura, La Torre Allianz è il grattacelo più alto di Milano e d'Italia per numero di piani (cinquanta in totale). L'elegante struttura terziaria, ispirata nella ripetitività modulare alla celebre Endless Column, ideata e modellata in molteplici versioni dallo scultore rumeno Constantin Brâncusi tra il 1917 e il 1937, è l'esito di un fortunato sodalizio tra creatività internazionale ed efficienza tecnico-esecutiva Made in Italy. Lo styling limpido ed essenziale dell'opera è, infatti, firmato a quattro mani dal maestro giapponese Arata Isozaki e dall'architetto italiano Andrea Maffei; il concept strutturale si deve invece all'ingegnere nipponico Mutsuro Sasaki, mentre alla messa a punto e alla produzione delle speciali facciate in vetro curvato e di altre importanti soluzioni e dettagli costruttivi ha contribuito l'apporto specialistico di Arup Italia e del General Contractor Colombo Costruzioni. Il volume è corredato da un portfolio con fotografie selezionate, che offre al lettore una rappresentazione plastica della qualità architettonica della Torre, nonché della funzionalità dell'interior design applicata a beneficio di chi ogni giorno lavora nella Torre o la visita in occasione di incontri ed eventi. Infine una sezione è dedicata alla vita all'interno della torre con storie, aneddoti e eventi che coinvolgo tanto i dipendenti quanto l'intera città.
Roma : Castelvecchi, 2018
RX - Stato d'eccezione
Abstract: Il 1974 fu un anno senza ritorno. Un anno in cui non fu più possibile sostenere che la mafia a Milano non esisteva. Non solo esisteva, ma si era pienamente insediata. L'indagine che, partendo dai sequestri di Pietro Torielli e Luigi Rossi di Montelera, condusse alla cattura di Luciano Liggio, la primula rossa di Corleone, dimostrò anche altro: l'esistenza di stretti legami con ambienti eversivi e golpisti, la costruzione di solide imprese nell'economia legale e lunghissime latitanze dorate che non avrebbero potuto essere tali senza qualche copertura. Questa è una storia in cui il confine tra crimine e mondo legale può finire per confondersi, fino a non essere più visibile. Prefazione di Carlo Lucarelli. Introduzione di Giovanni Caizzi.
[Roma] ; [a cura dell'A.], [2019]
Brunate : a cura dell'autore, 2007
Zolfo, 2019
Abstract: Il libro è la cronaca in presa diretta di come la mafia conquistò la Sicilia, l’Italia intera e pezzi degli Stati Uniti. O di come tentò di farlo, nella sottovalutazione colpevole di molti che avrebbero dovuto combatterla. Non è un libro di archeologia mafiosa, ma la radiografia lucida di chi ha compreso che la mafia non è un modo di pensare o un costume tribale, ma un’organizzazione che punta con ogni mezzo a rafforzare il proprio potere e che, di volta in volta, può essere funzionale al potere stesso. Questo documento, pubblicato per la prima volta nel 1970, è lo sforzo di mettere in relazione fatti apparentemente slegati, che ricadono dentro la strategia di una mafia che già allora, nella distrazione di molti, manteneva collegamenti intercontinentali. Il racconto di Michele Pantaleone – uno dei primi scrittori italiani a usare la parola mafia associata a nomi di boss, di imprenditori e di ministri – è il tentativo titanico di spiegare la natura dei meccanismi mafiosi. Questo è un best seller. Ha venduto milioni di copie nel mondo, è stato tradotto in ventotto lingue. Ha avuto un successo universale e ha fatto molto discutere. Ripubblicare questo libro, a cinquant’anni di distanza, è non soltanto un omaggio al coraggio, ma il recupero di un testo che parla dell’Italia di ieri e di oggi. Un’operazione non di filologia mafiologica, ma di memoria consapevole. Per non dimenticare. Ma soprattutto per capire dove stiamo andando.
Scritti civili / Armando Petrucci ; a cura di Attilio Bartoli Langeli, Antonio Ciaralli, Marco Palma
Roma : Viella, 2019
La storia. Temi ; 71
Abstract: Armando Petrucci (Roma, 1932 - Pisa, 2018) ha insegnato Paleografia all'università (Salerno, la Sapienza di Roma, la Scuola Normale Superiore di Pisa), pubblicando numerosi e innovativi lavori di storia della scrittura, tra i quali La scrittura. Ideologia e rappresentazione (Einaudi, 1986), Le scritture ultime. Ideologia della morte e strategie dello scrivere nella tradizione occidentale (Einaudi, 1995), Prima lezione di paleografi a (Laterza, 2002). Comunista per tutta la vita, ha inteso l'attività di ricerca, il lavoro universitario, l'impegno culturale e sociale come momenti congiunti di responsabilità politica. Questo libro documenta una parte della sua operosità, quella affidata a quotidiani (soprattutto «il Manifesto») e riviste. Sono interventi non accademici e perciò espressioni libere della sua militanza civile. A quelli pubblicati si aggiungono alcune interviste e un quasi inedito (o pressappoco edito), meritevole - nella prospettiva di questa raccolta - di più ampia diffusione.
Rubbettino, 2016
Abstract: L'Antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i «miti» dell’Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima volta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà.