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L'impresa riformista. Lavoro, innovazione, benessere, inclusione
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Calabrò, Antonio

L'impresa riformista. Lavoro, innovazione, benessere, inclusione

Egea, 08/02/2019

Abstract: L'impresa, strumento di crescita economica e di sviluppo, è anche luogo dell'identità e dell'appartenenza, agente essenziale di trasformazione sociale e civile. Un attore consapevole dei processi di innovazione che dall'economia si allargano alla società. Una risorsa, in tempi di tensioni, rancori, ascensore sociale bloccato e disuguaglianze. In una stagione di crisi delle democrazie liberali e delle relazioni tra democrazia e cultura di mercato, sarebbe riduttivo pensare all'impresa esclusivamente come a una macchina che genera profitto. Ecco perché diventa rilevante parlare di "impresa riformista", ovvero l'impresa come soggetto "politico" attivo. "Politico" non certo nel senso delle politics, gli atti concreti di governo e di attuazione di riforme, ma in quello della policy, i progetti, le strategie economiche, sociali, culturali. Non "un partito delle imprese", ma l'impresa come soggetto che vive nella società e che contribuisce a determinarne le trasformazioni. Da ascoltare e non ostacolare, nei suoi processi di costruzione di lavoro e sviluppo. Sta purtroppo crescendo nel paese un diffuso clima anti-imprese, che trova alimento in ambienti di governo. Un clima sbagliato, in contrasto con gli interessi di fondo dell'Italia, nel contesto di una grande riforma necessaria dell'Europa. La via è quella di una scelta di cultura e di pratica d'impresa che va oltre l'orizzonte del pur indispensabile fare profitti e lega, al valore per gli azionisti, l'impegno su un sistema di valori d'innovazione positiva, attenzione ambientale, solidarietà, responsabilità sociale.

AI. Intelligenza artificiale tra incubo e sogno
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Henin, Silvio

AI. Intelligenza artificiale tra incubo e sogno

Hoepli, 15/02/2019

Abstract: I dispositivi 'intelligenti', come gli smartphone, le smart TV, le smart car, gli assistenti vocali, sono dappertutto e stanno già influenzando la vita di tutti. Ma è vero che sono intelligenti? Se non lo sono già adesso, lo diventeranno? In fondo, cos'è l'intelligenza? Cosa dobbiamo aspettarci in un prossimo domani e cosa in un futuro remoto? L'intelligenza artificiale sarà per noi un bene o un male? Il libro risponde ai molti quesiti che sempre più spesso sorgono intorno al concetto di Intelligenza Artificiale. Un agile strumento per capire e interpretare i risultati che la scienza e la tecnologia mettono a disposizione dei singoli cittadini, dei governi e degli imprenditori.

La terza mela. La scienza va a teatro
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Menzio, Maria Rosa

La terza mela. La scienza va a teatro

Hoepli, 15/02/2019

Abstract: La 'terza mela' è la terza cultura, ossia l'insieme dei punti di contatto fra scienza e umanesimo, comprensivo di letteratura e arti figurative. La scienza entra nel romanzo, senza quella divisione fra le due culture che fu al centro di un aspro dibattito alla fine degli anni Cinquanta. Da Alice nel paese delle meraviglie alle stranezze dell'operatore somma, dalla possibilità di trattare ogni scoperta scientifica con le stesse categorie che si usano per le fiabe alla visione di ogni romanzo in una prospettiva frattale, fino a osservare come la metafora entri nelle dimostrazioni scientifiche molto più profondamente di quanto appaia. E un perfetto esempio di terza cultura è la scoperta delle onde gravitazionali che ci arrivano da spazi e tempi lontanissimi e che mettono un punto fermo alla scienza di oggi, allacciandosi a quella che Keplero, e prima ancora i Pitagorici, chiamavano la musica dell'Universo.

SEO & journalism. Strategie e tecniche di comunicazione per aumentare la visibilità dei contenuti online
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Russo, Salvatore - Bezzi, Giulia

SEO & journalism. Strategie e tecniche di comunicazione per aumentare la visibilità dei contenuti online

Hoepli, 15/02/2019

Abstract: Su Google è il pubblico che cerca la notizia. Capire la SEO e scoprire come gli utenti si informano permette a giornalisti, freelance e blogger, di realizzare contenuti performanti, essere presenti nei risultati del motore di ricerca e acquisire un enorme vantaggio competitivo. Non è necessario sporcarsi le mani di codice ma è fondamentale avere una chiara visione d'insieme. Questo libro fornisce una risposta concreta ai professionisti che vogliono comprendere a fondo le strategie e le tecniche di comunicazione per aumentare la visibilità dei contenuti online, ottenere nuove fonti di guadagno e creare una comunità di lettori attiva, interessata e partecipe. Non è solo un manuale, è anche un saggio, una lettura che insegna 'come si fa' e costringe a una riflessione profonda sul 'perché si debba fare'. Uno scenario completo sugli aspetti che possono decretare il successo di un progetto editoriale, con numerosi suggerimenti basati sull'esperienza pratica degli autori, che permettono di costruire una perfetta strategia di contenuti e comunicazione.

Capire la macroeconomia For Dummies
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Fini, Roberto

Capire la macroeconomia For Dummies

Hoepli, 15/02/2019

Abstract: Che cosa causa lo sviluppo di una Paese? Quali aree del mondo sono in crescita, quali in stasi e quali in declino? Come hanno contribuito gli economisti a comprendere il mondo e i sistemi sociali? Quali sono le ragioni principali dell'attuale crisi economica? Che cosa sono il PIL e gli indicatori di benessere? Questo libro tenta di rispondere a queste e a molte altre domande, e aiuta il lettore a orientarsi nell'interpretazione dell'economia globale. Non un manuale di macroeconomia, ma un racconto dei principali concetti che tradizionalmente fanno parte della disciplina, con un continuo riferimento agli episodi storici e ai personaggi che hanno determinato l'assetto economico attuale del pianeta.

Office 2019 For Dummies. Word, Excel, Power Point, Outlook, Access
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Wang, Wallace

Office 2019 For Dummies. Word, Excel, Power Point, Outlook, Access

Hoepli, 15/02/2019

Abstract: Tutti i segreti della nuova suite di Office! Più di 1,2 miliardi di persone utilizzano Microsoft Office. Se siete fra loro e volete aggiornarvi alle ultime novità, avete scelto il libro giusto. Questa è la guida di riferimento per sfruttare al meglio Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Access, integrandone le funzioni e facendoli collaborare tra loro. Imparate come digitare e formattare il testo in Word, creare e sfruttare appieno i fogli di calcolo di Excel, progettare una presentazione di impatto in PowerPoint, configurare le email con Outlook, progettare un database in Access e molto altro ancora.

La gamba sinistra
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Powys, Theodore F.

La gamba sinistra

Adelphi, 28/02/2019

Abstract: Fra i cantori del Male, di ogni epoca e lingua, un posto spetterebbe di diritto a T.F. Powys. Nessuno scrittore del Novecento è infatti riuscito a mostrare con la stessa infernale precisione dove il Male si annidi, per quali vie insospettabili agisca e quale effetto possa avere sugli uomini, così spesso ignari di porlo in atto. Come sempre Powys non ha bisogno di nominare il diavolo per farci avvertire la sua presenza: gli basta un dialogo smozzicato, un boccale di birra, l'odore del fieno. Ma forse mai come in questo breve romanzo la sua arte di narratore ha sfiorato la perfezione – con le sue accelerazioni improvvise, con i suoi giganteschi understatement e il suo humour di pece; con la sua capacità di muovere implacabilmente, e senza mai cedere al pathos, una ragnatela di personaggi nello spazio chiuso di un piccolo villaggio fuori dal tempo. E ancora oggi nella terribile concretezza di queste storie riconosciamo uno dei rari scrittori metafisici del Novecento.

Il secolo asiatico?
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Khanna, Parag

Il secolo asiatico?

Fazi Editore, 07/03/2019

Abstract: Il XIX è stato il secolo europeo. Il XX il secolo americano. Il XXI sarà il secolo asiatico? L'Asia si sta affermando come un sistema multipolare che va dall'Arabia Saudita al Giappone, dalla Russia all'Australia, estendendosi ben oltre il cosiddetto Estremo Oriente. In questo contesto, la Belt and Road Initiative, il grande progetto volto al rafforzamento delle infrastrutture e della cooperazione tra i paesi dell'Eurasia, è il primo passo mosso dalla Cina nella creazione di una nuova Via della Seta. Tuttavia, pur vedendosi riconosciuto lo status di potenza globale, la Cina non detiene un ruolo egemonico all'interno del sistema asiatico. Non si tratta più infatti, sottolinea lo studioso di relazioni internazionali Parag Khanna, di sapere chi sia il numero uno a livello mondiale, ma di capire quali sono i pilastri del nuovo ordine globale e come si stanno ridefinendo i loro rapporti: da una parte, la Cina rappresenta il motore principale nel processo di formazione del megasistema asiatico; dall'altra, le strategie militari ed energetiche, così come il governo tecnocratico e il conservatorismo sociale di impronta asiatica stanno necessariamente riorientando gli Stati Uniti e l'Europa. Il secolo asiatico metterà in discussione l'ordine unipolare occidentale, produrrà una fase di transizione del potere, ma non avrà come inevitabile conseguenza uno scontro tra le maggiori potenze quali Stati Uniti e Cina. Ripercorrendo in una prospettiva asiatica la storia interna del megacontinente e il rapporto con l'Occidente, Khanna indaga il significato del fenomeno geopolitico e culturale chiamato "Asia", fino ad affrontare il tema di un'ineludibile "asianizzazione del mondo". Il futuro si prospetta dominato da una multipolarità globale, che non vedrà l'imporsi della Cina né il sostituirsi dell'Asia agli Stati Uniti e all'Europa."Comprendere l'economia globale di questo secolo significa comprendere che sarà con ogni probabilità il secolo asiatico. L'importante libro di Parag Khanna fornisce una visione che va ben oltre le statistiche economiche. Chiunque sia interessato al futuro dell'economia globale dovrebbe tenere conto delle sue argomentazioni".Lawrence H. Summers, ex segretario del Tesoro e presidente emerito di Harvard"Khanna rende chiarissimo lo sbilanciamento globale verso l'Asia – ma provocatoriamente sostiene che l'ascesa della Cina avverrà all'interno di una regione multipolare".Graham Allison, professore all'Harvard Kennedy School, autore di Destinati alla guerra"In questo libro, così autorevole che presto potrebbe diventare un testo di riferimento, Parag Khanna intreccia diversi fili facendo emergere in maniera prodigiosa come l'Asia – più che la Cina – sia la stella polare, presente e futura, dell'economia globale"."Financial Times"

La donna scomparsa
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Blaedel, Sara

La donna scomparsa

Fazi Editore, 21/03/2019

Abstract: Sara Blaedel, la regina del crime danese, autrice da oltre tre milioni di copie vendute definita da Michael Connelly "la migliore che io conosca", è tornata.È una notte buia e piovosa, in Inghilterra. Al limitare di un bosco, a pochi passi dall'aperta campagna, c'è una casa con una finestra illuminata. All'interno, la sagoma di una donna, in controluce. A completare il quadro, si aggiungono il marito e la figlia adolescente. Da fuori, un uomo osserva la scena con un fucile da caccia in mano; riesce a immaginarsi il profumo della cucina, il calore familiare della stanza, le conversazioni di fine giornata. Fa un respiro profondo, preme il grilletto e colpisce la donna in piena fronte. Lei si accascia sul pavimento. Lui scappa.In Danimarca, la detective Louise Rick e il collega Eik hanno deciso di andare a vivere insieme ma lui sparisce nel nulla. Nel giro di pochi giorni, Louise riceve una telefonata: Eik è stato arrestato per disturbo della quiete pubblica e intralcio alle indagini. Si trovava in Inghilterra, sul luogo del delitto della donna inglese, Sophie Parker, il cui nome figurava da molto tempo nella lista delle persone scomparse. La sua sparizione era stata denunciata diciotto anni prima proprio da Eik: era la sua fidanzata. Cosa sta succedendo? Sconvolta e terrorizzata dal coinvolgimento di Eik nel caso, Louise deve mettere a tacere il suo tumulto interiore se vuole trovare il killer di quella che si rivelerà la sua indagine più controversa…Dopo Le bambine dimenticate e La foresta assassina, la detective Louise Rick torna su un caso delicato ad alto tasso di suspense."Sara Blædel è al suo apice. Louise Rick è un personaggio che farà tornare i lettori, che ne vorranno di più". Camilla Läckberg"Blædel è una delle migliori che io conosca".Michael Connelly"Sara Blædel è una forza di cui bisogna tener conto. Quando si parla di gialli, tutti parlano di trend – scandinavi, tedeschi, russi. Blædel non è un trend: è una scrittrice di gialli molto dotata che, una dopo l'altra, confeziona storie solide e avvincenti che possono piacere a tutti i lettori del mondo". Karin Slaughter"Sara Blædel ti conduce verso quella zona grigia in cui l'empatia può diventare un crimine e la gentilezza può portare a un omicidio a sangue freddo". "The New York Times Book Review"

La bambina che somigliava alle cose scomparse
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Perroni, Sergio Claudio

La bambina che somigliava alle cose scomparse

La nave di Teseo, 28/02/2019

Abstract: "Ma a che ti serviva la nuvola?" Si chiama Pulce e risolve problemi. Per farlo, ricorre all'antico e desueto stratagemma di porre domande. Interroga chi incontra sul motivo di una paura inspiegabile, di una particolare malinconia, di una speranza tradita. Gira e rigira, le risposte sono altre domande: d'amore o d'amicizia, di protezione o di salvezza. "Mi serviva a nascondermi," le risponde il passero, terrorizzato dal falco che lo insegue. Detto, fatto: il volto di Pulce diventa la nuvola in cui rifugiarsi! È scappata di casa, Pulce. Si è presa una vacanza dalle lamentele della mamma e del papà per quello che fa o non fa, per ciò che è o non è. Ha sette anni, gli occhi color tatuaggio e un'energia visionaria che ricorda l'Alice di Carroll e il Piccolo Principe di Saint-Exupéry. In un battibaleno è capace di trasformarsi in chiunque e in qualunque cosa: un ruscello, un affetto perduto, una stella cadente, una madre scomparsa, un paio di occhioni blu… E così, facendo da ponte tra quello che c'era e quello che non c'è più, rimedia di volta in volta alla perdita di cui soffrono i personaggi in cui si imbatte. Per riuscirci, attinge all'esperienza che zampilla dalle sue "fonti", un popolo buffo e saggio raccontato in parallelo dalle geniali note a piè di sogno.La bambina che somigliava alle cose scomparse è la favola dei piccoli di ogni età e dei grandi ancora disponibili alla meraviglia. Sergio Claudio Perroni, con il suo stile terso e incantevole, sublima l'ironia di Dickens e la leggerezza di Calvino in una storia di magia e destino. Perché non è vero che l'essenziale è invisibile agli occhi. È il contrario, basta conoscere Pulce.

Il gioco di Santa Oca
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Pariani, Laura

Il gioco di Santa Oca

La nave di Teseo, 28/02/2019

Abstract: Autunno 1652. Un pugno di uomini, stanchi di subire le angherie dei nobili e dei soldati che razziano i paesi della brughiera lombarda tra una battaglia e l'altra, si raccoglie intorno a Bonaventura Mangiaterra, un capopopolo che affascina i suoi compagni con la BellaParola, una versione personale e ribelle delle storie della Bibbia. Bonaventura diventa presto una leggenda tra i contadini e i poveri: ha carisma, saggezza e una lingua sciolta con cui predica la libertà, in breve la sua banda cresce di numero e forza, minacciando il potere costituito. Per fermare la rivolta, l'Inquisizione e i nobili della zona schierano infide spie e un esercito poderoso, ma quando riusciranno ad arrivare a Bonaventura, una sorpresa metterà in discussione tutte le loro certezze.Vent'anni dopo, la cantastorie Pùlvara ripercorre le stesse brughiere che hanno vissuto l'epopea di Bonaventura e della sua banda. La donna si era unita in gioventù a quegli uomini valorosi travestendosi da maschio e ora, in cambio di ospitalità, racconta ai contadini le loro imprese. Mano a mano che quelle gesta eroiche rivivono nelle sue parole, Pùlvara si avvicina sempre di più, come in un gioco che diventa reale, al mistero della vita di Bonaventura Mangiaterra. Un romanzo di ribellione e libertà, la storia di un sogno di giustizia e di una donna coraggiosa che sfida le convenzioni del suo tempo.

La freccia di Dio
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Achebe, Chinua

La freccia di Dio

La nave di Teseo, 28/02/2019

Abstract: La freccia di Dio, pubblicato nel 1964 a sei anni di distanza da Le cose crollano e Non più tranquilli, rappresenta il completamento della "Trilogia africana" di Chinua Achebe, considerata universalmente il suo capolavoro. Ezeulu è il sacerdote di una divinità che rappresenta l'unità dei sei villaggi di Ulmuaro. È un uomo capace di giudizio e anche di una certa diplomazia, ma la sua autorità sta pian piano venendo meno di fronte alla minaccia degli altri: i bianchi funzionari del nuovo governo coloniale inglese. Non crolla però la sua sicurezza: è una freccia nell'arco di Dio,di questo è sicuro, e forte di tale convinzione si prepara a guidare il suo popolo, fino alla distruzione e all'annientamento, se sarà necessario.Crudo e potente, La freccia di Dio è il ritratto indimenticabile della perdita della fede, dellalotta fra la tradizione e il cambiamento, della convivenza di culture e religioni diverse, nel flusso inarrestabile di una storia che esonda dal tempo e dai continenti." Il mio romanzo preferito."Chimamanda Ngozi Adichie

Manuale di diritto del lavoro
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Bottini, Aldo - Falasca, Giampiero - Zambelli, Angelo

Manuale di diritto del lavoro

IlSole24Ore, 18/02/2020

Abstract: La stagione di riforme scaturita dal cd. Jobs Act ha rivoluzionato in profondità il diritto e il mercato del lavoro italiano. Il legislatore ha continuato a modificare le regole, prima approvando le norme sullo smart working, lo statuto del lavoro autonomo, le misure di incentivazione alla produttività e il cd. whistleblowing, e poi introducendo importanti innovazioni sul lavoro flessibile con il cd.Decreto Dignità, senza dimenticare le continue innovazioni legislative e giurisprudenziali che hanno interessato le regole sui licenziamenti, non ultima la sentenza della Corte Costituzionale n. 194 dell'8 novembre 2018. Questo Manuale di diritto del lavoro illustra in maniera sistematica le tante novità, coordinandole con il sistema preesistente e fornendo gli strumenti indispensabili per orientarsi in un diritto del lavoro in continuo movimento ed evoluzione, con un approccio rigoroso sul piano teorico ma attento alle esigenze della pratica, grazie alla consolidata esperienza professionale degli autori.

Elena di Sparta
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Minutilli, Loreta

Elena di Sparta

Baldini&Castoldi, 27/02/2019

Abstract: "Se la bellezza era davvero potere, perché non potevo far nulla senza consultare qualcuno che fosse sopra di me? Non riuscii tuttavia a maledire la mia bellezza. Non lo feci mai. Mi piaceva essere bella e non mi biasimo per questo. Qualsiasi ragazza al mondo, allora come oggi, avrebbe venduto la propria anima pur di essere me"Elena di Sparta, la più bella del mondo, rivendica il diritto di tutte le donne di esprimersi non rimanendo imprigionate nel proprio corpo.Quando, dopo dieci anni e dopo il famoso assedio di Troia da parte dei Greci, Elena viene riportata in patria, Menelao ha solo una domanda da farle: perché? Perché ha deciso di scatenare una guerra? La risposta di Elena è semplice. Le sembrava l'unico modo per dimostrare a tutti l'esistenza di Elena di Sparta, l'unico modo che aveva di essere ascoltata."Racconta, allora", le dice Menelao.Ed Elena comincia a raccontare.Fin da piccola l'idea di essere considerata una dea le era parso qualcosa di grandioso, presto quella pura illusione si infrange. Teseo la rapisce e la stupra, quando Castore e Polluce, suoi fratelli, vanno a riprendersela viene data in sposa a Menelao e diventa la regina di Sparta. Ma Elena non si accontenta e decide di fuggire con Paride verso Troia, città in cui le donne contano quanto gli uomini, in cui possono scegliersi i mariti. Presto però si rende conto che anche lì il suo parere non è richiesto. Elena racconta non per ammettere colpe né per giustificarsi. Non vuole essere compresa o perdonata, lo fa perché la sua storia, quella di una donna prigioniera del proprio corpo o identificata con esso agli occhi degli uomini, possa infine uscire dalle sue viscere e trovare pace.

Ancora un giro di chiave
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D'Aquino, Emma

Ancora un giro di chiave

Baldini&Castoldi, 27/02/2019

Abstract: È il 31 gennaio del 1965 quando Nino Marano entra in carcere per aver rubato melanzane e peperoni, la ruota di un'Ape e una bicicletta. L'aveva rubata, racconta, "per andare a lavorare come manovale, non l'avessi mai fatto. Ci sono rimasto per un'eternità. La cella, la coabitazione coatta mi hanno trasformato. Dietro quelle sbarre le mie mani si sono macchiate di sangue e io sono diventato un assassino". Il presidente della Repubblica è Giuseppe Saragat, s'inaugura il traforo del Monte Bianco e i Beatles arrivano in Italia ma Nino sembra uscito da un romanzo di Verga: menzanu, mediano di cinque figli, madre casalinga, padre bracciante, una casa "che puzzava di fame". Non ha neanche un avvocato quando un giudice si occupa per la prima volta di lui: i furti vengono considerati "in continuazione", fanno cumulo, e lui si ritrova con una condanna a quasi undici anni.Entra ed esce di prigione fino al 13 giugno del 1973, quando varcando la soglia del penitenziario di Catania ha inizio il suo peregrinare, da nord a sud, per le patrie galere: da Pianosa a Voghera, da Alghero a Porto Azzurro fino a Palermo, spesso nelle sezioni di Alta Sicurezza.Il 22 maggio 2014, dopo quarantanove anni, due omicidi, due tentati omicidi e due condanne all'ergastolo, Nino Marano, il detenuto più longevo d'Italia per reati commessi in carcere, ha ottenuto la libertà condizionale e si è riaffacciato al mondo, compiendo la sua "metamorfosi". Un viaggio umano appassionante, una storia incredibile."Vivo nell'inferno, Emma", mi disse una volta al telefono. Il suo è un inferno interiore, dell'anima. È l'inferno dei ricordi. È il prezzo che sta pagando per quello che ha fatto. Io in lui ho conosciuto l'uomo, e più Nino si mostrava nudo, indifeso, più la sua storia di uomo mi affascinava. Raccontarla è stato un viaggio umano appassionante.

Ora che sono Nato
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Fiorino, Maurizio

Ora che sono Nato

Edizioni e/o, 10/04/2019

Abstract: In una strampalata famiglia del Meridione il piccolo Nato sogna di diventare una Spice Girl. Spietato, emozionante, sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, Fiorino scava a mani nude nel nostro intimo e con tocco delicato ci immerge nel racconto, strappando qualche lacrima e subito dopo una risata. Una madre nevrotica con un ego fagocitante, un padre megalomane e scaramantico fino all'inverosimile, una sorella bugiarda patologica ai limiti dell'indecenza e un fratello diventato il primo caso della storia di bullo balbuziente. Poi c'è Nato, ultimo discendente della famiglia Goldino e aspirante Spice Girl. È lui a raccontarci, tra un Calippo Fizz e sgangherate dichiarazioni d'amore, sullo sfondo di una provincia del Sud Italia negli anni Novanta, le improbabili vicende che hanno segnato l'infanzia e l'adolescenza di un ragazzo che si sente diverso dalla sua scombinata famiglia e cerca di emanciparsi. Ora che sono Nato è il diario di una diseducazione sentimentale che dai meandri più remoti della nostra anima ci porta per mano fino alla più sorprendente e mai scontata dichiarazione d'amore, quella per se stessi e la propria libertà.

Il problema di Aladino
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Jünger, Ernst

Il problema di Aladino

Adelphi, 07/03/2019

Abstract: Un giovane prussiano "fin de race", ancora mosso da qualche residuo impulso aristocratico-militare, cresce nell'esercito della Polonia comunista. E un giorno passa all'Occidente. Non si aspetta né "più libertà", né un mondo a lui affine. Sa di essere solo: è un "anarca", uno spirito stirneriano mimetizzato nel regno della macchina. E proprio qui trova l'impresa adatta a lui: una multinazionale delle pompe funebri, che gestisce la morte come un problema industriale su vasta scala. Con freddezza e praticità, si dedica al progetto di uno sterminato cimitero centrale del pianeta, da situare in Turchia. Là, in cunicoli senza fine, nascerà un immane club dei morti, che affluiscono a migliaia da ogni paese. Talvolta sono intere sette che si prenotano, nella speranza di una quiete indisturbabile accanto al loro guru.Nella sua creativa vecchiaia, Jünger è rimasto non meno temibile e provocatorio di quando, adolescente, fuggì di casa per arruolarsi nella Legione Straniera. Questo suo recente romanzo (1982) è un apologo beffardo e penetrante su un mondo, il nostro, che non sa bene cosa fare della morte. E tanto basta a svelare la sua inconsistenza. Come sempre, con demonica percettività, Jünger non si oppone frontalmente a ciò che lo circonda ma vuole spingerlo all'estremo. La sua formula è quella di svellere le basi del mondo nichilista con una carica di nichilismo ancora maggiore. Non è forse il mondo segretamente ossessionato dall'immagine di scavatrici che sventrano le tombe? Non è forse vero che "il terreno si muove verso la capitale" e nessun luogo di riposo è garantito per sempre? A questo risponde il sogno di "Terrestra", la multinazionale delle pompe funebri di cui qui si racconta la lugubre ed esilarante avventura.

Non sono stato io
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Derossi, Daniele

Non sono stato io

Marsilio, 21/02/2019

Abstract: Ada, dopo la separazione dallo scienziato pachistano Bashir, lascia Londra e torna con Giacomo, suo figlio, a Serana, il paese dell'Alta Val di Susa in cui è nata. Giacomo ha otto anni, sa molte cose sugli animali e sul mondo, ma nella nuova scuola non ha amici. Tranne uno, Robi, un misterioso bambino – come pure se ne trovano in provincia – dai capelli rossi e dai giochi micidiali. Ada cerca di rifarsi una vita, ma Serana è un paese piccolo, gli abitanti sono pochi e si conoscono tutti. Così, mentre gli adulti sono impegnati a spettegolare di amanti e politica, Giacomo e il suo amico Robi si addentrano sempre più tra i boschi, fino alle rovine del castello appartenuto a un antico negromante: prima di loro, nessuno aveva mai ritrovato la porta dei sotterranei, dove si cela la minaccia che da secoli tiene sospeso il fiato degli abitanti della valle. Daniele Derossi racconta una storia avvincente e tenera, con una scrittura seria e divertente che ha il dono raro della semplicità."Se non avete un posto nella vostra libreri per "Non sono stato io", tra Dürrenmatt e Ammaniti, trovatelo al più presto" Marcello Fois

La psicoterapeuta bellissima
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Ottieri, Ottiero

La psicoterapeuta bellissima

Guanda, 21/02/2019

Abstract: Questo libro di Ottiero Ottieri consta di due parti che si innestano l'una nell'altra con una logica che potremmo definire teatrale: la prima parte è corale, contiene più voci che si intersecano e si affollano sui temi del rapporto tra sesso, malattia e morte, con la scansione di una specie di motivo conduttore che ritualizza ironicamente la pervasiva presenza anche intellettuale della televisione: "Solo la tv prosegue il suo corso". Nella seconda e più vasta parte riprende invece tutto il suo spazio quella voce monologante dalla irripetibile misura, comica e drammatica, sboccata e intenerita, parodica e serissima cui Ottieri ha abituato i lettori dei suoi libri di poesia. (…) Versi memorabili, che tagliano come un coltello, pieni di strazio e di una forma dura, non accondiscendente, di pietà.

Linus. Agosto 2017
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AA.VV.

Linus. Agosto 2017

Baldini&Castoldi, 30/03/2020

Abstract: FUMETTI7 Papa Dictator/Michael Bayer18 Diciotto/Giulia Sagramola26 Gli scarabocchi/Maicol & Mirco38 I sopravvissuti/Hurricane47 This modern World/Tom Tomorrow48 Doonesbury/Garry B. Trudeau54 Peanuts/Charles M. Schulz66 Wumo/Wulff & Morgenthaler80 Porn story/Ralf König96 Dilbert/Scott Adams104 Monty/Jim Meddick110 Perle ai porci/Stephan Pastis116 I Nasoni/Joshua HeldRUBRICHE42 take the cannoli/Marina Viola44 take the cannoli/Lorenza Pieri46 il solito trump trump/Oliviero Bergamini70 milanesiana/Maurizio Milani86 libri/Carlo Mazza Galanti87 albi/Diletta Colombo88 fumetti/Raffaele Alberto Ventura90 nuggets/Andrea Antonazzo91 musica/Alberto Piccinini102 il cantiere dell'amore/Antonio Pascale115 visti dai faccioni/Michele Zaffarano117 scherzi da peres/Ennio Peres120 V for vendemmia/Dario BuzzolanCOPERTINA/Michael Bayer1 EDITORIALINUS/Pietro Galeotti4 COPERTINA W la dittatura!/Federico Cacciapaglia12 RIDOLINUSI più bravi/Beppe CottafaviMa quella vignetta un po' così/Ivan ManuppelliC'è un fantasma Formaggino che.../Stefano BartezzaghiBarzellette a stelle e strisce/Giulio D'Antona22 MARE O MONTAGNA?Le caprette ti fanno konichiwa/Francesco TenagliaVisione di mare, visione di sale/Stefania Carini30 NON È SATIRA/SETTIMANA ENIGMISTICAOmaggio amorevole alla rivista che vanta innumerevolitentativi d'imitazione che manco il ComunismoDiario di un aspirante enigmista/Stefano AndreoliRebus/Nicole Balassone, ingegnereForse non tutti sanno che…/Alessandro GoriIl commissario Parix 2842° giallo illustrato/Federico LaiSuspense!/Valerio Lundini59 POSTERDov'è Laura Palmer/HurricaneChi ha sparato al signor Burns? Fabio Fanelli63 AMICILe più belle.../Poesie di Valentino ZeichenManca Labranca/Gaja Cenciarelli72 CARTOLINESaluti da Agrigento, particolare della Valle dei Templi/Francesco Lena78 TONDELLINUSGli scarti di Pier Vittorio Tondelli da linus n. 243, giugno 1985Un camper si aggira per l'Italia/Giulio Milani"Non menare il camper l'aia"/Forum di viaggi78 AFAIl max della vitaConversazione tra cinque cavalieri dell'underground