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Breviario di resistenza alimentare
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Pollan, Michael

Breviario di resistenza alimentare

BUR, 26/01/2011

Abstract: Cosa ci fa bene e cosa ci fa male, quando siamo seduti a tavola? Decenni di nutrizionismo, dibattiti, diete e consigli degli esperti non sembrano aver risolto la questione. anzi, mentre i nostri scaffali si riempiono di cibi pratici, economici, studiati apposta per rispondere alle più avanzate esigenze salutistiche, la nostra salute risente sempre più di problemi legati all'alimentazione. Già autore di best seller ironici e autorevoli sulle meraviglie della dieta umana e sui danni della scienza alimentare, come Il dilemma dell'onnivoro e In difesa del cibo, Michael Pollan racchiude in sessantaquattro regole d'oro alcune perle di saggezza, detti popolari e trucchi per mangiare bene, dettati da secoli di esperienza e dal buon senso e che la scienza ha poi confermato.

Il primo giorno
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Levy, Marc

Il primo giorno

BUR, 16/02/2011

Abstract: Keira scruta l'orizzonte: il sole sta per sorgere sul sito archeologico della valle dell'Omo, Etiopia. Nelle stesse ore Adrian alza gli occhi alle stelle: attorno a lui la notte cilena avvolge i telescopi del più imponente progetto di astronomia mai realizzato. Ma questa non è una notte qualunque. È l'inizio di un lunghissimo viaggio. Adrian e Keira, astronomo lui, archeologa lei, sono da tempo, in modi diversi, in cerca di una risposta alla domanda che riempie i loro sogni: "Dove comincia l'alba?". Sarà quella notte, complice il destino, a incrociare le loro vite mettendoli sulle tracce di un antico oggetto che potrebbe condurli alla verità che cercano: un misterioso monile a specchio, parte di una mappa perduta in grado di riflettere la volta celeste com'era quattrocento milioni di anni fa. Un romanzo pieno di meraviglia, capace di illuminare gli impenetrabili segreti dell'universo e di accendere la più struggente delle storie d'amore

Quasi tenebra. La confraternita del pugnale nero
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Ward, J. R.

Quasi tenebra. La confraternita del pugnale nero

BUR, 10/05/2011

Abstract: Nella città di Caldwell ci sono uomini che hanno sacrifi cato il cuore e l'anima a un'entità malvagia, l'Omega. In cambio hanno ottenuto l'eterna giovinezza e una missione: sterminare tutti i vampiri che da secoli popolano la città. Per difendersi dalla voglia di morte dei lesser, i vampiri più forti e coraggiosi si sono riuniti nella Confraternita del Pugnale Nero. Mary ha trent'anni, è umana e non sa nulla della guerra che insanguina Caldwell. Non sa nemmeno che Rhage, occhi verdi, corpo perfetto, è uno di quei vampiri guerrieri, segnato da una maledizione che lo trasforma in un mostro terrifi cante ogni volta che perde il controllo. Ma tra Mary e Rhage scoppia un amore irresistibile, più forte delle leggi che impediscono a un vampiro di amare un'umana, più forte della malattia che ha di nuovo colpito Mary. L'amore potrà sconfi ggere la morte?

Il risveglio
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Ward, J. R.

Il risveglio

BUR, 20/01/2011

Abstract: "Butch non aveva mai visto nessuno muoversi così in fretta. Un attimo prima il vampiro aveva le braccia dietro la schiena e un attimo dopo le manette erano per terra. Con un'assoluta economia di movimenti il poliziotto venne disarmato, immobilizzato con una presa soffocante sotto il mento e trascinato nell'ombra. Cercava di liberarsi da quell'artiglio gigantesco stretto intorno alla sua gola, che gli stava letteralmente strizzando fuori la vita. Smise di opporre resistenza, le braccia ricaddero lungo i fianchi, inerti. Voleva lottare, ma non ne aveva più la forza." I VAMPIRI STANNO PER ESTINGUERSI. UNA SOCIETÀ SEGRETA VUOLE STERMINARLI. SOLO LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO LI POTRÀ SALVARE. Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere. Il risveglio è il primo romanzo della serie che J. R. Ward ha dedicato alla Confraternita del Pugnale Nero. Quasi tenebra, il secondo romanzo della Confraternita del Pugnale Nero, uscirà a luglio 2010.

La vita senza me
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Venturi, Maria

La vita senza me

BUR, 20/01/2011

Abstract: Chi è, da dove viene e da che cosa è fuggita Sally, la bella ragazza che di notte lavora come guardarobiera al l'Irish Cof fee, un locale trendy al la periferia di Roma, e di giorno si "seppellisce" in uno sperduto monolocale poco distante? A sei anni dall'assunzione neppure i proprietari Anna e Alberto Vasile, i suoi soli amici, sono riusciti a penetrare il muro che Sally ha eretto tra sé, il passato e la vita stessa. Sarà Oliviero Belli, un ricco industriale della moda, attratto e incuriosito da lei, ad aprire la prima breccia: non è il principe azzurro che le dischiude la favola, ma un trentacinquenne divorziato da una donna distruttiva e alle prese con un f iglio adolescente che lo respinge, lo detesta e lo provoca sino a rischiare la morte per overdose. Il drammatico segreto di Sally comincia a emergere lentamente, come in un thriller, via via che il rapporto con Oliviero si consolida diventando un amore appas sionato e profondo. Discendendo nell'inferno di lui, per aiutarlo a ricostruire un mondo di serenità e di affetti, la nostra protagonista ritrova non soltanto se stessa, ma anche la forza per riallacciare il filo con il passato. Stavolta sarà Oliviero a discendere nell'inferno di lei e a lottare perché possa riavere quanto le era stato crudelmente tolto dalla sorte avversa e dall'ingiustizia umana. La vita senza me è una storia di grandi sentimenti che affronta i temi oggi più sentiti, quali la maternità precoce, il disagio giovanile, l'utopia delle famiglie allargate, i divorzi rissosi e tutti gli incidenti di percorso che possono distruggere una coppia se non riesce a seguire l'esemplare percorso dei nostri protagonisti

La tempesta
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Shakespeare, William

La tempesta

BUR, 21/01/2011

Abstract: Noi siamo fatti della medesima sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra vita breve è circondata dal sonno. Questa e la grandezza di Shakespeare, che la sua opera e lo specchio della vita. Samuel Johnson La tempesta e il contributo finale del genio shakespeariano alla modernita. Scritta dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo, e ben prima della discesa novecentesca nell'inconscio, l'opera e una rivoluzionaria confessione della psiche. In questa esplorazione di un abisso insondabile quanto il mare attorno all'isola incantata di Prospero, dove per e. etto della magia fanno naufragio il re di Napoli e il suo seguito, Shakespeare rappresenta le passioni dell'odio e dell'amore non come guerre da muovere a dei nemici esterni, bensi a noi stessi: e la nostra psiche la terra incognita da scoprire. Questa edizione e arricchita da una nuova introduzione e da un ampio corredo di note che analizzano con rigore critico, storico e filologico gli aspetti fondamentali del testo. Il teatro di William Shakespeare (1564-1616) e pubblicato in BUR nella traduzione di Gabriele Baldini.

Il piacere
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D'Annunzio, Gabriele

Il piacere

BUR, 26/01/2011

Abstract: La società aristocratica romana vista attraverso gli occhi e le vicende di Andrea Sperelli, ricco, nobile e mondano, ma anche intellettuale di gusto e raffinato conoscitore delle arti, uno degli alter ego più riusciti della storia della nostra letteratura. Perché dietro Sperelli c'è il giovane D'Annunzio, percorso dalla malinconia, consapevole della fine di un mondo che sta per cedere il passo alla società di massa e ai suoi valori borghesi. Come quasi un secolo prima, agli albori della parabola risorgimentale, Jacopo Ortis aveva diffuso la sensibilità romantica in Italia, ora, alla chiusura di quella parabola, Andrea Sperelli si fa tramite della nuova tendenza della cultura europea, l'estetismo.

L'uomo che sussurrava ai cavalli
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Evans, Nicholas

L'uomo che sussurrava ai cavalli

BUR, 31/05/2011

Abstract: Una innocente cavalcata all'alba per salutare la prima neve si trasforma in un incubo per la giovane Grace. La caduta, il terribile schianto con il camion, la perdita di una gamba, le ferite forse incurabili riportate dal suo cavallo Pilgrim: in una manciata di minuti una sequenza di eventi ingovernabili trasforma l'esistenza della piccola cavallerizza rubandole la speranza e la voglia di vivere. L'incrollabile fiducia e determinazione della madre Annie, la capacità di Tom di "parlare tra sussurri" all'animo di uomini e cavalli restituiranno a una ragazzina segnata nel corpo e nel cuore la forza di guarire, e a una donna forte ma confusa il senso di un'esistenza dimenticata. Un'avventura spirituale, nella cornice di una natura maestosa e benevola, capace di assorbire e medicare i dolori dell'uomo. Da questo libro - uno dei più grandi successi editoriali internazionali degli ultimi anni - l'omonimo film diretto e interpretato da Robert Redford.

La lettera scarlatta
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Hawthorne, Nathaniel

La lettera scarlatta

BUR, 31/05/2011

Abstract: Qualche anno fa, il cinema ha prestato ad Hester Prynne, l'eroina della Lettera scarlatta, il volto intenso e seducente di Demi Moore. Ma il sortilegio dell'invenzione narrativa di Hawthorne tocca corde talmente oscure e profonde che è impossibile per i lettori non proiettare almeno una parte di sé su questa vicenda, solo in apparenza stramba e remota, e sui suoi protagonisti. Chi può dirsi al riparo dalla Colpa, sembra chiederci il grande romanziere americano, e libero dal fardello del Segreto? - EMANUELE TREVI

Quello che non ci siamo detti
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Levy, Marc

Quello che non ci siamo detti

BUR, 10/05/2011

Abstract: Una commedia ricca di humour e tenerezza, in cui Marc Levy ritrova le atmosfere magiche e intense che hanno fatto il successo di Se solo fosse vero. Per raccontare, con grazia e leggerezza, le storie di due amori struggenti e imperfetti: quello di un padre verso una figlia, e quello di due amanti che, senza saperlo, si cercano da tutta la vita. In una New York primaverile Julia Walsh si prepara a sposare il ricco Adam, con cui è serenamente fidanzata da anni. A pochi giorni dalla data fatidica, una telefonata la informa che Anthony Walsh - per tutti brillante e invidiato uomo d'affari, per lei solo un padre distratto - è morto e non potrà accompagnarla all'altare. Ma quando Anthony le compare inspiegabilmente davanti all'indomani del suo funerale, Julia diventa protagonista di un'avventura incredibile e meravigliosa, che la costringe a incontrare davvero, per la prima volta, suo padre.

L'orda
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Stella, Gian Antonio

L'orda

BUR, 31/05/2011

Abstract: Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo illegalmente a centinaia di migliaia, ci linciavano come ladri di posti di lavoro, ci accusavano di essere tutti mafiosi e criminali. Quando gli "albanesi" eravamo noi, vendevamo i nostri bambini agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti ed eravamo così sporchi che ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri. In questa ricostruzione di Gian Antonio Stella (ampliata e aggiornata rispetto alla prima edizione del 2002), ricca di fatti, personaggi, avventure, documenti, aneddoti, storie ignote, ridicole o sconvolgenti, c'è finalmente l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare an cora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli "zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così.

Ivanhoe
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Scott, Walter

Ivanhoe

BUR, 17/12/2010

Abstract: La battaglia per il trono d'Inghilterra tra l'usurpatore Giovanni Senzaterra e Riccardo Cuor di Leone, lo scontro fra il valore militare dei Normanni e lo spirito di libertà dei Sassoni, l'audacia e l'entusiasmo di Robin Hood e della sua compagnia di arcieri. E al centro di tutto Ivanhoe, cavaliere leale e coraggioso deciso a combattere per difendere i deboli e conquistare il cuore della bellissima Lady Rowena. Considerato il primo esempio di romanzo storico, ricco di personaggi e luoghi entrati nella leggenda, il capolavoro di Walter Scott conduce il lettore nel cuore dell'Inghilterra del XII secolo, nel tempo romantico dei cavalieri, delle battaglie e dei duelli, e attraverso le indimenticabili vicende di Ivanhoe ci porta alle origini della civiltà inglese, in un intreccio di passione e avventura che mescola in un perfetto meccanismo narrativo la storia con il mito.

Racconti
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Cechov, Anton

Racconti

BUR, 31/05/2011

Abstract: Voi mi rimproverate l'obiettività, chiamandola indifferenza verso il bene e il male, mancanza di ideali. Vorreste che quando dipingo i ladri di cavalli dicessi: è male rubare i cavalli! Ma questo è affare dei giudici, il mio lavoro consiste nello spiegare che cosa essi sono Maestro del racconto breve, amato e imitato da moltissima letteratura del Novecento, Èechov ha affascinato generazioni di lettori e scrittori per la concretezza della narrazione, ma anche per il senso tragico di cui sono intrise le sue storie più minute e per quella sorta di ovattata drammaticità in cui affondano le vite dei personaggi. Un solo gesto banale o un episodio senza importanza sono talvolta sufficienti a svelare un uomo nella sua nudità, a costringerlo a uno sguardo diverso sulle cose del mondo e su se stesso. Nei suoi racconti è presente un'amplissima gamma di sfumature e tonalità narrative: dalla grottesca comicità delle prime raccolte giovanili alla feroce e malinconica descrizione di una borghesia russa sull'orlo del baratro. Il curatore, tra i massimi slavisti italiani, ci restituisce la scrittura del grande maestro russo in tutta la sua complessità.

Cuore di tenebra
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Conrad, Joseph

Cuore di tenebra

BUR, 31/05/2011

Abstract: La sua era una tenebra impenetrabile. Lo guardavo come si scruta giù un uomo che giace in fondo a un precipizio dove non splende il sole. Entrando una sera con una candela trasalii nel sentirlo dire con voce un po' tremula: "Sono qui al buio in attesa della morte". Conrad... racconta grandiosamente ciò che nessuno gli ha mai raccontato, ciò che egli vede soltanto con la sua meravigliosa onnipresenza e onniscienza di narratore. Pietro Citati

Oblomov
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Goncarov, Ivan

Oblomov

BUR, 31/05/2011

Abstract: Disteso sul letto a fantasticare: così vive Oblomov, il giovane protagonista dell'omonimo romanzo che, beneficiando della rendita di una tenuta di campagna, trascorre le giornate nell'apatia e nell'inattività. L'indolenza che lo caratterizza è resa indimenticabile dalla magistrale scrittura di Goncarov, abilissimo nello scavare nell'interiorità del protagonista per mettere in luce il contrasto tra le sue aspirazioni e la sua costante inazione. Tra paradosso e critica sociale, l'autore parte dalle vicende del protagonista per tracciare il tagliente affresco di quella Russia patriarcale in cui un giovane come Oblomov, come nota Ettore Lo Gatto nell'introduzione, "non avendo nessuna necessità di lavorare per crearsi l'indipendenza, per conquistare la libertà, si abitua all'idea che gli altri lavorino per lui e si lascia vincere dall'infingardaggine".

Tess dei d'Urberville
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Hardy, Thomas

Tess dei d'Urberville

BUR, 31/05/2011

Abstract: Un'indimenticabile storia d'amore e morte fiorita nella magica atmosfera della brughiera inglese, ora dolce, ora crudele. Le vicende di un'eroina purissima travolta dale forze del male e del destino.

La figlia del Capitano
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Puskin, Aleksandr Sergeevic

La figlia del Capitano

BUR, 31/05/2011

Abstract: Il maggiore e più celebre testo narrativo di Puskin che racconta la vicenda di un giovane ufficiale e della figlia del capitano, sullo sfondo storico della rivolta dei cosacchi, contro la zarina Caterina.

Gargantua e Pantagruele
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Rabelais, François

Gargantua e Pantagruele

BUR, 31/05/2011

Abstract: PRIMO VOLUME Cari amici, se leggermi vorrete / liberatevi prima d'ogni affanno / e leggendo non vi scandalizzate: qui non c'è né miasma né malanno. / Vero è che ben poco crescerete / in perfezione salvo che nel ridere. François Rabelais SECONDO VOLUME Alcuni libri ci accompagnano per anni, per la vita, ed il perché ne è chiaro, accessibile, facile ad esprimersi in parole: fra questi, con reverenza ed amore, oso citare Gargantua e Pantagruele, opera colossale ma unica di Rabelais, 'mon maître'. Primo Levi In tutta la sua opera sarebbe difficile trovare una sola pagina melanconica, eppure Rabelais conosce la miseria umana; la tace perché, buon medico anche quando scrive, non l'accetta, la vuole guarire: 'è meglio scrivere del riso che delle lacrime, perché il riso è proprio dell'uomo'. Primo Levi Frassineti ci ricorda, con questa traduzione, che quella del 'recare in italiano' fu gran lavoro di squisiti scrittori, e anzi la traduzione fu un gran genere: Caro, Monti, Foscolo La finezza di questo enorme lavoro - che non mima ma s'accompagna e dialoga con Rabelais - ci ammette al godimento della 'libertà senza tempo', come scrive Giovanni Macchia, di uno scrittore senza pari. Giorgio Manganelli TERZO VOLUME Rabelais è davvero un pozzo senza fondo, miniera ricchissima e non del tutto sondabile, che promette viaggi sotterranei e trascorsi pressoché infiniti, con sempre nuove scoperte. Giovanni Macchia È il suo un mondo che esprime innanzitutto una fiducia nella vita. Rabelais godeva nel sentirsi un uomo immerso nella natura, sanguigno, dominato dagli istinti. Quasi per accentuare la 'prepotenza' di quella sua realtà e armonizzarla grottescamente con la sua illimitata educazione culturale, egli ingrandì le proporzioni anche fisiche dei suoi eroi e nel gigante Gargantua creò una paradossale figura di letterato e di atleta. La gioia di vivere nel proprio tempo, la felicità di vivere nel presente, che i silenziosi umanisti avevano espresso tranquillamente, in Rabelais assumono forme e accenti di un'esasperata violenza. E non è possibile non pensare in questo caso a una polemica contro i miti, contro il vuoto spiritualismo, contro il mortificante ascetismo, contro l'incubo e l'ossessione della morte che aveva oppresso le coscienze del secolo precedente. La letteratura come forza, come energia. Giovanni Macchia

Mastro don Gesualdo
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Verga, Giovanni

Mastro don Gesualdo

BUR, 31/05/2011

Abstract: Quella di Mastro-don Gesualdo è una tragedia economica, ma di quelle tragedie economiche che involgono, come già sappiamo per analisi, tutta una religione: il pane, la roba, l'asino che muore sotto il carico, il seminato che cresce prospero o ammelmato, il muro della casa che crolla, sono simboli di tutto un mondo morale. - Luigi Russo

L'equazione impossibile
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Livio, Mario

L'equazione impossibile

BUR, 10/05/2011

Abstract: Il 29 maggio 1832, poche ore prima di essere ferito a morte in un duello, Évariste Galois, focoso spirito rivoluzionario e grandissimo matematico francese, vergò alcune lettere che avrebbero rappresentato il suo testamento umano e scientifico. Non ancora ventunenne, aveva fondato una nuova branca dell'algebra, la teoria dei gruppi, la chiave per violare i segreti della simmetria, e dimostrato che non esistono formule per risolvere un'equazione di quinto grado o di grado superiore: l'equazione impossibile, appunto. Tre anni prima di lui si era spento, consumato dalla tubercolosi, il ventiseienne matematico norvegese Niels Hendrik Abel, che era giunto indipendentemente alle stesse conclusioni di Galois. Mario Livio, in un thriller scientifico mozzafiato, una sorta di Codice da Vinci della scienza, ci conduce attraverso la storia dell'algebra negli sconfinati territori della simmetria, parlandoci di arte, di psicologia e di fisica contemporanea, con una scrittura che affascina e una narrazione che calamita il lettore.