Trovati 855180 documenti.
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Tra adulti e bambini : le relazioni educative nei contesti per l'infanzia 0-6 / Elena Luciano
Angeli, 2023
Abstract: Il volume affronta il tema della relazione educativa con bambine e bambini dalla nascita ai sei anni, con riferimento al suo statuto teorico-epistemologico, da un lato, e alla sua materialità e processualità, dall'altro. Alcuni dei concetti oggi prevalenti nell'ambito della pedagogia dell'infanzia (diritti, competenze, ascolto, libertà, agency e partecipazione dei bambini) riguardano particolarmente la relazione educativa, per sua natura asimmetrica, qui analizzata come un dispositivo pedagogico che prende progressivamente forma nei servizi educativi e nelle scuole dell'infanzia anche attraverso aspetti che nella quotidianità agiscono pur restando sovente in ombra. L'impegno consapevole di educatrici, educatori e insegnanti ad accompagnare i bambini in modo riflessivo-critico, nel loro fare, giocare ed esplorare quotidiano, può consentire a ciascuno di costruire se stesso nella relazione educativa con l'adulto, all'interno delle incessanti dinamiche tra libertà e dipendenza, liberazione e costrizione, autonomia e potere. Il testo si rivolge ad adulti interessati a indagare ragioni, modalità e condizioni che rendono possibile educare l'infanzia, non tralasciando l'idea che la formazione dei bambini si struttura con e malgrado loro
Angeli, 2024
Abstract: Vostro figlio non ha più voglia di fare nulla e non sapete come aiutarlo? Non siete soli! Ellen Braaten vi aiuterà a comprendere la molteplicità dei fattori biologici, psicologici e sociali che ne influenzano la motivazione e a lavorare sui suoi punti di forza per riaprirlo alla vita \"È molto intelligente, ma non gli interessa più né la scuola né qualsiasi altra attività 'offline'\". \"Prima amava fare sport, ora è sempre depresso\". \"Mio figlio è diventato uno scansafatiche!\". Vi suona familiare? Se vi state chiedendo come sia possibile che il vostro ragazzo, brillante e motivato, sia diventato un adolescente così totalmente demotivato, non siete soli. Fortunatamente, potete contare su un valido aiuto! La psicologa ed esperta di apprendimento Ellen Braaten vi rassicurerà, spiegandovi attraverso le pagine di questo manuale come i ragazzi che hanno perso la voglia di fare qualunque cosa (a parte giocare ai videogiochi) abbiano bisogno di qualcosa di più di un semplice incoraggiamento, o della scuola, dell'insegnante o dell'allenatore \"giusti\" per tornare in carreggiata. L'autrice vi aiuterà a comprendere la molteplicità di fattori biologici, psicologici e sociali che influenzano la motivazione e a conoscere meglio i punti di forza, le debolezze e i tratti di personalità di vostro figlio. Leggendo questo libro acquisirete gli strumenti necessari per affrontare i problemi motivazionali oggi così diffusi, e svilupperete una strategia per accrescere la fiducia e l'impegno di vostro figlio nella vita.
Torino : GEDI, 2024
Abstract: "Fine della guerra" è il quarto volume del 2024. La Guerra Grande che infuria nel mondo si combatte senza fini, intesi al maschile e al femminile. Cioè senza scopi strategici né limiti di spaziotempo. Dunque con un approccio totalizzante all’uso dello strumento militare. A farne le spese è la tradizionale concezione della guerra come mezzo in vista di una pace vantaggiosa, sostituita da conflitti senza scopo definito, potenzialmente infiniti. Il volume esplora cause, manifestazioni e possibili esiti della deriva bellicistica, avanzando proposte per invertirla. Lo fa con il consueto approccio interdisciplinare che incrocia sguardi di natura strategica, militare, economica, tecnologica e culturale. La prima parte, "Occidenti senza fine", si concentra su cause, manifestazioni e conseguenze dell'affanno politico-strategico che connota America e alleati, soprattutto europei, di fronte alle crisi che si vanno moltiplicando. La seconda parte, "Fini non occidentali", passa in rassegna i punti di vista e le strategie delle potenze che sfidano l'ordine americanocentrico e dei paesi che, per necessità e opportunismo, cercano di trarre profitto da tale contesto. La terza parte, "Finire le guerre", avanza proposte per sedare i conflitti ucraino e mediorientale, il cui protrarsi ha implicazioni particolarmente destabilizzanti. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
Images : le metafore dell'organizzazione / Gareth Morgan ; introduzione di Massimo Balducci
Angeli, copyr. 1989
Abstract: Un libro stimolante su come possiamo vedere, capire e gestire in modo nuovo le organizzazioni. Essenziale per gli studiosi, e soprattutto per quei manager che vogliono essere consapevoli di tutti gli aspetti della propria azienda
Parlare dei sogni fa sempre bene : (anche se non si capiscono) / Francesco Montecchi
Franco Angeli, 2024
Abstract: Nella storia dell'umanità, il sogno è stato sempre valorizzato come fonte di indicazioni verso cui dirigere il proprio percorso di vita. Freud fu determinante nell'apertura del pensiero alla comprensione dei sogni e ne diede una visione "riduttiva", cioè rivolta al passato. Aprì così la strada alle elaborazioni di Jung che, teorizzando l'inconscio collettivo e la teoria degli archetipi, non rifiutò la riduzione freudiana ma la ampliò riconoscendo al sogno anche una funzione "prospettica", cioè rivolta al futuro. Jung paragonò il sogno ad una scena teatrale del palcoscenico psichico dell'individuo, laddove l'individuo è autore, sceneggiatore e regista mentre gli attori sono parti della psiche del sognatore. Questo libro, nato nei luoghi della formazione alla psicoterapia, è rivolto a chi ama lavorare clinicamente con i sogni ed evitare, per quanto possibile, la razionalità e il fervore interpretante pur non rinunciando a scoprire dove porta il parlare dei sogni. Pensato per gli psicoterapeuti in formazione e per chi lavora clinicamente con i sogni, è questo un libro che può però attrarre e affascinare anche chi è semplicemente interessato a scoprire il mistero nascosto nei sogni e a contattare le emozioni e le indicazioni veicolate nelle immagini oniriche.
Pelledoca, 2024
Abstract: Yuri è un tredicenne appassionato di videogiochi che trascorre molto del suo tempo davanti al monitor: superare un livello dopo l’altro è diventato anche più importante di andare agli allenamenti di basket. A scuola indossa la maschera dell’indifferenza: è più comodo che rivelare se stessi. Un giorno entra in possesso di un visore per giocare ai videogames nella realtà virtuale. È un sogno che si avvera. Yuri viene subito conquistato da un gioco che non ha mai provato e che lo fa immergere totalmente in una esperienza surreale. È convinto di fare un test per una casa di produzione, ma gli avvenimenti del videogioco cominceranno a fondersi con la realtà, lui inizierà a comportarsi in modo diverso dal solito… E l’incontro con Minox, un player conosciuto sul web, lo catapulterà in un’avventura pericolosa e terrificante.
Angeli, 2023
Abstract: Sentiamo ogni giorno parlare di Intelligenza Artificiale, a volte come la bacchetta magica che risolverà ogni nostro problema, altre volte come la più grande minaccia per l'umanità. Cosa dobbiamo davvero sapere, come cittadini, sull'Intelligenza Artificiale? Quali sono le sue promesse credibili, e quali i rischi che comporta? E, soprattutto, cosa si può e si deve fare per far sì che l'IA, alla fine, non sia solo un mezzo per produrre un maggior profitto per pochi, ma renda migliore la nostra vita e quella dei nostri figli? Quale nuovo mondo possiamo costruire per noi, e per loro? Questo libro, destinato ai lettori interessati ma non necessariamente specialisti, vuole rispondere proprio a queste domande, senza tecnicismi ma senza comunque rinunciare a spiegare l'essenziale, ponendo al centro dell'attenzione le potenziali trasformazioni della nostra organizzazione economico-sociale che potranno trarre origine dai futuri sviluppi dell'IA, se accompagnata da una visione politica finalmente lungimirante.
La Grande guerra : dinamiche internazionali e contesto locale / Domenico Sacco
Angeli, 2024
Abstract: La Grande Guerra continua a occupare un posto di primissimo piano tanto dal punto di vista della storiografia, quanto da quello della memoria collettiva, nonché nell'interesse dell'opinione pubblica. Probabilmente perché essa fu la prima significativa espressione di una mobilitazione totale delle masse. Attualmente si guarda alla Grande Guerra da una nuova prospettiva originale che privilegia, oltre la storia esclusivamente militare, la storia culturale e sociale. La ricorrenza del centenario, una decina di anni fa, ha poi contribuito a movimentare il panorama degli studi. Il moltiplicarsi di progetti di ricerca e d'iniziative editoriali di carattere nazionale e internazionale ha portato importanti novità nel dibattito, nella scelta delle chiavi di lettura, delle tematiche e dei contesti da indagare. L'ottica di questo volume è dunque particolare, poiché l'autore nella prima parte analizza la storiografia attuale sulla Prima guerra mondiale, per poi concentrarsi sulla storiografia "classica" e su quell'anno cruciale, all'interno della guerra, che può essere considerato il "lungo" 1917. Nella seconda parte esamina le vicende della guerra nel Mezzogiorno d'Italia e le posizioni ideologiche di alcuni meridionalisti relative alla guerra. Le nozioni di "fronte interno" e di "storia dal basso" permettono, in questo modo, la verifica sul territorio e la ricostruzione di contesti concreti della continuità/discontinuità nelle differenti situazioni geo-sociali senza che per questo si rinunci alla narrazione più generale.
Angeli, 2013
Abstract: Nata negli Usa nei primi decenni del '900 e diffusasi in Europa negli anni '70 come risposta pedagogica allo sviluppo delle società multiculturali, l'educazione musicale interculturale è una materia intrinsecamente legata ai mutamenti sociali, al dibattito politico dei diversi paesi e alla situazione internazionale. Questo libro ne ripercorre dapprima la storia nel corso dell'ultimo secolo ponendola in relazione ai fatti che hanno contribuito al suo sviluppo (i flussi migratori, le lotte delle minoranze afroamericane, la decolonizzazione), per analizzarne poi le declinazioni nei diversi paesi europei, con particolare riferimento alle pratiche pedagogiche e ai programmi scolastici. L'autore tematizza in seguito l'identità musicale come questione chiave della prospettiva interculturale, prendendo anche in esame i fattori (questione di genere, lotte per i diritti degli omosessuali, dei diversamente abili e di altre minoranze) che hanno contribuito a orientare diversi studiosi verso la dizione più inclusiva di educazione alle diversità culturali piuttosto che a quella tradizionale di educazione interculturale. Sono discusse poi le principali teorie musicologiche che costituiscono il fondamento teorico di una prospettiva interculturale dell'attività musicale e che condividono la centralità del "soggetto umano che fa musica", dei processi sociali di costruzione di senso e non della musica come oggetto reificato.
Viaggiatori inattesi : appunti sull'integrazione sociale delle persone disabili / Carlo Lepri
Milano : Angeli, 2011
Abstract: La disabilità, sia che si verifichi all'esordio della vita oppure sia un incidente di percorso, è sempre qualcosa di inaspettato per il suo presentarsi come rottura traumatica all'interno del viaggio esistenziale. La disabilità, esperienza personale inattesa, rende chi la sperimenta inatteso socialmente. Partendo da questo presupposto e utilizzando la teoria delle rappresentazioni sociali, Carlo Lepri presenta in questo saggio sei immagini attraverso le quali l'inatteso viene socialmente riconosciuto: l'errore della natura, il figlio del peccato, il selvaggio, il malato, l'eterno bambino, la persona. Dall'analisi di queste figure e dal ruolo sociale che ad esse viene assegnato, l'autore introduce il concetto di bisogni di normalità e lo presenta come fondamento di una psicologia inclusiva. Un saggio importante sui meccanismi che regolano l'inclusione sociale e un grido d'allarme per una integrazione in difesa.
Angeli, 2018
Abstract: Il libro è il risultato dell'incontro sinergico e proficuo fra le autrici (Italia, Francia, Brasile) le cui affinità nel campo della ricerca empirica e le risonanze del loro "credo pedagogico" si sono rivelate motrici di una sfida cui non potevano sottrarsi. Una sfida complessa, al contempo urgente, volta a investigare in profondità le rappresentazioni delle diversità negli albi illustrati, considerati rilevanti mediatori nella trasmissione culturale durante l'età infantile nonché nella formazione dell'immaginario delle bambine e dei bambini, spesso contaminato sfavorevolmente dalla presenza di immagini e contenuti permeati da stereotipi e pregiudizi. Alcuni interrogativi tessono e intrecciano come files rouges i saggi del libro: si può leggere senza stereotipi? Quali rappresentazioni di diversità di genere, somatica, melaninica e culturale veicolano gli albi illustrati? Quali pratiche possono essere messe in atto in ambito educativo per stimolare una lettura critica di immagini stereotipate e discriminanti? Entriamo dunque insieme alle autrici nelle quattro indagini che animano questa "impresa" polifonica e transnazionale.
Il cerchio magico : infanzia, poetica e gioco come ghirlanda dell'educazione / Francesca Antonacci
Angeli, 2019
Abstract: Il cerchio magico è l'espressione utilizzata da Huizinga nel suo celebre "Homo ludens" per designare l'ambito del gioco e del giocare. È metafora di uno spazio di trasformazione dell'esperienza, di un processo di sua elaborazione in forma rappresentata, elaborata, pensata, raccontata, descritta, narrata, giocata, spiegata. Come nel gioco, anche nell'educazione, così nella dimensione poetica ogni elemento è connotato da un effetto di raddoppiamento, perché presenta al contempo caratteri reali e di finzione. Si tratta di istanze che tendono verso un altrove, sono alla base di una insoddisfazione per il presente e mostrano la tensione verso un futuro possibile. In questo senso gli assi del volume sono descritti nella loro relazione con questa alterità: l'educazione è un setting di sperimentazione della vita e spazio della sua elaborazione; l'infanzia è la stagione simbolica dell'esistenza, che mostra in nuce il processo germinativo dello sviluppo; la poetica è l'aurora delle cose e il loro raddoppiamento in immagine-parola; il gioco è l'imitazione della realtà e la sua continua ricreazione. Nel testo, la ghirlanda è intreccio di infanzia, poetica e gioco, ed emblema di un progetto educativo orientato dalla speranza (Freire, Durand, Bloch), come condizione materiale e simbolica per un progetto di uomo nuovo e di mondo nuovo.
Nuova ed. aggiornata
Milano : Angeli, 2006
Abstract: A costo di contrariare qualche anima romantica, propongo ora ia definizione precisa e scientifica della felicità, distinguendola nettamente dal piacere; ed esamino le conseguenze logiche di tale definizione e in particolare i mezzi che consentono a ognuno di raggiungere la felicità. Alcuni di questi mezzi si collegano a precetti filosofici e religiosi delle più varie origini, altri sembrano dettati semplicemente dal buon senso, altri ancora sono più originali. Ma tutti trovano senso e giustificazione nella definizione biologica e fisiologica della felicità.Cominciamo con l'ammettere senza ipocrisia che noi siamo perennemente alla ricerca della felicità, in modo più o meno cosciente, per il presente o per il futuro, o anche per quando l'avventura terrena sarà conclusa. Tutto il nostro essere tende a questo scopo, fisica-mente, psicologicamente o emotivamente. Possiamo affermare che questa è una realtà biologica incontestabile. Il fatto stesso di non avere il coraggio di affrontare la ricerca della felicità è un modo di cercaria. E questa ricerca costituisce al tempo stesso un impulso e un orientamento per il nostro destino individuale e collettivo. Allora, visto che non possiamo fare a meno di cercare la felicità, perché non giocare tutte le nostre carte? Partiamo per questa caccia al tesoro pienamente consapevoli e armati di riflessione e di metodo».Christian Boiron
Angeli, 2024
Abstract: Come il cervello decide cosa comprare e come investire? Quanto si è consapevoli delle decisioni economiche? Come si muovono gli occhi per processare le informazioni di prodotti e servizi, finanziari e non? La neuroeconomia è una disciplina che integra teorie e metodologie di neuroscienze, economia e psicologia. Questo manuale guiderà il lettore alla scoperta del processo decisionale nei contesti dell'economia e della finanza. La prima parte del volume introduce il "processo decisionale" e i diversi fattori che lo influenzano con modalità che sfuggono alla nostra consapevolezza per via del ruolo preponderante di processi automatici ed emotivi. Nella seconda parte si descrive il contributo delle neuroscienze alle teorie classiche in economia e si presentano alcuni risultati sulla mappatura dei circuiti cerebrali coinvolti nelle scelte economico-finanziarie nei contesti decisionali di rischio, ambiguità e intertemporali. L'ultima parte del lavoro descrive i meccanismi dell'attenzione con cui si processano le informazioni nei documenti previsti per la protezione di consumatori e investitori. Il volume evidenzia come la neurofinanza, oltre che dare un contributo innovativo alle teorie economiche, offra indicazioni operative alle autorità di regolamentazione e vigilanza e agli operatori del settore bancario e finanziario.
Angeli, 2024
Abstract: La comunità professionale socio-sanitaria si è trovata negli ultimi anni di fronte a una sfida: la necessità di un ripensamento dei modelli, socio-culturali, assistenziali, clinici e riabilitativi per una popolazione che invecchia. Non è più possibile curare e prendersi cura di queste persone secondo paradigmi, metodi, tecniche e strumenti nati e pensati esclusivamente per giovani e adulti. Fra le professioni più bisognose di un "cambio di passo" vi è quella dello psicologo, ma anche le figure socio-sanitarie che si occupano in qualche modo degli aspetti psicologici: dalla gestione della comunicazione con le persone anziane al lavoro con i preziosi caregivers, dalla motivazione a uno stile di vita salutare al lavoro sulle componenti psicologiche di una problematica tipicamente di origine medico-organica. L'obiettivo del testo è fornire una cornice di riferimento per la psicologia dell'invecchiamento che non approfondisca tanto le questioni teoriche sul "cosa accade al corpo e alla mente quando si invecchia", ma fornisca strumenti operativi per superare lo stigma dell'invecchiare. Tutto al fine di: favorire un benessere psicologico e preservare le risorse ancora disponibili anche nelle età più avanzate, limitare un declino cognitivo a volte vissuto come inarrestabile, gestire un dolore che ha una forte componente psicologica, favorire e mantenere relazioni sociali e intime come fattore protettivo nel procedere degli anni, utilizzare al meglio risorse come la musica, la creatività, le nuove tecnologie, la mindfulness, supportare chi subisce un lutto, riabilitare quello che è possibile recuperare, operare un supporto psicologico a vari livelli (individuale, di coppia, familiare, con i caregivers) e dove serve (anche a domicilio). Il libro si rivolge a psicologi, medici, infermieri, assistenti sociali e altri operatori socio-sanitari che esercitano la professione con persone anziane. A queste figure professionali offre strumenti per comprendere le dinamiche neuropsicologiche e cliniche superando il concetto di invecchiamento come limite, decadenza e sofferenza che troppo spesso condizionano il lavoro di potenziamento delle risorse ancora presenti. Una cassetta degli attrezzi, teorici e soprattutto pratici, per orientarsi in un mondo in cui... il futuro è degli anziani!