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× Data 2019
× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 29 documenti.

Leggere la mente degli eroi
Libri Moderni

Battezzato, Luigi

Leggere la mente degli eroi : Ettore, Achille e Zeus nell'Iliade / Luigi Battezzato

Pisa : Edizioni della Normale, 2019

Variazioni ; 46

Abstract: Ettore arrogante e sfrontato. Ettore ingannato dagli dèi. Achille eroe orgoglioso. Achille traditore dei Greci. Zeus divinità impassibile. Zeus divinità sofferente. Il narratore dell'Iliade non ci offre una soluzione per capire la complessità morale dei suoi personaggi. Tocca a noi 'leggere la mente' degli eroi e degli dèi, immaginare le loro motivazioni (non sempre esplicitate), ricordare i dettagli narrativi, le minacce e le promesse reciproche come e più di quanto essi sappiano e intendano fare. E per farlo dobbiamo anche capire come i Greci antichi leggevano quel testo.

Dissertazioni
Libri Moderni

Maximus Tyrius <sec. II>

Dissertazioni / Massimo di Tiro ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Selene I. S. Brumana

Bompiani, 2019

Abstract: Di Massimo di Tiro si conoscono pochi dettagli biografici. Le fonti antiche, concordi nel ritenerlo "filosofo" e "filosofo platonico", affermano che le sue dissertazioni (διαλέξεις) o indagini filosofiche (φιλόσοφα ζητήματα e φιλοσοφούμενα) sono da ricondursi al suo primo soggiorno a Roma, al tempo dell'imperatore Commodo. Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del secondo secolo, epoca in cui, dominante l'eleganza stilistica, anche la filosofia non disdegnava di dispiegare i propri contenuti mediante il bello stilo dello strumento retorico. Nello svolgimento dei temi, perlopiù platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti al dibattito coevo, ma comunque non escludenti altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, egli calibra l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro.

Alcesti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Alcesti / Euripide ; a cura di Giovanni Greco

Feltrinelli, 2019

Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; introduzione di Franco Rella ; a cura di Laura Correale

9. ed.

Feltrinelli, 2019

Abstract: Euripide, definito da Aristotele il più tragico dei tragici, scrisse il suo capolavoro, le Baccanti, quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le Baccanti, è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.

Anabasi
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; a cura di Enzo Ravenna ; introduzione di Ezio Savino

Mondadori libri, 2019

Elettra
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Elettra / Sofocle ; introduzione e commento di Francis Dunn ; testo critico a cura di Liana Lomiento ; traduzione di Bruno Gentili

Vite parallele / Plutarco. Vol. 3: Focione e Catone
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Vite parallele / Plutarco. Vol. 3: Focione e Catone ; Dione e Bruto ; Emilio e Timoleonte ; Sertorio ed Eumene / a cura di M. L. Amerio e D. P. Orsi

[Milano] : UTET, 2019

Classici greci

Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Vite parallele / Plutarco

Abstract: "Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città." Di vite e non di storia s'impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C, durante il regno dell'imperatore Claudio, egli fu cittadino dell'Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le "Vite Parallele" raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. Nel presente volume sono raccolte le vite di Pericle e Quinto Fabio Massimo, grandi condottieri che guidarono Atene e Roma in tempi di crisi, ma anche le biografie di personaggi come Alcibiade e Gaio Marcio Coriolano, eroi negativi destinati a morire lontano dalla patria, nonostante le loro imprese.

Argonautiche
Libri Moderni

Apollonius Rhodius <295 a.C.-215 a.C.>

Argonautiche / Apollonio Rodio ; a cura di Alberto Borgogno

Mondadori libri, 2019

Biblioteca
Libri Moderni

Apollodorus Atheniensis <sec. II a.C.>

Biblioteca / Apollodoro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli

Mondadori libri, 2019

Abstract: La Biblioteca è, dopo la Teogonia di Esiodo, la prima opera sistematica che raccolga e ordini nella sua totalità il sapere mitico. Tutto il patrimonio mitico-religioso del mondo greco vi è contenuto, a formare una sorta di Genesi pagana.

Apologia di Socrate
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Apologia di Socrate ; Critone / Platone ; a cura di Davide Susanetti

Feltrinelli, 2019

Medea
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea ; Ippolito / Euripide ; traduzione di Raffaele Cantarella ; introduzione, note e commento di Marina Cavalli ; a cura di Dario Del Corno

Mondadori libri, 2019

Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.

Tramontata è la luna
Libri Moderni

Sappho <630 a.C.-570 a.C.>

Tramontata è la luna / Saffo ; traduzione e cura di Giancarlo Pontiggia

Ponte alle Grazie, 2019

  • Non prenotabile
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Repubblica, o Sulla giustizia
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Repubblica, o Sulla giustizia / Platone ; introduzione di Helmut Kohlenberger ; traduzione e commento di Mario Vitali

3. ed.

Feltrinelli, 2019

Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.

Il Vangelo di Marcione
Libri Moderni

Marcion Sinopenis <85-160>

Il Vangelo di Marcione / a cura di Claudio Gianotto e Andrea Nicolotti

Einaudi, 2019

Abstract: Marcione radicalizza ancora di piú ed estremizza, attraverso una semplificazione drastica, il messaggio paolino. Gesú ha annunciato un altro Dio, diverso dal creatore del mondo e dell'uomo rivelato nella Bibbia ebraica; quest'ultimo esercita un potere oppressivo sul mondo da lui creato e governa gli umani sulla base di una legge arbitraria; il Dio annunciato da Gesú, invece che dalla giustizia, è caratterizzato dalla bontà, che si manifesta nell'offerta della salvezza a tutti gli umani per pura grazia, senza nulla chiedere in cambio; questa salvezza si è realizzata attraverso la morte in croce di Gesú, figlio di questo Dio buono, che ha riscattato l'umanità intera dallo stato di asservimento in cui l'aveva costretta il Dio giusto creatore. La conseguenza di questo atteggiamento è un rifiuto totale del giudaismo, delle sue tradizioni, delle sue pratiche, dei suoi simboli, delle sue Scritture sacre, e l'affermazione della novità radicale del messaggio di Gesú.

Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; a cura di Giorgio Ieranò

Mondadori libri, 2019

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Retorica
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Retorica / Aristotele ; introduzione di Franco Montanari ; testo critico, traduzione e note a cura di Marco Dorati

Mondadori libri, 2019

Abstract: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.

Inni orfici
Libri Moderni

Inni orfici = Orpheos ymnoi / edizione integrale a cura di Giuseppe Faggin

3. ed.

Roma : Asram Vidya, 2019

Troiane
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Troiane / Euripide ; a cura di Davide Susanetti

6. ed.

Feltrinelli, 2019

Abstract: Macerie fumanti, cadaveri sanguinolenti, pianti e grida di dolore: Troia in fiamme come emblema della caduta di un regno, come luogo archetipico della distruzione e del saccheggio. A partire dal materiale mitico della tradizione arcaica, la drammaturgia di Euripide presenta al pubblico lo spettacolo dei crimini di guerra e la deriva di una popolazione devastata. L'orrore è focalizzato nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in un defilé di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina privata del trono, una vedova cui viene ucciso l'unico figlio, una figlia ritenuta da tutti una povera pazza. Su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.

Licurgo
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120> - Plutarchus <50-dopo il 120>

Licurgo ; Numa / Plutarco ; introduzione di Paolo Desideri ; traduzione di Giovanna Faranda ; note di Lucia Ghilli [per Licurgo] ; introduzione, traduzione e note di Noemi Lombardi [per Numa] ; con un saggio di Philip A. Stadter e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini

4. ed.

BUR, 2019

Aristide
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120> - Plutarchus <50-dopo il 120>

Aristide ; Catone / Plutarco ; a cura di Barbara Scardigli

[2. ed.]

BUR, 2019

Abstract: Il confronto tra Aristide e Catone, accomunati dall'essere diventati uomini politici esclusivamente per virtù e non per ricchezza, serve a Plutarco per uno scopo eminentemente morale: mostrare la lotta tra la virtù e il vizio per come si è manifestata nella storia delle vicende umane. Questo volume costituisce un ulteriore passo verso il completamento dell'opera di Plutarco in BUR.