Trovati 858964 documenti.
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Le allucinazioni : : idee nuove sul nostro tempo / / di Giovanni Besozzi
Milano : a spese dell'autore, 1865
Sermoni di Gasparo Gozzi veneziano
Verona : presso Pietro Bisesti stampatore, e librajo alla Speranza, 1807
I paradossi epistole morali di Saverio Mattei napoletano
Verona : presso Pietro Bisesti stampatore, e librajo alla Speranza, 1807
Venezia : per Domenico Fracasso, 1805
Undecima edizione adorna di ritratti
Milano : dalla tipografia Motta ora di M. Carrara in S. Margherita sull'angolo della contr. di S. Protaso, n. 1112, 1827
[Como] : Nella Tipografia di Pasquale Ostinelli a Porta Milano, [1803]
La donna capovolta / Titti Marrone
Iacobelli, 2019
Abstract: Eleonora è una filosofa, insegna studi di genere, frequenta amici intellettuali e progressisti, ha un marito narciso e una figlia all'estero. Tutto bene? No, non proprio, perché - complice l'età che avanza - Eleonora si trova in preda a una sorta di spaesamento interiore. Forse perché ha un'anziana madre demente da accudire. Alina è una efficientissima badante moldava ingaggiata per alleviare Eleonora dalle incombenze di cura della madre. Il confronto tra le due donne - che fanne entrambe perno sulla terza, la vecchia madre - è come una deflagrazione: si specchiano l'una nell'altra e si detestano per questo. Pensano di essere diversissime e invece sono legate da una reciproca dipendenza che non riescono a tollerare. Entrambe si trovano d'un tratto, a essere tradite, deluse dove meno se l'aspettavano. E nel romanzo di Titti Marrone ciascuna racconta la sua esistenza direttamente, per la sua parte, in brevi, spietati e a volte ironici lampi di coscienza contrapposti: un susseguirsi di personaggi e d'involontaria feroce comicità sulla vecchiaia, la malattia, i piccoli trucchi per fuggire dalle responsabilità.
Alessandria : Edizioni dell'orso, 2019
La linea d'ombra. Nuova serieNarrativa ; 10
Abstract: 'Una moglie. Un marito. Ilenia e Francesco. Due punti di vista su una stessa terribile vicenda. Ilenia, nella prima parte del libro, narra la propria storia, racconta di un'infanzia infelice vissuta in una famiglia borghese, di nuovi ricchi immobilizzati dalla paura di non essere all'altezza della propria classe sociale. «Eravate persone posate». Così descrive Ilenia i suoi genitori. «Posati a terra, non volavate mai eppure eravate sempre stanchi. Non vi siete mai concessi una risata che venisse dal cuore». Francesco invece no, lui Ilenia l'aveva fatta ridere, solo una sera, ma tanto le era bastato a intravedere una via di fuga verso una felicità che si sarebbe ben presto rivelata ingannevole ed effimera. La solitudine di Ilenia, la sua tristezza, la sua malinconia si contrappongono alla vita sregolata e menzognera di Francesco, voce narrante della seconda parte del romanzo. Un uomo di umili origini, ambizioso ma perennemente insoddisfatto, che non ha saputo accontentarsi dei propri successi e che le continue frustrazioni autoinflitte hanno portato sull'orlo del baratro. Ilenia rappresenta ciò che Francesco non potrà mai essere: «il peso del suo giudizio l'ho sentito...»
Un branco di lupe / Abby Wambach ; traduzione di Aurelia Di Meo
Mondadori, 2019
Abstract: «Ho segnato più gol a livello internazionale di qualsiasi altro giocatore o giocatrice della storia. Ho vinto due medaglie olimpiche e un campionato mondiale FIFA. Sono traguardi incredibili, ma fin da bambina l'aspetto che ho amato di più del calcio non era vincere. Quello che mi piaceva era essere membro di una squadra UNITA. Io e le mie compagne tenevamo le une alle altre, ci difendevamo e ci rispettavamo a vicenda, sempre e comunque. Ero parte di una squadra di donne, ero una leader di queste donne.» Abby Wambach, lasciato il calcio, è diventata un'icona mondiale per i diritti delle donne. Questo è il libro manifesto della sua filosofia per la nuova consapevolezza femminile. «Le donne si riveleranno la salvezza della nostra società. Noi donne siamo ciò che tutti stanno aspettando. NOI. SIAMO. LE. LUPE. Il mio Branco era sempre stato la mia squadra di calcio. Il mio nuovo Branco sarebbe stato composto dalle Donne di Tutto il Mondo. »
Luce Cinecittà, 2019
Abstract: Il restauro del film Sacco e Vanzetti è l'occasione per raccontare il lavoro straordinario di Giuliano Montaldo.
Un impavido sonno / / Roberto Rossi Precerutti
Torino : Aragno, 2019
Licenze poetiche
Abstract: Impavido è, secondo Tommaso Landolfi, il sonno dei morti, nel senso che esso si dispone quale dimensione compiuta e immodificabile, non suscettibile di assimilazione alle fragili leggi dell'umano. Ora, il libro di Roberto Rossi Precerutti si offre al lettore nelle modalità di atto vivente delle lacrime, cioè consapevole e insieme dolorosa assunzione di un destino consumato essenzialmente come preparazione alla fine, dai turbamenti e dagli spasimi di infanzia e adolescenza, rievocati nei poemetti in prosa e precocemente risonanti del sentimento del vuoto, allo strazio degli anni che volgono alla vecchiaia, segnati dalla perdita e dall'impermanenza, ma anche dalla luce consolatoria dell'ininterrotto colloquio con gli auctores. Sontuosamente funebre secondo la lezione di Góngora e Mallarmé di cui Rossi Precerutti è stato raffinato traduttore, questa poesia è dunque un modo di corteggiare l'abisso, nell'attesa vana di un Risorto che dispieghi, sulla plaga di squallore e pena che chiamiamo mondo, il suo vessillo vittorioso.
Azzate : Stampa 2009, 2018
La collana ; 52
Abstract: Questo libro di Silvio Ramat si pone come una sorta di diario in versi di un percorso che va dall'inizio del nuovo secolo ai giorni recenti e presenta il carattere di una generosità affabile e di un'invidiabile freschezza, con effetto ancora più sorprendente, poiché si tratta del lavoro di un poeta non proprio giovane e attivo da diversi decenni. Ramat stesso definisce questo Corre voce «un documento» scritto «su quella che più non si vende / cartavelina», ma in realtà il suo testo è inciso, pur senza enfasi, su una materia robusta. Il suo esprimere una problematica fiducia nell'esserci si concretizza in maniera affabile e garbata, limpida, ironica, in un gioco di elegante understatement che riesce a coinvolgere gli amori di una vita e i grandi poeti, le città, il condominio anche, un proprio giocoso autoritratto o i grandi romanzi. E ancora, il senso dell'infanzia, il pensiero della morte e delle proprie insolvenze in un bilancio provvisorio, che ci viene offerto con la noncuranza superiore di chi ha vissuto molte esperienze senza smarrire mai la curiosità e la vitale disposizione alla meraviglia.
Infanta scienza / / Monica Palma ; postfazioni di Giulia Niccolai e Milli Graffi
Milano : Edizioni del Verri, c2017
Collana rossa ; 21
Abstract: Libro di poesia.
Happy end / Isabelle Huppert ... [et al.] ; un film di Michael Haneke
Cinema, [2018]
Abstract: Una famiglia dell'alta borghesia a Calais. Il padre è il fondatore di un'azienda che ora è guidata dalla figlia e dal riottoso nipote. I due debbono risolvere il problema di un grave incidente che ha causato una vittima. Al contempo il fratello di lei, passato a seconde nozze, ha problemi con la figlia di primo letto che viene a vivere con lui dopo il ricovero della madre. Intorno a loro il Mondo che affronta ogni giorno altri tipi di problematiche.
Mondadori libri, 2019
Abstract: È il primo grande mistero: da dove veniamo? Dove hanno preso le informazioni le nostre cellule nella fase iniziale della vita? Quando gli occhi hanno iniziato a vedere, e cosa vedevano? Il primo mistero risponde a queste (e a tante altre) domande, ma soprattutto racconta la vicenda di ciascuno di noi, dalla prima cellula al primo respiro. Tra storia della scienza e divulgazione medica, con la sua prosa accattivante e precisa, scientificamente aggiornatissima, Katharina Vestre ci svela mille fatti curiosi mentre narra «una storia di parenti lontani, di gemelli sconosciuti, placente pericolose e strani moscerini della frutta»: un viaggio unico in un universo nascosto e ancora in parte inesplorato, che ci spiega come siamo diventati ciò che siamo.