Trovati 858964 documenti.
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Vallardi, 24/02/2022
Abstract: Scegli di leggere il meglio in lingua originale!Iniziato nel 1804 e rimasto incompiuto, The Watsons è uno dei primi romanzi della scrittrice britannica. Privati della loro ricchezza, i Watson cercano di nascondere la loro indigenza, ostentando un decoro solo apparente. Un buon matrimonio delle figlie sembra la sola occasione di riscatto, ma Emma, la minore delle sorelle, vuole sottrarsi a un compromesso senza amore e inseguire un futuro diverso…Dall'autrice di Pride and Prejudice, la storia di una giovane donna e il suo coraggio di essere differenteDopo un'infanzia trascorsa con gli zii, Emma, la più giovane delle quattro sorelle Watson, torna a vivere nella casa dei genitori. Graziosa, educata e ben istruita, Emma si scontra tuttavia con la frivolezza delle sorelle, dedite al pettegolezzo e alla ricerca di un matrimonio d'interesse, la sola via per salvarsi da un futuro di stenti. Infatti Mr. Watson è molto malato e la famiglia continua a vivere in una ricchezza che sta svanendo, nascondendo dietro il proprio buon nome una crescente indigenza. Emma, pur riconoscendo le difficoltà economiche, rifiuta di accettare il compromesso borghese di un matrimonio senza amore, mostrando così un carattere determinato e ribelle. Ma una sera, al ballo degli Osborne e degli Howard, nuovi giovani fanno capolino nella sua vita, in un valzer di incontri, amicizie e amori che sembra cambiare per sempre il suo destino…Racconto originale in versione integrale arricchito da- esercizi e attività linguistiche- glossario delle parole più interessanti o difficili- audiolibro integrale in omaggio
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Vallardi, 24/02/2022
Abstract: Scegli di leggere il meglio in lingua originale!Pubblicato a New York nel 1923, The Prophet è il capolavoro del poeta Kahlil Gibran. Non particolarmente apprezzata dai contemporanei, quest'opera è diventata nel tempo una pietra miliare della spiritualità, espressione di uno scrittore intramontabile in grado di interrogarsi con semplicità e profondità disarmanti sulle tematiche fondamentali dell'esistenza.Dal poeta di origine libanese tradotto in oltre venti lingue, un'opera senza tempo dove si incontrano Oriente e OccidenteNell'isola di Orphalese, Almustafa attende l'arrivo della nave che lo riporterà in patria. Per dodici lunghi anni ha osservato l'orizzonte e ora è pronto a salpare. I suoi concittadini vorrebbero trattenerlo: Almustafa è il saggio del paese, l'uomo delle risposte. Così, prima di lasciarli, accetta di condividere con gli abitanti dell'isola la propria filosofia, quale dono di saggezza in cambio della loro accoglienza. Circondato dagli sguardi degli isolani, Almustafa prende la parola per indagare con sublime saggezza le pieghe del vivere, soffermandosi sui temi fondanti dell'esistenza come l'amore, la giustizia, la libertà, l'amicizia, la morte. Un testo spirituale di straordinaria densità che trascende il tempo e gli uomini, ricco di massime filosofiche dal valore inestimabile, per intraprendere un memorabile viaggio dell'anima. Racconto originale in versione integrale arricchito da- esercizi e attività linguistiche- glossario delle parole più interessanti o difficili- audiolibro integrale in omaggio
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Longanesi, 03/03/2022
Abstract: "Un romanzo che attraversa guerre e generazioni, la splendida storia di due donne le cui scelte individuali diventano inestricabilmente legate. "Jodi Picoult"Questo affascinante romanzo di Lisa See... celebra la forza delle donne e della loro amicizia. "O, The Oprah Magazine"Vivido... profondo ed empatico... necessario. "New York Times Book ReviewLe giovani Mi-ja e Young-sook sono nate e cresciute sull'isola di Jeju, in Corea, e fin dal loro incontro sono state inseparabili. È il 1938 e sull'isola incombe la minaccia della guerra sino-giapponese. La madre di Young-sook è la guida delle pescatrici del villaggio, che per giornate intere si tuffano in acqua e riemergono con il frutto della loro pesca in apnea, unico sostegno delle loro famiglie. Perché a Jeju sono le donne a lavorare, mentre gli uomini si occupano della casa e dei bambini più piccoli. Mi-ja è la figlia di un collaborazionista giapponese e sarà sempre associata all'imperdonabile scelta del padre. Quando le ragazze cominciano la loro formazione come haenyeo – questo è il nome coreano delle pescatrici – sanno che stanno per iniziare una vita emozionante, ricca di responsabilità, di onori, ma anche di pericoli. Quello che non sanno è che il futuro ha in serbo per loro qualcosa di diverso da ciò che sognavano e che non basteranno le centinaia di immersioni fianco a fianco a tenerle unite. L'irruzione della Storia nella tranquilla Jeju, che rimarrà intrappolata per decenni nello scontro tra le due grandi potenze, accrescerà le differenze e plasmerà le vite delle due donne, che affronteranno ogni avversità senza mai arrendersi.Calata in un'antichissima comunità matriarcale, un'amicizia femminile che si dipana nell'arco di quasi un secolo, in un Paese sconvolto dalla guerra e dalle rivolte. Due donne coraggiose e forti, che affrontano la vita con determinazione e senza mai perdersi d'animo. Una storia potente ed evocativa, un grande esempio di emancipazione femminile che viene da un mondo lontano, ma che si rivela più attuale che mai.
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Il profumo delle mele rosse. Bella Vista Chronicles
HarperCollins Italia, 01/03/2022
Abstract: Bella Vista Chronicles 1Tess Delaney ristruttura vecchi tesori, oggetti antichi, ridonando loro nuova vita. Il suo lavoro la porta a scavare nel passato dei clienti, forse perché lei un passato vero non ce l'ha, tra un padre che non ha mai incontrato e una madre che ha trascorso più tempo in viaggio che con la propria figlia. Finché un giorno Tess eredita la metà di un frutteto da un nonno che non ha mai conosciuto e si ritrova con una sorellastra che non sapeva di avere.Inizia così per lei un viaggio che la porta ad assaporare le gioie della famiglia, il piacere di camminare a piedi nudi nell'erba e a scoprire il passato in cui affondano le sue radici. La vita procede a un ritmo nuovo, che lascia spazio a tutto ciò che è bellezza, amore compreso.Forse anche per lei è giunto il momento di avere dei ricordi degni di questo nome.
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Neri Pozza, 24/02/2022
Abstract: A Toul, in un giorno del 1999, la mamma di Romy viene ricoverata d'urgenza e a prendere la bambina a scuola è France, la moglie di un collega di Philippe, suo padre. "La mamma è malata" dice alla piccola. "Ti riporto a casa". Appoggiata al grande ippocastano di fronte all'uscita della scuola, Romy strappa la corteccia dal tronco con le dita, poi segue la donna. Romy non dimenticherà mai quella prima volta con France. Perché ha solo nove anni, quando la sua vicina di casa abusa di lei. Quel giorno la sua infanzia si strappa, come uno di quegli abiti sintetici da principessa che tutte le bambine sognano. Ormai nella sua vita di innocenza violata non c'è più spazio per il gioco, ma solo per la guerra. La bambina affronta a mani nude gli anni che la tramutano nella ragazza che, suo malgrado, sta prendendo forma. Romy combatte la sua incessante lotta contro il caos delle pulsioni, contro l'intollerabile attaccamento per quella donna che è all'origine di ogni cosa, contro l'ordine sociale e le sue regole oscure e, soprattutto, contro il corpo femminile, divenuto il suo principale nemico. Con una scrittura impeccabile, dura, che penetra come un bisturi nelle ferite della carne e dell'anima, Joffrine Donnadieu mostra, in quest'opera di crudo, ma necessario realismo, uno dei compiti propri della letteratura: svelare le verità non dette, quelle che, rimosse, spalancano gli abissi della mente e dell'anima."Fin dalla prima riga, Donnadieu scaglia le sue parole come frecce acuminate". Le Figaro "Il romanzo-choc della rentrée". Grazia
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Maria Sofia. L'ultima regina del Sud
Neri Pozza, 24/02/2022
Abstract: Ultima regina di Napoli per poco più di un anno, Maria Sofia di Baviera è l'eroina che dagli spalti di Gaeta infonde coraggio a quel che rimane dell'esercito borbonico annientato dall'arrembaggio piemontese. Alta, slanciata, elegante nel portamento no - bile e grazioso, con una magnifica capigliatura castana, bellissimi occhi di color azzurro-cupo, Maria Sofia trascorre l'infanzia e l'adolescenza nel castello di Possenhofen, dove le giovani Wittelsbach si esercitano in lunghe galoppate a caccia di animali selvatici. Oltre alle passeggiate a cavallo, pratica la scherma, il nuoto, la ginnastica, la danza, riceve una solida educazione musicale e una formazione al gusto estetico secondo i modelli ereditati dalle corti europee d'antico regime. È molto affascinata dalla fotografia: una passione che le rimarrà tutta la vita. Come la sorella Elisabetta, Sissi, futura imperatrice d'Austria, è solita girare da sola per la città e fumare piccoli sigari in pubblico. Non rispetta l'etichetta di corte e coltiva i rapporti umani, che intrattiene anche con persone umili. Fin da ragazza è esuberante, indipendente, anticonformista, nonostante i tentativi della madre Ludovica di frenarne gli eccessi. Divenuta in extremis regina di Napoli, esercita tutto il suo fascino e il suo carisma per riconquistare il consenso dei sudditi, assai ridotto per la debole personalità del marito. Proprio per questo è considerata un temibile nemico dai liberali unitari italiani. Contro di lei viene anche montata una violenta campagna diffamatoria attraverso la diffusione di fotomontaggi che la raffigurano nuda e in pose erotiche. La biografia di Maria Sofia va ben oltre il breve periodo del regno napoletano. In collegamento con gli anarchici, alimenta la destabilizzazione del Regno d'Italia e probabilmente ha qualche parte nell'ispirare l'attentato a Umberto I: giura vendetta ai Savoia, che le hanno sottratto un regno e le sue ricchezze. Dopo i dieci anni di esilio a Roma, ospite di Pio IX, l'ultima sovrana del Regno delle Due Sicilie vive tra Austria, Ungheria, Francia, Germania. Muore a Monaco nel 1925. Nella sua lunga vita ispira scrittori e artisti. Chi ne fa un monumento, in cui lei si riconosce, è Marcel Proust nella Recherche. A lungo Luchino Visconti accarezza l'idea, poi sfumata, di realizzare un film sulla sua vita affidando a Greta Garbo la parte della protagonista."Quel che Marcel Proust apprezzava in lei erano la cortesia aristocratica, l'assenza di finzione, simulazione e dissimulazione nei comportamenti, la personalità ricca, sensibile, generosa, la devozione alla famiglia e agli amici, soprattutto se fragili, il suo essere un'eccezione nel mondo malato dell'aristocrazia otto-novecentesca. Gabriele d'Annunzio, per scelta di parte, ne La vergine delle rocce, la definì: "l'aquiletta bavara che rampogna"".
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Anni Sessanta. Quando eravamo giovani
Neri Pozza, 24/02/2022
Abstract: Raccontare a un giovane d'oggi la vita quotidiana dei ragazzi che avevano la sua età negli anni Sessanta è come trasportarlo in un mondo parallelo. C'erano orizzonti illimitati, tutte le possibilità erano aperte, le autostrade crescevano come funghi insieme al Pil e l'ascensore sociale permetteva di realizzare molti sogni. Sei per i Beatles o per i Rolling Stones? ci si chiedeva. Paul McCartney ricorda ancora la prima volta che i ragazzi di Liverpool fumarono marijuana, iniziati da Bob Dylan. I Rolling Stones, con i capelli scodellati in avanti, i pantaloni a sigaretta, gli stivaletti, erano idoli potenti. In Italia c'era una ragazza lunga lunga che urlava, dimenava gambe, braccia e mani e con la sua voce fantastica poteva fare qualsiasi cosa. Si chiamava Mina. Però la trasgressione attraeva e intimoriva al tempo stesso, andava presa a dosi omeopatiche. Nel 1964 Aldo Moro inaugurò l'autostrada del Sole. Si cominciò a partire stipati sulla 600 chi per la villeggiatura, chi per tornare nel paese da cui era emigrato. Stavano arrivando anche la lavatrice, che avrebbe cambiato la vita delle mamme, e la pillola quella delle figlie. Prima le signore andavano in tubino, tailleur e giro di perle, al massimo un tamburello in testa come Jacqueline Bouvier in Kennedy. La minigonna irruppe come un fulmine, fiorì nella Londra in veloce trasformazione nel cuore di Chelsea, a due passi dallo studio del fotografo Antony Armstrong-Jones conte di Snowdon, appena entrato nella famiglia reale sposando Margaret, la sorella della regina Elisabetta. C'erano i playboy nei Sessanta, gli eroi delle lunghe estati, c'era Gigi Rizzi orfano di Brigitte Bardot, Porfirio Rubirosa che fra i suoi flirt annoverava Marilyn Monroe, Ava Gardner e Rita Hayworth. Sulle dune di Sabaudia si ritrovavano gli intellettuali: Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Enzo Siciliano, Dacia Maraini, Laura Betti. C'era chi da Milano andava a Kathmandu, paradiso dell'oppio, ritrovo internazionale dell'hippismo, ma anche del principe dei viaggiatori, Bruce Chatwin, che andò in Afghanistan nel 1969 in compagnia del gesuita Peter Levi e presagì la fine di quell'incanto. Anche le mode letterarie sono nate allora, quando si cominciò a leggere i libri senza subire solo la biblioteca di famiglia e a manifestare passioni totali. Per scrittori che suonavano un po' trasgressivi come Pablo Neruda o Henry Miller o il D.H. Lawrence dell'Amante di Lady Chatterley. E poi l'Antologia di Spoon River, Ernest Hemingway, Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Gregory Corso... Attraverso i ricordi, le sensazioni, le idee di chi allora era una ragazzina, si è trasportati in questo libro nella magica decade in cui cambiò tutto. In un mix di madeleine private e pubblici cambiamenti. "Avevamo la sensazione di stare entrando in una nuova era, che stava cominciando il decennio delle possibilità e delle ambizioni infinite. Una generazione del tutto diversa dalle precedenti premeva sulla scena con i suoi sogni. Ogni desiderio avrebbe potuto realizzarsi. Impegnandosi, ovviamente".
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Il caso della sorella scomparsa
Neri Pozza, 03/03/2022
Abstract: Nel 1937 i cannoni sparano ancora a salve in Inghilterra e in Germania. In Spagna però infuria la guerra civile, il primo capitolo della resa dei conti finale tra fascismo e antifascismo. Un conflitto che non risparmia nessun angolo del mondo, nemmeno il Regno Unito, e nemmeno nobili e illustri famiglie, come quella di Lord e Lady Redesdale e delle loro celebri figlie, le sorelle Mitford, abituate a muoversi a loro agio sul palcoscenico della Storia. Unity Mitford spasima per il Führer, Diana per Mosley, il capo dei fascisti britannici. Jessica, detta Decca, invece volta le spalle ai privilegi di casta e si vota anima e corpo al comunismo, tramutandosi all'istante nella pecora nera della famiglia. Tempi turbolenti, di inaspettate lacerazioni e altrettanto inaspettate trasformazioni, come quella che riguarda Louisa Cannon, ex bambinaia dei Mitford poi cameriera personale di milady, che ha aperto con il marito, l'ex poliziotto Guy Sullivan, un'agenzia di investigazioni e crede così di aver sciolto ogni legame con la rinomata famiglia. Un giorno però riceve una telefonata da Nancy Mitford, la sorella scrittrice. Decca è scomparsa, svanita nel nulla, e Lord e Lady Redesdale, sospettando una fuga della figlia scapestrata verso lidi spagnoli, non vogliono coinvolgere Scotland Yard nelle ricerche. Il fatto singolare è che subito dopo si presenta alla porta della Cannon&Sullivan una donna che denuncia la scomparsa della sorella, Petunia Attwood, sparita da almeno tre settimane. Di fronte a due casi all'apparenza separati, ma stranamente simili, Louisa e Guy avviano le indagini, scoprendo, a loro spese, che non soltanto in ogni matrimonio si celano segreti, ma che alcuni possono rivelarsi mortali. Quinto capitolo della fortunata serie I delitti Mitford, Il caso della sorella scomparsa vede protagonista Jessica Mitford, una giovane donna ribelle, irrequieta e pronta a rinunciare a una vita di privilegi in nome di un ideale. "Il passo del romanzo storico, la grazia della Christie, il magnetismo del buon thriller… una serie di gialli ambientati da Jessica Fellowes negli anni Venti e Trenta". La Lettura - Corriere della Sera "Un giallo vivace, ben scritto e di grande intrattenimento". The Times
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: Il futuro dell'umanità non potrà prescindere da una decrescita. E se non sarà quella auspicata e pianificata dai suoi teorici, sarà quella imposta dalle catastrofi ecologiche e sociali. Fausto Gusmeroli illustra la teoria della decrescita a partire dall'infelicità della crescita, ossia dai limiti e dalle contraddizioni dell'attuale modello di sviluppo capitalista, piegato alle logiche della competizione e del mercato. La decrescita è una risposta all'attuale crisi sociale e ambientale; propone la fuoriuscita dall'ideologia economica e dal suo brodo di coltura antropocentrico, individualista e positivista, aprendo a una prospettiva centrata sull'ecocentrismo, la parsimonia e la solidarietà. Un progetto in costruzione, che riconosce però già molte esperienze concrete nei territori.
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: Unico lavoro teatrale di Joyce, Esuli è il frutto maturo di una passione drammaturgica che accompagnò lo scrittore irlandese sin dalla prima giovinezza. Tagliente nell'affondo psicologico, radicale nella presa sulla realtà, coraggioso nella rinuncia all'ausilio delle convenzioni correnti, questo dramma, scritto nel 1914, rappresenta uno degli esiti più vibranti della scrittura di Joyce. L'inarrestabile corrente di un desiderio spezza e ricompone complessi equilibri, migra incessantemente da un personaggio all'altro, da un corpo all'altro, insinuando dubbi, sospetti di infedeltà, esitazioni, silenzi.Sarebbe impossibile sapere la verità sull'accaduto, cioè la verità del rapporto tra un uomo e una donna. Perché uno dei due tradisce l'altro? È poi così sicuro che chi "subisce" il tradimento vi sia davvero estraneo? Esiste una logica interna al tradimento? Ogni dialogo deposita sulla pagina nuovi significati, gli enigmi sono tutti indecifrati, gli scarti della passione imprevisti, le ragioni dell'amore rimangono segrete e le solitudini distanti come degli esili. Non può che essere così – ci suggerisce Joyce nella sua Nota di commento al testo – quando si è già amato una volta e "rituffarsi nell'oceano di un'altra anima" fa paura.
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, Jacques Maritain e Simone Weil hanno riflettuto profondamente sulla natura e la rilevanza dell'ebraismo. Se Maritain immagina un inedito rapporto col cristianesimo, leggendo paolinamente l'(in)fedeltà di Israele, Weil auspica una purificazione dell'Occidente dalle tradizioni culturali inautentiche, di cui l'ebraismo partecipa in larga parte, alla ricerca di quei legami che custodiscono l'umano. Emanuele Pili interpreta originalmente due anime assai diverse ma accomunate da un forte senso di responsabilità politica, che sfocia in un impegno di lotta convinta contro i totalitarismi. In appendice, la prima traduzione italiana delle Basi per uno statuto delle minoranze francesi, uno dei testi più controversi dell'intera opera di Simone Weil.
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: Classico della letteratura autobiografica fino a oggi inedito in Italia, Figlio di questo tempo è uscito per la prima volta nel 1932, subito bandito dal nascente regime nazista – come tutti gli altri scritti del suo autore. Klaus racconta il complicato avvicinamento alla scrittura all'ombra di un padre celebre e ingombrante come Thomas Mann. Ma non solo: attraverso aneddoti di vita quotidiana, tra Monaco e le case di montagna, emerge qui il delicato passaggio dall'infanzia alla giovinezza, dall'incontro con il movimento giovanile del Wandervögel – spontaneista, naturista e hippy ante-litteram – alla scoperta della propria omosessualità, quindi le prime esperienze di droga, i pensieri suicidi. Un documento della generazione tedesca della Prima Guerra Mondiale, e una fonte insostituibile per comprendere la famiglia Mann nel contesto di quegli anni.
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L'era della dopamina. Come mantenere l'equilibrio nella società del "tutto e subito"
ROI Edizioni, 09/02/2022
Abstract: Oggi tutto è a portata di clic: nella storia dell'umanità non è mai stato così facile avere accesso alla soddisfazione dei nostri desideri, che si parli di sesso, intrattenimento, shopping, news o cibo spazzatura, attività accomunate da un facile e ingente rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore che veicola il piacere. L'altra faccia di questa medaglia è la dipendenza, che alla lunga sostituisce le sensazioni di piacere con dolore e insoddisfazione, senza però rompere il circolo vizioso della ricerca di ricompense. In questo libro Anna Lembke, psichiatra esperta nel trattamento delle dipendenze, con uno stile che rende accessibili e affascinanti i frutti dei più recenti studi scientifici sull'argomento e grazie a una vasta raccolta di casi reali raccolti durante la sua attività di terapeuta, esplora le insidie della moderna società digitalizzata e spiega come ritrovare l'equilibrio.
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Marsilio, 24/02/2022
Abstract: Primo libro della serie "Le indagini di Jackson Brodie"A Cambridge, durante un'estate particolarmente torrida, Jackson Brodie – ex ispettore di polizia, ora investigatore privato – si ritrova a indagare contemporaneamente su più casi, ognuno dei quali muove da pessime premesse. Nulla sembra collegarli, se non l'oggetto dell'inchiesta: la ricerca di qualcuno. Una bambina di tre anni misteriosamente scomparsa dal suo giardino trent'anni prima; una donna che sembra aver ucciso il marito con un'ascia; una ragazza dall'assurdo destino di cui si sono perse le tracce. Tra rivelazioni improvvise, coincidenze e intuizioni, dopo il ritrovamento di un giocattolo che tutte le persone coinvolte riconoscono e ricordano molto bene, le tre storie finiscono per incrociarsi. E mentre affronta situazioni difficili, disperazione e violenza, Jackson Brodie non riesce a togliersi dalla testa che anche lui, molti anni prima, ha cercato qualcuno a cui voleva bene, ma è arrivato troppo tardi.
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Fazi Editore, 24/02/2022
Abstract: È un pomeriggio di primavera quando, con lo stesso corpo e la stessa età del giorno della propria morte, Diego Valli risorge. Si risveglia sul pianerottolo di quello che era stato il suo appartamento, tira fuori le chiavi, prova a infilarle nella serratura ma si trova faccia a faccia con il figlio Oscar, lasciato bambino e invecchiato ormai di oltre quarant'anni. Da qui, ha inizio una vicenda di riconciliazioni e distacchi, una storia intensa e sincera sul rapporto tra padri e figli e sulla necessità del perdono.Una volta riconosciuto il padre, Oscar affronta il comprensibile straniamento aggrappandosi alle incombenze della quotidianità, mentre Clara, sua moglie, non crede al miracolo e si oppone all'idea di ospitare in casa uno sconosciuto. A complicare le cose, si aggiunge l'arrivo di Gaia, la figlia della coppia, che torna nella città natale per trascorrere le vacanze. Di nascosto dalla madre, che è spesso via per lavoro, Gaia finalmente ha l'occasione di conoscere suo nonno: un uomo profondo, amante della musica, più simile a lei di quanto sia mai stato suo padre. Oscar, al contrario, scoprirà aspetti di Diego che non pensava gli appartenessero.Dopo il perturbante e vertiginoso Blu, Giorgia Tribuiani torna con un romanzo dalla prosa tesa e accattivante che si appunta su una storia a tre voci di rabbia e dolore, parole non dette e seconde occasioni. Una riflessione sulla famiglia dalla trama originale in bilico tra realtà e impossibile per un'autrice che, come poche, sa scavare nell'animo umano per far emergere il rimosso e stimolare la comprensione con uno stile personale notevole e a tratti sorprendente."Padri testimonia come in minime storie possono rivelarsi spazi immensi. Un libro d'amore in senso largo, come accettazione e accoglienza dell'altro, quindi comprensione dell'umano al di là del proprio perimetro individuale. Certo c'è anche di più: la voce del perdono, la generosità di offrire sempre altre occasioni di fronte alla mancanza, all'assenza, ai sempre possibili errori che accompagnano i giorni che ci sono dati. Alla fine, verrebbe solo da dire, da parte di chi scrive come di chi legge: non è niente, è la vita soltanto".Remo Rapino
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Fazi Editore, 03/03/2022
Abstract: È primavera inoltrata a Jalna, e Renny Whiteoak passeggia nella tenuta. Dopo la scomparsa di Adeline ha preso in mano le redini della dimora e dell'intero clan. Il denaro scarseggia e le preoccupazioni domestiche sono all'ordine del giorno; eppure, non può fare a meno di provare gioia e soddisfazione mentre calca quei sentieri che sente suoi, percorsi da lui e dai suoi cari per decenni, tracciati dalla famiglia dove prima c'erano solo foreste: sentieri che sono stati testimoni di scene di ogni tipo, pensa sorridendo fra sé e sé. Così, quando l'amministrazione locale decide di abbattere le querce secolari nei pressi della tenuta per allargare la strada che la costeggia, Renny non ci sta: quegli alberi fanno parte della storia dei Whiteoak. Li proteggerà dall'abbattimento, costi quel che costi. Nel frattempo, il suo rapporto con Alayne si fa sempre più complicato: l'attitudine da donnaiolo non aiuta, e anche la gestione della figlia è terreno di scontro. La piccola Adeline, che ha ereditato i capelli rossi, la forza di volontà e il carattere feroce dell'omonima bisnonna, è una mina vagante. Dal canto suo, invece, Wakefield ha presto messo da parte l'amore per la poesia in favore di una scoperta ben più appassionante: le ragazze. Una in particolare. E mentre i giovani di casa vanno avanti ognuno per la propria strada, gli adulti sono divisi da antichi risentimenti…Nuovi intrighi e nuovi conflitti, conditi come d'abitudine da dissapori e tradimenti, attendono i membri della famiglia Whiteoak in questo quarto, imperdibile capitolo della saga di Jalna."Affrettiamoci a riscoprire la scrittura di Mazo de la Roche, sconfinata e selvaggia come i paesaggi del suo Canada".Andrea Marcolongo, "TTL – La Stampa""Un ritratto di famiglia reso attuale dalla vena ironica che lava via la patina post-ottocentesca e lascia sulla carta un divertito affresco sociale e sentimentale. Vale davvero la pena di riscoprirla".Francesca Frediani, "D – la Repubblica""Una Downton Abbey vagamente démodé, di sfumato sapore vittoriano".Nadia Fusini, "il Venerdì – la Repubblica"
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: Oggi la democrazia rappresentativa è il sistema politico più diffuso e legittimato al mondo: figlia della teoria politica liberale, si è imposta come valore assoluto pressoché indiscutibile. Il sociologo portoghese Boaventura de Sousa Santos ne ricorda le origini ma ne illustra anche i limiti, presentandone le declinazioni alternative: forme comunitarie e di partecipazione, diffuse in varie parti del mondo, che si stanno dimostrando capaci di costruire nuovi sentieri di cittadinanza. Una limpida analisi della diversità democratica del mondo, una lezione preziosa per un'Europa sempre più schiacciata dal peso della propria inconsistenza politica.
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Fazi Editore, 03/03/2022
Abstract: Un libro pionieristico, urgente e inquietante sui modi in cui il nostro stile di vita sta cambiando – e mettendo in pericolo – la sessualità e la fertilità umana, e dunque la sopravvivenza stessa della nostra specie.Nel 2017 l'autrice Shanna Swan e il suo team di ricercatori hanno completato un importantissimo studio. Hanno scoperto che negli ultimi quattro decenni i livelli di sperma tra gli uomini nei paesi occidentali sono diminuiti di oltre il 50 per cento – e continuano a diminuire. In pratica un uomo, oggi, ha solo la metà del numero di spermatozoi che aveva suo nonno. Il risultato ha suscitato scalpore in tutto il mondo, ma la storia non finiva lì. Il team di Swan ha successivamente scoperto che il nostro sviluppo sessuale sta cambiando in modi più ampi, sia per gli uomini che per le donne (anch'esse sempre meno fertili), e che il mondo moderno è sulla strada per diventare sterile. Perché sta succedendo tutto ciò? Cosa sta accadendo alla nostra fertilità e alla nostra salute? Countdown risponde a queste e a molte altre domande, rivelando ciò che Swan e altri ricercatori hanno appreso su come il nostro stile di vita e la nostra esposizione a tutta una serie di sostanze chimiche stanno cambiando – e mettendo in pericolo – la fertilità, la sessualità e la salute generale della nostra specie. Questo libro, "sconcertante nelle sue rivelazioni" (Erin Brockovich, "The Guardian"), spiega in modo appassionante e coinvolgente le cause e le ripercussioni di queste minacce mondiali e fornisce linee guida semplici e pratiche per evitare i prodotti chimici più nocivi (dalle bottiglie d'acqua alla crema da barba), sia come individui che come società. Countdown è allo stesso tempo un urgente campanello d'allarme, una lettura illuminante e uno strumento vitale per la salvaguardia del nostro futuro."Un libro fondamentale per chiunque sia preoccupato per l'ambiente, l'inquinamento e il declino della salute umana – e per tutti coloro che si stanno chiedendo perché fanno così fatica a concepire"."The New York Times Book Review""Il libro di Swann è sconcertante nelle sue rivelazioni… La rapida morte e il declino dello sperma devono essere affrontati, e devono essere affrontati ora. Non possiamo perdere altro tempo".Erin Brockovich, "The Guardian""Un'allarmante ricerca… Il libro racchiude dati scientifici solidi, con spiegazioni e proposte dettagliate e chiare su come ridurre i danni causati dalle sostanze chimiche più comuni"."The New York Review of Books"
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Marsilio, 24/02/2022
Abstract: Mancano tre giorni a Pasqua e, mentre Siglufjörður si riempie di turisti ansiosi di godersi le magnifiche piste da sci dei dintorni, nella notte una ragazza di appena diciannove anni viene trovata morta sulla strada principale della cittadina. Dopo aver scoperto nel suo diario una pagina dal contenuto ambiguo, l'ispettore Ari Þór comincia a convincersi che non si sia trattato di un tragico incidente, come tutti sembrano invece credere. Intanto, la tormenta preannunciata si avvicina più rapidamente del previsto. D'un tratto mancano elettricità e riscaldamento, e Siglufjörður rimane completamente tagliata fuori dal resto del mondo. Nell'isolamento più estremo, Ari Þór continua a dare la caccia a un colpevole che sfugge, cercando di mettere insieme i pezzi di un'indagine che porterà alla luce una drammatica verità.
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Castelvecchi, 07/02/2022
Abstract: L'intimità della voce umana ci permette di riconoscere l'individuo non meno del suo aspetto fisico, svelandosi come espressione della sua unicità. Ciononostante, la tradizione filosofica ha reso la vocalità una "grande assente", fondando l'ontologia sul concetto astratto di Uomo e tralasciando il dato reale della differenza sessuale dei soggetti, riducendo il femminile a una sotto-categoria del maschile. La storia della voce costituisce così il rovescio delle grandi questioni che sin dall'inizio hanno attraversato la filosofia. Cavarero ripercorre le origini di questa rimozione, ricostruendone le molteplici implicazioni linguistiche, filosofiche e politiche