Trovati 855386 documenti.
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Myricae e Canti di Castelvecchio
UTET, 15/05/2013
Abstract: Giovanni Pascoli, nato nel 1855 a San Mauro di Romagna e morto a Bologna nel 1912, è poeta e figura emblematica della letteratura italiana a cavallo fra Ottocento e Novecento. Le sue opere più rappresentative sono le raccolte in versi Myricae e Canti di Castelvecchio. Le poesie delle Myricae, tra le più amate dal loro stesso autore, furono oggetto di più edizioni, dalla prima comprensiva di 22 componimenti a quella definitiva con 156 liriche in totale. I Canti di Castelvecchio si ispirano, già nel titolo, ai Canti leopardiani, suggerendo l'ambizione ad una poesia più elevata. Queste due grandi raccolte sono oggi riunite in un'unica versione ebook, corredata di apparato esegetico.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Nato a Torino nel 1719, Giuseppe Marc'Antonio Baretti muore a Londra settant'anni dopo. Il suo nome e la sua notorietà sono legati a una lunga carriera di critico letterario, traduttore, poeta, scrittore, drammaturgo e linguista. Attraverso le pagine della rivista Frusta letteraria, Baretti esprime molto del suo spirito irriverente e ribelle, polemizzando contro la stucchevole poesia bucolica, l'erudizione accademica e il bigottismo religioso. La sua straordinaria verve si mostra anche nei resoconti dei suoi lunghi viaggi e nelle testimonianze sulla sua epoca. A lui Piero Gobetti ha dedicato e intitolato la rivista di critica letteraria, fondata nel 1924. Oggi una raccolta della sua produzione è edita da Utet in formato digitale, con apparato di note accessibili tramite collegamenti ipertestuali.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Guicciardini (1483 - 1540) fu scrittore, storico e politico fiorentino. La Storia d'Italia rappresenta la sua opera maggiore. Si tratta di un vasto e dettagliato affresco delle vicende italiane tra il 1492 e il 1532, unanimemente considerato un autentico capolavoro della storiografia della prima epoca moderna e della storiografia scientifica in generale. La Storia d'Italia esce oggi in formato ebook con il contestuale compendio critico, fruibile mediante ipertesto, per la casa editrice Utet.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Agnolo Ambrogini, detto Poliziano, vive nella Toscana del Quattrocento. Del suo lavoro di letterato sono giunte fino a noi più di un centinaio di rime, la maggior parte in singole ottave. Una produzione che tocca temi giocosi e disimpegnati ispirati ai canoni dell'amor cortese. Un saggio delle poesie del Poliziano viene pubblicato oggi da Utet in un'edizione critica digitale completa di un apparato di note accessibili mediante ipertesto.
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La dottrina dell'elezione divina, dalla "Dogmatica ecclesiastica"
UTET, 15/05/2013
Abstract: Karl Barth (1886 - 1968) fu un teologo e pastore riformato svizzero. Il suo lavoro maggiore è la monumentale Dogmatica Ecclesiale, 13 volumi che hanno impegnato l'autore per più di trent'anni. Oggi la Dottrina di Barth esce per Utet in edizione digitale e critica con un valido apparato di note esegetiche consultabile in modalità ipertestuale.
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Omelie sui Vangeli. Regola pastorale
UTET, 15/05/2013
Abstract: Nato e vissuto a Roma dal 540 al 604, Gregorio Magno è stato vescovo e Papa della Chiesa cattolica, nonché dottore della Chiesa e auctoritas tra le più influenti del pensiero medievale. Celebri le sue quaranta omelie sui Vangeli e la Regula Pastoralis, un manuale per la vita e l'opera dei vescovi e di coloro che ricoprono il ministero pastorale. Queste sue opere sono oggi riunite in un ebook dotato di apparato critico integrato ipertestualmente.
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UTET, 08/04/2014
Abstract: L'Europa del futuro - un'Europa solida di fronte ai mercati finanziari, democratica, forte e solidale - non nascerà da un miracolo celeste, ma da un patto col diavolo. E che diavolo! Le ricette per uscire dalla recessione che ci attanaglia - questa la tesi del nuovo, provocatorio pamphlet dell'economista e scrittore Elido Fazi - non le custodisce infatti, e come stupirsene, un povero diavolo qualsiasi, bensì il demonio più celebre di tutta la letteratura occidentale, lo scaltro, ironico, invincibile Mefistofele, protagonista del Faust di Goethe. In questo capolavoro completato da Goethe negli ultimi anni di vita, citato spesso ma in realtà ben poco conosciuto (perfino dai suoi presunti lettori, come il presidente della Banca centrale tedesca Jens Weidmann, travisatore, a detta di Fazi, del suo autentico, stupefacente messaggio), è racchiusa la chiave per risolvere una volta per tutte la crisi finanziaria attuale, colpevole di un aumento della disoccupazione che sta raggiungendo livelli record, e che troppo spesso si nutre dell'ignoranza di giornalisti, politici ed economisti riguardo al vero funzionamento del sistema finanziario, all'andamento dell'economia reale e al suo rapporto con l'offerta di moneta. Come scrive Goethe a un amico, "gli scherzi molto seri" del Faust possono essere capiti probabilmente solo dai posteri. Le banconote con cui Mefistofele inonda il Sacro romano impero sono un tipo interessante di Fiat money, la moneta legale creata per così dire dal nulla, ai nostri giorni al centro di tutti i più accesi dibattiti sulle politiche monetarie. Fazi, novello Faust, ci suggerisce che se vogliamo superare la crisi non dobbiamo stare ad augurarci e tantomeno ad aspettare un intervento divino. Ma lo zampino del diavolo forse sì, il quale al giorno d'oggi apprezzerebbe senz'altro le iniziative della cosiddetta troika neo-keynesiana (Stati Uniti, Inghilterra, Giappone), molto meno l'austerità tedesca e della Banca centrale europea. Mefistofele, se lo si ascolta con attenzione, non è tanto simile a un diavolo tentatore, quanto a un economista eretico: somiglia molto a John Maynard Keynes.
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Questa città che non finisce mai. Lettere da Roma 1822-32
UTET, 20/05/2014
Abstract: UTETextra: una nuova collana che attinge allo straordinario patrimonio dei Classici UTET per consegnare al lettore testi suggestivi e inattesi, percorsi inusuali tra antico e moderno, curiosità e perle della letteratura di ogni tempo. Libri brevi, insoliti, preziosi. Selezionati con l'idea che, a volte, leggere poco sia il modo migliore per leggere bene. Per perdersi meglio, tra pagine e trame. Per leggere ancora. Delle citta¿ in cui Giacomo Leopardi si trovo¿ a vivere, nei vari, e vani, tentativi d'allontanarsi definitivamente da Recanati "natio borgo selvaggio" per farsi largo, a suo modo, nel mondo, non c'e¿ forse un luogo che abbia amato meno di Roma. "Citta¿ oziosa", "dissipata", "senza metodo", fonte di noia e di noie costanti, popolata da gente insulsa, rumorosa, ignorante, innamorata solo del proprio antico splendore monumentale, la "grande citta¿ che non finisce mai" non finisce mai, di fatto, di deludere Leopardi. "La grandezza loro m'e¿ venuta a noia dopo il primo giorno" e¿ il giudizio lapidario di Giacomo espresso in una lettera a Carlo, all'inizio del suo primo soggiorno romano (novembre 1822 - aprile 1823). Tutto il giorno i romani "ciarlano e disputano, e si motteggiano ne' giornali, e fanno cabale e partiti", credendo di contribuire cosi¿ al progresso dell'umanita¿. Con linguaggio vivace e spesso molto diretto, Leopardi riversa nelle lettere da Roma, per dirla con lo studioso Giovanni Ferretti, "l'anima sua", che nel carteggio "si espande". Senza trovare pero¿, nel primo e tantomeno nel secondo periodo romano (ottobre 1831 - marzo 1832, al seguito dell'amico Ranieri, trasferitosi in citta¿ per amore di un'attrice), una corrispondenza qualunque tra realta¿ esterna e moti interiori. In questa citta¿ vacua e sterminata Leopardi si perde, riuscendo a conservare pero¿ limpida e quasi ininterrotta quella che lui stesso definisce la comunicazione del cuore.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Con l'introduzione di Pietro Rossi e Carlo Augusto Viano, allievi di Abbagnano, e la curatela di Bruno Maiorca, l'opera di Nicola Abbagnano neoilluminista esce oggi in una versione digitale con ampio corredo critico. Si tratta della raccolta completa dei lavori risalenti agli anni '50, periodo in cui il filosofo maturò questa importante e molto originale fase del suo pensiero.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Vanno sotto il titolo complessivo di Avest¿ i testi sacri dell'antico Iran, appartenenti alla religione mazdeista, e composti in avestico, un idioma iranico nord-orientale. Nonostante rimanga sfuggente il profilo del suo estensore, il profeta Zarathu¿tra, si tratta di un testo estremamente affascinante e interessante in quanto, oltre al carattere preminentemente religioso, l'Avest¿ si segnala anche per elementi di cosmogonia, astronomia, astrologia e informazioni sulle tradizioni e norme familiari. Questo prezioso lavoro di collezione viene pubblicato oggi da Utet in ebook, con un compendio critico di grande valore e utilità.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Agnolo Firenzuola, al secolo Michelangelo Gerolamo Giovannini da Firenzuola, nasce a Firenze il 28 settembre 1493 e lascia un considerevole tributo nella storia della letteratura e della poesia italiana del Cinquecento. Delle sue opere restano due Commedie, dieci novelle e molte poesie, il Dialogo della Bellezza delle donne, il Discorso contro il Trissino e il romanzo La prima veste dei discorsi degli animali. Sua l'importante opera di volgarizzazione de L'asino d'oro di Apuleio. Della sua produzione oggi Utet propone l'edizione in formato digitale, supportata da un consistente apparato critico integrato ipertestualmente.
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Orlando Furioso e Cinque Canti
UTET, 03/06/2013
Abstract: L'Orlando ariostesco, poema nato dalla fusione dell'epica carolingia con quella bretone, esce in tre diverse edizioni, rispettivamente nel 1516, nel 1521 e nel 1532. Ogni edizione si distingue per evidenti variazioni di tipo linguistico. I Cinque Canti, invece, sono stati scritti da Ludovico Ariosto con l'idea di aggiungerli ai quaranta della prima edizione. Un'aggiunta che non è poi stata inserita in nessuna delle due versioni successive ed è rimasta quindi isolata e accantonata dall'autore. Oggi questo poema è edito da UTET in versione digitale, impreziosita da un curatissimo apparato critico.
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UTET, 07/10/2014
Abstract: "Esiste un'altra Italia, è sempre esistita. Nostra intenzione non è riproporla con analisi sociologiche o antropologiche, che spettano ad altri, ma semplicemente dare voce, attraverso documenti in prevalenza privati, a un "carattere" italiano poco rappresentato, mentre dilagano i ritratti, spesso grotteschi, dei difetti nazionali: la cialtroneria, la tendenza ad accodarsi al vincitore, lo scarso senso dello stato e della collettività, l'individualismo sregolato, il familismo, il cinismo gaudente, il lamento perenne. Un "carattere" che non solo nel passato, glorioso e irripetibile, ma anche nel presente rivela una diversa tempra morale, una serietà e una tenacia che non di rado si trasforma in abnegazione, nel lavoro, negli affetti, nell'impegno politico, nei gravi momenti dell'emergenza ma anche della quotidianità. Non abbiamo certo voluto riscrivere la storia d'Italia, né raccogliere testimonianze esaustive: a questo lavoro ci ha spinto il desiderio di opporci alla diffusa rassegnazione, o peggio, e insieme la convinzione che in questi tempi di babele delle lingue, e non solo quelle della politica, sia ancora possibile fare affidamento sulla tenuta di un popolo migliore di quello che crede (o vogliono fargli credere) di essere."
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UTET, 15/05/2013
Abstract: La Commedia del sommo poeta fiorentino pubblicata in una prestigiosa edizione critica, questa volta digitale. Le tre cantiche dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso sono ora disponibili e fruibili in formato elettronico, corredate di un apparato critico approfondito, accessibile mediante collegamenti ipertestuali.
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UTET, 30/01/2014
Abstract: Bergamo nel Novecento non ha visto solo le due guerre e la Resistenza, il Sessantotto e le lotte operaie, il terrorismo e Mani Pulite, eventi che hanno segnato un secolo di Storia italiana. Bergamo ha avuto una sua storia particolare, ricchissima di eventi piccoli e grandi, una cronaca minuta, fatta di persone, di luoghi che ora non ci sono più, ma che ancora sopravvivono nella memoria di chi li ha vissuti, intravisti o solo sentiti raccontare. Se da un lato infatti troviamo la fondazione del nuovo Ospedale - ancora tra i più belli d'Italia -, del grande aeroporto internazionale e del circuito automobilistico delle Mura, dall'altro troviamo i "Grandi Premi" intitolati alla città, le tre visite di Vittorio Emanuele III, il primo trapianto di cuore... Storie su storie, dunque, frammenti di memoria che immediatamente ne fanno affiorare altri, come cartoline da un'epoca che non c'è più, con grandi uomini e personaggi celebri ad affollare osterie e altri luoghi di ritrovo a lungo celebrati. E ancora le frasche sui colli e lo sciopero delle modelle all'"Accademia Carrara", lo Smeraldo e l'elezione della prima Miss Bergamo, l'addio al Grand Hotel e la costruzione del nuovo Seminario, i musei, la funicolare, la gloriosa Atalanta...
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Proclo di Costantinopoli (412 - 485) fu l'ultimo grande rappresentante della filosofia ellenica, e in particolar modo del neoplatonismo. Dobbiamo a lui la sistemazione e il commento della filosofia di Platone. Il pensiero di Proclo si condensa nei sei libri che compongono la Theologia Platonica, e che escono oggi per Utet in edizione digitale, con corredo critico e testo originale integrato alla traduzione italiana tramite ipertesto.
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Come rendere chiare le nostre idee
UTET, 21/10/2014
Abstract: Nel gennaio del 1878, il "Popular Science Monthly" di New York pubblicava l'opera piu¿ celebre di Charles Sanders Peirce, intitolata How to Make Our Ideas Clear: una vera pietra miliare nella storia del pensiero filosofico americano e della filosofia in genere, nonché l'atto di nascita del pragmatismo. Di cosa parliamo quando affermiamo che un'idea e¿ "chiara e distinta"? In base a quali significati possiamo esprimere un giudizio sulle nostre stesse certezze, o su cio¿ che riteniamo di non comprendere? Certe contraddizioni che scorgiamo nelle cose non saranno invece annidate nelle parole che usiamo per esprimerle? Al giovane filosofo (Peirce non aveva ancora compiuto quarant'anni nel 1878) sembrava che il pensiero, su questo argomenti cosi¿ decisivi, sonnecchiasse da un paio di secoli: e ai suoi lettori da¿ l'idea di qualcuno che si impegni a ripulire e sgombrare dell'inutile una casa vetusta e fatiscente. Il breve e limpido scritto Come rendere chiare le nostre idee, qui raccolto insieme ad altri saggi scelti, ci insegna come non cadere nelle trappole mentali che noi stessi tendiamo ai nostri danni. Senza dimenticare mai che "la nostra idea di qualcosa e¿ l'idea dei suoi effetti sensibili", ovvero delle decisioni che da quell'idea prendiamo. E non esiste un migliore elogio della filosofia che quello di farne, come Peirce, una questione di vita o di morte.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Il tedesco Leibniz (1646 - 1716) fu matematico, filosofo, scienziato, logico, e diplomatico. Importantissimi i suoi apporti alla matematica, e notevole la sua influenza presso molte corti europee e negli ambiti di studio riguardanti la metafisica, l'economia e la società. La sua opera completa esce oggi per Utet in ebook, con compendio esegetico accessibile in modalità ipertestuale.
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UTET, 25/11/2014
Abstract: A differenza del nazismo, al quale sono stati dedicati lavori di storia sociale da parte di studiosi tedeschi e anglosassoni, il fascismo italiano è rimasto per lungo tempo privo di una storia sociale complessiva, proprio mentre diveniva oggetto e modello per una lettura culturale del fenomeno totalitario. Il fascismo degli italiani è il primo ritratto completo della società italiana sotto il regime fascista, dagli anni della presa del potere sino alla sua crisi durante il conflitto mondiale, passando attraverso il lungo decennio dedicato all'organizzazione e al conseguimento del consenso tra classi medie e ceti popolari. Partendo da studi che hanno ricostruito settori specifici dell'organizzazione di massa del partito (le iniziative per l'infanzia, la maternità, i giovani, il dopolavoro) e la mobilitazione della popolazione maschile (la milizia, lo sport) - e soffermandosi su analisi dedicate all'insediamento e alla strutturazione del regime in provincia - il libro esamina l'incidenza del fascismo nella vita quotidiana e nella mentalità degli italiani.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: È Antonio Russo il curatore di questa pregiata pubblicazione di Utet, che raccoglie sotto un unico titolo opere di Pirrone, Timone, Carneade e Agrippa con un ultimo capitolo dedicato al legame fra scetticismo e medicina. Questi testi, oggi, vengono traslati dalla carta a un'edizione digitale critica, che si avvale di un compendio esegetico utile a chi legge, ma soprattutto agli studiosi della materia.