Trovati 855386 documenti.
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Lucca : Lucense ; Firenze : Alinea, 2004
Abstract: Nelle regioni dell'Europa mediterranea è ancora evidente la permanenza di una tradizione legata a una concezione costruttiva di tipo litico. Su questa permanenza di tecnica è incentrato lo svolgimento della pubblicazione originata da una ricerca effettuata in cinque anni di lavoro fra l'indagine e lo studio degli archetipi costruttivi e la messa a fuoco delle numerose proposte di attualizzazione e di sperimentazione innovativa, che hanno investito un ambito significativo della cultura progettuale contemporanea. La pubblicazione - con indici analitici e testi esplicativi di natura teorica e tecnologica, la predisposizione di disegni tecnici ad hoc, insieme a immagini fotografiche originali a colori (per un totale di oltre 1800 illustrazioni) si configura come libro di cultura architettonica e, contemporaneamente, come una miniera di informazioni, indicazioni trasferibili nell'operatività professionale. L'obiettivo principale è di approfondire e sistematizzare attraverso un volume unitario le grandi potenzialità della pietra (dove per pietra si intende l'insieme di tutte le famiglie commerciali dei litoidi: marmi, graniti, travertini, pietre in senso stretto) enfatizzandone i variegati valori culturali costruttivi, espressivi, cromatici, ambientali, di durata, etc. Il volume è rivolto a tutte le figure del mondo della progettazione, a quelle delle scuole di architettura e di ingegneria, della cultura in generale, della storia dell'arte, del settore archeologico.
Contro la fine dell'architettura / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il territorio delle discipline dell'architettura e la riflessione a esse connesse si è modificato e differenziato nel tempo, si sono trasformate le relazioni con la società, le condizioni tecniche del fare, le procedure e il ruolo stesso dell'architetto. I confini tra le diverse arti si sono fatti incerti e l'identità e i compiti dell'architettura si sono confusi. Tale confusione è stata vissuta da molti come una liberazione di forze creative; ma troppo facilmente si è fatto a meno di ogni distanza critica dalla realtà e anche di ogni fondamento del proprio fare. Tutto ciò ha determinato lo spostamento dell'architettura verso l'indistinta nuova disciplina dell'estetizzazione diffusa del mondo, facendo abusivamente coincidere le nozioni di arte e comunicazione e proponendo i mezzi stessi come fini: smarrendo, cioè, la necessità del senso, di ciò che solo ciascuna delle arti può dire. Questo libro ricerca le ragioni e le conseguenze di una confusione interdisciplinare che sottrae l'avventura dell'architettura alle proprie responsabilità.
Trento : [s.n.], 2007 (Trento : Centro duplicazione della provincia autonoma di Trento)
Luoghi di culto : architetture 1997-2007 / Andrea Longhi
Milano : Motta Architettura, 2008
Tipologie
Abstract: La realizzazione di spazi per comunità religiose è solo apparentemente un'esercitazione di libera creatività progettuale, tesa alla definizione di uno spazio sacro di carattere metafisico. Al contrario, i committenti religiosi hanno sempre posto all'attenzione dei progettisti specifici obiettivi, articolati su programmi complessi - talora contraddittori - per ottemperare ai diversi fini liturgici, catechetici, caritativi e aggregativi che lo spazio di culto comunitario ospita. Oltre a precise indicazioni funzionali (relative, per esempio, allo svolgimento dei diversi riti), le architetture delle grandi religioni sono state, e continuano ad essere, straordinari mezzi per mettere in rapporto le religioni stesse con la storia, con la società e con le culture locali, secondo un'inesausta dialettica tra identità e relazionalità. A fronte di processi globali - quali la secolarizzazione delle chiese cristiane, l'incontro con la modernità delle società islamiche, l'individualismo e la virtualità delle comunicazioni interpersonali - le religioni storiche continuano a investire in architetture, che da un lato ne sottolineino le reciproche differenze, ma che, dall'altro, evidenzi le contaminazioni culturali.
Almanacco di Casabella : giovani architetti italiani 2006 / a cura di Marco Mulazzani
Milano : A. Mondadori, c2006
Cesare Cattaneo e i Littoriali della cultura e dell'arte 1934 e 1935 / a cura di Alessandra Muntoni
Cernobbio : Archivio Cattaneo, [2008]
Quaderni dell'archivio Cattaneo ; 4
Abstract: «Ai littoriali del 1935 Cattaneo, appena laureato, presenta il progetto di una Casa dell'Assistenza per una città di 100.000 abitanti. Nel giro di pochi mesi, la sua maturazione è impressionante. Si osservino nella prospettiva i delicati e intelligenti passaggi tra i vari corpi rientranti e aggettanti, il comporre per incastri non dottrinari e manualistici ma sinceramente sentiti, l'impianto spaziale dell'auditorium, la nitida narrativa planimetrica ed altimetrica. Cattaneo non passa, come Terragni, attraverso esperienze costruttivistiche e puriste: sembra averle assimilate intellettualmente. È già in grado di procedere secondo una ricerca personalizzata e qualificatissima. Se si riguardano nelle vecchie riviste, per esempio in Architettura del maggio 1935 i vari progetti presentati ai littoriali, si scorgono numerosi semi significativi dei futuri indirizzi professionali. Ma la Casa dell'Accoglienza di Cattaneo è l'unico progetto che resiste, che ancor oggi può essere oggetto di curiosità e può stimolare considerazioni non inutili agli effetti di un chiarimento linguistico. A Cattaneo manca l'ingenuità, l'infantilismo del suo tempo.» Bruno Zevi
Architettura contemporanea : Spagna / Antonio Pizza
Milano : Motta Architettura, 2008
Architettura contemporanea / Motta Architettura
Abstract: Il volume presenta una selezione di opere architettoniche che, dal 1950 al 2000, hanno modificato, per un certo verso, il panorama spagnolo sia nelle grandi città che nelle realtà minori. Il fenomeno, che ha preso vita da alcune importanti manifestazioni, ha avuto come ricaduta immediata ed evidente una generale riqualificazione del territorio e ha rappresentato l'occasione di nuove sperimentazioni da parte di alcuni dei più importanti nomi dell'architettura internazionale. Manifestazioni quali le Olimpiadi di Barcellona e l'Esposizione Universale di Siviglia, hanno proiettato la Spagna in una crescita senza precedenti nei settori del turismo, dei trasporti, delle infrastrutture e della cultura, e si sono rivelate imprescindibili occasioni di una generale e sapientemente orchestrata riqualificazione urbana e territoriale. Il processo si è esteso dai centri propulsivi di Madrid e Barcellona fino alle realtà minori che, pur nella molteplicità dei linguaggi e delle caratteristiche che esprimono, mantengono elementi unificanti con le città più grandi e rappresentative. Circa sessanta opere corredano la parte dedicata alle schede di presentazione del volume.
Bergamo : Ed. promossa dalla Banca provinciale lombarda, [1985]
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Nell'ambito della tendenza alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, anche il problema del rapporto tra fascismo e architettura ha trovato soluzioni che o hanno negato l'esistenza di una reale connessione ideologica o hanno postulato la discriminazione fra architetti buoni, cioè moderni, razionalisti, funzionalisti e, pertanto, antifascisti, e architetti cattivi, cioè tradizionalisti, retorici, pomposi e, pertanto, fascisti. La buona architettura del periodo fascista sarebbe stata ideologicamente neutra e il coinvolgimento di molti architetti buoni nelle opere del regime sarebbe stato frutto di ingenuità o di un adattamento convenzionale, senza convinzione, ai rituali del regime. Negata l'esistenza di un'architettura fascista, la defascistizzazione retroattiva ha escluso che vi siano stati architetti buoni che operarono per dar corpo a una architettura fascista, convinti della funzione sociale dell'architettura come espressione funzionale e simbolica di una collettività creatrice di una nuova civiltà, quale il fascismo, secondo loro, stava creando in Italia attraverso l'esperimento totalitario, al quale aderirono con lucida consapevolezza e attiva partecipazione. I saggi in questo volume oppongono un solido argine alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, e per questo il loro interesse storiografico va oltre il campo di indagine dei loro autori.
Amate l'architettura / Gio Ponti
Genova : Vitali e Ghianda, [1957]
Vercelli : White Star, c2008
Abstract: A Dubai, i nuovi progressi nel campo della progettazione hanno cambiato per sempre il volto dell'archittetura mondiale. Qui, la tradizionale cultura islamica coesiste con una radicale evoluzione verso la modernità. Il risultato è un'architettura futuristica dominata da grattacieli che sembrano sfidare la gravita e da costruzioni che si avvalgono delle tecnologie più avanzate. Risorsa valida sia per gli appassionati di architettura che per i professionisti del design, questo libro raccoglie più di 650 fotografie, oltre a un testo che analizza i nuovi capolavori in vetro e acciaio di Dubai. Dagli alberghi avveniristici alle lussuose residenze, al quartier generale di alcune tra le più importanti istituzioni finanziarie del mondo. Le fotografie esclusive mostrano le innovazioni che lo rendono uno dei siti di maggiore interesse per i professionisti del settore. Immagini spettacolari ritraggono l'elegante sagoma a forma di vela dello sfarzoso hotel a sette stelle Burj Al Arab e ci trasmettono la maestosità delle torri gemelle degli Emirati. Altri scatti illustrano i futuristici Dubai Sports City, Hydropolis Underwater Resort Hotel, Media-1, e Abu Dhabi Investment Authority Tower.
Architettura e città durante il fascismo / Giuseppe Pagano ; a cura di Cesare De Seta
Nuova ed. aggiornata
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Giuseppe Pagano Pogatschnig fu fra i principali protagonisti del rinnovamento in chiave moderna della cultura architettonica italiana negli anni Trenta, come architetto e urbanista ma anche come teorico e polemista nelle pagine di Casabella che codiresse con Edoardo Persico a partire dal 1931. Nato in Istria e cresciuto in un clima irredentistico, aderì al nascente movimento fascista partecipando fra l'altro all'occupazione di Fiume guidata da D'Annunzio. La sua polemica in architettura tuttavia fu profondamente contraria al monumentalismo e alla retorica accademica imposta ben presto dal regime. Pagano si rivolgeva alle avanguardie internazionali del movimento moderno, pensava ad un'architettura impegnata socialmente, rivolta ai bisogni crescenti imposti dall'industrializzazione, articolava un pensiero originale ed impegnato della città e dell'urbanistica di fronte alla sfida della modernità.
Torino : Bollati Boringhieri
Abstract: Un manuale di alto profilo articolato in venticinque capitoli e con oltre quattrocento illustrazioni a colori e in bianco e nero, che permette uno sguardo criticamente orientato su cinque secoli di architettura europea. La novità scientifica ed espositiva risiede nel particolare taglio interpretativo che caratterizza il testo e che gli conferisce la natura di saggio storiografico. Non si fa riferimento, infatti, alle consolidate periodizzazioni stilistiche (rinascimento, manierismo, barocco, neoclassicismo, eclettismo etc.), ma si assume, quale elemento di lunga durata e parametro unificatore, la dottrina mimetica dell'arte. Quella dottrina, cioè, che intende l'arte come imitazione - della natura, dell'antico, del modello - e che accompagna la cultura occidentale per almeno due millenni, dal pensiero greco sino alla fine dell'Ottocento. In particolare, essa diviene un'idea-guida che caratterizza la produzione artistica e architettonica di età moderna e che sopravvive sino alle soglie del Novecento. La trama del racconto passa, allora, attraverso gli snodi di una dottrina dell'arte che ha guidato la mano dei più grandi architetti e che ha segnato il volto della città europea fra XV e XX secolo. Ne scaturisce una lettura attenta alle modalità ideative dell'architettura e a quelle peculiarità progettuali e compositive che la distinguono dalle altre arti del disegno.
Le piazze d'Italia : nuove architetture / a cura di Francesco Nuvolari
Milano : Electa, c1992
Atlante delle pietre decorative : guida tecnica illustrata / Monica T. Price
Milano : Hoepli, 2008
Abstract: Il volume descrive le pietre ornamentali antiche e moderne utilizzate come elementi architettonici, scultorei e decorativi, spaziando dalle più note e di uso più frequente a quelle particolarmente rare. Le oltre 300 pietre decorative trattate, provenienti sia dall'Italia sia dal resto del mondo, sono organizzate per tipologia geologica, da quella calcarea a quella silicea, e di ogni pietra sono mostrati la struttura, i colori e i disegni dominanti in un'accurata ed esauriente scheda tecnica illustrata che ne descrive il luogo di estrazione, il legame con altri materiali affini, le analogie e le differenze di struttura e aspetto con pietre simili, la disponibilità, la grana, la durezza e la durevolezza. Le descrizioni tecniche sono arricchite da dettagli storici, archeologici e culturali che ne illustrano gli usi passati e presenti. Una guida utile per chiunque sia interessato a identificare e a impiegare le pietre ornamentali nei diversi contesti, particolarmente utile come testo di riferimento per artisti, architetti, restauratori, operatori museali, archeologi e per chi opera nel settore del commercio lapideo. L'ampio indice analitico finale consente un'agevole consultazione del testo.
Milano : Skira, [2008]
Abstract: Nel volume sono approfondite diverse opere internazionali e progetti realizzati secondo i principi della sostenibilità, accomunati dalla partecipazione alle ultime due edizioni del "Premio Internazionale Architettura Sostenibile", promosso dalla Facoltà di Architettura di Ferrara. L'analisi è supportata dai contributi di figure illustri del settore quali Thomas Herzog, Hermann Kaufmann, Matteo Thun, Luigi Prestinenza Puglisi e Marcello Balzani. Fra le opere riportate si possono citare realizzazioni di progettisti internazionali quali Feilden Clegg Bradley Studios (Uffici Heelis, Swindon, UK), Ingenhoven Architekten (Centro di aviazione Lufthansa, Francoforte, D), George W. Reinberg (Scuola materna, Vienna, A), Martin Rauch e Roger Boltshauser (Casa in terra battuta, Schlins, A), BGP Architekten (Istituto svizzero di scienze acquatiche, Dubendorf, CH), ma anche progetti italiani come quelli di Manfredi Nicoletti (Nuovo Palazzo di giustizia, Arezzo), Tamassociati (Nuova sede della Banca Popolare Etica, Padova), Diverserighestudio (Recupero di corte colonica, Altedo di Malalbergo), Studio RBA (Edificio residenziale plurifamiliare, Musile di Piave).
Monteveglio : Atlante, c2008
Abstract: Un catalogo illustrato delle più importanti costruzioni di ogni epoca. Dalle piramidi allo stadio di Pechino di Herzog & de Meuron, il libro compie un viaggio intorno al mondo alla ricerca dei più straordinari edifici della storia: case, templi, palazzi, strutture difensive, fabbriche, scuole, stazioni e molto altro. Organizzato cronologicamente, passa in rassegna le meraviglie del mondo antico, i monumenti del Medioevo, dei Rinascimento e del barocco fino a giungere ai giorni nostri, con la rivoluzione dei nuovi materiali e nuove tecniche costruttive. Non mancano i riferimenti alle architetture meno note e a quelle tipicamente locali.