Trovati 855332 documenti.
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Guanda, 06/09/2012
Abstract: A trent'anni dalla rivoluzione sessuale, che travolse la società occidentale sconvolgendo in modo profondo e forse irreversibile costumi e istituzioni radicati da secoli, Pascal Bruckner traccia un bilancio di quegli eventi e delle loro conseguenze. Ebbene, il sesso libero e la coppia aperta non sono diventati il modello dominante, sesso e amore non si sono separati una volta per tutte, i legami sono ancora possessivi ed esclusivi, a volte in modo tragicamente esagerato. D'altra parte non siamo nemmeno tornati al passato: ognuno ama e sposa chi vuole, i modelli di coppia e famiglia si sono trasformati e moltiplicati, le donne hanno conquistato una parità mai ottenuta prima e il sesso è ovunque, visto e discusso in ogni forma. Insomma, rivoluzione e restaurazione si sono fuse, creando qualche inevitabile paradosso: pretendiamo di godere di tutti i vantaggi della libertà, ma guardiamo con nostalgia alla presunta solidità di altre epoche; pretendiamo la passione travolgente e insieme la fedeltà a oltranza, il desiderio infuocato e la tenerezza. Ma forse, ci suggerisce Bruckner, nella nostra apparente confusione sta anche la salvezza: nonostante i continui sforzi di portare tutto alla luce del sole, di normalizzare e classificare qualunque presunta perversione e di cancellare ogni possibile divieto, l'amore e il sesso conservano intatta la loro forza primordiale e misteriosa e ci impongono di partecipare con immutata, irresistibile passione, ma con libertà inaudite per qualsiasi altra epoca e qualsiasi altro luogo, al gioco del desiderio, dell'attrazione e dell'affetto.
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Guanda, 06/09/2012
Abstract: Lo Zio è un boss della camorra, lucido, spietato, con un grande talento imprenditoriale. Un leader e un affarista nato, due doti decisive nei Quartieri Spagnoli. Ha però una fatale debolezza: il Grande Fratello. Non si perde una puntata del GF neanche quando è costretto a vivere in latitanza, braccato dall'agente di polizia Woody Alien, così soprannominato per la bruttezza intellettualoide, che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i guaglioni dello Zio - i cinque "mostri" Alberto 'o Malamente, Germano Spic e Span, Sandruccio la Zitella, Pasquale Bruciulì e Biagio 'o Femminiello - arruolano un "bravo ragazzo" per mandargli un messaggio dalla Casa: il pusher Anthony, ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast. E sarà proprio lui a dare il colpo di? scena. Con una scrittura plastica e uno humour paradossale, Stefano Piedimonte ha trovato un modo speciale di raccontare una realtà dura come quella napoletana: restituisce operai e manager del crimine ai loro gesti, ai loro tic, al loro linguaggio, alla loro infernale quotidianità, e proprio per questo li colpisce nel vivo.
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Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport
Ponte alle Grazie, 06/09/2012
Abstract: All'inizio di questo racconto c'è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: Sono davvero io quel vecchio lì? Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. Del vincitore che non ti aspetti. E non in uno sport qualunque, ma nell'ultratrail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all'improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore. Apparentemente un po' tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal mondo dei vinti, dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un'occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. Quel vecchio lì, magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano.
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Vallardi, 06/09/2012
Abstract: "Il meno è più" non è un paradosso, ma il il principio fondante di una filosofia del quotidiano molto attuale: il minimalismo zen come forma di libertà. I tempi richiedono sobrietà: cogliamo questa necessità come un'opportunità di riflessione e di conoscenza. Questo libro è il manuale dell'arte di vivere per le donne (ma non solo) del nostro tempo. In questa guida all'eleganza, al benessere psicofisico e a una raffinata qualità di vita, l'autrice spiega che conquistare l'arte della semplicità è anche: liberare la mente da pregiudizi; imparare ad apprezzare il silenzio (e anche a meditare e ad ascoltare gli altri); svuotare gli armadi; abbandonare gli acquisti compulsivi; smettere di accumulare oggetti inutili (che ingombrano la casa e la mente); coltivare la vera bellezza in tutte le sue forme; mettere a fuoco il proprio stile; prendersi cura del proprio corpo; utilizzare pochi e ottimi prodotti naturali di bellezza; mangiare meno ma alimenti di ottima qualità; riscoprire ogni tanto la fame...
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Vallardi, 01/04/2014
Abstract: Giardinieri e ortolani sanno far tesoro dei resti organici che avanzano dalle colture e dalla cucina, ma tutti, ogni giorno, si trovano a dover smaltire rifiuti classificati come umido nella raccolta differenziata. E se invece di conferirli ai centri di raccolta questi rifiuti venissero riciclati in proprio, per trasformarli in prezioso nutrimento per le piante in vaso, per migliorare la terra del giardino e risparmiare sulle annaffiature e sui concimi?Con poco impegno e un pizzico di sensibilità per l'ambiente tutti, giardinieri e coltivatori di cassette sui davanzali, possono collaborare perché i rifiuti organici diventino oro per le piante. Il compostaggio in giardino racconta in modo agile ed esauriente come la miracolosa fabbrica naturale, tramite i batteri del terreno, trasforma le sostanze di rifiuto in compost, ovvero in benefico e profumato humus, e insegna ciò che c'è da sapere per produrlo e utilizzarlo. - Perché fare il compost- Tecniche tradizionali- Compostaggi alternativi- Attrezzature, ammendanti e integratori- I materiali compostabili- Come usare il compost
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IlSole24Ore, 31/07/2012
Abstract: Trovare lavoro, fare business, cambiare professione trasformando le crisi in opportunità.
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IlSole24Ore, 06/09/2012
Abstract: Il percorso verso il successo richiede allenamento assiduo e costante: ecco come.
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Il Piccolo Principe. Il pianeta dell'astronomo
Bompiani, 26/09/2012
Abstract: Le piante non crescono più presso i Clorofilliani. Questa strana malattia ha un nesso con la misteriosa scomparsa delle stelle che colpisce il pianeta? Un fatto è certo, la chiave dell'enigma è nelle mani di Tolomeo l'Astronomo e il Piccolo Principe e Volpe non possono permettersi di sbagliare se vogliono salvare D455 e la loro cara Rosa.
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La pittura sacra in Italia nell'Ottocento. Dal neoclassicismo al simbolismo. Ediz. illustrata
Gangemi Editore, 10/09/2012
Abstract: La disamina della pittura sacra del XIX secolo, nella ricchezza ed eterogeneità delle sue proposte, costituisce un tassello fondamentale per la comprensione del dibattito sviluppatosi successivamente nel Novecento. L'Ottocento rappresenta il lento, faticoso "laboratorio" nel quale si rifrequentano i linguaggi del passato, si esauriscono le opzioni linguistiche sterili, si imposta la soluzione al problema di come coniugare in modo credibile l'arte religiosa con la sensibilità dell'uomo moderno. Proprio grazie a questo lavorio continuo, l'arte sacra ha potuto riconsegnarsi, nel XX secolo, alla sensibilità di artisti e uomini di cultura che si sono nuovamente interrogati sul suo significato, sul suo futuro e sulla sua missione.
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Adelphi, 12/09/2012
Abstract: Queste "ombre bianche", cioè "storie brevi, divertimenti e dialoghi; infine occasioni, satire scritte negli ultimi quindici anni" furono radunate da Flaiano nel 1972, nella certezza che la realtà avesse ormai superato la satira. Vi ritroviamo dunque il Flaiano più risentito, impassibile e feroce, capace come pochi di additare le allucinazioni di cui siamo vittima e di mettere in scena mostri – e mentre leggiamo e sorridiamo è come se uno spiffero gelido ci investisse d'improvviso.I mostri sono ad esempio gli intellettuali che animano cene mondane simili a farse da circo equestre discettando sul Destino dell'Uomo – serate che si arenano poi, com'è giusto, nel gabinetto, alla ricerca di un brillante finito nello scarico; o giornalisti televisivi beceri e compiaciuti che, se intervistano il Vate ormai cieco e improduttivo, non arretrano di fronte ad alcuna bassezza, e non esitano a tradurre le sue risposte ironiche ed elusive nel gergo che può compiacere il pubblico. Ma un mostro quotidiano, il Mostro, è anche l'oppressione dei fatti, che, in un paese annoiato e insaziabile, produce innumerevoli altri mostri, come quel gruppo di amici-esperti di pretta marca italica i quali, nelle loro conversazioni da bar-tabacchi, sera dopo sera uccidono scientificamente e senza lasciare tracce le loro mogli e tutte le donne che conoscono.
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Autobiografia del Blu di Prussia
Adelphi, 12/09/2012
Abstract: "Se in un quadro i cattivi umori del pittore, le sue torbide malinconie, i suoi errori, le sue sfrenate ambizioni condensano e s'esprimono, state certi che là, in quel punto, troverete la mia ombra, l'ombra del Blu". Flaiano scrive i testi – racconti, apologhi, stralci di cronaca, epigrammi – che formano questa composita raccolta con la stessa livida cromia, e li tramuta in autobiografia indiretta. Descrive luoghi dell'Abruzzo natio in cui la desolazione è profondamente radicata e figure che, su quei fondali, paiono inesorabilmente votate all'autodistruzione: come l'intellettuale romantico e decadente che sospende un'assunzione fatale di veronal solo per la momentanea fioritura di una rosa, o il giovane, ultimo di sei fratelli, cui la famiglia non perde occasione di rinfacciare il suo status di indesiderato, di nato "a tavola sparecchiata". E quando, nel più lungo di questi racconti, Flaiano rievoca la vicenda di uno zio prete, don Oreste, la narrazione affonda ancor più tra quelle rocce scarne, dove "i cattivi umori della terra cristallizzano" e generano quel blu di Prussia "velenoso, sordido, intelligente e pieno di rancori sociali". Ma sarebbe strano se questo brulichio di volti ignoti e misconosciuti non celasse fisionomie storiche: le troviamo nella luce autunnale di una Roma così toccata dalla grazia da far dire a Vincenzo Cardarelli, appena uscito dal cinema, che "con un cielo simile si può rinviare un suicidio".
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Marsilio, 12/09/2012
Abstract: Jenny, giovane attrice alla sua prima esperienza come protagonista, sta girando un film sulla vita della pittrice Artemisia Gentileschi che, all'inizio del Seicento, in una Roma ricca di straordinari fermenti culturali e allo stesso tempo soggetta alle dure regole dell'Inquisizione, fu violentata da un amico del padre, suo insegnante di pittura. Durante le riprese, la sera dell'otto marzo, anche Jenny, tornando a casa, viene aggredita e violentata da tre giovani della Roma "bene", che vengono poi arrestati. Ancora sotto shock, la ragazza si ritrova nella paradossale situazione di dover affrontare due processi: la mattina in tribunale quello per direttissima per lo stupro vissuto sulla sua pelle e il pomeriggio quello di Artemisia riprodotto sul set. Così, poco alla volta il personaggio della pittrice diventa per Jenny una sorta di ossessione, e le due donne, superando qualsiasi vincolo temporale, instaurano un rapporto ricco di emozioni e complicità ma anche di forti incomprensioni, che finisce per minacciare la stabilità psicologica della già fragile Jenny. Il nuovo romanzo di Maurizio Cohen è un intenso racconto sulla violenza e la fragilità umana, in cui le vicende degli abusi subiti da due donne si sovrappongono e si riflettono l'una nell'altra per dimostrare che nel corso della Storia e dell'umanità nulla cambia e tutto si ripete: Jenny e Artemisia non possono che restare vittime dei costumi e delle distorsioni dei propri tempi.
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Feltrinelli Editore, 05/09/2012
Abstract: Quando Philip Marlowe, l'investigatore privato ideale di Raymond Chandler, vede per la prima volta Terry Lennox ubriaco in una Rolls Royce fuori serie di fronte alla terrazza del "Dancers" non sa ancora quale influenza avrà sul suo destino. Lo sorregge tra le sue braccia, comunque, dopo che la donna che lo accompagnava ha tagliato la corda con la Rolls, accennando a un appuntamento irrecusabile, e cerca di tenerlo su in tutte le maniere, non solo fisicamente. Così si lega a Terry in una tormentosa successione di eventi pericolosi. L'amicizia virile, movimento classico del romanzo di avventura, è qui celebrata quasi oltre ogni limite. Il lungo addio è forse il più tragico e il più bello dei romanzi di Chandler. Nell'amicizia virile come nell'amore bisogna essere in due, ma la quota di amicizia o d'amore non è mai uguale.
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Feltrinelli Editore, 05/09/2012
Abstract: Because the night belongs to lovers, because the night belongs to lust, cantava Patti Smith, e Giorgia Cantini lo sa bene.Irrequieta, ruvida e con uno spiccato talento per le cantonate sentimentali, Giorgia è un'instancabile esploratrice delle luci e delle ombre della notte.Dopo una breve parentesi come batterista di una cover band, è ora a capo dell'agenzia investigativa Cantini e scava nell'oscurità delle vite degli altri catalogando segreti, bugie e cuori spezzati.Quando viene ingaggiata per indagare sulla morte di Oliver, aspirante attore il cui cadavere era stato ritrovato in un campo alla periferia di Bologna tre anni prima, Giorgia deve ancora una volta ascoltare la voce del buio.Il giovane è morto a seguito di un pestaggio di chiara matrice omofoba e la notte che si spalanca davanti a lei è quella del battuage, delle dark room, di certi angoli dei parchi dove uomini amano altri uomini con frenetico desiderio o con la speranza di riempire un vuoto. Giorgia incontra gli amici della vittima, la gente del giorno e quella della notte: il vecchio professore del liceo, un compagno ferrarese, un ballerino di musical e Simone, attore famoso con il vizio della cocaina. Con l'aiuto della sua assistente Genzianella, si inoltra in una Bologna sempre più ambigua. Fa i conti con menzogne, tradimenti, emozioni congelate da tempo, e nella notte cerca risposte anche alla sua storia travagliata con il capo della squadra omicidi, Luca Bruni. Non ha paura, Giorgia, di aprire gli occhi nel buio, un buio che la gente del giorno sembra non capire.
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Rizzoli, 08/02/2012
Abstract: Cos'è successo all'uomo, alla civiltà?Concentrati su un qui e ora puramente corporei, abbiamo ucciso tutti gli dei e reso la bellezza l'unica nostra religione. Non abbiamo più sogni, non coltiviamo progetti, non sopportiamo il silenzio, facciamo rumore per vincere la solitudine, sradicati come siamo dalle nostre origini, incapaci di amare, di insegnare ai nostri figli e di imparare dai nostri padri. E siamo pieni di paura.Vittorino Andreoli, che non distoglie mai l'attenzione dal destino dell'uomo contemporaneo, ripercorre la parabola della propria vita per descrivere, nel modo più personale e insieme collettivo, l'importante mutamento cui stiamo andando incontro. Dall'emergenza parsimoniosa e crudele della guerra, dove tutta la famiglia sedeva intorno al piatto in cui campeggiava un'unica grande aringa annegata nell'olio, al boom economico, in cui il dilagare del benessere ha condotto in fretta all'eccesso, alla saturazione, all'inutile; dall'entusiasmo delle scoperte scientifiche, che ci hanno permesso di rimuovere il dolore, di controllare le nascite, di nascondere ma non cancellare la morte, alle crisi, sempre uguali e sempre diverse, della Repubblica. È lungo questo tortuoso sentiero che l'ultimo esemplare di Homo sapiens sapiens giunge quasi senza accorgersene a un passo dalla fine. Oggi viviamo appiattiti sulla nostra pelle, senza radici e senza futuro.Andreoli non dà giudizi né offre ricette, non ha certezze né dogmi da imporre. Ha però uno sguardo profondamente umano, e la consapevolezza della sua e nostra fragilità, l'unica meravigliosa forza su cui possiamo e dobbiamo contare per risorgere.
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Cosa hanno in testa i nostri figli
Ponte alle Grazie, 13/09/2012
Abstract: Cosa succede ai nostri bambini quando hanno la testa fra le nuvole? E cosa passa in quella degli adolescenti, quando lanciano le loro moto a tutta velocità? Perché un bimbo nato prematuro può avere difficoltà in matematica? Esistono dei metodi di "allenamento del cervello" per migliorare l'attenzione e la concentrazione, e quindi anche i risultati scolastici? Partendo dalle più recenti ricerche sullo sviluppo cerebrale in età infantile e adolescenziale, uno dei più insigni e accreditati esperti mondiali di neuroscienze risponde con questo libro alle domande di medici e psicologi, genitori e insegnanti, fornendo tutti gli strumenti per comprendere le dinamiche cerebrali dell'apprendimento nelle diverse fasi della crescita e le loro interazioni con l'ambiente sociale e famigliare. Un testo indispensabile, dunque, per comprendere e combattere disturbi quali, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) o la discalculia, e più in generale i ritardi nell'apprendimento, ma altrettanto illuminante nell'indicare metodi, accorgimenti e allenamenti specifici per migliorare e rafforzare le performance del cervello, nei bambini come negli adulti.
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Gli ingredienti segreti dell'amore
Feltrinelli Editore, 17/09/2012
Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises.È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla.Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.
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Longanesi, 13/09/2012
Abstract: "La trilogia di Niceville di Carsten Stroud è l'opera di un autentico genio, particolarmente l'ultimo volume, NICEVILLE: LA RESA DEI CONTI. Scritto magnificamente, ipnotico. Mi ero già entusiasmato per Niceville, ma adesso che l'opera è completa ne posso ammirare la grandezza. Ricco di azione, scritto con una prosa elegante e asciutta che può ricordare Chandler o Vonnegut ma in realtà è Stroud puro. Nella mia mente, la città di Niceville ora occupa un posto di rilievo accanto ai grandi luoghi della Finzione Letteraria, come la Terra di Mezzo, Narnia, Arkham. L'energia e l'ambizione del lavoro di Carsten Stroud mi lasciano senza fiato. E' stato capace di rielaborare i generi letterari con una sicurezza magistrale, superando di slancio i crepacci in cui scrittori di minor talento sono destinati a sprofondare. Non esiste niente di paragonabile alla trilogia di Niceville, e non si può far altro che dire: bravo. Quindi... Bravo!" STEPHEN KING Benvenuti a Niceville, una piccola cittadina del Sud degli Stati Uniti, circondata dal verde delle colline, popolata di alberi e di antiche ville coloniali? E abitata dal male. Nelle sue strade deserte, illuminate dalla luce seppiata del pomeriggio che inonda prati perfettamente curati, da anni ormai troppa gente sparisce nel nulla. Come Rainey Teague, di appena dieci anni, che la madre aspetta invano di veder spuntare lungo il vialetto di casa, strascicando i piedi come ogni giorno dopo la scuola. Quando scatta l'allarme della sua scomparsa, la polizia si mobilita in massa, anche se non c'è nessun indizio da seguire. O quasi. Perché a Niceville ogni famiglia nasconde un segreto. La scomparsa di Rainey è soltanto il primo anello di una catena di avvenimenti che nel giro di sole trentasei ore travolgeranno la vita di molte persone. Soprattutto quella di Nick Kavanaugh, un poliziotto con un lato oscuro, e di sua moglie Kate, appartenente a una delle più antiche famiglie di Niceville. Una realtà agghiacciante sta per riemergere, e nessuno può far nulla per impedirlo. Perché a Niceville niente rimane sepolto per sempre.
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Guanda, 13/09/2012
Abstract: "Un'esplorazione di segreti indicibili, attraverso lo sguardo di un ragazzino che scopre il dolore dell'anima e una felicità incomunicabile... Ancora una volta Almudena Grandes crea grandi personaggi e ambientazioni che restano impresse per sempre."El País"Almudena Grandes è una delle più grandi scrittrici del nostro tempo."Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteraturaNon è vero che in Andalusia il tempo è sempre bello, né che la Guerra di Spagna è finita nel 1939. Ne sa qualcosa Nino, figlio di una guardia civile di stanza nella provincia montuosa di Jaén. Ancora nel 1947, il leggendario partigiano Cencerro imperversa sui monti e Nino, che vive con la famiglia nella caserma del suo piccolo paese, non potrà mai dimenticare quell'estate: il giorno di luglio in cui Cencerro si è suicidato per sfuggire alla cattura, facendosi beffe delle autorità per l'ultima volta; il mulino accanto al fiume dove va a pesca di granchi con Pepe il Portoghese, misterioso e affascinante forestiero che diventa suo amico e modello; il podere delle Bionde, famiglia di sole donne, vedove e orfane, che resistono orgogliose alle vessazioni del franchismo; la violenta repressione che segue l'avvento di un nuovo Cencerro; la maturata convinzione che mai seguirà le orme del padre nella Guardia civil. Mentre scopre un mondo nuovo grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, Nino impara a poco a poco a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma dove le urla dei prigionieri non lo lasciano dormire, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte e inconciliabili. E capisce perché il padre gli fa studiare dattilografia, capisce perché in quella "guerra interminabile" i nemici di suo padre non sono i suoi.
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Dall'imitazione alla cooperazione
Bollati Boringhieri, 13/09/2012
Abstract: Le scienze sociali rilevano spesso fenomeni di marca tendenzialmente opposta, separati appena dalla linea sottile dell'ambivalenza. È il caso delle spinte individualizzanti, che esprimono il desiderio di distinguersi dagli altri, e dei multiformi comportamenti di tipo imitativo, attraverso i quali viene invece ribadito il vincolo con la collettività. La vita quotidiana offre infiniti esempi del loro incessante negoziato, tanto che in queste "conciliazioni lentamente conquistate e rapidamente perdute" secondo Georg Simmel si dipana la storia stessa della società. Sulle ragioni che inducono gli individui a munirsi, con contraddizione solo apparente, di segni distintivi di appartenenza sociale, e a mettere in opera strategie di imitazione e di cooperazione, si interroga Albertina Oliverio, in un saggio esauriente e accurato che accanto alle interpretazioni classiche arruola le tendenze più innovative della ricerca, dalle prospettive sociobiologiche e psicosociali alle neuroscienze. Emulazione di natura aggressiva, acquiescenza agli ordini, conformismi di ogni genere, empatia, altruismo: il repertorio dell'interazione umana è qui scandagliato nelle sue logiche differenti, che grazie agli ultimi studi risultano adesso meno enigmatiche.