Trovati 855386 documenti.
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Milano : Skira, 2021
Abstract: "Architettura e sostenibilità" è un volume dedicato alle ultime cinque edizioni del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo, che si sono alternate dal 2011 al 2017. Un premio promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara e dall'azienda Fassa Bortolo che ogni anno permette un confronto di idee che è alla base del pensiero sostenibile, proprio per la sua natura non protezionistica e aperta ad essere declinata e interpretata in rapporto al contesto, alla tipologia, alle esigenze tecnologiche e funzionali, al paesaggio e ai potenziali sociali. In esso si trovano illustrati circa quaranta progetti, tra i quali quelli firmati da: Peter Rich, Hermann Kaufmann, Sauerbruch Hutton Architects, Paredes Pedrosa, Ingenhoven architects, LAN Architecture, Burkhalter Sumi, Rahul Mehrotra, SOL89, DAP studio, AATA Arquitectos, Makoto Tanijiri e Ai Yoshida, Sean Godsell, Francisco Mangado, KAAN Architecten, Alvisi Kirimoto, Modostudio, Ruiz-Larrea & Asociados, Caravatti_Caravatti Architetti, Studio 804, Superpositions, Temperaturas Extremas SLP, Giuseppe Gurrieri e Valentina Giampiccolo, Petr Hájek, Pedevilla Architects, Yamazaki Kentaro, Susanne Gampfer e Stefan Krötsch.
Mantova : Oligo, 2020
Saperi ; 3
Abstract: Camillo Boito (1836-1914), architetto, docente di architettura e scrittore, ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo culturale dell'Italia post-unitaria. Nel libro "L'architettura del Medio Evo in Italia", pubblicato nel 1880, Boito intreccia la sapienza del costruttore con l'eleganza dello scrittore e offre non solo una proposta dedicata allo "stile futuro" dell'architettura italiana, ma anche un metodo di lettura degli edifici del passato - condotto attraverso lo studio delle fonti - per valorizzare le eredità culturali di ogni regione d'Italia.
Roma 1914-1929 : la città e gli architetti tra la guerra e il fascismo / Vanna Fraticelli
Roma : Officina, 1982
Collana di architettura ; 22
Case di campagna / [Arian Mostaedi]
[Santarcangelo di Romagna] : Idealibri, copyr. 2004
Abstract: Le vecchie case di campagna sono le custodi del nostro passato e per questo motivo hanno un fascino particolare. Riportarle al loro splendore però non è un'operazione facile, ma richiede grande abilità e conoscenza. Questo volume, illustrato da splendide foto, è una rassegna di alcune tra le migliori case di campagna in stile mediterraneo, attraverso le quali sia il semplice appassionato che l'architetto più esigente avranno un'ampia panoramica degli interventi da approntare per riscoprirne la loro antica bellezza.
Sterzate architettoniche : conflitti e polemiche degli anni settanta - novanta / Bruno Zevi
Bari : Dedalo, copyr. 1992
Roma : Officina, 1983
Officina tre ; 6
Roma : La biblioteca di Repubblica-L'espresso ; Milano : Electa, 2009
Il futuro è un viaggio nel passato : dieci storie di architettura / Mario Cucinella
Macerata : Quodlibet, 2021
Habitat ; 31
Abstract: I viaggi di formazione segnano in modo indelebile le personalità, e non solo perché letteralmente danno loro una forma, ma soprattutto perché restano un tema di riflessione costante, anche a distanza di molti anni. Secondo Joseph Conrad, che per tutta la vita ha sublimato i suoi viaggi giovanili per mare nei romanzi, «quando cominciamo a meditare sul significato del nostro passato personale, esso sembra riempire il mondo intero nella sua profondità e magnitudine». È con questo spirito che Mario Cucinella, dopo decenni spesi a sensibilizzare la propria disciplina verso i temi del rispetto della natura, raccoglie qui per la prima volta le memorie dei suoi dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione non esotici o «stilistici», bensì pragmaticamente ambientali, inducendolo cioè a ragionare sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili - prassi comune nelle tradizioni vernacolari di ogni cultura, dall'Iran alla Cina, dal Maghreb all'Irlanda. Queste dieci storie d'architettura sono dunque proiettate in avanti, e il loro frutto raccoglie il testimone di quella linea culturale che, iniziata da Le Corbusier - il quale seppe trovare la modernità nelle città bianche del Mediterraneo -, ha attraversato tutto il Novecento, da Giuseppe Pagano a Bernard Rudofsky e Giancarlo De Carlo, e il cui lascito si potrebbe sintetizzare in un invito: imparare dall'architettura spontanea. Cucinella osserva così, con occhi al tempo stesso vecchi e nuovi, le case preistoriche scavate nel deserto, gli antichi ospedali siriani, i palazzi indiani sotterranei, le arcaiche città del vento in Cappadocia e in Pakistan: «Non racconti nostalgici, ma la scoperta di un passato in cui scovare molte informazioni che potranno aiutarci nel nostro viaggio verso il futuro».
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1970
New York : The Monacelli Press, 1995
Milano : Marinotti, 2007
Il pensiero dell'arte ; 8
Abstract: "Se ho imparato qualcosa dopo tanti anni dedicati a questi temi è che qualsiasi tentativo di costruzione teorica nel nostro ambito deve, fin dall'inizio, assumere un ruolo ausiliario, una condizione secondaria, subordinata alle opere, che sono le autentiche depositarie della conoscenza tanto in architettura quanto in qualsiasi altra attività artistica. Questo carattere ausiliario che attribuisco alla teoria nel campo dell'arte non diminuisce per niente la sua importanza, né nega il suo valore decisivo. È come la cèntina che rende possibile la costruzione dell'arco: una volta compiuta la sua missione, scompare e non rientra nella percezione che abbiamo dell'opera finita, ma sappiamo che è stato un passaggio obbligato e imprescindibile, un elemento necessario a erigere quello che ora vediamo e ammiriamo." (Carlos Martí Arís)
I pionieri dell'architettura moderna : da William Morris a Walter Gropius / Nikolaus Pevsner
[Milano] : Garzanti, 1999
Il significato nell'architettura occidentale / Christian Norberg-Schulz
4. ed
Milano : Electa, 2003
Abstract: Fin da tempi remoti l'architettura ha aiutato l'uomo a dare significato all'esistenza. Attraverso l'architettura l'uomo ha conquistato un equilibrio nello spazio e nel tempo. In architettura la forma spaziale si traduce in luogo, percorso e zona, ossia la struttura concreta dell'ambiente umano. Quindi la storia dell'architettura può essere definita come storia di forme significative. Con questo lavoro Christian Norberg-Schultz contribuisce al raggiungimento di questo fine.
Cronache di architettura, territorio e paesaggio in Ticino / Paolo Fumagalli
Bellinzona : Casagrande, 2019
Alfabeti
Abstract: Dal 2003 al 2017 l'architetto Paolo Fumagalli ha curato la rubrica Diario dell'architetto per la rivista «Archi»: 83 numeri in tutto, nei quali si riconosce lo sguardo attento con cui Paolo Fumagalli ha sempre indagato l'architettura, il paesaggio e il territorio del Canton Ticino. In questo volume viene pubblicata una selezione di quegli articoli. I dibattiti e le polemiche che alcuni lavori hanno negli anni suscitato; i protagonisti di cinquant'anni di architettura ticinese (da Mario Botta a Flora Ruchat, da Luigi Snozzi a Livio Vacchini); una serie di proposte e riflessioni su alcuni dei temi più interessanti degli anni recenti (il problema dei centri storici clonati, la necessità di progettare spazi pubblici, i piani regolatori, ecc.): i testi di Paolo Fumagalli attraversano questi e molti altri temi, riuscendo sempre ad allargare lo sguardo del lettore ben oltre i confini elvetici.
Bari : Progedit, 2021
Storia e critica delle arti
Abstract: In diciotto racconti, gli architetti e i designer del Novecento che costituiscono oggi i riferimenti centrali per individuare e caratterizzare una cultura tecnologica del progetto da porre come fondamento dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. Le storie di questi personaggi compongono un mosaico di idee e di progetti, di successi e di fallimenti, che consentono di tracciare una mappa dei principali cambiamenti avvenuti nel secolo scorso nel modo di pensare l'architettura e il design, sollecitati dalle importanti trasformazioni tecniche, produttive e realizzative e dalle emergenti istanze sociali e ambientali. Una controstoria del pensiero progettuale della modernità che si dispiega in un arco temporale di circa settant'anni, dagli anni tra le due guerre sino alla fine del secolo scorso, proponendo una rilettura critica e originale delle storie di progettisti che, seppur considerati talvolta "laterali" dalla storiografia architettonica, hanno anticipato temi e questioni con cui oggi il progetto è chiamato a confrontarsi.
Architettura del 20. secolo / Peter Gössel, Gabriele Leuthäuser
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2006
Siracusa : LetteraVentidue, 2021
Abstract: "Questa guida raccoglie i risultati della ricerca effettuata a Varese sull'articolato patrimonio architettonico compreso tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso. (...) A partire dagli anni Trenta infatti, l'attività edilizia raggiunse il suo culmine con la realizzazione di opere sociali. Si costruiscono così palazzi delle Poste e Telegrafi, stazioni ferroviarie e le diverse strutture organizzative come le case littorie, della Gioventù Italiana del Littorio (GIL), delle corporazioni, dei mutilati e invalidi, scuole, colonie marine e fluviali. In questo ambito l'architettura esprime l'ideologia nella quale si sono formate e tenderanno le giovani generazioni di architetti". (Eugenio Guglielmi)
Giuseppe Sardi architetto ticinese nella Venezia del Seicento / Paola Piffaretti
Bellinzona : Arti grafiche Salvioni SA, 1996
Venezia : Marsilio, 2021
Abstract: Il volume si propone di dare spazio a una visione composita dell'escatologia dantesca, mettendo a confronto le opere di architetti italiani contemporanei come Aimaro Isola, Andrea Branzi e Franco Purini fino alle generazioni più giovani, che hanno riletto la sezione della Divina Commedia attraverso una serie di disegni originali, in dialogo con altre due visioni ideali: il progetto del Danteum di Lingeri e Terragni e la tavola della Città ideale, capolavoro del rinascimento italiano e patrimonio della Galleria del Palazzo Ducale di Urbino. Alla fine degli anni trenta gli architetti razionalisti Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni hanno dato forma tangibile a quegli spazi grazie al progetto mai realizzato del Danteum, trasponendo l'immaginario dantesco nella forma di un'architettura ideale e ricca di simbolismi. Era la prima volta che l'architettura era chiamata a dare forma abitabile al capolavoro di Dante, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale rese impossibile l'impresa. Queste centinaia d'immagini sedimentatesi lungo i secoli seguendo i versi della Divina Commedia non rappresentano solamente una sofisticata interpretazione del testo dantesco ma anche un laboratorio visionario che scandaglia l'immaginario dell'uomo nel suo rapporto con l'Assoluto, un vero filone in cui il frutto dell'immaginario condiviso, porta alla luce un paesaggio inconsueto in cui passato e futuro si guardano attraverso lo specchio dell'animo umano. Oltre ai testi dei curatori il volume propone un saggio di Riccardo Bruscagli, uno degli interpreti contemporanei più importanti del pensiero dantesco.