Trovati 855774 documenti.
Trovati 855774 documenti.
Risorsa locale
In cerca della terra di nessuno
Castelvecchi, 19/09/2024
Abstract: Il nome di Milena Jesenská è molto spesso legato a quello di Franz Kafka, con cui ebbe un'intensa relazione quasi esclusivamente epistolare. Ma etichettarla come "l'amica di Kafka" è estremamente riduttivo: traduttrice, giornalista, attivista politica, Jesenská è stata una figura di intellettuale a tutto tondo nella Boemia degli anni Venti e Trenta del Novecento, fino alla sua tragica morte nel campo di concentramento di Ravensbrück, nel 1944. Gli scritti raccolti in questo libro raccontano il periodo tra l'Anschluss e l'invasione della Cecoslovacchia da parte dei nazisti. Accanto alla cronaca degli eventi che avrebbero cambiato per sempre il volto dell'Europa, c'è anche spazio per la vita delle persone comuni e per le vicende quotidiane spesso fagocitate dalla grande Storia. Sono testi lucidi e appassionati in cui emerge la forte personalità di Jesenská, come donna e come autrice: acuta, ironica, combattiva, riflessiva e profonda.
Risorsa locale
Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Dopo l'assassinio di papa Clemente XV, successore di Francesco, il giovane cardinale Paul Bryans vede la superstizione divenire realtà e le profezie avverarsi. Satana possiede l'anima di un porporato che entrerà in conclave e potrà salire sul trono di Pietro. Il tanto temuto avvento dell'Anticristo è alle porte. Dentro le mura sacre si agitano ambizioni, intrighi mortali e perversioni. Bryans deve raccogliere la sfida del Male. In giorni difficili, troverà il conforto di un antico amore mai dimenticato. La fede guiderà il suo cammino fino a condurlo alle soglie dell'enigma dell'Universo.
Risorsa locale
Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: Nel luglio del 1848, in uno strapiombo sinistro e buio dell'Appennino lucano, viene trovato il cadavere del rivoluzionario che, con la rivolta del Cilento, aveva imposto a Ferdinando II di Borbone, prima testa coronata d'Europa, la concessione della Costituzione, dando così il via alla primavera dei popoli. Cent'anni dopo, Pier Paolo Pasolini affida al suo reportage lungo le coste italiane uno stigma feroce nei confronti degli abitanti del luogo, di cui nessuno riesce a comprendere la ragione. È quanto basta per irretire un liceale e metterlo sulla rotta di una complessa indagine storica destinata a incrociare la politica, che, negli anni Settanta, non è più il luogo dove si confrontano opposte visioni del mondo, ma quello dove si consuma il mercimonio della Bellezza del Paese. Sarà proprio la Politica, che frattanto è scivolata nella sanguinosa deriva degli anni di piombo, a contendere all'Amore la supremazia, nell'alternanza di uno scontro irriducibile tra i due potenti demoni dell'animo umano.
Risorsa locale
Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Oreste De Ritis, da trent'anni sindaco di Colle Filippo e in precedenza parlamentare molto in vista del Partito di Centro, muore inaspettatamente: devono essere indette nuove elezioni. La città è smarrita, l'uomo appena scomparso ha disabituato la gente a pensare, ricevendo in cambio il consenso necessario a mantenere il potere per tanto tempo. Tre candidati agguerriti si sfidano per prendere il suo posto. Sullo sfondo la società che si evolve e crea un divario sempre più ampio tra chi comanda e chi obbedisce, e i cittadini di Colle Filippo, perennemente abituati a tirare a campare senza il reale desiderio di cambiare le cose, in una piena realizzazione del gattopardismo italiano. La provincia più sperduta come mise en abyme e specchio del Paese. Non resta che guardare e aspettare, sotto il diluvio.
Risorsa locale
Castelvecchi, 23/09/2024
Abstract: Fiume Isonzo, 1916. Durante la guerra, l'amicizia tra un cappellano di reggimento e un fante matura di giorno in giorno, unico baluardo dentro la tragedia. Ma il prete è tormentato dai dubbi: la sua fede vacilla sotto i bombardamenti, frastornata da una prostituta che il fante frequenta. Quel giovane soldato, all'apparenza blasfemo, assume i tratti sfuggenti di una creatura terrestre e angelica insieme. È un poeta che compone versi enigmatici su carte di fortuna, strane liriche che protegge nel tascapane e recita ai camerati nelle trincee. Tra azioni di guerra e il tempo sospeso delle licenze nasce un capolavoro: Il porto sepolto. Quel fante si chiama Giuseppe Ungaretti.
Risorsa locale
6025 volte me. Romanzo in bicicletta
Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: Da Roma a Capo Nord, in solitaria, su due ruote. 6025 chilometri senza rete mobile o mappe. Una scorribanda picaresca nell'Europa delle strade provinciali, tra borghi austriaci e boschi della Repubblica Ceca. Da una serie di appunti presi dal sellino, trascritti sopra un quaderno sufficientemente ampio da stare aperto sul manubrio a prendere il vento, emergono incontri e nuove amicizie, meditazioni sulla vita e sulla morte, sul tempo e sulle coincidenze del destino. Ma tra un'esigenza viscerale di libertà e l'ideale di una comunità transnazionale, emerge soprattutto un percorso iniziatico – scandito dall'acqua, dai fiumi e dalla pioggia – che si compie nel "vuoto eterno del mare glaciale". Un vuoto capace di accogliere il mondo intero e quello di Luca Scacchetti, geografo degli spazi fisici e dell'interiorità.
Risorsa locale
Castelvecchi, 04/10/2024
Abstract: Un pittore e un poeta sono entrambi attratti dalla giovane e bella Vinca Delfico. Francesco Paolo Michetti, il pittore, prova per lei un affetto fraterno, rispettoso, addirittura devoto. L'altro, Gabriele d'Annunzio, la vuole conquistare. Le scrive, osando l'inosabile: "Avete mai pensato che da quasi dieci anni io giro intorno a Voi e sono attratto dal vostro fascino?". Vinca, chiusa nella sua turris eburnea, prega la divina Provvidenza di darle la forza di resistere. Sarà solo un'amicizia affettuosa o vero amore?
Risorsa locale
Troisi. 'O ssaje comme fa 'o core
Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: La vita di Massimo Troisi raccontata in un'opera intimista, lirica, strettamente legata alla sua emotività. Questo libro vuol essere un omaggio al Troisi attore, regista, sceneggiatore per come riuscì a perfezionarsi, al Troisi poeta per la purezza delle parole, ma soprattutto al Troisi uomo, profondo conoscitore dell'animo umano. È una biografia sentimentale che non segue in maniera rigorosa lo scorrere degli eventi. È fatta di tumulti, emozioni; storie che si ripresentano, a volte a caso, anticipando o ritardando il suo stesso tempo. È un lavoro minuzioso di ricerca e scoperta dei valori sentimentali dell'artista finora rimasti inediti.
Risorsa locale
Operazione bologna. 1975-1980: l'inarrestabile onda della strategia della tensione
Castelvecchi, 11/10/2024
Abstract: A lungo si è creduto che la strategia della tensione si fosse conclusa a ridosso della metà degli anni Settanta. Le ultime inchieste giudiziarie, culminate nel processo ai mandanti celebrato a Bologna, certificano che quell'ipotesi è sbagliata. Tra il 1975 e il 1980 c'è stato un crescendo di violenza che non è l'esito di un progetto concepito e attuato unicamente dalla generazione più giovane di terroristi di estrema destra. La documentazione più recente dimostra infatti la regia delle organizzazioni neofasciste della vecchia guardia, legate a piani geopolitici orchestrati dalla loggia P2. Uno scenario di trame oscure che "scavallò la metà degli anni Settanta e preparò il più ferale degli attentati che l'Italia repubblicana abbia conosciuto": la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
Risorsa locale
Castelvecchi, 19/09/2024
Abstract: Quello della solidarietà è un concetto refrattario a definizioni univoche e, per certi versi, ambivalente. Unisce e insieme divide, esclude lì dove include. L'Unione europea, che informa i suoi valori e obiettivi, tra gli altri, al principio di solidarietà, non si sottrae a tale dinamica. L'UE a trazione neoliberale, l'Europa dei debitori contro i creditori e delle recrudescenze sovraniste, coincide, in tutto e per tutto, con l'Unione della cooperazione e dell'integrazione nel solco della solidarietà. Ricostruendo le principali tappe della riflessione filosofico-giuridica e sociologica maturata attorno al concetto della solidarietà questo libro ne esplora i "paradossi", gettando luce sui legami che, tanto sul piano teoretico, quanto su quello politico-istituzionale dell'UE, l'avvicinano al paradigma del debito, dell'inimicizia, del confine, della crisi.
Risorsa locale
Castelvecchi, 20/09/2024
Abstract: In tutto il mondo la democrazia è minacciata da movimenti e ideologie populiste. La paura generalizzata del nemico, la separazione e il disgusto tra differenti gruppi sociali, il risentimento causato da esclusione e discriminazione, oltre a generare un orgoglio nazionale esasperato, sono il combustibile che alimenta e sostiene il populismo autoritario. Le emozioni giocano infatti un ruolo cruciale nella sfera politica, che Eva Illouz indaga a partire da Israele, paradigma dello stile nazionalista e populista che si è esteso a livello globale negli ultimi decenni. Fin dalla sua fondazione, Israele è stato un modello di democrazia securitaria forse senza eguali, basato sull'imperativo "sconfiggere il nemico o essere distrutti". Se l'olocausto ha mutato per sempre l'inconscio ebraico, traumatizzato da un antisemitismo eterno e ineluttabile, "come fosse scritto nell'ordine stesso del mondo", la costante minaccia esistenziale che incombe sulla popolazione ebraica ha portato alla ricorrente violazione della legge in nome della sopravvivenza biologica. È così che Benjamin Netanyahu ha raggiunto l'impresa machiavellica di essere amato grazie alla paura che semina, mescolando il carattere biblico e teologico della storia ebraica con gli intrecci geopolitici del Paese. Solo un nuovo orientamento emotivo, fondato sul sentimento della fraternità, potrà allora contrastare l'estrema destra al potere e preservare quello che resta dell'unica democrazia del Medio Oriente.
Risorsa locale
La lunga ritirata. La rinascita del socialismo in europa
Castelvecchi, 15/10/2024
Abstract: La sinistra è in profonda crisi. Incapace di elaborare risposte adeguate alle sfide del nostro tempo, ha subito sconfitte sul piano politico e intellettuale in tutto il mondo, costretta alla ritirata dai suoi avversari. I numerosi tentativi di seppellire le idee e i movimenti socialisti si sono però rivelati sempre fallimentari: sono le contraddizioni del capitalismo che rendono inevitabile la loro esistenza. Dissidente politico e intellettuale marxista tra i più autorevoli in Russia, Boris Kagarlickij smonta il discorso utopico e astratto della sinistra paralizzata dall'ideologia del "politicamente corretto" e getta le basi per una nuova strategia politica, incentrata sugli "interessi e i bisogni oggettivi dei singoli gruppi sociali". Riprende così vita un lessico dimenticato – ideologia, classe, Stato, rivoluzione – per analizzare le criticità del mercato del lavoro, il Green New Deal o il conflitto tra Russia e Ucraina, in quello che può essere considerato un vero e proprio manuale marxista del XXI secolo.
Risorsa locale
Il mondo secondo putin. Dalla rivincita sugli stati uniti al sogno del multipolarismo
Castelvecchi, 21/10/2024
Abstract: Espressioni come "competizione tra grandi potenze", "Guerra Fredda 2.0" o addirittura "Terza Guerra Mondiale" risultano riduttive nel descrivere il complesso panorama geopolitico odierno. L'attuale disordine globale è piuttosto l'ennesimo capitolo della lotta per l'egemonia planetaria iniziata nel 1914. Tra i suoi protagonisti, la Russia emersa dalle ceneri dell'odissea sovietica e in mano a un "securocrate con la passione per il judo" pronto a rivendicare con ogni mezzo il ruolo centrale del Paese nello scacchiere mondiale. Più di ogni altro predecessore dai tempi di Stalin, Putin incarna l'essenza dell'homo russicus e le aspirazioni di grandezza di Mosca. Emanuel Pietrobon ne ricostruisce la storia personale e la visione politica, dalle umili origini nella periferia di Leningrado fino alla sconosciuta scommessa sull'Islam in chiave antiamericana, che determinerà il futuro della "prima grande potenza islamo-cristiana del pianeta".
Risorsa locale
Castelvecchi, 17/10/2024
Abstract: Che cosa distingue il male ordinario dal male radicale emerso nel Novecento con la Shoah, con il dominio totale sui corpi e sulle menti degli internati? Dopo Auschwitz occorreva cercare definizioni diverse, inventare nuove parole, perché era entrato nel mondo un male assoluto, non definibile in relazione ad alcun bene, svincolato da ogni limite di ciò che è possibile. Nei lager si è consumata la distruzione dell'etica e decretata la "superfluità" degli umani. Autori come Hannah Arendt, Ágnes Heller, Emmanuel Lévinas, Vladimir Jankélévitch, Luigi Pareyson, Zygmunt Bauman e Primo Levi hanno intuito che in quei luoghi abissali si mirava ad annientare l'umanità dell'uomo; hanno quindi cercato di costruire antidoti, un diverso ethos democratico condiviso, basato sul rispetto della dignità della persona, della quale le vittime del nazismo sono state spogliate.
Risorsa locale
Corruzione. Societa' e politica dall'italia alla nuova zelanda
Castelvecchi, 26/09/2024
Abstract: La corruzione è fenomeno multiforme che sfugge alla definizione. Si nutre dell'intreccio tra forze sociali, culturali e politiche, affonda le radici in circostanze storiche peculiari, fiorisce nello scontro di potere economico tra gruppi dominanti e minoranze. Ma perché prospera in alcuni contesti e non in altri? Quali dinamiche la alimentano? Nel fondere sociologia e giurisprudenza, Carlo Berti e Piercamillo Davigo analizzano i fattori socio-culturali che influenzano e sono influenzati dalla corruzione, in Italia e nel mondo: i media, la religione, la politica. Molto più che un "abuso di potere delegato per beneficio privato", come viene spesso intesa, è innanzitutto un'interazione sociale complessa, a cui si associano rassegnazione e fatalismo, malaffare e clientelismo, oltre che un atteggiamento di forte sfiducia nella politica e nelle istituzioni. A contrastarne la diffusione contribuiscono la libertà di stampa e quel "senso civico" che pone i Paesi scandinavi in cima alle classifiche di trasparenza, dove invece non compare l'Italia, storicamente caratterizzata da corruzione diffusa e sistemica. Al nostro Paese serve una cura su più fronti, che affianchi a misure politiche e legislative a tutela dell'indipendenza della magistratura un profondo intervento di natura culturale, "fatto di educazione civica, attivismo, giornalismo libero, indipendente e altamente professionale" ma anche di "comportamenti quotidiani che inducano, nel tempo, un cambiamento sociale positivo".
Risorsa locale
Castelvecchi, 11/10/2024
Abstract: Femminicidi, stragi razziste, attentati antisemiti e crimini d'odio sono eventi sempre più frequenti, che accompagnano l'ascesa dell'estrema destra reazionaria in tutto il mondo. Che si tratti di neofascismo, alt-right o populismo autoritario, sta prendendo forma un corpo collettivo violento ancor prima di diventare riconoscibile in un movimento, un partito, un regime. L'inferiorità biologica della donna rivendicata dagli incel, il cospirazionismo di QAnon, il culto della violenza bellica del suprematismo bianco sono esempi della pervasiva presenza di "microfascismo" nelle nostre vite, le cui radici risalgono alle illusioni di un soggetto che immagina di essere artefice della propria origine e interamente padrone del proprio destino, all'utopia astratta di una "sovranità autogena". In questo soggetto "corazzato", patriarcale e capitalista – che la maschiosfera virtuale rivela oggi in tutta la sua violenza misogina – Jack Z. Bratich individua i germi della soggettività fascista, fondata sulla paura di dissoluzione dell'ordine stabilito. Ma il fascismo di tutti i giorni è tanto fragile quanto l'ordine immaginario su cui poggia. All'odio e al disprezzo che si manifestano nei nostri comportamenti quotidiani può porre rimedio un antidoto "micro-antifascista", un insieme di azioni individuali e collettive in grado di disinnescare il desiderio innato di dominio con pratiche sperimentali di cura, collaborazione e condivisione.
Risorsa locale
Castelvecchi, 07/10/2024
Abstract: In un mondo alle prese con una crisi ambientale senza precedenti, tornare a parlare di "proprietà" appare a molti anacronistico. Per Raul Zelik, invece, "la crisi ecologica non può essere affrontata senza intervenire sui rapporti di proprietà" e di classe. Ripensare la nostra relazione con la natura implica adottare forme di cooperazione economica e sociale, instaurare relazioni ugualitarie, solidali e democratiche, ripensare il socialismo in termini nuovi, in senso "polimorfico". Auto-emancipazione, democrazia economica, beni comuni, economia solidale: Zelik delinea in breve un piano per rilanciare il cantiere del socialismo, all'altezza delle sfide del nostro tempo.
Risorsa locale
Castelvecchi, 11/10/2024
Abstract: Volere bene è il nostro viaggio più esaltante e al contempo il più laborioso, fonte di emozioni indescrivibili sempre pronte a mutarsi nel loro contrario, in stati esistenziali di asprezza sconosciuta. Il modo in cui vogliamo bene non determina solo la qualità e la durata delle relazioni, ma svela la nostra natura più intima, la nostra vera impronta. Sulla base di un vasto materiale clinico, nel linguaggio cristallino che lo caratterizza, Domenico Barrilà ci conduce alla scoperta dell'affettività e delle misteriose trame che la attraversano, aiutandoci a riconoscere ciò che di autentico ci contraddistingue. Un dietro le quinte disseminato di inaspettate chiavi interpretative, che gettano nuova luce sul nostro mondo interiore, sulle nostre fragilità e sulla forza sconosciuta, positiva e negativa, dei sentimenti. Volere bene. La mente e il cuore torna oggi in una nuova edizione rivista e aggiornata.
Risorsa locale
Autoregolazione affettiva e conoscenza
Castelvecchi, 26/09/2024
Abstract: Spostando dall'individuale al relazionale l'ambito scientifico di riferimento, numerosi studiosi hanno teorizzato l'autoregolazione affettiva come modello esplicativo delle relazioni. Milosh F. Fascetti elabora un quadro interdisciplinare sulle recenti ricerche emerse in ambito psicologico e psicoanalitico in merito all'argomento, ipotizzando che il soggetto si relaziona agli oggetti come nei rapporti interpersonali. La motivazione non parte dal soggetto, il principio di piacere si scambia con quello di realtà e la coscienza non è più un inizio ma qualcosa di derivato: un'epistemologia dalle conseguenze radicali per la filosofia contemporanea.
Risorsa locale
Castelvecchi, 26/09/2024
Abstract: È ormai evidente che le religioni giocano un ruolo attivo nelle guerre, armando le menti e scaldando i cuori dei fedeli. Ma perché avviene questo, quando ci si aspetta invece che mostrino una spiccata vocazione alla pace? L'elemento religioso costituisce oggi un fattore cruciale per comprendere i conflitti internazionali. Non si tratta né di "guerre di religione", né di "scontri di civiltà": la fede entra in gioco perché le politiche d'identità nazionali hanno bisogno di una legittimazione simbolica che altrimenti non potrebbero vantare. Attraverso numerosi casi di studio – dai movimenti hindu ai monaci buddisti in Sri Lanka, passando per l'islam politico e Israele – il sociologo Enzo Pace mostra come un conflitto emerga ogni volta che la religione cede alla logica della politica.