Trovati 858194 documenti.
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Ed. f. c.
Roma : Presidenza del consiglio, 2003
Abstract: "Ricordo italiano" delinea con i suoi contenuti uno spaccato dellItalia del 2003. Alle argomentazioni del volume "LItalia nella prospettiva europea", segue la carrellata delle immagini di "LItalia si racconta", volume dedicato alla natura, alla storia e alla cultura del nostro Paese. Il doppio CD "Concerto italiano" propone alcune pagine del patrimonio musicale italiano, mentre lopuscolo "Incontri italiani", oltre ad essere il calendario delle attività ministeriali svolte durante il semestre di presidenza italiana UE, è anche un utile vademecum per itinerari turistico-culturali paralleli
L'Italia nella prospettiva europea / [Presidenza del consiglio dei ministri]
Ed. f. c.
Roma : Presidenza del consiglio, 2003
Abstract: "Ricordo italiano" delinea con i suoi contenuti uno spaccato dellItalia del 2003. Alle argomentazioni del volume "LItalia nella prospettiva europea", segue la carrellata delle immagini di "LItalia si racconta", volume dedicato alla natura, alla storia e alla cultura del nostro Paese. Il doppio CD "Concerto italiano" propone alcune pagine del patrimonio musicale italiano, mentre lopuscolo "Incontri italiani", oltre ad essere il calendario delle attività ministeriali svolte durante il semestre di presidenza italiana UE, è anche un utile vademecum per itinerari turistico-culturali paralleli
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: Il volume ripercorre la storia dei movimenti dei lavoratori nel secolo scorso. In particolare ci si sofferma sul periodo che va dal secondo dopoguerra ad oggi e sulla stretta relazione di questa storia con quella del capitalismo italiano. Una storia fatta di divisioni all'interno del movimento, ma anche di momenti di grande unità. Durante i primi anni Settanta, con l'inizio dell'attuale fase dello sviluppo capitalistico a livello mondiale, i movimenti cominciano ad assumere diverse posizioni nei confronti della controparte. Da un lato si insiste sulla concertazione e sulla partecipazione, dall'altro si ritorna ad una visione più politica che non tribunizia del sindacato.
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Tra le elezioni politiche dell'aprile 1992 e quelle del marzo 1994, l'Italia ha vissuto un periodo convulso, drammatico, destinato a segnare uno spartiacque nella storia della Repubblica; un periodo che ha visto crollare equilibri di governo, schieramenti politici, gruppi dirigenti, travolti dalla questione morale, dalle contraddizioni e dalle degenerazioni di una democrazia bloccata. Giorgio Napolitano ne ricostruisce le principali vicende - dalla bufera giudiziaria alla riforma elettorale - e alcune giornate significative, così come le ha vissute da Presidente della Camera dei Deputati. Questo libro è quindi una puntuale e appassionata rievocazione, e insieme una riflessione su complessi temi di carattere politico-istituzionale che, sia per le tesi sviluppate sia per l'autorità morale di chi scrive, aiuta a capire che cosa sia la politica e come si debba fare politica. Una transizione incompiuta?, uscito per Rizzoli nel 1994 con il titolo Dove va la Repubblica, si ripresenta qui accompagnato da una prefazione di Pietro Scoppola e una postfazione dello stesso Giorgio Napolitano.
60 testimonianze partigiane / introduzione di Ermanno Detti
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2005
Ali di piombo / Concetto Vecchio
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Ouesto libro è la cronaca appassionata di un caso italiano: il 1977. Un nuovo Sessantotto, culminato nelle morti tragiche di tre militanti: Francesco Lorusso, Giorgiana Masi, Walter Rossi. Ma è anche l'anno che segna la drammatica ascesa delle Brigate rosse, che a Torino uccidono il presidente dell'Ordine degli avvocati Fulvio Croce e il vicedirettore della Stampa Carlo Casalegno. Concetto Vecchio, trent'anni dopo, è tornato a Bologna, Roma, Torino, rivisitando i luoghi di allora, e ha ripercorso gli ultimi mesi di vita di Casalegno e dei suoi assassini. Attraverso quasi quaranta testimonianze, tra cui quelle di Gad Lerner, Ezio Mauro, Diego Novelli, Giancarlo Caselli, Giampaolo Pansa, Gianfranco Bettin, Diego Benecchi, Bifo Berardi, Silvio Viale, Renato Nicolini, racconta l'attacco dei giovani del movimento al Pci, la nascita di Radio Alice, il trionfo della controcultura. Spiccano figure indimenticabili come quella di Carlo Rivolta, giovane promessa di Repubblica stroncato dalla droga, e di Antonio Cocozzello, un piccolo democristiano che si ritrova incredibilmente nel mirino del terrorismo.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Perché, mentre si discute di tagli dolorosi alla spesa pubblica per risanare i conti dello Stato, nessuno propone di cominciare a tagliare l'odiosa rendita parassitaria dei nullafacenti? Il 24 agosto 2006, dalle colonne del Corriere della Sera, Pietro Ichino lancia una proposta che scuote il mondo politico e sindacale. Chiave di volta del progetto è l'istituzione di organi indipendenti di valutazione (0IV) capaci di stimare l'efficienza degli uffici pubblici e dei loro addetti, per consentire il licenziamento nei casi più gravi, ma anche l'aumento delle retribuzioni dei dipendenti che lavorano per due. Intanto, al forum del Corriere arrivano in un giorno e mezzo 1500 interventi, tra cui molte istantanee di nullafacenti ritratti dal vivo: dall'impiegata che timbra il cartellino e poi va dal parrucchiere, al funzionario sano come un pesce che usa prendersi la malattia tutte le volte che torna al paese, al professore semianalfabeta. In questo libro Pietro Ichino, oltre a spiegare la sua proposta, affinata in collaborazione con altri studiosi, raccoglie una piccola antologia di quegli interventi.
Dal regno del sud alla repubblica del Nord [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, c1996
Verona "caput mundi" [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, c1996
Lumi di punk : la scena italiana raccontata dai protagonisti / Marco Philopat
Milano : Agenzia X, copyr. 2006
Abstract: La nascita del punk in Italia si è intrecciata allo straordinario movimento della sinistra extraparlamentare. Da questo incontro, quasi inesistente altrove, esplode un'originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente generazione per organizzare concerti autogestiti e strutturare un'innovativa e radicale proposta politico-esistenziale. Lungo tutta la penisola decine e decine di gruppi punk formano un circuito perfettamente funzionante che crea le basi di un preciso stile di vita anticonformista e riottoso, destinato a influenzare in profondità anche il presente. In Lumi di punk trenta protagonisti di quella scena prendono la parola. La prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all'ultimo periodo in cui l'Italia non è stata provincia.
Roma antica : come era e come è : guida con ricostruzioni
Roma : Vision, c1996
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Nell'estate 2006, il Premio Nobel per la letteratura Günter Grass rivela nella sua autobiografia di essersi arruolato, diciassettenne, nelle SS. Lo scandalo dilaga, disseppellisce vecchi rancori, chiama in causa i nomi più noti della cultura tedesca. E come un'onda di marea riporta alla luce il panorama sommerso e accidentato dei rapporti tra intellettuali e totalitarismi in Europa. È legittima infatti la domanda: e i tanti Günter Grass italiani? All'indomani del fascismo anche l'Italia piombò in un gorgo di odio, rivalità e tradimenti in cui l'imperativo categorico era rinfacciare i trascorsi altrui all'ombra della dittatura prima che venissero denunciati i propri. Per sottrarsi all'epurazione, l'unica via fu cancellare le tracce, con strategie diverse poi perpetuate e raffinate per decenni. Negare l'evidenza. Truccare i calendari. Sublimare il passato nelle opere artistiche del dopo. E lamentare all'infinito la propria generazione perduta, smarrita, incosciente. Sulla scorta di un ricco tessuto di citazioni e confronti, Pierluigi Battista analizza la malattia di un dopoguerra che, contrapponendo un passato da demonizzare a un presente mitizzato, ha impedito all'Italia di assimilare la metamorfosi collettiva dal fascismo all'antifascismo. Inserendo la vicenda del rapporto negato tra intellettuali e regime in un quadro storico-politico più ampio, contribuisce a spiegare una ferita che ancora oggi lacera l'Italia.
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: L'attentato dell'11 settembre contro i simboli della globalizzazione economica e della potenza militare, ha influito non solo sulla situazione internazionale ma anche su quella interna di singoli Paesi. Il G8 di Genova, con il suo strascico di velenose polemiche, si era appena concluso. La sua fallimentare gestione, culminata con la morte di un ragazzo, aveva posto sul banco degli accusati il governo di centrodestra, nei cui confronti era in atto una durissima opposizione parlamentare e di piazza. L'atto terroristico contro gli Stati Uniti produsse un effetto sospensivo sulla protesta montante contro il governo Berlusconi. Se non vi fosse stato l'11 settembre, si sarebbe ricreato un clima di tensione pari a quello che, dopo i moti genovesi del luglio 1960, determinò la caduta di Tambroni? Alla ricerca di possibili analogie tra i due episodi, il volume ripercorre tanto le tumultuose fasi del vertice del 2001 quanto le tappe che portarono alla costituzione del centrosinistra. Ricostruendo gli avvenimenti l'autore illumina fatti, misfatti e verità nascoste che la storiografia ha spesso ignorato o sottovalutato. Una indagine condotta su documenti inediti e testimonianze dirette, con capitoli dedicati alle radici e alle identità dei no global e alla controversa posizione della destra verso il fenomeno.
1977 : l'ultima foto di famiglia / Lucia Annunziata
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Lucia Annunziata ci restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977 spesso gli stessi protagonisti dell'Italia di oggi immortalati nella loro giovinezza - intrecciando ricordo privato e indagine storico-giornalistica intorno a uno dei passaggi fondamentali della nostra storia recente. Perché nel 1977 l'Italia esplode in migliaia di piccoli e grandi scontri di piazza, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali. Scivolando in un caos sempre più cupo e violento, che avvolge il paese in una cappa da cui nessuno riesce a sottrarsi. Mentre la sinistra si frantuma in mondi conflittuali, la persecuzione prende il posto della politica, i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza. Lo spartiacque dopo il quale l'Italia non sarebbe più stata la stessa.
Questa Italia siamo noi : storie di imprenditori di successo / Mauro Castelli
Milano : Il sole 24 ore, 2000
Abstract: Il libro di Mauro Castelli racconta 39 storie. Particolarissime, tutte. Per certi versi irripetibili (il percorso industriale italiano ha il segno forte delle individualità). Eppur legate da un elemento costante: la scelta degli imprenditori di puntare con decisione sulle proprie idee, di giocare la propria volontà contro i rischi, le difficoltà, le resistenze a una piena maturità di mercato, i mille vincoli che hanno rallentato e ancor oggi in Italia rendono più arduo che altrove lo sviluppo delle imprese e dell'intera economia.
[Milano] : Diario, 2006 ; Italia : [S.n.] (produzione), 2006
I film di Diario
Abstract: Un'inchiesta giornalistica sulla campagna elettorale e sulle elezioni dell'aprile 2006
L'Italia spezzata : un paese a metà tra Prodi e Berlusconi / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dopo aver perso le elezioni per 24.577 voti e dopo un lungo periodo di silenzio, alla fine dell'ottobre 2006 il Cavaliere è tornato alle grandi manifestazioni di piazza. Le mie televisioni? Non hanno mai attaccato nessuno dichiara, e protesta con durezza contro il disegno di legge Gentiloni. Bruno Vespa ha parlato a lungo con Prodi e Berlusconi, e ne ha raccolto anche i progetti sulla nascita, a sinistra, del Partito democratico e, a destra, del Partito della Libertà. Con il consueto stile secco e immediato, l'autore ricostruisce in presa diretta, attraverso molti particolari inediti, una delle campagne elettorali più dure della storia italiana, la scelta dei presidenti delle Camere e del capo dello Stato, e il primo, convulso semestre postelettorale. Vespa ha incontrato tutti i leader istituzionali e politici, raccogliendo le loro confidenze e le preoccupazioni. Spicca, in queste pagine, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che parla della sua elezione, della volontà di tenere unito il paese. Tornando all'attualità politica dopo due libri di storia italiana, l'autore dedica due intensissimi capitoli alle elezioni più drammatiche della nostra storia, e il capitolo finale alla ricostruzione della vicenda Telecom, basata su testimonianze di prima mano, a cominciare da quella del protagonista, Angelo Rovati.
Otto milioni di biciclette : la vita degli italiani nel Ventennio / Romano Bracalini
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Romano Bracalini accompagna il lettore attraverso la società del Ventennio fascista, supportato dall'attenta lettura di documenti, testimonianze e soprattutto di giornali dell'epoca. Il suo racconto prende le mosse da come il fascismo mutò faccia al paese con un ambizioso programma di ristrutturazione: la bonifica delle paludi pontine, la costruzione di strade, autostrade, stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, scuole, ospedali, acquedotti. Le città furono ampliate e nuovi centri urbani arricchirono la geografia. A Firenze vennero abbattuti interi rioni popolari definiti dal Duce un pittoresco sudicio da affidarsi a Sua Maestà il piccone, come il quartiere di Santa Croce, e Milano vide sparire la fossa interna del Naviglio. La velleità del regime di fare ordine e rendere l'Italia più efficiente ebbe ripercussioni anche sulla vita sociale, che ne fu condizionata in tutti gli aspetti, dalla dimensione lavorativa a quella scolastica e famigliare, dalla sfera sessuale, politico-culturale a quella dei divertimenti. Così fiorivano le associazioni, si moltiplicavano le attività dei dopolavoro, si epurava la lingua dalle parole straniere, si premiavano le donne più prolifiche, madri dei soldati di domani, mentre chi non procreava veniva ritenuto un traditore della patria e sul lavoro non faceva carriera, al pari dei celibi impenitenti, puniti con la tassa sul celibato.
Rose e pistole / Stefano Cappellini ; fotografie di Tano D'Amico
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Il 1977 è un anno breve. Inizia il 7 dicembre 1976, giorno della contestazione alla prima della Scala, e si chiude a maggio, con la morte di Giorgiana Masi. Nell'arco di pochi mesi, decine di migliaia di giovani si riprendono la piazza: occupano università, fondano giornali, radio libere e fanzine, sfilano con la faccia dipinta o la P38 nel giubbotto, contestano tutto ciò che e vecchio, compresi i fratelli maggiori del '68. Urlano, amano, sparano. Muoiono. Il '77 è una miscela esplosiva di spontaneità e nichilismo, di creatività e violenza.