Trovati 858406 documenti.
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Timore e tremore. Aut-Aut (Diapsalmata)
BUR, 13/07/2012
Abstract: Dopo lo strepitoso successo di Aut-Aut, che entusiasmò gli ambienti letterari di Copenaghen con le sue divagazioni estetiche e il suo stile ammaliante, Søren Kierkegaard chiarisce la propria grande, intima rivoluzione filosofica ed esistenziale. Timore e tremore è l'espressione matura e a tratti sconvolgente del suo pensiero. Attraverso la celebre vicenda biblica del patriarca Abramo, chiamato da Dio a sacrificare il figlio Isacco, il filosofo esprime il grande paradosso della verità cristiana. Un evento che rivela in maniera paradigmatica il rapporto di ogni vero credente con l'Assoluto, e dietro al quale si nasconde la personalissima vicenda umana di Kierkegaard, il suo rapporto col padre e la rottura del fidanzamento con Regina Olsen. Questa edizione, introdotta da Cornelio Fabro, presenta in appendice i celebri aforismi (Diapsalmata) che aprono l'opera Aut-Aut.
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BUR, 18/07/2012
Abstract: Uno schiavo nero venduto a un feroce mercante, una famiglia in fuga per la libertà, un bambina molto generosa nell'America dell'ottocento.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Questo romanzo, forse il primo esempio di "realismo magico" tibetano, è per il suo paese quello che i romanzi di Gabriel García Márquez sono stati per la Colombia. The Los Angeles Times Nel Tibet dei primi decenni del Novecento, dove il potere è detenuto dai pochi signori feudali che controllano la coltivazione e il traffico dell'oppio, si snoda la saga della dinastia Maichi.A raccontarla è l'ultimo discendente della famiglia, un giovane ritenuto idiota, e come tale disprezzato e ignorato da tutti, che sa osservare cose e persone con un occhio ingenuo ma allo stesso tempo straordinariamente acuto.E tra rivalità familiari, lotte di potere, amori e sconfitte, la storia della dinastia diventa allo stesso tempo la storia del paese e del tramonto di un mondo. Un paese fiabesco e lontano da ogni stereotipo, in cui bellezza e violenza si uniscono in un nodo inestricabile, crudele e affascinante.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Una Firenze indifferente, cinica, cupa, scossa da una serie di delitti atroci ed efferati che non sembrano avere alcun collegamento tra loro. Il capo della Squadra Mobile, Michele Ferrara, perseguitato da lettere enigmatiche che lo minacciano di morte con frasi simili a una sciarada. Due ragazze legate da una torrida relazione. Un sacerdote e un giornalista americano che hanno in comune una bellezza ambigua e inquietante. Un'indagine complessa e difficile, uno sconvolgente finale. Un romanzo aspro e violento che scava nella psicologia dei personaggi, un sofi sticato e perfetto puzzle che sfida l'intelligenza dei lettori.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Una ragazzina morta per overdose; una giornalista assassinata mentre indaga su alcune cave di marmo a Carrara; la lotta continua tra la mafia albanese e Cosa Nostra per il controllo del territorio in Toscana. Il capo della Squadra Mobile di Firenze, Michele Ferrara, scopre ben presto che questi episodi, in apparenza senza legame tra loro, fanno parte di un'unica trama di violenza che lo riguarda da vicino: il suo migliore amico, il libraio Massimo Verga, è scomparso in circostanze misteriose ed è ricercato per un omicidio commesso in Versilia. Michele Giuttari trascina il lettore in un'indagine incredibile che ha però il sapore della realtà. Un perfetto meccanismo narrativo di colpi di scena in cui tutto si ricompone in un quadro coerente, con una galleria di personaggi indimenticabili.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Sette coppie di innamorati vengono massacrate nei dintorni di Firenze tra il 1974 e il 1985. In alcuni casi i cadaveri delle vittime sono mutilati e parti del loro corpo conservate — si scoprirà in seguito — come macabri feticci. Le indagini portano alla condanna all'ergastolo nel 1994 di Pietro Pacciani. Ma il procuratore Piero Luigi Vigna non crede che un uomo rozzo come Pacciani abbia fatto tutto da solo e fa riaprire le indagini. L'incarico è affidato a Michele Giuttari, capo della Mobile di Firenze, che studia i verbali di interrogatorio, indaga, analizza e capisce che la sentenza del tribunale è il risultato di omissioni, prove ignorate, paure e omertà. Giuttari intuisce che uno o più complici siano gli ideatori dei delitti e i collezionisti dei terribili trofei. Vengono così condannati i 'compagni di merende' di Pacciani, ma quando questi muore in circostanze misteriose, i superiori di Giuttari fanno di tutto per ostacolarlo e allontanarlo dalla verità investigativa che non sempre, purtroppo, coincide con quella giudiziaria.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Ottobre 2001: in una Firenze che assume all'improvviso i tratti di una Beirut devastata scoppia una bomba che colpisce l'auto con cui il commissario Michele Ferrara si sta recando in ufficio. Le indagini vengono immediatamente indirizzate al terrorismo internazionale; l'allarme è infatti alto in tutto il mondo e lo è anche nella città d'arte italiana. Il commissario è costretto all'immobilità in ospedale, ma intanto più di un inquirente solleva dubbi sulla matrice dell'attentato: perché escludere che invece non si sia trattato di una vendetta contro di lui, artefice dell'arresto dell'importante capomafia, Salvatore Laprua? A crederlo è soprattutto il procuratore aggiunto Anna Giulietti che con Ferrara ha stretto un solido rapporto di collaborazione professionale e di amicizia. A una settimana esatta dal primo attentato, una seconda bomba fa esplodere l'auto di Anna Giulietti e quella stessa mattina Salvatore Laprua viene trovato morto nella sua cella. L'abile regia di un astuto e crudele burattinaio sembra lavorare perché la verità resti sepolta, ma Ferrara, sconvolto dalla morte di Anna, riprende con decisione le redini dell'indagine. La sua attività entrerà in collisione con quella di altri organi inquirenti, e non solo per la sua famigerata scarsa diplomazia. Ma più si va avanti con l'inchiesta e più sembra che nessuna pista sia sbagliata, nessuno ha ragione e nessuno torto, doppi e tripli giochi disegnano un quadro dove mafia e criminalità internazionale sono indissolubilmente legate. Ferrara, tentato dall'idea di arrendersi, e diviso tra l'amore per la moglie Petra e il dolore per la perdita di una donna che forse è stata più di un'amica, ritrova alla fine la determinazione necessaria a incalzare il colpevole, lo spietato basilisco, incarnazione di un male che non ha simili. Un'inchiesta avvincente, un romanzo che si legge tutto d'un fiato. Michele Giuttari non si smentisce, il thriller è nelle sue corde di scrittore, l'istinto dell'indagine gli appartiene sulla pagina come nella sua vita di investigatore.
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BUR, 23/07/2012
Abstract: SE TU SEI ME E IO SONO TE, CHI È ME E CHI È TE? E SE IO SONO IO E TU SEI TU, NOI CHI SIAMO? PER JAY E RAY, DUE GEMELLI IDENTICI DI DODICI ANNI, UN ERRORE DELLA SCUOLA CADE A FAGIOLO PER RISOLVERE UNA QUESTIONE CHE LI PERSEGUITA DA SEMPRE: PERCHÉ NON SI PUÒ ESSERE UNO E BASTA? DETTO FATTO. QUEST'ANNO A SCUOLA I GEMELLI GRAYSON SARANNO UNO AL POSTO DI DUE.
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BUR, 03/07/2012
Abstract: Questo libro di Emanuele Severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di Giacomo Leopardi. Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofi a di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofi a del nostro tempo. Per Leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica. La sua grandezza filosofica, osserva Severino, 'è stata ignorata, ma è inevitabile che egli abbia a diventare il pensatore che alla fine dell'età della tecnica smaschera il culmine della felicità e vede in esso il culmine dell'angoscia'.
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BUR, 03/07/2012
Abstract: Nativo dello Yorkshire e giunto in India a diciassette anni, William Dalrymple descrive con straordinario talento un percorso attraverso il subcontinente indiano che fa percepire tutti i sapori di un territorio immenso e variegato. Con In India lo scrittore anglosassone narra quattro anni trascorsi a pellegrinare per uno Stato che assomiglia a un universo parallelo: dalle fortezze dei signori della droga sulla frontiera nord-occidentale alle giungle delle Tigri Tamil, dai cocktail party di Bombay al Kerala del tempio dedicato alla dea Para Sakti, "colei che siede sul trono di cinque cadaveri". È il ritratto di un'India contraddittoria, sospesa tra tradizioni ataviche, modello occidentale e minaccia del caos: l'India dell'età di Kali, quella che precede la distruzione del mondo per mezzo del "fuoco di mille soli". Un racconto affascinante che ha conquistato il mondo.
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BUR, 04/07/2012
Abstract: Francia, fine Ottocento. Parigi e la provincia, la nobiltà in declino e la gretta, avida borghesia, la bohème degli artisti e l'umile esistenza popolare descritta fin nei più sordidi dettagli. Piccole prostitute capaci di inattesi eroismi, amori infelici e legami spezzati, la guerra, l'inettitudine della classe media: temi, personaggi e ambienti, ritratti a volte con ironia, altre con leggerezza, altre ancora invece con grande drammaticità da Guy de Maupassant per comporre l'immagine di un Paese decadente, immobile, di una borghesia piatta e mediocre, condannata a sopportare la realtà senza viverla. "La casa Tellier", "I racconti della beccaccia", "La signorina Fifì", "Le sorelle Rondoli", "Yvette", "Miss Harriet", "Chiar di luna", "Toine", "Racconti del giorno e della notte", "Il signor Parent", ovvero le principali raccolte di racconti, sono qui proposte nella elegante traduzione di Oreste del Buono.
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Corto Maltese - 1. La giovinezza
Rizzoli Lizard, 10/07/2012
Abstract: "I russi da una parte, i giapponesi dall'altra e i cinesi al centro… Chissà come finirà questa storia." Manciuria, 1905. La guerra russo-giapponese è alle sue ultime ore. È qui, tra i bordelli della città cinese di Moukden e il fronte di battaglia dove gli spari risuonano ancora, che nasce la turbolenta amicizia tra Rasputin, un siberiano esaltato e privo di scrupoli e Corto, giovane marinaio maltese alla ricerca delle "miniere perdute" tra Dancalia ed Etiopia. Padrino d'eccezione dell'incontro è lo scrittore-giornalista americano Jack London, ignaro di aver contribuito a un'amicizia dallo strano destino…*********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Corto Maltese - 2. Favola di Venezia
Rizzoli Lizard, 10/08/2012
Abstract: Questa raccolta contiene le avventure: Favola di Venezia e L'angelo della finestra d'oriente. Corto Maltese è a Venezia, sulle tracce di uno smeraldo di estrema purezza, la "Clavicola di Salomone". Esisterà davvero o sarà solo una leggenda? Non è dato saperlo. Ma com'è noto Corto ha una predilezione per le favole, e si lascerà trasportare da un vortice fortuito di incontri e avvenimenti - tra logge massoniche, leoni greci, simboli esoterici e misteri biblici - nella mitica città dei dogi, dove sottile è il confine tra sogno e realtà... Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC*********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Corto Maltese - 3. Corte Sconta detta Arcana
Rizzoli Lizard, 26/10/2010
Abstract: Corto Maltese si trova a Hong Kong quando viene contattato dalle Lanterne Rosse, una società segreta cinese che vuole inviarlo in missione in Siberia. L'obiettivo? Prendere il controllo del treno blindato del russo Kolchak, un ammiraglio che si è impossessato del tesoro dello zar. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a interessarsi all'oro rubato, e l'immenso territorio siberiano diventerà teatro di una guerra all'ultimo colpo tra signori della guerra, baroni visionari, duchesse sanguinarie e ardite combattenti Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 28/06/2012
Abstract: Tacitamente si credeva impossibile che i grandi popoli, sempre più legati tra loro da una cultura europea, potessero lasciarsi trascinare nell'impresa di una guerra gli uni contro gli altri. Robert Musil La verità più profonda della guerra è che l'esito delle battaglie viene di solito deciso nelle menti degli opposti comandanti, e non nei corpi dei loro uomini. Basil H. Liddell Hart
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Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Nel 1417, in un'epoca in cui per impadronirsi di un testo antico si poteva rubare o uccidere, l'umanista Poggio Bracciolini scoprì in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del poema filosofico di Lucrezio, De rerum natura. Oggi Il manoscritto racconta l'impatto delle idee di Lucrezio – intorno agli atomi, agli dèi e alla loro assenza, alla felicità umana – su artisti e pensatori come Botticelli e Giordano Bruno, Montaigne e Shakespeare, Freud e Einstein. Con il passo e la felicità del narratore Greenblatt dimostra in queste pagine appassionanti che i grandi libri cambiano la storia del mondo.
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Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: "Ho bisogno solo di qualche migliaio di morti da gettare sul tavolo delle trattative": così nell'estate del 1940 Mussolini giustifica all'allora capo di stato maggiore, Pietro Badoglio, l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale. E quando un anno dopo Hitler invade la Russia il Duce, abbagliato dalla possibilità di una vittoria veloce a fianco dei nazisti e della spartizione del bottino, invia in poche settimane un corpo di spedizione a sostegno delle truppe tedesche. Il prezzo di questa decisione, frutto di un calcolo cinico quanto catastroficamente sbagliato, è altissimo: dei 220.000 soldati italiani che nella primavera 1942 sono dislocati sul Don solo 10.000 tornano a casa. Impreparati sul piano militare, mal equipaggiati, guidati da comandi incompetenti e costretti a subire continue umiliazioni anche dai propri alleati, soccombono alla forza d'urto dell'esercito sovietico e al martirio della ritirata, alla fame, al gelo, alle condizioni disumane dei campi di lavoro e di rieducazione. Alla fine della guerra, le esigenze dei veterani si perderanno nel turbinio della retorica patriottica e la verità sul trattamento ricevuto da parte dei russi e le grandi sofferenze patite verrà sacrificata alle esigenze della propaganda politica: "Dite che siete stati bene" ordinerà qualcuno. A settant'anni dalla campagna di Russia, Hope Hamilton ripercorre la storia del corpo degli alpini attraverso le testimonianze di chi partecipò alla spedizione; ci racconta il viaggio dei reduci nell'Europa devastata dagli scontri, l'orrore del fronte, la rabbia dei sopravvissuti traditi due volte dal proprio Paese: dal governo fascista che li aveva mandati al massacro, e da quello del dopoguerra che tentò di cancellare con un colpo di spugna la memoria delle loro sofferenze
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Tredici favole belle e una brutta
Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Questo forse è un libro di magia e di buffoneria, dove i maghi e i buffoni, però, non vengon da fuori, non vengono dal mondo delle fate, non vengono dal mondo del cinema, in 3D o in 2D (se si dice così). No. I maghi e i buffoni, qui, sono i grandi. E, per scoprire chi sono, delle volte basta guardare nell'armadietto delle scope
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BUR, 29/08/2012
Abstract: Bagheria è un racconto lucido e sincero affidato alla memoria. L'autrice, bambina, arriva in Sicilia dopo aver trascorso due anni in un campo di concentramento giapponese. Con infantile intensità vive la scoperta delle proprie origini, della nobile famiglia materna, così radicata in quel paesaggio fatto di palazzi baronali e case che sembrano reggersi l'una contro l'altra. Nell'omertà delle pareti domestiche si consumano rapporti tortuosi, dove il prezzo da pagare ricade sempre sulle donne, sacrificate alla "legge" dell'onore in una società che tutto sa, ma finge di non vedere. Una narrazione condotta con geloso pudore dei sentimenti e un'attenzione ostinata per i ritmi musicali della parola.
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La lunga vita di Marianna Ucrìa (VINTAGE)
Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Sicilia, prima metà del Settecento. Marianna Ucrìa è destinata dalla famiglia a sposare l'uomo che, da bambina, la violentò lasciandola muta e sorda per lo spavento. Ma la lettura aprirà uno spiraglio inatteso nella sua esistenza da reclusa, insegnandole a conoscere il mondo al di là dei confini ristretti della quotidianità. Un romanzo amatissimo da critica e pubblico, che dà vita a un personaggio straordinario e sa ricreare, con insuperata maestria, le atmosfere e i costumi di una civiltà ferina e affascinante.