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Amore al profumo di girasole
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Mauro, Gabriele

Amore al profumo di girasole

Garzanti, 13/01/2026

Abstract: Sei il mio sole. Con te il buio non fa più paura.Marisol stringe tra le mani il ciondolo che porta al collo. Un girasole dorato, custode di un passato che non vuole ricordare. Nei momenti in cui l'aria sembra farsi più sottile, le sue dita cercano quel piccolo simbolo. Il sollievo che le provoca quel gesto è un soffio senza odore. Come il profumo di un girasole: invisibile e silenzioso. Perché il girasole, a differenza delle rose o della lavanda, non lascia tracce nel vento. Vive di luce, si orienta verso il sole con fede cieca. Si dona a chi ha il cuore aperto per riconoscerlo. Marisol è come un girasole. La sua vita è fatta di routine e silenzi. È così che nasconde il proprio dolore e un segreto che non l'abbandona mai. Fino a quando, sul lungomare, incontra Angelo, un fotografo capace di vedere oltre le apparenze. E qualcosa inizia a cambiare. Grazie a Post-it lasciati sotto una ruota panoramica, lettere scritte a mano e semplici attenzioni, Marisol scopre un amore puro, senza tempo e senza pretese. Un amore che non si esibisce, ma si manifesta nei piccoli gesti. Uno sguardo che aspetta, una carezza che resta, una presenza che non scompare quando Angelo non c'è. Marisol capisce che, per la prima volta, qualcuno si è accorto di lei. Ma poi il passato torna a bussare con le sue ombre e lei deve imparare a fidarsi della luce. A riconoscere che esistono legami che non hanno bisogno di essere spiegati. Ma solo vissuti. Perché certi amori sono come il profumo di un girasole. Non si possono afferrare. Eppure, sono impossibili da dimenticare.Il nome di Gabriele Mauro richiama una comunità di lettori sempre più numerosa e appassionata. Chi lo segue sa che nelle sue storie si ritrovano emozioni autentiche e valori profondi. Quelli che oggi sembrano quasi scomparsi. È proprio per questi messaggi che Gabriele Mauro continua ad attirare, giorno dopo giorno, un pubblico fedele che continua a crescere e aspetta con trepidazione il suo arrivo in libreria.

Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali
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Cecinini, Sofia

Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali

Paper First, 16/11/2025

Abstract: Questo libro presenta al lettore trentuno guerre, conflitti e situazioni conflittuali in tutte le regioni del mondo con un linguaggio limpido accessibile a tutti. Il libro è suddiviso in 7 capitoli. Il primo capitolo, dedicato all'Europa, include: Russia-Ucraina; Armenia-Azerbaigian; Kosovo-Serbia; Georgia; Moldavia e Transnistria. Il secondo capitolo, dedicato al Medio Oriente, comprende: Gaza, Israele-Hamas, con un approfondimento sulla crisi nel Mar Rosso; Siria; la Guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran; Israele-Libano; Iraq; Yemen. Il terzo capitolo, dedicato all'Africa, include: Libia; Sudan; Repubblica Democratica del Congo; Etiopia; Somalia; Repubblica Centrafricana; Mozambico; la minaccia del terrorismo jihadista nel Sahel. Il quarto capitolo, dedicato all'Asia, si occupa di Cina-Taiwan; le tensioni nel Mar Cinese Meridionale; Corea del Nord; Myanmar; Afghanistan e Kashmir. Il quinto capitolo, dedicato all'America Latina, si concentra sulla guerra tra il governo di Haiti e le bande armate; la crisi in Venezuela; il cosiddetto Triangolo Nord dell'America Centrale ovvero Guatemala, Honduras ed El Salvador; la violenza criminale in Messico. Il sesto capitolo sull'Oceania parla delle recenti tensioni in Nuova Caledonia. Il settimo capitolo, infine, è dedicato all'Artico, area di potenziale scontro tra la Russia e la Nato, dove la competizione geopolitica è aumentata negli ultimi vent'anni.

Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo
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Di Battista, Alessandro

Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo

Paper First, 16/11/2025

Abstract: Alle ultime elezioni europee, nel nostro Paese, ha votato il 48,13% degli aventi diritto. Nel 1979, quando si tennero le prime consultazioni, votò l'85,65% degli italiani. L'Europa, Italia inclusa, sta affrontando la peggiore crisi politica, sociale, demografica e valoriale della sua storia. Tuttavia l'abbandono delle urne è dovuto a un altro fattore: la consapevolezza di vivere in una democrazia deviata. Milioni di persone scelgono di non votare perché credono che le decisioni non vengano più prese all'interno dei Parlamenti ma altrove; pensano che i grandi uomini d'affari e gli Ad dei fondi di investimento o delle fabbriche di armi contino più di ministri e parlamentari. I cittadini chiedono di stare alla larga dai conflitti, ma i politici, o chi muove i fili, non fanno altro che alimentarli. E a deviare la sempre più claudicante democrazia ci pensano anche i mezzi di informazione, divenuti casse di risonanza delle fake news dette dai politici bellicisti, da chi mente sulla guerra in Ucraina o da chi consente il genocidio a Gaza. Gli europei vogliono diritti, non armi, eppure la Commissione europea, mentendo sulle volontà di Mosca, spinge per un piano di riarmo che potrà solo accrescere il rischio di una catastrofe mondiale. Alla luce di tutto questo, ha ancora senso parlare di democrazia?

Semi di futuro. Giovani, cultura e benessere
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Associazione Civita

Semi di futuro. Giovani, cultura e benessere

Marsilio, 17/11/2025

Abstract: Il XVI Rapporto Civita Semi di futuro affronta un tema cruciale per il nostro tempo: il benessere emotivo dei giovani italiani, analizzato in relazione a cultura, creatività, formazione, lavoro, sport e cittadinanza attiva. Attraverso una indagine demoscopica realizzata del Centro Studi di Civita su un campione di 16-24enni e le riflessioni di esperti di diversi ambiti, il Rapporto restituisce il ritratto di una generazione vitale e consapevole, ma anche fragile, segnata da incertezze, precarietà e pressioni sociali. La ricerca mostra come non sia la quantità delle esperienze a determinare la felicità, bensì la loro qualità e profondità: la cultura produce benessere solo se genera partecipazione autentica; lo sport solo se praticato con continuità e motivazione personale; la creatività può diventare fonte di fragilità se vissuta senza riconoscimento o senso. Centrale risulta il ruolo delle relazioni familiari, della fiducia sociale e della presenza di adulti che siano veri punti di riferimento, capaci di orientare e ascoltare. Accanto ai dati, le riflessioni degli studiosi mettono in luce sfide e opportunità: dall'impatto dell'iperconnessione digitale ai rischi della "cultura della paura", fino al valore della scuola, dell'arte e della comunità come strumenti di cura e resilienza. Assodato che coltivare il benessere dei giovani significa garantire il futuro stesso della società, emerge un appello chiaro: le politiche giovanili, educative e culturali devono investire non solo in maggiori opportunità, ma in esperienze autentiche e inclusive, capaci di generare senso e fiducia.

Il Tao del business. L'arte di ribellarsi all'ordinario
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Vignali, Dario

Il Tao del business. L'arte di ribellarsi all'ordinario

Hoepli, 24/10/2025

Abstract: Ribellarsi al destino, danzare nel caos e rompere le regole per vivere una vita che meriti di essere vissuta.'Il Tao del business', frutto di anni di esperienze, ricerche, errori e conquiste, è la guida per chi vuole creare qualcosa di proprio, inseguire la libertà e vivere con intenzione. Non solo un libro, ma un invito a riscrivere le regole del tuo gioco. A metà tra un libro di crescita personale, un racconto autobiografico e un saggio imprenditoriale, è un vero e proprio viaggio alla scoperta di un'altra strada, quella del non ordinario.

Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto
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Canfora, Luciano

Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto

Editori Laterza, 21/11/2025

Abstract: Occidente: la parola serve a imbellettare la politica di potenza facendo intravedere i sempre ostentati 'valori'. I quali, in verità, se tradotti in pratica, comporterebbero la crisi dell'Occidente armato, definito dal seggio più alto della UE 'porcospino d'acciaio'.Il 'Patto Atlantico' è il Santo Graal dell'Occidente. I soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso, un dominio coloniale. Ma alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono 'libertà' e 'democrazia', usate spesso come utensili intercambiabili. Ripulito il linguaggio, l'Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte. Per guerreggiare unito, l'Occidente ha bisogno di un 'nemico'. Sulla carta geografica il 'nemico' ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando 'nemico' è un pezzo dello stesso Occidente. La metafora del 'porcospino d'acciaio', cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della 'civiltà occidentale'.

Oriente. Una storia
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Vanoli, Alessandro

Oriente. Una storia

Editori Laterza, 21/11/2025

Abstract: È tempo di una nuova mappa della storia. Una mappa dove ogni confine svanisce e comincia un viaggio millenario di connessioni, scambi e culture che hanno plasmato il mondo che conosciamo. È lì che scopriremo l'Oriente e la sua storia. Che parla tanto di noi.Ecco, dunque, il punto di partenza: una mappa. Come quelle dei viaggiatori antichi: una carta un po' ingiallita, stesa con attenzione su un tavolo di legno. Per scoprire che non c'è nessun confine naturale, nessun luogo geografico dove sia possibile affermare che abbia inizio l'Oriente. C'è invece un solo unico immenso macrocontinente, dove le divisioni tra Europa e Asia non sono geologiche ma umane, culturali e politiche.In questo libro Alessandro Vanoli racconta la storia di come l'Oriente ha contribuito a costruire l'Occidente. Una storia fatta di viaggi, mercanti e guerre e che parla di spezie, di gioielli e di pietre preziose, ma anche di un'infinità di scoperte, dalla bussola allo zero, al divano. Ma in parallelo racconta anche come, proprio assieme a questa progressiva mescolanza, si sia costruita sempre di più una contrapposizione culturale, ideologica e politica. Perché erano in Oriente il giardino dell'Eden e le immense ricchezze sognate da Alessandro Magno, ma erano a Oriente anche i barbari e i più terribili mostri. E di secolo in secolo tutto questo sarebbe stato ripreso e rivisto in forme diverse, fino ai sogni orientalistici più moderni fatti di harem e odalische, di asceti in meditazione ma anche di violenza e di tirannide. Sino al presente, tra spiritualità indiana, ristoranti di sushi e serie televisive coreane, in un mondo sempre più frammentato e segnato dai drammi del Medio Oriente e dal potere della nuova Cina, dove nessuna facile definizione basta ormai a dirci cosa di noi sia Occidente e cosa Oriente.

Il lato oscuro del Sole. L'esplorazione spaziale della nostra stella
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Ferri, Paolo

Il lato oscuro del Sole. L'esplorazione spaziale della nostra stella

Editori Laterza, 21/11/2025

Abstract: Come funziona il Sole, che cosa sappiamo sul suo conto e come si studia una gigantesca palla infuocata senza arrostire le sonde spaziali che inviamo nei suoi paraggi per analizzarla? Queste risposte e quelle a molte altre domande sono contenute nel libro di Paolo Ferri.Emanuele Menietti, "il Post"Il Sole, la stella attorno alla quale orbitano la Terra e tutti i pianeti del sistema solare, è l'astro dominante nel cielo, detta i ritmi della nostra esistenza e non solo. Dalla notte dei tempi l'umanità lo ha adorato e temuto, ma anche studiato e osservato. Oggi le sonde spaziali e i viaggi interplanetari stanno rivoluzionando ciò che sappiamo della nostra stella, aprendo nuovi orizzonti e nuove frontiere.La grande avventura dell'esplorazione del Sole dallo spazio raccontata dall'uomo che ha contribuito alla preparazione e all'esecuzione delle operazioni di volo di queste missioni spaziali. 

Il riposo dell'imperatore. L'"otium" da Augusto alla tarda antichità
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Papini, Massimiliano

Il riposo dell'imperatore. L'"otium" da Augusto alla tarda antichità

Editori Laterza, 21/11/2025

Abstract: Padroni del mondo, garanzia e tutela della sicurezza di tutti, gli imperatori romani erano soverchiati dagli obblighi e dai doveri. Eppure una parte importante della loro vita era dedicata all'otium. Cos'era questo tempo libero che si concedevano? Com'era la vita quotidiana degli imperatori lontano da Roma, nelle loro sontuose ville?A prima vista, l'otium, il riposo, non si confà a un imperatore: la sua è una carica che non prevede interruzioni; su di lui grava il peso del mondo; la sua veglia protegge il sonno di tutti e la sua operosità assicura l'otium degli altri. Eppure, per molti imperatori la routine quotidiana era ordinatamente scandita da riposi, letture e pratiche ludiche. Anzi, l'otium era così importante che finiva per diventare un metro di giudizio: Plinio elogiava Traiano come cacciatore e timoniere perché nel suo ritemprarsi rivelava il suo vero carattere. Al contrario, le giornate dei cattivi imperatori, come Nerone, erano invase dai bagordi, al punto da fagocitare tutto il loro operato. Seguiremo la vita quotidiana degli imperatori nelle loro proprietà nella cintura verde che circondava Roma (gli horti) o mentre si muovevano tra le ville del Lazio e della Campania, anche se neanche lì incombenze e preoccupazioni cessavano di perseguitarli.

L'uso delle immagini di persone nel digital marketing. Regole e profili applicativi
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Cunegatti, Beatrice - Sborlini, Daniele - Serpieri, Fabrizia

L'uso delle immagini di persone nel digital marketing. Regole e profili applicativi

Editrice Bibliografica, 13/11/2025

Abstract: Nel mondo del digital marketing l'uso di volti, corpi e identità personali è ormai parte integrante di ogni strategia comunicativa. Influencer, testimonial, creator e utenti vengono coinvolti quotidianamente in campagne, post sponsorizzati, video e contenuti virali. Ma quali sono le regole da rispettare per utilizzare legalmente l'immagine di una persona?Il volume offre una guida chiara, aggiornata e operativa per: comprendere i diritti d'immagine e le implicazioni legali nel contesto del marketing digitale; evitare sanzioni, errori e danni reputazionali legati all'uso non corretto di foto e video di persone; muoversi tra normativa pubblicitaria, privacy, copyright, linee guida AGCM/IAP e right of publiticy delle persone.Arricchito da esempi concreti, casi di studio, riferimenti normativi e precedenti decisioni, il testo è pensato per i professionisti e gli studenti del mondo del marketing digitale, le agenzie di comunicazione, i brand manager e i creator che vogliono lavorare in modo etico, sicuro e professionale.

Camminare tra le stelle
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Parmitano, Luca - Cozzi, Emilio - Cozzi, Emilio

Camminare tra le stelle

Feltrinelli Editore, 18/11/2025

Abstract: Perché andiamo nello spazio? Come mai stiamo lavorando per tornare sulla Luna e pensiamo di raggiungere Marte? La risposta è che vogliamo prenderci cura del nostro pianeta e del nostro futuro. Ma non solo. C'entrano anche i sogni e la fantasia. E pure i cartoni animati giapponesi e Guerre stellari. Parola di Luca Parmitano, che nello spazio ci è stato per davvero ed è il primo italiano ad aver comandato una missione sulla ISS e ad aver compiuto una passeggiata spaziale. Ma come ha fatto ad arrivare fin lassù? Quando è nata la sua passione per il volo? Lo racconta in questo libro scritto insieme a Emilio Cozzi, giornalista esperto di spazio. Tra chiacchiere, ricordi e aneddoti, ripercorrono insieme la vita del nostro astronauta. Scopriremo così l'attrazione per l'ignoto e com'è la giornata tipo nello spazio, dal caffè del mattino agli esperimenti scientifici; saliremo in orbita e vivremo le emozioni che si provano a guardare il nostro pianeta dal cielo. Seguendo i passi di Luca tra le stelle capiremo l'importanza di avere un laboratorio fuori dal mondo per il mondo e di far crescere in noi il desiderio di realizzare ogni sogno. Che sia andare nello spazio o qualcosa di completamente diverso. Sempre e comunque… per aspera ad astra. Sono solo. Sospeso sopra il blu del cielo. Se anche guardassi verso l'alto per cercarmi, non riusciresti a vedermi: sono molto lontano, e sto viaggiando a 8 chilometri al secondo, 400 chilometri sopra la superficie della Terra. Per capire cosa ci faccio qui, dovrai accompagnarmi indietro nel tempo fino a quando avevo più o meno la tua età. In cinque tappe prometto di raccontarti perché donne e uomini di tutto il mondo si spingono sempre più lontani nel cosmo. E perché è importante per tutti che lo facciano. Allacciati le cinture. Partiamo!

Ai quattro angoli del mondo. Viaggio nelle direzioni inaspettate della storia
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Brotton, Jerry - Olivero, Giuliana

Ai quattro angoli del mondo. Viaggio nelle direzioni inaspettate della storia

Feltrinelli Editore, 18/11/2025

Abstract: Nord, sud, est e ovest: le direzioni cardinali sembrano dati oggettivi e universali, ma sono in realtà costruzioni culturali e storiche che hanno plasmato la nostra percezione del mondo. Jerry Brotton, tra i massimi esperti di storia della cartografia, esplora l'evoluzione del concetto di orientamento – dalla più antica mappa sumera ai moderni Gps – rivelando come ogni epoca e ogni civiltà abbiano dato significati diversi alle direzioni.Le mappe medievali europee collocavano Gerusalemme al centro e l'est in alto, mentre la Cina imperiale considerava il sud la direzione principale. Il concetto stesso di "Oriente" e "Occidente" è nato dalla geopolitica della colonizzazione, mentre la proiezione di Mercatore ha consolidato l'idea di un mondo dominato dal nord. Con la precisione dello storico e la passione del narratore, Brotton ci guida in un viaggio tra scoperte geografiche, simbologie religiose e manipolazioni politiche, fino a interrogarsi sul presente: nell'era del digitale e dei navigatori satellitari, stiamo perdendo la capacità di orientarci?Ai quattro angoli del mondo ci accompagna in un racconto affascinante sul modo in cui abbiamo imparato a guardare il mondo e dimostra come le mappe non siano mai semplici rappresentazioni, ma strumenti di potere e di interpretazione della realtà.Un viaggio attraverso mappe, scoperte geografiche e sistemi di orientamento dal passato più remoto fino a oggi.Un libro per chi ama la storia, la geografia e il piacere della scoperta.Perché ogni direzione è una scelta e ogni mappa è una narrazione.

Bambino a Roma
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Buarque, Chico - Francavilla, Roberto

Bambino a Roma

Feltrinelli Editore, 18/11/2025

Abstract: L'infanzia, in particolare gli anni romani: la scoperta del mondo, i riti di passaggio, l'innamoramento per una città magnifica che si rialza dalle macerie della guerra, per una lingua appresa leggendo le pagine di cronaca e ascoltando le canzoni alla radio. Sono i vagabondaggi di Chico bambino al seguito del padre, storico di fama che ha ricevuto un incarico alla Sapienza, in quella Roma che il cinema dell'immediato dopoguerra restituisce al nostro immaginario. Bambino a Roma scorre come un fiume che trasporta una vicenda umana intensa e irresistibile fino alla nostalgia malinconica di un tempo che diventa presente. Un tour sentimentale che si conclude con un commosso e straniante ritorno al vecchio appartamento occupato dalla famiglia Buarque negli anni cinquanta."Chico Buarque attinge alla sua storia familiare per costruire un romanzo dove realtà e fantasia si fondono. Un pallone e una bicicletta sono le sue madeleine."Isabel Coutinho, Público

Io, futurista
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Jakobson, Roman - Jangfeldt, Bengt - Prina, Serena

Io, futurista

Gramma Feltrinelli, 18/11/2025

Abstract: Nella storia del futurismo russo Roman Jakobson è un nome leggendario, quasi mitico. Giovane genio, nel 1915, all'età di diciannove anni, figura tra i fondatori del Circolo linguistico di Mosca. Due anni più tardi contribuisce alla nascita dell'Opojaz – la Società per lo studio della lingua poetica – assieme, tra gli altri, a Viktor Šklovskij e Osip Brik. Amico di Vladimir Majakovskij, Velimir Chlebnikov e Boris Pasternak, compone sulle loro opere dei saggi che non hanno pari per intuizioni e acume. Nel 1920, a ventiquattro anni, è tra i promotori del Circolo linguistico di Praga, la scuola che ha posto le basi della fonologia e indirizzato gli studi linguistici successivi. Considerato uno dei massimi studiosi del XX secolo, in grado, stando a Vasilij Katanjan, secondo marito di Lili Brik, di "maneggiare la propria memoria come una somma di fatti precisi", Jakobson non ha lasciato nessuna opera autobiografica scritta sulla sua formazione giovanile e sui suoi rapporti con i protagonisti del futurismo russo. Tra il febbraio e il marzo del 1977, tuttavia, Bengt Jangfeldt, autore della monumentale biografia Majakovskij. Una vita in gioco, ebbe l'opportunità di registrare e poi trascrivere dodici lunghe conversazioni con il grande linguista. Assieme ad altro materiale – lettere, articoli, poesie – le conversazioni furono pubblicate in forma di libro nel 1992 a Mosca.L'opera viene ora riproposta in italiano in una nuova edizione che getta una luce inedita sulla biografia di Jakobson e consolida la sua posizione di figura centrale nella storia del formalismo e del futurismo russi.Tra struggenti ricordi di Vladimir Majakovskij e di Osip e Lili Brik, confessioni intime dell'amore nutrito per Elsa Triolet, memorie della vita grama dei migranti russi dopo la vittoria bolscevica, emerge in queste pagine non soltanto "un filologo professionista, ma un uomo in possesso di una rara genialità creativa", un testimone unico di un secolo grande e tragico.Le memorie di un grande linguista: uno sguardo inestimabile sui protagonisti di un'epoca della Storia unica – Majakovskij, Chlebnikov, Belyj, i Brik, Šklovskij, Pasternak, Malevič su tutti – e sul contesto storico-politico della rivoluzione bolscevica e del futurismo russo."Jakobson sapeva leggere in venticinque lingue e ne parlava correntemente una mezza dozzina ('Parla correntemente il russo in sei lingue,' disse di lui un collega linguista)."The New York Times

Fiabe sotto l'albero
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AA. VV. - Jeugov

Fiabe sotto l'albero

Feltrinelli Editore, 18/11/2025

Abstract: Magia e avventura, furbizia e malinconia, in una raccolta illustrata delle più belle fiabe di Andersen, Capuana, Perrault e Wilde.Per scoprire la ricchezza di un immaginario natalizio senza tempo e pieno di sorprese.

Delitti in libreria. I migliori racconti gialli a tema letterario
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AA. VV. - Bonardi, Jacopo A.

Delitti in libreria. I migliori racconti gialli a tema letterario

Blackie, 18/11/2025

Abstract: Delitti in libreria presenta una selezione impeccabile di racconti britannici, perfetti per amanti dei libri e aspiranti investigatori da poltrona, con protagonisti celebri detective letterari come Nigel Strangeways e Philip Trent. Ma i lettori sono avvertiti: nella fiction, come nella vita, le trame più avvincenti sono quelle che nascondono le insidie più letali…16 storie inedite in italia con protagonisti libri, biblioteche, librerie e scrittori, dai migliori autori e autrici del giallo inglese del Novecento: Edmund Crispin, A.A. Milne, Gladys Mitchell, Philip MacDonald, Nicholas Blake e tanti altri.

Una foresta di scimmie
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Pennacchi, Andrea

Una foresta di scimmie

Marsilio, 18/11/2025

Abstract: Will un ebreo non l'ha mai visto, in Inghilterra sono spauracchi per bambini, avvelenatori di pozzi cristiani, nasi mostruosi e barboni rossi, ma quando si è trovato a conoscere Shylock e Tubal del Ghetto di Venezia, li ha trovati umani in tutto e per tutto, persino simpatici, almeno uno di loro. Certo, il fatto che abbiano iniziato a blaterare di "una libbra di carne" poco prima che Antonio giacesse a terra privo del cuore non aiuta molto a fargli cambiare idea. Se fino a oggi ci siamo domandati da dove nascesse la storia di Shylock, del prestito a Bassanio, del pagamento della libbra di carne richiesta ad Antonio – in caso di mancata restituzione –, se insomma, com'è ovvio e lecito da secoli, non sapevamo come, dove e quando Shakespeare abbia scritto Il mercante di Venezia, be', oggi possiamo conoscere tutto, perché Andrea Pennacchi ci porta con Will e la sua banda di compari, come aveva già fatto con Giulietta e Romeo in "Se la rosa non avesse il suo nome", alle radici della letteratura, della fantasia e del thriller di William Shakespeare. Perché Pennacchi non racconta solo con la testa, ma con tutto il corpo: proprio come il Bardo, è drammaturgo e attore.

Parole che servono. Lezioni di pubblicità per un mondo nuovo
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Iabichino, Paolo

Parole che servono. Lezioni di pubblicità per un mondo nuovo

Apogeo, 18/11/2025

Abstract: Cosa significa scrivere pubblicità oggi?In un mondo governato da algoritmi, creatività generative, promozioni sempre più mirate, all'interno di media più frammentati, c'è ancora spazio per le idee, le storie, la relazione con chi sceglie un prodotto in base ai suoi valori e al suo modo di stare sul mercato?Ci troviamo a fare i conti con gli effetti di una rivoluzione sociale, culturale ed economica, ma soprattutto dobbiamo recuperare una relazione fiduciaria con le marche, i servizi e le istituzioni, per contrastare le emergenze che diventano sempre più conclamate e urgenti.In questo contesto, chi scrive pubblicità, chi lavora con i media, chi vuole lasciare un segno con il proprio lavoro deve imparare a usare le parole in modo diverso.Non è solo scrivere, è guardare il mondo con occhi nuovi, come fossimo alla regia di un film con un finale migliore di quello che si prospetta attraverso le storture di un mercato insostenibile.Spoiler: si può fare.

Tornare al Cairo
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Pardo, Denise

Tornare al Cairo

Neri Pozza, 18/11/2025

Abstract: Millenovecentoquaranta. A Kate Lambert bastano pochi giorni al Cairo per innamorarsene perdutamente. Si è lasciata alle spalle una Londra plumbea su cui già soffiano i venti della nuova guerra. La capitale egiziana è luminosa, rifulge perfino di notte del chiarore del deserto, una babele di odori, cibi, lingue, religioni che non conosce barriere né diffidenza, solo accoglienza e curiosità. A un primo sguardo, Kate è come molte donne inglesi, gli occhi azzurri, i capelli dorati, i lineamenti fini. La sua fame di vita però la rende diversa. I luoghi prediletti dalla comunità cosmopolita, come il Shepheard's Hotel e la Pasticceria Groppi, sono magnifici, ma lei preferisce perdersi nei vicoli polverosi, respirare il profumo di gelsomino e di legno di Agar, camminare lungo la Corniche del Nilo. Crede nella libertà dei suoi vent'anni che si spalancano davanti a lei come una promessa. Fino all'incontro con Hafez. Di lui non sa nulla se non ciò che vede, gli abiti occidentali, l'accento di Oxford, anche se percepisce qualcosa di sfuggente e misterioso. Non sa ancora che Hafez ha un profondo legame con Gamal Abd el-Nasser, quel Nasser che trama insieme a un gruppo di ufficiali per rovesciare re Farouk e restituire l'Egitto agli egiziani. Che fomenta il sentimento antibriannico e l'antisemitismo dilaganti per sancire la fine del colonialismo e il nuovo corso del Levante. L'amore tra Kate e Hafez è un terremoto che li trova impreparati e li distoglie dal loro destino. Da Londra al Cairo, da Alessandria a Beirut, arriverà il tempo della scelta fra la loro unione o l'Idea più grande che potrebbe distruggerla. Tornare al Cairo è un romanzo che dice della nostalgia per il dialogo fra civiltà, per il luogo e il tempo in cui la magica alchimia è stata possibile.La amava come non aveva mai amato nessuna donna. Pur essendo straniera e diversa in tutto da lui, gli era complementare, lo definiva nello stesso modo in cui la causa egiziana gli aveva offerto uno scopo nobile, ma non riusciva ancora a fidarsi di lei. Hanno scritto de La casa sul Nilo: "Una metropoli cosmopolita. Un intreccio di lingue e di cultura. Il romanzo di Denise Pardo è una storia che incalza e muta i destini. Una vicenda famigliare, un'epopea universale". Wlodek Goldkorn "Nel suo romanzo Denise Pardo racconta un paradiso perduto. Un'affascinante e struggente storia di famiglia". D – la Repubblica "Questo è Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, ma in vena più audace". André Aciman

Il ritorno
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Peer, Oscar - Palmara Pult, Marcella

Il ritorno

Edizioni Casagrande, 18/11/2025

Abstract: Simon torna al paese dopo tre anni di prigione, scontati per una vicenda mai veramente chiarita. Non è più giovane e ha perso tutto quello che aveva: la moglie, il figlio, la casa. I compaesani lo accolgono con diffidenza e ostilità. Nella sfida per riappropriarsi dell'uomo che era, Simon può contare soltanto sull'amicizia di un bambino, Otto, e sulla solidarietà di una giovane donna straniera.Per riconquistare la propria dignità, il vecchio Simon accetta di intraprendere un'impresa titanica: il taglio del bosco nel luogo più impervio della valle. Nel suo rifugio, una capanna abbandonata, in una solitudine quasi assoluta, tornano i ricordi e insieme ai ricordi affiora la speranza di una felicità possibile. Ma le sue umane aspirazioni devono fare i conti con le asperità della montagna.Unico testimone della dura lotta di Simon con la natura e con un inverno implacabile, sarà un personaggio misterioso, figura muta e inquietante, che appare e scompare senza lasciare traccia di sé. Da dove viene? È un alleato o un avversario? Un angelo salvatore o un essere diabolico? Ma sopratutto, è un'ombra o una presenza fisica?Nel romanzo di Oscar Peer, scrittore di lingua romancia, si affrontano le forze del bene e le forze del male, la natura e la cultura, l'innocenza e la colpa, il destino e il desiderio di un riscatto. "Il ritorno" è un piccolo capolavoro che, come le migliori favole, mette in campo le domande primarie dell'uomo.