Trovati 858435 documenti.
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La seduzione dell'altrove / Dacia Maraini
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Sono articoli ma anche racconti questi itinerari di viaggio. Ci portano dall'Africa nera delle savane, ma anche delle baraccopoli offuscate dai fumi della diossina, all'Europa dei vecchi e recenti Stati, all'Oriente che distrugge le sue radici, ai ricchi campus degli Stati Uniti, alle città del Sudamerica che conservano memorie di un passato prezioso. Ci offrono acute analisi di società e culture filtrate talora dalle opinioni e dalle parole di scrittori che sanno fare conoscere l'anima del luogo al di là della maschera offerta al turista. L'esotismo, luogo evocato che si carezza nella fantasia con i sensi abbagliati e un sottile godimento che tocca le viscere è anche l'altra faccia dell'odio e della paura per il diverso, dice l'autrice, che del viaggiare ha fatto un destino, allenata dalla più tenera infanzia a girare il mondo coniugando libertà e ragione. Il suo costante spostarsi da un paese all'altro le ha permesso così di annotare conflitti, aspirazioni e sogni a volte crudeli, nuove forme di spiritualità, nuove filosofie di vita, nuovi progetti, di confrontare situazioni e problemi indagando i rapporti tra i paesi più lontani e quelli più vicini, illuminandoli di luce nuova, nei loro pregi e nei loro vizi.
Milano : Kowalski, 2010
Abstract: In questo nuovo libro l'autore affronta di petto i temi dei comportamenti borderline degli adolescenti e fornisce ai genitori la comprensione di ciò che accade quando i propri figli si avventurano nei territori di scelte pericolose (uso di sostanze psicotrope, tabacco e alcol, gioco d'azzardo e internet addiction) e di quali sono le attenzioni educative da mettere in pratica. Infatti, se è costante il terrore che i figli si mettano nei pasticci, spesso mamma e papà non sanno come aiutarli a proteggersi in modo efficace. Dal precedente volume, ritorna la consolidata formula di un libro ricchissimo di spunti di riflessione offerti dalle lettere di altri genitori in difficoltà, e consigli sui libri e film utili ad aprire la testa. Non mancano i test di autoanalisi e le pratiche checklist di fine capitolo (con le cose che fanno bene, e quelle da evitare). A far da fil rouge, e terreno di scambio e condivisione, la musica: genitori e figli si passano le cuffiette dei rispettivi iPod. Perché tutti siamo stati ragazzi. Un manuale che insegna a comunicare con i propri figli adolescenti senza ansia, tabù o reticenze, e a diventare i loro migliori alleati.
Tutta colpa dei genitori : la versione della profe / Antonella Landi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Chiedete a un insegnante. Vi dirà che il vero nemico quotidiano del suo lavoro non sono gli studenti indomiti, i tagli ai fondi di un nuovo ministro o il cattivo stato delle strutture scolastiche. Ma i genitori: è colpa loro se il ruolo e l'identità degli insegnanti sono stati degradati, la loro autorità delegittimata, la loro professionalità vilipesa. È il punto di vista ironico e spietato della Profe: l'insegnante con gli anfibi diventata nota con libri, blog, radio, giornali e tv. Un divertentissimo ricevimento genitori, campionario delle varie tipologie: il genitore assente, il genitore disarmato, quello delegante, quello ggiòvane, il genitore che fa finta di non esserlo e quello che lasciamo che si esprimano!, il genitore che ha studiato e fa sfoggio di cultura e quello che troppo studio fa male, quello arrogante, competitivo, che fa i compiti al figlio e vuole un voto alto per sé. E con un pizzico di indulgenza in più racconta anche gli studenti che di questi genitori sono prodotto. L'autrice è consapevole che questo è un libro impopolare. Un libro che potrebbe far discutere, senz'altro innervosire coloro che si riconosceranno nel bestiario dei genitori. Si astengano semmai dal leggerlo i permalosi, i portatori di coda di paglia e i deficienti di umorismo.
Il ragazzo perduto / Aher Arop Bol
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Aher non è orfano. Aher in Sudan una famiglia ce l'ha. Ha una mamma e un papà, e dei nonni. Anche se di loro non si ricorda niente e non sa se li rivedrà di nuovo. Aveva tre anni, forse quattro, quando suo zio se l'è caricato in spalla e l'ha portato via. Non c'era altra possibilità per sottrarlo alla violenza della guerra civile. Dopo giorni e giorni di cammino, all'arrivo al campo profughi in Etiopia non trovano nessuno ad aspettarli. Niente cibo, né acqua, né medicine. C'è solo un lago con l'acqua ricoperta da una patina scintillante, che lo zio gli impedisce di bere. Ci sono fantasmi di uomini e donne che a stento si reggono in piedi. E tanti bambini e ragazzi, loro sì orfani, e senza qualcuno che se ne prenda cura. Vengono chiamati ragazzi perduti, ma nessuno li sta cercando. Quelli più piccoli a volte piangono, sentono ancora la mancanza della mamma, ma per poco, perché poi bisogna lottare per sopravvivere. Quando anche lo zio lo lascia solo, Aher diventa uno di loro. Saranno la sua famiglia, i suoi compagni di cammino, a volte di gioco, il suo sostegno. A cinque anni Aher ha già affrontato fame, sete e malattie. Ha già visto la morte da vicino, e camminato per giorni e giorni. Eppure il suo viaggio - seimila chilometri attraverso il continente africano deve ancora cominciare. Intensa e coinvolgente, la storia di un ragazzino coraggioso che non si è mai arreso alla follia degli uomini.
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Un diario corale: cinque donne raccontano la loro esperienza di madri. È un esperimento: si sono conosciute per caso e sono tutte in attesa di un figlio. Decidono di incontrarsi periodicamente per parlare e poi fissare sulla carta le loro emozioni. Un giorno i figli potranno leggere e capire meglio quel legame così speciale che hanno sempre dato per scontato. Parlano della felicità, del dolore, delle emozioni, delle paure. Del rapporto con il compagno, degli aspetti clinici, del parto, dell'allattamento. Il vissuto e il presente di queste donne è diverso: una è in attesa di un figlio adottivo perché non può avere figli naturali, una è straniera in un paese in cui l'ospedalizzazione è molto più marcata che nel suo (la Germania), una è una madre single che ha scelto l'inseminazione artificiale, ma ha alle spalle un aborto... Ognuna sceglie un suo linguaggio, un suo modo di raccontare, con sentimento e senza retorica, quella che è l'esperienza più travolgente nella vita di una donna, e che ogni donna sente il bisogno di raccontare e di ascoltare. Per identificarsi, per condividere, per differenziarsi.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Piloti : storia dell'Aeronautica italiana / [regia di Leonardo Tiberi]
Novara : DeAgostini ; Roma : Cinecittà Luce, 2010
Abstract: Il racconto di cinque piloti militari italiani durante la Seconda guerra mondiale; la seconda parte, estratta dal documentario Ali italiane, e' lastoria dell'aeronautica italiana.
Più vicini alla luce / Melvin Morse, Paul Perry
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Il volume raccoglie le storie di bambini passati atraverso un periodo di morte linica, durante il quale hanno vissuto esperienze fuori dal corpo, comunicazioni telepatiche e incontri con amici e parenti defunti.
Io & Trixie / Dean Koontz ; traduzione di Tullio Dobner
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Il suo nome è Trixie, Trixie Koontz. Tenera, affettuosa e parecchio esuberante, è impossibile non notarla nelle foto di famiglia: una biondina tutta pepe cui è difficile resistere, sempre al fianco del suo padrone. Autore di fama internazionale, sposato con Gerda, Dean ha trascorso per anni una tranquilla esistenza nella sua casa della California meridionale, soddisfatto del proprio ménage e del proprio lavoro. Ha sempre desiderato un cane, ma per un motivo o per l'altro non si è mai deciso a compiere il grande passo. Poi, un bel giorno, un'adorabile golden retriever fa il suo ingresso nella vita dei Koontz, e da quel momento tutto cambia. Trixie è il cane di un'associazione che presta assistenza ai disabili ma, dopo tre anni di onorato servizio, ha bisogno di una nuova sistemazione. Dean e Gerda la prendono con loro, ed è allora che, per la prima volta, Dean si rende davvero conto di quali meravigliosi mutamenti può causare un nuovo coinquilino a quattro zampe. Animata da un'incontenibile vitalità, sempre giocosa e spontanea, Trixie mette il cuore in tutto quello che fa, che si tratti di inseguire palle da tennis, di combinare qualche scherzo o di proteggere chi ama. E così, pian piano, grazie a lei Dean impara a fidarsi dei propri istinti, stabilisce finalmente di ridurre i propri impegni lavorativi per dedicarsi di più alle sue due donne di casa e riscopre quel senso di meraviglia per la vita che ognuno di noi dovrebbe sempre avere.
Viaggi e altri viaggi / Antonio Tabucchi ; a cura di Paolo Di Paolo
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Dice Antonio Tabucchi: Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull'amore. Eppure, in Viaggi e altri viaggi ci sono i luoghi del mondo, un mondo sufficientemente grande per non essere quel villaggio globale che vorrebbero i sociologi e i mass media. Vi entrano alla rinfusa la Lisbona di Pessoa, il Brasile distante dalle mete obbligate di Congonhas do Campo, la Madrid dell'Escorial, il Jardin des Plantes a Parigi, l'Australia di Hanging Rock, la Séte di Paul Valéry, e poi Creta, la Cappadocia, Il Cairo, Bombay, Goa, Kyoto, Washington. Tabucchi ci accompagna con sovrana gentilezza a conoscere e a riconoscere i luoghi di una mappa singolare, certo, ma condivisibile attraverso la lingua familiare del racconto. Una mappa che si apre volentieri ad altre forme di viaggio la rassegna delle città fantastiche degli scrittori, le letture di Stevenson, la misteriosa frase di uno zio davanti agli affreschi del Beato Angelico, le montagne di Eça de Queirós, l'Egitto di Ungaretti, l'evocazione dell'Amazzonia attraverso un grande libro come Il ventre dell'universo. Nell'uno e nell'altro caso - nei viaggi effettivi e in quelli evocati dalla letteratura - Tabucchi ci invita a vedere e a restare, a muoverci e a ritornare. Ogni volta l'appuntamento è una sorpresa, perché il mondo è sempre un altrove, una scoperta di noi stessi attraverso gli altri.
I miracoli accadono / Rosemary Altea
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Fra le migliaia di persone che si rivolgono a Rosemary Altea quando perdono una persona cara ci sono capi di stato, personaggi famosi, ma anche moltissimi uomini e donne comuni. Tutti, indistintamente, le riconoscono la capacità di infondere nei momenti più dolorosi della vita un messaggio di speranza, tutti trovano in lei una grande fonte di serenità e conforto. Gli incontri raccolti in questo libro - molti dei quali avvenuti in Italia durante l'ultima visita dell'autrice nel maggio 2008 - raccontano storie eccezionali e profondamente commoventi e testimoniano la possibilità di mantenere un legame di amore con i defunti, un contatto pieno di luce e armonia.
Io ricordo / regia di Ruggero Gabbai
Versione integrale
Milano : Medusa Home Entertainment, [2009]
Abstract: Il piccolo Giovanni compie 10 anni e il padre gli racconta l'origine del suo nome: 10 anni prima un altro Giovanni, Falcone veniva ucciso dalla mafia, seguito 57 giorni dopo da Paolo Borsellino. Giovanni ascolta cosi' molte storie di familiari di vittime della mafia e capisce l'importanza della memoria
L'ipotesi cinema : piccolo trattato di educazione al cinema nella scuola e non solo / Alain Bergala
Bologna : Cineteca Bologna, copyr. 2008
Abstract: Come indica l'espressione 'piccolo trattato', questo libro di Alain Bergala vuole essere un'opera di riflessione sul tema complesso, e finora mai sistematicamente affrontato, dell'educazione al cinema nelle scuole, e al tempo stesso un testo 'militante', ricco di proposte concrete. Bergala formula qui 'l'ipotesi cinema': ovvero, mai dimenticare, nei processi educativi, che il cinema è prima di tutto un'arte, che è una cultura sempre più esposta alla minaccia di un'amnesia collettiva, e infine che è un linguaggio, e come ogni linguaggio necessita di un apprendistato. Quel che il libro propone è la risposta, affidata a una scrittura fluida e illuminata di esempi, a una serie di domande che si presentano, oggi, a coloro che, soprattutto nella scuola ma anche all'interno del rapporto educativo familiare, vogliano porsi come 'traghettatori' di un sapere e di un gusto cinematografico presso le generazioni più giovani. Come scegliere i film da mostrare? Come preparare bambini e ragazzi all'incontro con le opere? Quali sono gli usi migliori del DVD a scuola? Si deve parlare solo di cinema, o anche di televisione? L'educazione al cinema prevede necessariamente il 'passaggio all'atto', ovvero la realizzazione di film in classe? Come dev'essere pensata un'analisi dei film capace di introdurre le classi alla comprensione ed eventualmente alla pratica creativa?
Cosa importa se non posso correre / Marinella Raimondi
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Marinella Raimondi era una donna brillante e realizzata, nella famiglia e nel lavoro, finché sulla soglia dei quarant'anni un ciclone chiamato SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha sconvolto la sua vita, ha devastato il suo corpo e le ha strappato ogni movimento negandole persino il respiro, che può ricevere solo da una macchina: il respiratore, suo metallico padrone. Se il suo corpo da anni è immobile, la sua mente al contrario corre, e Marinella racconta. Racconta il presente di una malattia atroce e il passato della nostra terra e della sua famiglia: luoghi che non ci sono più, lo scorrere delle stagioni, i profumi. Spesso ride di sé o delle sciocchezze di coloro che credono di correre, osservate dalla sua immobile saggezza. Questa è la strana avventura di Marinella Raimondi, che viaggia su e giù per il tempo e per il mondo in perenne stato di empatia con chi la circonda, mentre il suo corpo resta inerte. Nel suo racconto, eredità preziosa dedicata ai piccoli nipoti, spiega anche come è riuscita a scrivere: una complicata apparecchiatura informatica e un colpo dato al mouse contraendo le gambe per ogni singola lettera, l'unico movimento che la malattia le concede. Lei, testarda, scrive e narra per noi, invocando contro ogni sfortuna il proprio amore per la vita, quasi a proibirci di essere fragili e depressi.
Ishtar 2 : cronache dal mio risveglio / Antonia Arslan
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Ishtar 2 è un reparto di Rianimazione, dove Antonia Arslan, inghiottita dal coma all'improvviso, è stata ricoverata per 20 giorni, angoscianti per chi le voleva bene e spaventosi per lei, che forse non era così assente. Eppure in quella nuova dimensione la sua vita si è accesa come per incanto, l'ospedale si è fatto ora castello in cui si aggirano dolci presenze capaci di fugare paure e solitudine, ora giardino dove l'erba è un tappeto morbido. Il lento recupero ha avuto il sapore di una rinascita. La gola, come carta vetrata subito dopo il risveglio, ha ritrovato il respiro e restituito la voce a una generosa e affascinante cantastorie. Le sue dita si sono messe a correre sulla pagina trasformando quell'esperienza in racconto. Ne sono nate queste pagine toccanti e allegre perché, persino tra le pareti di quella stanza d'ospedale, Antonia Arslan è rimasta una bambina capace di osservare il mondo con lo sguardo rapito di chi ancora non sa. Quello sguardo che le ha permesso di commuovere i suoi lettori narrando l'eccidio armeno e l'incendio di Smirne. E di dirci oggi ciò che ha visto dalle finestre di quel castello sul mare.
Il bambino della casa numero 10 / Alan Philps, John Lahutsky
Milano : Piemme, 2010
Abstract: John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino fallato, come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. Torna ancora le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.
Le nove vite di Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: La vita riserva sempre sorprese meravigliose: Vicki Myron l'ha scoperto tanti anni fa, in una gelida mattina d'inverno. Quel giorno, infatti, il destino ha messo sulla sua strada - o meglio, nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, Iowa - un gattino semicongelato e lei se ne è immediatamente innamorata. Da quel momento, per diciannove anni, Dewey è stato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, la sua anima gemella ed è diventato parte integrante della comunità. Perché quella buffa palla di pelo rosso ha sempre avuto la straordinaria capacità di donare amore incondizionato a chiunque ne avesse bisogno, con spontaneità e semplicità. Tanto che, in breve tempo, le sue gesta hanno superato gli stretti confini dell'Iowa per toccare il cuore di milioni di persone. Anche ora che non c'è più, Dewey continua a esercitare la propria magia. I suoi fan in tutto il mondo hanno seguito la sua lezione di generosità, dolcezza e dedizione e hanno sentito il bisogno di condividere con Vicki le loro esperienze. Così lei ha scoperto l'esistenza di tanti altri gattini speciali, e di altrettante storie toccanti e uniche. Questo volume raccoglie nove di queste storie, le più tenere e appassionanti. Due di esse svelano episodi inediti della vita di Dewey, mentre le altre hanno per protagonisti i nuovi amici di Vicki, a due e a quattro zampe.
I fuorilegge della montagna : uomini, cime, imprese / Dino Buzzati ; a cura di Lorenzo Viganò
Milano : Oscar Mondadori
Abstract: Nato all'ombra delle Dolomiti, per tutta la vita Dino Buzzati nutrì un forte amore per la montagna. Valente alpinista, viveva la dimensione delle altezze in un modo tutto suo, esistenziale, tanto da farne un elemento fondamentale della sua arte: i monti ricorrono spesso nei suoi romanzi, nei suoi racconti, nei suoi enigmatici quadri. E anche nelle sue prose giornalistiche, a ragione considerate opere letterarie. Ce lo testimoniano i pezzi raccolti da un grande studioso di Buzzati, Lorenzo Viganò in questa antologia: due volumi in cofanetto che restituiscono tutta la magia delle alte quote raccontate dalla penna di uno scrittore che le ha amate come nessun altro.
Rizzoli, 2010
Abstract: Oggi i comportamenti tipici dell'adolescenza si presentano a un'età sempre più precoce. Già dai 10-11 anni i ragazzi, spesso, assumono un atteggiamento conflittuale, si chiudono nel mutismo, chiedono di uscire da soli (magari di sera)... per non parlare dei casi di giovanissimi che abusano di alcol o droga. Tutto questo fa, del periodo fra i 10 e i 15 anni, il più difficile in assoluto per genitori ed educatori. Consapevole di ciò, Lucia Rizzi, propone questo nuovo libro su quella che definisce l'età in bilico, in cui i ragazzi sono un po' ancora bambini e un po' già adulti, mentre madri e padri sono combattuti fra il desiderio che diventino grandi e l'istinto di continuare a proteggerli. In questa delicata fase di passaggio basta adattare alla nuova età i suoi capisaldi: creare un clima sereno, rinforzare positivamente, stimolare senso del dovere e responsabilità. Come sempre, Tata Lucia traduce la teoria in una serie di miracolosi consigli pratici per fronteggiare ogni problematica che ci può porre un figlio adolescente: dalle amicizie all'uso di Internet e del cellulare, dalle attività del tempo libero all'educazione sessuale, dalla partecipazione al ménage domestico al rendimento scolastico. Lucia Rizzi svela i segreti per impostare correttamente e nei tempi giusti il percorso verso un'autonomia piena. E in alcuni capitoli si rivolge direttamente ai ragazzi, mettendosi nei loro panni, dando loro preziose indicazioni ed esortandoli: Fate i grandi!
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: In un'epoca in cui i giovani sono confusi e gli anziani sembrano avere ancora molto da dire, perché non chiedere ai 5 grandi Albertazzi, Asti, Mauri, Poli e Villaggio (già riuniti in una recente rassegna del Teatro Parenti di Milano) di fare un bilancio della storia, del costume e della cultura d'Italia? Ecco allora che in questo libro - con la regia di Magda Poli - i 5 ragazzi si confrontano vivacemente su diversi temi, dai comunisti alla globalizzazione, dalla tv alla mamma, passando per la lingua italiana, l'omosessualità e le donne (solo per citarne alcuni). Fra giudizi geniali e taglienti, aneddoti e ricordi preziosi, ne nasce un ritratto inedito, a più mani, della vita passata e presente del nostro Paese. Una lettura frizzante che fa pensare ed emoziona come un indimenticabile pezzo di teatro.