Trovati 858741 documenti.
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Realismo magico e altri scritti sull'arte / Massimo Bontempelli ; a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, copyr. 2006
Abstract: Massimo Bontempelli (Como 1878 - Roma 1960) è stato il maggior non-critico d'arte italiano del Novecento. Infatti, pur tenendosi accuratamente lontano dai Critici Autentici, come lui stesso li chiamava ironicamente, anzi rivendicando una appassionata incompetenza nelle cose d'arte, ha definito, attraverso la teoria del realismo magico messa a punto alla metà degli anni venti, una poetica che rispecchia gran parte, e potremmo dire la miglior parte, della pittura e della scultura del suo tempo. Tante visioni smaltate, in cui tutto è così evidente da risultare inspiegabile; tante composizioni in cui non c'e nulla da capire e dove per questo non si capisce l'essenziale; tante immagini indimenticabili, insomma, dell'arte italiana fra le due guerre trovano un titolo, una definizione, un interpretazione insuperata nel credo di Bontempelli: un realismo preciso, avvolto in un'atmosfera di stupore lucido. 'Realismo magico e altri scritti sull'arte' raccoglie organicamente, per la prima volta, i suoi interventi, riunendo i testi più significativi sul realismo magico (usciti nel 1938 col titolo di L'avventura novecentista) e su protagonisti dell'arte moderna come De Chirico, Carrà, Severini, Sironi, Morandi, De Pisis, Cagli, Arturo Martini e altri. (Elena Pontiggia)
Catalogo della 31. Esposizione Biennale Internazionale d'Arte, Venezia
Venezia : Biennale di Venezia, 1962
Occupied territories : stories from the West Bank, Gaza, and Lebanon / Fabio Bucciarelli
Milano : Dario Cimorelli, 2025
Abstract: Il volume raccoglie oltre dieci anni di lavoro sul campo del fotogiornalista Fabio Bucciarelli (Torino, 1980), che con uno sguardo rispettoso e partecipe documenta la quotidianità nei territori palestinesi occupati e nel Libano del sud. Attraverso un linguaggio visivo denso e stratificato, alternando scatti in bianco e nero e a colori, l’autore costruisce una narrazione profonda e immersiva, lontana dai cliché del reporter di guerra. Le immagini, potenti e spesso intime, restituiscono l’impatto umano dell’occupazione: la compressione dello spazio vitale, le privazioni, l’attesa e la resistenza, ma anche la vita che continua nonostante tutto. Le fotografie, realizzate prima e dopo il 7 ottobre 2023, tracciano un itinerario emotivo e politico che attraversa Gaza, la Cisgiordania e il Libano, fino a restituire uno spaccato autentico delle condizioni di chi vive sotto occupazione.
La nuova frontiera, 2025
Abstract: Che cos’è una coppia? Un territorio incerto, una costruzione fragile, un tentativo di colmare le distanze e di cercare sé stessi nell’altro. Marcelo ed Eloísa ancora non lo sanno, ma sono destinati a lasciarsi. Claudia e Fran sono convinti che questa volta sarà diverso. Nerea crede di non essere innamorata del suo professore e Luis di essersi innamorato della sua alunna. Eva non sopporta di dover condividere Pedro con la piccola Rita a settimane alterne. Guille non riesce a capire se Carmen gli piace o se invece la odia. I racconti di Questa volta sarà diverso esplorano l’amore e il desiderio, le attese, le promesse e il disincanto, seguendo amori che iniziano, finiscono, si logorano o si illudono di essere unici. Con eleganza e sensibilità, Marta Jiménez Serrano disegna una mappa dell’intimità che attraversa la grande città e i suoi spazi affollati di solitudini, componendo un ritratto corale delle relazioni contemporanee.
Milano : Altraeconomia, 2025
Abstract: 25 storie, un libro che va oltre i titoli di giornale per raccontare 25 percorsi di vita straordinari di migranti giunti in Italia. Dalle traversate drammatiche alle complesse trafile burocratiche, fino alla conquista di un futuro autonomo e dignitoso. Sono storie di chi ha trovato un lavoro, ha studiato, ha costruito una famiglia, diventando parte attiva e preziosa della nostra società. A rendere possibile tutto questo è stata la speranza, sostenuta dalla rete di Famiglie Accoglienti: persone comuni che, con gesti quotidiani di banalità del bene, dimostrano come l'accoglienza possa salvare e trasformare le vite. Nonostante leggi spesso ingiuste e ostacoli sistemici, queste sono storie di piccole e grandi vittorie, capaci di riaccendere la speranza. Per tutti. La speranza è una forza di cambiamento. Le storie di questo libro ci liberano dalla rassegnazione e ci ricordano che tutto può cambiare, non per magia, ma grazie all'accoglienza. Iniziative come Famiglie Accoglienti dimostrano che l'amicizia e il bene quotidiano possono rendere la vita straordinaria. È insieme a chi viene da lontano che possiamo costruire il mondo di domani. (dalla prefazione del cardinale Matteo Zuppi)
Uppa : cronache groenlandesi / Piergiorgio Casotti
Trieste ; Roma : Italo Svevo, 2023
Biblioteca di letteratura inutile ; 42
Abstract: Questo libro nasce da dieci anni trascorsi dall’autore nella Groenlandia dell’est. È il racconto di una disperazione corale e sociale, endemica, attraverso il quotidiano di Ole, Elvira, Hans, Michael, Hilda, Gerda e di tanti altri amici e conoscenti. Non è un libro esotico, un canonico reportage d’esplorazione del grande Nord, è piuttosto la ricomposizione di memorie e diari di viaggio scritti in prima persona, di riflessioni, interviste e analisi che cercano di ritrarre un quadro umano, storico e sociale il più possibile neutrale, privo di giudizi morali. Questa è la storia mutevole di una speranza, che a volte assume la forma della sopravvivenza e, altre, quella della resa
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 536
Abstract: Il volume indaga il ruolo cruciale della produzione iconografica nella comunicazione politica in Italia alla fine del XVIII secolo, ponendo al centro dell’analisi un ampio corpus di immagini conservate presso istituzioni italiane ed europee. Attraverso lo studio della circolazione delle rappresentazioni visive e del loro impatto sulla sfera pubblica, l’opera mette in luce le dinamiche dell’iconopolitica come strumento di persuasione e propaganda, capace di orientare la percezione collettiva degli eventi rivoluzionari e controrivoluzionari. L’Italia si delinea come un laboratorio privilegiato di pratiche simboliche e strategie comunicative, inserito in un più vasto circuito transnazionale in cui modelli iconografici circolano, si trasformano e si reinterpretano. L’indagine restituisce così una nuova prospettiva sulla cultura visiva dell’età delle rivoluzioni, evidenziandone il ruolo attivo nella costruzione dell’immaginario politico.
Diario 1914-1918 / Ferdinando Martini ; a cura di Gabriele De Rosa
[Milano] : A. Mondadori, 1966
Abitare il carcere : gli spazi della quotidianità nella detenzione in Italia / Simona Canepa
Siracusa : LetteraVentidue, 2025
Abstract: Il carcere è una casa abitata e vissuta per un arco temporale più o meno lungo, costituita tanto da luoghi collettivi e condivisi al chiuso e all’aperto, quanto da luoghi più privati, le celle. Il testo indaga dapprima la storia del carcere analizzando il rapporto tra l’istituzione sociale, il modello di detenzione, la forma architettonica e il luogo in cui l’edificio è collocato, per poi concentrarsi sull’Italia, dove la tipologia edilizia è ancora pensata più per contenere che per rieducare, disattendendo l’art. 27 c. 3 della Costituzione. La visita degli spazi confinati di alcuni istituti, ha permesso di comprendere l’organizzazione spaziale dei diversi ambiti e le gerarchie che costituiscono un carcere, l’atmosfera che caratterizza gli spazi interni ed esterni della quotidianità dei detenuti e anche del personale, le relazioni fisiche e percettive all’interno e dall’interno verso l’esterno: tutto ciò con lo scopo di elaborare per alcuni ambienti criteri progettuali in grado di incidere sul miglioramento della qualità dell’abitare improntata a modelli di vita comunitaria che assomiglino a ciò che i detenuti si ritroveranno a vivere una volta tornati alla libertà.
Geografia del gusto : un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo / Massimo Montanari
[Milano] : Touring club italiano, 2025
Abstract: In ogni sapore si nasconde una dimensione geografica e in ogni ricetta c’è una mappa che descrive un luogo, la sua storia, il suo spirito irripetibile. Il cibo è un sistema di valori culturali e una sorta di grammatica della natura: non basta assaggiare un piatto per comprenderlo appieno, così come a uno sguardo distratto sfugge il significato profondo di un paesaggio. Gli uliveti secolari del Salento, le risaie del Vercellese, i vigneti del Chianti non sono semplici «panorami» ma l’esito di secoli di lavoro, tecniche agricole tramandate, scambi commerciali, visioni politiche. Capire un paesaggio significa leggere nel cibo i segni della storia, e l’esperienza gustativa si esalta quando sappiamo scorgere nel territorio le tracce di chi lo ha abitato, coltivato, trasformato. «Il paesaggio non si guarda, ma si fa. E se talvolta ci fermiamo ad ammirare le forme dei campi, le file degli alberi o le curve delle colline è perché l’uomo, nei secoli, ha saputo coniugare l’utilità con la bellezza.» Questa piccola dissertazione storico-geografica rivela come lo spirito e la cultura dei luoghi si materializzano in gusti, sapori, odori. E viceversa. Nel ricettario quattrocentesco di Maestro Martino, la presenza di piatti «alla lombarda» o «alla siciliana» già segnala una vivace pluralità di costumi locali; nel Rinascimento, Bartolomeo Scappi disegna la mappa di un’Italia con tradizioni – agricole e cittadine, aristocratiche e popolari – che non conoscono confini politici; Pellegrino Artusi, dopo l’Unità, trasforma la cucina in linguaggio nazionale, mantenendolo tuttavia entro il quadro secolare di una cultura dalle mille sfaccettature locali, unitaria non perché omogenea, ma perché condivisa. Quello di Montanari è un invito a scoprire che la relazione fra terra e cibo, geografia e cucina, è un racconto che parla di identità, cura, relazione, innovazione, in un fitto intreccio che dà forma al territorio che abitiamo e significato ai sapori che amiamo.
Milano : Dario Cimorelli, 2025
Abstract: Il volume, parte della collana Scritti, esplora il lavoro di tredici artisti italiani che, tra il 1957 e il 1977, si sono avvicinati all'animazione e al film in stop-motion per ampliare e completare la propria ricerca visiva. In un periodo segnato dalla straordinaria diffusione di Carosello – contenitore pubblicitario televisivo che ha profondamente influenzato stili di vita, immaginario collettivo e cultura visiva dell'Italia del dopoguerra – questi artisti hanno instaurato un dialogo fertile tra arte e animazione, dando vita a opere sperimentali e originali, sospese tra linguaggi. Gli artisti – Bruno Ceccobelli, Claudio Cintoli, Toni Fabris, Rosa Foschi, Giulio Gianini & Lele Luzzati, Paolo Gioli, Andrea Granchi, Manfredo Manfredi, Magdalo Mussio, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Marinella Pirelli e Mario Sasso – e le loro produzioni cinematografiche, spesso poco conosciute, diventano qui oggetto di riscoperta e valorizzazione. Attraverso saggi critici, immagini e documenti, il volume restituisce un mosaico inedito della ricerca artistica italiana del secondo Novecento, in cui animazione e arte si fondono in un linguaggio ibrido, libero e visionario.
Audino, 2025
Abstract: Che siate attori, avvocati, insegnanti, operatori sociali ma, anche, semplici mamme e papà, saper leggere ad alta voce significa dare corpo e presenza a un pensiero, rendendolo vivo per chi ascolta. Come tutte le competenze, la lettura ad alta voce non si improvvisa ma si apprende attraverso un percorso orientato. Non è solo una questione di dizione o di bella voce: serve capire che cosa si legge, per chi e in quale contesto, altrimenti anche il testo migliore diventa piatto, confuso. E chi ascolta, semplicemente, smette di ascoltare. Questo manuale traduce una pratica orale in forma scritta. Lezioni ed esercizi consentono di apprendere in modo chiaro, progressivo e accessibile. Una pratica da riscoprire, dedicata a tutti coloro che si prendono cura degli altri con la parola.
4. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Dritti al cuore di Porto: vai alla ricerca di opere d'arte negli atelier ; divertiti nelle Galerias ; naviga sul Rio Douro
Oasis : the masterplan / fotografie di Kevin Cummins ; [traduzioni di Giuliana Olivero]
Milano : Rizzoli, 2025
Abstract: Con il contributo di Noel Gallagher. Ogni band ha uno stile diverso. Non ho mai pensato che gli Oasis avessero un look. Altre persone lo credevano, ed è figo, ma io metterò sempre la musica prima delle scarpe. Le scarpe durano sei mesi. Le melodie vivono per sempre. (Noel Gallagher) Come nasce una band? Quali sono le innumerevoli forze che ne plasmano il suono, l'aspetto e l'identità? Nel 1993 gli Oasis firmavano con la Creation Records e si apprestavano a registrare il loro primo album. L'anno successivo iniziò con un piano ben preciso: la creazione degli Oasis. Al centro di questo progetto c'era il celebre fotografo Kevin Cummins, coinvolto per aiutare la band a trovare un'immagine che si adattasse al loro suono. In Oasis: The Masterplan, seguiamo Cummins mentre fotografa la band nel momento in cui i fratelli Gallagher definiscono la loro identità. I pensieri di Noel Gallagher su calcio, moda e musica e i suoi ricordi di quell'anno formativo si affiancano a quelli dello stesso Cummins. Pagina dopo pagina, vediamo come gli Oasis abbiano sperimentato con la moda e imparato a posare e presentarsi al pubblico, avvicinandosi all'estate del lancio del loro primo album, Definitely Maybe. Da quel momento in poi, la storia è ben nota. Questo libro svela quanto sia stato efficace il piano per portarli a quel punto.
Ancona : Il Lavoro Editoriale, 2025
I lumi in viaggio : itinerari nell'odeporica settecentesca / a cura di Elisa Bianco
Genova : Città del silenzio, 2025
I quaderni di Minerva ; 15
Abstract: Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi che si è tenuta il 21 marzo 2024 a Como, presso l'Università dell'Insubria. I saggi riflettono un approccio multidisciplinare, che rivela la complessità delle intenzioni, delle motivazioni e degli esiti, dei viaggi settecenteschi. Nel Settecento, prende corpo l'idea del viaggio inteso come conoscenza e, insieme, diletto, nello spirito classico del miscere utile dulci. Inoltre, proprio durante il secolo dei Lumi, la pratica del viaggio diventa una vera e propria arte, che coinvolge figure tra loro molto distanti, ma accomunate da una forte tensione verso la scoperta e il sapere, come Giovanni Fabbroni, Samuel Romanelli, Pehr Kalm, J.J. Björnståhl, Carlo Amoretti, Filippo Mazzei e Vittorio Alfieri, fino al capitano James Cook, icona dell'avventura (e della tragedia) legata al viaggiare in luoghi estremi.
[S.l.] : Ripleys Home Video, 2021
Abstract: Conversazione in Sicilia, il romanzo di Elio Vittorini, è ancora oggi quel nero meteorite psichico di cui parlava Franco Fortini. Jean-Marie Straub e Danièle Huillet ne hanno tratto questo film, magnifico, nel 1998: Sicilia! Un viaggio in treno lungo la Sicilia, un movimento capace di cristallizzarsi in voce, canto, nei gesti di alcune figure umane che recitano il testo di Vittorini, esposte sotto il sole crudele e accecante della Sicilia. Volti scolpiti in un violento bianco e nero, quasi minerale. Un treno, il litorale simile a suolo lunare, la sagoma nera dell'Etna: storie di arance, di impiegati del catasto, di viandanti, e poi donne simili a streghe dagli occhi color pece, arrotini burlesque e rivoluzionari. All'origine del film vi è una messa in scena, allestita da Straub e Huillet per il Teatro Francesco di Bartolo, Buti, nell'aprile del 1998 della quale presentiamo il video realizzato da Romano Guelfi.
[S.l.] : Altreconomia, 2025
Le talpe
Abstract: Spesso l'immagine dell'Italia è legata alla criminalità organizzata, ma esiste un'altra realtà. Questo libro racconta come il turismo responsabile possa trasformare i beni confiscati alle mafie in risorse per lo sviluppo socioeconomico e culturale, restituendoli alla collettività. Attraverso storie e testimonianze, scopriremo come questi luoghi, un tempo simboli di potere criminale, siano oggi strumenti di legalità, offrendo opportunità di lavoro, educazione e sensibilizzazione. Un viaggio tra cooperative turistiche come Addiopizzo Travel e Libera Terra, che promuovono un turismo consapevole e impegnato, capace di valorizzare i territori e contrastare l'illegalità. Un'indagine sul ruolo dello Stato, delle associazioni e dei cittadini nel combattere le mafie e nel costruire un futuro più giusto. Il turismo responsabile non è solo una forma di sviluppo sostenibile, ma anche uno strumento di cambiamento sociale, capace di generare consapevolezza e coinvolgere le nuove generazioni. Quest'opera include contributi inediti di Rossana Messina, figura chiave nel turismo responsabile, il cui lavoro ha ispirato questo percorso, introdotti da Giuseppe Montemagno, Anna Bucca e Michele Carelli, di Arci Sicilia. Con la prefazione di Nunzia Borrelli, Università degli Studi di Milano Bicocca e la postfazione di Maurizio Davolio, presidente di Aitr.