Trovati 855488 documenti.
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[Milano] : Ponte alle Grazie, 2013
Inchieste ; 29
Abstract: Un legame perverso, che continua a segnare il destino dell'Italia. Questo è il rapporto tra mafie e banche nel nostro paese, un connubio tra due poteri che hanno in comune il medesimo obiettivo: i soldi. Da una parte, l'esigenza dei mafiosi di riciclare o coprire i proventi delle attività criminali, dall'altra la logica del profitto perseguita dalle banche, magari chiudendo un occhio sull'affidabilità di certi clienti. L'inchiesta condotta dagli autori raccoglie alcune fra le storie più significative che emergono ogni giorno in Italia, tristemente definito il regno delle mafie e delle banche. Un regno in cui nessuno chiede conto agli istituti di credito, chiusi nella loro aura di rispettabilità, del loro oggettivo sostegno alla criminalità organizzata. Un regno che mai potrà cambiare fino a quando il sistema legislativo non avrà deciso di far pagare sul serio, ai custodi del nostro denaro, la responsabilità di aver permesso che i risparmi dei cittadini onesti possano mescolarsi con le ricchezze di chi trae profitto dalla violenza, dal sopruso e dalla morte.
La lira d'Italia : immagini e allegorie nella storia repubblicana / Mario Traina
[Roma] : Mediocredito centrale, c2001
Roma : Carocci Faber, 2008
Abstract: Il volume è un dizionario della lingua italiana dei segni, il codice gestuale che, con importanti varianti locali, la maggior parte dei sordi adoperano: mediante questo codice i sordi possono non solo scambiarsi messaggi ma anche spingersi ai livelli pù elevati della comunicazione.
Le lingue dei segni : storia e semiotica / Tommaso Russo Cardona, Virginia Volterra
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Le lingue dei segni sono le forme di comunicazione visivo-gestuali delle comunità sorde. Oggi gli studiosi di linguistica le considerano l'unica forma di comunicazione, accanto alle lingue vocali, a cui è possibile attribuire lo statuto di lingua a tutti gli effetti. Dunque, l'unica altra manifestazione della capacità umana di sviluppare un sistema comunicativo potente, complesso e pervasivo, in grado di accompagnarci in tutte le attività della vita quotidiana, così come di dare una forma al nostro pensiero. Come tutte le lingue, anche quelle segnate si possono studiare in relazione ai tratti distintivi e universali del linguaggio umano, ma anche in rapporto ai caratteri storici e alle caratteristiche socioculturali delle comunità che le utilizzano. Questo libro ricostruisce entrambi gli aspetti, basandosi sulle ricerche compiute in campo internazionale e nazionale dai principali studiosi e dagli stessi autori.
Laterza, 2013
Abstract: Chi vincerà la sfida dei prossimi anni, la politica o l'antipolitica? Massimo D'Alema va controcorrente e scommette su una sinistra rinnovata per fermare l'avanzare di movimenti di impronta populistica. In questa lunga intervista si sommano la cronaca dei trent'anni passati con autocritiche finora mai pronunciate e punti fermi ribaditi. D'Alema pensa a una sinistra più europea per contrastare l'eterno ritorno del nuovismo, il mito della società civile, le suggestioni tecnocratiche. La sinistra controcorrente di D'Alema si libera dagli ingombranti fardelli del passato ma non accetta le scorciatoie liberiste in economia e plebiscitarie nel sistema politico. È una sinistra che lascia ai più giovani una lettura severa del recente passato ma anche la traccia per diventare classe dirigente.
Marsilio, 2013
Abstract: Il problema di chi entra in politica è la definizione della propria identità. Nel pensiero di Mario Monti è presente una singolare rappresentazione, per cui sarebbe preferibile se le forze politiche si allineassero secondo la loro maggiore o minore propensione alle riforme piuttosto che sull'asse tradizionale destra-sinistra. Di questa semplificazione il Professore si serve per far coincidere la difesa delle azioni del suo governo passato con l'adozione dell'agenda Monti, il programma della sua coalizione. Ma se un programma lo può scrivere chiunque, l'identità politica, in base a cui si formano le volontà dei cittadini, non si può improvvisare. Franco Debenedetti individua nel proposito di Monti di cambiare radicalmente il discorso politico in Italia il suo vero Peccato Capitale, e lo mette a nudo in questo libro. Per comprendere la radice ideologica di questo peccato l'autore ripercorre la vita e le opere di Monti e del suo governo nel 2011-2012 in relazione a fenomeni più complessi e alle loro radici storiche: l'Europa, origine e fine del governo Monti; l'ambivalenza che noi europei sentiamo tra libertà e giustizia, tra democrazia e vita morale; la contrapposizione tra euroentusiasti ed euroscettici, i quali, con grossolana approssimazione, vengono fatti coincidere con i sostenitori e gli avversari del governo Monti; una ricostruzione inedita del vertice di Bruxelles di giugno 2012, l'episodio più significativo di politica europea del governo Monti.
Sotto il segno di Saturno / Susan Sontag ; traduzione di Stefania Bertola
Torino : Einaudi, [1982]
Nuovo politecnico ; 129
Milano : Angeli, c1980
Collana di storia urbana ; 2
Roma : Newton Compton, 1974
Major paperbacks ; 10Sezione di storia e politica
Bompiani, 2012
Abstract: La storia dello spazio italiano inizia alla fine del Trecento, ma sarà l'Ottocento a segnare l'avvio delle ricerche sui razzi in chiave più scientifica seguendo gli inglesi che per primi li costruivano e li impiegavano a scopo bellico. Dopo la Seconda guerra mondiale la Marina e l'Aeronautica arruolano due scienziati tedeschi per affrontare la tecnologia dei razzi. E negli anni Sessanta sarà Luigi Broglio a diventare il vero padre dello spazio italiano realizzando il primo satellite italiano San Marco per indagare l'atmosfera. Un'avventura straordinaria per un'Italia coraggiosa che amava le sfide: in quel periodo l'Italia conquisterà il suo ultimo Nobel scientifico con Giulio Natta. La nascita nel 1988 dell'Agenzia Spaziale Italiana darà il via a un vero programma di esplorazione su vari fronti di ricerca cosmica e alla importante collaborazione per la stazione spaziale internazionale. Un libro documentato che è una lunga storia di uomini: visionari, scienziati, tecnologi e politici che hanno sostenuto l'idea dell'esplorazione dello spazio. Una storia che ha generato nuova scienza, nuove tecnologie e favorito lo sviluppo del Paese a livello internazionale in un campo d'avanguardia.
Roma : Gambero Rosso, 2009
Abstract: La cucina italiana è oggi più che mai un "marchio" fortissimo, sinonimo di piatti ricchi di sapori e profumi che tutto il mondo ci invidia. Piatti che è un piacere cucinare. Un piacere che raddoppia quando si ha a disposizione l'attrezzatura giusta. Da qui prende le mosse questo libro realizzato da Gambero Rosso in collaborazione con Lagostina. Ecco allora che il libro non segue la classica scansione in antipasti, primi, secondi e dolci. A fare da filo conduttore ci sono i recipienti di cottura (casseruole alte e basse, padelle, pirofile, wok). E così si scopre che per far bella figura a tavola non serve l'attrezzatura di un ristorante.
Italiani mangiapatate : fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese / David Gentilcore
Il Mulino, 2013
Abstract: Arrivata dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la patata è stata probabilmente l'alimento che più ha contribuito a far uscire l'Europa dalla fame. Eppure in Italia per lungo tempo non ha avuto fortuna. Solo nell'Ottocento si diffuse ampiamente, soprattutto come coltivazione di montagna. La patata modificò il regime alimentare degli italiani, contribuendo a emancipare le campagne dalla sottoalimentazione, migliorando il tenore di vita. E ciò avvenne sotto la spinta congiunta delle carestie e dell'opera educativa di alcuni spiriti illuminati, che vinsero il sospetto o il disprezzo per quell'esotico alimento. In un viaggio sorprendente attraverso memorie di viaggiatori e libri di cucina, trattati e letteratura Gentilcore racconta una vicenda ancora largamente sconosciuta nella quale si specchiano oltre due secoli di storia sociale, economica, culturale del nostro paese.
Dall'uniforme sabauda a quella italiana / Carla Cavelli Traverso
Torino : Centro Studi Piemontesi, c2000
Salani, 2013
Abstract: Questa è la storia di Ulisse. Non c'è molto da dire. È la storia di come dopo aver portato gli eroi alla guerra, il cavallo dentro le mura, Elena da Menelao, i suoi compagni nella grotta del ciclope, Circe all'amore, la sua nave nel vortice di Cariddi, e dopo aver convinto Calipso a lasciarlo andare, Nausicaa a innamorarsi, il cane Argo a riconoscerlo, Telemaco a saperlo ritrovare e Penelope a farsi amare, Ulisse si mise a riposare sugli scogli di Itaca guardando il mare color del vino.
Padova : Cedam, 2012
Abstract: Da circa un ventennio, la Cina occupa una posizione di rilievo nello scenario internazionale, continuando a stupire per forza e capacità di crescita, ma evidenziando nello stesso tempo squilibri e contraddizioni. Numerose sono le imprese che, sulla scia della globalizzazione, hanno guardato e investito su un mercato emergente e ricco di opportunità come quello cinese, trovandosi ad affrontare problematiche ad alta complessità, connesse a un mercato distante non solo geograficamente, ma anche culturalmente.
Il Mulino, 2011
Abstract: Il tormentato passaggio dal Rinascimento alla Controriforma avrebbe condizionato, oltre alla vita degli individui, anche gli assetti politici, la società e la cultura della penisola, contribuendo nel lungo periodo a costruire, nel bene e nel male, la nostra fisionomia identitaria. Le trasformazioni epocali del Cinquecento italiano sono il filo conduttore delle indagini storiche di Gigliola Fragnito, che il volume ricapitola mettendone in risalto al tempo stesso la ricchezza e la lunga coerenza. Organizzato secondo i temi forti delle istituzioni ecclesiastiche, delle corti cardinalizie romane, del dissenso religioso, del rapporto fra i letterati e la Chiesa e da ultimo della censura, Cinquecento italiano offre così, in un percorso fra religione, cultura e potere, un'illuminante e originale lettura di quell'evoluzione del cattolicesimo romano e della sua presa sulla società che impronta di sé l'ingresso dell'Italia nell'età moderna.
Salani, 2013
Abstract: Rafe è un ragazzino introverso, per niente popolare, ma ha una fervida immaginazione. Ha appena cominciato le scuole medie e la sua strategia di sopravvivenza in questo nuovo mondo è mantenere un profilo basso. Ciò non gli impedisce di essere preso di mira da Miller the Killer, il bullo della sua classe. Durante il discorso di apertura dell'anno scolastico, il preside della scuola distribuisce un libretto con il Codice di Comportamento dell'istituto, una lista di 112 regole. Rafe ha un'illuminazione, gli serve una grande impresa, ecco cosa farà: trasgredirà tutte le regole, una per una. Inizia così una rocambolesca infilata di... disastri! Età di lettura: da 11 anni.
Finale di partito / Marco Revelli
Einaudi, 2013
Abstract: La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i contenitori politici novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una oligarchia, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione epocale dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva fordista massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.
Antropologia : storia italiana di una disciplina e sue future prospettive / Brunetto Chiarelli
Roma : Aracne, 2013
Aracne ; 5
Abstract: Il complesso delle discipline che va sotto il nome generico di Scienze antropologiche si origina e si sviluppa nella cultura europea della seconda metà del secolo scorso e nella prima metà di questo, in conseguenza del chiarimento della posizione e della collocazione della nostra specie nel Mondo della Natura (Linneo, 1758) e sull'onda di stimolazioni conoscitive promosse dalle teorie darwiniane sull'evoluzione per selezione naturale (Darwin, 1859 e 1871). Fu quindi questa esigenza filosofica, oltre alla spinta classificatoria della eterogeneità fisica e delle diversità delle culture delle differenti popolazioni umane, scoperte e descritte dai viaggiatori e dai colonizzatori europei, a stimolare l'organizzazione di discipline dedicate dalle studio delle origini, della variabilità fisica e delle diversità culturali. È partendo da queste origini e da queste basi naturalistiche che si devono interpretare la consistenza e il ruolo attuale delle discipline antropologiche e impostarne le future prospettive.