Trovati 855480 documenti.
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[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Ogni donna, prima o poi, deve confrontarsi con la figura della madre: amata, odiata, temuta, criticata. Quella stessa voce interna che per anni ti ha fatto dire non sarò mai come lei ti spinge, a un certo punto, a voler conoscere meglio la persona che, nel bene e nel male, ha dominato la tua esistenza. Ed ecco che Ruth Reichl, importante critica culinaria e famosa scrittrice, dalla cucina è scesa nel seminterrato e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone che conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, - la Regina delle muffe della Parte più tenera - la madre che non sapeva cucinare eppure, come si scopre pagina dopo pagina, le ha insegnato tutto. Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e l'anticonformismo che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita personale sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la sua vita.
Anni spezzati : storie e destini nell'Italia della shoah / Lia Frassinetti, Lia Tagliacozzo
Firenze : Giunti progetti educativi ; Roma : Comunità ebraica di Roma, 2009
Abstract: Quattro storie, quattro possibili esiti di un momento storico che ha cambiato le sorti del mondo. Uno scorcio sulle vite di personaggi reali che della persecuzione nazifascista degli ebrei sono stati protagonisti, e hanno deciso di condividere la loro esperienza. Età di lettura: da 12 anni.
I giorni della paura / Daniele Mastrogiacomo
Roma : E/O, copyr. 2009
Abstract: Daniele Mastrogiacomo, un inviato di Repubblica fu catturato dai talebani e trascinato attraverso l'Afghanistan, non in una prigione isolata ma per montagne, villaggi, campi di oppio, in un confronto-scontro continuo e tesissimo tra mentalità e stili di vita e concezioni del mondo lontani anni luce. La forza di questo racconto è nella capacità di Mastrogiacomo di andare oltre l'esperienza dell'inviato o del sequestrato per arrivare al nocciolo dell'esperienza umana della paura dell'altro. È l'esperienza del cuore di tenebra delle civiltà diverse, del mondo oscuro e violento che vediamo come nostro nemico, dell'attrazione che comunque esercita su di noi e del desiderio di capire. Daniele racconta come veramente sono andate le cose, attraverso una narrazione tersa che mozza il fiato e che ricostruisce le violenze e le percosse, i dialoghi con i giovani talebani sull'amore e sulla fede, addirittura le partite di calcetto tra una finta esecuzione e una vera, la fine dei suoi compagni di prigionia, la lotta per sopravvivere, le attese, i pianti, i cieli e i paesaggi stupendi dell'Afghanistan.
Roma : Lapis, copyr. 2009
Abstract: Perché somigliamo ai nostri genitori ma allo stesso tempo siamo così diversi? È vero che. discendiamo dalle scimmie? Cos'è una specie? E cosa significa evoluzione.? Charles Darwin, il padre della teoria dell'evoluzione, è pronto a rispondere a tutte le tue domande per spiegarti come sono nati e come si sono trasformati gli esseri viventi sul nostro Pianeta: dagli alberi alle piante, dai fiori agli animali, uomo compreso. Sarà proprio lui a farti da guida in un'avventurosa esplorazione della natura e dei suoi meravigliosi abitanti. Altri importanti scienziati ti porteranno nei loro laboratori per parlarti di mutazioni e Dna, insieme a loro imparerai i rudimenti della genetica e le basi dell'ereditarietà. Ti divertirai a osservare i rituali di corteggiamento degli animali per assicurarsi la continuazione della specie, scoprirai l'importanza delle estinzioni di massa negli equilibri della natura e alla fine del viaggio saprai anche cosa fare per la salvaguardia del nostro Pianeta e della vita che sboccia ogni giorno attorno a noi. Età di lettura: da 11 anni.
Nessuno ha lasciato il Vietnam / Harold G. Moore, Joseph L. Galloway
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Oggi i nostri volti di giovani ormai vecchi, scavati dalle febbri e dalle notti insonni, ci fissano impietriti, come estranei sperduti e dannati, dalle foto ingiallite conservate nelle scatole di cartone. Abbiamo ricostruito la nostra vita, abbiamo trovato un lavoro, ci siamo sposati, abbiamo creato una famiglia e atteso con pazienza che l'America rinsavisse. Ma nessuno di noi ha lasciato il Vietnam uguale a prima. Sì, eravamo soldati un tempo, quando eravamo giovani. E ora che siamo vecchi, siamo ancora soldati. Siamo soldati che piangono i giovani uomini e le giovani donne che sono morti su altri campi di battaglia, in altre parti del mondo, decenni dopo che la nostra guerra era finita così male. È facile dimenticare i numeri, ma come dimenticare le facce, le voci, le grida dei ragazzi che ti sono morti accanto? Anche chi di noi è riuscito a tornare a casa, non era affatto il giovane che era sbarcato lì. Gli studenti e gli scolari non mandano più a memoria i nomi e le date delle grandi battaglie, e forse è un bene, forse è un primo passo verso un mondo in cui le guerre non saranno più necessarie. Forse. Ma noi ricordiamo quei giorni e i nostri compagni. Perché nessuno di noi ha lasciato il Vietnam per davvero.
Milano : Regione Lombardia, 2008
9. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, stampa 2009
Abstract: Perché proprio a me? Quante volte mi sono sentito rivolgere, nella mia lunga vita di medico, questa domanda. Quante volte l'ho immaginata sorgere d'improvviso dentro la coscienza, come un potente colpo che ferisce l'anima; quante volte l'ho vista silenziosa, ma più penetrante di una voce urlata, brillare dentro agli occhi che hanno incrociato il mio volto. Così scrive Umberto Veronesi nella Prefazione a questo libro, in cui Melania Rizzoli racconta la sua personale battaglia contro il cancro da un duplice punto di vista: quello di medico che ha lungamente lavorato in un reparto oncologico, e quello di paziente affetta da un tumore del sangue. Forte di una profonda fiducia nei progressi della ricerca e di un innato ottimismo, dopo il fallimento delle terapie classiche Melania ha intrapreso la strada del trapianto di cellule staminali, che dà risultati impensabili fino a vent'anni fa e ha cambiato il destino di alcuni tipi di tumore maligno, una volta definiti senza speranza.
Se lo riconosci lo eviti / Melania Rizzoli ; prefazione di Umberto Veronesi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Il cancro si può prevenire. E di cancro si guarisce con sempre maggiore frequenza. È questo il messaggio del nuovo libro di Melania Rizzoli. Un libro dedicato a tutti coloro che sono interessati a ascoltare e riconoscere i campanelli di allarme che il nostro corpo ci manda per segnalare un disturbo. Con un linguaggio divulgativo ma preciso, l'autrice ci fornisce, per ogni parte del fisico, organo dopo organo, una descrizione generale della patologia neoplastica che può insorgere, facendo luce sui sintomi, la diagnosi e la terapia da seguire. Dopo essere stata protagonista, come paziente e come medico, di una battaglia vittoriosa contro un tumore del sangue - vicenda narrata nel suo precedente libro Perché proprio ame? - l'autrice condivide con noi altre testimonianze di malattie tumorali vissute, e per la maggior parte superate, da personaggi noti che non hanno esitato a rendere pubblico il loro dramma privato. Perché solo parlandone - di quella che ancora viene chiamata la malattia del secolo - si stimola la prevenzione medica, una pratica continuamente trascurata e che invece è un antidoto potentissimo a un male che non ha più nessuna ragione di essere definito incurabile. (Prefazione di Umberto Veronesi)
Quali mani asciugheranno le mie lacrime? / Mariatu Kamara con Susan McClelland
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Quando in Sierra Leone la guerra civile raggiunge il culmine, la piccola Mariatu ha dodici anni. Da un giorno all'altro le sue giornate spensierate a Magborou, il tranquillo villaggio in cui vive, sono stravolte dalla minaccia rappresentata dai ribelli armati, che incendiano, devastano, torturano e uccidono. Per sottrarsi ai loro attacchi è costretta a cercare rifugio nella boscaglia con la sua famiglia, dove ben presto le provviste iniziano a scarseggiare. Nel disperato tentativo di procurarsi cibo in un villaggio vicino, Mariatu viene sorpresa dagli insorti. Molti di loro sono suoi coetanei, ma non meno spietati degli adulti. I bambini soldato la costringono ad assistere a orrori e violenze inimmaginabili, per poi offrirle la libertà in cambio di un'atroce punizione. Quale mano vuoi perdere per prima? le chiede il capo dei guerriglieri. E il suo machete scende con violenza sui polsi della bambina amputandole entrambe le mani. Miracolosamente Mariatu riesce a mettersi in salvo in un ospedale, dove scoprirà di portare in grembo - lei, così giovane - il frutto di una violenza sessuale. E solo la prima tappa di un lungo cammino che la farà ricongiungere alla sua famiglia in un campo profughi, che la porterà a mendicare per le strade di Freetown, e poi, finalmente, a fuggire dall'inferno per l'intervento di un'organizzazione umanitaria grazie alla quale volerà fino in Canada.
Il terremoto di Sara : L'Aquila, 6 aprile, ore 3.32 / Sara Ciambotti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È notte fonda quando la terra comincia a tremare. A L'Aquila e dintorni la gente si riversa nelle strade e assiste impotente allo spettacolo della devastazione. Le crepe avanzano spietate fino a squarciare i muri, le pareti collassano e mettono a nudo migliaia di piccole intimità domestiche. Improvvisamente, sotto il cielo dell'Abruzzo si stende un panorama di camere da letto ribaltate, armadi scardinati, dispense a cielo aperto e water sradicati. È questo il nuovo mondo in cui Sara e i suoi concittadini si trovano a vivere. Da un momento all'altro le loro abitazioni e i loro affetti sono stati inghiottiti dalla terra. Adesso non resta che cominciare una nuova vita nel microcosmo improvvisato di una tendopoli. Ma come si può ripartire da zero mentre là fuori è tutto un frastuono di gente che fa la fila per andare in mensa, che litiga per contendersi una coperta, che sbraita per avere una tenda più grande? Come si può pensare al domani quando l'oggi è una distesa di macerie attorno alla quale si accalca un'umanità completamente spaesata? Sara è fra quelle persone fin dal primo giorno, sfollata fra gli sfollati, e registra tutto quello che le succede intorno: guarda il coraggio e le miserie dei suoi compagni di sventura e osserva quel che resta della sua città. Il suo è lo sguardo di un animale che fugge da un bosco in fiamme: ha il terrore negli occhi e corre alla ricerca di un rifugio provvisorio, in attesa che tutto torni come prima. Ma Sara lo sa bene. Niente torna.
Tre volte no / Boris Pahor ; [con Mila Orlic]
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il fascismo ci aveva portato via le scuole, la lingua, persino i nomi. Tutto ciò che poteva esprimere, anche vagamente, la nostra identità nazionale fu cancellato. Boris Pahor era solo un bambino quando a Trieste fu proibito parlare sloveno. L'italianizzazione forzata, imposta dal fascismo alla città multiculturale in cui era nato e cresciuto, lo segnò per sempre. Studente più volte bocciato, seminarista per ripiego, soldato dell'esercito italiano, antifascista militante, deportato politico, insegnante e infine scrittore acclamato, Pahor ripercorre qui gli snodi della sua esperienza scandita dai tre no che oppose con uguale fermezza al fascismo, al nazismo e al comunismo. Attraverso il racconto personale - dall'incendio della Casa di cultura slovena ai campi di concentramento, dalle memorie di infanzia al primo amore salvifico - l'autore di Necropoli ricorda ai troppi che vogliono dimenticare che il fascismo non fu un regime tollerante, ma incarnò un male violento e oppressivo. E ripete che è giusto commemorare le vittime della barbarie delle foibe, ma è altrettanto necessario ammettere prima i soprusi di una dittatura senza pietà nei confronti delle minoranze. Perché la tragedia delle terre di confine nasce proprio dai silenzi di una memoria troppo indulgente con se stessa.
La verità obliqua di Severino Casara / Alessandro Gogna, Italo Zandonella Callegher
Scarmagno : Priuli & Verlucca, copyr. 2009
Abstract: Severino Gasara dichiarò di aver effettuato da solo, il 3 settembre 1925, la prima ascensione degli Strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. La vicenda, che tanto ha appassionato l'opinione pubblica alpinistica, ha comportato per il protagonista due processi e un'intera vita all'ombra del generale sospetto, se non della precisa condanna. Se si prendono in considerazione solo i fatti storici, non si può arrivare a un verdetto definitivo, neppure nel 2009. Ma con gli occhi dell'interpretazione storica e con un'analisi avvincente e puntuale (e non solo oggettiva) dei fatti si può illuminare ulteriormente quella che si rivela essere sempre di più una verità obliqua.
Vodka, ci sei? Sono io, Chelsea / Chelsea Handler ; traduzione di Giuseppe Manuel Brescia
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In fondo in fondo, Chelsea Handler è una ragazza perfettamente normale, come tante. Le storie che l'autrice, una comica di enorme successo negli USA, ci racconta in questo libro potrebbero capitare a chiunque. A pensarci bene, a quale giovane donna non è mai successo di trovarsi circondata da massaggiatrici asiatiche convinte di avere a che fare con una lesbica, solo per un piccolo equivoco? O di fingere di essere in luna di miele col proprio padre con l'innocente scopo di ottenere dei posti migliori sull'aereo? O di ritrovarsi con un fidanzato che ha relazioni alquanto poco chiare con cani di piccola taglia? O di essere scaricata da un boy friend dalla eclatante capigliatura rossa mentre un altro uomo sta acquattato per non nobili motivi sotto il letto? O di essere prima fermata dalla polizia stradale per guida in stato di ebbrezza per poi essere arrestata e sottoposta a una perquisizione a luci più che rosse? Diciamocelo, in tutta onestà: sono situazioni comunissime, del tutto ordinarie. O no? In effetti un lettore distratto potrebbe essere indotto da questo libro a pensare che Chelsea passi la sua giornata a bere roba alcolicamente parecchio carica, o a fare sesso o a comportarsi in modo diciamo - inappropriato. Ma, forse, a pensarci bene, anche una lettura più approfondita darà lo stesso esito...
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Questo volume, un classico della divulgazione scientifica, raccoglie alcuni dei più importanti contributi di Stephen Jay Gould sulla storia naturale e le teorie evoluzioniste. Con il suo stile diretto e ironico, Gould spazia tra gli argomenti più disparati: da Darwin all'evoluzione degli esseri umani, dall'anatomia comparata alle teorie scientifiche dell'età vittoriana. Ma Gould racconta come la scienza può essere anche usata per comprendere la discriminazione di precisi gruppi sociali o minoranze, o per dare un'interpretazione inedita dei cambiamenti apportati a Topolino dai disegnatori nel corso degli anni.
No globul : sopravvivere a una malattia rara e a medici comuni / David Lubrano
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: David Lubrano si guadagna da vivere regalando risate. Livornese tagliente, nel 1992 viene reclutato a Striscia la notizia. Per una crudele beffa del destino, proprio in quell'anno, vissuto nella galassia rutilante e ridanciana di Antonio Ricci, comincia la sua odissea tragica. Malori inspiegabili, esami clinici sballati, medici che si lanciano in ipotesi disparate. E superficiali. Dopo un tour per ospedali, arriva la diagnosi: David è affetto da Emoglobinuria Parossistica Notturna (EPN). Con questo nome non sembra una cosa seria, eppure è una patologia del sangue grave e rara, talmente rara da essere definita orfana. In altre parole, una malattia su cui non s'investe un soldo in ricerca perché ce l'hanno solo in quattro. No globul è il racconto tragicomico di oltre dieci anni di calvario: tragico perché ripercorre le esperienze di un uomo che vede la morte in faccia e descrive ambienti squallidi e dolenti, ma anche comico perché David non perde mai il suo spirito e, con penna affilatissima, mette in luce gli aspetti ridicoli e grotteschi in ogni situazione, come nella guerra fra malati per un albero porta-flebo o nella prassi ospedaliera, spesso indelicatamente disinvolta, del clistere. Con una finissima e talvolta scomoda analisi psicologica di pazienti, medici e parenti, e con una critica corrosiva della sanità italiana, questo è un libro importante che emozionerà tutti, anche chi per sua fortuna non ha mai messo piede in ospedale.
Toccami il cuore : amori, sentimenti e passioni della mia vita / Dalila Di Lazzaro
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Quando Dalila si mette in ascolto del cuore, ecco che esso le parla d'amore. Le racconta dell'affetto ricevuto e di quello regalato, nel corso di una vita vissuta con intensità, in ogni momento. Dagli innamoramenti giovanili - fatti di slancio e passione - alle relazioni più mature e coinvolgenti della donna divenuta ormai icona del cinema italiano, Dalila sceglie di raccontare le storie, gli incontri, gli affetti più cari di un'esistenza spesa a inseguire quella verità dei sentimenti capace di trasformare ogni giorno in un miracolo d'amore. Accanto alle vicende vissute in prima persona, Dalila accosta altre voci: frammenti di storie semplici e discrete, confidenze raccolte da amici e conoscenti, noti e meno noti, ma ugualmente rappresentativi di quella grande avventura che è la vita di chi crede all'amore. Il tutto per dare vita al romanzo autobiografico di una scrittrice capace di coinvolgere, emozionare, commuovere. Per ricordarci che l'amore è più forte di tutto.
Angelo smarrito / Angelo Starinieri
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Un uomo sta tornando a casa. È ricco, ha un ottimo lavoro, una famiglia. Gli è morto da poco un figlio, e ora è arrivata un'accusa di corruzione. Un'accusa ingiusta, ma i suoi beni saranno confiscati. Quest'uomo è stanco, si siede su una panchina: mi riposo un poco, pensa. Su quella panchina rimarrà per quattro anni. Fare il clochard non è una scelta romantica, lo diventi senza saperlo, è come addormentarsi lentamente. Angelo ha vissuto una storia di ordinaria miseria, ma non ha mai smesso del tutto di essere se stesso. Vede nell'animo dei suoi compagni la disperazione, la pazzia, la malattia e comincia a fare qualcosa per loro. Dalla sua panchina di piazza Cadorna a Milano ha organizzato mostre, ha fatto la torta più lunga del mondo, ha ottenuto tende per dormire al riparo dal gelo e una roulotte per cucinare un pasto caldo. Angelo ha vinto una terribile prova di resistenza umana e di dignità ed è tornato a vivere.
Figlia della seta / Anneli Schinkel ; traduzione di Alessandra Petrelli
Milano : TEA, 2009
Abstract: La lettera è arrivata a marzo: è stato un miracolo che sia arrivata, visto che era indirizzata al vecchio recapito di Colonia dove non abitiamo più da tredici anni. Lo Stato coreano offre la possibilità a trenta ragazzi adottati in tutto il mondo di visitare il loro Paese d'origine e di familiarizzare con la sua cultura. Anneli Schinkel ha 21 anni quando questa lettera le offre la possibilità di compiere un viaggio in Corea, il suo Paese natale e dove fu abbandonata appena nata sui gradini di un orfanotrofio. Per lei si realizza un sogno, e così, con le poche notizie che ha a disposizione - un nome assegnatole dalle autorità coreane e una data di nascita vaga - decide di sfruttare l'occasione per mettersi alla ricerca dei propri genitori. Una ricerca che la porta non soltanto a conoscere l'incredibile verità sul suo passato, ma anche a ritrovare una famiglia numerosa e ansiosa di riabbracciarla.
Gardolo : Erickson, copyr. 2009
Abstract: Un gufo saggio e riflessivo e una volpe lesta e astuta guidano il bambino in un percorso completo per il potenziamento delle abilità di problem solving. Il primo con fare rassicurante darà istruzioni e consegne, la seconda stimolerà riflessioni metacognitive per attivare processi di autovalutazione volti all'acquisizione stabile delle competenze del buon risolutore di problemi. Nato come applicazione pratica del test SPM (Test delle abilità di soluzione dei problemi matematici) e basato sui contenuti degli obiettivi ministeriali per il secondo ciclo della scuola primaria, il volume è diviso in due parti. Nella prima sono presentati problemi in cui viene esercitato l'intero flusso delle componenti identificate dalla letteratura come le fasi basilari del processo risolutorio (comprensione, rappresentazione, categorizzazione, piano di soluzione, svolgimento e autovalutazione). Nella seconda parte le stesse competenze sono approfondite con attività da svolgere individualmente o in gruppo. Le varie sezioni del libro non devono essere necessariamente seguite in ordine ma possono essere utilizzate flessibilmente a seconda del livello di padronanza e delle difficoltà del bambino. Tale strutturazione è volta proprio a far sperimentare il rapporto di interdipendenza dinamica tra le diverse componenti.
Io mi ricordo / a cura di Banca della memoria
Einaudi, 2009
Abstract: Ricordi e testimonianze di persone varie sul Novecento italiano.