Trovati 855198 documenti.
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I miei viaggi fuori dal corpo : l'eccezionale esperienza dei viaggi astrali / Robert A. Monroe
Corbaccio, 2026
Abstract: Cosa succede quando la coscienza esce davvero dal corpo? Che cosa accadrebbe se la coscienza potesse davvero lasciare il corpo, viaggiare nello spazio e nel tempo, incontrare vivi e defunti, esplorare mondi paralleli e regioni che somigliano a paradisi e inferni, ma non appartengono a nessuna religione? In questo grande classico, Robert A. Monroe racconta con lucidità clinica centinaia di esperienze fuori dal corpo, nate inaspettatamente e poi via via esplorate in modo sempre più sistematico. Attraverso esperimenti verificabili nel mondo fisico, studi di laboratorio, viaggi in «localizzazioni» dove il pensiero crea la realtà e la morte è solo un passaggio, Monroe contesta l'idea che la coscienza sia un semplice prodotto del cervello. L'opera unisce rigore sperimentale, introspezione psicologica e visione cosmica, offrendo al lettore non solo un affascinante resoconto personale, ma anche una sfida radicale alle nostre certezze su vita, sogno, tempo, anima e destino umano.
Buio / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
M
Abstract: Una casa a un euro: per Tilda, ragazza tedesca di origini italiane, è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e una villa in Sardegna è ciò che fa per lei. Botigalli è il sogno di ogni architetto appassionato di restauri: un villaggio abbandonato in cima alle montagne della Barbagia, una cinquantina di abitazioni e una sola strada che porta alla pittoresca chiesa. Inoltre si tratta di un cambio radicale: lavoro manuale, solitudine e buon cibo. Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. Il paese, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate del 1982 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti i suoi abitanti hanno trovato la morte. Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite, l'anziano Silvio, rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio nonostante un giornalista si presenti da lui ogni domenica per cercare di convincerlo a raccontare la sua tragica storia. E Tilda, suo malgrado, vi si troverà improvvisamente catapultata dentro. Fare luce nel buio di quegli anni sarà l'unico modo per uscirne… illesa. Perché in questa terra aspra e isolata, sono successe, e ancora succedono, cose terribili. L'ultimo thriller di Vera Buck vi terrà incollati alle pagine con i suoi personaggi, l'ambientazione mozzafiato e le atmosfere inquietanti.
L'attesa del ritorno / Sally Carson ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2026
Abstract: L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare "L'attesa del ritorno" un capolavoro dimenticato. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.
L'opera perfetta : vita e morte di Masaccio / Alessandro Masi
Pozza, 2026
Abstract: Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un’“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L’opera perfetta è anche l’analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell’arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un’esperienza emotiva e d’impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell’opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».
Le donne che sfidarono gli dei / Hannah Lynn
Newton Compton, 2026
Abstract: Quando si è sposata per la prima volta, a dodici anni, Otrera sognava un'unione fatta d'amore. Un vero legame. Anni dopo, ridotta in miseria accanto a un marito violento, ha capito che con un uomo un rapporto del genere non può esistere. Per una donna, non resta che accettare il destino che le è stato imposto. Ma lei decide di ribellarsi. Radunando le donne intorno a sé, Otrera reagisce. Senza pietà. Perché le è chiaro che, quando il potere è nelle mani degli uomini, la libertà non viene concessa: si conquista con il sangue. Ed è un prezzo che è più che disposta a pagare se significa costruire una nuova vita per tutte, lontana dai loro aguzzini. Ma una comunità di donne – un esercito di donne – non può che attirare l'odio degli dèi e degli uomini. Questa è la storia di Otrera e delle prime Amazzoni.
Roma : Gedi, 2026
Limes : rivista italiana di geopolitica ; 01/2026
Dei delitti e delle pene : carcere e penalità nel 21. secolo / Cinzia Sciuto ... [et al]
Roma : Micromega, 2026
Stiamo tornando al Medioevo / Giuseppe Sergi
Roma ; Bari : Laterza, 2026
I Robinson. Letture
Abstract: Ogni volta che qualcosa non va, sentiamo ripetere la frase: «Stiamo tornando al Medioevo!». Può essere un sistema scolastico traballante o una crisi economica e sociale, sempre ritorniamo a quei ‘secoli bui’, a quel periodo di transizione e di tabula rasa che tanto ci spaventa e, paradossalmente, tanto ci affascina. Ma il Medioevo che pensiamo di conoscere non è mai esistito. I ‘secoli bui’ popolati da servi della gleba o quello luccicante di cavalieri, corti e tornei, nascondono una verità storica ben più complessa e affascinante. Giuseppe Sergi, uno dei più autorevoli storici italiani del Medioevo, in questo libro demolisce con rigore scientifico i luoghi comuni che da troppo tempo offuscano la comprensione di un millennio cruciale della storia europea: la presunta ‘piramide feudale’, l’economia del baratto, il papa-monarca assoluto, i vescovi-conti, lo ius primae noctis. Di fronte a chi si sforza di trovare nel Medioevo inventate radici di identità nazionali o esalta i vincoli solidaristici delle comunità rurali, è necessario compiere una operazione di verità storica. Il Medioevo reale, liberato dalle incrostazioni leggendarie, rivela sorprese culturalmente più ricche e autentiche di qualsiasi immaginario convenzionale.
Tonio Kröger ; Tristano / Thomas Mann ; a cura di Cesare De Marchi
Milano : Feltrinelli, 2026
Universale economica
Abstract: Figlio dell’operosa borghesia della Germania del Nord, tutta commercio e concretezza, Tonio Kröger scopre nella scrittura una vocazione che lo mette di traverso rispetto al mondo. L’incanto in cui sono immersi l’amico del cuore Hans Hansen e l’amore giovanile Ingeborg Holm, entrambi in perfetta sintonia con il loro ambiente sereno e privo di immaginazione, pone in luce, per contrasto, la distanza di Tonio. Abitato dal demone dell’arte, egli ama ciò che non può possedere: la semplicità degli altri, la loro naturale adesione alla vita. Tra città anseatiche e soggiorni meridionali, confidenze fra artisti e vacanze sulle rive del Baltico, si precisa la domanda che accompagnerà il protagonista fino alla maturità: come restare fedeli alla vita senza tradire la forma – e alla forma senza tradire la vita? L’arte occupa il centro della scena anche in Tristano, dove diventa una febbre che accende il salotto di un sanatorio: Detlev Spinell, esteta inquieto, riconosce nella giovane Gabriele Klöterjahn la promessa di un assoluto e la spinge verso la musica, come se in essa fosse custodita una verità più alta. Ma ogni bellezza chiede un pegno, e il pianoforte diventa la frontiera che separa desiderio di trasfigurazione e responsabilità del quotidiano. Accostati, i due testi disegnano la mappa sentimentale del Novecento appena iniziato: l’artista, stretto tra disciplina e vertigine, cerca un punto d’equilibrio in cui l’opera non cancelli la vita e la vita non spenga la scintilla dell’opera.
L'ultimo turno / Chris Pavone ; traduzione di Alfredo Colitto
Milano : Feltrinelli, 2026
Narratori noir
Abstract: Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York. Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out. Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate. In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump.
Milano : Rizzoli, 2026
Abstract: "Ognuno di noi vive tante vite, spesso anche molto differenti tra loro, ma c'è sempre un filo che le tiene assieme." Per Sergio Cusani è il filo della politica, quella intesa nel senso più puro e nobile della parola, però. Sia quando, appena arrivato per studiare a Milano, sceglie il Movimento studentesco della Bocconi per attraversare il Sessantotto. Sia quando più maturo varca i cancelli del carcere per andare incontro alla sua "nuova libertà". In mezzo ci sono gli anni spericolati di un Paese dove finanza e industria correvano ancora insieme. Cusani frequenta lo studio di Aldo Ravelli, il più importante commissario di Borsa italiano e si ritrova catapultato nei mercati finanziari. In quella fase incontra Serafino Ferruzzi, il fondatore del gruppo agroindustriale per cui lavorerà fino al drammatico epilogo degli anni Novanta e alla stagione degli arresti di Mani pulite. Anzi, del processo per eccellenza, quello della maxitangente Enimont. All'epoca erano in molti a considerarlo un "kamikaze". Mentre tutti gli altri indagati cercavano di scappare, o di rovesciare la colpa su qualcun altro, o di negare, "io ero lì" scrive Cusani, come "testimone privilegiato". Intorno a lui c'erano ad affannarsi "politici, esperti di finanza e giocatori sprovveduti, potenti e aspiranti tali, tecnici della colpa e magistrati affamati di popolarità, cronisti prezzolati e molti sbirri". Ma un solo colpevole. Lui. Con sorprendente sincerità, Sergio Cusani traccia una memoria unica e un monito: "Se ci si vuole emancipare da quella stagione di gravi errori e reati, occorre sapere con precisione il prima e il dopo. La verità è un mosaico pieno di tasselli vuoti, la verità processuale ancora di più". Molti di questi tasselli sono raccontati qui.
Milano : Mondadori, 2026
Strade blu
Abstract: Per anni, Ana Garriga e Carmen Urbita, ricercatrici alla Brown University, hanno esplorato gli archivi monastici risalenti al XVI e XVII secolo: una congerie di manoscritti, lettere, autobiografie, registri contabili, trattati mistici e racconti di vita rimasti per lo più invisibili alla storia ufficiale, che sono presto diventati oggetto dei loro studi accademici. Intrecciando filologia, storia culturale e studi di genere, dalle loro ricerche è emersa una storia del Barocco diversa, inedita e tutta al femminile. Nei conventi retti da donne, infatti, le monache avevano sviluppato un complesso intreccio sociale, in cui c'era spazio per il lavoro e la creatività, la moda e la fama, l'amicizia e l'amore, la politica e l'economia, e uno stile di vita che offriva soluzioni innovative alle difficoltà della vita quotidiana. In questo testo erudito e ricco di umorismo, lo spazio conventuale raccontato dalle due appassionate ricercatrici spagnole non è solo un contesto religioso: è una comunità, un luogo simbolico ed esistenziale, dove si sperimentavano modi alternativi di vivere, amare, lavorare, relazionarsi, amministrare, resistere. E queste esperienze - amorose, intellettuali, spirituali, economiche - possono ancora servire da guida per la crisi che attraversa la nostra epoca ansiogena e iperconnessa e che investe il lavoro, gli affetti e le relazioni. Grazie al lavoro di Garriga e Urbita abbiamo così accesso ai suggerimenti di Teresa d'Avila per il buon governo economico e ai trucchi di Maria di Gesù di Ágreda per essere in più posti contemporaneamente; e possiamo metterci in ascolto dell'audacia con cui Anna di Gesù e Beatriz de la Concepción hanno sostenuto un amore contro tutto e tutti, o della rabbia manifestata da sor Juana Inés de la Cruz, secoli prima del #MeToo, contro le molestie di un confessore. Una guida per superare le difficoltà del presente, colta e ricca di umorismo, in cui vengono raccolti i consigli delle religiose più affascinanti della Storia.
Le stelle non sono mai sole / Ameya Gabriella Canovi
Vallardi, 2026
Abstract: Ogni giorno incrociamo sguardi, intrecciamo parole, entriamo in relazione con chi ci circonda. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno degli altri, di una comunità per essere felici, accolti, visti. Ma aprirci a chi abbiamo di fronte talvolta ci spaventa. Temiamo di farci del male, perché questo ci costringe ad abbassare le difese e a mettere in discussione le certezze che ci proteggono – e allo stesso tempo ci imprigionano. Eppure, è proprio da questa apertura che nasce la possibilità di cambiare, di guarire, di scoprire chi siamo oltre le maschere. Incontrare davvero l'altro, infatti, è un modo per sostare nelle nostre fragilità e riconoscere che ogni relazione è uno specchio, la lente attraverso la quale interrogare parti di noi che da soli non sapremmo nominare. In questo libro, Ameya Canovi ci prende per mano e ci invita ad aprirci al mondo. Romantico, famigliare, amicale, lavorativo, con la malattia: ogni incontro, anche se doloroso, affascinante e vertiginoso, vale la pena di essere vissuto. Come stelle, nasciamo per restare insieme e unici, brillando di rinnovata intensità. Perché è stando vicine le une alle altre che la luce di ogni stella diventa più forte, e trasforma ogni incontro in qualcosa di meraviglioso.
Tutto quello che resta di te / [regia di] Cherien Dabis
[S.l.] : Officine UBU : CG Entertainment, 2026
Abstract: Nel 1988, durante la prima intifada, il giovane palestinese Nur rimane ferito da una pallottola israeliana. L'anziana madre sente la necessità di ripercorrere quanto capitato alla famiglia negli ultimi quarant'anni, dal 1948, in cui il nonno Sharif perde i propri possedimenti a Giaffa nella Nakba, fino al 1978, nel campo profughi in Cisgiordania dove Salim, padre di Nur, viene umiliato da un soldato israeliano di fronte al figlio piccolo, con conseguenze che si ripercuoteranno poi dieci anni più tardi.
Un crimine imperfetto / [regia di] Franck Dubosc
[S.l.] : Blue Swan Entertainment : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Michel e Cathy, una coppia provata dal tempo e dalle difficoltà finanziarie, non si parlano quasi più. Almeno fino al giorno in cui Michel, cercando di evitare un orso sulla strada, si scontra con un'altra auto e uccide i due occupanti. Con due cadaveri e due milioni di dollari nel bagagliaio, improvvisamente Michael e Cathy hanno molto di cui parlare. E ancora più motivi per rimanere in silenzio.
La riunione di condominio / [regia di] Santiago Requejo
[S.l.] : Eagle Pictures : Mustang Entertainment, 2026
Abstract: In un condominio di Madrid, l’annuncio dell’arrivo di un inquilino con problemi di salute mentale scatena reazioni inaspettate. Quello che doveva essere un incontro ordinario si trasforma in un acceso scontro, con un compromesso insolito che mette a dura prova la convivenza.
Sotto le nuvole / un film di Gianfranco Rosi
[S.l.] : Rai Cinema : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Pompei, Napoli, il Vesuvio, le vite sotto la minaccia del vulcano. Le tragedie antiche e contemporanee sono distanti tra loro, e il passato infonde il presente per tutti: archeologi e artisti, studiosi e mercanti, turisti e scienziati.
Flotilla : in viaggio per Gaza : diario di bordo per una nuova rotta / Arturo Scotto
Milano : Giunti, 2026
Abstract: Un libro che parla a chi chiede giustizia, diritti e pace, fuori dai linguaggi tradizionali della politica. Perché una potenza militare come Israele ha paura di una quarantina di barche a vela che navigano pacificamente? Da questa domanda prende avvio Flotilla. In viaggio per Gaza, il libro in cui Arturo Scotto racconta la sua scelta di imbarcarsi sulla Karma, una delle navi della Global Sumud Flotilla partita da Genova per raggiungere la Striscia. Non una decisione facile: dubbi, tentennamenti, il peso delle responsabilità istituzionali. Ma anche la consapevolezza che, di fronte a un genocidio in diretta e all'inerzia della politica internazionale, fosse impossibile tirarsi indietro. Il libro è il racconto in prima persona dei giorni a bordo della Flotilla: l'attesa, la paura, la notte dei droni, l'abbordaggio dell'esercito israeliano, l'arresto, il sequestro dei telefoni, le 24 ore di detenzione. Ma anche i retroscena mai arrivati ai giornali, le omissioni dei media, il rapporto con il governo italiano, il dileggio politico, le conseguenze giudiziarie ancora in corso. Flotilla è però soprattutto una riflessione più ampia su ciò che questa missione ha rappresentato: un'esperienza capace di fare quello che alla politica tradizionale non riesce più, ovvero smuovere le coscienze, riempire le piazze, coinvolgere una generazione che spesso diserta le urne ma non rinuncia all'impegno. Un libro che intreccia testimonianza personale, etica e politica, e che prova a immaginare una nuova idea di partecipazione e di ordine mondiale.
Big Tech : il potere dei giganti della tecnologia / Luca Balestrieri
Roma ; Bari : Laterza, 2026
Fili rossi
Abstract: Nel giro di un decennio o poco più, alcune aziende del settore tecnologico, i famosi ‘Big Tech’, hanno scalato l’economia globale. Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta, Apple, il gruppo di Elon Musk, Nvidia: è questo il ristretto club di chi vale più di mille miliardi di dollari. Prima di loro, nessuno aveva mai raggiunto vette simili. Ma come ci sono riuscite? E che uso fanno di queste risorse senza fondo? Se il loro impero è sorto con il digitale, le stesse aziende guidano oggi lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. E non solo. La nuova corsa allo spazio, la robotica intelligente, l’e-commerce e molto altro, sono in mano ai soliti noti. Per assicurarsi il predominio, costruiscono data center così energivori da lasciare il segno sul pianeta. Lanciano satelliti e stendono cavi sotto gli oceani. Modificano i consumi culturali in tutto il mondo, condizionano l’informazione e la democrazia. Non c’è, insomma, alcun ambito del quotidiano che sfugga a questa rivoluzione dall’alto, dove a decidere è la nuova oligarchia tecnologica. Luca Balestrieri ripercorre il cammino precipitoso che ci ha portato fin qui, per descrivere l’ecosistema tecnologico in cui siamo immersi e le sue fitte ramificazioni. Non ultime quelle geopolitiche. Nello scontro tra USA e Cina, che si combatte a colpi di microchip, modelli di IA, dazi e sanzioni, l’Europa può ancora arginare il potere dei Big Tech e difendere la propria sovranità?
Piccolo manuale di comicità femminista / Luisa Merloni
Torino : Einaudi, 2026
Frontiere Einaudi
Abstract: In questo esuberante vademecum, Luisa Merloni ci mostra come funziona la comicità e come usarla per fare una piccola rivoluzione. Mica bruscolini. D’altronde, per far ridere occorre prendersi un po’ sul serio. Serissima, Merloni attinge alla sua lunga esperienza teatrale, alla folgorante lettura dei testi femministi e al fervido e costante dialogo con altre donne – amiche, studiose e grandi comiche del passato. Comiche, infatti, non si nasce, lo si diventa. E nel diventarlo, si possono scoprire uno sguardo fresco sul mondo e un seme di gioia nel corpo. Che le donne amino ridere lo si è sempre saputo, che sappiano far ridere, invece, è un tabù che si è infranto di recente. Se in passato la pratica della comicità da parte delle donne si svolgeva soprattutto nella sfera privata, da qualche anno, grazie in parte al successo della stand-up comedy, sono sempre più numerose le comiche che salgono alla ribalta, che fanno sentire la propria voce in un panorama finora dominato dagli uomini. Tra loro anche Luisa Merloni che, conscia dell’occasione storica, in queste pagine si chiede come convenga porsi, in quanto nuovo soggetto comico. Dopo un lungo e ricco percorso teatrale, che l’ha portata a diventare autrice dei propri testi, si rende infatti conto che non basta essere ammesse in un sistema di regole stabilito da qualcun altro: una comicità delle donne dovrebbe cambiarle, quelle regole. Per acquisire questa consapevolezza e trovare il coraggio necessario, i testi della tradizione femminista si rivelano uno strumento imprescindibile. Prima però occorre superare proprio lo stereotipo della femminista, quella donna un po’ sciatta, ancora vestita come negli anni Settanta, sempre arrabbiata e con le ascelle pelose. La vedete? Bene, perché anche lei può diventare una perfetta maschera comica. L’incontro tra comicità e femminismo fa scintille che non risparmiano nessuno. In questo brillante volumetto, pieno di idee, battute, aneddoti spassosi e riflessioni filosofiche, Luisa Merloni parte da questi presupposti e dal proprio vissuto per spiegare con grande chiarezza ed efficacia i meccanismi della comicità. A mo’ di esempio ricorda spesso maestri e maestre della tradizione comica italiana: Franca Valeri, Totò, Monica Vitti e Massimo Troisi, per citare solo i principali (in ordine di apparizione). Ma affronta anche i temi più scottanti del presente, come la “vexata quaestio” del politicamente corretto. Il risultato è un saggio poetico, militante e godibile insieme, stringente come un monologo teatrale, che nel fornire preziosi consigli a chiunque voglia far ridere traccia un’idea più aperta e femminista di società.