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L'anno più felice della mia vita
Libri Moderni

Lomax, Alan <1915-2002>

L'anno più felice della mia vita : un viaggio in Italia, 1954-1955 / Alan Lomax ; a cura di Goffredo Plastino ; con un testo di Anna Lomax Wood ; presentazione di Martin Scorsese

Milano : Il Saggiatore, 2008

Abstract: Nel luglio del 1954 Alan Lomax arrivava in Italia con l'intento di fissare su nastro magnetico la straordinaria varietà e bellezza delle musiche della tradizione popolare italiana. Sette mesi di lavoro di ricerca sul campo e oltre duemila registrazioni raccolte: un vero e proprio viaggio di scoperta, dal nord al sud della penisola, a fianco del grande collega italiano Dietro Carpitella. Appassionato di fotografia, Lomax documentò l'inchiesta con numerosi scatti. Questo libro è una selezione di oltre duecento fotografie, commentate dalle parole dello stesso Lomax tratte dai suoi saggi, dai taccuini di viaggio e dalle trasmissioni radiofoniche condotte alla BBC.

Dove andiamo, papà?
Libri Moderni

Fournier, Jean-Louis <1938->

Dove andiamo, papà? / Jean-Louis Fournier ; traduzione di Elena Sacchini

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Un cielo un po' maldestro ha regalato a Jean-Louis Fournier due miracoli alla rovescia: Mathieu e Thomas, figli venuti male, nati a qualche anno di distanza l'uno dall'altro e presto rivelatisi incapaci di crescere, muoversi, comunicare come tutti gli altri. Di fronte a questo dramma, Fournier, umorista di professione, reagisce nell'unico modo che sa: con l'ironia. Per dimostrare che ridere è umano, necessario, anzi, vitale. Quasi un dovere nei confronti di chi, come i suoi figli, è spesso condannato a subire l'ipocrisia del politicamente corretto, dei silenzi imbarazzati, degli sguardi obliqui e fugaci, delle lugubri facce di circostanza. Con questo piccolo libro pieno di humor, di dolcezza e di crudeltà, l'autore si rivolge a Mathieu e Thomas per mettere a nudo tutto l'amore, le frustrazioni, le speranze e le paure che un padre, qualsiasi padre, prova nel veder crescere i propri bambini. E intanto fa piazza pulita di tabù e pregiudizi, per restituire ai suoi figli, amatissime e misteriose creature dalla testa piena di paglia, tutta l'umanità e la dignità che loro spetta.

Giorni di ghiaccio
Libri Moderni

Confortola, Marco <1971->

Giorni di ghiaccio : agosto 2008, la tragedia del K2 / Marco Confortola

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009

Abstract: Tra il 1° e il 2 agosto 2008, sulla parete sud del K2, si è consumata una delle più grandi tragedie della storia dell'alpinismo. Una serie di fatalità e il crollo di un seracco all'altezza del Collo di bottiglia, il canalone di roccia e ghiaccio che porta alla vetta, hanno dato il via a una imprevedibile catena di eventi che ha causato la morte di undici alpinisti. Sulla montagna degli italiani c'era anche Marco Confortola che, dopo aver conquistato la cima, da cacciatore di ottomila è diventato preda del gigante himalayano e impotente spettatore dell'atroce destino dei suoi compagni di scalata. Quella che doveva essere un'impresa sportiva si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza nella zona della morte che lo ha costretto a misurarsi con i suoi limiti fisici e mentali. Giorni di ghiaccio è la cronaca di quelle terribili ore di paura, disperazione, dolore, fatica; ma è anche la testimonianza della forza, del coraggio, della generosità di alcuni protagonisti di quella drammatica vicenda.

Donna sull'orlo di una crisi di nervi
Libri Moderni

Martin, Lorna

Donna sull'orlo di una crisi di nervi / Lorna Martin ; traduzione di Elisabetta De Medio

Milano : Corbaccio, copyr. 2009

Abstract: Nonostante una vita professionale intensa e gratificante, Lorna Martin si sente depressa e infelice. È impelagata in una relazione devastante ed è prossima ad abbandonare il suo lavoro di giornalista. Dopo aver perso tre voli in dieci giorni, si ritrova a cercare conforto al bar dell'aeroporto alle 7 di mattino. E quel che è più grave, è l'unica poco-più-che-trentenne di sua conoscenza a non avere un fidanzato, un mutuo, o almeno un gatto. Alla fine, spronata dai suoi amici, decide di entrare in analisi... Quello che segue è il racconto di una straordinaria esperienza di autoscoperta attraverso la terapia psicanalitica: Lorna capisce di essere in eterna attesa del Principe Azzurro, e di non riuscire per questo a vivere una relazione sentimentale stabile e appagante. Ma con il sostegno (talvolta un po' esasperato) di amici e parenti, attraverso interminabili discussioni sui massimi sistemi accompagnate da numerose bottiglie di vino, e grazie all'aiuto dell'imperscrutabile strizzacervelli, Lorna riesce a rimettere insieme i pezzi della sua vita...

In viaggio con i morti
Libri Moderni

Holloway, Monica

In viaggio con i morti / Monica Holloway ; traduzione di Nicoletta Russo

Milano : TEA, 2009

Abstract: La morte sembra essere una costante nell'infanzia di Monica Holloway. Un vicino spara per sbaglio al conduttore di un treno; una bambina viene investita e uccisa da un motociclista ubriaco; il passatempo preferito di suo padre è filmare incidenti automobilistici, disastri naturali e animali morti. E come se non bastasse la migliore amica di Monica, Julie, è la figlia del titolare dell'impresa di pompe funebri di Elk Grove, la cittadina dell'Ohio dove vive. E sono le due ragazze a guidare il carro che trasporta i defunti al cimitero. Giocando tra le bare e osservando i morti, Monica spesso si chiede se non sarebbe meglio starsene al sicuro in una di quelle piuttosto che vivere in una casa con un padre violento che maltratta la moglie e le figlie. Risalendo la corrente del tempo, Monica Holloway ripercorre pagina dopo pagina la storia della sua infanzia e della sua famiglia e ci racconta quegli anni con gli stessi occhi, la stessa innocenza, la stessa partecipazione di quando li aveva vissuti. Ricordi spesso ingombranti, carichi di sofferenza e d'infelicità - una madre emotivamente assente, un fratello che si rifugia nell'alcol, una sorella che tenta più volte il suicidio, un'altra che nega i maltrattamenti - ma che Monica riesce a superare, trovando la forza e il coraggio di reagire, di ricostruirsi una vita propria e di credere in un futuro migliore.

Fame
Libri Moderni

Zadoff, Allen <1967->

Fame : cose che ho imparato nel mio viaggio da grasso a magro / Allen Zadoff ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Milano : Corbaccio, copyr. 2009

Abstract: A ventott'anni Allen Zadoff pesa 180 chili: quello che nell'adolescenza sembrava un problema gestibile di peso adesso gli sta distruggendo la vita. Dopo anni trascorsi alla disperata ricerca della dieta che lo renda magro, compie finalmente un passo determinante: anziché dedicarsi all'ennesima dieta di moda, incomincia a concentrarsi meno su quel che mangia e più sul disagio psicologico che sta alla base dei suoi disturbi alimentari. Così facendo, riesce a perdere i chili di troppo e a dare inizio alla sua nuova vita. In questo straordinario viaggio su e giù dalle montagne russe dell'obesità, dell'appetito incontrollato e dei drastici digiuni, Zadoff, attraverso la sua storia personale, elabora una strategia efficace per perdere peso, che si basa ben più sul cuore e sulla mente che non sul conteggio delle calorie.

L'ultimo dono
Libri Moderni

Márai, Sándor <1900-1989>

L'ultimo dono : diari 1984-1989 / Sandor Marai ; a cura di Marinella D'Alessandro

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Abstract: Nel 1984 Márai ha ottantaquattro anni, e vive negli Stati Uniti da più di trenta. Fra il gennaio del 1984 e il febbraio del 1989 scompaiono i due fratelli e la sorella, e anche il figlio adottivo, appena quarantaseienne. Ma soprattutto muore Lola, la donna che è stata la sua compagna per sessantadue anni: Márai, che ha coltivato il sogno impossibile di morire insieme a lei, è costretto a vederla spegnersi lentamente e, dopo averne disperso le ceneri nell'Oceano, a proseguire un'esistenza che ormai non ha più senso. Scrivevo per lei, ogni singola riga. Non ho più per chi scrivere annota; il pensiero della letteratura, dirà più volte, gli provoca ormai solo nausea e disgusto. Eppure - e fin quasi alla vigilia della morte - il vecchio scrittore ungherese continua, in questo monologo ininterrotto che è il suo diario, a registrare annotazioni di ogni genere: aforismi perfetti; lucide riflessioni sulla letteratura, sul mondo contemporaneo, sul tema dell'esilio e sulla condizione di esule - e naturalmente sulla prossimità della morte. Sándor Márai scrive l'ultima frase il 15 gennaio del 1989: Aspetto la chiamata alle armi. Non la sollecito, ma neppure la rinvio. È arrivato il momento. Esattamente un anno prima si era comprato una rivoltella ed era andato più volte in un poligono di tiro per imparare a usarla. Il 21 febbraio, tredici mesi dopo la morte di Lola, si uccide.

Viaggio musicale in Italia / Hector Berlioz ; traduzione e introduzione di Graziella Martina
Libri Moderni

Berlioz, Hector <1803-1869>

Viaggio musicale in Italia / Hector Berlioz ; traduzione e introduzione di Graziella Martina

Trezzano sul Naviglio : FBE, 2006

La bicicletta - Le caravelle

Abstract: Il Viaggio in Italia fa parte delle Memorie scritte da Hector Berlioz nel corso della sua vita. Il concorso musicale vinto in Francia prevedeva un soggiorno a Roma di due anni, ma l'irrequieto musicista abbandonerà spesso e volentieri Villa Medici, ribattezzata la caserma accademica, per fare escursioni nella campagna romana e sulle montagne abruzzesi, dove si interessa alla musica popolare. A Genova, Firenze e Napoli si reca nei teatri lirici ad assistere alle opere del momento e si abbandona alle suggestioni del paesaggio. Il racconto, nel quale i giudizi tecnici si alternano agli aneddoti divertenti e i riferimenti letterari alle descrizioni di vita quotidiana, fornisce un quadro della situazione musicale e sociale italiana del tempo.

Lettera a mia madre
Libri Moderni

Dirie, Waris <1965->

Lettera a mia madre / Waris Dirie

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Quello tra Waris Dirie e sua madre è sempre stato un legame profondissimo ma certo non un rapporto facile. A dividerle sono stati anche i diversi destini. La madre è rimasta nei deserti della Somalia, dove è nata Waris, a condurre la vita difficile dei nomadi, in una società violenta e incatenata alla tradizione, dove alle donne è concesso solo un ruolo subordinato. Sua figlia è diventata una delle modelle più famose del mondo, è stata nominata ambasciatrice dell'ONU nella lotta contro le mutuazioni genitali femminili, i suoi libri hanno conquistato e commosso milioni di lettori. Waris però non ha mai dimenticato le sue origini, anche se per anni non è riuscita a tornare in Somalia perché era troppo pericoloso. E quando ha finalmente potuto incontrare sua madre, ha trovato una donna malata. Ha provato a parlarle, per recuperare il conforto dell'affetto reciproco. Ma a volte parlarsi, quando ci sarebbe troppo da dire, diventa un'impresa difficile, quasi impossibile. È per questo che Waris Dirie ha scritto Lettera a mia madre: per costruire un dialogo, per cercare la pace interiore che il successo, la fama e il denaro non le hanno dato.

Dialogues des Carmélites [Videoregistrazione] : highlights / direttore Riccardo Muti. Poulenc incontra Bernanos : un percorso visivo / a cura di Elvio Annese e Roberto San Pietro
Videoregistrazioni: DVD

Dialogues des Carmélites [Videoregistrazione] : highlights / direttore Riccardo Muti. Poulenc incontra Bernanos : un percorso visivo / a cura di Elvio Annese e Roberto San Pietro

Musicom : Banca Intesa, c2005

Vox imago

L'ascolto di Debussy : la recezione come strumento di analisi / Andrea Malvano
Libri Moderni

Malvano, Andrea <1979->

L'ascolto di Debussy : la recezione come strumento di analisi / Andrea Malvano

Torino : EDT, [2009]

Tesi ; 11

Abstract: Come si ascolta la musica di Debussy? La domanda, nella Parigi di inizio Novecento, era all'ordine del giorno. Ma siamo davvero certi che non resti attuale anche per il pubblico odierno? Molte delle difficoltà fruitive descritte dalle recensioni alle prime esecuzioni dei Nocturnes, de La mer, di Ìbéria non sembrano affatto scomparse dall'attitudine contemporanea. Dov'è il mare ne La mer, dov'è la Spagna in ìbéria? Qual è il punto di separazione tra musica assoluta e musica a programma? Questi interrogativi erano inevitabili per un pubblico che non riusciva a ritrovare in Debussy la guida solida e rassicurante delle composizioni di Charpentier, d'Indy, Chabrier e Roussel; ma ancora oggi sono strumenti preziosi per ricostruire una disposizione all'ascolto che richiede uno sforzo da parte della platea. La recezione dei primi fruitori, unita all'analisi delle partiture, può contribuire a indagare un problema estetico complesso. Debussy era alla ricerca di un nuovo contatto con l'ascoltatore; lavorava sulle categorie dell'immaginazione, del relativismo, della memoria involontaria, dell'inconscio. Alle porte del Novecento era una rivoluzione. Oggi è un patrimonio di testimonianze indispensabili per tentare di rispondere a quesitì ancora estremamente attuali, a più di cento anni di distanza.

Mai come mia madre
Libri Moderni

Reichl, Ruth <1948->

Mai come mia madre : e altre cose che ho imparato da lei / Ruth Reichl ; traduzione di Valeria Bastia

[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009

Abstract: Ogni donna, prima o poi, deve confrontarsi con la figura della madre: amata, odiata, temuta, criticata. Quella stessa voce interna che per anni ti ha fatto dire non sarò mai come lei ti spinge, a un certo punto, a voler conoscere meglio la persona che, nel bene e nel male, ha dominato la tua esistenza. Ed ecco che Ruth Reichl, importante critica culinaria e famosa scrittrice, dalla cucina è scesa nel seminterrato e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone che conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, - la Regina delle muffe della Parte più tenera - la madre che non sapeva cucinare eppure, come si scopre pagina dopo pagina, le ha insegnato tutto. Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e l'anticonformismo che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita personale sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la sua vita.

Tre volte no
Libri Moderni

Pahor, Boris <1913-2022>

Tre volte no / Boris Pahor ; [con Mila Orlic]

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Il fascismo ci aveva portato via le scuole, la lingua, persino i nomi. Tutto ciò che poteva esprimere, anche vagamente, la nostra identità nazionale fu cancellato. Boris Pahor era solo un bambino quando a Trieste fu proibito parlare sloveno. L'italianizzazione forzata, imposta dal fascismo alla città multiculturale in cui era nato e cresciuto, lo segnò per sempre. Studente più volte bocciato, seminarista per ripiego, soldato dell'esercito italiano, antifascista militante, deportato politico, insegnante e infine scrittore acclamato, Pahor ripercorre qui gli snodi della sua esperienza scandita dai tre no che oppose con uguale fermezza al fascismo, al nazismo e al comunismo. Attraverso il racconto personale - dall'incendio della Casa di cultura slovena ai campi di concentramento, dalle memorie di infanzia al primo amore salvifico - l'autore di Necropoli ricorda ai troppi che vogliono dimenticare che il fascismo non fu un regime tollerante, ma incarnò un male violento e oppressivo. E ripete che è giusto commemorare le vittime della barbarie delle foibe, ma è altrettanto necessario ammettere prima i soprusi di una dittatura senza pietà nei confronti delle minoranze. Perché la tragedia delle terre di confine nasce proprio dai silenzi di una memoria troppo indulgente con se stessa.

Angelo smarrito
Libri Moderni

Starinieri, Angelo <1938->

Angelo smarrito / Angelo Starinieri

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009

Abstract: Un uomo sta tornando a casa. È ricco, ha un ottimo lavoro, una famiglia. Gli è morto da poco un figlio, e ora è arrivata un'accusa di corruzione. Un'accusa ingiusta, ma i suoi beni saranno confiscati. Quest'uomo è stanco, si siede su una panchina: mi riposo un poco, pensa. Su quella panchina rimarrà per quattro anni. Fare il clochard non è una scelta romantica, lo diventi senza saperlo, è come addormentarsi lentamente. Angelo ha vissuto una storia di ordinaria miseria, ma non ha mai smesso del tutto di essere se stesso. Vede nell'animo dei suoi compagni la disperazione, la pazzia, la malattia e comincia a fare qualcosa per loro. Dalla sua panchina di piazza Cadorna a Milano ha organizzato mostre, ha fatto la torta più lunga del mondo, ha ottenuto tende per dormire al riparo dal gelo e una roulotte per cucinare un pasto caldo. Angelo ha vinto una terribile prova di resistenza umana e di dignità ed è tornato a vivere.

Sonata in do minore KV457 [Audioregistrazione] / Mozart. Sonata n. 28 in la maggiore op. 101 / Beethoven. Fantasia in do maggiore op. 17 / Schumann
Disco (CD)

Mozart, Wolfgang Amadeus <1756-1791>

Sonata in do minore KV457 [Audioregistrazione] / Mozart. Sonata n. 28 in la maggiore op. 101 / Beethoven. Fantasia in do maggiore op. 17 / Schumann

Roma : La repubblica, c2001

La Repubblica sabato musica

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Como e dintorni
Libri Moderni

Como e dintorni : vita di quartiere narrata in "famiglia" / a cura di Lorenzo Marazzi

[Como] : Famiglia comasca, 1991

Ravel e l'anima delle cose
Libri Moderni

Restagno, Enzo <1937->

Ravel e l'anima delle cose / Enzo Restagno

Milano : Il Saggiatore, 2009

Abstract: È la fine del 1937 quando, al termine della rappresentazione di Daphnis et Chloé, Maurice Ravel singhiozza: «Ho ancora tanta di quella musica in testa, non ho ancora detto nulla, ho ancora così tanto da dire». Ravel non è più quello di un tempo, non è più in grado di esprimere tutto quello che dentro di lui chiede a gran voce di prendere forma. Mancano pochi giorni, poi la morte porrà fine alla disperazione. Freddo cultore della perfezione secondo i detrattori, compositore di magnifica invenzione musicale per gli estimatori, Ravel aveva trionfato sulle scene Francesi e d'oltreoceano. La gentilezza e il portamento avevano fatto di lui un perfetto dandy, il nitore della sua opera aveva allontanato dalla sua figura ogni sospetto di fatica creativa e complessità interiore. Eppure Maurice Ravel nascondeva in sé, e tuttora nasconde, qualità che solo la musica riesce a svelare. Affasscinato da quell'umanissimo processo di trasmissione grazie al quale il tatto, la vista e l'uso quotidiano infondono un'anima alle cose, Ravel aveva popolalo la sua musica di oggetti cui aveva dato voce. I meccanismi che si muovono nella bottega dell'orologiaio Torquemada nell'Heure espagnolee i mobili che arredano la casa in cui si svolge la vicenda dell'Enfant et les sortilèges sono parte di questo processo, che si spinge verso un orizzonte che solo un poeta come Proust è stato in grado di indagare con pari profondità. È questo orizzonte, questo Ravel, che Enzo Restagno cerca.

La pazienza del giardiniere
Libri Moderni

Pejrone, Paolo <1941->

La pazienza del giardiniere : storie di ordinari disordini e variopinte strategie / Paolo Pejrone

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro giardiniere per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: in giardino non c'è fretta, come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di piccola ecologia del bello: il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. La pazienza del giardiniere vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni.

Folk songs [Audioregistrazione] : le canzoni di Ludwig / Beethoven
Disco (CD)

Beethoven, Ludwig van <1770-1827>

Folk songs [Audioregistrazione] : le canzoni di Ludwig / Beethoven

Milano : Paragon : Amadeus, c2009

La ragazza che non voleva crescere
Libri Moderni

Caro, Isabelle <1982-2010>

La ragazza che non voleva crescere / Isabelle Caro ; traduzione di Ximena Rodriguez

Milano : Cairo, 2009

Abstract: Sul cartellone c'è la foto di una donna. O, almeno, di una creatura di sesso femminile, a giudicare dalle due piccole sacche di pelle rugosa che pendono al posto dei seni. Sì, perché di fronte all'obiettivo c'è una creatura completamente nuda. Seduta su uno sfondo grigio sfumato, una gamba allungata e l'altra leggermente piegata in modo che solo il pube sfugga allo sguardo. Le ossa, in compenso, si vedono bene. Mi fa vergognare questa foto. Perché è la mia foto. Inizia così il racconto della vita di Isabelle, la cui gigantografia si è impressa nella mente di tutti, ha scosso la coscienza di molti. Dai cartelloni pubblicitari a ritroso fino all'infanzia nella regione di Parigi, all'ombra di una madre sofferente e di due padri, quello naturale e quello putativo, entrambi assenti. Isabelle è una bambina reclusa, tenuta lontana dai giochi in giardino, costretta a indossare vestiti troppo piccoli, scarpe troppo strette. La madre non vuole perderla, vederla crescere e andare nel mondo. Per amore, per paura, per follia. Inizia così la discesa di Isabelle nell'inferno dell'anoressia. Giornate scandite dalla bilancia, dal calcolo ossessivo delle calorie fino ai primi ricoveri in ospedale dello scheletro che cammina. Anni ritmati dall'oppressione della madre, dall'indifferenza dei medici, dall'inadeguatezza delle strutture, dall'ignoranza di tutti gli altri. Ma anche dagli sforzi sovrumani per uscire dal tunnel che porta sulla soglia della morte.