Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Pope, Alexander
× Soggetto Programmi SQL

Trovati 855177 documenti.

I morti del Carso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Heinichen, Veit - Raja, Anita

I morti del Carso

Edizioni e/o, 13/04/2017

Abstract: "Dalla sera precedente la bora nera turbinava sulla città trascinando con sé tutto ciò che non era fissato saldamente. Le imposte sbatacchiavano e si sentiva continuamente lo schianto dei vasi di fiori o di altri oggetti che cadevano sulla strada o sulle automobili fittamente parcheggiate".La bora soffia su Trieste ed è come una metafora delle minacce che gravano sul commissario capo Proteo Laurenti. La moglie lo ha appena lasciato, il figlio frequenta una bettola di naziskin e una bomba è esplosa alle porte della città massacrando un'intera famiglia slovena. Trieste è una terra di confine ed è con ogni tipo di confine, geografico, etnico e morale, che Laurenti se la deve vedere. Traffico illegale di uomini e merci, contrabbando, odi interetnici, rancori e vendette covati nel corso di decenni attorno a quelle foibe dove sono avvenuti mostruosi delitti politici, storie private in cui l'amore si è trasformato in odio feroce..."È una storia dell'oggi saldamente ancorata a Trieste, ma capace di andare oltre la sua apparenza letargica".Paolo Rumiz, La Repubblica"Senza banalizzazione, con un avvincente plot, Heinichen scrive un romanzo insolito e divertente, narrando, lui straniero, un angolo d'Italia travolto dalla storia". Lara Crinò, D/La Repubblica

A ciascuno la sua morte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Heinichen, Veit - Tortelli, Valentina

A ciascuno la sua morte

Edizioni e/o, 13/04/2017

Abstract: Una mattina, nella calda estate del 1999, il commissario Proteo Laurenti viene svegliato da una telefonata dei suoi uomini: uno yacht di lusso si è scagliato a folle velocità contro la costa triestina. Il proprietario della barca è Bruno de Kopfersberg, una sua vecchia conoscenza su cui aveva indagato all'inizio della carriera per via della morte della moglie Elisa. Un caso mai chiarito, un'ossessione per Laurenti che non era riuscito a provare la colpevolezza dell'uomo, un incubo che ritorna dal passato. Che fine ha fatto Kopfersberg? Le indagini portano a un traffico di prostitute dell'est europeo e poi a un affare di dimensioni colossali gestito assieme alla Sacra Corona Unita: la fornitura per conto dell'Unione europea di generi di prima necessità alle vittime del terremoto in Turchia. Come al solito, niente è mai come sembra e la corruzione, il motore che muove gli affari anche nella tranquilla Trieste, città di provincia apparentemente lontana dai grandi traffici, lambisce lo stesso corpo di polizia."Laurenti, che in passato ha ficcato il naso tra foibe, nostalgici del passato regime, entusiasti alfieri dell'ex maggioranza politica di centrodestra, prosegue a indagare in zone oscure. E per fortuna che lo fa. Come lettori e come cittadini non si può che essere contenti". Pietro Cheli, Diario

Si fermi qui
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Levison, Iain - Di Meo, Aurelia

Si fermi qui

Edizioni e/o, 22/07/2017

Abstract: Jeffrey Sutton è un tassista di mezz'età, single, che coltiva progetti e spera di costruirsi un futuro migliore. In un tranquillo giorno di riposo, senza alcun preavviso, viene arrestato a casa sua e accusato di aver rapito (e probabilmente ucciso) una ragazzina di dodici anni. Le prove contro di lui sono poche e deboli, eppure questo non ferma la polizia, decisa a trovare un colpevole e pronta a ignorare altre piste. Rinchiuso in una cella del braccio della morte, attende il giorno del processo con la sola compagnia di un altro detenuto, un serial killer cinico e dall'umorismo tagliente. Assistito da un avvocato incompetente, il suo destino sembra ormai segnato.Con sguardo distaccato e insieme ironico, Jeffrey descrive le assurdità della situazione in cui si trova mentre assiste impotente alla distruzione della sua immagine pubblica e della sua vita, un pezzo alla volta. Ossessionato dalla scoperta che la realtà non è affatto come i polizieschi che ha visto in tv, finisce nel tritacarne kafkiano degli abusi di potere, di un sistema giudiziario fallace e dell'accanimento dei media."Con la sua solita efficacia, il suo stile all'ennesima potenza, il suo umorismo aspro, Iain Levison riesce a trasformare questa spietata denuncia in un romanzo che ci rianima con la sua forza vitale e la sua capacità d'indignarsi".Télérama

Quella che vi pare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Laurens, Camille - Bracci Testasecca, Alberto

Quella che vi pare

Edizioni e/o, 06/07/2017

Abstract: Quella che vi pare è un romanzo al femminile ironico e profondo, psicologico e sensuale, razionale e folle, scritto da una donna per le donne, un romanzo che molti uomini farebbero bene a leggere. L'amore è desiderio, ma il desiderio è amore? Per capirlo bisogna leggere questo romanzo, letteralmente caleidoscopico, che racconta una storia in apparenza piuttosto banale: la passione di una bella cinquantenne, che si sente un po' sul viale del tramonto, per un uomo più giovane di lei, che se ne approfitta e la fa soffrire. Una passione nata e coltivata su Facebook in un intrico di false identità e messaggi trasversali. Un rapporto virtuale, quindi deforme, che a un certo punto approda alla realtà e ha la sorpresa di trovarla ancora più deforme. Ma chi è la protagonista, chi è la bella signora bionda che perde la testa per l'aitante e sprezzante Chris? È Claire Millecam, ex attrice internata in un ospedale psichiatrico proprio in seguito a quello sfortunato amore? È Claire Antunès, la bruna e malinconica venticinquenne che esiste solo in forma di avatar, ma non per questo rinuncia a fare strage di cuori? È Camille, che si serve della disavventura di Claire (ma quale delle due?) per farne la trama di un romanzo? Quale è vera e quale è finta? Quella che credete, giustappunto. Come nel Rashomon di Kurosawa, la stessa storia si dipana attraverso tre punti di vista diversi e sovrapposti, e ogni versione completa le altre due.

L'Accalappiatopi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cvetaeva, Marina - Graziadei, Caterina

L'Accalappiatopi

Edizioni e/o, 06/07/2017

Abstract: Una grande voce del '900 narra in versi la fiaba del Pifferaio magico. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che la grande poeta russa coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una "satira lirica" contro il filisteismo. L'Accalappiatopi esprime l'antinomia fondamentale della poetica di Marina Cvetaeva: il conflitto tra l'Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta.Composto negli anni dell'emigrazione fra Praga e Parigi, L'Accalappiatopi è l'ultimo poema di Marina Cvetaeva ispirato a un motivo del folclore, la leggenda del Pifferaio magico. Ammaliati dal suono del flauto – seduzione femminile della Musica – i topi sognano di una rivoluzione mondiale in un'India favolosa. Seguono il Pifferaio incantati da miraggi d'Oriente. Incalzante il ritmo del flauto e dell'intero poema, musica demònica che conduce alla morte non-morte nel regno della libertà. L'originale interpretazione della fiaba vuole che i topi siano salvati dall'imborghesimento e i bambini di Hameln sottratti per sempre all'orrore della ripetizione. Il loro esodo verso una terra promessa, Paradiso della Poesia, Eden e Sesamo, avviene in un tripudio di azzurro, mitico colore dell'Anima romantica. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che Marina Cvetaeva coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una "satira lirica" contro il filisteismo. L'Accalappiatopi esprime l'antinomia fondamentale della sua poetica: il conflitto tra l'Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Così avvenne per Majakovskij, per Cvetaeva, Esenin, poeti "dissipati"dalla propria generazione. Lo scontro si dinamizza nel tessuto poetico, dispiegato lungo un ampio registro, che alterna toni alti e bassi, dizione biblica e modi colloquiali o gergali.

La parte dell'altro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

La parte dell'altro

Edizioni e/o, 08/06/2017

Abstract: Il male è in ognuno di noi. Per esplorare questa terrificante idea, il romanzo segue le vite parallele dell'Hitler vero e di un Hitler fittizio e "buono". Quale sarebbe stato il corso della storia se l'8 ottobre del 1908 Adolf Hitler fosse stato ammesso all'Accademia di Belle Arti? Lungi dal ricostruire la storia del Terzo Reich, Schmitt duplica la figura del triste Cancelliere, gioca sull'artificio di due vite distinte che corrono in parallelo e getta una luce straniante e violenta sul retroscena affettivo, sessuale e caratteriale di un eccezionale egolatra che cerca di incarnare l'eroe nietzschiano. Sull'altro binario scorre la vita del pittore Adolf H., disgustato dalla Grande Guerra, il quale, trasferitosi a Parigi, frequenta gli artisti di avanguardia di Montparnasse, sposa un'ebrea americana e muore poi nel pacifico oblio di Santa Monica...In questa prodigiosa macchina scenica dal geniale ingranaggio costruito su un paradosso, Schmitt riesce ancora una volta a gettare nel lettore il seme del dubbio. Se fosse vissuto soltanto il pittore Adolf H. e non il suo mostruoso doppio seminatore di odio e distruzione, che cosa saremmo noi oggi?

La figlia maschio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rinaldi, Patrizia

La figlia maschio

Edizioni e/o, 24/08/2017

Abstract: La storia di un viaggio in Cina, verso la fine degli anni Novanta, che spoglia e cambia quattro esistenze raccontate da quattro voci narranti. Quattro punti di vista e i loro linguaggi particolarmente convincenti ci portano nelle tempeste degli amori, nei tradimenti, negli stermini aiutati dai dogmi ideologici, nei cambiamenti inattesi, negli imprevisti di ogni esistenza. Una vacanza in apparenza convenzionale cambia la vita di quattro persone. Al ritorno da un viaggio in Cina, Marino, un imprenditore criminale, tornerà con un bottino che per lui somiglia all'amore. Sua moglie Felicita non riuscirà più a restare nella noia e nelle menzogne, analizzerà con cinismo il suo matrimonio bianco e con la risorsa dell'autoironia sceglierà di dirsi quello che è diventata, quello che non vuole essere più. Sergio, un inetto e affascinante dipendente dell'imprenditore criminale, scoprirà di saper combattere per quello che riconosce come il suo ultimo amore di carne e mistero. Una ragazza cinese senza identità, che non è stata dichiarata al momento della nascita come circa venticinque milioni di neonate connazionali, sceglierà di non essere più vittima della politica del figlio unico e di molto altro: da martire diventerà predatrice e userà senza pudore il corpo, le culture, la determinazione e qualsiasi altra avventura per salvarsi la vita.

Il giovane robot
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sakumoto, Yosuke - Pes, Costantino

Il giovane robot

Edizioni e/o, 24/08/2017

Abstract: Un giovane robot dalle sembianze umane viene creato da uno scienziato con l'obiettivo di rendere felici gli uomini. Dovrà vivere tra di loro, come un agente segreto, capire le loro motivazioni e intervenire per correggere i loro errori. Ma non tutto va come dovrebbe, la complessità dei sentimenti umani lo porterà a vivere situazioni inattese. Il "dolore" e la "dolcezza" del protagonista sono raccontate con semplicità e maestria dall'autore Sakumoto Yōsuke, da anni affetto da una forma di schizofrenia. L'adolescente Tezaki Rei è un robot in incognito, progettato da uno scienziato sconosciuto ma geniale, che ha il compito di portare felicità agli esseri umani. Quello di Rei è un modello sperimentale di alta qualità: ha grandi abilità e capacità mnemoniche superiori. Riflette con distacco sulle azioni degli uomini, che non sanno della sua natura di robot. È perfettamente mimetizzato tra loro, sebbene in più di un'occasione la complessità dei sentimenti umani, mal padroneggiata da Rei, lo porti a vivere mille equivoci e incomprensioni, spesso esilaranti, che mettono in crisi le sue funzionalità di automa, portandolo a crash di sistema che lo costringono a rivedere radicalmente i suoi piani.Il nostro robot dovrà andare alla ricerca di un passato rimosso, doloroso e molto diverso da quello che credeva. Questa nuova consapevolezza lo costringerà ad affrontare un difficile percorso in cui ripensare totalmente la sua esistenza, in cerca di un rinnovato senso di sé e un nuovo rapporto con la realtà e le persone.Una sapienza narrativa che riesce a conciliare con sensibilità e delicatezza sentimenti, drammi dell'esistenza e humour.

Ascoltate le nostre sconfitte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gaudé, Laurent - Bracci Testasecca, Alberto

Ascoltate le nostre sconfitte

Edizioni e/o, 31/08/2017

Abstract: Da uno dei più raffinati e appassionati scrittori francesi, il Premio Goncourt Laurent Gaudé, una storia d'amore che si dipana tra i punti caldi del Mediterraneo e del Medio Oriente e che s'intreccia in maniera straordinariamente originale con i destini di alcuni grandi condottieri della Storia: Annibale, il Generale Grant, Hailé Selassié.Ma chi vince e chi perde, nella vita di ogni giorno come nell'arena della Storia? Cos'è una vittoria quando provoca sangue, dolore e un tremendo vuoto interno?Dappertutto è sconfitta perché la vittoria non esiste per noi esseri umani che sembriamo destinati, in un modo o nell'altro, a perdere sempre. Oh sì, ascoltate le nostre sconfitte!Mariam è un'archeologa irachena che lavora per l'Unesco. Il suo incarico consiste nel ritrovare e autenticare le opere rubate, vendute illegalmente o andate disperse durante i saccheggi di musei e siti archeologici che, dal tempo della guerra in Iraq alle tristemente famose gesta dello Stato islamico, devastano il patrimonio culturale del Medio Oriente. A Zurigo conosce Assem, con cui passa una notte d'amore. Il giorno dopo ognuno va per la propria strada, ma stranamente l'amore cresce e li accompagna nelle loro vicende individuali, anche se probabilmente non si rivedranno più. Assem è un agente segreto al servizio della Francia a cui è stata affidata la missione di rintracciare un ex membro delle forze speciali americane scomparso e sospettato di loschi traffici. Caccia agli oggetti da una parte, caccia all'uomo dall'altra.Ma chi vince? Chi perde? Cos'è una vittoria quando provoca sangue, dolore e un tremendo vuoto interno? Le vicende di Mariam e Assad si intrecciano con le convulsioni del mondo attuale, dalla violenza ottusa dell'integralismo islamico alla caotica situazione nella Libia del dopo Gheddafi, ma idealmente si intrecciano anche con altri eventi storici da cui vincitori e vinti sono usciti sconfitti: Annibale che piega Roma e da Roma viene piegato, il generale nordista Grant che riesce a battere i sudisti solo grazie a una delle più imponenti carneficine della storia dalla quale lui per primo non si risolleverà mai, l'imperatore d'Etiopia Hailé Selassié che resiste strenuamente alla conquista del suo paese da parte dell'Italia fascista ma viene fagocitato da un mondo avviato alla modernità in cui l'Etiopia è solo una pedina da giocare secondo gli interessi delle grandi potenze.

La scelta del buio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pulixi, Piergiorgio

La scelta del buio

Edizioni e/o, 31/08/2017

Abstract: Alcune persone nascono col buio dentro. Altre, nel buio, ci devono entrare per catturare chi ha deciso di vivere nell'oscurità.Il commissario Vito Strega è rientrato in servizio operativo dopo che una commissione disciplinare interna lo ha reintegrato. Strega deve fare luce sul suicidio di un ispettore della Omicidi e nota da subito delle incongruenze. Conosceva la vittima, avevano condotto un'indagine insieme, anni prima. Non crede che il collega si sia suicidato e inizia a indagare alle spalle dei superiori. Presto scoprirà di averci visto giusto, e si troverà a fronteggiare l'incubo più grande per qualsiasi poliziotto. Vito Strega è un investigatore che ha fatto dello studio e della lotta al Male la sua ragione di vita. Un uomo geniale, ma dall'animo spezzato. Dopo aver vinto con Il canto degli innocenti il Premio Franco Fedeli, i Corpi Freddi Awards 2015, il Premio Grotte della Gurfa 2016, il Premio Garfagnana in Giallo 2016 e il Premio Serravalle noir 2016, Pulixi torna con una nuova storia che spazia dal thriller psicologico al poliziesco più nero.

Let Them Eat Chaos - Che mangino caos. Ediz. italiana e inglese
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tempest, Kate - Duranti, Riccardo

Let Them Eat Chaos - Che mangino caos. Ediz. italiana e inglese

Edizioni e/o, 05/10/2017

Abstract: Una Londra oscura di emarginazione, conflitto sociale, ambizioni e sogni politici infranti. Kae Tempest, la voce autentica e rivoluzionaria delle nuove generazioni."Fin dalle prime opere, Tempest ha spiazzato la platea con la sua innata capacità di saper alternare al meglio rabbia e passione, odio e amore; il suo atteggiamento, semplice e diretto, e una scrittura tanto vorticosa quanto pungente fino al midollo, arricchiscono una ricetta dai contenuti esplosivi, talvolta conturbanti". The Independent"Le sue opere straordinarie trainano le vendite degli scaffali di poesia nel Regno Unito". La lettura – Corriere della seraKae Tempest è stata una rivoluzione assoluta per la scena culturale inglese. Le sue opere straordinarie sono centrali per la poesia del Regno Unito, dove è universalmente apprezzata come artista matura e completa, rapper, live performer, poeta, scrittrice di best seller. Eppure Kate Tempest è giovane (ha appena trent'anni) e dei giovani canta, in una Londra oscura di emarginazione, conflitto sociale, ambizioni e sogni politici infranti. Le strade della città in Let Them Eat Chaos sono il luogo letterario dove la musica, la poesia e la politica si incontrano, dove personaggi duri, speciali e commoventi prendono vita. Il canto di Kate Tempest è quello di una generazione alla ricerca disperata di un senso, del proprio posto nel mondo, di ogni forma di relazione che possa salvare dal caos interiore. Le sue parole, nella traduzione magistrale di Riccardo Duranti (con testo a fronte), sono una musica potente, incendiaria, eversiva.

L'establishment
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fast, Howard - Castoldi, Silvia

L'establishment

Edizioni e/o, 14/09/2017

Abstract: Dopo Il vento di San Francisco e Seconda generazione continua la saga appassionante dei Lavette: le avventure familiari più popolari della storia della letteratura americana.Barbara Lavette vive con il marito Bernie Cohen a San Francisco. Lei ha intrapreso una carriera di scrittrice e giornalista, lui gestisce un'officina. Ma il loro matrimonio scricchiola. Così, quando un vecchio compagno d'armi si rifà vivo per proporre a Bernie una missione segreta, il richiamo dell'avventura torna a farsi sentire. La missione consiste in un incarico pericoloso: contrabbandare residuati bellici della Seconda guerra mondiale dagli USA a Tel Aviv, per conto del nascente stato di Israele. Bernie accetta, diviso fra l'amore per Barbara, il desiderio di rimettersi in gioco, e il sogno di una patria che lui, da ebreo, non ha mai avuto. Negli USA intanto la psicosi anticomunista si è scatenata: siamo in pieno Maccartismo, i cosiddetti "dieci di Hollywood" sono appena stati condannati e nel paese è calato un clima da caccia alle streghe... Anche Barbara dovrà fronteggiare delle accuse legate alla sua attività di scrittrice, e quando rifiuterà di compromettere degli amici per salvarsi inizierà una battaglia senza speranza contro il potere.

Kant e il vestitino rosso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Berrada-Berca, Lamia - Manfredo, Silvia

Kant e il vestitino rosso

Edizioni e/o, 14/09/2017

Abstract: Un racconto delizioso quanto essenziale che nasce dal desiderio improvviso e irresistibile di un vestitino rosso visto in una vetrina di Belleville e che apre una crisi feconda in una giovane musulmana portandola al confronto con il pensiero e la filosofia dei Lumi.Con un'appendice di brani tratti da testi fondativi dell'Illuminismo su temi di bruciante attualità come l'emancipazione femminile, la lotta contro le superstizioni e il fanatismo religioso. L'azione si svolge a Belleville, nella Parigi odierna, dove la protagonista, giovane madre analfabeta esiliata in un paese di cui non conosce la lingua, vive rinchiusa nel suo piccolo mondo casalingo e si avventura all'esterno solo protetta e isolata dal suo burqa. Saranno due incontri inaspettati ad aprire una breccia in questo guscio di solitudine e rassegnazione al quotidiano. Il primo avviene durante una delle angoscianti sortite per effettuare le compere quotidiane, quando la donna intravede nella vetrina di un negozio un vestitino rosso: il desiderio, sentimento fino ad allora sconosciuto o ignorato, di possedere e indossare quel vestito è la molla che fa scattare la voglia di emancipazione. Il secondo incontro è quello con un libro di Kant, lasciato sul pianerottolo da uno sconosciuto e che sua figlia le legge. Di nuovo il desiderio, stavolta di decifrare e capire quel tesoro proibito, sarà la chiave per la definitiva emancipazione, il modo attraverso cui la protagonista imparerà a porsi domande e a rispondersi, ma anche a trovare il coraggio di guardare ed essere guardata, di nominarsi ed essere nominata.

Disorientale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Djavadi, Négar - Bracci Testasecca, Alberto

Disorientale

Edizioni e/o, 21/09/2017

Abstract: BESTSELLER INTERNAZIONALEFinalista al National Book AwardIn esilio a Parigi dall'età di dieci anni, Kimiâ, nata a Teheran, ha sempre cercato di tenere a distanza il suo paese, la sua cultura, la sua famiglia. Ma i jinn, i genii usciti dalla lampada (in questo caso il passato), la riacciuffano per far sfilare una strabiliante serie d'immagini di tre generazioni della sua storia familiare: le tribolazioni degli antenati, un decennio di rivoluzione politica, il passaggio burrascoso dell'adolescenza, la frenesia del rock, il sorriso malandrino di una bassista bionda…Un affresco fiammeggiante sulla memoria e l'identità; un grande romanzo sull'Iran di ieri e sull'Europa di oggi."Emozionante, divertente, intenso e drammatico". (Elle) "Una voce che incanta e al tempo stesso ci stringe dolorosamente". (Le Monde) "Un'epopea romanzesca". (Le Figaro littéraire)"Una storia romanzesca all'ennesima potenza, piena di digressioni squisitamente orientali". (Télérama) Premio 2016 per il miglior esordio letterario della rivista Lire.Premio 2016 dello Stile.Premio delle Librerie Folies d'Encre & L'Autre Monde.

Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carlotto, Massimo

Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane

Edizioni e/o, 26/09/2017

Abstract: Un nuovo caso per l'Alligatore. Il Bene e il Male, ancora una volta mascherati e insidiosi da distinguere, si scontrano nell'arena internazionale delle grandi operazioni segrete di polizia, dei traffici di droga, prostituzione e identità.La scrittura di Massimo Carlotto, già uno dei migliori autori di noir, fa un salto di livello. Il romanzo è il più complesso "Alligatore" che abbia scritto finora, un meccanismo perfetto come un orologio svizzero, uno scavo nelle psicologie di personaggi in bilico sul crinale nebbioso di strade senza ritorno, un'ironia tagliente e un'umanità sincera. Un grandissimo noir sul conflitto tra crimine e forze di polizia dove, troppo spesso, le vittime sono solo pedine senza valore.Marco Buratti detto l'Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini sono caduti in una trappola ordita dal nemico più pericoloso con cui abbiano dovuto misurarsi: Giorgio Pellegrini. Pellegrini, in fuga dalla Legge e dalle pallottole di Beniamino Rossini, non intende vivere da latitante per il resto della vita e decide di diventare un infiltrato per conto della polizia. Qualcosa va storto e una squadra di killer spietati arriva dall'estero per assassinare sua moglie e la sua amante.L'indagine parallela per identificare i responsabili viene affidata all'Alligatore e ai suoi soci. Loro non vorrebbero avere nulla a che fare con la vicenda ma vengono ricattati dalla dottoressa Angela Marino, alto funzionario del ministero dell'Interno.La missione affidata a Pellegrini ufficialmente non esiste e non sono previsti testimoni. I nostri scoprono ben presto che il loro destino è comunque segnato. Anche se riusciranno nell'impresa rischieranno di essere tolti di mezzo da una falsa accusa che potrebbe mandarli in carcere per molti anni. Buratti, Max e Beniamino reagiscono. Giocano questa partita senza regole per cercare di sopravvivere. L'Alligatore ha un motivo in più per non soccombere: in un hotel ha conosciuto una donna. Una "vecchia puttana" quarantenne di nome Edith. Tra i due è stato amore a prima vista.

L'alcol e la nostalgia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Énard, Mathias - Mélaouah, Yasmina

L'alcol e la nostalgia

Edizioni e/o, 12/10/2017

Abstract: L'autore di Bussola, premio Goncourt nel 2015, ci offre un nuovo, struggente romanzo dove amore, letteratura, viaggio e amicizia si mescolano in una Russia che seduce e spaventa.Se Bussola era il libro dell'amore "impossibile" tra Oriente e Occidente, L'alcol e la nostalgia è il romanzo di un altro sofferto rapporto: quello tra Occidente e Russia. È la storia di un interminabile viaggio in treno verso la Siberia, intrapreso da Mathias per accompagnare alla sepoltura nel suo villaggio natale il grande amico Vladimir. Un'amicizia difficile, nata come rivalità per una donna, Jeanne, prima fidanzata di Mathias a Parigi poi innamoratasi di Vladimir a Mosca. Quando il giovane francese raggiunge la ragazza in Russia si crea un appassionato e autodistruttivo triangolo amoroso, un percorso sentimentale segnato dall'alcol, dal sesso, dalla poesia, dalla droga, dalla follia. Mathias racconta questo viaggio interminabile attraverso distese di ghiaccio e di neve, betulle, tundra, spettri di deportati in Siberia e di cosacchi dell'Armata a cavallo: "…da solo con i ricordi, l'alcol e la nostalgia, è tutto quello che rimane, come diceva Čechov il medico morto bevendo champagne, da solo con qualche frase, qualche verso, qualche ricordo; forse Jeanne aveva ragione, finirò per perdermi in capo al mondo, per scomparire nella notte siberiana e colare a picco nel Pacifico, ancora diecimila verste... Ti ricordi Vlado, quando Jeanne ci ha presentati ti chiamavo principe Andrej perché mi ricordavi Bolkonskij con quella tua aria insieme nobile e fragile, sicuro di te anche se vacillavi nella violenza e nella droga come un salice...".

Il calciatore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Governi, Massimiliano

Il calciatore

Edizioni e/o, 12/10/2017

Abstract: "12 maggio 1994. È strano ritrovarsi dentro questa macchina, venti anni dopo, con una foto sbiadita fra le mani – aspettando di uccidere il mio ex allenatore di calcio, Mario Malatrasi. È strano guardarsi dopo tanto tempo e vedere una specie di Charles Manson: le guance smagrite, la barbetta incolta, gli occhi spiritati riflessi nello specchietto dell'auto.È strano tutto questo ma è così".Roma. Un uomo di trent'anni se ne sta chiuso in una Cinquecento davanti a un palazzone della Garbatella. Continua a ingoiare psicofarmaci a forma di sottomarino, le sue yellow submarine: delira o forse è lucido, troppo lucido. Aspetta che passi Mario Malatrasi, il suo vecchio allenatore di calcio. Vuole ucciderlo perché colpevole di averlo messo fuori squadra, quando giocava nelle giovanili della Lazio e si trattava di concedere anche a lui la gloria dello Stadio Olimpico gremito di spettatori, in una partita amichevole subito prima dell'incontro che avrebbe consegnato alla squadra dei grandi il primo scudetto della sua storia. L'uomo nell'auto ha deciso di vendicarsi, di aggredire, di esplodere dopo anni di rancori, frustrazioni, impotenze. Tutto il racconto, come una rovesciata in campo, disegna una parabola all'indietro nel tempo: l'io narrante, tagliato fuori dal gioco dell'esistenza, lo riprende, quel gioco, cerca il bersaglio del suo tiro, punta l'avversario per annientarlo come nemico, per far esplodere la rabbia, l'odio, per liberare una qualsiasi energia, anche fragile ma che non sia il nulla.

Si scioglie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spit, Lize - Santoro, David

Si scioglie

Edizioni e/o, 19/10/2017

Abstract: Si scioglie è un libro fortissimo, insieme oscuro e commovente, che per la sua intensità e per la grazia spietata della sua protagonista ricorda Amabili resti di Alice Sebold.Il romanzo ha vinto nel 2016 i premi Hebban Debuutprijs e De Bronzen Uil per il miglior debutto in lingua nederlandese.Nella minuscola cittadina di Bovenmeer, nelle Fiandre, è successo molti anni fa qualcosa di brutto. È nell'anniversario di una terribile perdita che Eva, ormai giovane insegnante a Bruxelles, carica nel portabagagli dell'auto un grande blocco di ghiaccio e decide di ritornare nel luogo della sua difficile infanzia per risolvere le cose, una volta per tutte. In questo romanzo passato e presente si intrecciano in una trama ricca e pienadi suspense, che vede al centro le vicissitudini di Eva con la sua complicata famiglia – due genitori alcolisti, una sorellina molto sofferente – e con i suoi amici del cuore, Laurens, il figlio del macellaio, e Pim, il figlio del contadino. È proprio con questi ultimi, "i tre moschettieri", che Eva cerca un'evasione dalle difficoltà della vita familiare, attraversando gli ultimi anni dell'infanzia per entrare nell'adolescenza con bravate, corse in bici, esplorazioni del mondo e, progressivamente, della sessualità. Ma Pim e Laurens forse non possono salvare Eva dalla solitudine, e l'amicizia comincia infatti a incrinarsi quando a scuola arriva la bellissima e spietata Elisa. Cosa spinge Eva a tornare a Bovenmeer? Qual è il tragico segreto di questa cittadina, in apparenza normale, e del cuore di Eva?

Ritratto dell'atto di accusa come pornografia giudiziaria
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Altan, Ahmet - Castoldi, Silvia

Ritratto dell'atto di accusa come pornografia giudiziaria

Edizioni e/o, 06/10/2017

Abstract: Silivri, 19/06/2017 In un suo romanzo, John Fowles dice che tutti i giudici del mondo vengono giudicati in base alle loro decisioni. Ed è vero. Tutti i giudici vengono giudicati in base alle loro decisioni. Anche lei verrà giudicato in base alle sue. Pensi a come vorrà essere giudicato, a quale tipo di verdetto si augurerebbe di ricevere, a come vorrà essere ricordato, e poi giudichi di conseguenza. Perché è lei che verrà giudicato.Grazie per il suo tempo e la sua pazienza.(Ahmet Altan)Lo scrittore Ahmet Altan, autore di Scrittore e assassino (Edizioni E/O 2016) e di Quartetto ottomano (di prossima pubblicazione per le Edizioni E/O), è stato arrestato, con migliaia di altre persone, dopo il fallito colpo di stato in Turchia del 15 luglio 2016. Con questo pamphlet corrosivo e limpido risponde al grottesco atto d'accusa del pubblico ministero, ridicolizzandone e demolendone gli argomenti. Un manifesto a favore della libertà d'espressione e della legalità, contro l'idiozia e la violenza del potere.

L'amica geniale. Edizione completa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrante, Elena

L'amica geniale. Edizione completa

Edizioni e/o, 19/10/2017

Abstract: L'amica geniale di Elena Ferrante per la prima volta in edizione completa."Elena Ferrante potrebbe essere la migliore scrittrice contemporanea di cui abbiate mai sentito parlare". The Economist"L'amica geniale è una storia splendida e delicata". The New Yorker"Tutti dovrebbero leggere qualunque cosa porti la firma di Elena Ferrante". The Boston Globe