Trovati 855184 documenti.
Trovati 855184 documenti.
Milano : Mondadori, 2026
Abstract: Vi è mai capitato di aprire il frigo, trovarci dentro qualche carota malandata o mezzo cavolfiore abbandonato da giorni, e pensare: "Mi toccherà una triste insalata per cena"? Probabilmente sì perché, come molti, avete sempre considerato le verdure come un contorno poco interessante, sicuramente salutare, ma soprattutto noioso. Il nuovo libro di Isabel De Simone, meglio conosciuta sui social come ideatrice del blog Piovono ricette, nasce da qui: dalla voglia di trasformare le verdure in piatti sorprendenti e supergustosi e dal desiderio di riscoprirle come un mondo ricchissimo, da valorizzare ogni giorno. Dopo il successo di ...E vedi che ti mangi!, Isabel torna a ispirarci con un ricettario che è un vero e proprio viaggio tra le stagioni: insalate estive, vellutate autunnali, zuppe di legumi, torte salate, plum-cake e tante altre proposte, perfette anche per chi le verdure non le ama poi così tanto... bambini inclusi! Con la sua voce autentica e il suo entusiasmo contagioso, ci accompagna tra ricordi d'infanzia, profumi di famiglia e idee semplici per portare ogni giorno in tavola qualcosa di sano, gustoso e genuino. Perché la cucina è questo: creare, sperimentare, lasciarsi sorprendere da ingredienti che credevamo di conoscere già. E le verdure non sono mai "solo" verdure: sono colori, consistenze, profumi e ricordi da trasformare.
Marthe, storia di una prostituta / Joris-Karl Huysmans ; traduzione e cura di Filippo D'Angelo
Prehistorica, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Orfana dall’età di quindici anni, Marthe lavora come operaia in una fabbrica di perle finte, nella Parigi di fine Ottocento. L’illusione di un destino migliore le spalanca le porte di una casa chiusa, gettandola in una vita fatta di eccessi, disgusti, umiliazioni. Proverà a estirparsi da quell’esistenza grazie a un ingaggio come cantante ottenuto in un teatro popolare e alla relazione con Léo, un giovane scrittore che ignora tutto del suo passato. Pubblicato nel 1876, questo primo romanzo di Huysmans esplora le speranze e i disinganni di due giovani in conflitto con la società spietata che li circonda.
La vigna di uve nere / Livia De Stefani ; con uno scritto di Salvatore Ferlita
Milano : Isbn, 2010
Abstract: Casimiro Badalamenti è un uomo duro e spietato che vive a Cinisi dove coltiva le sua vigna di uve nere e porta avanti i suoi loschi affari. Lì si sposa con Concetta, donna di malaffare che gli è molto devota e che darà alla luce quattro figli. I figli per volere di Casimiro vengono allontanati dalla famiglia e saranno cresciuti da altri contadini, all'oscuro l'uno dell'altro. Anni dopo Casimiro decide di andare a riprendersi i figli e riportarli in famiglia, ma tra i due giovani Nicola e Rosaria nascerà un'insana passione che li porterà dritti all'incesto. Per Casimiro questo è intollerabile perché li esporrebbe a una vergogna insostenibile, che rovinerebbe i suoi piani di diventare un uomo d'onore. Raccontata con una lingua affilata e spoglia, una storia di mafia ambientata in una Sicilia aspra e fossilizzata su cui aleggia un grumo di sangue e di dolore e che racconta del mondo duro e atavico dei contadini che si muovono secondo i ritmi incessanti delle stagioni e parlano per proverbi. Pubblicato per la prima volta nel 1953, è una storia che richiama immediatamente alla memoria i paesaggi umani di Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi.
Il mio cuore libero : la forza di una madre di Gaza / Majd Al-Assar ; traduzione di Simona Garavelli
Garzanti, 2025
Abstract: Una storia nata a Gaza. Una voce che si leva nel silenzio. Questa è la storia di Majd, una madre che vive nella Striscia di Gaza. Per Majd, Gaza non è un punto su una carta geografica. È la città dove ha studiato, si è sposata e ha dato alla luce Salah e Nay. La città in cui ha costruito la sua casa, piccola ma piena di vita. Non le importa che la corrente elettrica continui a saltare, le pareti odorino di frittata, e nemmeno che il frigorifero sia tappezzato di disegni. Le è sempre bastato avere un tetto sotto il quale aiutare Salah con i compiti e intrecciare i capelli di Nay. Ora, però, quella casa non è più un luogo sicuro. Majd ha dovuto lasciare il suo quartiere e fuggire a sud. Ha dovuto accettare di vivere una vita da nomade, di non avere risposte alle domande insistenti di Salah, di dormire stringendo forte Nay al suo fianco. Ma ha anche imparato a custodire brevi attimi di spontaneità: le risate per una pagnotta bruciata, le storie raccontate alla luce di una torcia, il dono prezioso di un pettine blu. Soprattutto ha compreso che può sentirsi a casa in un abbraccio. Perché Gaza è una città ricca di sapori e tradizioni, ma anche una terra difficile. Mai come in questi anni Majd è stata messa alla prova, come donna, come madre. Ma nulla può cancellare l’amore sorprendente, unico, totalizzante di chi ha creato una vita. Un amore che arde con più forza quando non si possiede nulla. Perché Majd non ha più una casa né certezze. Ma può contare ancora sull’eco della sua voce.