Trovati 858688 documenti.
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Luoghi dell'atopia / a cura di Marisa Vescovo
Milano : Mazzotta, 1987
Savona : Pentàgora, 2019
Abstract: Persone qualsiasi incontrate nei cimiteri d'Italia, la cui vita sembra esaurirsi nelle semplici date di nascita e di morte, a una paziente ricostruzione, si rivelano protagoniste di vicende sorprendenti, nelle quali la storia quotidiana si incontra con la 'grande storia'. Storie bellissime e sconosciute che restituiscono alle persone la loro dignità di viventi, raccontandone virtù e debolezze.
Tuttinsieme / un documentario di Marco Simon Puccioni
Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2021
Abstract: Il dialogo intimo tra due padri che ripercorrono gli ultimi quattro anni della crescita dei loro gemelli. Ricordano come i loro figli hanno elaborato, in diverse età, vivere in una famiglia con due padri, rispondendo alle domande dei loro compagni sulla madre o giocando sui nomi e sui ruoli. Rivivono il clima di forte contrapposizione in cui Monica Cirinnà è riuscita a dare all'Italia una legge sulle unioni civili.
Estetica e comunicazione : piccolo manuale non soltanto per graphic designer / Federica Negri
2. ed.
[Limena] : Libreriauniversitaria.it, 2022
Comunicazione, advertising e marketing
Abstract: Quali sono gli strumenti filosofici indispensabili a chi si occupa di comunicazione, per affrontare la grande sfida di decostruire il proprio sguardo, spesso troppo ammaestrato, e ripensare così criticamente il mondo delle immagini nel quale siamo immersi? Questo breve manuale introduttivo all'estetica è pensato per chi non ha avuto l'opportunità di "frequentare" spesso la filosofia. Si è cercato di definire alcuni punti fermi della questione, procedendo a una sintetica narrazione della storia dell'estetica, per far emergere percorsi tematici e concetti chiave, approfonditi poi nella seconda parte attraverso brani antologici, in modo da fornire strumenti teorici per ripensare ciò che guardiamo tutti i giorni senza vederlo mai chiaramente.
Scritti d'arte / di Gino Fogolari ; [prefazione di Nino Barbantini]
Milano : U. Hoepli, 1946
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2021
Uomini e classi / a cura di Piero Bevilacqua
Venezia : Marsilio, 1990
Storia e scienze sociali - Saggi Marsilio
Fa parte di: Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea / a cura di Piero Bevilacqua
Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea / a cura di Piero Bevilacqua
Venezia : Marsilio, 1989-1990
Storia e scienze sociali - Saggi Marsilio
Storiografia e vita nazionale : liberalismo e marxismo nell'Italia del Novecento / Giuseppe Vacca
[Roma] : Treccani, 2022
Biblioteca enciclopedica
Abstract: L'esegesi del pensiero marxista e della sua dirompente capacità non solo di interpretare, ma anche di indirizzare la storia è stata in Italia, come altrove, centrale nella riflessione culturale e politica nel corso di oltre un secolo, incrociandosi con le vicende del nostro paese: dall'Unità all'origine del movimento operaio, al ventennio fascista, alla nascita della Repubblica, ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta, sino allo scioglimento dell'Unione Sovietica e del Partito comunista italiano. Giuseppe Vacca, tra gli intellettuali e politici contemporanei più partecipi a tale dibattito, lo ricostruisce in tutta la sua ricchezza e varietà, ripercorrendo il pensiero delle maggiori figure che vi hanno preso parte, da Labriola e Spaventa a Gentile e Croce, da Gramsci e Togliatti a Garin e Bobbio, sino alle più recenti riflessioni di Biagio de Giovanni, che ci conducono oltre il Novecento. delle dottrine politiche presso l'Università di Bari, deputato comunista tra il 1983 e il 1992, membro del CdA della Rai (1978-83) e dell'Istituto della Enciclopedia Italiana (2000-07), è uno dei massimi punti di riferimento della ricerca marxista in Italia. Ha fondato l'Istituto Gramsci pugliese nel 1975 ed è stato direttore di quello romano dal 1988 al 1999, divenendone poi presidente fino al 2016 e contribuendo a fondarne gli «Annali». È presidente della Commissione scientifica dell'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci e i suoi numerosi saggi sono tradotti in tutte le principali lingue europee.
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: Il volume spazia dalle parziali immunità dei medici strutturati alle responsabilità anche contrattuali e d'impresa della struttura, sino a quelle del personale dirigente, dei medici operanti in équipe, del medico libero professionista e di quello intra moenia. Viene dedicato spazio anche all'analisi dei molteplici problemi di consenso informato e tutela del dato sanitario, fino al nuovo assetto della azione di rivalsa della struttura. La trattazione affronta anche la responsbailità da produzione di dispositivi medici e farmaci, come da impiego dell'Intelligenza Artificiale e di tecnologie emergenti (come la diagnostica intelligente e la robo-chirurgia). Viene focalizzata poi l'attenzione su settori specifici come la medicina estetica, la telemedicina, la sperimentazione sanitaria, la fecondazione post-mortem. Ampia, infine, è la trattazione dei molteplici profili processuali (anche di retroattività della legge Gelli-Bianco), degli oneri probatori e delle questioni assicurative.
[Roma] : Treccani, 2020
Voci
Abstract: La corruzione si compone di più forme ed elementi. Esiste una corruzione oggettiva e degenerativa, una corruzione sistemica e una corruzione individuale. Si tratta dunque di un agente capace di evidenziare la crisi di un sistema sociale, ma anche di essere la conseguenza della sua rigidità, o della sua incapacità a rinnovarsi. La corruzione è un insieme di comportamenti e atteggiamenti allo stesso tempo facilmente definibili ed estremamente diversi l'uno dall'altro. Marco D'Alberti mostra i fattorie le specificità che portano alla corruzione e che ne compongono la forma. Nodo fondamentale per comprendere al meglio il contesto sociale in cui viviamo e i modi con cui si sviluppano le relazioni, la corruzione è così anche l'elemento che determina la qualità dei rapporti lavorativi e istituzionali, e più ingenerale la qualità della vita che una società è in grado di offrire ai suoi cittadini.
Milano : Fratelli Treves, 1921-
Gli usi civici / Fabrizio Marinelli
3. ed
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: Sul finire del 2017, il Parlamento italiano ha approvato la legge 20 novembre 2017, n. 168 (Norme in materia di domini collettivi) che ha riconosciuto i domini collettivi all'interno della Costituzione dandone una disciplina più moderna ed efficiente rispetto al passato, privatizzando i soggetti esponenziali delle collettività proprietarie, riducendo i poteri delle regioni e riscoprendo il ruolo dell'Amministrazione centrale dello Stato.Soprattutto questa circostanza, nonché le prime importanti decisioni della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione in ordine a tale riforma, hanno consigliato una nuova edizione del testo che tenesseconto della nuove legge e delle sue ricadute sull'intera materia. Tuttavia la ragione di questa terza edizione risiede anche e soprattutto nell'interesse che nell'ultimo decennio gli assetti fondiari collettivi hanno riscosso nella cultura italiana, non solo quella giuridica od economica, ma anche quella storica, quella naturalistica, quella sociologica, dimostrando in tal modo la natura interdisciplinare della materia. Senza dimenticare che ai primi di febbraio del 2022 il Parlamento ha approvato a larga maggioranza alcune modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione (legge cost. 11 febbraio 2022, n. 1), con riferimento sia alla tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, sia all'interesse delle future generazioni: tutti argomenti ben presenti nel dibattito attuale sulla proprietà collettiva.L'impianto del volume è sostanzialmente simile a quello delle precedenti edizioni, e se ne differenzia soprattutto nella parte finale, con una sezione dedicata interamente alla legge 168 del 2017 ed un ultimo capitolo dedicato alle esperienze europee in tema di assetti fondiari collettivi, che esplora in modo necessariamente sintetico una realtà assai poco studiata ma dalle importanti potenzialità, e che dimostra come gli usi civici non siano affatto un retaggio inutile del passato, bensì una prospettiva per il futuro ricca di suggestioni assolutamente moderne.Come ovvio, è continuato l'aggiornamento della legislazione regionale e statale e sono stati aggiunti i riferimenti ai lavori scientifici pubblicati in questi ultimi anni, lavori numerosi e quasi sempre qualificati, che però spesso vengono pubblicati su riviste o presso editori a diffusione limitata.Nell'attualizzare la materia si è utilizzato anche il dibattito sui beni comuni che, sebbene non comparabili agli usi civici (i primi non sono necessariamente beni materiali ed appartengono a comunità non sempre ben definite, mentre i secondi sono beni materiali, in particolare la terra ed i suoi frutti come l'acqua e il bosco, ed appartengono a comunità ben definite, quasi sempre dalla lunga storia e dalla precisa identità territoriale), dimostra comunque l'attenzione al collettivo ed al sociale come possibile alternativa - lo notavo già nel 2013, proprio nella seconda edizione di questo volume - da un lato allo statalismo, dall'altro all'egoismo liberista che caratterizza il mercato.
Guida alle citazioni bibliografiche / [a cura della] Biblioteca universitaria di Lugano
Lugano : Biblioteca universitaria, 2022
Se ci assiste la memoria... / [Antonella Ferrario ... et al.]
Olgiate Comasco : Università degli adulti di Olgiate Comasco, 2022
C'era una volta il monoscopio : epopea e declino della televisione generalista / Ranuccio Sodi
[Milano] : Emuse, 2021
Abstract: La televisione come medium privilegiato, nella sua età dell'oro vissuta da almeno tre generazioni di italiani, è al tramonto. L'età media degli spettatori delle reti generaliste è sopra i sessanta e le generazioni più giovani hanno progressivamente spostato l'attenzione su altre declinazioni audiovisive, dalla pay tv allo streaming, all'on demand, al download più o meno legale, dedicando l'attenzione a forme interattive di fruizione audiovisiva. Quasi settant'anni di trasmissioni Rai e oltre quarant'anni di liberalizzazione dell'etere meritano però qualche riflessione in articulo mortis: quella televisione ha assolto a un ruolo fondante dell'identità nazionale, in particolare di quella linguistica e culturale. "C'era una volta il monoscopio" racconta questa complessa macchina che ha plasmato il nostro immaginario, intrecciando l'incontro con i pionieri di quell'epopea a schede tecniche che storicizzano le innovazioni tecnologiche. Nell'analisi di questo medium, gli aspetti produttivi vengono normalmente sottostimati; proprio la tecnologia ha invece fornito le potenzialità per lo straordinario sviluppo linguistico e la spettacolare penetrazione popolare della televisione.
Una bellezza critica : (nelle) teorie, poetiche e pratiche del design italiano / Giuseppe Lotti
Milano : Angeli, 2022
Serie di architettura e design ; 119
Abstract: L'idea alla base di Una bellezza critica è che una caratteristica del design italiano è da sempre stata la volontà di prendere posizione, di farsi strumento di intervento nella società e, seppur con i limiti della professione, di provare a cambiarla. Ciò senza perdere di vista l'estetica, la qualità formale, la bellezza del prodotto. Questo atteggiamento è di certo una tra le principali forze del design italiano. In un tale scenario il designer ha svolto, di fatto, la funzione di un intellettuale che, attraverso un approccio critico alla realtà, propone modelli alternativi, spesso criticando i compagni di strada. Resta da capire se tutto ciò sia oggi ancora valido e, dunque, se tale attitudine di farsi volutamente attore della trasformazione sociale, mantenendo la dignità estetica del prodotto, rimanga ancora una specificità del contributo italiano al design. La debolezza di pensiero, figlia della Postmodernità, una concentrazione sugli aspetti di natura metodologico-tecnica e una ricerca di più stretto collegamento con i sistemi produttivi locali, con l'obiettivo, corretto, di avere ricadute in termini di competitività, hanno, in parte, condotto il dibattito su altre problematiche. Da qui un dubbio: che alcune delle attuali difficoltà del design italiano siano parzialmente legate proprio a questo allontanamento dal tradizionale approccio critico. E, dunque, pur nella specificità del momento, un auspicio a riprendere la strada interrotta.
3. ed.
Torino : Giappichelli, 2022
Abstract: Perché studiare la Storia delle dottrine politiche? Il motivo è semplice: non esiste alcun cambiamento politico nella storia umana che non abbia avuto riflessi nel campo del pensiero. In questo manuale vengono esaminate e illustrate quelle idee che sono diventate pensiero politico, ossia teorie sistematiche sulla convivenza umana. Se chiunque può avere idee politiche, sono pochi gli autentici pensatori che hanno saputo aprire nuove strade e fondare tradizioni. Comprendere che le idee non nascono mai dal nulla, essere in grado di collocarle nel tempo e nelle tradizioni da cui provengono, dovrebbe essere fondamentale anche per accostarsi al dibattito pubblico. La conoscenza della Storia delle dottrine politiche non sarà forse condizione sufficiente per saper leggere criticamente la realtà politica: ma ne è certamente condizione necessaria.