Trovati 9 documenti.
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Così è se vi sembra : [perché la prima impressione è quella che conta] / Charles Kidd
Rizzoli, 2016
Abstract: C'è chi è convinto di non sbagliarsi mai, chi invece si sbaglia sempre. Chi non è disposto a cambiare idea e chi invece la cambia molto spesso. E questo vale non soltanto per le "prime impressioni" che si ricevono, ma anche per quelle che si danno. Che a volte noi sappiamo non essere giuste, eppure gli altri sono convinti di sì. Come nasce la prima impressione, e in che modo condiziona le nostre relazioni? E, soprattutto, possiamo cambiarla? Il celebre designer Chip Kidd ci racconta la sua giornata mentre riceve prime impressioni di ogni genere, analizzandone il buono, il cattivo e l'assurdo come solo un occhio critico ben allenato può fare. Che ce ne rendiamo conto o meno, hanno un impatto profondo su come percepiamo il mondo. Da bambini ci sentiamo ripetere in continuazione: "Non si giudica dalle apparenze". Eppure lo facciamo, perché il nostro cervello è programmato per reagire all'istante a qualsiasi stimolo visivo. Perché allora non imparare a farlo meglio? Metterci almeno un po'di intelligenza? Di empatia? Di compassione?
Bologna : Zanichelli, 2016
Abstract: Il design ha un ruolo chiave nel plasmare il mondo creando nuovi prodotti, sistemi e servizi. La sua gestione può diventare strategica se promuove e rende visibile l'impatto positivo che il design può avere a molti livelli nelle pratiche di lavoro e nelle relazioni sociali. Combinando teoria e pratica in una panoramica accessibile dell'argomento, Design Management fornisce un'introduzione al ruolo del design nel creare valore per le attività produttive e commerciali. Grazie a esempi tratti da diversi campi che vanno dall'architettura al design di interni, dal branding al design di prodotto e a quello per negozi, Design Management fornisce una guida alle conoscenze, alle pratiche e alle competenze fondamentali, mettendo l'accento su strategie, processi e tecniche di implementazione. Le interviste con figure leader a livello internazionale offrono consigli e informazioni per una conduzione efficace dei processi di ideazione e progetto. È dunque uno strumento indispensabile per studenti di design e design management, marketing, comunicazione e studi aziendali, e per chiunque si occupi di gestione del design e della creatività.
Le voci delle cose : progetto, idea, destino / Maurizio Vitta
Einaudi, 2016
Abstract: La cultura moderna ha ridotto la fitta presenza degli oggetti d'uso nella nostra esistenza quotidiana a due figure principali, la funzione e la forma, il corpo tecnico e il design. Ma la definizione è incompleta. In realtà, l'oggetto è la risultante di una serie di forze disparate, che in esso convergono, interagendo in profondità con la nostra storia. Questo libro prende in esame la realtà multiforme dell'oggetto quotidiano, all'inizio evocato dal bisogno, e poi via via immaginato nel desiderio, definito nella funzione, disegnato nel progetto, realizzato nella produzione, distribuito come merce, classificato nel comportamento di consumo, vissuto nell'uso, apprezzato nel godimento estetico e infine, non di rado, esaltato come bene culturale. Ciò che a prima vista sembrava una «cosa» inerte, si rivela dunque un essere proteiforme, generatore di energie semantiche, simboliche, estetiche, tecniche, economiche, culturali, fra le quali il problema della forma acquista valenze sempre diverse. Non è un «oggetto» quello che appare in questa prospettiva: è un evento, che si dipana dinanzi ai nostri occhi in una trasformazione continua, e che pure resta sempre inflessibilmente uguale a se stesso.
Design senza designer / Chiara Alessi
Laterza, 2016
Abstract: Artigiani, operai, terzisti, venditori, imprenditori, pr, giornalisti, curatori ci aprono le porte di laboratori, studi, luoghi di produzione factory, negozi. Un'incursione nei mestieri del design, designer a parte.
Design per la sostenibilità ambientale : progettare il ciclo di vita dei prodotti / Carlo Vezzoli
2. ed.
Zanichelli, 2016
Abstract: La produzione e il consumo di beni e servizi hanno superato la capacità della biosfera e della geosfera di assorbire senza danni irreversibili le trasformazioni che questo sistema determina. La consapevolezza del problema ambientale ha seguito un percorso da valle a monte: dalla cura dell'inquinamento, all'intervento sui processi produttivi che lo generano, alla riprogettazione dei prodotti e/o servizi per giungere alla discussione e al riorientamento dei comportamenti sociali. Questo percorso ci racconta che è necessario intervenire in termini progettuali e che la responsabilità e il ruolo del design sono cresciuti negli anni, richiedendo scenari di riferimento, conoscenza e strumenti nuovi. La prima parte del libro definisce i lineamenti e gli scenari dello sviluppo sostenibile e traccia l'evoluzione della sostenibilità nella ricerca e nella pratica del design. Nella seconda parte si affrontano da vicino le strategie per la progettazione e lo sviluppo di prodotti ambientalmente sostenibili. In particolare l'autore descrive l'approccio alla progettazione del ciclo di vita dei prodotti (Life Cycle Design) e le strategie e le linee guida progettuali per l'integrazione dei requisiti ambientali nelle fasi di sviluppo, nonché i modelli di offerta che rendono economicamente competitivo il design per la sostenibilità ambientale.
W. Women in italian Design / Triennale Design Museum 9
Milano : Corradini, 2016
Milano : Rizzoli, 2016
Abstract: The Moodboarders è un occhio spalancato sul mondo del progetto in tutte le sue multiformi declinazioni, capace di cogliere, anche nel quotidiano, lo straordinario. È la misura della temperatura epocale. È l'antenna sensibile capace di captare le tendenze sul nascere, i talenti che sbocciano, le estetiche trascurate. Non saggi. ma appunti veloci per sintonizzarsi sul ritmo del nostro tempo. Abbiamo viaggiato un anno senza fermarci e perché di questo viaggio non si smarrisca il ricordo abbiamo scelto di realizzare un libra. Abbiamo eliminato l'episodico, l'effimero e il fugace, cercando di mantenere la varietà degli argomenti e il loro fluido susseguirsi, di preservare la sorpresa delle scoperte, degli eventi colti nel loro manifestarsi, delle creazioni appena germogliate.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2016]
Abstract: Il MIDeC Museo Internazionale Design Ceramico -Civica Raccolta di Terraglie di Laveno è ospitato nel cinquecentesco Palazzo Perabò, a pochi passi dalla riva del lago Maggiore. Il museo, e questa guida, testimoniano della storia della ceramica di Laveno e delle personalità artistiche che ne furono artefici: da Andlovitz a Campi, da Biancini a Tofanari, da Saponaro a Costantini a Leonor Fini. La collezione del MIDeC ripercorre l'evoluzione stilistica delle arti decorative da metà Ottocento all'inizio del Duemila. Il visitatore potrà ammirare vasi, servizi da tavola, da tè e da camera, sculture e pannelli, prove dell'alto livello artistico raggiunto in 150 anni di produzione.
Novara : White Star, 2016
Abstract: Il nostro tempo è sicuramente tra i più entusiasmanti e inebrianti della storia e il processo di rapido sviluppo che lo contraddistingue vanta una velocità senza precedenti. La moderna società consumistica ha un innegabile fascino: il mondo occidentale è teatro di incredibili progressi e rapidi cambiamenti, di mode elettrizzanti e prodotti seducenti, che giorno dopo giorno vengono freneticamente migliorati e innovati. Siamo in continuo movimento, senza un attimo di sosta, senza un frangente di noia. Proiettati in avanti, sempre e comunque, con il rischio però di perdere noi stessi. Che cosa potrà salvarci? In questo processo inarrestabile, in cui tutto cambia e niente è fatto per durare, stile e personalità sono un'ancora di salvezza perché saldamente legati all'autenticità della nostra storia personale. E abbiamo la sensazione che alcuni oggetti, più di altri, siano in grado di incarnare questo senso di identità: sembrano avere voce e ci raccontano una storia, come una sorta di ritorno nostalgico alle origini. Sono unici per noi, senza tempo, mai fuori moda. Ecco perché il vintage esercita un fascino così particolare. Grazie a questi oggetti, scopriamo e riscopriamo noi stessi. Sono parte integrante della nostra vita e incarnano passato, presente e futuro; perciò preferiamo godere nel quotidiano delle emozioni che ci regalano, invece di celebrarli in un museo. Questo volume vuole essere fonte di ispirazione e curiosità. Sfogliandolo, il desiderio di possedere e fruire di questi oggetti si fonde con il carisma, l'originalità e la qualità che li contraddistinguono. Il libro presenta una collezione di icone di design selezionate negli ambiti più disparati e punta i riflettori su oggetti a volte quasi dimenticati. Un omaggio che però non richiede alcuno sforzo d'immaginazione, ma che al contrario vuole essere piacevole e stimolante, ricco di spunti in ogni sua parte. (Michael Kockritz)