Trovati 855772 documenti.
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Modigliani : Donna con cravatta nera / con un testo di Philippe Daverio
[Milano] : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2020
I capolavori dell'arte ; 36
Mantegna : Morte della Vergine / con un testo di Philippe Daverio
[Milano] : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2020
I capolavori dell'arte ; 37
Tintoretto : un ribelle a Venezia / [regia:] Giuseppe Domingo Romano
[S.l.] : Nexo : Koch Media, 2020
Abstract: L'arte di Tintoretto viene omaggiata da Melania Mazzucco. Benché la divulgazione consideri il pittore non sufficientemente riconosciuto e valorizzato, la critica d'arte e il mondo accademico hanno sempre dato al suo nome il giusto peso.
La seduzione : mito e arte nell'antica Grecia / a cura di Federica Giacobello
Intesa Sanpaolo : Marsilio, 2018
Abstract: Il volume analizza il tema della seduzione nell'antica Grecia, e delle sue rappresentazioni iconografiche all'interno della preziosa raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. Prendendo in esame Afrodite ed Eros, le due divinità della seduzione per antonomasia, passando per Elena di Sparta, la più bella tra le belle e oggetto di sfrenati desideri, per arrivare alla gestualità e ai rituali della seduzione, che comprendono un ampio uso di oli e unguenti profumati, l'opera ci trasporta in un mondo di raffinata bellezza. Oltre agli approfonditi saggi iniziali, il volume include anche l'elenco delle opere in mostra, non solo quelle della collezione Intesa ma anche prestiti dal Museo Archeologico di Napoli e dal Museo Archeologico di Reggio Calabria, arricchite da una scheda tecnica e un'analisi storica e iconografica.
Intesa Sanpaolo : Marsilio, 2017
Abstract: "Il Tempo dell'Antico" è il progetto espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. La collezione è composta da oltre cinquecento vasi rinvenuti nelle antiche sepolture di Ruvo di Puglia, realizzati dal VI al III secolo a.C. nelle officine dell'Apulia e della Lucania o importati da Atene per essere collocati nelle tombe come beni di prestigio o oggetti funzionali al rituale funerario. Il volume, dedicato alla quarta edizione del progetto, vede in apertura due saggi della curatrice Federica Giacobello, nei quali sono messi in luce la particolarità e il valore di un percorso espositivo che, dopo molto tempo, mette finalmente a disposizione del pubblico la straordinaria collezione dei tesori archeologici portati alla luce nell'Ottocento a Ruvo di Puglia. Seguono altri tre contributi: "Ruvo di Puglia: l'insediamento antico dalle origini al III secolo a.C." di Carmela Roscino fornisce un inquadramento geografico e ambientale dell'insediamento di Ruvo, da cui provengono i manufatti esposti e dal quale è possibile trarre delle importanti informazioni storiografiche riguardo le civiltà che hanno abitato la Puglia fin da tempi antichissimi e sulle loro espressioni artistico-figurative. Il contributo di Luigi Todisco, "La Tomba delle Danzatrici", prende in esame questo straordinario ritrovamento, analizzando il ciclo pittorico e la struttura stessa del sepolcro, nella sua dimensione architettonica e costruttiva. Infine, Giuseppina Gadaleta presenta "I dipinti di Molfetta e la scoperta dei tesori di Ruvo di Puglia". La seconda e ultima parte del volume è dedicata alle opere in mostra, a ciascuna delle quali è dedicata una scheda tecnica corredata di approfondimenti storici e iconografici.
Intesa Sanpaolo : Marsilio, 2014
Abstract: Questo appuntamento del Tempo dell'Antico approfondisce il tema degli eroi. Attraverso le decorazioni a figure rosse di venti ceramiche magnogreche, sono ripercorse le vicende mitiche dei più rappresentativi eroi greci e vengono indagati i modelli eroici cui si ispirava l'aristocrazia apula
Roma : De Luca, 2019
Abstract: Fin da giovane, tra Firenze e Roma, Michelangelo realizzò numerosi disegni, piccoli schizzi e "cartonetti" che, a detta di Giorgio Vasari, altri pittori avrebbero "colorito". Alcuni di questi fogli, tracciati per farne dono ad amici e collezionisti, furono realizzati dall'artista "per amore e non per obrigo", e presentano un maggior grado di finitezza. Il grande successo di queste immagini scatenò tra i collezionisti la smania di procurarsi riproduzioni disegnate e dipinte degli originali dell'artista toscano, il cui valore risiedeva più nella fedeltà al prototipo che nell'autografia. Il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci è messo in luce in questo catalogo attraverso un piccolo e prezioso nucleo di opere di Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino e Jacopino del Conte, derivate da celebri invenzioni del maestro toscano.
Carla Prina : Galerie Hautefeuille, 3 rue Hautegefeuille, Paris 6 / Edmond Humeau
Paris : Galerie Hautefeuille, [1961]
Claudia Salvadori : visioni prospettiche
Milano : G. Mondadori, 2019
Abstract: Il volume, che accompagna la mostra personale dell'artista all'Ambasciata degli Stati Uniti di Roma - esposizione non aperta al pubblico ma di grande prestigio - presenta cinquanta ritratti dal 2010 ai più recenti realizzati nel 2019 e selezionati dal critico d'arte Andrea Barretta. Tecniche miste a supporto materico e oli su tela si alternano nella monografia proponendo volti ora sorridenti, ora languidi, ora riflessivi ora velati. E ancora. Sguardi fieri, occhi come specchi dell'anima, ma anche corpi che sembrano danzare nell'atmosfera senza tempo evocata dall'artista. Il libro, a cura di Andrea Barretta, è introdotto dai contributi critici dello stesso Barretta e di Silvia Arfelli, profonda conoscitrice della pittrice trentina.
Le donne di casa Verelli / Carla Montero ; traduzione di Cristina Verrienti
Giunti, 2021
Abstract: Gianna è un architetto ed è cresciuta con sua nonna nel retrobottega della Cucina dei Fiori, un negozio di gastronomia italiana nel famoso mercato della Boquería a Barcellona. Del suo passato sa poche cose: che ha origini italiane, che sua madre l'ha lasciata molto presto e che gli uomini della loro famiglia, per qualche strano motivo, scompaiono sempre. Ma niente di tutto ciò sembra avere importanza, almeno fino a quando la nonna muore lasciandole in eredità la casa e il negozio e soprattutto fino a quando scopre di essere incinta. Una notizia inaspettata che sconvolge la sua vita e rischia di farle perdere in un solo colpo il suo compagno e il suo lavoro... Che fare? Il destino però a volte offre delle opportunità inaspettate ed è così che mettendo in ordine tra le cose della nonna trova il diario di una donna chiamata Anice e la chiave di un mulino in Italia. Da lì a salire sulla sua Jeep in direzione Liguria, il passo è breve. Che sia una fuga o una vacanza, per Gianna è l'occasione di rimettere ordine nei suoi pensieri e scoprire che cosa lega la misteriosa Anice alla sua famiglia. Due donne, due generazioni a confronto; l'avvincente storia delle donne di casa Verelli e di ciò che è più importante nella vita: amore, amicizia e il luogo che chiamiamo casa.
Dipinti = Paintings / Enzo Salandin ; [a cura di Rudy Vrooman ; testi di Veronika Salandin]
Pescara : Sala, 2021
Emilio Vedova / [a cura di] Germano Celant
Venezia : Fondazione Emilio e Annabianca Vedova : Marsilio, 2019
Abstract: Dedicato al centenario della nascita di Emilio Vedova e al decennale dell'apertura al pubblico degli spazi espositivi e delle attività della Fondazione, il volume è introdotto da un testo su questi temi di Alfredo Bianchini, presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, cui seguono il saggio storico-critico di Germano Celant, curatore artistico e scientifico della Fondazione stessa, e un testo di Massimo Alvisi, fondatore dello studio di architettura Alvisi Kirimoto+Partners. Il percorso dell'artista è presentato a partire dagli esordi, intorno al 1935, con la produzione di disegni di architetture veneziane, dove la grafica e il segno portano a un paesaggio graffiante ed energico, anticipatorio di un fare senza forma che, nel 1962, condurrà Emilio Vedova a spezzare anche la superficie del quadro con la serie dei Plurimi. La disamina propone i primi dipinti ancora figurativi alla ricerca di un dialogo con Tintoretto e il Barocco, per arrivare a documentare, negli anni quaranta, il periodo geometrico, in reazione al caos della tragedia della seconda guerra mondiale. Negli anni cinquanta il linguaggio di Vedova rompe con la rigidità formale dell'astrazione e arriva a realizzare tele dal segno pittorico aperto, libero e drammatico, connesso alla sua gestualità. Dopo i Plurimi degli anni sessanta, la drammaticità vissuta si traduce, negli anni settanta, in un irrigidimento delle strutture con i Plurimi/Binari, opere cui si contrappongono i ...Cosiddetti Carnevali... '77/'83, connessi all'aspetto dionisiaco e anti-rituale dell'arte. Dopo le collaborazioni con Luigi Nono, per Intolleranza 1960 e per Prometeo. Tragedia dell'ascolto, 1984, e le grandi installazioni luminose di Spazio/Plurimo/Luce per l'Expo di Montreal del 1967, negli anni ottanta si apre per Vedova lo scatenamento delle immagini nello spazio. Infatti, dopo una serie di grandi dipinti, dal materismo cromatico assoluto, Vedova passa alla costruzione dei Dischi. L'esigenza di occupare la totalità del luogo lo porta poi a pensare a un gesto iconoclasta contro la rarità dell'opera: ...in continuum, compenetrazioni - traslati '87/'88. La narrazione è arricchita da un ampio apparato iconografico: innanzitutto le opere, le fotografie personali e i testi dell'artista; corredati, tramite documenti e immagini, da riferimenti al contesto storico e artistico.
Pensieri colorati : nutrire la vita, il colore che cura : rassegna di pittura : 5. edizione
Palermo : Studio Byblos, stampa 2019
Painting is back / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Gallerie d'Italia : Skira, 2021
Abstract: La mostra Il ritorno della pittura. Italia anni Ottanta intende esplorare la pittura degli anni Ottanta in Italia, attraverso alcuni protagonisti emblematici di quegli anni e le loro opere. Il catalogo, insieme alla mostra, propone uno sguardo meno disincantato e più attuale che presenti alle nuove generazioni il dirompente ritorno alla pittura che caratterizza l'arte italiana degli anni Ottanta. Un percorso lontano da intenti di esaustività per rivedere oggi non solo l'ironia, l'edonismo e il desiderio della pittura di quel decennio, ma anche per rileggerli come una risposta agli anni Settanta e un'anticipazione di quel nuovo interesse per la pittura che oggi attraversa il mondo dell'arte contemporanea. È un ritorno - rivoluzionario per l'epoca - alla pittura come figura e come materia, ma anche come terreno per una rinnovata libertà di citazione, per una personale riappropriazione della tradizione artistica del passato, con la volontà di superare il rigore, l'ortodossia concettuale e politica del decennio precedente. Per affrontare i temi del nuovo paesaggio visivo delineatosi in Italia, la selezione di oltre 50 dipinti, provenienti dalla Collezione Intesa Sanpaolo, da musei, fondazioni e collezioni private, propone un'ipotesi di dialogo e contrasto tra artisti dell'epoca: accostamenti al di fuori di movimenti ed etichette critiche, senza limitarsi alla presentazione delle correnti artistiche più note di quel periodo storico. Il volume è ricco di saggi critici, testimonianze e apparati iconografici che ricostruiscono il clima di un decennio e ripercorreranno gli sviluppi della pittura italiana dalla fine degli anni Settanta al 1990.
Senigalliesi / [testo di Ierta Cappelletti Butti]
[S.l. : s.n., dopo il 1987] (S. Giuliano milanese : Arti grafiche S.P.V.)
Leonardo e la Madonna Litta / a cura di Andrea Di Lorenzo, Pietro C. Marani
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il quinto centenario della morte di Leonardo trova uno dei suoi momenti più significativi nella presenza a Milano, dove fu eseguita, della Madonna Litta. L'occasione della sua esposizione nel Museo Poldi Pezzoli, accanto ad altre opere provenienti dalla collezione Litta, ha consentito di radunarvi intorno un gruppo di preziosi dipinti, disegni e stampe dei migliori allievi e seguaci del maestro che, illuminando circa i metodi di produzione attuati nel suo atelier, offrono nel contempo la misura del successo del prototipo leonardesco, reinterpretato in capolavori di Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d'Oggiono, Francesco Napoletano, del Maestro della Pala Sforzesca e di altri seguaci anonimi fra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Saggi e schede di autorevoli studiosi dell'opera di Leonardo e della sua cerchia arricchiscono il presente volume curato da Andrea Di Lorenzo e Pietro C. Marani.
Giampiero Perini : La gioia di dipingere / a cura di Tiziano Casartelli
[Cucciago] : Canturium, 2021
Filippino Lippi : l'Annunciazione / a cura di = edited by Alessandro Cecchi
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: L'Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490. Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell'arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli e etti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all'influsso della pittura fiamminga.