Trovati 855105 documenti.
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Bologna : Il mulino, 2018
Abstract: L’edizione 2018 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo analizza in particolare l’impatto delle disuguaglianze economico-sociali, degli squilibri territoriali e dei cambiamenti strutturali nei mercati del lavoro sulle migrazioni mediterranee. La profondità e l’estensione della crisi politica che ha investito l’intera area hanno infatti cambiato radicalmente lo scenario in base al quale la politica d’integrazione euromediterranea è stata concepita e attuata. Preso atto di ciò, il Rapporto getta le basi per lo sviluppo di nuovi modelli di analisi e di orientamenti politici in grado di rispondere alle drammatiche sfide che le regioni mediterranee stanno affrontando. In un ambiente fragile e conflittuale, in cui le variabili economiche e politiche sono strettamente correlate e si rafforzano a vicenda, è necessario un approccio multidisciplinare per rappresentare in un quadro generale le determinanti strutturali della migrazione: squilibri, cambiamenti climatici, disoccupazione, debolezza delle istituzioni, carenza di governance, mancanza di efficaci politiche redistributive. Per porre rimedio a questa situazione occorre rafforzare la coesione territoriale, ridurre i divari di reddito e migliorare l’accesso delle aree marginali alle infrastrutture di base: tutti obiettivi a lungo termine, per i quali è necessario costruire un modello di sviluppo inclusivo, in grado di garantire le stesse opportunità di istruzione e lavoro ai giovani e alle donne.
Lo sviluppo economico autodistruttivo : : 1873-1914 / / Pier Luigi D'Eredità
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Eterotopie ; 513
Abstract: Il libro ripercorre le tappe del processo che ha trasformato il grande sviluppo economico europeo dell’Ottocento in una macchina autodistruttiva che ha contribuito enormemente allo scoppio della Prima guerra mondiale e alla fine dell’egemonia del vecchio continente. Il percorso parte dalla “Grande depressione” di fine secolo e analizza le scelte dei maggiori Stati europei sui temi della finanza, delle colonie, delle politiche industriali, della logica degli armamenti e delle scelte strategiche di fondo, fino al luglio 1914. Nel farlo, D’Eredità mostra con rigore come e perché nessuno degli attori della grande tragedia possa dirsi esente da colpe. L’indagine economica si coniuga con la lettura politica ed evidenzia - talvolta con ironica amarezza - la cecità complessiva dell’azione dei governi europei che, così facendo, hanno consegnato lo scettro del potere economico mondiale agli Stati Uniti d’America, la cui politica si è dimostrata molto più lungimirante e ben fondata.
La politica economica del nazionalsocialismo / / Germà Bel ... [et al.]
Trieste : Asterios, 2018
Countdown : studi sulla crisi ; 2
Abstract: Contrariamente a quanto accadeva nei maggiori paesi capitalisti dopo la Grande Depressione, in Germania il regime nazionalsocialista ha intrapreso una politica di prelievo fiscale e ha trasferito la proprietà statale e i servizi pubblici al settore privato per avere a disposizione le risorse necessarie al programma del Lebensraum ossia per la conquista dello spazio vitale verso est per il popolo tedesco. L'orientamento generale della politica economica dei nazionalsocialisti era l'esatto opposto di quella dei paesi dell'Unione Europea alla fine degli anni '90: considerando che le moderne privatizzazioni nell'UE avvenivano in parallelo con le politiche di liberalizzazione, nella Germania nazista le privatizzazioni sono state realizzate in un quadro di controllo crescente dello Stato su tutta l'economia attraverso la regolamentazione e le ingerenze politiche. Conoscere le dinamiche economiche e sociali del nazionalsocialismo è quindi utile ai fini di un ulteriore approfondimento relativo alla natura del totalitarismo così da eliminare qualsiasi paura, che viene diffusa regolarmente, di un ritorno al passato, a un periodo storico unico che non avrà mai alcuna possibilità di ripetersi.
[Milano] : Mondadori università, 2011
MinervaSaggi
Abstract: Il volume offre una estesa quanto veloce esposizione di eventi storici e argomenti che, esaminati dall'angolatura della Storia economica, arricchisce la trattazione della disciplina con una serie di riferimenti alla contingente attualità. Esso si sviluppa partendo da un necessario aspetto metodologico che include strumenti e modi di vedere i periodi storici in fasi, ere, epoche, snodandosi attraverso un percorso che tende a distaccarsi dalla classica visione eurocentrica, offrendo un panorama quanto più ampio possibile e riflettendo, alla luce di un lento e doloroso declino della civiltà guida americana, su e a cosa porterà l'estensione mondiale dell'industrializzazione. Alla luce anche di una forte crisi, quella del 2008, che ancora, dopo due anni, attanaglia il sistema mondiale, si è alla ricerca di un nuovo o di nuovi paradigmi dello sviluppo o di approcci che rifuggano da ogni dogmatismo, come quello ecologico, che possano anche aiutare a comprendere e a collocare la globalizzazione in un contesto diverso da quello entro il quale di solito viene relegata, e cioè quello economico. Questo spiega l'atteggiamento di alcune potenze emergenti, come la Cina, che nonostante la crisi stanno adottando una strategia di penetrazione economica, e non solo, nei confronti dell'Africa.
Delitto in alto mare / John H. Watson
Mondadori, 2019
Abstract: E la primavera del 1865 e il giovane John Watson si imbarca sul Rainbow per compiere la traversata oceanica che lo porterà dall'Australia all'Inghilterra, il paese che diverrà la sua patria d'elezione e dove incontrerà Sherlock Holmes. Il ragazzo è decisamente contrariato dalla prospettiva di tre lunghi mesi di navigazione. Ma il viaggio si rivela più interessante del previsto: a bordo John conosce l'affascinante Ettie e, dopo tre settimane dalla partenza, sulla nave viene ucciso un uomo. La sua irrimediabile attrazione per il mistero spinge John a indagare, in uno slalom di intuizioni e deduzioni logiche. Il suo fiuto da detective è già in azione! Sei pronto ad accettare la sua sfida? In questo libro ogni capitolo ti metterà di fronte a un bivio: sarai tu a scegliere come condurre l'indagine, a raccogliere gli indizi e trarre le tue conclusioni... Riuscirai a risolvere il caso?
Udine : Forum, c2010
Gli scritti / Giorgio Ferigo ; 1
Abstract: Sin dalle prime, pionieristiche ricerche della metà degli anni '80 del Novecento condotte sui villaggi riuniti sotto la cura della Parrocchia di Comeglians, gli studi di Giorgio Ferigo si sono contraddistinti per la dialettica costante fra l'aspetto quantitativo e qualitativo dell'indagine. Con questa prospettiva, risultati particolarmente illuminanti sono stati raggiunti sulla storia della mobilità dei carnici in età moderna - i 'cramârs'/merciai e mercanti e i 'tessêrs'/tessitori, che con le loro attività per tre secoli almeno hanno concorso all'ossatura economica della montagna friulana - contribuendo al ribaltamento degli stereotipi sulla storia della popolazione e dell'emigrazione nelle Alpi orientali. I saggi riuniti nella pubblicazione rappresentano la prima raccolta dei suoi scritti di carattere storico.
[Milano] : Mondadori università, 2019
Abstract: Questo libro analizza l'economia del lavoro da un punto di vista macroeconomico. Tale approccio consente di sviluppare un'analisi che non si limita a studiare il mondo del lavoro in termini di funzioni di domanda e di offerta. Infatti l'approccio macroeconomico permette di considerare il lavoro non solo come un fattore produttivo, ma anche di valutarne la dimensione sociale, temporale e geografica in un contesto in cui il mercato del lavoro viene considerato un'istituzione sociale. Inoltre, l'approccio macroeconomico offre una visione pluralista, e permette uno studio generale dell'evoluzione del mercato del lavoro, all'interno del sistema economico, nelle diverse scuole di pensiero. In questo contesto, il libro, dopo aver dedicato la prima parte agli aspetti teorici dell'economia del lavoro, si concentra, nella seconda parte, sulle politiche del lavoro implementate negli ultimi decenni, a livello nazionale ed europeo, e ne studia l'impatto sull'economia nel suo complesso.
Milano : Cisalpino-Goliardica, stampa 1972
Manuali Cisalpino
7. ed.
Torino : Einaudi, c1958 (stampa 1973)
Piccola biblioteca Einaudi ; 57
Roma : Editori riuniti, 1974
Nuova biblioteca di cultura ; 132
[Paris] : Editions du Seuil, c1971
Milano : Feltrinelli economica, 1979
I nuovi testi ; 181
Demografia e storia / E. A. Wrigley ; traduzione di Fedora Dei Scattola
[Milano] : Il saggiatore : A. Mondadori, 1969
L'universo del conoscere ; 42
Popolazione e alimentazione : saggio sulla storia demografica europea / Massimo Livi Bacci
Nuova ed. riv. e aggiornata
Bologna : Il mulino, 1989
Storia economica globale del mondo contemporaneo / / a cura di Carlo Fumian e Andrea Giuntini
Roma : Carocci, 2019
Studi superiori ; 1152Studi storici
Abstract: Il volume si pone in termini di forte novità nel panorama dei manuali universitari. Si tratta infatti della prima opera di storia economica caratterizzata da una prospettiva globale, che punta a mettere in evidenza, nel lungo procedere delle vicende economiche nella storia, intrecci e interconnessioni tra entità e attori, valorizzando pienamente impulsi e traiettorie esterni alla logica fin qui prevalente dell’eurocentrismo. Ciò comporta un nuovo modo di narrare e l’adozione di un rinnovo dell’apparato concettuale stesso.
Le previsioni demografiche / Valerio Terra Abrami
Bologna : Il mulino, [1998]
StrumentiScienze sociali
Abstract: Le previsioni demografiche, soprattutto le previsioni della popolazione, sono uno strumento insostituibile ai fini della valutazione delle future conseguenze, sociali ed economiche, dei comportamenti demografici in atto.Profonde trasformazioni investono in questo senso le società occidentali postindustriali; nel nostro Paese in particolare, la transizione demografica ha radicalmente mutato il quadro delle dinamiche di popolazione, sia nelle sue componenti naturali, che si manifestano con livelli di fecondità tra i più bassi nel mondo e livelli di sopravvivenza molto elevati, sia in quella migratoria, che ha assunto ormai caratteristiche tipiche di un paese di immigrazione.Questo volume introduce il lettore alle principali problematiche di uno strumento fra i più suggestivi della demografia applicata. Con un taglio estremamente concreto vengono definite premesse concettuali e metodologiche, viene delineato il quadro dei problemi, e sono indicate alcune possibili soluzioni che si presentano all'operatore di previsione interessato a ottenere risultati a livello territoriale sia aggregati sia disaggregati. Molto accurata è l'illustrazione delle fonti statistiche necessarie per il funzionamento di modelli demografici previsivi e dei problemi connessi con la loro utilizzazione.
La democrazia economica / Robert A. Dahl
Bologna : Il mulino, copyr. 1989
Roma : Laterza, 2009
Abstract: I paesi dell'Ocse, per dirla in modo molto diretto e sbrigativo, hanno raggiunto un livello di sviluppo in cui le opportunità economiche dei loro cittadini mettono capo a scelte drammatiche. Per restare competitivi in un mercato mondiale in crescita devono prendere misure destinate a danneggiare irreparabilmente la coesione delle rispettive società civili. Se sono impreparati a prendere queste misure, devono ricorrere a restrizioni delle libertà civili e della partecipazione politica che configurano addirittura un nuovo autoritarismo. O almeno questo sembra essere il dilemma. Il compito che incombe sul primo mondo nel decennio prossimo venturo è quello di far quadrare il cerchio fra creazione di ricchezza, coesione sociale e libertà politica. La quadratura del cerchio è impossibile; ma ci si può forse avvicinare, e un progetto realistico di promozione del benessere sociale probabilmente non può avere obiettivi più ambiziosi. Ralf Dahrendorf, 1995.
Catania : Malcor D', 2019
Interferenze ; 8
Abstract: La storia delle migrazioni è la storia dell'uomo. Tanti sono i motivi che spingono le persone ad abbandonare i luoghi natii e insediarsi in altri luoghi già occupati da popolazioni estranee; ma in ogni caso i flussi migratori modificano l'equilibrio iniziale sia nel territorio di arrivo che in quello di partenza. Lo squilibrio determinato da uno spostamento migratorio può generare quindi costi e benefici coinvolgendo i diritti di chi risiede in contrapposizione a quelli di chi arriva. In questo libro la teoria economica si intreccia con la storia vissuta nel tentativo di costruire una teoria dell'immigrazione che possa formulare leggi di mercato in grado di garantire, insieme alle disposizioni di legge, l'equilibrio sociale di una società aperta. In particolare il libro racconta il processo che ha portato all'adozione del Global Compact for Mígration e illustra il suo contenuto innovativo.