Trovati 859110 documenti.
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"Dobbiamo restituire fiducia ai mercati" (falso!) / Andrea Baranes
Laterza, 2014
Abstract: Oggi la speculazione domina la finanza. La finanza controlla l'economia. L'economia determina le scelte politiche. La politica impatta sulla vita delle persone. Quello che dobbiamo fare è semplicemente ribaltare l'attuale scala di valori e leggere al contrario le frasi precedenti.
Oltre la siepe / Mauro Gallegati
[Milano] : Chiarelettere, 2014
Reverse
Abstract: Oltre la siepe è un libro che prova a ripensare l'economia senza cavalcare la moda della decrescita felice. Gallegati mette al centro della sua riflessione la nostra vita, rilegge la crisi economica di questo inizio secolo come un fatto strutturale, smaschera la natura profonda della legge innaturale che da decenni contraddistingue il nostro stare al mondo (vivere per lavorare, lavorare per consumare). Il paradigma della crescita quantitativa e illimitata è fallito, ma c'è un'altra crescita possibile (Gallegati la chiama a-crescita), in cui l'innovazione ha un ruolo fondamentale, la distribuzione del reddito può essere più giusta, l'essere umano può riscoprire quella dimensione del vivere bene che non è un'utopia. Basta solo saperla vedere.
33 false verità sull'Europa / Lorenzo Bini Smaghi
Il Mulino, 2014
Abstract: A criticare la costruzione europea, dall'euro alla BCE, dal fiscal compact all'unione bancaria, sono spesso gli stessi che hanno firmato gli accordi a Bruxelles e li hanno poi ratificati nei rispettivi paesi. Fare dell'Europa il capro espiatorio di tutti i mali è però una strategia autolesionista che non solo alimenta i vari populismi, ma espone le forze politiche e i governi che l'adottano all'accusa di essere incapaci di battere i pugni sul tavolo a Bruxelles, di sapere cosa andava fatto e di non averlo fatto. Sembra infatti più coerente, e quindi più efficace, la posizione di chi rimette in discussione l'intera costruzione europea rispetto alle tesi, né carne né pesce, di chi si dichiara a favore dell'Europa, ma non di questa Europa. La crisi dell'Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che in un sistema sempre più integrato non riescono più ad agire individualmente in maniera efficace e nel contempo sono riluttanti a trasferire poteri a livelli di governo sovranazionali. In questo quadro il volume smonta alla luce dei fatti alcune false verità sull'Europa, senza necessariamente assolverla dalle sue responsabilità, ma senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte, che sono di gran lunga maggiori.
Recessione Italia / Federico Fubini
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Da quando l'euro è iniziato siamo andati peggio degli altri. Non può dunque essere colpa della moneta unica e delle sue regole, una condizione uguale per tutti, ma di una differenza italiana. C'è qualcosa nella storia del nostro Paese che spieghi la sua debolezza? Si può scaricare la colpa sull'Europa, o sul rigore di bilancio o sull'assenza delle riforme chieste dalla Germania. Ma un fattore passa spesso inosservato: le continuità del corporativismo di origine fascista spiegano molto di un fallimento di queste proporzioni. Senza istituzioni economiche adeguate a questo secolo, ed élite politiche ed economiche consapevoli della sfida, il Paese non si riprenderà.
Morte in prima classe / J. M. Guelbenzu ; traduzione dallo spagnolo di Raul Schenardi
E/o, 2014
Abstract: Una crociera sul Nilo sembra l'occasione ideale per rilassarsi. Ed è questa l'intenzione della giudice spagnola Mariana de Marco nell'accettare l'invito dell'amica Julia. Fra i loro compagni di viaggio spicca la famiglia spagnola dei Montesquinza, una specie di clan guidato dall'anziana e autoritaria Carmen, con al seguito la figlia, l'ex marito su una sedia a rotelle e la segretaria. Ma un incidente durante la festa inaugurale interrompe il breve idillio con la bellezza del panorama e con l'atmosfera di ipocrita cordialità che regna sulla nave. Quando infatti viene proposta una gara di magliette bagnate, la scandalosa esibizione di Dolores, una giovane americana di buona famiglia, spinge Carmen a ritirarsi nella sua cabina. Da quel momento però la donna scompare senza lasciare traccia, e Mariana si ritrova coinvolta in un'indagine che si complica ulteriormente con la successiva sparizione di Dolores. Basandosi soltanto sulle proprie intuizioni e sugli abili interrogatori a cui sottopone i membri del clan, contro l'incredulità dell'amica Julia e l'ostilità della famiglia Montesquinza, Mariana scoprirà un'oscura trama di relazioni affaristiche e personali e risolverà brillantemente l'enigma.
Pop economix : [il grande show della finanza che ha innescato la crisi] / Davide Pascutti
BeccoGiallo, 2013
Abstract: All'inizio le famiglie non se ne accorgono perché i consumi calano poco. Poi le imprese restano senza soldi perché le banche non ne prestano più. E senza soldi le imprese non possono investire, non riescono a crescere e a pagare gli stipendi. Così cominciano a tagliare, ridurre, licenziare. In quel preciso momento la crisi della finanza diventa la crisi di tutta l'economia reale. Dal crack Lehaman alla crisi greca, dalle difficoltà delle banche nella zona euro alle rivolte del pane in nord Africa, la graphic novel tratta dal testo teatrale Pop Economix Live Show diventa uno strumento alla portata di tutti per capire l'economia e la finanza.
Salviamo l'Europa dall'austerità / Andrea Terzi
Milano : VP, 2014
Punti
Abstract: Alla sua nascita nel 1999 l'euro era stato salutato come un formidabile impulso al mercato unico e quindi al libero scambio delle persone, delle merci e del denaro, nonché al consolidamento del processo di integrazione e di una sempre maggiore coesione tra i popoli europei, anche grazie alla valenza simbolica della condivisione della stessa moneta. Ma alla prima vera crisi avviata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers - quel grande e ambizioso disegno si è rivelato del tutto inadeguato. La moneta europea ha da allora più volte rischiato di finire sugli scogli, travolta da una tempesta che era nata, sì, oltreoceano, ma che in Europa ha trovato un impianto strutturale troppo debole per poter reggerne l'urto. Dopo più di mezzo secolo di impegno nella realizzazione di un'integrazione economica e politica, l'Europa si trova oggi di fronte alla sfida più difficile: ritrovare le proprie potenzialità, oggi soffocate dai vincoli delle politiche di austerità che essa stessa si è costruita. Si può e si deve, ci dice in questo libro l'economista Andrea Terzi, seguire una strada diversa, quella di un'Europa che rinuncia a suicidarsi e riapre i giochi tornando a credere nelle proprie possibilità e nel proprio patrimonio intellettuale. Una strada che restituisca ai popoli europei un percorso di prosperità condivisa e all'Europa la capacità di contare ancora qualcosa negli equilibri internazionali.
Dove va il mondo : per una storia mondiale del presente / Giulio Sapelli
Guerini e associati, 2014
Abstract: Nuovi scenari si spalancano aperti dalle primavere arabe, dallo shale gas, dall'accordo fra Asia e America del Sud. Mentre l'Europa si perde nella sua stagnazione più che nella sua depressione, la Russia appare sempre più isolata, la Cina potente e aggressiva, gli antipodi più lontani. La vecchia convergenza di crescita che ha garantito lavoro, commercio, stili di vita è finita: la faglia fra i continenti si allarga, con il disimpegno degli USA dalle aree transatlantiche a favore di quelle transpacifiche. Nella nuova geostrategia mondiale, la sfida decisiva resta pur sempre l'approvvigionamento energetico, ma lo sviluppo dello shale, oil and gas lima l'interesse usa per il Golfo e apre pericolosi vuoti di potere. Per questo, mentre le rivolte arabe mettono in crisi l'assetto europeo, soltanto l'integrazione della Russia può por rimedio al caos. E della Russia ha bisogno economicamente e diplomaticamente soprattutto l'Italia, che avanza verso il baratro pagando un dazio eccessivo a un asse nord-teutonico.
Bologna : Il Mulino, 2014
1Percorsi. Sociologia
La dittatura dello spread : Germania, Europa e crisi del debito / Alessandro Somma
DeriveApprodi, 2014
Abstract: Alla costruzione dell'unità europea si sta procedendo, da un lato, imponendo ai bilanci statali dei paesi dell'Unione il vincolo del pareggio e impedendo l'indebitamento senza condizioni; dall'altro, concedendo prestiti solo a quei paesi che riducono la spesa sociale, privatizzano il patrimonio pubblico, liberalizzano i servizi e precarizzano il lavoro. Senza coinvolgere i parlamenti e dunque nel disprezzo della democrazia, sacrificata per assecondare i mercati. Non è un caso che le vittime designate di questa strategia siano Grecia, Italia, Portogallo e Spagna: paesi che hanno sperimentato il fascismo e che ne sono usciti con costituzioni che parlano di democrazia economica. Anche la Germania ha vissuto un'esperienza fascista, ma la sua vita politica è stata fin da subito dominata dagli ordoliberali, fautori di uno Stato forte custode della concorrenza e di una società pacificata anche attraverso il richiamo a valori premoderni. Gli ordoliberali furono compromessi con il nazismo, ma il loro anticomunismo e le dinamiche della Guerra fredda valsero ad assicurare loro l'appoggio statunitense contro l'orientamento della maggioranza dei tedeschi. Il loro credo, l'economia sociale di mercato, divenne anche il fondamento della costruzione dell'unità europea, da subito concepita come presidio della concorrenza e dell'inclusione sociale ridotta a inclusione nel mercato. Questo libro ricostruisce il percorso che ha portato all'attuale costruzione europea.
Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo / David Harvey ; traduzione di Virginio B. Sala
Feltrinelli, 2014
Abstract: Quello che cerco qui è una migliore comprensione delle contraddizioni del capitale, non del capitalismo. Voglio sapere come funziona il motore economico del capitalismo, e perché può andare a singhiozzo, incepparsi e a volte sembrare sull'orlo del collasso. Voglio anche mostrare perché questo motore economico deve essere sostituito e con che cosa.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 2/2015
La città che sussurrò / testo di Jennifer Elvgren ; illustrazioni di Fabio Santomauro
Giuntina, 2015
Abstract: La storia di come un intero villaggio, guidato da una bambina, ha salvato dai nazisti i suoi ebrei. Età di lettura: da 8 anni.
Pigs! : la crisi spiegata a tutti / Paolo Ferrero
2. ed. rivista e corretta
DeriveApprodi, 2012
Abstract: Ci dipingono la crisi come un fenomeno naturale. E, come cura, ci propongono le ricette che ne sono all'origine: il neoliberismo. Tutto questo produce sofferenze tanto drammatiche quanto inutili, perché la loro ricetta non funziona e aggrava la crisi. Tutto questo possono farlo perché le persone, anche quelle informate, non capiscono nulla di economia e finanza. Così la nostra vita, il nostro futuro e quello dei nostri figli vengono lasciati nelle mani di tecnici e apprendisti stregoni che si comportano come i medici medioevali: sostenendo di curare la malattia, uccidono il paziente. Questo libro prova, con un linguaggio elementare, senza usare termini incomprensibili, a spiegare cosa ci sta succedendo davvero: le origini della crisi, le balle che ci raccontano, come fare a uscirne. È un libro che confida nella razionalità degli umani, nel fatto che dalla comprensione della realtà possa scaturire una coscienza, e quindi un comportamento diverso. È un libro che confida nel fatto che gli schemi di gioco delle squadre di calcio siano più complicati dell'economia. Se tutti discutono con competenza dei primi, potranno capire anche la seconda. Ed evitare di delegare a tecnici venduti la gestione della loro vita.
Donzelli, 2013
Abstract: La diagnosi è ben chiara. Il principio che continua a ispirare le ricette dominanti per uscire dalla crisi è: prima l'austerità e poi la crescita.Ora, osserva De Cecco, la prima l'abbiamo da tempo, ma la seconda non si vede, e se la ricetta non ci ha ancora soffocato lo dobbiamo a Obama, che questa ricetta non la applica.Ma quando è nata l'idea che per investire bisogna aver prima risparmiato? Essa è presente già in Adam Smith, e percorre per più di un secolo l'intera storia della teoria economica. Fino a quando arriva Keynes che, con la forza della disperazione dovuta alla crisi post-bellica, afferma che, al contrario, sono gli investimenti a determinare i risparmi. Il cuore della crisi europea sta nel continuare a rimanere abbarbicati all'idea dell'austerità a tutti i costi. La battaglia che si conduce in Europa attorno a questi temi è una battaglia aperta, che coinvolge le autorità monetarie, i gruppi politici, le lobby, gli interessi della speculazione e della rendita. Tutti soggetti che si muovono in uno scenario storico complesso, difficile da penetrare.
La crisi della democrazia capitalista / / Richard A. Posner ; [traduzione di Marco Cupellaro]
Milano : EGEA, 2014
UBE paperback
Abstract: Attraverso una lucida narrazione della crisi e con capitoli che analizzano le questioni più critiche del crollo economico e della graduale lenta ripresa, Posner aiuta i lettori non specialisti a capire i cicli economici, le istituzioni finanziarie e governative, le pratiche, le transazioni, mantenendo tuttavia una neutralità e un'obiettività impossibili per quelle persone che sono professionalmente fedeli a una teoria piuttosto che a un'altra. L'autore ritiene necessario ripensare il ciclo economico, partendo dalle idee originali di Keynes. Tra esse, centrale è quella di incertezza in quanto opposta a quella di rischio. Il rischio può essere quantificato e misurato; l'incertezza no. Qui risiede l'instabilità inerente all'economia capitalista. Mentre stiamo emergendo con grande fatica dal terremoto finanziario, la scossa del deficit sta ancora facendosi sentire. Proprio in riferimento a questa scossa secondaria, e agli incerti sforzi per varare una riforma dei regolatori finanziari, Posner solleva la questione dell'adeguatezza delle nostre istituzioni democratiche rispetto alle sfide avanzate dalla più grave crisi economica dai tempi della Grande depressione.
Milano : Etas libri, 1982
Storia dell'economia mondiale del 20. secolo
Debito pubblico e crisi finanziarie nella storia politico-economica / Ignazio Augusto Santangelo
Acireale : Bonanno, [2015]
Storia e politica ; 106
Abstract: La fenomenologia del debito pubblico cospicua la tematica del libro, è svolta mediante l'attenta investigazione sulle vicende storiche ed é particolareggiata sull'operato dei loro protagonisti. L'evoluzione economica e l'insorgenza delle crisi finanziarie ne segnano il percorso argomentativo e, con richiami all'attualità, si rassegnano i fattori causali e le modalità espressive originali del debito sovrano. Provvista di ricchezza culturale e proprietà dottrinale, oltre che supportata da un vasto apparato bibliografico, la loro analisi, condotta con il mezzo letterario stilisticamente elegante, è, al contempo, stringente ma puntuale ed estesa, come in un caleidoscopio, sui momenti peculiari che hanno attinto gli Stati, ricercandone il riscontro socio-economico effettuale.
Avventura all'Isola delle foche / Arianna Di Genova ; illustrazioni di Sarah Mazzetti
Bianconero, 2021
Abstract: Dove vai, con chi sei, cosa fai: la madre di Teresa è un vero assillo. E lei parte, se ne va in vacanza con la migliore amica Maddy e la sua famiglia forse meno organizzata, ma sicuramente più spensierata e disinvolta. Meta del loro viaggio? Texel, anche detta “Isola delle foche”. Lì, insieme al nuovo amico Georg e a un gigante tatuato vivranno un’avventura davvero speciale…