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Il codice Debussy
Libri Moderni

Della Fonte, Lorenzo <1960->

Il codice Debussy : storia di una resistenza montana, e della musica che l'ha accompagnata / Lorenzo Della Fonte

Roma : Elliot, 2020

Manubri

Abstract: Nell'autunno del 1944, un capitano dei Carabinieri, di stanza ad Asti, inizia le indagini sull'omicidio di una giovane domestica ebrea. Seguendo gli indizi lasciati dall'assassino e le tracce di una valigia dal contenuto misterioso, il protagonista si trova a ripercorrere gli ultimi luoghi visitati dal grande alpinista Ettore Castiglioni - il rifugio al confine con la Svizzera da cui faceva espatriare ebrei e perseguitati politici, il Teatro alla Scala a Milano distrutto dai bombardamenti, fino alla Valtellina, dove Castiglioni trovò la morte in circostanze drammatiche. La ricerca conduce l'ufficiale alla scoperta di un altro omicidio, forse legato al primo, mentre i pericoli aumentano da più fronti. Per arrivare a capo dei molteplici enigmi il protagonista dovrà vivere sulla propria pelle l'esperienza dell'estenuante viaggio verso il confine, attraverso i sentieri in alta montagna seguiti dai profughi in cerca di salvezza. E lungo il corso di questo avvincente romanzo, che ha il ritmo di un giallo ricco di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, aleggia la musica di Debussy, una sorta di codice per scoprire non solo il segreto di Castiglioni ma anche per avvicinarsi al mistero eterno della montagna.

Dove non mi hai portata
Libri Moderni

Calandrone, Maria Grazia <1964->

Dove non mi hai portata : mia madre, un caso di cronaca / Maria Grazia Calandrone

Einaudi, 2022

Abstract: 1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. "Dove non mi hai portata" è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a «l'Unità» in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo "Splendi come vita", in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, "Dove non mi hai portata" esplora un nodo se possibile ancora più intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.

L'omino dei sogni
Libri Moderni

Rodari, Gianni <1920-1980>

L'omino dei sogni / Gianni Rodari ; illustrazioni di Anna Laura Cantone

Milano : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2020

Abstract: Per Gianni Rodari, l’omino dei sogni è un piccolo suggeritore: mentre dormiamo sussurra brevi parole al nostro orecchio,ed ecco che siamo subito trasportati in mondi di fantasia. Chi sarà mai questo piccolo personaggio le cui parole ci portano in mondi fantastici dove tutto è possibile?

Cuore nero
Libri Moderni

Avallone, Silvia <1984->

Cuore nero / Silvia Avallone

Rizzoli, 2024

Abstract: Nascosto tra le maestose montagne, il borgo di Sassaia è un luogo dove il silenzio regna sovrano e l'inverno avvolge con uno spesso strato di neve. È qui che un giorno arriva Emilia, una giovane di trent'anni dai capelli rossi carica di borse e valigie. La vita di Emilia si intreccia con quella di Bruno, entrambi immersi nelle proprie solitudini: Bruno cerca rifugio dal male subito, mentre Emilia fugge da un passato di cui ha pagato il prezzo con il carcere. Per entrambi, questo luogo distante dal mondo e dal buio abisso del passato, sembra essere l'unica via di redenzione per le loro vite interrotte, per una giovinezza che entrambi, per ragioni diverse, vorrebbero rinnegare. Ma il destino implacabile raggiunge tutti, senza distinzioni tra vittime e responsabili, tra colpevoli e innocenti. Alcune colpe, forse, restano irrimediabilmente irrisolte.

Dove si riparano i ricordi
Libri Moderni

Yun, Jungeun

Dove si riparano i ricordi / Jungeun Yun ; traduzione di Althea Volpe

Garzanti, 2024

Abstract: Dalla cima della collina che sovrasta un piccolo paese della Corea spunta una casa isolata. Da fuori non ha nulla di insolito, ma al suo interno c’è una lavanderia speciale, in cui è possibile lavar via anche le macchie che portiamo sul cuore. Ji-eun, la proprietaria, è lì ad aspettare con una teiera fumante. Fa accomodare chiunque entri e gli pone la stessa domanda: hai un ricordo doloroso che vuoi cancellare? Perché lei ha il potere di farlo, bisogna solo avere il coraggio di dar voce a quella sensazione, quel sentimento che non si possono proprio dimenticare. Così Jae-ha ricorda la propria infanzia, in cui spesso si è sentito abbandonato; mentre Yeon-hee rivive una relazione che l’ha fatta soffrire. Ji-eun li ascolta con attenzione, e poi accade l’inaspettato: Jae-ha e Yeon-hee comprendono che non basta eliminare i brutti ricordi per ritrovare la felicità. Le cicatrici che quelle esperienze hanno lasciato fanno parte di loro. Ma, con il tempo, da quelle cicatrici potrebbero sbocciare dei fiori. Così Jae-ha realizza che i genitori avevano buone intenzioni e Yeon-hee torna a credere nella magia dell’amore. La stessa Ji-eun capisce che deve smettere di nascondersi in un passato che non può cambiare. Tutti escono dal negozio più forti, sereni e consapevoli. Perché a volte guarire significa accettare il dolore. Significa amarsi nonostante gli errori commessi. Bisogna sorridere anche quando gli abiti che portiamo sono macchiati, perché possono essere la tavolozza più bella del mondo.