Trovati 134 documenti.
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Il segreto di Lucia Joyce / Luigi Guarnieri
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Lucia nasce a Trieste nel 1907. Secondogenita di James e Nora Joyce, vive la sua infanzia con i genitori e il fratello Giorgio in precarie condizioni economiche. Dopo Trieste inizia un peregrinare continuo tra Parigi, la Svizzera – soprattutto Zurigo – e qualche breve ritorno in Irlanda.È a Parigi che Joyce entra in contatto con scrittori, artisti, esponenti dell'alta borghesia e generose benefattrici.In questo contesto – un tenore di vita al di sopra delle reali possibilità dello scrittore, un successo che stenta a decollare ma un fervente interesse per la sua opera da parte di alcuni estimatori di eccezione, una routine familiare delirante – Lucia e Giorgio crescono in uno strano rapporto di simbiosi. Così il matrimonio di Giorgio è vissuto come un abbandono da Lucia, che viene anche rifiutata da tre uomini nel giro di breve tempo (tra cui Beckett e lo scultore Calder). L'unico ambito in cui riesce a esprimere se stessa è la danza: frequenta corsi teatrali e coreutici, stringe amicizie femminili che le sono di ispirazione e si inserisce in ambienti artistici molto lontani da quelli del padre. Il primo crollo psichico segna per lei l'inizio di un calvario che, tra cliniche e manicomi, terapie sperimentali, psicanalisi junghiana, diagnosi contraddittorie e mai verificate, durerà tutta la sua vita. Scoprire il segreto dell'oscura malattia mentale di Lucia, della quale Joyce continuerà sempre a sentirsi colpevole, diverrà per l'autore dell'Ulysses una vera ossessione, che non gli darà mai tregua e rischierà di distruggerlo.Luigi Guarnieri ricostruisce e racconta il rapporto singolarissimo tra l'eccentrico James Joyce e la figlia da lui molto amata con commossa e coinvolgente partecipazione, conducendo un'affascinante indagine letteraria sull'arte, i sentimenti e le vicissitudini del grande scrittore e della sua famiglia.
Mondadori, 2022
Abstract: Mi chiamo Julia. Questa è la storia dell'estate in cui persi mia madre e trovai uno squalo più antico degli alberi. Quando il padre deve riparare un vecchio faro su una remota isola delle Shetland, Julia si ritrova a vivere una magica estate, mentre la madre, una biologa marina, si mette sulle tracce del misterioso squalo della Groenlandia. Ben presto la determinazione della madre si trasforma in ossessione e Julia è costretta a esplorare abissi oscuri e profondi. Come un faro che brilla anche nelle notti più buie, l'amicizia con Kin, un bambino del luogo, l'aiuterà a riemergere dal caos e a ritrovare la sua strada.
Psichiatria enattiva : la mente, il corpo e il mondo / Sanneke de Haan
Astrolabio, 2022
Abstract: Una gran parte del problema dell'integrazione in psichiatria (non ancora efficacemente risolto) ha a che fare con la difficoltà di mettere in relazione due dimensioni strettamente collegate nella valutazione dei disturbi psichiatrici, quella fisiologica e quella esperienziale: il corpo e la mente. Di fatto, esiste un dualismo ancora profondamente radicato nel modo di concepire tanto le cause quanto il trattamento dei disturbi, che neanche i modelli integrativi hanno del tutto risolto. Dalla filosofia della psichiatria emerge oggi una prospettiva estremamente innovativa e feconda, che prende spunto dall'orientamento enattivo alla conoscenza proprio delle scienze cognitive, elaborato negli anni novanta del secolo scorso da Varela, Thompson e Rosch. Da tale orientamento la psichiatria enattiva mutua una concezione incarnata della cognizione, che offre una valida alternativa all'antica opposizione mente-corpo: la cognizione (definita in termini di sense-making, 'costruzione di significato') è il risultato dell'intima interconnessione tra processi fisiologici ed esperienziali, laddove la dimensione esperienziale comprende necessariamente anche la relazione con l'ambiente. Non si può cioè comprendere la cognizione separatamente dall'essere corporeo che si trova nel processo della conoscenza, né dall'ambiente verso cui tale conoscenza è diretta. La tesi dell'autrice è che i disturbi psichiatrici possano appunto essere letti come il frutto di alterazioni strutturali della capacità di 'costruire significato' in relazione al proprio mondo. Tali alterazioni possono derivare da una molteplicità di fattori: esperienze traumatiche, sistemi neurotrasmettitoriali disfunzionali, preoccupazioni esistenziali ed economiche, emarginazione sociale o dotazione genetica sfortunata. Il modo in cui tali fattori interagiscono varia non solo da una diagnosi all'altra, ma anche tra individui con la stessa diagnosi. La prospettiva enattiva sulla mente e sulla sua relazione con il corpo e con il mondo può allora fornire una nuova comprensione e una nuova visione globale dei disturbi psichiatrici e delle molteplici causalità coinvolte nel loro trattamento.
Astrolabio, 2019
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
Angeli, 2018
Abstract: L'identificazione precoce nell'età adolescenziale di stati potenzialmente a rischio è un tema sempre più attuale e di cruciale interesse. Una buona comprensione delle cause e dei fattori scatenanti e il loro controllo tempestivo possono prevenire la complicazione o lo scatenamento di veri e propri disturbi a connotazione clinica. Allo stesso tempo, è fondamentale riconoscere precocemente i fenomeni e darvi il giusto peso, evitando così interventi non necessari o un'eccessiva medicalizzazione. I disturbi in adolescenza sono fortemente caratterizzati da elementi evolutivi e la loro comprensione e identificazione come patologici non possono prescindere dal considerare queste dimensioni. L'adolescenza rappresenta, infatti, un momento con caratteristiche complesse e articolate di fluidità e contraddittorietà del funzionamento psichico, in cui sono in gioco diversi registri mentali. Il volume - scritto da clinici e ricercatori che quotidianamente lavorano con i giovani - vuole essere una guida chiara e approfondita per comprendere le nuove risposte adattive o meno messe in campo dalla popolazione giovanile nell'attuale contesto culturale e sociale dominato dai social media. I temi trattati comprendono nuove e già note manifestazioni di disagio o patologia, quali ad esempio: il cyberbullismo, le nuove dipendenze, i disturbi alimentari, i disturbi emotivi. Grazie al taglio didattico, al linguaggio chiaro, ai riferimenti bibliografici aggiornati e alla sintesi alla fine di ogni capitolo, il volume si rivolge non solo agli operatori della salute mentale (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi) ma anche a medici di famiglia, insegnanti, familiari e a tutti coloro che sono interessati e coinvolti nelle problematiche giovanili.
La diagnosi psicopatologica : le parole di ieri per la clinica di oggi / [di carlo Faravelli]
Astrolabio, 2024
Abstract: Agli albori del Novecento la psicopatologia era descritta in termini narrativi, e il paziente tipico veniva tratteggiato con dovizia di particolari, prestando attenzione alle sfumature più lievi; veniva raccontato in misura dinamica, ponendo l’accento sull’evoluzione della patologia, sul rapporto tra i sintomi, senza tralasciare l’impatto del disturbo sulla vita sociale e relazionale. Dal 1980, anno di pubblicazione della terza edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali dell’American Psychiatric Association (DSM-III), la diagnosi psicopatologica è fondata su criteri precisi e riproducibili, i cosiddetti ‘criteri operazionali’. La descrizione dei disturbi riposa dunque quasi esclusivamente sull’elencazione di questi criteri, che sono essenzialmente riconducibili ai sintomi. L’autore mette a confronto le descrizioni della psicopatologia di ieri con i criteri diagnostici di oggi (DSM-5-TR e ICD-11); ne scaturisce una sintesi accurata, in cui al centro dell’attenzione clinica sono i pazienti, non i sintomi, senza tralasciare per questo la rigorosa obiettività delle diagnosi di oggi.
Manuale di psichiatria e psicologia clinica / Giordano Invernizzi, Cinzia Bressi
4. ed
McGraw-Hill, 2012
Milano : Angeli, copyr. 1992
Abstract: In questo volume, per la prima volta, le cartelle cliniche raccolte negli archivi degli ospedali psichiatrici forniscono il pretesto per rileggere un periodo particolare della storia italiana contemporanea: la Seconda guerra mondiale. Le diagnosi e le anamnesi di 431 ricoverati, militari e civili, nei manicomi di Bologna, Mantova, Pesaro e Reggio Emilia fra il 1940 e il 1950 rimandano agli eventi del conflitto. Sono i “matti della guerra” e le loro vicende, tra bombe e distruzioni, incursioni e violenze, tratteggiano l’irrazionalità delle avventure belliche al di là di ogni retorica e di qualunque ragion di stato. L’autore e i suoi collaboratori passano in rassegna le tormentate vite di un’umanità eterogenea: soldati in prima linea durante i conflitti e ufficiali dell’esercito, deportati nei campi di concentramento e fascisti durante la rsi, mogli in attesa del proprio uomo e dei propri figli al fronte e donne partigiane. Le sole carte, conservate nei cosiddetti “archivi del silenzio”, non sono sufficienti per cogliere il dramma della realtà. Possono però suggerire quella duplice accezione contenuta nel titolo. La follia della guerra è allora, contemporaneamente, il prodotto malato del conflitto e la sua natura più profonda.
Astrolabio, stampa 1997
Abstract: Gli autori sono professori del famoso Istituto per le Ricerche Mentali di Palo Alto. In questo libro la comunicazione è considerata come un rapporto qualitativamente differente dalle 'proprietà' degli individui che l'attuano. Dopo la definizione dei concetti generali gli autori descrivono le caratteristiche fondamentali della comunicazione umana e ne illustrano le manifestazioni e le potenziali deformazioni patologiche. Quindi attraverso un'analisi del Chi ha paura di Virginia Woolf? di Albee sono esemplificati gli aspetti sistematici dell'interazione umana che nascono dal modellamento di specifiche caratteristiche della comunicazione.
Gallucci, 2022
Abstract: Se in questo momento stai bene e vuoi mantenere la serenità e il benessere mentale, ma anche se sei giù o hai qualche preoccupazione e senti di aver bisogno di aiuto, questo libro fa proprio al caso tuo. La salute della mente, come quella fisica, è qualcosa che riguarda tutte e tutti, e a volte è difficile gestire l’una o l’altra. Questa guida, piena di spunti e consigli, ti aiuterà a riconoscere alcuni problemi comuni, a parlarne e a prenderti cura di te per una vita sana e felice.
Tecniche nuove, 2017
Abstract: Esprimere emozioni dolorose è difficile, ma ciò può migliorare notevolmente l'equilibrio individuale. La scrittura espressiva è una tecnica che prevede di dedicare parte del tempo a scrivere sulle esperienze traumatiche personali; ciò significa comprendere e gestire i disordini emotivi della vita. "Il potere della scrittura", testo lucido e appassionato, svela il percorso per avvicinarsi a questo esercizio di auto-aiuto semplicissimo ma potente e dimostra come migliori la salute fisica e mentale. I due autori, docenti universitari e luminari del settore, spiegano come dedicare alcuni minuti al giorno alla scrittura delle proprie esperienze porti all'alleggerimento delle tensioni emotive, alla guarigione di vecchie ferite, al benessere psico-fisico, alla diminuzione dello stress, al miglioramento delle relazioni e al rafforzamento del sistema immunitario. II testo è rivolto essenzialmente a due tipologie di lettori: la prima comprende coloro che sì trovano ad affrontare una situazione personale difficile e cercano diversi modi per superare il brutto periodo; nella seconda invece rientrano quei lettori incuriositi dalla scrittura espressiva e dal suo funzionamento.
Trilogia siberiana / Nicolai Lilin
Einaudi, 2014
Abstract: È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un criminale onesto. Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. Piede scalzo è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, Trilogia siberiana ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.
Shockdom, 2022
Abstract: Luisa Broglio è una maestra delle elementari severa ed esigente, che trae un piacere distorto dallo sgridare i suoi alunni e metterli in punizione. Questo perché, al di fuori dell'aula in cui può tiranneggiare, lei non è che una donna sola, triste e nevrotica, il cui unico modo per placare le sue ansie è sentirsi superiore agli altri. Finché, in un pomeriggio piovoso, coglie sul fatto una dei suoi alunni vandalizzare la sua proprietà, e, accecata dalla rabbia, la uccide. Da qui, la sua vita si trasformerà in un incubo. Oltre a dover nascondere ciò che ha fatto, Luisa sarà tormentata dalla paranoia e da strane presenze che si nascondono nelle ombre. Ma saranno vere? O sono il frutto di una mente che sta cedendo? Gradualmente, scopriremo il passato turbolento della donna. Una vittima di bullismo e di un padre abusivo, la quale deve venire a patti con il suo crimine.