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Trovati 3577 documenti.

Il mago del Nilo
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Jacq, Christian - Uberti-Bona, Marcella

Il mago del Nilo

Tre60, 16/11/2017

Abstract: L'AUTORE BEST SELLER AMATO DA OLTRE 4 MILIONI DI ITALIANI"Christian Jacq è rimasto conquistato dalla storia della prima piramide. Il risultato è un romanzo appassionante e di ampio respiro."Le Figaro"L'egittologo più amato dai lettori."L'Espresso"Una ricetta narrativa che funziona alla perfezione."PanoramaAlla morte del faraone Khasekhemui, l'Egitto è nel caos. Un'oscura forza malefica, l'Ombra rossa, intuisce che l'occasione è propizia per prendere il sopravvento e trasformare l'opulenta terra dei Faraoni nel Regno delle Tenebre.Nel frattempo, un giovane e umile artigiano di nome Imhotep scopre di possedere poteri sovrannaturali. Integerrimo servitore dello Stato e degli dei, Imhotep non può neppure immaginare il suo incredibile destino: da semplice vasaio diventerà gran sacerdote, medico e architetto. Dal suo incontro con il nuovo faraone Zoser, infatti, dipende il futuro della civiltà di Saqqara, fondata sulla costruzione della prima piramide che, come una scala gigantesca, unirà la terra al cielo. Tra scontri sanguinosi e battaglie, pericolose spedizioni nel deserto e complotti orditi dall'Ombra rossa per sabotare il regno, riuscirà Imhotep a portare a termine l'immane impresa della piramide e a impedire alle forze del Male di prevalere?

Caro mondo
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Bana, Alabed - Banfi, Eloisa

Caro mondo

Tre60, 12/10/2017

Abstract: "La pace è la materia prima del meraviglioso diario di Bana Alabed"Internazionale "Una storia di amore e di coraggio dove regnano violenza e terrore, la testimonianza di una bambina siriana che ha sofferto l'indicibile"J.K. Rowling"Bana Alabed è diventata uno dei simboli della vita delle migliaia di civili intrappolati tra le rovine ad Aleppo "la Repubblica"Bana Alabed, una bambina intelligente e sensibile, che ha saputo cogliere e trasmettere con dolorosa accuratezza tutta la confusione e la paura di essere bambini travolti e sopraffatti da un conflitto "Il Sole24OreBana Alabed ha solo sette anni quando, in una luminosa giornata di sole, sente un boato spaventoso. È una bomba caduta su Aleppo, la prima delle tante che ridurranno la città in cenere e la popolazione allo stremo. Bana non sa neppure cosa significhi la parola "bomba", ma da quel giorno non può più andare a scuola perché è stata distrutta; invece di sedersi al tavolo di cucina per cenare con la famiglia, si deve nascondere sotto di esso, mentre tutto, intorno a lei, trema; non gioca più per strada, ma si ritrova a scavare tra le macerie insieme con gli adulti, alla ricerca di cose e persone scomparse.Vivace e intelligente, Bana si convince che il mondo non possa ignorare quello che sta succedendo in Siria e, con l'aiuto della madre, scrive un messaggio su Twitter: "Ho bisogno della pace". Poi, di giorno in giorno, racconta quello che sta vivendo, mostra la distruzione e il dolore. In breve tempo la sostengono in centinaia di migliaia e lei, con tutto il candore e la sincerità dei bambini, parla a tutti: da Putin a Obama, da Trump al presidente siriano Bashar Assad.Diventata il simbolo dell'innocenza di ogni bambino davanti agli orrori della guerra, Bana racconta per la prima volta in questo libro tutta la sua storia. Lanciando con forza il suo messaggio di speranza, per sé e per tutte le vittime della violenza che meritano una vita migliore.

Hex, la maledizione
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Olde Heuvelt, Thomas - Iannelli, Flavio

Hex, la maledizione

Tre60, 12/10/2017

Abstract: "Inquietante, coinvolgente e originale, HEX, la maledizione è sicuramente uno dei migliori romanzi dell'anno."George R.R. Martin"Assolutamente brillante e originale"Stephen King"In una parola: sconvolgente. "Kirkus ReviewsApparentemente tutto è tranquillo, a Black Spring. Ma sulla cittadina immersa nel verde della valle dell'Hudson aleggia un'inquietante presenza: lo spettro di Katherine van Wyler, la strega di Black Rock. Braccia incatenate, occhi e labbra cuciti, da più di trecento anni si aggira per le strade della città, entra nelle case, mormora litanie incomprensibili e veglia sui bambini addormentati. Ma non solo; gli abitanti di Black Spring sanno fin troppo bene che convivere con Katherine significa rispettare alcune precise regole: mai avvicinarsi troppo, mai parlare di lei con chi viene da fuori e mai, per nessun motivo, uscire dalla città. La punizione per chi trasgredisce è terribile: si viene colti da un impulso suicida violentissimo e incontrollabile. Sottrarsi al potere della strega è il desiderio di tutti. Ma chi l'ha fatto non è vissuto abbastanza a lungo per raccontarlo.Però adesso qualcuno è esasperato da quel potere. Qualcuno ha deciso di ribellarsi, di affrontare l'antica maledizione. Qualcuno è disposto a sfidare la strega di Black Rock. Anche se ciò significa scatenare una serie di eventi devastanti…

Mad
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Esposito, Chloé - Katerinov, Ilaria

Mad

Tre60, 31/08/2017

Abstract: "Una storia esplosiva che rimesta nel torbido dei legami famigliari senza tabù e ipocrisie. "Donna Moderna"Un romanzo incandescente."GlamourAlvina Knightly non è una donna come le altre. È nata col cuore a destra, nel posto sbagliato. È per questo che tutto, nella sua vita, è andato storto? Forse. Ma ora il destino le ha offerto l'occasione di prendere il posto della sua gemella, Elizabeth. La sorella che ha il cuore al posto giusto. Che è sposata con un uomo affascinante e ha un bellissimo bambino. Che è buona, ricca, altruista. Perfetta. Ma prendere il suo posto significa entrare completamente nella sua vita. Significa che Elizabeth non ci deve essere più… Significa che deve morire.Per vivere l'esistenza che ha sempre desiderato, per vendicarsi di tutto il male che ha subito, Alvina è disposta a uccidere. Ma sbarazzarsi della sorella è soltanto il primo passo. Il secondo è mantenere il segreto. Ed è molto, molto più difficile…

Cleopatra. L'ultima regina d'Egitto
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Jacq, Christian

Cleopatra. L'ultima regina d'Egitto

Tre60, 22/06/2017

Abstract: "L'egittologo più amato dai lettori."L'EspressoCleopatra ha appena diciotto anni quando succede al padre, Tolomeo XII. Ha un unico obiettivo: riportare l'Egitto alla grandezza di un tempo. Sulla sua strada ci sono mille nemici – funzionari corrotti, ufficiali spietati, consiglieri sleali e persino un fratello pronto a tutto pur di strapparle il trono – eppure il nemico più pericoloso, quello che può davvero mandare in frantumi il suo potere è Roma, con la sua furia conquistatrice e il suo esercito poderoso. Ma non c'è sfida cui Cleopatra non possa tenere testa: armata di un'ambizione senza pari e di un'ammaliante sensualità, si presenta al grande Giulio Cesare e ne diventa subito l'amante. Vuole avere un figlio da lui, un maschio che sia riconosciuto da Roma come faraone e possa quindi regnare in pace. Ma, dopo la nascita di Cesarione, Cesare viene ucciso e Cleopatra si ritrova a fronteggiare avversari ancor più decisi a sbarazzarsi di lei. Finché, contro l'orizzonte della Storia, non si staglia la figura di Marco Antonio…

Il secondo marito
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Patterson, James

Il secondo marito

Tre60, 20/04/2017

Abstract: L'autore più venduto nel mondo: 325 milioni di copieIl lato oscuro di una donna.Un thriller mozzafiato Maggie Bradford e Will Shepherd formano una coppia formidabile: lei è una star, una cantante idolatrata da milioni di persone, nonché una madre esemplare. Lui è un atleta straordinario e un attore di grande successo. Ma adesso Will è morto, portando con sé segreti che nessuno può immaginare, neppure sua moglie. Perché nel mondo di Maggie, un mondo che lei teme e disprezza nel contempo, un mondo che s'inchina alla ricchezza e al potere, nulla è come sembra, neppure la morte. Forse Will aveva più di un lato oscuro, e Maggie poteva avere molte ragioni per ucciderlo. Lei dice di averlo fatto per autodifesa, ma non tutti le credono. Il processo che si sta per aprire sta scatenando una frenesia senza limiti. Anche perché Will era il secondo marito di Maggie. E il suo primo marito era andato incontro a una morte altrettanto violenta…

La casa sull'isola
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Banner, Catherine - Di Rocco, Maria Laura

La casa sull'isola

Tre60, 18/04/2017

Abstract: "Un romanzo scritto in maniera superba, ricco di personaggi affascinanti."BooklistLa grande Storia e le piccole storie: una saga famigliare intensa e toccante1914, isola di Castellamare, Sicilia. In una notte d'inverno, due bambini nascono in due case distanti solo qualche centinaio di metri. Il primo è figlio di Amedeo, il medico condotto dell'isola, e di sua moglie Pina. Anche il secondo è figlio di Amedeo, ma la madre è la sua amante, Carmela, moglie del sindaco di Castellamare. Insidioso, lo scandalo si propaga nell'isola e distrugge la reputazione di Amedeo, che è costretto a lasciare il suo incarico e si ritrova a gestire un bar-pasticceria all'interno di una vecchia casa. La terrazza del bar diventa per lui – e per gli abitanti di Castellamare – un luogo da cui osservare e commentare un mondo che cambia vorticosamente e che porta sull'isola la tragedia di due guerre mondiali, lo slancio della ricostruzione, le tensioni sociali e politiche degli anni Settanta, la sfacciata abbondanza degli anni Ottanta e le luci e le ombre del nuovo millennio. Sebbene a Castellamare tutto sembri immutabile, i figli e i nipoti di Amedeo non soltanto vivranno tutti questi cambiamenti, ma v'intrecceranno anche le loro storie di amicizia e d'amore, di morte e di speranza. Perché la Grande Storia è sempre fatta di piccole storie. E s'illumina di una luce nuova se c'è qualcuno disposto a raccontarle. Magari da una casa su un'isola…

Le cose belle che vorrai ricordare
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Bertoldi, Mattia

Le cose belle che vorrai ricordare

Tre60, 06/04/2017

Abstract: La nuova promessa della narrativa italianaUn romanzo profondo, coinvolgente e pieno di amore per la vita.Può bastare un solo sguardo per tutto quello che le parole non sanno dire.Zoe ha 5 anni quando metà del suo mondo si appanna; una malattia rende cieco il suo occhio sinistro, trasformandolo in una specie di perla. Solo grazie all'affetto dei genitori, e soprattutto del padre, che le insegna a vivere in modo sereno e positivo, Zoe riesce a sentirsi non diversa ma "speciale": la sua sensibilità le permette di vedere ciò che altri non vedono, le dà una marcia in più per combattere le battaglie della vita.Zoe ha 21 anni quando la sua intera esistenza cambia: dopo la morte della madre, torna a casa, in quel paesino da cui era fuggita per inseguire il sogno di diventare pianista. Nulla sembra cambiato, ma tutto è diverso, perché suo padre – il suo energico, allegro, coraggioso padre – si è chiuso in un mutismo assoluto, il cuore indurito dal dolore e dalla solitudine.Toccherà quindi a Zoe riaccendere in lui la speranza, senza sapere però che quella fiammella illuminerà un segreto destinato a cambiare la sua vita e quella dell'intero paese, riscrivendo le storie grandi e piccole che lo animano. Perché ci sono sempre cose belle che si vogliono ricordare. Basta cercarle e guardarle con occhi nuovi, occhi "di perla"…

milk and honey
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Kaur, Rupi - Storti, Alessandro

milk and honey

Tre60, 02/03/2017

Abstract: "Una scrittura che contiene in sé coraggio, bellezza e saggezza."The Guardian"Rupi Kaur ha cominciato a scrivere poesie per guarire, per dare un nome a ciò che il corpo non dimentica, per scagliare una pietra contro ferite rimaste aperte: per accorgersi di essere ancora intera. "la Repubblica"Le liriche di milk and honey raccontano delle nostre fragilità, ma anche della nostra resilienza e incoraggiano a ripeterci che per essere amate dobbiamo prima di tutto amare noi stesse. "F"Il messaggio di speranza di Rupi Kaur sta conquistando le lettrici di tutte le età in tutto il mondo."Publishers Weekly"Le liriche di milk and honey raccontano delle nostre fragilità, ma anche della nostra resilienza e incoraggiano a ripeterci che per essere amate dobbiamo prima di tutto amare noi stesse. "F"milk and honey è un libro che ogni donna – non ogni lettrice, proprio ogni donna – dovrebbe tenere sul comodino."The Huffington Post"Rupi Kaur ha cominciato a scrivere poesie per guarire, per dare un nome a ciò che il corpo non dimentica, per scagliare una pietra contro ferite rimaste aperte: per accorgersi di essere ancora intera. "la RepubblicaPER 9 MESI AI VERTICI DELLA CLASSIFICA DEL NEW YORK TIMESUN FENOMENO MONDIALEIN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN TUTTO IL MONDOmilk and honey è una raccolta di testi di amore, perdita, trauma, violenza, guarigione e femminilità. Si divide in quattro capitoli, ognuno persegue un obiettivo diverso, tratta una sofferenza diversa, guarisce un dolore diverso. milk and honey accompagna chi legge in un viaggio attraverso i momenti più amari della vita e vi trova dolcezza perché la dolcezza è dappertutto, se solo si è disposti a cercarla.

Nefertiti. La regina del sole
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Jacq, Christian

Nefertiti. La regina del sole

Tre60, 12/01/2017

Abstract: "L'egittologo più amato dai lettori."L'EspressoL'AUTORE BEST SELLER AMATO DA OLTRE 4 MILIONI DI ITALIANI Bella, carismatica e indomabile, la regina Nefertiti ha un'unica debolezza: l'amore assoluto che la lega al marito, il faraone Akhenaton. Un amore che sembra in pericolo da quando il sovrano ha accolto nel suo letto una seconda moglie, Kiya, principessa dei Mitanni. E non importa che quel matrimonio abbia il preciso scopo di rinsaldare un'alleanza militare contro la minaccia degli Ittiti: la sete di potere di Kiya supera anche quella di Nefertiti e la donna tesse ben presto una rete di alleanze con funzionari corrotti e senza scrupoli, mettendo in grave pericolo le sorti dell'intero Paese e la vita stessa della regina… Tuttavia l'espansione degli Ittiti sembra irrefrenabile e, quando il regno dei Mitanni viene da loro sottomesso, la capitale egizia, Tebe, piomba nel terrore di un attacco che segnerebbe la fine di un'intera civiltà. Il destino è nelle mani di Akhenaton e di Nefertiti, nella loro volontà di restare uniti, di assicurare finalmente la pace al loro popolo. Ma basterà la protezione di Aton, dio del sole, per dare un futuro luminoso all'Egitto? Con piglio da maestro, Christian Jacq torna ad appassionare i lettori con le vicende di una donna eccezionale, protagonista di una straordinaria avventura nel cuore dell'antico Egitto.

L'isola riflessa
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Ramondino, Fabrizia - Lipperini, Loredana

L'isola riflessa

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Alla fine degli anni Novanta, Fabrizia Ramondino trascorre a Ventotene due stagioni, nel tentativo di uscire dall'alcolismo e dalla depressione: l'isola si farà specchio e riflesso non solo della sua vita ma del cambiamento sociale che è in corso alla fine di quegli anni. Osserva, molto: le case, i bar, ma anche il finocchio marino, la ginestra, l'elicriso, o la palma nana. Incontra donne misteriose vestite di tuniche bianche. Rievoca: le sue parole accolgono le storie di cui l'isola è popolata, dagli anni del carcere borbonico a quelli del confino degli intellettuali antifascisti come Pertini e alla stesura del primo Manifesto federalista europeo di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, e più volte i loro fantasmi si sovrappongono all'osservazione del presente, e dietro le immagini dei bagnanti appaiono Eugenio Colorni che dà lezioni di analisi matematica a Ernesto Rossi, incidendo con un bastone teoremi e formule sulla terra battuta, o Umberto Terracini che cammina discutendo con Camilla Ravera. Ma nello specchio di Ventotene appare anche l'anima di Fabrizia Ramondino e il libro si fa memoir di una donna eccezionale capace di fermarsi e di interpretare un luogo fisico in dialogo con la propria vita. E il racconto del sé coincide col racconto di quel che è fuori di sé, e in quel fuori sta sbiadendo l'Utopia, che proprio a Ventotene aveva preso forma. Sarà Goffredo Fofi a dirlo: "Nel suo libro più doloroso e più luminoso, nel suo libro più bello, Fabrizia Ramondino piange la fine di un mondo, e si mette in gioco per parlare di noi, delle gioie o delle sofferenze di ieri e delle dimenticanze di oggi".

Non siamo numeri. Le voci dei giovani di Gaza
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Alnaouq, Ahmed - Bailey, Pam - Alnaouq, Ahmed - Bailey, Pam - Serretta, Clara - Strada, Cecilia

Non siamo numeri. Le voci dei giovani di Gaza

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Le voci di Gaza si alzano contro il silenzio. Le testimonianze crude e reali dei giovani palestinesi. Una raccolta di storie che trasforma i numeri in volti, i dati in vite vissute.Attraverso racconti personali, poesie e testimonianze dirette, questa raccolta straordinaria presenta le loro esperienze quotidiane, le sfide e le speranze in un territorio assediato. Non sono più statistiche, ma persone reali che condividono le loro storie di resilienza. Questi giovani autori, alcuni dei quali nel frattempo sono morti sotto le bombe israeliane, ci lasciano un'eredità preziosa: le loro aspirazioni, i loro sogni e la loro determinazione a essere riconosciuti come esseri umani. Le loro voci si uniscono in un coro potente che sfida l'indifferenza del mondo.

Il mondo che chiama
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Bauer, Douglas - Manuppelli, Nicola

Il mondo che chiama

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Tra la fatica delle miniere di carbone all'inizio del Novecento e il sollievo delle partite domenicali di baseball, Earl Dunham ha imparato a non aspettarsi troppo dalla vita. Il mondo è duro, il futuro incerto, e ogni giorno è una battaglia per sopravvivere. Ma quando un incontro casuale lo avvicina al baseball professionistico, Earl si trova per la prima volta davanti a una possibilità di cambiare la propria vita. Eppure, il vero punto di svolta non sarà la promessa di una carriera, ma l'incontro con Emily Marchand, una donna segnata dalla propria storia e da una determinazione che scuote le certezze di Earl.Con la delicatezza narrativa di Kent Haruf e l'intensità malinconica di William Maxwell, Douglas Bauer racconta un'America che cambia, dove i sogni si scontrano con la realtà e le scelte possono segnare un'intera vita. Intreccia la vita di Earl, e di suo figlio, con personaggi storici del baseball americano come Babe Ruth e Lou Gehrig, lungo un viaggio in treno che porterà all'estinzione di un grande sogno, ma anche a una nuova serenità. Sullo sfondo, un'epoca di trasformazioni: l'influenza spagnola che decima intere comunità, i treni che attraversano il Paese trasportando promesse e illusioni.

Una forza della natura. La scoperta dell'elettromagnetismo e delle sue leggi nell'Ottocento romantico
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Toscano, Fabio

Una forza della natura. La scoperta dell'elettromagnetismo e delle sue leggi nell'Ottocento romantico

Sironi Editore, 02/05/2017

Abstract: Poco più di 150 anni fa James C. Maxwell presentava alla Royal Society di Londra le sue equazioni sull'elettromagnetismo aprendo una nuova era nella fisica moderna e cambiando per sempre la nostra civiltà. Il libro racconta l'affascinante storia di questa scoperta e degli uomini che, da Ampère a Faraday, a Maxwell, hanno rivoluzionato la scienza. Ancora una volta Fabio Toscano ci guida con garbo e maestria, e attraverso vicende avventurose, alla comprensione della "teoria elegante" che raccoglie in un'unica forza naturale elettricità e magnetismo. '8 dicembre 1864, il trentatreenne fisico scozzese James Clerk Maxwell presentava alla Royal Society di Londra un nuovo e raffinato sistema di equazioni con cui descriveva i fenomeni elettrici e magnetici come espressione di un'unica forza naturale. Maxwell era così giunto anche a predire l'esistenza delle onde elettromagnetiche, nonché la natura elettromagnetica della luce. Le leggi di Maxwell sono un pilastro fondamentale della scienza contemporanea. Hanno aperto la via alle due grandi rivoluzioni del XX secolo, relatività e teoria quantistica. Le loro ricadute hanno cambiato la civiltà: a partire dall'illuminazione elettrica, alle comunicazioni telefoniche, all'introduzione dei motori elettrici. Grazie a loro, oggi possiamo inviare e ricevere informazioni a enormi distanze e in piccole frazioni di secondo, superando oceani e montagne. Dalle scoperte del danese Ørsted, alle ipotesi di Ampère fino agli esperimenti di Faraday, per arrivare alla geniale sintesi teorica di Maxwell: questo libro racconta l'avventura scientifica che incarnò la fede romantica nella generale unità di tutte le forze della natura. Il racconto abbraccia anche gli ostacoli che la teoria dovette superare prima di essere accettata, la successiva fortuna e l'enorme eredità scientifica e culturale che ha lasciato.

L'Europa in trenta lezioni
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Pasquino, Gianfranco

L'Europa in trenta lezioni

UTET, 14/02/2017

Abstract: Un tempo l'Unione Europea non era che un sogno. Confinati dal fascismo sull'isola di Ventotene, tra i bagliori sinistri della guerra mondiale che infuria lontano, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrivono il famoso Manifesto, in cui l'unità dell'Europa è già "una impellente tragica necessità". Oggi l'Unione Europea - a sessant'anni dagli accordi di Roma che diedero vita il 25 marzo 1957 al suo nucleo iniziale, la Comunità Economica Europea - viene considerata da molti suoi cittadini un'istituzione distante e complessa, per non dire complicata e dannosa. Una realtà per pochi e a favore di pochi. Eppure, per il suo ruolo centrale su tutti gli aspetti del vivere comune, l'immigrazione, l'economia, la difesa dei diritti individuali e collettivi e la tutela delle minoranze, è giusto considerarla una risorsa di tutti e che tutti riguarda. A partire da questa consapevolezza, Gianfranco Pasquino ci racconta con passo rapido e ampiezza di sguardo il passato e il presente di questo sogno difficile: trenta limpide lezioni che ricostruiscono gli equilibri di potere su cui l'Unione Europea si regge, gli organismi di cui è composta, i suoi valori-guida, le personalità che ne hanno influenzato lo sviluppo, le problematiche di ieri e di oggi. Un inedito viaggio nell'"Europa che c'è" e in quella che avrebbe potuto - e potrà - esserci, tra il progetto federalista degli Stati Uniti d'Europa e le brusche frenate degli ultimi anni (la più clamorosa, la Brexit: il referendum che ha sancito l'uscita del Regno Unito dall'UE). L'Europa in trenta lezioni è un'occasione per fare il punto sull'Europa che abbiamo costruito fin qui, nel momento in cui più forti soffiano i venti contrari del populismo e del nazionalismo più ottuso. Un modo per capire cosa rischiamo di perdere e cosa potremmo invece riconquistare, recuperando i valori di libertà, di pace, di prosperità da cui, nelle ore più buie del secolo scorso, è nata l'idea di Europa unita.

Storia di artisti e di bastardi
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Caroli, Flavio

Storia di artisti e di bastardi

UTET, 04/04/2017

Abstract: "Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po' più ricca, la realtà dell'arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera." È con queste parole che Flavio Caroli apre Storia di artisti e di bastardi, rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell'arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Da qui il racconto si muoverà rapido, ripercorrendo gli anni sessanta, settanta e ottanta, in cui per un giovane e appassionato storico dell'arte non era sufficiente lo studio rigoroso e libero degli antichi maestri; bisognava partecipare, e attivamente, alla scena dell'arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, geni e farabutti, attrici, stilisti, Biennali e viaggi. Di pagina in pagina, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni di critica d'arte. Che ci parli del suo primo incontro con Michelangelo Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, o della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh, che ci racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o i suoi incontri notturni con Lucio Dalla, che ci riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o la furia di Marina Abramovic¿, la sua voce ci arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore. Storia di artisti e di bastardi si rivela così forse il suo libro più personale: una divertente controstoria dell'arte contemporanea, un album di ricordi e uno spregiudicato memoir epistolare, ma anche un testamento spirituale che contiene, condensata, l'eredità artistica di un'epoca intera, perché solo chi era presente e l'ha vissuta in prima persona può preservare il fuoco di quella esperienza e tramandarlo intatto e ardente alle nuove generazioni. "Caroli apre la cassaforte dei ricordi e racconta gli incontri con i più grandi artisti contemporanei" - Corriere della Sera

La guerra dei mille anni
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Petacco, Arrigo

La guerra dei mille anni

UTET, 30/05/2017

Abstract: Nell'ottobre dell'801, nella piccola località di Porto Venere attraccarono alcune navi su cui torreggiavano le insegne del califfo: lo sfavillante corteo dell'ambasciatore Ibrahim ibn al-Aghlabn era diretto ad Aquisgrana, carico di doni per l'imperatore Carlo Magno, incluso un maestoso elefante albino che seminò il panico tra gli abitanti del minuscolo borgo. Si trattava della degna risposta a una prima ambasciata dell'imperatore a Baghdad, nel 797, volta a stringere rapporti col califfato per fronteggiare i pirati musulmani che infestavano il Mediterraneo e per arginare la presenza omayyade in Spagna. L'immagine di quell'elefante, apparso nel golfo ligure come un esotico miraggio, rimane impressa a segnare una tregua momentanea nel lungo, conflittuale e sanguinoso rapporto tra Oriente islamico e Occidente cristiano. Meno di due secoli prima, dopo la morte di Maometto, le masse islamiche si erano affacciate al Mediterraneo dalle profondità del deserto, fino a lambire i confini dell'impero erede dell'antica tradizione romana: Bisanzio. Sotto la guida dei primi califfi, le avanguardie di una nuova religione, simile e al contempo diversa dal cristianesimo, si lanciarono alla conquista di nuove terre e alla sottomissione di interi popoli. Ma fu solo con le prime crociate che il mondo cristiano abbracciò una volta per tutte l'idea di un conflitto religioso oltre che politico, dando il via a una terribile Guerra dei mille anni. In questo lungo e avvincente racconto storico cambieranno gli attori principali e gli assetti geopolitici, nasceranno nuovi imperi e cadranno nella polvere magnifici sultani e orgogliosi sovrani, si combatteranno grandiose battaglie e logoranti assedi, muteranno le armi e le tecnologie fino a giungere sulle soglie del terzo millennio. Sembra infatti sorgere all'orizzonte l'alba di un nuovo, crudele califfato, che per l'Occidente non ha in serbo cortei, né regalie, né tanto meno elefanti in dono: efferatezze e terrorismo sono la loro unica idea di ambasciata. Arrigo Petacco scandaglia senza remore e pregiudizi dieci secoli di scontri e violenza, alleanze e sotterfugi, massacri e devastazioni, per individuare cause e premesse di un presente che si fa di giorno in giorno più inquieto.

Ti amo
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Regazzoni, Simone

Ti amo

UTET, 07/02/2017

Abstract: L'amore è avventura. Parole che diventano baci e morsi feroci. Musica ascoltata in loop, di notte. Ed è filosofia, il genere di filosofia in atto che, da Socrate in poi, insegna l'amore nell'unico modo possibile: trasformandosi in una vera e propria dichiarazione. Ma l'amore inteso in questo modo è in pericolo nella nostra epoca, dominata dal piacere e dal narcisismo dell'io che vuole addomesticare ogni passione eccessiva. Come ritornare alla verità dell'amore nell'epoca della sua fine? È ciò che spiega Simone Regazzoni in questo libro, che è al contempo saggio filosofico e schietto memoir, condividendo la sua esperienza personale e mettendo a frutto le teorie di grandi maestri (da Platone a Eco, da Dante a Lacan), attraverso frammenti autobiografici e suggestioni musicali, con uno stile incalzante come una traccia di Springsteen e meravigliosamente jazz come A Love Supreme di Coltrane. "È ora di parlare, per dirti, semplicemente, la verità. Quella che leggerai qui è la fedele trascrizione di una lunga, confusa, complicata dichiarazione d'amore: sussurrata una notte, tanto tempo fa. Ci sei tu, nel buio. C'è il tuo silenzio. C'è la filosofia. C'è la musica. E c'è quella notte, che dura ancora, in me."

Cieli d'Europa
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Settis, Salvatore

Cieli d'Europa

UTET, 25/05/2017

Abstract: "Provavano la sofferenza profonda di tutti i prigionieri e di tutti gli esiliati: quella di vivere con una memoria che non serve a niente" si legge nella Peste di Camus. E forse proprio in Europa si consuma oggi questa maledizione: colpisce i milioni di europei "prigionieri" di una crisi che sembra senza fine e senza nome, e si ripercuote sui milioni di "esiliati" che migrano attraverso un continente le cui rovine non sembrano più utili a nessuno. Se ci fermiamo a pensare, infatti, il degrado dei monumenti e dei paesaggi, il declino delle città storiche e il diffondersi dei ghetti urbani si rivelano come i diversi segnali di una crisi non solo economica e politica, ma culturale: il patrimonio che ci circonda non è più un serbatoio di memoria ed energia civile, ma viene sfruttato solo in ottica turistica, ridotto a brand da un'Europa schiava dei Trattati e della Troika, schiacciata sull'eterno presente dei mercati. Per invertire la rotta non basta appellarsi a un generico recupero della tradizione umanistica e a una nuova centralità della cultura, perché occorre chiedersi: quale tradizione? E quale idea di cultura? Per rispondere a queste domande Salvatore Settis segue un percorso inedito e illuminante: dall'iconoclastia "diffusa" di questi anni alla centralità delle rovine nella storia europea, dalla necessità di ricalibrare l'idea di "classico" in un'ottica multiculturale fino alla genealogia di un'Europa nata dalla doppia eredità di Atene e di Gerusalemme, naturalmente portata a considerare la diversità come un terreno di crescita di una più feconda idea di "creatività", di una più sincera idea di "uguaglianza". Al centro di questa ricognizione Settis pone la vituperata e però incandescente idea di Rinascimento: all'ombra delle grandi rovine dell'Impero Romano, i nostri avi seppero cogliere i semi di una nuova vita, di una possibile ricostruzione. La decadenza non è insomma che un'inevitabile fase di passaggio, la nera notte che prelude a un'alba: se lo vogliamo, ci sarà nuova luce sotto i Cieli d'Europa.

L'umanità in gioco
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Zoletto, Davide - Aldo, Pier - Piperno, Alessandro - Nocentini, Alberto - Bromberger, Christian - Favole, Adriano - Aime, Marco

L'umanità in gioco

UTET, 24/01/2017

Abstract: "La civiltà umana", spiega Johan Huizinga nel celebre Homo ludens, "sorge e si sviluppa nel gioco." Ogni giorno partecipiamo a un gioco: quando ci muoviamo in società, quando facciamo sport, quando leggiamo un libro; momenti ludici in cui cambiamo identità, recitiamo una parte o riproduciamo situazioni simboliche. Un'attività complessa ma naturale che permea, spesso in modo inconsapevole, le nostre vite. In questo volume otto studiosi ci mostrano come il gioco sia un momento di crescita, capace di strutturare relazioni, creare luoghi di incontro e di sperimentazione educativa, definire legami sociali, affettività e appartenenze. Dai giochi dell'infanzia studiati da Anna Oliverio Ferraris alle partite di calcio di Christian Bromberger, il gioco infatti non ha solo valenza ludica, ma sa creare comunità, come per esempio nelle kondey, le compagnie africane studiate da Marco Aime; costruire legami, facilitando l'accoglienza e l'integrazione dell'Altro, come rivela Davide Zoletto; oppure far convergere e attraversare le culture, come dimostrano gli studi di Adriano Favole in Oceania. Il gioco può dar vita a opere meravigliose: dalla fantasiosa creatività alle origini del linguaggio esplorata da Alberto Nocentini ai "giochi vertiginosi" di Vladimir Nabokov a cui ci introduce Alessandro Piperno. Completano il quadro, a render conto di questa sfaccettata molteplicità, le "istruzioni per l'uso" di Pier Aldo Rovatti. Otto saggi, otto diversi sguardi su regole ed eccezioni, caso e logica, abilità e azzardo, fortuna e strategia: perché nel gioco è possibile scorgere, come in un microscopio, figure e promesse di ogni possibile umanità. Interventi nel libro: MARCO AIME Giocare con la parentela, giocare con l'età. Relazioni scherzose in Africa CHRISTIAN BROMBERGER Il calcio come "gioco profondo" e denso di significati ADRIANO FAVOLE Giochi in viaggio. Tradizioni, globalizzazione, antropologia del giocare nel Sud Pacifico ALBERTO NOCENTINI Fra etimologia ed enigmistica: alla ricerca delle basi ludiche della linguistica ANNA OLIVERIO FERRARIS Giocare per imparare a vivere ALESSANDRO PIPERNO I giochi vertiginosi di Vladimir Nabokov PIER ALDO ROVATTI "Mettersi in gioco". Qualche istruzione per l'uso DAVIDE ZOLETTO Il gioco dell'ospitalità