Trovati 855769 documenti.
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EINAUDI, 20/02/2024
Abstract: Il silenzio è un elemento che cura e ristora. Non è quindi solo un'assenza di emozioni ma è un momento di pausa e di profondità per poter liberamente scandagliare il proprio stato d'animo. Il silenzio è denso di significato ed è prezioso provare ad ascoltarlo. Il silenzio lascia intravedere in sé tracce di oscurità e di mistero, di fascinazione e di speranza. Sono molti i modi con cui la parola e il silenzio si intrecciano l'una all'altro: c'è il silenzio che rende palpitante e viva la parola, dilatandone i significati; c'è il silenzio che si sostituisce alla parola nel dire l'angoscia; c'è il silenzio che si nutre di attese e di speranze. Ogni silenzio ha un suo proprio linguaggio che, non solo in psichiatria, ma nella vita di ogni giorno, non può non essere decifrato. Quante volte una paziente, o un paziente, si chiude in un silenzio, che è necessario interpretare nei suoi orizzonti di senso. Come è importante distinguere il silenzio, che nasce dal desiderio di solitudine, da quello che nasce dalla timidezza, o dalla depressione, nella quale la vita si oscura, risucchiata dal richiamo della morte volontaria. Eugenio Borgna ci mostra quanto è importante riconoscere il silenzio, che rinasce a causa della nostra incapacità di ascoltare, e di creare una relazione dialogica.
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EINAUDI, 20/02/2024
Abstract: All'inizio, "travestire" Shakespeare a teatro era stata una pratica comune, e dal giubileo del 1769 in poi il mito che si era creato intorno al Bardo ne aveva fatto qualcosa di ancora piú grande: il fondamento del DNA culturale dei popoli di lingua inglese. Agli inizi dell'Ottocento, Jane Austen scriveva che Shakespeare è "parte della costituzione di ogni inglese [...] si diventa intimi con lui istintivamente". E come per ogni patrimonio genetico, il figlio pensa di averne diritto tanto quanto il padre, per cui i nascenti Stati Uniti se n'erano appropriati con naturalezza, decisione e creatività. Anche al cinema" Shakespeare era stato parte della conquista del West, onnipresente nelle città dei minatori e nei saloon di frontiera: non era innaturale che affiorasse in un western come My Darling Clementine di John Ford. O in un film di fantascienza come Forbidden Planet. In un musical ambientato a New York come West Side Story. O anche che fosse esplicitamente preso a modello per una tipica gangster story, come nel caso di Joe MacBeth. All'inizio, "travestire" Shakespeare a teatro era stata una pratica comune, e dal giubileo del 1769 in poi il mito che si era creato intorno al Bardo ne aveva fatto qualcosa di ancora piú grande: il fondamento del DNA culturale dei popoli di lingua inglese. Agli inizi dell'Ottocento, Jane Austen scriveva che Shakespeare è "parte della costituzione di ogni inglese [...] si diventa intimi con lui istintivamente". E come per ogni patrimonio genetico, il figlio pensa di averne diritto tanto quanto il padre, per cui i nascenti Stati Uniti se n'erano appropriati con naturalezza, decisione e creatività. Anche al cinema" Shakespeare era stato parte della conquista del West, onnipresente nelle città dei minatori e nei saloon di frontiera: non era innaturale che affiorasse in un western come My Darling Clementine di John Ford. O in un film di fantascienza come Forbidden Planet. In un musical ambientato a New York come West Side Story. O anche che fosse esplicitamente preso a modello per una tipica gangster story, come nel caso di Joe MacBeth.
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EINAUDI, 20/02/2024
Abstract: Sono il tessuto connettivo delle nostre comunità e donano senso al mondo. Ma nella società contemporanea, le narrazioni risultano effimere e inefficaci. La loro onnipresenza non è che un sintomo, e un segnale d'allarme. Le narrazioni sono in crisi da tempo. Da bussole capaci di dare senso all'esistenza collettiva sono ormai diventate una merce come tutte le altre. Ridotte ad ancelle del capitalismo, si trasformano in storytelling e lo storytelling, ormai ubiquo, scade nella pubblicità, nel consumo di informazioni. L'accumulo di notizie ha preso, insomma, il posto delle storie. Dati e informazioni, però, frammentano il tempo, ci isolano e ci bloccano in un eterno presente, vuoto e privo di punti di riferimento. A diventare impossibile è la felicità stessa. Perché la vita, con tutti i suoi imprevisti, inciampi, tentativi ed errori, incontra la pienezza solo quando può essere condivisa e tramandata all'interno di una narrazione collettiva."Vivere è narrare. L'essere umano, in quanto animal narrans, si distingue dagli altri animali per il fatto che narrando realizza nuove forme di vita. La narrazione ha la forza del nuovo inizio. Lo storytelling, di contro, conosce solo una forma di vita, quella consumistica".Byung-Chul Han
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Mondadori, 12/03/2024
Abstract: SULL'ARIDO SUOLO DI MARTE, colonia dove si sono infranti i sogni di grandiosa espansione della specie umana, non c'è nulla di più prezioso dell'acqua, scarsa e indispensabile, amministrata dal potente Sindacato Idraulici. O forse qualcosa c'è: Manfred Steiner, un ragazzino autistico capace di scivolare con la mente tra le pieghe del tempo. Una facoltà che sembra avere in comune con i Bleekmen, gli indigeni marziani la cui civiltà è stata spazzata via dalla colonizzazione terrestre. Arnie Kott, affarista senza scrupoli e capo del Sindacato Idraulici, intuisce che il bambino potrebbe essere la chiave per realizzare i suoi sogni di ricchezza e potere e mette in moto una trama dagli esiti bizzarri e imprevedibili.Scritto in un anno di forti tensioni globali, il 1962, e ricco di echi autobiografici, Noi marziani (1964) è uno dei romanzi più complessi e nello stesso tempo coesi di Dick: una discesa agli inferi travestiti da paradiso, un'esplorazione del cuore di tenebra e dei meandri della mente dell'essere umano, e assieme una potente allegoria della società californiana degli anni Sessanta e del patetico mito della Frontiera.
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Mondadori, 27/02/2024
Abstract: Mai era accaduto prima nella storia di Roma che due giovani dell'aristocrazia si amassero in modo così incondizionato. Dal momento in cui, giovanissimi, si riconosceranno come spiriti affini, Germanico e Agrippina non si separeranno più. Il vincolo che li unisce, del resto, è il coronamento di una grande passione, non certo un impegno formale determinato da convenienze politiche.Quando il giovane comandante è chiamato a guidare le otto legioni stanziate lungo il fiume Reno per riscattare il nome dell'Impero dopo la disfatta di Teutoburgo, Agrippina decide di seguirlo in Germania. Nonostante sia incinta, partecipa da protagonista alla vita dell'accampamento, rivelando presto un ascendente sui soldati superiore persino a quello del marito.Fieri, impavidi, volitivi, entrambi sembrano dei predestinati: se Germanico, figlio del valoroso comandante Druso, è l'uomo più indicato a succedere al vecchio imperatore Augusto, di cui è il pupillo, Agrippina, figlia di Marco Vipsanio Agrippa, l'eroe di Azio, ma soprattutto nipote di Augusto, rappresenta l'esempio più fulgido della matrona romana. Eppure, alla morte di Augusto per loro le cose si mettono male. Nel testamento l'imperatore ha designato il figliastro Tiberio come suo successore. Livia, sua madre - avversaria di Agrippina -, che ha sempre agito perché il marito favorisse il figlio Tiberio, detiene adesso un potere illimitato. Amati dalla gente e dai soldati così come temuti dal potere, Germanico e Agrippina accetteranno con spavalda consapevolezza il loro destino.Anni dopo la loro morte, sarà il centurione Quinto Sergio Sabino - un leale servitore dello Stato che ha avuto la ventura di essere testimone delle loro gesta - a raccontare nelle sue memorie chi furono l'imperatore mancato e la sua sposa guerriera, e in che modo Tiberio e Livia si accanirono su di loro.Con il rigore dello storico e la capacità affabulatoria del grande narratore, Valerio Massimo Manfredi fa ritorno ai luoghi di Teutoburgo, regalandoci il ritratto indimenticabile di due figure epiche, Germanico e Agrippina, e mettendo in scena la battaglia campale di Idistaviso, l'evento che segnerà il riscatto dell'esercito romano sui Germani, e che conferirà a Germanico la gloria immortale di cui gode presso la posterità.
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RIZZOLI, 05/03/2024
Abstract: Elodie non ha mai desiderato sposare un principe, ma il suo Paese, Inophe, è attanagliato da decenni di siccità e il suo più profondo desiderio è aiutare il popolo a sopravvivere alla carestia e alle difficoltà. Quando il delegato di Aurea, regno dalla ricchezza smisurata e misteriosamente chiuso al resto del mondo, arriva con un'offerta sufficiente a salvare Inophe in cambio del matrimonio di Elodie con il principe ereditario, la giovane accetta senza esitazioni. Rapita dalla bellezza di quanto la circonda e da quella del suo promesso sposo, il principe Henry, Elodie non si accorge subito che non tutto è perfetto come sembra, ma col passare del tempo scopre che la prosperità di Aurea è stata conquistata a un costo altissimo: da sempre, per garantirsi un raccolto abbondante, il regno sacrifica le sue principesse a un drago affamato. Lei sarà la prossima. Le centinaia di giovani donne che nei secoli l'hanno preceduta non sono morte senza combattere e il potere del sangue che hanno versato e il loro ricordo è la chiave per la sopravvivenza di Elodie. Costretta a combattere per la propria vita, la coraggiosa damigella dovrà usare tutta la sua intelligenza per sconfiggere il drago e salvare non solo se stessa, ma anche il futuro del suo nuovo regno.
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UTET, 27/02/2024
Abstract: Quanti bambini, a un certo punto, hanno sognato di diventare veterinari per "salvare gli animali"? Quasi tutti hanno poi preso altre strade, crescendo, ma non tutti: per esempio Giulia Corsini, che per lavoro, studio e passione ha frequentato gli ambienti molto diversi in cui veterinari e ricercatori operano, e ci accompagna così in un viaggio tra cliniche e giardini zoologici, riserve naturali e parchi cittadini, circhi e allevamenti. Ogni ambiente pone problemi pratici, etici e filosofici diversi: se lo scoiattolo grigio americano mette a repentaglio la sopravvivenza dello scoiattolo rosso europeo, che cosa bisogna fare? Si può salvaguardare il benessere animale anche in un allevamento da macellazione? Il boom degli animali da compagnia è solo un business che genera gatti stressati e cani depressi? E che cosa succederebbe davvero se chiudessimo tutti gli zoo e i circhi? Più in generale: siamo sicuri che le nostre idee comuni sugli animali, domestici o selvatici, corrispondano alla realtà? Nel corso del viaggio, non mancano naturalmente i veri e propri incontri con gli animali: un enorme elefante con le zanne ricoperte da placche metalliche; suini neri romagnoli salvati dall'estinzione (anche) da un pugno di allevatori; cani e gatti in quantità, ma anche ratti insospettabilmente affettuosi; pesci zebrati, bombi e api che sanno contare; l'ombra antica del lupo, che torna a dominare le montagne; cervi giapponesi che hanno invaso l'Inghilterra e gamberi di fiume che invece stanno scomparendo; pettirossi che scambiano un lampione per il sole; due femmine di orango che guardano le foto dal display di un cellulare... Alla fine di questo libro, rigoroso come un saggio e personale come un memoir, scopriremo che quell'idea infantile del veterinario non era poi così sbagliata: si tratta soltanto di capire che il rapporto tra uomini e animali è molto più complesso di quanto pensavamo, ricco di sfumature e contraddizioni. Ma se ci manteniamo liberi da schematismi e pregiudizi, se sappiamo metterci in discussione ogni volta, con le azioni e le idee possiamo ancora provare a Salvare gli animali.
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Mondadori, 12/03/2024
Abstract: L'11 marzo 2011, l'onda di uno tsunami alta oltre tredici metri si abbatté sulla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. Nei giorni successivi, una serie di esplosioni portò alla parziale fusione di tre reattori e a un riversamento incontrollato di acqua radioattiva nell'area circostante. Si trattò di uno dei più gravi disastri nucleari di sempre. Ma non fu il più tragico. Nell'aprile del 1986, a Cernobyl', nell'ex Unione Sovietica, l'esplosione e l'incendio del reattore liberarono nell'atmosfera una quantità tale di radiazioni da provocare un numero impressionante, ancorché imprecisato, di vittime. Prima ancora era stata la volta di Three Mile Island in Pennsylvania, di Windscale in Inghilterra, di Kyštym negli Urali e dell'atollo di Bikini nelle isole Marshall.Per coloro che si oppongono all'uso dell'energia nucleare per scopi civili, questi incidenti sono la prova tangibile del pericolo che essa rappresenta. Alla paura, si aggiungono poi i costi elevati in termini di risorse e investimenti per ottenere un rendimento economicamente vantaggioso e la preoccupazione per i rischi rappresentati dai tanti regimi autoritari, che praticano il "terrorismo nucleare" al fine di realizzare le proprie ambizioni geopolitiche.Tuttavia gli incentivi politici a passare al nucleare restano forti, per motivi economici, militari o di semplice prestigio. E la necessità di sostituire i combustibili fossili per affrontare i problemi sollevati dal cambiamento climatico impone una nuova riflessione sul futuro del nucleare. Una riflessione, però, che non può prescindere da quanto avvenuto in passato. Dagli incidenti dovuti a un malfunzionamento o al fattore umano, dalla cultura manageriale o dall'ideologia che li hanno resi possibili, dai silenzi dei governi che ne hanno occultato gli effetti sulla popolazione e sull'ambiente. Ripercorrere la storia dei più importanti disastri nucleari diventa un passaggio necessario per capire quale insegnamento possiamo trarne e come possiamo evitare che si verifichino di nuovo. Perché molti di quei fattori ci accompagnano ancora oggi, e rendono l'industria nucleare vulnerabile e incline a ripetere vecchi errori in modi inediti e inaspettati.Con Atomi e cenere Serhii Plokhy ci offre uno strumento prezioso per esprimere un giudizio informato sull'uso di una tecnologia che ha segnato in modo indelebile la nostra storia recente.
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Mondadori, 12/03/2024
Abstract: Segni sul muro raccoglie scritti di varia destinazione e stile pubblicati da Maria Bellonci nell'arco di quarant'anni: ci sono elzeviri e prose giornalistiche, incontri e ritratti di contemporanei, memorie autobiografiche; ma anche racconti ambientati nell'amato Rinascimento così come in epoche meno frequentate, nei quali un ruolo importante è giocato dall'amore e dal suo complesso rapporto con i giochi del potere. A tenere insieme tanta ricchezza variegata è la costante, spesso pungente presenza dell'autrice in prima persona, con la sua prosa che si fa sempre più sontuosa e incisiva. È la scrittura a segnare il trapasso tra storia e romanzo, tra documento e fantasia, così cruciale nella produzione di Maria Bellonci. La sua voce, venata da una nota sottile di malinconia, è la "firma col punto" che, come per il Mantegna del bellissimo Ritratto di famiglia, suggella queste pagine dedicate a uomini, donne, ambienti, avventure che l'hanno accompagnata per tutta la vita.
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Mondadori, 20/02/2024
Abstract: David Grossman, da sempre convinto sostenitore di una coesistenza tra Israele e Palestina, non si è mai sottratto dal commentare e analizzare la complessa relazione tra i due popoli. Questo libro raccoglie alcuni degli interventi più urgenti e militanti, in cui Grossman analizza la parabola politica di Israele, guardando con occhio critico alle azioni del governo e della classe dirigente del suo Paese: un Paese che gli appare oggi più vulnerabile che mai, per colpa delle correnti estremiste e della decadenza di quei valori democratici che lo rendevano uno stato davvero ebraico.Grossman riflette sulle dinamiche che alimentano il circolo vizioso della violenza, fino ai tragici eventi del 7 ottobre 2023, nuova miccia di un conflitto mai sopito e che sembra destinato a non avere fine. Ma continua anche a professare la sua speranza per un futuro di pace, in cui tutti possano sentirsi protetti e rappresentati equamente, "e coltivare la storia e le tradizioni della propria comunità senza cancellare quelle degli altri".
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Mondadori, 20/02/2024
Abstract: Anna ha solo sei anni quando suo padre muore improvvisamente. Sta tornando da una gita scolastica e si aspetta di vederlo alla stazione, elegantissimo, ad attenderla. Così le aveva promesso. Ma lui non c'è. E da quel giorno la vita di Anna cambia per sempre. La bambina riempie il vuoto e l'assenza con le storie che le sono state raccontate e con la sua potente immaginazione. Ma questo lutto apre in lei una ferita che non può rimarginarsi.Quindici anni dopo, ormai ventenne, Anna si rende conto di non sapere quasi nulla dell'uomo che ha idealizzato come un eroe. Con i preziosi taccuini del padre come unica guida, raggiunge l'Italia, luogo dove lui era nato e aveva trascorso parte della sua esistenza. Vaga per i paesi e le città - Bologna, Roma, Napoli e Palermo -, incontra le persone che lo hanno conosciuto e ripercorre passo dopo passo la storia della sua famiglia. Ed ecco emergere, attraverso ricordi e racconti, le mille vite di quest'uomo morto troppo presto, alcune favolose e altre nere come l'inchiostro. Storico dell'arte, dandy, membro dell'alta società, prigioniero in Russia, coinvolto nella sinistra rivoluzionaria italiana: chi era suo padre? E quale segreto sconvolgente le ha impedito di conoscerlo davvero?Romanzo d'esordio, che narra le parti visibili e nascoste di una vita e di una relazione, I ricordi degli altri è un'indagine su un uomo appassionato e romantico, ma anche un libro sull'infanzia orfana, sulla costruzione di se stessi attraverso la mancanza e sul ritrovato amore di una figlia per il padre.
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RIZZOLI, 12/03/2024
Abstract: Ad Albenga, nell'arco di poche settimane, si susseguono dei fatti alquanto stravaganti: un noto avvocato dà i numeri, si spoglia per strada e si mette a correre forsennatamente per il centro storico, un prestigioso medico si spara nella solitudine dell'entroterra, il titolare di una rinomata gelateria scompare nel nulla. E, come se non bastasse, sulla sonnolenta atmosfera autunnale della cittadina di provincia si abbatte un crimine efferato: viene scoperto un cadavere intrappolato tra i rami di un albero, probabilmente trascinato dalla corrente del fiume durante l'ultima piena. È quello dell'ex amante della pianista Norma Picolit, Serafina, che per tutta la durata della relazione si è inspiegabilmente finta cieca. La dottoressa Ardelia Spinola conforta la sua amica Norma, ma nel frattempo non può fare a meno di chiedersi se tutti quegli eventi non siano in qualche modo legati. Per lei e per il commissario Rebaudengo è giunto il momento di ricominciare a investigare il lato malato di gente apparentemente normale.
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RIZZOLI, 12/03/2024
Abstract: Alla scoperta di uno dei misteri più complicati al mondo: la propria famiglia! Invadenti, nullatenenti, prepotenti, vincenti... I parenti, si sa, sono una gran bella cosa, ma ce n'è di tutte le risme e capirli è tutt'altro che facile. Ecco allora una guida semiseria per imparare a riconoscere pregi e difetti dei propri congiunti e... agire di conseguenza! Tra rime, racconti e illustrazioni assai impertinenti, preparati a visitare una galleria di personaggi molto simili ai parenti che ti sono capitati in sorte, o che ti sei andato a cercare. E se qualche tipologia proprio non ti dice nulla... prova a guardarti allo specchio!
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RIZZOLI, 05/03/2024
Abstract: 1274. A quattro anni dalla disfatta dell'Ottava crociata e dalla morte di Luigi IX "il Santo", Yves le Breton ha abbandonato Parigi e si è ritirato nel minuscolo villaggio bretone di Morlaix. Schiacciato dal rimorso per le troppe morti dell'ultima expeditio crucis, il frate trascorre le sue giornate in preghiera, tormentato dai dubbi e dal senso di colpa, ma un ordine di Gregorio X in persona lo costringe a riprendere l'officium. Per il Santo Padre, solo Yves può far luce sulla misteriosa morte di una sua vecchia conoscenza: il teologo domenicano Tommaso d'Aquino, uomo ammirato e controverso, da molti considerato ai limiti dell'eresia. Obbediente al volere del papa, e desideroso di rendere giustizia all'amico, l'inquisitore si mette in viaggio con il giovane frate Bernard de Guyonne e il ritrovato Jean da Montfort per ripercorrere gli ultimi e concitati mesi di vita del magister: dalla brusca interruzione dei suoi studi e della scrittura, fino alla partenza per partecipare al Concilio di Lione e all'improvviso malore che l'ha portato a spegnersi nel convento di Fossanova. Gli anni hanno incurvato le spalle di Yves ma certo non hanno scalfito il suo intuito, capace di districarsi nella selva di intrighi, menzogne e piste false, per disvelare un'insospettabile e terribile verità. Luigi Panella mescola la grande tradizione del romanzo storico alla tensione tipica dei thriller più moderni, offrendoci una spy story che tiene incollati dalla prima all'ultima pagina.
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RIZZOLI, 12/03/2024
Abstract: Stazione di Ravenna, 1902. Tra schiere di ammiratori e giornalisti a caccia di scoop, arriva la coppia più chiacchierata d'Europa: sono Eleonora Duse e Gabriele D'Annunzio, in città per assistere al Tristano e Isotta di Wagner. Nessuno lo sa, ma la tormentata relazione tra la Divina e il Vate è già in crisi. Ed è proprio in quel momento che nella vita di Eleonora, capace di incantare sul palcoscenico gli spettatori di mezza Europa, si fa strada una donna. Camicia bianca e cravattino, i capelli tirati all'indietro per sembrare corti, Cordula Poletti è una visione perturbante. Ha sedici anni, e negli occhi la determinazione di chi si è già guadagnata il nome di "fanciulla maschia". Così, senza preamboli, la giovane poetessa romagnola s'inginocchia davanti alla Duse, porgendole un fascio di rose. Non si vedranno per otto anni, quando tra le due esploderà una passione che farà scandalo. Un amore mai raccontato, diverso da quello di Eleonora per Gabriele, che era stato così sensuale e ossessivo, sublimato da un inscindibile connubio artistico e punteggiato di tradimenti. Patrizia Tamà svela il cuore di una delle donne più straordinarie della nostra storia, prima vera diva e icona del XXI secolo, raccontandoci le sue due passioni più travolgenti, in cui amore e odio sono cuciti a doppio filo con l'arte. Sullo sfondo rivivono l'Italia e l'Europa della Belle Époque, da Venezia a Berlino, e l'eccentrica comunità di intellettuali e artisti che attornia la Divina. Ne emerge un ritratto magnetico di tormentata libertà, la fotografia di una delle personalità italiane più indimenticabili di tutti i tempi, capace di amare e vivere oltre ogni convenzione.
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Che cosa farò da grande? Mina Lunastorta
DE AGOSTINI, 12/03/2024
Abstract: POSTINA, INSEGNANTE, PASTICCIERA... UNA TROLLINA ALLE PRESE CON IL MESTIERE DEI SOGNI! Alla scuola per fate Miss Bloom ha dato un compito un po' speciale: scrivere un tema dal titolo "Che cosa farò da grande?". In classe c'è già chi ha le idee molto chiare: Serafina diventerà una cantante, Gelsomino un maestro, Violetta una veterinaria... E Mina Lunastorta? Lei di preciso non lo sa. Così, quando i suoi genitori le propongono di passare una giornata al lavoro insieme, lei accetta. Meglio spegnere incendi con papà o curare le persone insieme a mamma? La piccola Mina Vagante si mette alla prova con entrambi: riuscirà tra un pasticcio da troll e una magia da fata a capire qual è la sua strada?
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DE AGOSTINI, 05/03/2024
Abstract: Uno spazio verde è molte cose insieme: è un mondo misterioso e meraviglioso, popolato di esseri viventi di cui a volte non siamo nemmeno consapevoli. È un dono a noi e alla natura, con cui sosteniamo quella biodiversità di cui c'è sempre più bisogno. È una terapia, per il corpo e per la mente, perché niente ci fa bene come affondare le mani nella terra e poi godere della bellezza delle piante di cui ci siamo presi cura, mangiarne i frutti e tornare a curarle perché il ciclo ricominci, ancora e ancora. A prescindere dallo spazio che abbiamo a disposizione, quel che conta è abbracciare una nuova filosofia, che veda il nostro spazio verde come un pezzetto della natura e della terra a cui apparteniamo. Che siate alle prime armi o abbiate il pallino del giardinaggio, in questo libro scoprirete come organizzare lo spazio in base alle vostre esigenze reali, come seminare, irrigare, prendersi cura del terreno e rispettare le buone pratiche che permettono alle piante di prosperare anche con un impegno minimo. La maestra sarà la natura stessa, che sa crescere fertile e rigogliosa anche senza bisogno della mano umana. Grazie ai suoi insegnamenti, avremo uno spazio verde bello e allo stesso tempo produttivo, in cui prospera la biodiversità, la terra si rigenera, e potremo tornare finalmente a sentirci parte di un tutto.
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SPERLING & KUPFER, 20/02/2024
Abstract: Quando il percorso di studi arriva agli sgoccioli, l'eccitazione e il senso di libertà per la fine degli obblighi scolastici ben presto lasciano il posto all'inquietudine per un futuro quasi sempre incerto. Una volta finito lo studio, infatti, il salto nel mondo del lavoro non è mai facile, e i passi falsi rischiano di essere tanti se ci si fa trovare impreparati. Scrivere un curriculum vitae efficace, mandare una cover letter che abbia senso, fare richiesta all'azienda giusta per il ruolo giusto: sono tutti problemi che pochi sanno affrontare come si deve.A scrivere una guida semplice e immediata per chi ha raggiunto o sta per raggiungere un traguardo scolastico, ma si sente smarrito e privo di risorse, ci ha pensato Michele Polico, imprenditore di successo, che nell'intricato mondo dei curriculum e dei colloqui si è fatto le ossa. Fondatore di una delle prime agenzie creative digitali in Italia, Polico ha messo su carta le sue esperienze, il suo know-how e le sue dritte in un manuale agile e divertente che regala preziosi consigli per chi sta finendo il liceo o l'università e vuole capire come valorizzare il proprio percorso per darsi la chance di trovare il lavoro che merita.
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SPERLING & KUPFER, 20/02/2024
Abstract: Jane Addison è giovane, intelligente e ambiziosa. Quando le si aprono le porte della Fletcher and Benson, una prestigiosa agenzia letteraria e di spettacolo di New York, le sembra di sognare a occhi aperti. Inizia così a lavorare come assistente di Hailey West, che si dedica con passione ai suoi autori, nonostante la vita famigliare decisamente complicata: dopo la tragica morte del marito, è costretta a crescere da sola i suoi tre figli. Anche Francine Rivers, l'austera responsabile del dipartimento letterario dell'agenzia, è una madre single, sopravvissuta a un divorzio burrascoso e a molte difficoltà finanziarie grazie alla sua straordinaria forza d'animo. Allie Moore, invece, sembra avere tutto ciò che ha sempre desiderato: si gode il successo, e ama lavorare con gli attori che rappresenta finché una relazione segreta con un cliente, astro nascente del cinema, rischia di far deragliare la sua brillante carriera. E poi c'è Merriwether Jones, la direttrice finanziaria, che dietro l'apparenza di un matrimonio perfetto, nasconde un marito geloso della sua posizione che rischia di rovinare tutto ciò che lei ha costruito. Per Jane è chiaro sin da subito che dietro le porte dell'agenzia si nascondono segreti pericolosi.
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SPERLING & KUPFER, 20/02/2024
Abstract: Quante volte ci è capitato di non sentirci abbastanza? Abbastanza adulti, abbastanza belli o intelligenti, abbastanza importanti, abbastanza amati o capaci di amare. La vita appare come una continua sfida a chi è "più qualcosa" e, guarda caso, a perdere siamo sempre noi. Non importa quanto corriamo, quanta fatica facciamo per rispettare le tappe e raggiungere gli obiettivi che dovrebbero finalmente farci sentire persone "realizzate": rimane dentro quella vocina a sussurrarci che non è comunque abbastanza, che è stata fortuna, che prima o poi qualcuno si accorgerà che non meritiamo davvero ciò che abbiamo ottenuto e tutto ci crollerà addosso, ancora una volta.La mancanza di autostima può avere radici profonde, che scavano nel passato, nel modo in cui siamo stati cresciuti e abbiamo imparato a rapportarci a noi stessi e agli altri, a conoscerci e a valutarci come individui. Scoprire quelle radici, ripercorrerle, accettare il nostro vissuto e ciò che siamo diventati è fondamentale per ritrovare il proprio valore e la fiducia in sé stessi, smettendo di mettersi sempre, costantemente in discussione, finendo solo per autosabotarsi.È in questo intenso viaggio introspettivo che ci accompagna Lucrezia Marino, aprendoci gli occhi su tutta quella bellezza che spesso fatichiamo a vedere, nascosta sotto strati di paure e incertezze. Con la speranza che, arrivati all'ultima pagina, avremo imparato a volerci un po' più bene. Perché l'autostima è, prima di tutto, una questione di amore.