Trovati 857780 documenti.
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Il forziere dei papi : storia, volti e misteri dello IOR / Aldo Maria Valli
Ancora, 2013
Abstract: Un'inchiesta sull'Istituto per le Opere di Religione, meglio noto come IOR, un aspetto controverso del mondo vaticano su cui si polemizza e si discute quasi sempre senza conoscerlo. Un libro scritto con il passo del cronista che non ha timore di porre domande apparentemente ingenue, senza le quali non è possibile afferrare il senso di quanto la storia e la cronaca (spesso quella nera o scandalistica) ci hanno proposto nel corso degli anni. Ad esempio, che cos'è precisamente lo IOR? E, prima ancora, che cos'è la Santa Sede e che cosa la differenzia dallo Stato della Città del Vaticano? Scrivere una storia dello IOR non è solo entrare nei meandri di una strana banca, ma è un po' come fare una caccia al tesoro (senza offesa). Bisogna mettere assieme tanti tasselli sparsi e formare un disegno, cercando di non farsi prendere dal sensazionalismo e dal gusto di romanzare i pochi eventi noti, malattia che colpisce spesso chi si occupa di Vaticano e dintorni. Ma di romanzare non c'è alcun bisogno: la realtà supera largamente la fantasia.
I peccati del Papa argentino / Discepoli di verità
Milano : Kaos, 2013
Libertaria
Abstract: Le dimissioni di papa Benedetto XVI, indotte da blandizie e pressioni, hanno portato all'elezione papale, preparata nella massima segretezza, su ispirazione di san Josemaría Escrivá de Balaguer, del cardinale Jorge Mario Bergoglio arcivescovo di Buenos Aires. Questo libro racconta i peccati che macchiano la biografia del primo pontefice argentino. Superiore provinciale dei Gesuiti negli anni della dittatura militare di Buenos Aires, padre Bergoglio restò silente quando due preti gesuiti, assertori della sovversiva Teologia della liberazione, vennero sequestrati dalla polizia e sottoposti per mesi a prigionia e torture. Né mai il futuro papa Francesco proferì parola contro la giunta militare responsabile di una sanguinosa repressione, comprensiva di molte migliaia di desaparecidos, durata 7 anni (1976-1983). Da vescovo ausiliare prima, e poi da arcivescovo di Buenos Aires, mai Bergoglio denunciò la dilagante piaga della pedofilia sacerdotale, né mai si attivò per contrastarla. Anzi, arrivò al punto di manifestare indulgenza verso un sacerdote condannato per pedofilia, e solidarietà a un vescovo dimissionario per uno scandalo di omosessualità. Del resto, lo confessò lo stesso Bergoglio quando ancora era cardinale: Ho commesso molti errori... Oggi chiedo perdono dei peccati e delle offese che ho realmente commesso.
San Carlo Borromeo : 1538-1584 / Dario Franceschi
Torino : Società editrice internazionale, [1938]
I miei anni con papa Giovanni 23. / Loris F. Capovilla ; conversazione con Ezio Bolis
[Milano] : Rizzoli, 2013
Abstract: È solo quando avrai messo il tuo io sotto i piedi che potrai dirti davvero un uomo libero! Questa frase di Giovanni XXIII condensa il legame che lo unì, dal 1953 al 1963, al suo segretario particolare Loris Francesco Capovilla. Le vite di questi due uomini affondano le radici in un mondo squassato da due guerre mondiali: in quegli anni il cardinale Roncalli viaggia come diplomatico fra l'Europa e il vicino Oriente, mentre don Loris vede ben poco oltre i confini del suo Veneto. Eppure entrambi assistono allo scempio della dignità umana, al tradimento dei più basilari valori cristiani, uniti in un dolore che li forma e che darà loro gli strumenti e le ragioni per innescare un cambiamento che farà storia. Incontratisi nel patriarcato di Venezia agli albori della Guerra fredda, affrontano uno scenario di conflitti irrisolti e divisioni profonde. E proprio quando la ricerca del dialogo con il nemico si fa sempre più improbabile, Giovanni XXIII sale al soglio pontificio e raccoglie il guanto di questa sfida impossibile: parla a tutti come fratelli, senza pregiudizi né servilismi. Dal loro primo incontro alle ore che precedono la morte del Pontefice, Capovilla restituisce un ritratto appassionante di Roncalli, un resoconto che sfida l'oleografia di un Papa ricordato per la bonarietà più che per la portata rivoluzionaria delle sue scelte. In queste pagine, raccolte con l'aiuto di Ezio Bolis, Capovilla racconta i retroscena di esperienze epocali come i primi anni del Concilio Vaticano II...
Alfredo Beroggi : da Acquaseria ai Cariani dei monti birmani / di Lucia Bruni
Como : Pozzoni, 2013
La Chiesa ferita : papa Francesco e la sfida del futuro / Paolo Rodari
Giunti, 2013
Abstract: Una sfida immensa attende il nuovo pontefice. Guidare il rinnovamento e affrontare gli scandali che scuotono la Chiesa: prelati e sacerdoti accusati di abusi sessuali, comunione ai divorziati, celibato del clero, sacerdozio femminile, guerre di potere e finanze vaticane, corpo e sessualità dei cristiani, ritorno alla parola del Vangelo. La Chiesa è chiamata, oggi più che mai, a voltare pagina.
Lettere e appunti intimi / Bernadette Soubirous ; edizione a cura di Erasmo Napolitano
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2005]
Spiritualità/Maestri. Prima serie ; 25
Abstract: Bernadette Soubirous, dopo le apparizioni di Lourdes (11 febbraio - 16 luglio 1858), viene accolta nella casa delle Suore della Carità di Nevers, a Lourdes, e lì impara anche a leggere e a scrivere. Proprio da quel luogo di rifugio vengono scritte le prime lettere a diverse persone. Anche quando sarà a Nevers per diventare religiosa continuerà ad avere rapporti epistolari con diverse persone; in più appunterà in un quaderno, il Carnet de notes intimes, gli appunti delle sue meditazioni e dei pensieri spirituali. Questi costituiscono gli Scritti di santa Bernadette che vengono ora tradotti e pubblicati per la prima volta integralmente in italiano, insieme ad alcune testimonianze sugli ultimi giorni di vita della veggente di Lourdes. Bernadette Soubirous nacque a Lourdes il 7 gennaio 1844. Dall'11 febbraio 1858 al 16 luglio dello stesso anno vide e parlò diciotto volte con la santa Vergine, che le appariva nella Grotta di Massabielle, presso le rive del fiume Gave, a Lourdes. Dopo le apparizioni, entrò a far parte delle Suore della Carità di Nevers e lì visse, quasi sempre, nella sua cappella bianca (l'infermeria) fino alla morte, avvenuta il 16 aprile 1879, ripetendo le parole: Santa Maria, Madre di Dio, prega per me peccatrice. L'8 dicembre 1933 il papa Pio XI la dichiarò santa. A lei la Madonna rivelò il suo nome dicendo: Io sono l'Immacolata Concezione.
Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana, 1997
Francesco : non abbiate paura della tenerezza / Giorgio Dell'Arti
Clichy, 2013
Abstract: Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, il pontefice venuto da un altro mondo, che quasi solo apparendo ha lanciato una rivoluzione forse inarrestabile nella Chiesa mondiale e, a catena, in tutti gli altri ambiti politici e culturali. È possibile, nella società opulenta in cui vive l'Occidente, pretendere una Chiesa povera e che si rivolga soprattutto ai poveri e agli ultimi? È possibile ribaltare i cerimoniali, i riti, gli orpelli scardinando la nostra stessa idea di che cos'è un Papa? Con i suoi primi gesti, con le sue prime parole, papa Francesco ci ha detto che non solo possiamo, ma che dobbiamo imboccare questa strada. Come fecero, a suo tempo, papa Giovanni XXIII e papa Luciani. In questo libro, l'uomo venuto da lontano viene raccontato, per frammenti, frasi, dettagli che ricostruiscono l'uomo e coloro che lo hanno eletto, il Conclave e le basiliche, le lotte e gli slanci, fino al calcio, al tango, e alla scandalosa sobrietà con cui Bergoglio ha condotto e intende continuare a condurre la sua vita. Un libro da leggere in un'ora, per capire Francesco e intravedere la mèta verso cui vuole condurci, un orizzonte di carità, di speranza, di pace.
Francesco : il papa della gente / Evangelina Himitian
BUR, 2013
Abstract: Vaticanista argentina e intima amica della famiglia Bergoglio, Evangelina Himitian è una delle persone più vicine a Jorge Bergoglio ed è tra i pochi ad aver seguito da presso lo straordinario percorso che lo ha portato fino al soglio di Pietro. Riportando per la prima volta le parole dei familiari e raccontando episodi decisivi che ci mostrano il cuore più autentico della scelta d'amore di papa Francesco, questa biografia ne rivela il lato privato e meno conosciuto: la migrazione dei genitori dall'Italia all'Argentina, l'infanzia nei quartieri popolari di Buenos Aires, la passione per lo studio e i maestri giovanili, gli anni di formazione tra i gesuiti, la nomina a vescovo e la volontà di testimoniare quotidianamente il Vangelo prendendosi cura degli ultimi. Nel ripercorrere i momenti cruciali dell'esistenza di Bergoglio, l'autrice ci accompagna all'origine del suo impegno per costruire una Chiesa povera tra i poveri e tocca le corde più intime dell'uomo che con la sua stupefacente bontà ha riacceso la gioia e la speranza nei cuori di milioni di fedeli in tutto il mondo.
Le Lettere, 2013
Abstract: La celebrazione del mito risorgimentale dell'unificazione italiana ha a lungo impedito di cogliere i coni d'ombra nell'assetto politico-istituzionale che la monarchia sabauda diede all'Italia dopo la proclamazione del Regno nel 1861. In questo contesto si inquadra la vicenda italiana attraverso la relazione tra la monarchia dei Savoia e la Chiesa cattolica. Tematiche affrontate dal presente volume che raccoglie le riflessioni dei relatori al convegno Centocinquant'anni di unità politica italiana - I cattolici tra Risorgimento e antirisorgimento promosso dall'Ambito di Storia dell'Università Europea di Roma. L'opposizione tra Casa Savoia e Chiesa impedì che il popolo italiano si identificasse con il sovrano sabaudo. L'identificazione dello Stato nella nazione e viceversa avviene, nell'800, nei Paesi europei grazie alle monarchie, consapevoli della necessità di coinvolgere nello spazio politico le istituzioni religiose. Una questione che le case regnanti avevano dovuto affrontare e in cui si colloca il percorso di compiuta identificazione dell'Italia in un sistema politico che ha ignorato quel sostrato di matrice cattolica che da sempre caratterizza l'identità della nazione.
Le parole dell'anima / Giovanni XXIII ; a cura di Giuliano Vigini
Mondadori, 2013
Abstract: A cinquant'anni dalla morte di papa Giovanni XXIII, il suo volto, le sue parole, i suoi gesti sono ancora impressi nel cuore di molti. Non soltanto come ricordo di un protagonista che ha segnato la storia della Chiesa del Novecento, ma anche come eredità spirituale che continua a portare frutto. In realtà, a leggere oggi questa sorta di nuovo giornale dell'anima costituito dalla scelta di alcuni tra i suoi discorsi più significativi, si resta sorpresi nel constatare come nulla sia andato perduto della freschezza, della semplicità e del sapore originario. La gente ha manifestato la stima e l'affetto per Giovanni XXIII esemplificandoli nell'icona del Papa buono. Per come si manifestava in lui, la bontà non era però soltanto una virtù, bensì un compendio di virtù, che si fondevano fino a tessere un ordito spirituale profondo e armonico del suo essere uomo e sacerdote. Eppure, non ci si può fermare a questa sola immagine, pur vera e sentita, né per riassumere il segreto del suo influsso, né tanto meno per cogliere la novità e la portata del suo pontificato. Occorre andare oltre gli schemi precostituiti, che rischiano a volte di apparire dei quadretti oleografici, e scendere fino a dove si nasconde l'altra faccia della verità e della grandezza di Giovanni XXIII: capire perché la sua vita e i suoi insegnamenti sono stati un dono per tutti.
Francesco Mondadori, 2013
Abstract: Ci sono tempi in cui tutto sembra difficile. E in cui ci si sente tutti più soli. Un mondo e una vita in salita. Poi, all’improvviso, Papa Francesco. «Fratelli e sorelle buonasera. Voi sapete che il dovere del conclave è di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. Ma siamo qui...». E il sapore buono delle domande e delle cose vere della vita che torna. E una grande simpatia per il mondo e il nostro tempo. «I poveri, i poveri. Poi, subito, in relazione ai poveri ho pensato a Francesco d’Assisi. Poi, ho pensato alle guerre... così, è venuto il nome, nel mio cuore: Francesco d’Assisi. ... Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!».Questo libro è un itinerario nel pensiero di Papa Francesco, attraverso scritti e discorsi del card. Bergoglio dal 2000 fino alla vigilia del conclave 2013 che lo ha eletto. Sono testi, introdotti da Andrea Riccardi, che riportano i suoi insegnamenti, il suo stile di parlare diretto, paterno, affettuoso, profondo.Le grandi domande di ognuno di noi, le preoccupazioni e le risposte della fede, accompagnati da Papa Francesco: la nostra fragilità, come conviverci con allegria; la speranza, da non lasciarci rubare; la povertà e i poveri concreti, di cui non avere paura; la tenerezza, una chiave per umanizzare il nostro mondo e la nostra vita; la misericordia e l’invito a uscire da noi stessi; la preghiera anche quando non si hanno parole; l’amore per gli anziani e i bambini, senza il pudore di amare e di farsi amare; il mistero del dolore e il perdono che non finisce mai; le periferie esistenziali del nostro tempo dove si capisce meglio il centro della vita. E, sempre, un messaggio forte: che è possibile cambiare. Un libro che permette di entrare nell’orizzonte spirituale e umano di Papa Francesco e di farne una compagnia personale. Un libro che fa riposare il cuore perché parla alla vita con la sapienza del Vangelo. Un Papa per Amico.
Vivo e vegeto / don Andrea Gallo ... [et al.]
Piemme, 2013
Abstract: Un profeta scomodo. Per nulla ortodosso. Con le braccia sempre aperte per incontrare gli ultimi e, in fondo, un unico rammarico: «di essere stato qualche volta troppo dolce con tutte le istituzioni, con tutti i poteri». Un rompicoglioni del potere, il Don. Ma il potere non si rallegri perché, anche dopo il suo funerale, don Gallo vive. Come i profeti più veri, quelli che si sporcano le mani per le strade del mondo, Andrea parla ancora e fa vibrare i cuori di un desiderio possente di umanità, fede autentica e giustizia. Il cappello nero, il toscano in bocca e il colletto da prete sono i segni della sua doppia appartenenza, alla terra e al cielo. Perché don Gallo ama la stola sacerdotale quanto la bandiera arcobaleno, e prima ancora la sciarpa rossa, simbolo del suo impegno per l’uguaglianza, la giustizia, il rispetto della dignità umana. Questo libro raccoglie un suo straordinario scritto inedito, quasi un testamento spirituale, insieme alle vignette di Vauro e alle testimonianze di chi gli ha voluto bene. Con interventi di: don Luigi Ciotti, Moni Ovadia, Vladimir Luxuria, Marco Doria, don Paolo Farinella, i ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto, i detenuti del carcere di Genova.
Enchiridion Vaticanum : documenti il Concilio vaticano 2. : testo ufficiale e traduzione italiana
9. ed. riv. e aggiornata13. ed.
Bologna : EDB ; Bologna : Centro Editoriale Dehoniano, 1971, 1981 ; Bologna : Centro Editoriale Dehoniano, 1981
I gesti profetici di Paolo VI / Ettore Malnati ; postfazione di Dionigi Tettamanzi
Ancora, 2013
Abstract: Sono molti i primati, forse poco noti, del pontificato di Paolo VI, con iniziative che anticipano e prefigurano quelle compiute dai suoi successori: il primo Papa a recarsi pellegrino nella Terra di Gesù; il primo a parlare dal podio delle Nazioni Unite e del Consiglio ecumenico delle Chiese; il primo a lasciare il Vaticano per visitare i poveri del mondo. Fu il Papa di gesti singolari e innovativi, come la rinuncia alla tiara per sensibilizzare Chiesa e mondo nei confronti dei Paesi poveri; la ritrattazione delle millenarie scomuniche tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa, siglata dagli storici abbracci con il patriarca Atenagora; le celebrazioni della notte di Natale tra gli operai dell'Italsider di Taranto e gli alluvionati di Firenze. In questo saggio dal taglio divulgativo l'autore ripercorre i più significativi gesti profetici con cui Paolo VI cercò di mostrare il nuovo volto della Chiesa disegnato dal Concilio Vaticano II.
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2000]
Milano : Bompiani, 2013
Tascabili Bompiani ; 485I grandi tascabili
Abstract: A mezzo secolo dalla scomparsa di Papa Giovanni XXIII, un testo inedito sulla vita di uno dei pontefici più amati, capace di incidere come pochi sulla vita religiosa ma anche sulla politica del ventesimo secolo. José Luis Gonzàlez-Balado, avvalendosi della collaborazione di Mons. Loris Francesco Capovilla, segretario particolare di Papa Giovanni, ripercorre la vita di Angelo Roncalli attraverso ricordi e testimonianze per larga parte mai divulgati prima d'ora: dall'infanzia a Sotto il monte (BG) agli studi in seminario a Bergamo, dalla nomina a Patriarca all'elezione al soglio di Pietro. Ne emerge il ritratto di un uomo mite e disponibile ma molto determinato, capace nei sette anni del suo pontificato (1956-1963) di dare un forte impulso di rinnovamento alla Chiesa, ispirando le riforme del Concilio Vaticano II. Un libro per riscoprire una figura entrata nell'immaginario tra i giganti del Novecento, con l'umiltà che la contraddistingueva e che gli fece guadagnare il soprannome di Papa buono.
Fondazione don Lorenzo Milani : San Paolo, 2013
Abstract: Perché mi hai chiamato? raccoglie lettere inedite di don Lorenzo Milani che aprono un nuovo scorcio di luce sulla sua spiritualità: dalle pagine indirizzate a don Raffaello Bensi, suo padre spirituale, con le relative risposte, ai brevi ma ricchissimi carteggi con personalità del suo tempo quali Mazzolari, Capovilla, Barsotti. Sono presenti sfoghi, a volte amarissimi, spesso rivelatori di un entusiasmo mai sopito; cenni alle amicizie giovanili e agli anni di formazione sacerdotale, come il genuino carteggio con due compagni di seminario. Il volume contiene inoltre i brevi foglietti che don Lorenzo utilizzava negli ultimi giorni di vita, quando ormai non riusciva più a parlare, per comunicare con i suoi ragazzi e con le persone care.
L' interesse superiore : il Vaticano e l'Italia di Mussolini / Lucia Ceci
Laterza, 2013
Abstract: Contravvenendo alle periodizzazioni classiche, questo libro racconta la storia dell'incontro tra la Chiesa cattolica e il fascismo partendo dall'infanzia di Benito Mussolini, alla fine del lungo Ottocento, e arrivando al crollo della Repubblica sociale. La scelta risponde al bisogno di dar conto dei mutamenti che investono la società italiana e, al suo interno, il cattolicesimo, per giungere alla ricostruzione complessiva di una pagina cruciale della nostra storia. Già prima del Concordato la Chiesa alimentò il mito del duce e ampliò il consenso al regime. Ma l'ambizione totalitaria del fascismo spinse papa Pio XI a competere con Mussolini per il controllo delle coscienze. Dalla Conciliazione in avanti, così, i vertici vaticani adottarono una strategia politica giocata su due tavoli: fervido sostegno al governo di Mussolini, manifestato nel messaggio pubblico; rivendicazione di una separata e contrastante identità nel confronto riservato con i poteri politici. Non basta quindi seguire le stanze del potere. Soprattutto quando il fascismo diventa Stato: tutto si amplia, tutto si complica, mentre il degenerare dei rapporti internazionali, la realtà della guerra, la tragedia degli ebrei pongono la Chiesa, a partire dai suoi vertici, dinanzi a scelte ineludibili.