Trovati 855465 documenti.
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il sapore inatteso delle cose perdute
Piemme, 04/03/2014
Abstract: Lorca ha quattordici anni, molti sogni e un solo grande amore: una madre distante come le stelle nel cielo, con una carriera di chef che sembra essere più importante di qualunque cosa, anche della figlia. È per questo che da un po' anche Lorca sperimenta in cucina: per stupire la madre, e farsi regalare quell'attenzione di cui ha bisogno come dell'aria. E così, giorno dopo giorno, inforna croissant, miscela ingredienti, impara i nomi di aromi e spezie. Finché, ascoltando i discorsi della madre, scopre che esiste un piatto speciale, dal nome difficile e dal sapore delicatamente speziato, che la mamma ha assaggiato solo una volta, tanti anni fa, e mai più riprovato. Si chiama masgouf, ed è un piatto che arriva dall'Iraq. Lorca decide che è con questa misteriosa ricetta che riconquisterà sua madre, riportandole il sapore di quei giorni perduti. Ed è così, cercando qualcuno che conosca l'Iraq e i suoi piatti a base di menta, curry, zafferano, che Lorca incontra Victoria: una vecchia signora di Baghdad, che dà lezioni di cucina… Tra le due nasce un legame speciale, un'amicizia che colora le loro giornate e va ben al di là di quella ricetta che ormai, per Lorca, assomiglia più a una formula magica. Ma Victoria ha in serbo per lei molte sorprese: perché custodisce un segreto doloroso e inafferrabile, che le toccherà entrambe molto da vicino.Al suo esordio, acclamatissimo in America, Jessica Soffer ci regala una storia delicata e profonda, che esplora con straordinaria maestria l'universo dell'amicizia e degli affetti familiari, insegnandoci che l'amore è l'ingrediente più prezioso che c'è.
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Questo papa piace troppo. Un'appassionata lettura critica
Piemme, 11/03/2014
Abstract: I gesti e le parole di papa Francesco sono campionario di relativismo morale e religioso. Le esibizioni di ostentata umiltà ben poco francescane. La sua proclamazione dell'autonomia della coscienza e della visione personale del Bene e del Male, in palese contraddizione con il catechismo e il magistero dei pontefici precedenti. In un panorama in cui, dall'ultimo dei parroci al più agguerrito degli atei militanti, tutti si profondono a cantare le lodi del primo gesuita asceso al soglio di Pietro, la lettura controcorrente di due puntute firme del mondo cattolico tradizionale è apparsa come una vera e propria pietra dello scandalo. Mentre opinionisti da sempre anticattolici, su giornali da sempre anticlericali, riprendono le frasi "rivoluzionarie" di Bergoglio trasformandole in roboanti titoli da prima pagina, questa arguta riflessione si pone come primo contraltare all'unanime (e spesso per nulla disinteressato) consenso tributato al "vescovo venuto dalla fine del mondo". E offre nuove indicazioni per amarlo, nonostante tutto.Un pamphlet appassionato, ragionato e argomentato, prezioso perché insaporisce con il sale del dibattito e del confronto la brodaglia del conformismo mediatico.
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Piemme, 11/03/2014
Abstract: "Le preoccupazioni di Day sulla mia incolumità adesso sono calzanti. Il piano sembra buono, ma qualcosa potrebbe sempre andare storto. E se invece di condurmi dall'Elector, del quale dovrei conquistarmi la fiducia prima di ucciderlo, mi sparassero nell'istante in cui mi trovano? Oppure potrebbero legarmi a testa in giù in una stanza per gli interrogatori e picchiarmi fino a farmi perdere i sensi. L'ho visto succedere un milione di volte. Potrei essere morta prima della fine della giornata, molto prima che l'Elector venga a sapere del mio ritrovamento. Ci sono un sacco di cose che potrebbero andare storte.Per questo devo concentrarmi, ripeto a me stessa. E se guardo Day negli occhi non ci riesco."Niente è quello che appare e la violenza regna sovrana: che senso ha credere ancora nell'amore?June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'Elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo Elector. Peccato che Ander non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.
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Einaudi, 12/03/2014
Abstract: "I fratelli Karamazov sono il romanzo piú grandioso che mai sia stato scritto, l'episodio del Grande Inquisitore è uno dei vertici della letteratura universale, un capitolo di bellezza inestimabile... Non è certo un caso che tre capolavori di tutti i tempi trattino lo stesso tema, il parricidio: alludiamo all'Edipo re di Sofocle, all'Amleto di Shakespeare e ai Fratelli Karamazov di Dostoevskij. In tutte e tre le opere è messo a nudo anche il motivo del misfatto: la rivalità sessuale per il possesso della donna..." Sigmund Freud
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Einaudi, 04/03/2014
Abstract: Ci sono romanzi-paesaggi cosí come ci sono romanzi-ritratto. Questo vive, pagina per pagina, ora per ora, della luce del paesaggio aspro e scosceso dell'entroterra ligure, nell'estremo suo lembo di Ponente, al confine con la Francia. La voce narrante è quella di un marinaio che non prova nessuna impazienza d'un nuovo imbarco (patisce il "mal del ferro", l'angoscia che la lamiera del cargo trasmette durante le lunghe traversate) ma anche se ama la sua terra piú del mare, la gioa che ne trae gli sa sempre d'amaro. È una voce grave e pausata, con una naturale propensione per i toni lirici e sospesi; ma il suo vocabolario è ricco di parole vere e insolite e precise, che vengono dal linguaggio parlato a ridosso delle Alpi Marittime. Come seguendo una tacita morale libertaria, il protagonista si rifiuta di giudicare il modo in cui ogni individuo spende la propria vita; ma vorrebbe capire cos'è quella spinta di autodistruzione che si sente nell'aria; e i suoi andirivieni lo portano a indagare sulla morte misteriosa di un giovane. Quattro personaggi di donne, ognuna con una sua ossessione, incrociano i suoi passi, ma le solitidini sommandosi non s'annullano. Italo Calvino
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Einaudi, 11/03/2014
Abstract: Alessio Medrano da bambino costruiva tabelline con i sassi e controllava, da un anno all'altro, che dall'elenco del telefono non fosse scomparso nessuno. Oggi che ha trentacinque anni, della matematica ha fatto un mestiere e sta creando un fondo finanziario molto conveniente: compra, per poi rivendere, le polizze di clienti che non vogliono piú pagare la propria assicurazione sulla vita. O non possono. È un investimento sicuro: "le persone si fidano di me perché dico una cosa che già sanno, e cioè che tutti muoiono". Ma piú che di morte, Alessio preferisce parlare del tempo che rimane. Solo che le vite non sono tutte uguali e non tutti i rischi possono essere previsti. Quando si trova a contrattare la polizza di Elena Invitti, nell'equazione compare l'incognita per eccellenza, l'amore. Ma "il tempo è fatto solo di tempo, lo spazio solo di spazio, l'amore solo di amore. Grandezze omogenee". Chiara Valerio è capace di coniugare una profonda sensibilità letteraria e una percezione lucidissima dei meccanismi che regolano la contemporaneità. Con appassionata intelligenza, ha dato forma a un romanzo originale e sorprendente in cui "l'amore è una forma di strabismo e la memoria una strategia per il futuro".
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Einaudi, 11/03/2014
Abstract: Luz è povera e bella, e questo a Tijuana significa avere il destino segnato: la prostituzione, il matrimonio-prigione con El Príncipe, il boss della malavita locale, le pillole per sopportare soprusi e violenze. L'unica ragione che ha per andare avanti è Isabel, la sua bambina, affidata a una zia in California. È per ricongiungersi a lei che Luz decide di scappare, e per riuscirci non esita a uccidere. Mentre cerca qualcuno disposto a farla espatriare clandestinamente, incontra Kevin Malone, un alcolizzato che campa di espedienti e a cui è morta la figlia: un sopravvissuto a sé stesso, abbastanza indifferente alla vita da decidere di aiutare una sconosciuta in una missione impossibile. Inizia cosí una fuga a rotta di collo per lasciare il Messico e sottrarsi a Jerónimo, l'uomo incaricato di riportarla indietro, pena lo sterminio della sua famiglia se non ci riuscirà. *** "Qui siamo nelle mani di uno scrittore vero". "New York Times Book Review" *** "Un libro incalzante, scritto benissimo, che affronta il tema del compromesso morale e ci fa parteggiare per tutti i personaggi (o quasi) e contemporaneamente per nessuno... teso e insidioso come una rumba suonata da un complesso di serpenti a sonagli". "Los Angeles Time" *** "Un astro nascente... Lange usa il noir classico con tutta la sua violenza, la sua desolazione e il suo dark humor. Un libro che ci regala personaggi memorabili, scenari evocativi e una trama piena di suspense". "Kirkus"
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Einaudi, 11/03/2014
Abstract: "Solo io so ciò che ho ricevuto da questo pubblico. E per quanto ci dia dentro, non riesco quasi mai a sentirmi in pari". Luciano Ligabue *** Luciano Ligabue ha sempre sostenuto di avere un pubblico particolare. Non solo "bello" né semplicemente "diverso" da tutti gli altri, ma proprio "speciale", e che dunque meritava di essere raccontato in presa diretta. Emanuela Papini raccoglie la sfida con un libro che nasce come testimonianza di amore reciproco e reciproca gratitudine tra un cantautore e il suo pubblico, ma che è diventato molto di piú. Perché Ligabue ha ragione: nelle storie della "sua gente" c'è il ritratto emotivo di un pezzo di Italia meravigliosa e vera, in equilibrio precario, ma forse mai cosí viva. Un'Italia fatta di persone che amano, lottano, credono, sognano, soffrono, rischiano, imparano, qualche volta perdono ma continuano a provare e infine vincono. La loro quotidianità è il tessuto di un romanzo cantato in coro in cui è facile riconoscersi, perché è un po' la nostra quotidianità. Sullo sfondo, in ogni pagina, ci sono le canzoni di Ligabue: la colonna sonora che accompagna le nostre vite e qualche volta - e allora è una piccola magia - le cambia. *** "Ottobre 2012 pubblichiamo sul barMario e su Ligachannel il testo in cui invitiamo a scrivere un racconto o una lettera a Ligabue. E si spalanca uno scenario che non avrei mai immaginato, pur sapendo, pur essendoci. Le mail arrivano a migliaia. È un viaggio, il mio, da lí in poi, nello stupore, fatto di amore, di orgoglio, e legami, di risate e lacrime, un viaggio nell'emozione. Questa Generazione Liga ha voglia di aprirsi, ha voglia di raccontarsi. Non c'è pudore dei sentimenti. C'è la voglia di far sapere a Ligabue che certe canzoni servono, aiutano, sono quelle canzoni di cui ti puoi fidare. E per quell'aiuto arrivano migliaia di grazie. Dentro ogni storia c'è coraggio, sofferenza, allegria, amore e fatica. Ma soprattutto voglia di farcela, fiducia, speranza. Il meglio deve ancora venire".
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Einaudi, 04/03/2014
Abstract: Distaccato e sveglio, divertente e un po' cinico, sempre su di giri, Vittorio Vicenti - o Vic Vincent, come lo chiamano in America - è uno che si butta, nella vita e con le donne. Tretrecinque è la sua storia, cosí come ce la racconta lui: gli anni scintillanti e quelli piú scriteriati e difficili. L'esistenza avventurosa, e ordinaria, di un italiano che resta tale anche quando viene scagliato lontano nel mondo. Dall'età della scuola, nel Piemonte degli anni Cinquanta, agli Stati Uniti del XXI secolo. Quella di Vittorio Vicenti è un'esistenza segnata da un formidabile talento musicale e da una chitarra elettrica, la Gibson tretrecinque, di cui diventa, forse suo malgrado, un virtuoso. È la tretrecinque a strapazzarlo di città in città, di decennio in decennio, e lui è il tipo d'uomo che lascia succedere le cose. Che vive ai margini dei luoghi che contano, condannato alla provincia ovunque si trovi. Che non transita nel tempo perfetto in cui gli eventi memorabili accadono. La sua è una corsa senza respiro che non concede neanche un attimo per voltarsi indietro.
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Einaudi, 04/03/2014
Abstract: La filosofia è ormai un'attività praticata non da pochi saggi, ma da migliaia di professionisti in tutto il mondo. Come sempre avviene, la professionalizzazione porta con sé un'intensa specializzazione. Una prima conseguenza è che una buona parte di ciò che i filosofi scrivono è comprensibile a pochi. Una seconda conseguenza è che - come avviene nelle scienze naturali e in matematica, ma anche nelle scienze sociali - molti filosofi sembrano occuparsi di problemi minuti e questioni di dettaglio, interne ai programmi di ricerca di cui il pubblico colto ha solo un'idea approssimativa. Ciò significa che la filosofia ha rinunciato a rispondere alle Grandi Domande che, secondo un'immagine molto diffusa, hanno costituito in passato la sua ragion d'essere? E ha inoltre rinunciato a rivolgersi alla generalità degli esseri umani, come sembra proprio della sua specifica vocazione? Lo specialismo e il tecnicismo non sono forse in contraddizione con la natura stessa della filosofia? In questo libro, un convinto sostenitore del professionismo filosofico ne difende le motivazioni pur senza minimizzarne i rischi, proponendo alcuni rimedi.
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Le altre Gladio. La lotta segreta anticomunista in Italia. 1943-1991
Einaudi, 11/03/2014
Abstract: Il 18 ottobre 1990 Giulio Andreotti, confermando i sospetti che circolavano da tempo, ammise per la prima volta davanti alla Commissione Stragi l'esistenza di un'organizzazione segreta chiamata Gladio, la cosiddetta Stay Behind italiana. Le parole di Andreotti ebbero un'eco fragorosa nell'opinione pubblica. Per mesi la vicenda di Gladio riempì le pagine dei giornali alimentando innumerevoli dibattiti e veementi scontri politici che culminarono in una richiesta di impeachment contro l'allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Ma Gladio, nata nel 1956, era solo una porzione di un sistema di sicurezza ben piú complesso e articolato, una rete anticomunista che operava fin dall'estate del 1945. Oggi, a distanza d'anni dalla rivelazione dell'esistenza della struttura e dalla definitiva archiviazione delle inchieste che coinvolsero alcuni dei suoi membri, l'esaurirsi della polemica politica rende possibile una riflessione ponderata sul caso Gladio, la cui vicenda non può essere letta in un'ottica esclusivamente giudiziaria e senza tener conto del contesto storico e politico nel quale quell'organizzazione venne creata. Giacomo Pacini, a partire dall'analisi di un'enorme mole di documenti in gran parte inediti, ricostruisce con estremo rigore la storia delle strutture paramilitari segrete che hanno operato in Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale agli anni Novanta del Novecento. Ed è una storia finora mai raccontata, che attraversa alcune delle pagine più oscure della nostra biografia nazionale.
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Einaudi, 11/03/2014
Abstract: Quattro racconti lunghi dove si pratica l'arte del gioco. Un gioco però senza regole. Perché quando a giocare sono gli adulti, i giochi possono diventare pericolosi. Possono diventare, in un battere di ciglia, giochi criminali. *** DE CATALDO Medusa Il barone Stefano Mallarmé viene trovato ucciso. Brutta notizia per Emma Blasi, professoressa attempata, sguardo di pietra, e un lungo ostinato amore per il barone. DE GIOVANNI Febbre È stato ucciso un assistito, uno che parlava con le anime del purgatorio, ricevendo i numeri del lotto. Che cosa può accadere se Ricciardi, che i morti li vede davvero, è costretto stavolta a guardarsi dentro? DE SILVA Patrocinio gratuito La legge prevede lo stalking telefonico tramite canzoni? E perché il persecutore sceglie Parole parole di Mina? Vincenzo Malinconico coinvolto, da par suo, in una impresa titanica, dall'esito quanto mai incerto. LUCARELLI A Girl Like You "Questa volta no". Il crimine, il gioco e la pazzia si stringono in un nodo delicato e allucinato, nella piú sorprendente delle indagini di Grazia Negro.
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Quando amore non mi riconoscerai
Piemme, 06/03/2014
Abstract: Il rossetto nel frigo, l'arancia tra la biancheria, lo spazzolino nelle posate, le calze sul piatto.D'improvviso il caos. Fraseggi senza logica, domande infantili, scambio del sole con la luna, apatia e attivismo, Venere nell'Ave Maria, Gesù in Catullo, spavento per la luce, fobia per i balconi.Mi chiedo perché, cerco di capire.A fatica Vincenzo si rassegna a vedere la donna da cui era rimasto folgorato in un lontano giorno in un caffè di Roma, vitale, appassionata, docente di storia, ora smarrita come una bambina di fronte alle cose più semplici. Mentre i ricordi di lei si affievoliscono inesorabilmente inghiottiti dall'Alzheimer, quelli di Vincenzo, e della loro figlia Francesca, si intensificano e si amplificano, nel tentativo di tenere viva l'immagine della donna che sorride felice da un vecchio video delle vacanze.Postfazione di Francesca Di Mattia
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Il segreto della tigre. Le 13 spade
Piemme, 06/03/2014
Abstract: Per raggiungere la lontana Torre di Cristallo, Aldar, Lune, Dran e Ondine, i quattro giovani apprendisti Maghi scelti per salvare il Regno della Fantasia, devono attraversare il Golfo degli Incanti. Tutto sembra procedere per il meglio, quando… improvvisamente, a metà strada tra una costa e l'altra, una forte tempesta rischia di farli naufragare. I ragazzi si salvano, ma Lune viene fatta prigioniera dai terribili orchi pirati che solcano il Mar delle Meraviglie… Per i compagni si apre un lacerante dilemma: proseguire nella loro missione alla ricerca delle Tredici Spade o abbandonarla per lanciarsi sulle tracce della loro amica?
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Sperling & Kupfer, 11/03/2014
Abstract: "Evidentemente Franck e Billie non sono fatti per cantare le stesse canzoni, e in più hanno tutti i numeri per far pensare che il loro futuro non sarà roseo: fisicamente, moralmente e intellettualmente. Sono diversi dagli altri. Lui è un ragazzo troppo delicato e sensibile che ama il teatro, i libri e non tollera il gregge conformista. Lei è prorompente, chiassosa, disperatamente povera, la scuola le sembra una galera. E il gregge non la tollera. Una coppia di ragazzini improbabile e fuori dal coro che sembra destinata all'emarginazione. Finché un bel giorno (il primo di una lunga serie) si incontrano. Si trovano grazie alla pièce teatrale che la prof assegna loro come saggio di fine anno, una sfida che pare impossibile, ma che i due ragazzi raccolgono con il coraggio dei leoni. È solo l'inizio di una serie di battaglie che Franck e Billie combatteranno - e vinceranno - uniti, contro tutto e tutti, in nome di un sentimento tanto profondo quanto disperato. "Il mio piccolo principe" non è altro che un'immensa storia d'amore tra due brutti anatroccoli che - a forza di costringersi l'un l'altro a tener la testa alta e dirsi che sono belli - finiscono per diventare due magnifici cigni."
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Sperling & Kupfer, 11/03/2014
Abstract: "Mentre il commissario Benussi è costretto lontano dall'ufficio a curarsi le ferite, eredità del suo ultimo caso, i suoi fedeli sottoposti Elettra Morin e Valerio Gargiulo setacciano Trieste in cerca di Ada, una ragazzina silenziosa e solitaria sparita da un paio di giorni. Considerata la famiglia che si ritrova, ci sarebbe poco da stupirsi se avesse deciso di scappare. Qualcuno però ha visto un camper bianco appostato davanti alla scuola proprio la mattina che Ada è scomparsa"
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BUR, 12/03/2014
Abstract: Qual è il destino della cultura novecentesca ora che il mondo in cui è nata non esiste più? Il grande studioso Eric Hobsbawm - che con le sue ricerche ha trasformato la storiografia del Novecento - ha dedicato in una vita di studi ampio spazio ai mutamenti, profondi e irreversibili, che hanno segnato il XX secolo, e in questo volume ripercorre i momenti decisivi dell'evoluzione delle forme culturali nel corso del Novecento. Spaziando dai valori della civiltà borghese mitteleuropea alle avanguardie artistiche, dai grandi miti del cinema americano fino alla combinazione di tecnologia e consumo di massa che caratterizza lo scenario culturale in cui viviamo, Hobsbawm spiega perché le arti del nuovo millennio non possono essere comprese senza guardare al Novecento e, allo stesso tempo, ci offre riflessioni, idee e storie che del "secolo breve", ma interminato, restituiscono tutta la complessità, le interferenze e gli attriti.
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Rizzoli Lizard, 12/03/2014
Abstract: Primo dei reportage di cui sarebbe poi diventato maestro riconosciuto, Shenzhen è il resoconto di un viaggio fatto nel 2000 per supervisionare il lavoro di produzione di una compagnia di animazione francese in una megalopoli della Cina meridionale. Già ricchi dell'arguzia e dell'accuratezza che avrebbero reso famose opere come Pyongyang, Cronache birmane e Cronache di Gerusalemme, gli aneddoti dell'autore francese, narrati attraverso uno sguardo allo stesso tempo spietato e affettuoso, compongono qui un ritratto unico e imperdibile dall'Estremo Oriente.
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Rizzoli, 12/03/2014
Abstract: VINCITORE DEL PREMIO PULITZER 2015 - CATEGORIA BIOGRAFIA I rapporti tra il Vaticano e il fascismo sono da sempre oggetto di controversia. Da una parte quanti sostengono che la Chiesa sia stata una ferma oppositrice del Duce, dall'altra quanti ritengono che invece lo abbia appoggiato in materia determinante. Dopo l'apertura, nel 2006, degli Archivi vaticani, nuovi documenti permettono di approfondire il dipanarsi delle relazioni tra Pio XI e Benito Mussolini, due uomini arrivati insieme al potere, nel 1922, e i cui destini resteranno legati a doppio filo. Spie, traditori, carte segrete e scandali taciuti rivelano una storia di opportunismi, di interessi talvolta convergenti - a partire dalla comune e ferrea lotta contro il comunismo - ma anche di riluttanze, insofferenze e duelli all'arma bianca. Mussolini aveva bisogno del Papa per far dimenticare il proprio passato anticlericale e guadagnare il consenso in un Paese cattolico, il Papa, per parte sua, intendeva restaurare i privilegi perduti del clero e cullava il sogno di uno Stato confessionale. Ma con il progressivo stringersi dell'alleanza tra Mussolini e Hitler, le perplessità di Pio XI si faranno sempre più serie e la sua disponibilità verso il regime vacillerà ogni giorno di più. La visita trionfale del Führer a Roma e le successive esternazioni del Duce sulla superiorità e la purezza della razza italiana lo fecero inorridire. Allora decise di scrivere un discorso, per denunciare l'intollerabile abbraccio del razzismo nazista: avrebbe dovuto tenerlo a tutti i vescovi d'Italia l'11 febbraio 1939, ma il giorno prima morirà e tutte le copie di quel discorso saranno fatte scomparire.
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Rizzoli, 12/03/2014
Abstract: Non è facile amare una terra in cui "futuro" è un termine sconosciuto, anche se ci sei nato e vanta un passato glorioso. Così pensa Billy, indiano Lakota cresciuto in riserva, che un giorno, stanco di sopravvivere tra povertà e alcolismo come fanno la madre, il fratello maggiore e il patrigno, scappa di casa e da un destino segnato, e armato dello sfacciato coraggio dei suoi quattordici anni, corre incontro a tutte le opportunità che gli Stati Uniti hanno da offrirgli. Un ragazzo che viaggia da solo con una borsa in spalla attira subito l'attenzione, ma per fortuna non solo dei poliziotti. E per fortuna, Billy trova presto i suoi angeli custodi, che in lui non vedono solo un "muso rosso" da emarginare, ma un ragazzo dal grande talento, che studiando potrà andare lontano, molto lontano