Trovati 858703 documenti.
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Feltrinelli Editore, 07/04/2013
Abstract: Con Il banchiere dei poveri ha raccontato la storia straordinaria della fondazione della Grameen Bank e ha mostrato come il sistema del microcredito sia capace di sottrarre milioni di persone alla miseria e allo sfruttamento. Da allora ha esteso il raggio d'azione di Grameen dal campo strettamente finanziario a quelli dell'alimentazione, dell'educazione, dell'assistenza sanitaria, delle telecomunicazioni. Oggi il premio Nobel per la pace Muhammad Yunus è pronto per una nuova sfida: proporre quell'esperienza come un modello e un punto di riferimento per riuscire finalmente ad estirpare la piaga della povertà mondiale. La sfida si può vincere, secondo Yunus, con lo sviluppo e la diffusione del "business sociale": un nuovo tipo di attività economica che ha di mira la realizzazione di obiettivi sociali anziché la massimizzazione del profitto. Non elemosina, dunque, né aiuti pubblici gestiti il più delle volte con criteri oscuri e inutili complessità burocratiche. Al contrario, il business sociale è una forma di iniziativa economica capace di attivare le dinamiche migliori del libero mercato, conciliandole però con l'aspirazione a un mondo più umano, più giusto, più pulito. Sembra un sogno a occhi aperti. Ma è un sogno che ha aiutato il Bangladesh quasi a dimezzare il suo tasso di povertà in poco più di trent'anni. E che comincia a coinvolgere multinazionali, fondazioni, banche, singoli imprenditori, organizzazioni no profit in ogni parte del mondo. Una rivoluzione sociale ed economica ancora silenziosa, ma che può rappresentare una speranza concreta di risolvere finalmente il problema più grave che affligge il mondo d'oggi: la povertà.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Ben Lovatt, il bambino che Doris Lessing ci ha presentato nel suo memorabile romanzo Il quinto figlio, considerato inumano dalla sua stessa famiglia, è diventato grande. Troppo grande: chi lo incontra si spaventa e solo raramente suscita curiosità; molto più spesso provoca paura, fastidio, un certo grado di nervosismo. Nessuno crede che sia ancora solo un ragazzo, ma in realtà ha da poco raggiunto la maggiore età, momento funesto per Ben perché significa che più nessuno è obbligato a occuparsi di lui. Non la famiglia che, dopo essersi spezzata proprio a causa sua, si è faticosamente ricostruita; non l'assistenza sociale, anche perché lo stesso Ben non è in grado di farsi aiutare. E' alla mercé di chi incontra, talvolta sono persone gentili, più spesso profittatori. E così si trova a viaggiare per il sud della Francia e poi verso il Brasile, coinvolto prima in un traffico di droga e poi in affari molto più loschi e pericolosi. Fino alla fine, col fiato sospeso, il lettore è avvinto alle sorti di questo gigante buono, di questo ragazzo inesorabilmente diverso, sempre in cerca di qualcuno che gli sia simile e che non lo faccia più sentire così disperatamente solo..
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Feltrinelli Editore, 08/04/2011
Abstract: Questo è un romanzo dove c'è una ragazza che per le conquiste d'amore si dichiara diabolica. Eternamente bisognosa di cibo e affetto, sempre senza una lira, le tocca fare i lavori più strampalati. Vive da sola con il gatto Ulisse in una casa dei vicoli che cade a pezzi, con donne africane come vicine, e sempre con il problema di sfuggire alla padrona di casa e ad altri creditori. Anche la banda dei suoi amici non è da meno. Soprattutto la sua amica del cuore, Giovanna, che si innamora solo di maschi neri (tutt'al più sudamericani, facendo uno sforzo) e non smette di raccontarle le sue magiche notti d'amore senza omettere alcun particolare. La nostra eroina ci descrive, con un linguaggio comico, "basso" e carnale, la sua storia fatta di esilaranti "sfighe" d'amore che producono grandi sofferenze (sempre di una comicità irresistibile) ma anche avventurose maniere per sfuggire alle malinconie e, quasi eroicamente, tirare avanti. Sfilano così le passioni per panettieri un pò porci e ginecologi donnaioli, psicologi mammoni e archeologi depressi... Finché un giorno fatale entra in scena un tipo "brizzolato, grande pancia, battuta pronta e amante delle gioie alcoliche" come lei, e si scatena una serie di avventure da non dire... Perché il suo motto resterà sempre; "Signori miei, velo dico, l'amore quando ci si mette è proprio bello"..
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Arguto, divertente, elegante. Una lettura che incanta."The Spectator"È percorso da un fremito tenero, da una felicità di vivere e da un desiderio di divertirsi e divertire il lettore che s'incontrano raramente."Le FigaroDa uno dei più brillanti autori inglesi della nuova generazione, una love story molto attuale e una riflessione sottile sul tema amoroso alle soglie del Duemila. Iniziata e finita su un volo Parigi-Londra, la vicenda si svolge ai nostri giorni nella capitale inglese, tra musei, supermarket e ristoranti esotici, e ci fa vivere ogni tremito, ogni desiderio, ogni fase di una normalissima ma esemplare storia d'amore. L'ironia, la verve, la sensibilità, l'arte di leggere le passioni nella loro quotidianità: queste le migliori qualità dell'opera prima di Alain de Botton.
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Marsilio, 18/10/2010
Abstract: La prima indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa.
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La regina dei castelli di carta. Millennium trilogy
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Il terzo capitolo della saga Millennium.La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d'ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa. È una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l'intero paese. Non ci saranno compromessi.
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Marsilio, 08/04/2011
Abstract: Quando gli viene offerto un posto da sostituto orchestrale a Bari, Vittorio, violoncellista in preda ad "astratti furori", decide di partire. Francesca, sua compagna, e Manu, inquieta amica della coppia, si propongono di accompagnarlo, ciascuna con almeno un segreto da rivelare. È l'inizio di un'avventurosa traversata da Torino alla Puglia, sulla vecchia macchina da autoscuola di Manu. Così, lungo le statali di un'Italia magica e invernale, tra fughe improvvise e incontri surreali, notti all'addiaccio e piogge così lievi da sembrare invisibili, il viaggio diventerà per ciascuno dei protagonisti un'occasione per cercarsi e smarrirsi.Strade bianche è un romanzo picaresco e intimista a un tempo, pieno di sorprese e cambi di strada inattesi: un viaggio raccontato a tre voci con un quarto passeggero, il lettore, che, in prossimità della meta, si accorgerà del colore indecifrabile di una strada al calare del sole o di un accordo nell'aria a cui non aveva mai prestato attenzione.
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Marsilio, 08/04/2011
Abstract: A nove giovani donne viene data voce per raccontare, con immediata e palpitante verità, la loro vita, i loro amori, le speranze, le delusioni, i progetti realizzati o abbandonati. Le loro storie compongono un ritratto collettivo di grande forza e impatto, nel quale possiamo riconoscere la vera sostanza di felicità e smarrimento, coraggio e senso di colpa; e possiamo riconoscere, anche, il paesaggio e il respiro di un Nordest in tumultuosa trasformazione, dove l'aspetto delle città, delle campagne e della vita stessa muta più velocemente della capacità delle persone di metabolizzare il nuovo orizzonte. Dalla drammatica esperienza dell'aborto alla liberazione dalla violenza, dall'anoressia al felice lavoro di scoperta e costruzione della propria identità: con una straordinaria scrittura a quattro mani Romolo Bugaro e Marco Franzoso danno vita a una sorta di reportage narrativo dove protagonista è il paesaggio interiore, la sensibilità stessa, e dove il confine tra letteratura e vita vissuta sfuma fino a risultare irrintracciabile.
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Finché morte non ci separi. Le inchieste di Annika Bengtzon
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: La settima inchiesta di Annika Bengtzon.In una notte di giugno, qualcuno uccide il commissario di polizia David Lindholm nel suo letto: un colpo alla testa e uno al ventre. La moglie Julia è in stato di shock, il figlio di quattro anni scomparso. È su Julia che si concentrano tutti i sospetti, sembra trattarsi di una vendetta per gelosia. Ma è davvero così? E davvero David Lindholm era un poliziotto esemplare come tutti sostengono? Annika Bengtzon, sopravvissuta all'incendio della propria casa e rientrata a pieno ritmo alla redazione della Stampa della sera, è convinta che le indagini abbiano seguito una pista sbagliata. Ma deve lei stessa capire quali siano i motivi che la spingono a cercare con tanto accanimento la verità. È la sua passione per la giustizia, o forse sta solo identificandosi con il destino di una donna tradita? La sua nuova inchiesta la porta all'interno del corpo di polizia e nel cuore del sistema giudiziario, costringendola a un confronto con se stessa e a rimettere ordine nella sua vita, così sconvolta dalla gelosia.
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Matematica per mamme e papà. Contro lo stress dei compiti a casa
Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Fare matematica insieme: la fine di un incubo... l'inizio del divertimento! "Mi aiuti con i compiti di matematica?" Se, come la maggior parte dei genitori, siete fra quanti provano terrore o addirittura panico a queste parole, questo è il libro che fa per voi. Secondo un sondaggio, mamme e papà trovano più difficile parlare ai bambini e ai ragazzi di matematica o scienze piuttosto che di droga; spesso non sanno districarsi tra i problemi e gli esercizi dei loro figli, perfino tra i quesiti più semplici. Chi non è 'portato per la matematica' rinuncia subito. Chi era bravo a scuola rimane disorientato dai nuovi metodi di insegnamento, dalla terminologia, dagli argomenti. Come fare? Grazie a questo libro, la matematica non farà più paura: voi, mamme e papà, vi sentirete utili, sapienti e aggiornati. E non solo! In questo libro troverete: Storie divertenti Giochi individuali e di gruppo Domande di verifica Trucchi e scorciatoie Vignette E inoltre, la risposta alle quattro grandi domande: Perché oggi si spiegano le cose in modo tanto diverso? Come superare il terrore della matematica? Come far piacere la matematica a bambini e ragazzi, e farli diventare più bravi di noi? Perché devono sapere tutto questo?
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Edizioni Gribaudo, 17/12/2010
Abstract: Dedicato a tutti gli italiani che pensavano di essere LORO il problema! Come insegnante di un'importante scuola di inglese in Italia, mi sono subito reso conto che il metodo che veniva utilizzato era inefficace e difficile per gli studenti italiani. Tanti concetti che non esistono nella lingua italiana non potevano essere compresi nel modo corretto se spiegati in inglese, secondo il metodo di quella scuola. Mi sono, quindi, trovato a spiegarli in italiano, di nascosto, e questo per gli studenti ha significato spiccare il volo... Davo loro qualche vocabolo e qualche verbo in modo che potessero formulare fin da subito delle frasi in inglese, grazie al metodo dei BUILDING BLOCKS, sempre scegliendo esempi comici per un motivo molto semplice: quando uno si diverte, impara più volentieri. Tutti i miei studenti si ricordano ancora, a distanza di anni, le pazze storielle scritte da me per insegnare loro le regole... e con le storielle si ricordano anche la grammatica!Il mio metodo, basato fondamentalmente sulla semplicità, sulla logica e il buonsenso è diventato così popolare che ora ho deciso di mettere tutto in un libro, perché imparare l'inglese può essere davvero divertente se affronti ogni esercizio come un gioco o un puzzle! E poi, apprendere le regole fondamentali sarà ancora più entusiasmante dal momento che potrai direttamente applicarle al tuo inglese in viaggio, al lavoro, e utilizzarle per scoprire tutti i piccoli segreti di ogni inglese, come le frasi più tipiche e diffuse: gli idioms.
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Longanesi, 09/01/2011
Abstract: "Alessia Gazzola è una scrittrice di incredibile talento. Grande tensione psicologica e un ritmo travolgente, vi terrà svegli tutta la notte!"Jeffery Deaver"Scritto bene, leggero, intelligente e fa morir dal ridere."Luciana Littizzetto"I romanzi di Alessia Gazzola sono, per me, un bel cartoccio di patatine fritte cucinate a regola d'arte, croccanti e dorate, che dalla prima all'ultima pagina ti regalano una bella bolla di problemi altrui di cui impicciarti con l'implicita autorizzazione di chi te li racconta."TTL - La Stampa - Marco Malvaldi"Una Kay Scarpetta di nome Alice. Ricordate questo nome perché è il nuovo personaggio seriale che ci accompagnerà per i prossimi anni."il venerdì di Repubblica - Brunella Schisa"L'allieva mi è piaciuto tantissimo! La trama coinvolge, lo stile è vivo, si sorride e si ride, e poi si legge d'un fiato."Alicia Giménez Bartlett "Alessia Gazzola si conferma la regina del medical thriller italiano."la RepubblicaAlice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.La serie dell'Allieva:L'allievaUn segreto non è per sempreSindrome da cuore in sospesoLe ossa della principessaUna lunga estate crudeleUn po' di follia in primaveraArabesqueIl ladro gentiluomo
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Marsilio, 06/04/2011
Abstract: Un futuro prossimo che potrebbe essere il nostro, alcuni secoli dopo "la Caduta": la catastrofe climatica che nel 2088 ha cambiato per sempre la terra, riducendone gran parte a deserto. Un Paese europeo che potrebbe essere il nostro, dove le risorse idriche sono state privatizzate e l'acqua, ormai più preziosa del petrolio, decide la differenza e la distanza tra ricchi e poveri, sani e ammalati, vivi e morti. È in questo mondo caldo, sporco, assetato ed eternamente in guerra che si incrociano i destini di Sarah, medico e fi glia del presidente dello Stato che sta per essere rovesciato da una congiura interna, e Gaël, un tossicodipendente di quindici anni, figlio del giornalista che potrebbe smascherare le bugie del regime. Una donna e un ragazzo che dovrebbero essere nemici e invece cercheranno, insieme, di sopravvivere a quattro giorni di caos e violenza, catapultati in una corsa contro il tempo per salvarsi da chi combatte per il controllo della città e per raggiungere una fonte d'acqua potabile. Prima di morire di sete.
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Marsilio, 06/04/2011
Abstract: Il secondo volume della Trilogia sporca dell'Italia.Italia, anni settanta: il decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo.Le loro vite s'intrecciano mentre il paese va a fuoco: nelle piazze e nelle fabbriche ribolle la rivolta, le Brigate Rosse sfidano il potere costituito e la strategia della tensione continua a mietere vittime civili.
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Bollati Boringhieri, 31/03/2011
Abstract: All'alba della tradizione occidentale Eros è un demone nato sotto il segno della privazione. Ciò che gli manca, e di cui avverte acutamente il richiamo inappagato, è l'oggetto d'amore. Dall'asimmetria tra amante e amato scaturisce il desiderio che governa da sempre, e in modo dispotico, l'intera fenomenologia amorosa. Con passo lieve e audace Marco Vozza ne percorre le geometrie inquiete, le convenzioni, le liturgie e i regimi, dove si cercherebbero invano linearità o felice reciprocità. Convocando i letterati e i filosofi che non si sono smarriti di fronte ai paradossi del cuore, Vozza riesce a far deporre a Eros le sue maschere ambivalenti: quelle con cui rappresenta i diversi stadi della propria ebbrezza, dall'irruenza della passione alla tirannia del possesso, fino all'indifferenza che estingue il desiderio; ma anche quelle che presta alla persona amata, sfuggente come la passante di Baudelaire e scelta soprattutto perché sa inoculare il fremito che potenzia le energie vitali. Un contagio che qui si propaga al lettore, coinvolto in un esercizio che trasforma il pensiero in un'esperienza palpitante.
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Storia segreta del male oscuro
Bollati Boringhieri, 31/03/2011
Abstract: Come tanti, anche Gary Greenberg ha provato in prima persona l'inspiegabile e persistente calo d'umore, la vertigine da svuotamento dell'Io, la contrazione allo stomaco che toglie ogni vitalità, l'angoscia di non riuscire ad affrontare il giorno successivo, mentre l'orizzonte man mano si contrae. E si è chiesto perché oggi la scienza abbia ricomposto queste sofferenze in un quadro patologico chiamato "depressione". Una malattia vera e propria, diagnosticabile e curabile come l'artrite o il diabete, e diffusissima. L'ennesimo trionfo della medicina o piuttosto l'apertura, attraverso la prescrizione in massa degli antidepressivi da parte dei medici generici, di un immane mercato per le case farmaceutiche? Cercando di vedere chiaro nel passaggio di rango dell'antica melanconia, Greenberg procede con la lodevolissima impertinenza di chi sa grattar via lo smalto dai paludati protocolli scientifici per accertare di quale lega siano fatti. Si muove su un terreno familiare, da psicoterapeuta e da paziente abituato all'oscurità del dolore. La sua inchiesta però non si lascia contagiare dalla tristezza del proprio oggetto, anzi assume i toni irresistibili della scorribanda rivelatrice, e alla fine del libro più trascinante e documentato scritto sull'argomento i suoi dubbi diventano i nostri: l'idea che l'infelicità sia riducibile a un difetto biochimico che una pillola è in grado di riequilibrare, o a un vizio di pensiero che il terapeuta cognitivo provvede a correggere, è solo funzionale a fabbricare nuova depressione medicalizzata. Si vuole rimettere a nuovo il Sé senza fare i conti con l'unico elemento pertinente, la storia personale. Così non possiamo che condividere l'esortazione di Greenberg a "non lasciare che i medici della depressione ci facciano ammalare".
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Bompiani, 07/11/2018
Abstract: Considerata a pieno titolo opera integrante della trilogia dell'assurdo insieme con Lo straniero e Il mito di Sisifo, Caligola rappresenta, attraverso le crudeltà di questo folle imperatore, dietro a cui tutti gli intellettuali dell'epoca riconobbero Hitler, la lotta tra la presa di coscienza da parte dell'individuo e l'incapacità di ribellarsi al tiranno di una classe politica e intellettuale che ha perso la propria identità culturale. Camus dedicò alla stesura di quest'opera teatrale quasi vent'anni, rielaborandola diverse volte, tanto che le tre stesure definitive presentano differenze significative l'una dall'altra. Quella qui presentata, l'ultima, del 1958, mette in scena la follia di Caligola e la tirannia feroce che ne consegue, alimentate dal dolore per la morte di Drusilla, sua sorella e amante. L'imperatore, incapace di accettare la dolorosa realtà, decide di sfogare il proprio patimento in una violenza disumana, ma il suo delirio di onnipotenza e la sua forza distruttiva lo porteranno ad annientare anche se stesso.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Bersaglio notturno è un thriller letterario, appassionante e sofisticato, di uno dei più grandi narratori sudamericani contemporanei. I fatti si svolgono nel 1972, nella provincia di Buenos Aires, quella che Piglia chiama la "pampa umida", un anno prima del ritorno di Perón in Argentina. Tony Durán, un dandy mulatto, nato a Portorico ed educato come un nordamericano nel New Jersey, approda in una piccola cittadina di provincia. Il motivo apparente del suo arrivo è la relazione con Ada e Sofía Belladonna, sorelle gemelle, figlie di una delle più facoltose famiglie del luogo. Durán le ha conosciute ad Atlantic City, dove hanno vissuto un felice ménage à trois, e le ha seguite in Argentina, dove poi viene trovato morto nella sua stanza d'albergo in circostanze misteriose. Incaricato dell'indagine è il vecchio commissario Croce, dotato di un intuito quasi sovrannaturale. Da Buenos Aires arriva anche Emilio Renzi, personaggio ricorrente nei romanzi di Piglia, come inviato speciale di un quotidiano per riferire degli avvenimenti delittuosi della cittadina.Ambientato nell'impassibile paesaggio della pianura argentina, Bersaglio notturno è un romanzo giallo ma anche un racconto che intreccia archeologie famigliari, che narra la vita di uno di quei paesini di campagna, isolati da tutto, dove la gente vaneggia per non morire di noia."Imprescindibile."Francisco Solano, "El País""Come se Chandler e Faulkner si fossero incontrati nella pampa gaucha di Martín Fierro. Uno dei grandi romanzi dell'anno." Josep Massot, "La Vanguardia"
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Feltrinelli Editore, 31/03/2013
Abstract: Teresa è in fuga. Dalla sua terra – la Sicilia. Da un padre ostinato che non c'è più. Da una madre lamentosa e implacabile. Eppure Teresa è una ragazza che sa sorridere e ridere della vita.Trova riparo a Roma. L'amica Gisella le ha offerto un lavoro: tenere compagnia ai malati terminali. Teresa accetta, titubante. Scopre un'umanità vigorosa, uomini e donne feriti a morte ma capaci di sorprendenti impennate di vitalità, quella vitalità che anche lei sembrava aver smarrito e che ora, lentamente, tenacemente, sta riacquistando. Le cose cominciano a girare per il verso giusto – trova addirittura un ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero – ma un passato archiviato in fretta torna ad affacciarsi e non le dà tregua. Teresa mastica pensieri di rabbia. All'inizio sono soltanto pensieri, ma quando conosce il suo nuovo assistito – Libero Ferrari, un ruvido e scorbutico ex brigatista, condannato per omicidio – allora quei pensieri vogliono l'azione.È giunto il momento di saldare i conti?
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Garzanti, 07/04/2011
Abstract: "Andarmene da questa luce. Non sentire più il rintocco delle ore, non sentire più niente. Nascondermi, sparire. Non essere più nessuno. E così poter sopportare tutto. Anche l'angoscia di fronte alla morte." Dopo decenni di peregrinazioni, uno scrittore tedesco nato in Transilvania, e ora in esilio, ha trovato il suo rifugio tra i boschi della Garfagnana, vicino a Lucca. Ma proprio quando pensava di poter godere dei suoi ultimi anni in serenità, la morte della madre apre in lui una voragine incolmabile. Perché esistono assenze, scomparse, vuoti più presenti del presente. Defunti il cui ricordo impregna e impegna la mente più di quanto la loro concreta e tangibile vicinanza non avesse mai fatto nei giorni in cui eravamo loro accanto. È per questo che ora lui deve partire. Partire per esaudire le ultime volontà della madre. Partire per riempire il vuoto così opprimente. Si deve imbarcare in un viaggio a ritroso verso la sua patria perduta, la Transilvania, la terra dei suoi antenati, una terra di minoranze etniche, multiculturale, dove convivono tedeschi, ungheresi, rumeni. Un viaggio che per il protagonista diventa anche un'indagine di sé stesso e delle proprie radici, e che lo spinge ad affrontare il passato. Un passato che porta dentro di sé la memoria dolorosa dei lager, della seconda guerra mondiale, del nazismo, ma anche le contraddizioni e le ombre del dopoguerra e del regime comunista. Un romanzo che può essere considerato la continuazione ideale del Farmacista di Auschwitz, di cui riecheggia le atmosfere e i contenuti, soffermandosi in particolare sulla condizione dei tedeschi dell'Est, "tedeschi abbandonati nel Far East europeo", separati dai confini ma uniti da una grande civiltà letteraria e musical-filosofica. Con L'uomo senza radici Dieter Schlesak si conferma testimone poetico della crisi morale, culturale e sociale della Mitteleuropa, un mondo variopinto ormai sparito, qui indagato nelle sue pieghe più sofferenti così come nei momenti di pura luce. Una scrittura intesa quale unica ed estrema salvezza rispetto alla "furia del dileguare" che ha travolto un'epoca e una comunità.