Trovati 854921 documenti.
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Adelphi, 23/03/2017
Abstract: La rispettabilità, o l'onore, è uno di quei sentimenti pubblici fondamentali che si ritrovano in ogni tempo e in ogni società, e con il quale presto o tardi anche ciascuno di noi – uomo o donna, amante o marito, privato cittadino o pubblico ufficiale che sia – è costretto dai casi della vita a confrontarsi. Tutti insomma, a meno di non rassegnarci alla fatalistica dottrina degli stoici, che relega la "buona reputazione" tra le cose indifferenti per la felicità umana, dobbiamo trovare il modo di farci rispettare.In questo trattatello celato fra le sue carte postume – e ora riportato alla luce, dopo "L'arte di ottenere ragione" e "L'arte di essere felici" – Schopenhauer spiega con la consueta e impareggiabile verve che cosa è l'onore nelle sue diverse specie – onore privato, professionale, commerciale, pubblico, nazionale, sessuale, ecc. – e ci fornisce, in quattordici efficaci massime, i suggerimenti opportuni per conservarlo il più a lungo possibile malgrado le traversie di cui è costellata la nostra esistenza. E non rinuncia ad alcune impertinenti osservazioni sulle differenze che, a suo dire, sussistono in questa materia fra l'uomo e la donna.
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Adelphi, 23/03/2017
Abstract: L'insulto è un genere al quale tutti noi – anche le nature più impassibili – finiamo prima o poi per ricorrere, trascinati da inevitabili circostanze della vita. Ma, al pari della scherma o di qualsiasi altra tecnica di attacco e difesa, l'insulto, per risultare efficace e raggiungere il suo scopo, deve diventare oggetto di studio. Benché di solito lo si associ alla rozzezza e alla collericità, saper lanciare all'indirizzo altrui l'ingiuria, l'invettiva o l'improperio adatti, scientificamente studiati, implica infatti una vera e propria arte. Rovistando fra le carte edite e inedite di Schopenhauer, abbiamo trovato quel che fa al caso. Non una trattazione astratta dell'insulto in tutte le sue forme e varianti, ma una silloge di ingiurie concretamente proferite e scagliate con categorica impertinenza contro tutto e contro tutti: la società, il popolo, le istituzioni, le donne, l'amore, il sesso, il matrimonio, i colleghi, il genere umano, la storia, la vita – insomma: contro il mondo intero. Esse si imprimono nella nostra mente con la forza del paradigma da emulare non appena la vita ce ne offrirà l'occasione. Un'arte di insultare, dunque, che ci viene insegnata come nelle antiche scuole si insegnava l'etica: non con la teoria ma con l'esempio e la pratica.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Il disagio di bambini e ragazzi, il senso di inadeguatezza dei genitori, i compromessi della psichiatria: una miscela che può risultare molto pericolosa per il benessere dei nostri figli."Una madre esce dal colloquio con gli insegnanti. Pare che la figlia di otto anni sia irrequieta, incostante, faccia continue battute e si distragga. Lei come decine d'altri nella scuola. Ma per qualche motivo le maestre hanno pensato che proprio per lei potrebbe essere indicato un consulto psicologico. Dicono che potrebbe essere iperattiva, avere 'quella cosa' che va molto adesso e che si chiama ADHD. La madre è incerta. Non saranno le maestre ad aver travisato i segnali della bambina? Non sarà solo una moda, questa dei problemi psichici?"Il mondo di bambini e adolescenti sembra essere diventato una corsa a ostacoli tra possibili malanni psicologici: ansia, depressione, attacchi di panico, iperattività… Sono i nostri figli a essere diventati più fragili o forse è il mondo degli adulti a nascondere i suoi diversi fallimenti sotto l'alibi di un'etichetta clinica? Quale è il confine tra un comportamento desiderabile e un comportamento anormale? In che modo la psichiatria aiuta a orientarci in questo campo?A partire dalla ricca esperienza clinica dell'autore e con moltissimi esempi tratti dalla vita quotidiana, il libro è un contributo prezioso sia per i genitori sia per gli educatori, spesso in difficoltà nel comprendere esigenze e paure dei ragazzi.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Nove storie vere – tra hacking di Stato, spionaggio, ricercatori a caccia di software malevoli, gruppi parastatali o schiettamente criminali, persone comuni e inconsapevoli coinvolte – che ci raccontano come la Rete si stia trasformando in un vero e proprio campo di battaglia.La fotografia densa di un presente inquietante e contraddittorio che potrebbe trasformarsi a breve in un futuro distopico.Dai retroscena sulla prima 'arma digitale' usata da hacker al soldo dei governi per sabotare un impianto industriale ai ricercatori di cyber-sicurezza finiti al centro di intrighi internazionali degni di James Bond; dai virus informatici usati per le estorsioni di massa fino al mercato sotterraneo dei dati personali degli utenti. Guerre di Rete racconta come Internet stia diventando sempre di più un luogo nel quale governi, agenzie, broker di attacchi informatici e cyber-criminali ora si contrappongono, ora si rimescolano in uno sfuggente gioco delle parti. A farne le spese sono soprattutto gli utenti normali – anche quelli che dicono "non ho nulla da nascondere" –, carne da cannone di un crescente scenario di (in)sicurezza informatica dove ai primi virus artigianali si sono sostituite articolate filiere cyber-criminali in continua ricerca di modelli di business e vittime da spolpare.In questo contesto emergono costantemente nuove domande. La crittografia è davvero un problema per l'antiterrorismo? Quali sono le frontiere della sorveglianza statale? Esiste davvero una contrapposizione tra privacy e sicurezza?Carola Frediani scava in alcune delle storie più significative di questo mondo nascosto, intervistando ricercatori, attivisti, hacker, cyber-criminali, incontrandoli nei loro raduni fisici e nelle loro chat.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Non è un caso che oggi si parli molto di un nuovo Umanesimo: perché l'Umanesimo ridiventa attuale ogni volta che si riapre l'interrogazione sulla condizione dell'uomo e del suo destino.Viviamo tempi in cui stanno cadendo gli architravi del vecchio mondo, e non sappiamo che caratteri avrà ciò che, nel bene e nel male, sta faticosamente nascendo. È in questo contesto, di crisi e di trasformazione, che il problema dell'uomo e del suo destino ridiventa centrale. La lezione dell'Umanesimo ritorna così particolarmente attuale. È possibile oggiun nuovo Umanesimo, un nuovo Rinascimento?Infatti, alla radice, esso è sempre stato un'interrogazione sulla condizione umana. Rileggerne i testi è, dunque, un'esperienza preziosa. Affiorano da queste pagine la visione dell'uomo come 'grande miracolo' ma anche giocattolo nelle mani degli dei; la concezione del mondo come teatro; la funzione della maschera; l'esercizio della dissimulazione; l'immagine come nuova chiave di accesso alla verità; la renovatio mundi; la ricerca di un nuovo significato dell'uomo nell'universo infinito; la funzione della praxis.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Marino Falier è una delle figure più controverse nella storia dei dogi di Venezia. Nato verso il 1285 da una importante famiglia di antichissima origine, che annoverava già due dogi, percorse una lunga e brillante carriera al servizio della repubblica che lo portò a ricoprire in modo quasi incessante numerose e prestigiose cariche. Nel 1354, ormai settantenne, venne scelto come doge con un ampio consenso del corpo elettorale. Al di là di ogni previsione, tuttavia, il nuovo doge non si limitò a svolgere le funzioni per lo più di rappresentanza che la costituzione veneziana riservava al capo dello stato. Appoggiandosi alle classi popolari, si mise alla testa di una congiura destinata a rovesciare lo stato patrizio che governava la Serenissima. I congiurati vennero però scoperti: i capi della cospirazione furono rapidamente giustiziati e lo stesso doge, da loro indicato come il mandante, fu giudicato e condannato a morte. La sentenza venne eseguita con la decapitazione, che ebbe luogo la sera del 17 aprile del 1355 dopo un processo lampo.Un caso senza precedenti, una storia avvincente che nei secoli ha ispirato letterati e musicisti – da Lord Byron a Donizetti – e su cui ancora fitto è il mistero.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Altro che 'legge uguale per tutti': le nostre carceri sono affollate di ladruncoli e piccoli spacciatori, mentre bancarottieri e corruttori non ci finiscono quasi mai. A essere perseguiti con rigore dal codice penale sono i reati 'di strada': furti, scippi, rapine. Ma anche altre classiche condotte dei poveri, come raccogliere rottami abbandonati o mendicare con dei bambini. Gli illeciti commessi da ricchi e potenti invece sono trattati con indulgenza: per le violazioni societarie, bancarie e tributarie sono previste maglie larghe; l'inquinamento di quei beni – aria, acqua, suolo – che sono patrimonio comune è punito perlopiù a titolo di contravvenzione; le morti da infortunio sul lavoro comportano condanne relativamente contenute.Un pamphlet feroce contro l'iniquità del nostro sistema penale.
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Laterza, 02/03/2017
Abstract: Che cos'è l'antropologia? Come è cambiata dalle sue origini? Quali sono le questioni aperte e le principali linee di ricerca oggi? Raccontare l'antropologia per tematiche e a partire dalle urgenze dell'attualità, senza trascurare le incursioni retrospettive dentro il "passato che si può usare": questa la scommessa che percorre ogni capitolo del libro.
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Nuovi lineamenti di economia politica
Laterza, 02/03/2017
Abstract: Un libro fondamentale per tutti coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta all'economia politica: dalle principali teorie e questioni dell'economia contemporanea al funzionamento istituzionale del nostro sistema economico.
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VALLARDI, 03/04/2017
Abstract: Se non siete mai stati in Giappone, se ci siete già andati mille volte, se Tokyo è il vostro sogno nel cassetto, se non ve ne potrebbe fregare di meno, QUESTO LIBRO FA PER VOI La cosa che La Pina ama di più nella vita, dopo suo marito, è il Giappone. Ci va da quando era ragazzina e nei suoi molti viaggi ha visto tanto e imparato ancora di più. È qui per condividerlo con noi. SIETE PRONTI A EMOZIONARVI? "I love Tokyo è una canzone d'amore. L'amore mio per il Giappone e per questa città in particolare. Mettere piede a Tokyo è un flash, perché è come entrare nei cartoni animati che guardavamo da piccoli. Le divise alla marinaretta, i dolcetti, le scritte fluo, le ragazze carine, i ragazzi timidi… È tutto esattamente così!Sono stata in Giappone quarantatré volte. Ho deciso di scrivere questo libro perché in questi anni ho fatto da madrina ai viaggi di amici e amiche. Ho disegnato loro centinaia di mappe sui tovaglioli dei ristoranti, ho consigliato dove fare shopping, indicato le strade dove perdersi, i parchi dove riposarsi e, stremata all'idea di dover continuare a farlo, ho detto 'Ok, lo faccio una volta per tutte!'. Ma l'ho fatto anche per me. Per dare un ordine, anche se mio, a tutto quello che questo posto mi ha dato. E poi perché Tokyo se lo merita. Più di Tokyo amo solo Emi, mio marito. A lui ho chiesto di comporre la musica per questa canzone d'amore.Con I love Tokyo potrete organizzare il vostro primo viaggio, visitare la città senza muovervi dal divano o ritornarci, ricordarla, rivedere sotto altri punti di vista questa meravigliosa capitale asiatica. Vi chiedo solo una cosa: trattatemela bene e amatela come la amo io. I love Tokyo!"La Pina La colonna sonora di Emiliano Pepe e contenuti speciali video accessibili via QR Code
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Chiarelettere, 16/03/2017
Abstract: "Un'etica del vivere bene, con semplicità."Panorama"È nato "Quasi niente", il libro-dialogo tra lo scrittore di Erto e il cancelliere di Cercivento. In pochi mesi oltre 70mila copie vendute. Ed ha già un contratto per un altro libro. Tra Mauro e Gigi parole in libertà, una sorta di catarsi a due. Le vite, le storie, gli incontri, gli sbagli, gli aneddoti, le citazioni, i progetti, le famiglie, gli amori, i dolori. Tutto racchiuso nella filosofia di quel titolo minimalista Quasi niente che, agli occhi di chi partiva da niente, è già molto. Basta sapersi accontentare e capire il vero valore della vita..."Il Gazzettino - Vittorio Pierobon"Gli bastava quello che aveva, pochissimo per non dire niente, e non voleva affannarsi,o coltivare aspirazioni. Al è dut nue fantats, al è dut nue. È tutto niente ragazzi, è tutto niente.Pronunciava la frase sottovoce, quasi non volesse far fatica." "Quasi niente" ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest'epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell'arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. "Filosofastri" le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all'altra.Questo libro ha un precedente nella voce. Nasce dall'incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l'arte di sussurrare, in cui l'etica del fare ha sempre la meglio sull'estetica dell'apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio.Quasi niente è l'ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci.
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Guanda, 23/03/2017
Abstract: La poesia amorosa del Medioevo viene spesso considerata una lirica fortemente codificata, basata sulla ripetizione e la variazione di situazioni e dichiarazioni sentimentali fisse, convenzionali. Marco Santagata si propone invece di mostrare come sia non solo possibile ma doveroso forare lo schermo del formalismo e della stereotipia medievali e affermare con forza che quella poesia amorosa prima ancora che con la letteratura dialoga con la vita, guidato dalla convinzione che recuperare i dati di realtà consenta di apprezzare meglio la poesia di quell'epoca e perfino di scoprirne la modernità.Questo libro intende dunque valorizzare i segnali che rimandano al sostrato autobiografico dei poeti e a quello biografico delle donne da loro celebrate. Segnali che mostrano come molto spesso, al di là della sincerità e realtà dei sentimenti cantati, le donne delle poesie siano donne in carne e ossa, con una loro storia personale e una loro presenza fisica. Segnali che, contemporaneamente, mostrano come il vissuto dei letterati si insinui nel dettato poetico molto più spesso di quanto comunemente si creda.
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Salani Editore, 16/03/2017
Abstract: Come comincia la giornata di una bambina-cigno? Intanto presto, alle prime luci dell'alba. Amarella si sveglia e si alza in volo. È quello l'unico lato bello della sua immensa sventura."Vuoi fare l'analisi logica della lingua delle Farfalle? Chiedi a me. E come si dice 'grazie' nella lingua delle Balene? O quante coniugazioni hanno i verbi della lingua dei Salmoni? Trecentosessantamila, se ti può interessare. Ma a te interessano le lingue degli Umani, credo… Ma come fai a dirmi… se prima non impari almeno la tua lingua, ragazza mia ".In seguito al naufragio che le porta via i genitori, la figlia dei Marchesi di Boscomare diventa muta. Rimasta orfana, si trasferisce a vivere con suo Zio nel tetro Castellaccio.La bambina trascorre anni di solitudine e silenzio, vessata dai domestici e ignorata dallo Zio. Unico sollievo, l'amicizia con Agrifoglio, il contadino dislessico, diremmo ora, che le dà il nome di una pianta selvatica: Amarella.Nonostante tutto cresce forte e coraggiosa e, quando intuisce che al castello succedono cose davvero strane, è determinata a scoprire la verità. Ma curiosare nel laboratorio di un misterioso scienziato è davvero una buona idea? Come farà Amarella a chiedere aiuto senza poter pronunciare neanche una parola? Un mago stralunato e il suo aiutante sono l'unica sua speranza.Una storia magica e affascinante, che ha tutta la forza delle grandi fiabe italiane, narrata da uno dei poeti contemporanei più amati. Un racconto ricco di poesia sul potere straordinario della parola, strumento di libertà e verità.
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Salani Editore, 16/03/2017
Abstract: "E la prima cosa che fece il Signore, fu di parlare".Dalla Creazione a Noè, dall'albero del bene e del male a Davide, passando per Abramo, Giacobbe e l'Esodo, poi Giona, Tobia e Giobbe fino ad arrivare ai più significativi racconti del Nuovo Testamento, le parabole, il regno di Dio, la passione, i discepoli di Emmaus. Come per i miti greci in Ulisse. Il mare color del vino, Giovanni Nucci racconta le storie della Bibbia con una scrittura diretta, senza nessuna retorica o pregiudiziale religiosa. Nel tentativo di riportare la 'parola di Dio' a ciò che si esprime nelle opere degli uomini e nella bellezza del mondo. Con l'idea di rendere queste storie innanzitutto normali, quotidiane e alla portata della mente semplice e immediata di bambini e ragazzi. Cioè di chi, come dice lo stesso Vangelo, è destinato a poterle veramente comprendere.Con La storia di tutto la grande tradizione di Salani si rinnova. Dopo l'indimenticabile La Bibbia dei Piccoli e La nuova Bibbia Salani di Silvana Giacomoni, il catalogo si arricchisce con un'ulteriore mirabile versione della più grande Storia mai raccontata.
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Feltrinelli Editore, 02/03/2019
Abstract: Nel 2006 Michele ha diciassette anni e si trova incastrato sui banchi di un liceo di provincia. È inquieto, il mondo è là, fuori dalla finestra. Ed è un mondo da cambiare. Nota che l'Italia l'hanno sempre cambiata i ventenni, con le mani, rimboccandosi le maniche.Ecco che nasce l'idea: partire per l'Africa per un'esperienza di volontariato. E quell'idea lo porta, negli anni, a partecipare alla nascita di un metodo di lavoro e di cooperazione straordinario. Oggi, in alcuni villaggi della Tanzania, ci sono due scuole materne, un ospedale, una piccola azienda. Rappresentano la risposta a quella chiamata partita dai banchi di scuola. Li ha creati la rete solidale YouAid, una associazione "liquida".Questa storia non è solo un'avventura straordinaria lunga dieci anni, ma anche un metodo di aiuto applicabile a qualsiasi problema, anche quelli fuori dalla nostra porta, nelle nostre città.Si basa su una semplice equazione: BI × C × BV = RC (Buona Idea × Condivisione x Buona Volontà = Risultato Concreto).
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La riforma della pubblica amministrazione
IlSole24Ore, 03/03/2017
Abstract: La legge n. 124/2015 (c.d. legge Madia) rappresenta una delle più estese riforme della pubblica amministrazione degli ultimi decenni. Essa contiene 7 articoli con disposizioni immediatamente applicative (alcune di notevole importanza, come quelle in materia di silenzio assenso tra amministrazioni e di autotutela amministrativa) e 14 deleghe legislative, riguardanti alcuni dei più rilevanti temi del diritto amministrativo (tra cui la digitalizzazione amministrativa, la conferenza di servizi, la Scia, la trasparenza amministrativa, le camere di commercio, gli enti pubblici di ricerca, il pubblico impiego, le società pubbliche, il processo contabile). Nel febbraio 2017 sono scaduti gli ultimi termini previsti dalle norme di delega ed è stato avviato il procedimento per l'adozione degli ultimi decreti. Sono già in vigore 14 decreti legislativi e un regolamento governativo. Sono in via di adozione altri 5 decreti legislativi. Questo volume contiene un commento per ciascun articolo e per ciascun decreto. Ulteriori contributi sono dedicati all'analisi della riforma nel suo complesso, ai suoi obiettivi, ai suoi precedenti storici, alle modalità di adozione dei decreti. Altri ancora sono dedicati a un articolo stralciato dalla legge e a due decreti legislativi, non emanati a causa di una sentenza della Corte Costituzionale di fine 2016, che avrebbero disciplinato materie importanti. I 32 capitoli di questo volume offrono, dunque, una descrizione completa e aggiornata della riforma amministrativa in corso, delle sue potenzialità e dei suoi prevedibili sviluppi. Tutti gli autori sono esperti della materia e molti di essi hanno partecipato, con ruoli diversi, all'elaborazione della legge e dei decreti attuativi.
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Guanda, 16/03/2017
Abstract: Il romanzo che riscopreuna straordinaria figura femminilesullo sfondo del Rinascimento italianoSi respira aria di melodramma in questo romanzo che, tra Storia e invenzione, riporta in vita passioni e intrighi del Rinascimento italiano e una straordinaria figura femminile a lungo dimenticata. Siamo a Lucca, città dalle cento torri e dalle cento chiese, dai bastioni possenti, ricchissima e spietata, devota e ribelle, fiera della sua indipendenza. Nel 1515, proprio a Lucca, nasce una donna simile alla sua città, orgogliosa e non domata, condannata a una vita controcorrente dal suo stesso essere donna e da un precoce talento poetico. Figlia di mercanti che esportano le loro finissime stoffe in tutta Europa, Chiara Matraini non è nobile né cortigiana, le sole condizioni che le permetterebbero un riconoscimento pubblico. Nel suo destino c'è un futuro di moglie e madre con un'oscura vita tra le mura di un palazzo. Invece Chiara, forte degli studi che i genitori le hanno consentito, decide di diventare una letterata, di più, una poetessa, pubblicando con il suo nome un volume di Rime che ottiene molti consensi. Una scelta che paga duramente, senza smettere mai di lottare, per amore del figlio, della poesia e dell'uomo a cui si lega dopo la morte del marito, suscitando scandalo. Attorno a lei, un mondo in rapido cambiamento, tra la scoperta di terre fino ad allora sconosciute, la finanza nascente, le inquietudini artistiche, le guerre di dominio e gli aspri conflitti religiosi.
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Guanda, 16/03/2017
Abstract: L'amore esiste o è solo una forma di dipendenza?Il nuovo romanzo dell'autrice di Amore, prozac e altre curiositàDavid, ex attore di successo ora disoccupato, si sente proporre un ruolo insolito: dovrà riallacciare i rapporti con Elena, una sua fiamma del passato, e alleviare la sua solitudine. Perché Elena è costretta in una stanza d'ospedale e sua cugina Alexia vuole "regalarle" un'ultima storia d'amore. È Alexia infatti a ingaggiare David, l'unico uomo importante nella vita di Elena prima di un matrimonio di facciata, trascinatosi per anni nel segno delle convenzioni e delle convenienze. Malgrado i presupposti, il dialogo dapprima impacciato tra David ed Elena si trasforma rapidamente in qualcosa di più profondo, un confronto privo di reticenze tra due persone che non hanno più nulla da perdere, né da nascondere. Ma quali sono le vere motivazioni di Alexia nel fare da regista a questo incontro? E perché ha voluto iniziare un gioco che, in definitiva, potrebbe ferire tutti? In un intreccio pieno di sorprese, emergono dal passato di ciascuno tradimenti e silenzi, meschinità e slanci generosi, sentimenti vissuti a metà e scelte continuamente rimandate. Lucía Etxebarría racconta con sincerità e spregiudicatezza una storia di donne che hanno confuso l'amore con la dipendenza, ma che hanno ancora voglia di vita e di riscatto, e di scoprire il sapore della vera libertà.
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Vallardi, 23/03/2017
Abstract: "Non solo il sovrappeso, ma gran parte dei disturbi di cui quotidianamente soffriamo dipendono dalla cattiva digestione che a sua volta è causata da un errato abbinamento dei cibi."Donna Moderna"Ho scoperto questo metodo da qualche tempo e continuo a seguirlo per i suoi positivi benefici."Francesca Neri"Dopo anni di ricerche sull'apparato digerente, Adamski ha stilato un metodo alimentare in grado di garantire il benessere a 360 gradi."D - la Repubblica"La dieta-non dieta perfetta per chi ha problemi d'intestino. "ElleIL BENESSERE FISICO E PSICHICO DERIVA DA UN APPARATO DIGERENTE PULITOTutto ciò che mangiamo lascia dei residui nelle pareti del tubo digerente, che finisce per irritarsi o, nel peggiore dei casi, intasarsi. Pertanto il corpo si ritrova appesantito, meno reattivo e più esposto a disturbi come mal di schiena, emicrania, insonnia e problemi circolatori. Da oltre trent'anni il naturopata e osteopata Frank Laporte-Adamski promuove un metodo alimentare finalizzato a trattare nel modo migliore il "secondo cervello" che abbiamo nella pancia e da cui dipendono non solo la digestione, ma anche il 70% delle funzioni del nostro sistema immunitario.Qual è il principio alla base del Metodo Adamski? Alimentarsi tenendo separati cibi a caduta veloce (30 minuti) e cibi a caduta lenta (4-5 ore). È assolutamente da evitare l'abbinamento di alimenti lenti e veloci: se questi vengono mescolati, i tempi di digestione aumentano mostruosamente, l'apparato digerente non riesce a eliminare del tutto i residui, e le tossine in accumulo vanno a danneggiare gli altri organi. Alla cura dell'alimentazione Adamski suggerisce poi di accompagnare l'esercizio fisico, che sollecita il diaframma, e i massaggi al ventre, essenziali per riattivare la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore addominale.Il Metodo Adamski si sta diffondendo a macchia d'olio e sono già diversi i personaggi dello spettacolo, come Francesca Neri e Claudio Santamaria, che lo seguono con enormi benefici."C'è chi dice che per essere felici bisogna ascoltare il proprio cuore e agire di conseguenza, e probabilmente è vero. Ma fidatevi di me quando affermo che il vostro intestino ha cose altrettanto importanti da dirvi. La strada verso la felicità comincia dal luogo più familiare di tutti: il bagno di casa vostra!" Frank Laporte-AdamskiIl Metodo Adamski è un concetto globale di salute incentrato sul tubo digerente, basato su una dieta bilanciata che non demonizza alcun alimento, ma si limita a consigliare una corretta separazione tra cibi a digestione lenta e cibi a digestione veloce.Il principio alla sua base è molto semplice: chi mangia nel modo giusto va bene di corpo. E chi va bene di corpo vive meglio! Se volete sfruttare al massimo le possibilità che la vita vi offre, leggete questo libro. Il vostro benessere è a portata di mano!
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The Quick. Misteri, vampiri e sale da tè
Fazi Editore, 28/02/2017
Abstract: Inghilterra, fine Ottocento. James e Charlotte sono due fratelli orfani che vivono in una dimora signorile sperduta nella campagna inglese. Una volta cresciuti le loro strade si dividono: James, timido aspirante scrittore, terminati gli studi a Oxford divide l'appartamento in affitto a Londra con un affascinante giovane aristocratico. Grazie alle conoscenze del ragazzo, viene introdotto nei salotti dell'alta società e trova l'amore dove non se lo sarebbe mai aspettato. Poi, improvvisamente, scompare senza lasciare traccia.Preoccupata e determinata a trovarlo, la sorella Charlotte parte per Londra e s'immerge nelle tetre atmosfere della città industriale, dove scopre l'esistenza di un mondo segreto, popolato da personaggi incredibili e loschi che vivono ai margini della città. Un mondo in cui i confini della realtà hanno assunto forme tutte nuove. Per lei si apriranno le imponenti porte di una delle istituzioni più autorevoli e impenetrabili del paese: l'Ægolius club, luogo di ritrovo degli uomini più ambiziosi e pericolosi d'Inghilterra, cupo circolo d'élite che cela mille segreti, uno più terrificante dell'altro: una serie di sorprese che lasceranno il lettore senza fiato fino all'ultima pagina.Nel suo coinvolgente romanzo d'esordio, Lauren Owen ha creato un universo fantastico che risulta allo stesso tempo accattivante e spaventoso, dove la seduzione del gotico si fonde con l'incanto dell'ambientazione vittoriana."Sovversivo, divertente, mette i brividi. Non si fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo, che subito accade qualcosa di ancora più orribile".Hilary Mantel"Un esordio da brivido per i fan di Wilkie Collins e Sir Arthur Conan Doyle. Energia pura. Un esempio perfetto di romanzo impossibile da mettere giù"."The Economist""Un'ottima storia di vampiri alla vecchia maniera. Che divertimento"."The New York Times""Un blockbuster gotico"."Independent"