Trovati 858688 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Combatttere non è un gioco, in guerra si uccide e si muore; la sofferenza, la paura e la disciplina ne sono la sintassi inevitabile. I migliori scrittori di arte militare lo sanno bene: lo sa Arriano quando analizza con freddezza tecnica lo schieramento della fanteria pesante ellenica, lo sa Federico di Prussia quando valuta i problemi logistici degli eserciti del XVIII secolo o Sun Tzu quando si presenta al re affermando di essere pronto a seguire i suoi ordini nelle condizioni più difficili, attraverso il fuoco e l'acqua. La guerra è un inferno; è anche un'equazione con troppe incognite, un duello incessante non solo con il nemico, ma con un insieme di elementi che sfuggono a ogni possibilità di controllo: il caso regna sovrano sulle vicende belliche. A voler ben vedere, l'arte della guerra potrebbe essere definita come il tentativo di controllare, nei limiti del possibile, questa invadente casualità. E per questo che nasce la scienza militare.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel mondo contemporaneo ci sono molti più schiavi che in qualunque altro momento della storia dell'umanità. Skinner descrive questa lucrativa rete di schiavi che attraversa i cinque continenti e interessa 27 milioni di persone e la racconta nel dettaglio, da Haiti al Sudan, dall'India all'Europa dell'Est e dall'Olanda ai ghetti delle città americane. Sono storie nelle quali Skinner da direttamente la parola a chi subisce la schiavitù, a chi è riuscito a fuggirla, ai mercanti di schiavi e a chi cerca di combatterli. Storie spesso tragiche di persone abbandonate a se stesse dalla comunità internazionale e che, nonostante le sofferenze che patiscono, riescono ancora trasmettere l'intima speranza di riacquistare, prima o poi, quella dignità che viene loro negata.
24: Migrazioni / a cura di Paola Corti e Matteo Sanfilippo
Copyr. 2009
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Questo nuovo Annale della Storia d'Italia dedicato alle Migrazioni prende spunto da due considerazioni di fondo. La prima considerazione è la rilevanza che nel lungo periodo i processi di emigrazione e di immigrazione hanno avuto nella storia italiana. Innanzi tutto è stata la posizione strategica nel Mediterraneo a rendere l'Italia uno dei nodi di quell'intensa mobilità che ha conferito unitarietà culturale alle civiltà del grande bacino marino. In secondo luogo è stata la dinamica demografica esistente nelle aree di frontiera settentrionali a conferire all'Italia un altro rilevante ruolo strategico. Le Alpi, ritenute a lungo una frontiera-barriera, nelle ricerche più recenti si sono rivelate l'altro grande spazio di comunicazione e di scambio, in virtù della radicata mobilità delle popolazioni locali. In terzo luogo è stata l'incessante mobilità interna che, nonostante la reiterata frammentazione politica del paese, ha caratterizzato i rapporti fra diverse realtà, mettendo costantemente in contatto le popolazioni di differenti aree economiche e sociali. E infine, a conferire un altro ruolo decisivo all'Italia è stato il contributo predominante che in termini quantitativi il nostro paese ha fornito alle grandi emigrazioni europee otto-novecentesche. La seconda considerazione investe l'attualità che i fenomeni di emigrazione e immigrazione hanno assunto oggi, nel breve periodo, sotto lo stimolo delle tendenze affermatesi negli ultimi venti anni.
Patria : 1978-2008 / Enrico Deaglio ; fonti, curiosità e spunti di ricerca a cura di Andrea Gentile
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Ma davvero è successo tutto questo? In un libro di novecento pagine, una cavalcata in quel vero romanzo che è stata l'Italia degli ultimi trent'anni. È come guardare un film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati mentre succedono. Si comincia con Aldo Moro nella prigione del popolo, nell'anno che ha cambiato tutto. E poi, l'ascesa della mafia, il rapporto stretto tra crimine e potere, la guerra e i segreti di Cosa Nostra, i morti e i soldi che li hanno accompagnati. I grandi condottieri dell'industria tra sogni e corruzione, la fine ingloriosa della Prima repubblica, l'ascesa della televisione e del suo magnate, il Nord conquistato dalla Lega, il nuovo potere del Vaticano, la rivalutazione del fascismo, la crisi e la deriva. La nostra storia in cinquecento storie: anno per anno, i protagonisti, i fatti, le parole, le vittime e i vincitori, le resistenze, la musica e le idee che hanno costruito il nostro paese. Un libro per ricordare quanto è successo e per scoprire che - molto spesso - le cose non erano andate proprio così.
La nuova ecologia politica : economia e sviluppo umano / Jean-Paul Fitoussi, Eloi Laurent
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo in profondità non solo le istituzioni finanziarie internazionali e i bilanci pubblici di quasi tutti gli stati, ma gli stessi paradigmi dominanti nel campo delle scienze economiche. Occorre ripensare seriamente, in questo contesto, le possibilità stesse di un nuovo sviluppo, e avere il coraggio di rimettere in discussione premesse che sembravano fino a oggi scontate. Il nuovo paradigma-argomentano in questo libro Jean-Paul Fitoussi ed Éloi Laurent - dovrà fondarsi su un'idea di economia aperta, cioè di un'economia consapevole del suo contesto ambientale, sociale e politico. Non è infatti la teoria economica in se stessa che bisogna incriminare per i disastri attuali, ma la sua definizione ristretta come scienza di processi autonomi. La crisi alimentare ed energetica mondiale, non meno della crisi finanziaria, riporta viceversa al rapporto essenziale che deve esistere tra la ripartizione dei mezzi di sussistenza e la ripartizione del diritto a sussistere, tra ecologia, giustizia sociale e democrazia. Un nuovo sviluppo potrà essere sostenibile, da questo punto di vista, solo se sarà democratico, nel senso che saprà assicurare a ciascuno il diritto a sussistere. Detto altrimenti: l'unica decrescita davvero importante è la decrescita delle disuguaglianze.
Rinascimento e rinascenze nell'arte occidentale / Erwin Panofsky
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Nati per un ciclo di lezioni all'Università di Uppsala nel 1952, organizzati in forma di libro nel 1957, riveduti per una nuova edizione nel 1964, questi quattro saggi, o quattro capitoli, trattano: il problema storiografico e ideologico del Rinascimento; gli aspetti che ebbero attraverso i secoli le varie premesse o anticipazioni dello spirito rinascimentale; la pittura italiana trecentesca e la sua influenza determinante nel resto d'Europa; le componenti fondamentali della cultura filosofica, letteraria e figurativa del Quattrocento italiano.
I limiti del possibile : governo del territorio e qualità dello sviluppo / Pier Carlo Palermo
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Le trasformazioni del territorio sono in grado di contribuire alla qualità dello sviluppo e alla generazione di beni comuni? Una domanda legittima e forse opportuna, se è vero che la sostenibilità dello sviluppo e le sue forme territoriali sono considerate fattori strategici. Mai come negli ultimi vent'anni, il paese è diventato un laboratorio sperimentale di innovazione delle politiche di sviluppo e governo del territorio. Ma non basta una sperimentazione permanente. Non è forse il tempo di un bilancio rigoroso dei punti di forza e di debolezza di queste esperienze? Se le idee di verità e di giustizia sembrano indebolite nell'attuale conversazione sociale, come orientare l'azione pubblica e collettiva? Non mancano riferimenti paradigmatici, ma sembrano più incerti i criteri di legittimazione e di scelta. Mentre sono ancora influenti alcune tendenze che ostacolano l'innovazione: la tradizione modernista, nuove retoriche autoritarie, paternalistiche o tecnocratiche, le suggestioni del design post-moderno. Il libro è costruito intorno a queste domande. Presenta interpretazioni, critiche e proposte, che nascono da esperienze e pubbliche riflessioni. Suggerisce il superamento di divisioni tradizionali fra temi del governo e dello sviluppo. La sperimentazione recente ci lascia molti errori, che dipendono a volte da generose intenzioni, ma contiene anche tracce che possono guidare verso un cambiamento innovativo.
Bari : Dedalo, copyr. 2009
Abstract: Un crescente atteggiamento antiscientifico si sta diffondendo nella nostra società. I creazionisti fondano riviste per combattere l'evoluzionismo darwiniano, base di tutta la biologia moderna, e anche in Italia stanno cominciando a fare proseliti. Le posizioni cattoliche sulle cellule staminali embrionali hanno fatto sì che in Italia la ricerca in questo settore sia di fatto vietata per legge. Molti ambientalisti, inoltre, pensano che il progresso scientifico e tecnologico condurrà il pianeta verso immani catastrofi. Le conseguenze sociali di tali atteggiamenti si cominciano purtroppo a percepire nel nostro paese: preparazione scientifica degli studenti carente, corsi di laurea scientifici con sempre meno iscritti, spesa per la ricerca tra le più basse del mondo, capacità di sviluppo e innovazione tecnologica di scarso livello. Eppure è ampiamente dimostrato che il benessere e la ricchezza di un paese sono legati alla sua capacità di promuovere la cultura scientifica. Questo libro vuole denunciare in modo pacato, obiettivo e documentato le concezioni antiscientifiche diffuse nella nostra società, mostrandone l'infondatezza e analizzando come esse influiscano negativamente sulle scelte dei singoli individui e della società. Un'appassionata difesa della scienza e del pensiero razionale contro ogni dogmatismo, fondamentalismo e oscurantismo.
Lacrimae rerum : saggi sul cinema e il cyberspazio / Slavoj Zizek
[Milano] : Libri Scheiwiller, 2011
Abstract: Il cinema visto da Slavoj Zizek non è una forma di intrattenimento di massa, un modo per passare due ore nel buio di una sala lasciando fuori le preoccupazioni, ma un'arte che ci mette di fronte alle pulsioni più nascoste, rimosse e negate dall'individuo e dalla società: una sorta di reagente dell'inconscio collettivo che si mette in azione andando a toccare aspetti della coscienza e della psiche che è difficile ricondurre alla trama di un film, alle tematiche che esprime, o alle intenzioni più o meno artistiche di una pellicola. Le pagine dedicate a Kieslowski, Hitchcock, Tarkovskij, Lynch, partono dalla pellicola ma imboccano percorsi alternativi fatti di paragoni impensati, associazioni inusuali, interpretazioni provocatorie: l'occasionalismo di Malebranche attraverso Matrix, i Lineamenti della filosofia deldiritto di Hegel a partire dal bacio appassionato tra Ricke e Ilsa in Casablanca. Ogni capitolo di questo libro, quasi ogni pagina, ci conduce da tutta un'altra parte rispetto a dove pensavamo di essere: leggiamo della strategia di costruzione di un thriller e scivoliamo in Freud, del ruolo della femme fatale nel noir classico e ci troviamo davanti, esemplificate, le teorie psicoanalitiche di Lacan. Con il piglio funambolico che caratterizza ogni sua opera, in questi saggi Zizek ci mostra che i film non sono quello che sembrano. O meglio, sembrano ciò che non potrebbero in alcun modo essere.
I popoli felici non hanno storia : interventi sul nostro passato / Sergio Luzzatto
Roma : Manifestolibri, copyr. 2009
Abstract: Che cosa ha significato e cosa significa, per noi italiani, avere il papa in casa? Qual è il rapporto fra passato e presente nella storia, ormai lunga, dei terroristi e del terrore? In che senso le discussioni dell'oggi sulle nuove frontiere della vita e della morte guadagnano a essere illuminate da vicende di ieri, o dell'altroieri? Perché l'interminabile conflitto tra israeliani e palestinesi ci riguarda tutti, più di ogni altra guerra al mondo? Ecco alcune delle domande cui provano a rispondere gli interventi pubblicistici di Sergio Luzzatto, usciti principalmente sul Corriere della Sera e qui radunati in volume. Come già Sangue d'Italia, così questa raccolta muove dal principio che la storia sia una faccenda troppo seria per essere lasciata in pasto ai professionisti della disinformazione culturale. Se vogliamo guardare avanti con una qualche consapevolezza, è anche all'indietro che dobbiamo imparare a orientarci.
Milano : Il sole 24 ore, 2008
I libri de Il sole 24 ore
Abstract: Secondo un'analisi dell'OCSE, nei prossimi decenni la spesa sanitaria pubblica dei paesi industrializzati potrebbe raddoppiare rispetto ai livelli attuali. Oltre all'invecchiamento della popolazione, svolgono un ruolo determinante le innovazioni tecnologiche e la crescente consapevolezza da parte delle persone riguardo le possibilità offerte dalla medicina nel campo della prevenzione e delle terapie. Si afferma la tendenza a prescrivere, cure e accertamenti diagnostici ad alto contenuto tecnologico che prima erano riservati solo a patologie molto gravi e non frequenti. In Italia il problema della crescita della spesa è stato affrontato dalle pubbliche autorità principalmente ponendo dei tetti alle risorse disponibili, ossia in sostanza attraverso il razionamento. Questa politica, pur per certi aspetti inevitabile, ha dei limiti e crea insoddisfazione crescente. Essa tende a manifestarsi in lunghe liste di attesa, soprattutto nella diagnostica e nelle visite specialistiche. La ricerca che qui si presenta è stata promossa dall'ANIA con l'ambizione di offrire spunti di riflessione in materia. Muove dalla convinzione che, per salvaguardare il principio universalistico su cui è fondato il nostro sistema sanitario, occorra riflettere su adeguati strumenti di controllo della domanda e dell'offerta di prestazioni sanitarie e favorire forme di partnership pubblico-privato, sotto il profilo sia dell'erogazione dei servizi sia del loro finanziamento.
[Soveria Mannelli] : Rubbettino, [2007]
Abstract: Il Rapporto annuale dell'lsfol rende conto dell'evoluzione dei sistemi di istruzione e formazione, del mercato del lavoro e delle politiche sociali italiane. L'edizione 2007 fornisce un quadro d'insieme delle più significative tendenze emergenti dai sistemi nazionali, dando conto sia dello stato dell'arte che dei nodi persistenti e dei problemi aperti, alla luce del nuovo scenario delle politiche europee. I contenuti del Rapporto 2007 si sviluppano lungo tre direttrici prioritarie, in gran parte convergenti: la presentazione delle tendenze più recenti delle politiche comunitarie su temi quali il lavoro, la coesione sociale, le risorse umane, che mira a focalizzarne le potenzialità offerte ma anche le sfide e le ricadute sui contesti nazionali; l'analisi delle dinamiche del sistema educativo e formativo che mostra la ricerca di una difficile identità, tra la progressiva affermazione dell'ottica innovativa del lifelong learning e la crescente frammentazione di assetti, istituti ed interventi riformatori; la ricognizione del versante lavoro che mostra la compresenza di una molteplicità di problematiche, progetti e decisioni migliorative, nel quadro di un disegno riformatore più complessivo volto a coniugare il welfare economicamente sostenibile e la crescita economica qualitativa del Paese. Quanto presentato dall'lsfol nel Rapporto 2007 è a supporto del dibattito istituzionale e della più ampia diffusione delle conoscenze.
Vita di trincea / Alessandro Magnifici
Chiari : Nord press, [2007]
I libri della prima guerra mondiale
Milano : Il sole 24 ore, 2008
Abstract: È la domanda più frequente che i cittadini continuano a porsi: quando sarà possibile cominciare a pagare meno tasse in Italia? Promessa ricorrente e allettante di ogni campagna elettorale, il fisco è la grande questione irrisolta del nostro paese, motivo di perdurante conflitto tra amministrazione pubblica e contribuenti. La strada, già di per sé accidentata, è resa oggi ancor più impervia a causa della grave crisi economica in atto. L'anomalia resta un'evasione da record mondiale, stimata prudenzialmente in oltre 100 miliardi di euro l'anno. L'handicap è il costo che cittadini e imprese devono sostenere per la proverbiale inefficienza della macchina pubblica. Il vero macigno è il debito dello Stato, il più alto in Europa. La prima parte del volume ripercorre i tentativi, spesso falliti, di riformare l'amministrazione pubblica negli ultimi decenni. Inefficienze, sprechi, duplicazioni, eccesso di burocrazia, ritardi: per far fronte ai vizi di fondo dell'amministrazione, il cittadino deve maturare una piena coscienza dei propri diritti. Potrà cominciare a farlo anche utilizzando il Manuale di autodifesa allegato in appendice. Nella seconda parte del libro si entra nel merito della questione fiscale, attraverso una dettagliata analisi delle perduranti distorsioni che caratterizzano la macchina delle tasse. L'evasione fiscale ne è il sintomo più evidente e preoccupante, perché finisce per penalizzare soprattutto chi adempie fino in fondo ai propri doveri.
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.
Le minoranze linguistiche in Italia / Fiorenzo Toso
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Il tedesco in Alto Adige, il francese in Val d'Aosta, lo sloveno a Trieste e Gorizia, e poi ancora il ladino, l'albanese, il catalano, il friulano, il sardo: sono solo alcune delle molte varietà linguistiche parlate nel nostro paese da gruppi minoritari di popolazione. Questo libro si propone di fornire un panorama completo delle lingue e dei dialetti delle minoranze linguistiche in Italia, a partire dalla definizione del concetto stesso di minoranza linguistica, troppo spesso confuso con quello, assai diverso, di minoranza nazionale. Oltre che a fornire i dati di prima informazione relativi alla storia e alla fisionomia delle singole minoranze della Penisola, l'autore provvede a riconsiderare l'intero complesso dei temi e dei problemi relativi al riconoscimento giuridico, alla tutela e alla valorizzazione dei patrimoni linguistici minoritari, e traccia infine un profilo della situazione dell'italiano come lingua minoritaria all'estero.
L'anno terribile / di James Holland ; traduzione di Sergio Mancini
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La campagna d'Italia fu tra le più distruttive combattute durante la Seconda guerra mondiale: lunga, aspra e logorante, infuriò soprattutto nelle zone montuose della penisola. Per le truppe al fronte, le perdite a Montecassino e poi lungo la celebre Linea Gotica non furono inferiori a quelle sul fronte occidentale nel corso della Prima guerra mondiale. Con cui ci furono altre similitudini: paesaggi distrutti, pioggia, fango e interminabili mesi in cui la linea del fronte rimase ferma. Mentre gli Alleati e i tedeschi si battevano sulle montagne, i partigiani italiani organizzarono la resistenza all'esercito di Hitler, ma combatterono anche contro i fascisti in quella che ben presto divenne una sanguinosa guerra civile. In mezzo a tutto ciò, la gente cercò di sopravvivere al terrore e all'anarchia mentre, sulla scia dell'avanzata alleata, masse di profughi si aprirono la strada tra le rovine delle loro case e del loro paese. Nel Nord occupato si ebbero più di 700 massacri di civili perpetrati da truppe tedesche e fasciste come rappresaglia per le attività partigiane, mentre nel Sud molti uomini e donne furono costretti a prendere decisioni strazianti per sopravvivere. Oggi le sofferenze dell'anno 1944-1945 sono un ricordo sbiadito. Questo è il primo libro che racconta gli eventi di quell'anno terribile da tutti i punti di vista: gli Alleati, i tedeschi, i fascisti, i partigiani, la popolazione civile.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il carcere è un mondo immerso nella società, ma è anche un'istituzione sempre pronta a ripararsi dagli sguardi estranei, nascondendosi dietro le mura di cinta. Un'istituzione che si trasforma, ma che rivela anche un'impressionante continuità nei meccanismi che dominano il suo funzionamento quotidiano, nella sua materialità fatta di sbarre, cancelli e camminamenti di ronda. E per questa ragione che sin dalle pagine introduttive di questo volume il lettore è gettato in modo forse irriguardoso tra celle e sezioni, 'domandine', 'infami' e cortili dell'aria'. Già il titolo in verità lo ha proiettato dietro le sbarre: nel gergo carcerario i 'camosci' sono i detenuti, i 'girachiavi' sono gli agenti di custodia. Da questo inusuale e scomodo punto di vista, utilizzando fonti in gran parte inedite, Christian G. De Vito guarda ad alcune pagine centrali della storia politica e sociale italiana. Dagli istituti penitenziari osserva la fase conclusiva della Seconda guerra mondiale e il dopoguerra, racconta un miracolo economico sfocato perché vissuto da dietro le sbarre, segue la trasformazione del sistema carcerario sotto la spinta della contestazione post-1968 per addentrarsi poi negli anni di piombo e negli anni Ottanta e rivivere le più recenti trasformazioni legate ai flussi migratori globali e alle politiche fondate sulla sicurezza.
Il secolo del martirio : i cristiani nel Novecento / Andrea Riccardi
Nuova ed
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Sulla base di 9600 schede provenienti dagli archivi vaticani e finora inedite, il volume presenta tutti i tentativi dei vari poteri politici del '900 di sopprimere la fede cristiana: dal genocidio degli armeni nel 1915 fino ai massacri di Timor Est del 1999, passando per il comunismo bolscevico, il nazismo, i regimi dittatoriali dell'America latina, le tragedie dell'Africa, l'oppressione dell'Islam integralista. Il bilancio complessivo si aggira attorno ai 5 milioni di morti, uccisi esplicitamente per la loro adesione alla fede cristiana. Sono i Nuovi Martiri.