Trovati 858970 documenti.
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Filosofia capibara / Lorenza Bernardi ; illustrato da Lucia Carlini
Il Castoro, 2025
Abstract: "Come si sopravvive a una vita troppo frenetica? Ce lo insegna un simpatico animale, ormai star del web e dei social, che sa davvero come trarre il meglio dai propri giorni. Affabile, calmo, capace di godersi il momento, il Capibara (Capy per gli amici) è l’essenza della “chill attitude”, ossia di un atteggiamento rilassato e un po’ gaudente, ma anche molto socievole e capace di aiuto.
Wahoo! : un'Odissea al contrario / Vanni Bianconi
Marcos y Marcos, 2025
Abstract: Settembre 2025: più di cinquanta imbarcazioni salpano verso Gaza per rompere il blocco navale israeliano, portare cibo e medicinali. Questa azione umanitaria raduna la più grande flottiglia di pace della storia: la Global Sumud Flotilla. Wahoo! è una di queste barche. Vanni Bianconi ne è stato il nocchiero. Wahoo! è molto più di un diario di bordo. È un incredibile viaggio avanti e indietro nel tempo, un tuffo nel mare, uno nel labirinto, nello sguardo meraviglioso di una figlia lontana. Racchiude paure, pensieri, giornate in carcere; cronaca riflessione politica, poesia. Il racconto vivo e duraturo di un’esperienza che ha scatenato le piazze e segnato la nostra storia. Con una testimonianza di Qasem Waleed.
L'alba dei leoni : La saga dei Florio, le origini : romanzo / Stefania Auci
Nord, 2026
Abstract: 1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
Iperborea, 2026
Abstract: Un secolo dopo la grande epopea delle spedizioni polari, quando gli europei facevano a gara a chi per primo toccasse il Polo Nord, l’Artico è di nuovo di gran moda. Dai turisti «dell’ultima chance», che vogliono vedere i ghiacciai e gli orsi polari prima che sia troppo tardi, alle università e i nuovi corsi di laurea che attraggono studenti in cittadine altrimenti note solo per il clima inospitale, agli uffici di marketing che usano l’aggettivo «artico» per vendere una purezza più immaginata che reale, tutti sembrano volerne un pezzo. Gli Stati Uniti hanno mire espansionistiche sulla Groenlandia, la Cina si autoproclama uno stato «vicino all’Artico», la Russia potenzia la sua flotta di rompighiaccio, mentre le compagnie estrattive di mezzo mondo si leccano i baffi e l’agribusiness sogna nuove terre coltivabili. Il ghiaccio si scioglie rivelando una nuova terra (e mare) di opportunità minerarie, commerciali, militari e politiche per chi ha i soldi e i mezzi per sfruttarle – ma anche rischi planetari. L’Artico si scalda molto più rapidamente del resto del pianeta e con lui il permafrost sotto la tundra russa e canadese, che si scioglie rilasciando quantità di metano e CO2 in un circolo vizioso catastrofico. Come nelle prime ondate di colonizzazione, i nuovi imperialisti accecati da promesse di ricchezza vedono solo luoghi disabitati, dove le difficoltà sono tecnologiche, e quindi sormontabili. Ma l’Artico non è vergine né tantomeno vuoto. Tra quelli che hanno scelto di viverci – da tempo immemore o da poche generazioni – c’è chi accoglie i cambiamenti in atto confidando nelle nuove opportunità, c’è chi piange un mondo che si disgrega come banchi di ghiaccio al sole, c’è chi si organizza per fermare gli abusi più gravi. E come un secolo fa, quel paesaggio maestoso e terribile continua ad attrarre avventurieri e visionari, che rinunciano ai comfort di latitudini più miti per toccare con mano quella che rimane un’ultima frontiera.
Una barca nel cielo / Quentin Blake ; traduzione di Luigi Berio
Camelozampa, 2025
Abstract: Due bambini trovano i resti di una vecchia barca sulla spiaggia e decidono di ricostruirla. Ma quella non è una barca qualunque: è un'imbarcazione magica, capace di volare! Inizia così un'avventura intorno al mondo, durante la quale accoglieranno una cicogna ferita, un bambino costretto a lavorare, una bambina maltrattata perché ha la pelle verde... L'arca volante diventa un rifugio per tutti i bambini che soffrono a causa della guerra, dell'inquinamento, della violenza. E quando le forze iniziano a mancare, un'isola misteriosa e una strega gentile li aspettano con una zuppa di pesci volanti... per ridare coraggio e riprendere il volo! Una storia toccante nata dal dialogo tra Quentin Blake e 1.800 bambini di sei Paesi del mondo, per parlare insieme di umanesimo, accoglienza e solidarietà.
[S.l.] : Wudz, 2024
Wudz ; 8
Abstract: Alcuni posti si comportano come sogni: le montagne, in particolare, nascondono moltissime storie, ci bisbigliano segreti millenari, rivelano connessioni inaspettate tra tutti i viventi. Rocce, licheni, camosci, lumache e piante rampicanti narrano il nostro passato, testimoniano il nostro presente, illuminano il nostro futuro. Mentre le montagne che li ospitano nascono, crescono, poi si rimpiccioliscono e muoiono. Proprio come noi. Perché non mettersi in ascolto, allora, di ciò che dicono le pietre, gli strati e i sedimenti che conservano la memoria dell'acqua? Perché non tornare a vivere "come selvaggi"? Quando le montagne ballano è una passeggiata filosofica e scientifica insieme a imprevedibili compagni di viaggio (tra i quali un cane sciamano e un fedele ippocampo), in cui il filosofo e naturalista Olivier Remaud ci guida alla ricerca del legame perduto tra umani e non umani, per riscoprire quel bambino selvatico e mai annoiato che abita ancora dentro di noi.
Erotica & materna : viaggio nell'universo femminile / Mariolina Ceriotti Migliarese
Milano : Ares, 2015
Genitori e figli ; 32
Abstract: Il nostro tempo accelerato, così legato alla dimensione del "fare" e della "prestazione", mina le fondamenta del femminile: la sua propensione all'accoglienza e alla tenerezza, come la sua naturale empatia e apertura alla vita. In particolare, assistiamo a una preoccupante scissione tra la dimensione erotica e la dimensione materna della donna, tra l'amore di sé e l'amore dell'altro: se l'eccesso della componente erotico/narcisistica comporta, infatti, egoismo e aridità emotiva, lo squilibrio verso la componente materna spinge verso modalità soffocanti che sono altrettanto pericolose nelle relazioni interpersonali. Dopo l'estesa ricognizione sulle "famiglie imperfette", Mariolina Ceriotti Migliarese esplora il "mistero" dell'universo femminile, le sue criticità e le sue inesauribili risorse, con una riflessione originale piena di spunti concreti e positivi, che sarà di grande aiuto per chi non si accontenta di relazioni provvisorie e incomplete, ma desidera incontrarsi, rispettarsi e volersi bene.
2020
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
Tempesta Matteotti / Luisa Mattia
Lapis, 2024
Abstract: Soprannominato “Tempesta” per il suo carattere determinato e appassionato, nell’autunno del ’23 Matteotti ha già alle spalle anni da fuggiasco, passati lontano dai figli e dalla moglie Velia, impegnato a sottrarsi alle violenze delle squadre fasciste. Consapevole dei rischi, Matteotti sceglie di trasferirsi a Roma per vivere accanto alla famiglia. Ed è qui, tra le strade del quartiere Flaminio, che ha inizio questa storia: un romanzo storico e popolare al tempo stesso. Una vicenda familiare, che si svolge nella cornice degli ultimi mesi della vita di Matteotti, tenendo fermi i vincoli biografici, ma dando anche grande spazio alla dimensione emozionale del protagonista. La vita di Giacomo Matteotti e di sua moglie Velia, a volte allegra e spesso burrascosa, si lega inesorabilmente a quella di una giovane domestica e del garzone di un forno. Le loro vicende e le loro scelte ci conducono nella “tempesta” degli anni Venti, fotografando un momento decisivo della nostra storia. Grazie ad alcuni personaggi d’invenzione, la narrazione ci restituisce uno spaccato d’epoca attraverso il vissuto della gente comune, spesso povera di mezzi e d’istruzione, che ha accompagnato, o subìto, l’ascesa del regime fascista.
Il Punto d'incontro, 2019
Abstract: Lo sapevi che oggi una grossa fetta della popolazione soffre di nomofobia, cioè la "sindrome da disconnessione", la paura di rimanere disconnessi o di non avere a disposizione il cellulare? La dipendenza da smartphone sta diventando un fenomeno preoccupante, soprattutto (ma non solo) tra gli adolescenti. Quante volte vediamo ragazzi mangiare in gruppo, ognuno concentrato sul proprio cellulare, o persone che camminano per strada come automi, con lo sguardo fisso sullo schermo? Per non parlare poi di chi dorme con il telefono acceso accanto al letto e magari di notte si sveglia per controllare se ci sono messaggi... Attraverso un'indagine psicologica e numerosi esempi di situazioni quotidiane, "Disconnessi e felici" offre strumenti chiave per uscire dall'isolamento sociale in cui questa dipendenza ha rinchiuso molte persone, e per smettere di vivere la vita attraverso uno schermo. Incontri tra amici infestati dal suono costante dei telefoni, persone che ignorano gli altri per guardare il loro cellulare, che senza rendersene conto passano ore sui social network, che si sentono perdute semplicemente perché non hanno copertura o connessione alla Rete... "Disconnessi e felici" consente di fare un passo indietro a livello tecnologico per poterne fare tre in avanti a livello umano, ritrovando libertà e relazioni sociali molto più appaganti.