Trovati 858742 documenti.
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Sellerio, 2014
Abstract: I migranti potrebbero sbarcare a Pantelleria, più vicina all'Africa, o in Calabria, o nel Canale di Otranto. E invece scelgono Lampaduza. Perché mai? La risposta è che Lampaduza è un confine deciso dal libero arbitrio politico e sociale ed ha assunto un significato simbolico e un ruolo concreto. A Lampaduza hanno messo in scena la frontiera: lo spettacolo della migrazione. Ma è dai confini, così come dalle prigioni, che si giudica uno Stato. Il 3 ottobre 2013 davanti alle coste dell'isola è accaduto il più grave incidente della migrazione per numero di vittime. Questo libro comincia un anno prima, quando l'autore, giornalista Rai, si recò sull'isola per lavoro; ed è un racconto, un diario e un reportage, scritto con i piedi piantati in quella terra senza un albero e lo sguardo volto al resto del Mediterraneo, all'Italia e all'Europa. Racconta insieme e per piani comunicanti tutto ciò che nell'isola si è intersecato negli anni più terribili, quelli in cui Lampedusa è stata contemporaneamente la capitale dei diritti umani e ha provato a suicidarsi. L'autore lascia salire alla memoria spunti diversi: il Mediterraneo, mare di naufragi segreti e guerre navali nascoste, di volti e di figure, narrato assieme alla grande migrazione, alle rivolte del Maghreb, agli accordi sciagurati con Gheddafi per i respingimenti, alla Sicilia rete di basi militari, alle vite quotidiane di migranti, al succedersi di sindaci e traversie di politicanti, a piccoli miti e storie lontane.
La principessa e il drago / scritto da Robert Munsch ; illustrato da Michael Martchenko
Giralangolo, 2014
Abstract: Un principe poco principesco. Un drago presuntuoso. Una principessa coraggiosa.
Ultra, 2014
Abstract: Dopo aver portato aiuti umanitari in Afghanistan, aver affrontato il giro del mondo in moto e il cammino di Santiago de Compostela a piedi, Marco Deambrogio ci accompagna in una nuova avventura. Stavolta ha scelto i raggi d'acciaio della bicicletta, il punto di vista della libertà e del silenzio, dello scatto rapido che si fonde con il ritmo della natura. In un'estate caldissima, scalando alture e percorrendo sentieri impervi, Marco Deambrogio può contare solo su se stesso e sulla fedele due ruote, eredità dell'amato zio Giovanni. Il disegno immaginario di questo percorso traccia la seconda Via della Vita, l'antico itinerario che dalle Alpi arriva a Roma passando per la Via Francigena. Un viaggio per ascoltarsi e per ritrovare il senso dei propri sogni. Attraverso la scrittura di questo vibrante diario, Marco Deambrogio ci restituisce ancora una volta la freschezza di un'esperienza vissuta in prima persona, fatta di emozioni che toccano la parte più intima della nostra anima.
Senza sapere : il costo dell'ignoranza in Italia / Giovanni Solimine
Laterza, 2014
Abstract: L'Italia sembra non rendersene conto: tutte le statistiche ci ricordano il basso livello di competenze degli studenti e della popolazione adulta, lo scarso numero di laureati e diplomati che il nostrono invecchiato e gracile sistema produttivo non è capace di assorbire, la debole partecipazione dei nostri concittadini alla vita culturale. Un paese povero di risorse materiali e in ritardo dovrebbe investire in formazione più degli altri paesi. Invece continua a non avere una politica della conoscenza, fondamentale per la costruzione del nostro futuro: gli investimenti in istruzione e ricerca ci costerebbero meno di quanto ci costa l'ignoranza. Questo è il paradosso di un'Italia senza sapere.
Gool! / Caio Vilela ; testi di Sean Taylor
Lo Stampatello, 2014
Abstract: Età di lettura: da 7 anni.
Indagine sul ventennio / Enrico Deaglio
Feltrinelli, 2014
Abstract: Se avevo avuto una percezione abbastanza chiara del probabile successo di Berlusconi, non ne avevo però immaginato una durata così lunga. Parola di Romano Prodi, nell'intervista inedita contenuta in questo libro. E invece Berlusconi è durato (almeno) per un ventennio. Abbastanza per una vita intera, abbastanza per cambiare un paese, abbastanza per non ricordare più bene come eravamo prima. Cos'è stata l'Italia degli ultimi vent'anni? Un regime parafascista? Un paese della cuccagna che si è svegliato rovinosamente? Enrico Deaglio segue l'evoluzione degli scenari politici, tratteggia le storie personali degli eroi e dei miracolati, racconta i retroscena di cui all'epoca non sapevamo nulla, presta attenzione alle nuove parole che hanno popolato il chiacchiericcio quotidiano, affronta senza paura le zone più controverse e male illuminate del Ventennio: dalle ragioni e gli antefatti della discesa in campo alla mirabolante apoteosi della gnocca, dal sottovalutato razzismo leghista all'incomprensibile subalternità della sinistra, fino a un rapporto riservatissimo inviato dalla Dia alla vigilia delle elezioni del 1994. A fare da sfondo alla sua ricostruzione, numerose interviste, esclusive e inedite, a protagonisti e osservatori d'eccezione. Con dodici interviste inedite a: Silvia Ballestra, Ivan Carozzi, Mario Deaglio, Andrea Jacchia, Gad Lerner, Fausto Melluso, Peppino Ortoleva, Marcelle Padovani, Romano Prodi, Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Adriano Sofri.
Roma : DeriveApprodi, 2013
DeriveApprodi ; 109
Abstract: Francesco Moranino, il comandante Gemisto, fu tra i protagonisti della guerra di Liberazione e il più giovane componente dell'Assemblea Costituente. Ricoprì inoltre la carica di sottosegretario alla Difesa nel terzo governo De Gasperi. Nel 1948 fu rieletto deputato, ma durante quella legislatura fu coinvolto in un'inchiesta per l'omicidio, avvenuto tra il 1944 e il 1945, di cinque civili sospettati di spionaggio e delle mogli di due di essi. In seguito alla concessione da parte della Camera dei deputati dell'autorizzazione a procedere nei suoi confronti, espatriò in Cecoslovacchia. La sua travagliata vicenda infiammò il dibattito politico e si trascinò per molti anni tra rielezioni parlamentari, nuove autorizzazioni a procedere, processi, condanne ed esilio. La grazia concessa dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, nel 1964, concluse giudiziariamente il caso, anche se Moranino rientrò in Italia solo due anni dopo, quando gli eventi per cui era stato condannato furono riconosciuti come azioni di guerra. Questo libro contestualizza storicamente gli eventi che furono alla base della condanna di Moranino, inserendoli nel complesso contesto politico della Guerra fredda, argomentando come quella vicenda fosse la metafora di un processo politico molto più generale che mirava alla criminalizzazione della componente comunista della Resistenza. Con la prefazione di Pietro Ingrao, Alessandra Kersevan, Lidia Menapace.
[Sondrio] ; Cinisello Balsamo : Fondazione Credito Valtellinese : Silvana, [2013]
I buoni lo sognano, i cattivi lo fanno : psicopatici, stupratori, serial killer / Robert I. Simon
Nuova ed.
Cortina, 2013
Abstract: Nel raccontare gli efferati delitti che si è soliti attribuire ai pazzi psicopatici, sentendosi virtuosi e immuni da cattivi pensieri, Simon non svela soltanto i misteri delle menti criminali, ma anche il lato oscuro presente in tutti gli esseri umani, uomini e donne, buoni e cattivi. Chi sono allora quei pazzi, l'assassino di John Lennon, gli stupratori di Central Park, i serial killer sadici, gli adepti di sette apocalittiche e sataniche, ma anche i più ordinari genitori che picchiano e violentano i propri bambini, i preti molestatori, i professionisti che abusano delle clienti? L'autore racconta le loro storie, i loro demoni interiori, la sofferenza delle loro vittime, ma anche il modo in cui il crimine si può prevenire.
Viaggi ed esplorazioni / [David Gould ; traduzione dall'inglese di Annalisa Pomilio]
Novara : De Agostini, [2006]
Divertiamoci a imparare
Cinisello Balsamo : Silvana, c2013
[Murano, Venezia] : Association internationale pour l'histoire du verre, Comitato nazionale italiano, stampa 2014
Un millimetro in là : intervista sulla cultura / Marino Sinibaldi ; a cura di Giorgio Zanchini
Laterza, 2014
Abstract: Quella parte di vita che puoi cambiare, quel pezzo magari piccolo di destino che puoi spostare: la cultura è la condizione necessaria per autodeterminare la propria vita e per liberarla. Ma cosa accade quando tecnologie, linguaggi, modalità di creazione e di trasmissione cambiano così rapidamente e in profondità? Emergeranno forme di produzione e comunicazione della conoscenza e delle emozioni del tutto nuove. Dovremo avere un pensiero il più lungo e il più largo possibile. Lungo nel tempo, verso il futuro, e largo nello spazio, nell'apertura alle differenze e alle alterità.
A consiglio : la vita politica dell'Italia dei comuni / Lorenzo Tanzini
Laterza, 2014
Abstract: Riunirsi in assemblea, parlare in pubblico, prendere decisioni collettive: dagli inizi del XII secolo fino ai conflitti del Trecento, i cittadini dei grandi e piccoli centri urbani dell'Italia comunale vissero intensamente l'esperienza del consiglio come luogo di elaborazione della politica. L'assemblea, quale forma caratteristica della vita pubblica nella città medievale, conobbe un rilievo particolare per la precocità, le dimensioni e l'effettiva capacità decisionale che i consigli comunali seppero assumere. Ma chi poteva far parte dei consigli? Di cosa si discuteva? In che modo si poteva esprimere il parere personale? Come si affrontavano i conflitti d'opinione? La discussione animava le aule universitarie e le opere dei giuristi, ma soprattutto si accendeva nelle tumultuose sedute dei consigli cittadini, che le fonti cronachistiche e i verbali delle assemblee restituiscono con eccezionale vivacità. In un percorso cronologico che dà spesso voce ai racconti dei contemporanei, Lorenzo Tanzini segue il percorso evolutivo che partendo dalla pratica di partecipazione ancora confusa delle origini comunali condusse a forme molto articolate di consigli a dimensioni variabili, fino al definirsi nel Trecento di strutture decisionali tanto più efficaci quanto più ristrette.
Viella, 2014
Abstract: All'epoca della prima guerra mondiale, forte di circa venticinquemila affiliati, molti dei quali figure di spicco del mondo politico e istituzionale, dei vertici militari, degli ambienti economici e di quelli accademici, la massoneria rappresentava un attore importante della scena pubblica italiana. Utilizzando la documentazione conservata nell'archivio di Domizio Torrigiani, gran maestro del Grande Oriente d'Italia dal 1919 al 1925, il volume ripercorre le vicende della massoneria nel periodo cruciale che va dall'età giolittiana agli anni Trenta, gettando nuova luce sul suo ruolo nella grande guerra, nell'impresa di Fiume e fino all'avvento del fascismo (tra l'altro confermando in modo pressoché definitivo un finanziamento diretto della massoneria al Pnf all'indomani della marcia su Roma). Analizza poi il sostegno all'opposizione antifascista durante l'Aventino e negli anni successivi, soffermandosi sull'attentato Zaniboni-Capello del novembre 1925 che costò a Torrigiani, accusato di complicità, la condanna a cinque anni di confino scontati a Lipari e a Ponza. Il volume arricchisce per più aspetti le conoscenze sulla storia italiana della prima metà del Novecento e valorizza ulteriormente un tema di ricerca - la storia della massoneria italiana e dei suoi rapporti con la sfera pubblica - oggetto di crescente interesse da parte degli studiosi e del più largo pubblico.
Rizzoli Etas, 2014
Abstract: L'Italia è il 73° paese del mondo per facilità di fare impresa e contemporaneamente il quarto per numero di prodotti leader nell'export mondiale. Qual è la causa di questa palese contraddizione? E che cosa può insegnare alle nostre imprese e a chi ci governa? In un viaggio lungo la penisola alla ricerca delle ragioni e dei punti di forza replicabili delle eccellenze italiane, Giampiero Cito e Antonio Paolo propongono un'analisi del corpo del sistema produttivo italiano. Attraverso la metaforica rassegna di mani e piedi, muscoli e ossa, pelle e cuore, fino alla testa, vengono individuati tutti i comparti in cui siamo i numeri 1 (dagli occhiali alle scarpe, dal velluto alla gomma, dalle piastrelle alle sedie, e molti altri) e, al contempo, i valori imprenditoriali che li guidano e che permettono al Made in Italy di funzionare ancora, nonostante tutto.
Souvenirs diplomatiques : Rome Quirinal, fevrier 1916-fevrier 1919 / F. Charles-Roux
Paris : Fayard, c1958
Cor Dekkinga et le mouvement CoBrA
[Semur-en-Auxois] : Spiralinthe ; [Villeneuve-d'Ascq] : LAM, Lille métropole Musée d'art moderne, d'art contemporain et d'art brut, c2011
Italian futurism : 1909-1944 : reconstructing the Universe / edited by Vivien Greene
New York : Guggenheim, c2014
L'azzardo del 1915 : come l'Italia decide la sua guerra / Gian Enrico Rusconi
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2009
Abstract: L'entrata in guerra dell'Italia contro l'Austria nel maggio del 1915 fu un atto sorprendente: il nostro paese era alleato degli imperi centrali e, dopo un anno di neutralità, scendeva in guerra contro di loro. La decisione fu un azzardo basato su calcoli politici e diplomatici, in cui l'aspirazione alle terre irredente entrava ben poco. Fiumi di retorica patriottica hanno messo la sordina su quell'inizio del conflitto, sui piani che pure c'erano per la guerra a fianco di Germania e Austria, sull'ansia italiana di partecipare da grande potenza alla ridefinizione dell'area adriatico-balcanica, sull'errata valutazione della durata del conflitto, sulle mancanze della strategia. Su tutto ciò riflette Rusconi restituendo alla sfera dell'analisi politica l'interpretazione della condotta dei dirigenti italiani che scelsero la guerra.