Trovati 858030 documenti.
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Leonardo : il genio nei disegni : [200 opere dalla Royal Collection] / Martin Clayton
Royal Collection Trust : Jaca Book, 2019
Abstract: La Royal Collection conserva la collezione di disegni di Leonardo più importante al mondo: oltre 500 fogli raccolti sin dalla morte dell'artista nel 1519, tra i più variegati e tecnicamente perfetti dell'intera storia dell'arte. Leonardo da Vinci (1452-1519) fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, creatore di costumi, anatomista, botanico, cartografo e molto altro. A unificare questi interessi fu la sua attività di disegnatore. Leonardo disegnava per elaborare i suoi progetti artistici e tecnici, per registrare le impressioni del mondo che lo circondava, per esplorare la sua stessa immaginazione e per riflettere. Il disegno accompagna dunque Leonardo in tutta la sua vita di artista e uomo di scienza: questo volume, che utilizza la più grande collezione al mondo dei suoi schizzi e dei suoi studi, ci offre una testimonianza visiva ad ampio raggio del suo genio.
Israele, territori palestinesi / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2019
2019
Fa parte di: Auci, Stefania <1974->. La saga dei Florio / Stefania Auci
Abstract: Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.
Dancing Paradiso / Stefano Benni
Feltrinelli, 2019
Abstract: Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare, prendono anche le carogne, e qualche volta le fanno cambiare". È in quel locale che un angelo custode - "Angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque "creature della notte, senza un rifugio nel mondo, mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. A vegliare perché possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
Longanesi, 2019
Abstract: Secondo Fubini, la lotta politica in Italia è piena di odio e di colpi bassi, ma gli italiani riconoscono l'Italia come il loro spazio identitario comune. L'Europa d'altra parte è il luogo del nostro futuro e del presente, e il racconto sull'Europa va tolto agli europeisti di facciata nostrani, per i quali noi siamo sempre i brutti anatroccoli e gli altri hanno sempre ragione. Per gli italiani è arrivato infatti il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai professionisti dell'europeismo per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza complessi di inferiorità. La politica nel nostro paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell’Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l’Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l’Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l’amor proprio nazionale ne ha lasciato l’esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l’Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l’integrazione con gli europei e la sottomissione all’impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l’Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d’identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.
Yona : la principessa scarlatta / Mizuho Kusanagi. 6
Abstract: Nella città di Awa, Yona e i suoi compagni incontrano il Drago Verde Jaeha, che però non vuole saperne di unirsi a loro. Yona però non si dà per vinta e offre la sua collaborazione a lui e i pirati nella lotta contro Kumji Yang. Ma prima, il capitano Gigan vuole metterla alla prova per accertarsi che sia una persona affidabile, e le assegna il compito di raggiungere una scogliera a picco sul mare per raccogliere la miracolosa erba senju…
Le Finesi si raccontano : 8 marzo tutto l'anno. Volume 2
Fino Mornasco : Comune di Fino Mornasco, stampa 2019
Superga 1949 : il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita / Giuseppe Culicchia
Solferino, 2019
Abstract: «In tutta l'Italia c'era chi pur non avendo mai potuto mettere piede al "Filadelfia" sognava di vedere e cercava di replicare le incursioni di Grezar e le reti di Ossola, i tackle di Ballarin e i dribbling di Maroso, la grinta di Castigliano e la classe di Menti, per tacere ovviamente delle imprese già leggendarie di Mazzola.» Almeno fino a quella maldetta domenica di maggio di settantant'anni fa quando, dopo una partita amichevole con la squadra del Benfica, l'intera squadra del Torino Calcio salì sul trimotore I-Elce per fare ritorno a casa e finì invece per schiantarsi contro la Basilica di Superga, avvolta nella nebbia. Quella sera scompare una squadra leggendaria, capace di dominare il calcio italiano e di conquistare grande prestigio internazionale. Fu un lutto non solo per i tifosi «granata» e per i torinesi, ma per l'Italia intera. Come racconta Giuseppe Culicchia in queste pagine, il Grande Torino era da tempo al di sopra del tifo campanilistico: un orgoglio per tutti e il simbolo della rinascita di un Paese uscito distrutto dalla guerra. Nella narrazione di quei giorni, del dramma e dei suoi protagonisti, riscopriamo una pagina della nostra storia che è un inno all'impegno della gioventù e alla lealtà di uno sport che vorremmo più pulito e capace di unire anziché di dividere.
Molto difficile da dire / Ettore Sottsass ; a cura di Matteo Codignola
Adelphi, 2019
Abstract: «Comunisti, africani e barcamenosi», «La ceramica delle tenebre», «I container impassibili», «Per ritardato arrivo dell'aeromobile», «Il rituale per fare una casa sumera». Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi – diversissimi – testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro Nō, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia – in Grecia, in India, in Egitto –, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.
Parigi / edizione scritta e aggiornata da Catherine Le Nevez, Christopher Pitts, Nicola Williams
13. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2019
Abstract: Parigi è famosa per la grandeur del suo paesaggio urbano, un tripudio di icone architettoniche come la la Tour Eiffel, l'Arc de Triomphe e Notre-Dame, e per i suoi musei traboccanti di capolavori inestimabili. Ma è esplorando le vie secondarie della capitale che scoprirete l'anima dei suoi quartieri, dove ristoranti storici e incantevoli boutique convivono con néo-bistrot creativi, atelier di moda e opere d'arte a cielo aperto. La capitale francese ha molte attrazioni imperdibili, ma per scoprire la Parigi dei parigini dovrete immergervi nell'atmosfera dei suoi quartieri: ciascuno è come un villaggio, con caratteristiche proprie e un forte senso di comunità. Lonely Planet vi porterà nel cuore della città, quartiere per quartiere, con itinerari a piedi, suggerimenti su cosa vedere, esperienze da non perdere.
Bergamo : Moretti & Vitali, [2016]
Il tridente ; 119Campus
Abstract: Nella nostra quotidianità ci capita molto spesso di entrare in un bar per prendere un caffè o un aperitivo, lo facciamo con una certa disinvoltura senza dare alcun rilievo al luogo stesso. Bar, caffè, bistrò, pubs e, più in generale, i servizi pubblici di ristoro svolgono viceversa una funzione importante nella società contemporanea come luoghi terzi, interstiziali, a metà tra il mondo della famiglia e il mondo del lavoro. Costituiscono cornici all'interno delle quali si sviluppano dinamiche particolari, dove si rinforzano le identità e il capitale sociale preesistente ma anche si aprono nuove relazioni con lo sconosciuto. Il testo affronta questi temi partendo da una analisi delle varie popolazioni che troviamo in città e che frequentemente vengono a contatto proprio negli esercizi pubblici. Da luoghi di formazione della opinione pubblica oggi i bar sono soprattutto luoghi di passaggio dove però i soggetti possono ancora mettersi in gioco - aprendosi a nuovi rapporti - o, al contrario, chiudersi in sé stessi. Rappresentano tanto il contesto del leisure e della aggregazione, quanto lo specchio delle solitudini metropolitane. Essi ricalcano il genius loci di una città oppure ne stravolgono l'immagine più consolidata rispondendo a pratiche di consumo globalizzate. Sono infine di vario tipo: dal locale storico al bar di periferia, dall'osteria di campagna al chiringuito sulla spiaggia, dal bar del museo all'internet caffè.
[S.l.] : [s.n.], c2016
Abstract: Riuscirò mai a dormire?!, Sono esattamente 3 anni che non dorme una notte intera, Si addormenta solo se mette le sue mani sulla mia faccia. L'autrice di questo libro, ostetrica e madre di due bambini, è convinta che la soluzione debba passare dalla relazione che giorno dopo giorno costruiamo con il nostro bambino [...]. In molti casi le sole informazioni non sono sufficienti, occorrono allora consigli e orientamenti ... fa tutto questo in soli tre capitoli, andando subito al cuore del problema, ben consapevole che quando c'è un bambino piccolo, il tempo per leggere è poco e va gestito bene. Spero che questo mio piccolo contributo possa aiutare i genitori a guardare con curiosità i loro figli, a giocarsi nel rapporto con loro: non è tempo perso! Auguro a tutti i lettori di poter arrivare, soddisfatti, a dire che il proprio figlio ha imparato ad addormentarsi da solo, serenamente.
La condizione giovanile in Italia : rapporto giovani 2019 / Istituto Giuseppe Toniolo
Il Mulino, 2019
Fa parte di: La condizione giovanile in Italia : Rapporto giovani ... / Istituto Giuseppe Toniolo
Mai più senza maestri / Gustavo Zagrebelsky
Il Mulino, 2019
Abstract: «Mai più maestri!» si leggeva nel ’68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l’alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all’omologazione. Senza di loro chi susciterà l’inquietudine del dubbio, chi ci indicherà «l’altrimenti», chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.
La legge del mare : cronache dei soccorsi nel Mediterraneo / Annalisa Camilli
Rizzoli, 2019
Abstract: Annalisa Camilli in “La legge del mare” ci racconta le indagini e una situazione che ha ripercorso mille volte per Internazionale, la celebre testata giornalistica per cui lavora da molti anni. Gli sbarchi dei naufraghi, le morti, i salvataggi, le leggi politiche che sfruttano la situazione per portare le correnti popolari dall’una e dall’altra parte: questo e molto altro troviamo nel saggio della Camilli che vuole invece raccontarci una verità partendo dalle storie, da quello che ha visto, dagli uomini, dalle donne e dai bambini che arrivano nei mari, costretti a scappare da realtà scioccanti e per noi incomprensibili. Nel frattempo c’è la politica con le sue scenate, i post su Facebook e le dichiarazioni senza senso. Annalisa Camilli parte dalla notte tra il 18 e il 19 marzo in cui Matteo Salvini ha diffuso una circolare diretta alle autorità portuali e a tutti gli organi di polizia in cui invita ad impedire l’ingresso nelle acque e nei porti italiani alle navi private che abbiano operato attività di ricerca e salvataggio nelle acque internazionali. I soccorsi, coordinati dalle organizzazioni di cooperazione internazionale, sono arrivati lo stesso, ma il Ministro dell’Interno li ha accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dichiarando che gli uomini, le donne e i bambini in quella barca non avrebbero mai messo piede in Italia. In questo imbarazzante rimpallo di responsabilità, di dichiarazioni, di leggi che nascono dalla sera alla mattina, Annalisa Camilli offre un serio quadro della situazione e di un’umanità che non si ricorda più di essere tale. La legge del mare può essere un libro agghiacciante, che fa rabbrividire e che fa riflettere su cosa vogliamo essere e diventare in un contesto sociale e politico così difficile.
La notte del Getsemani / Massimo Recalcati
Einaudi, 2019
Abstract: Secondo il racconto dei Vangeli, Gesù, dopo l'Ultima Cena, si ritira nei pressi di un piccolo campo poco fuori Gerusalemme: è il Getsemani, l'orto degli ulivi. Alla testa di un gruppo di uomini armati, arriva Giuda che indica Gesù ai soldati baciandolo. Questo bacio è divenuto il simbolo dell'esperienza straziante del tradimento e dell'abbandono. Ma anche i suoi discepoli e Pietro stesso, il più fedele tra loro, tradiscono il Maestro lasciandolo solo. Nella notte del Getsemani non c'è Dio, ma solo l'uomo. È lo scandalo rimproverato a Gesù: aver trascinato Dio verso l'uomo. La notte del Getsemani è la notte dove la vita umana si mostra nella sua più radicale inermità. In primo piano c'è l'esperienza dell'abbandono assoluto, della caduta, della prossimità irreversibile della morte e della preghiera. La notte del Getsemani è la notte dell'uomo.
Gina : diario di un addio / Marco Aime
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: Gina è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant'anni, la sua storia è quella di una vita tra sacrifici e lavoro, la famiglia, la casa. Un giorno telefona a uno dei suoi figli e gli dice di essere in un posto dove invece non è, in una casa che non riconosce, e che invece è proprio casa sua. Per Gina ha inizio un'altra storia che lei non sarà mai in grado di raccontare e di cui non rimarrà traccia tra le foto di famiglia. I capitoli di questa storia sono quelli noti ai parenti delle persone colpite da demenza senile, impietosamente registrati dai referti medici e indagati dalle pubblicazioni scientifiche: resoconti di una progressiva sparizione, come se la malattia prendesse il posto della persona, divorandola. E invece no, la persona non sparisce: nel racconto di Marco Aime, Gina – sua madre – è presente più che mai, non è l'ombra o la nostalgia di quella che era, e la sua nuova storia può e merita di essere raccontata. Aime lo fa per Gina, per sé, per noi, con uno sguardo che osserva senza giudicare, un'attitudine vicina alla contemplazione e quindi a una più alta dimensione di consapevolezza, con il rispetto, la pietas antica e nello stesso tempo modernissima dell'accettazione.
Spagna settentrionale / Gregor Clark ... [et al.]
12. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2019
Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: a tavola con gli spagnoli, il genio di Gaudì, fuori dagli itinerari più battuti, arte e architettura.
Albania / Luigi Farrauto, Piero Pasini
EDT : Lonely Planet, 2019
Andare per Matera e la Basilicata / Eliana Di Caro
Il Mulino, 2019
Abstract: A lungo Basilicata ha voluto dire Cristo si è fermato a Eboli (1945). Una immagine forte e dolente, che non esaurisce però la ricchezza di quel mondo, salito all’attenzione internazionale prima con l’inserimento dei Sassi fra i siti Unesco nel 1993, poi con Matera capitale europea della cultura 2019. Ad accompagnarci nell’itinerario che si snoda tra vari centri lucani, alcune guide di eccezione: non solo Carlo Levi, visceralmente legato ad Aliano, ma anche Pier Paolo Pasolini, innamorato degli antichi rioni materani, Rocco Scotellaro, sindaco di Tricarico, poeta e scrittore, Giovanni Pascoli, che insegnò al liceo classico di Matera per due anni, la poetessa cinquecentesca Isabella Morra, straziata nella rocca di Valsinni, Albino Pierro e la sua Tursi, Leonardo Sinisgalli, mai dimentico di Montemurro. Su tutti, Orazio e la sua Venosa.