Trovati 855807 documenti.
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Lettere di Pietro ; Lettera di Giuda / nuova versione, introduzione e commento di Michele Mazzeo
2. ed. riv. e aggiornata
Milano : Paoline, 2016
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 18
Abstract: Contributo rigoroso all'approfondimento di tre Lettere del Nuovo Testamento per conoscere i temi che affrontano: il sacerdozio dei cristiani, pietre vive della Chiesa, la mediazione di Cristo, la trasformazione del creato come nuovo ambiente di comunione con Dio, l'ispirazione e i criteri d'interpretazione della Scrittura. Tre scritti di differenti autori che si presentano strettamente correlati; le due Lettere di Pietro infatti costituiscono la tradizione petrina che ha nella persona di Pietro il punto di riferimento e di confronto e la Lettera di Giuda è utilizzata dall'autore della 2 Pietro per affrontare e risolvere il grave problema della presenza nella Chiesa dei falsi maestri. È da questo legame che nasce la scelta di mantenere uniti i tre testi in questo commentario. Di M. Mazzeo.
1-2 Cronache / nuova versione, introduzione e commento di Tiziano Lorenzin
Milano : Paoline, 2011
I libri biblici. Primo Testamento ; 30
Abstract: Accogliendo, nel presente commentario, l'ipotesi di lavoro che 1-2 Cronache ed Esdra e Neemia, nella loro forma attuale, non siano opera di un medesimo autore, Tiziano Lorenzin considera 1-2 Cronache una storia artistica scritta da un letterato raffinato a conclusione del canone ebraico, nel periodo successivo alle guerre maccabaiche. Una storia che non vuole solo informare sul passato, ma ha lo scopo di formare i lettori a ritrovare una propria identità come comunità, dato il rischio che essi siano fagocitati dal mondo ellenistico.
1-2 Maccabei / nuova versione, introduzione e commento di Lucio Troiani, Claudio Balzaretti
Milano : Paoline, 2018
I libri biblici. Primo Testamento ; 33
Abstract: Il volume è una eccezione insolita. Due autori, due lavori: l'uno storico-interpretativo, l'altro esegetico-teologico. Abbiamo preferito lasciarli integri nella loro singolarità e armonia. Nel commentario storico, 1-2 Maccabbei risultano un esempio di antico scontro/incontro di civiltà, a livello culturale, politico e sociale. L'indagine si basa sul senso dell'identità culturale e nazionale e sul problema della coesistenza di etnie diverse nell'antichità. Come, quando e quanto la cultura greca si è diffusa in Oriente? Come fu recepita e/o contrastata? Il testo integrale di 1-2 Maccabei, commentato, permette alcune risposte non precarie. Dal punto di vista esegetico è stato compiuto un cambio di rotta nell'ultimo decennio. La maggior parte degli studi si sono ora concentrati sulla struttura, sulle tecniche narrative e sulla teologia dei due libri e hanno aperto nuove prospettive di lettura, che hanno per indagine il potere, la violenza, il martirio. 1-2 Maccabei aiutano anche a far luce sul ruolo delle nazioni nello scambio culturale-politico nell'età greco-romana e sulle dimensioni del dialogo culturale nel mondo antico.
Sapienza / nuova versione, introduzione e commento di Sebastiano Pinto
Milano : Paoline, 2022
I libri biblici. Primo Testamento ; 34
Abstract: Il libro della Sapienza è l'opera più filosofica della Bibbia. Uno scritto affascinante anche se in qualche passaggio oscuro, teologicamente elevato e curato nella lingua e nella forma. Offre uno spaccato della cultura e della religione giudaica nel secolo I a.C. ad Alessandria d'Egitto, e si presenta come una riflessione teologica raffinata. Nella sezione introduttiva del commentario si dà contezza del variegato Sitz im Leben che ruota attorno a Sapienza. La sezione esegetica ha un taglio prettamente storico-critico. L'attenzione alla filologia, alla retorica e alla storia, permette di attingere al meglio il significato profondo dei diciannove capitoli che compongono l'opera. Il richiamo alla fonte storica è guidato dal desiderio di attingere con maggiore oculatezza alla ricca teologia del testo. La terza sezione del commentario si focalizza sulla teologia di Sapienza: legame con gli altri biblici, escatologia, spiritualità.
Giuditta / nuova versione, introduzione e commento di Dionisio Candido
Milano : Paoline, 2020
I libri biblici. Primo Testamento ; 32
Abstract: Da sempre il libro di Giuditta - ambientato in epoca assira (secolo VIII a.C.), ma espressione della sensibilità ebraica del secolo II a.C. - ha affascinato credenti e non credenti: la sua fama ha superato i confini della Bibbia e degli studi specialistici. Nel panorama dell'Antico Testamento occupa un posto singolare, sia per il suo stile sia per il contenuto. L'autore rivela una raffinata perizia letteraria, capace di incuriosire e ammaliare anche attraverso una fitta tratta di rimandi intertestuali ad altri libri biblici. Ma è soprattutto il personaggio di Giuditta, ovvero la «Giudea», a monopolizzare l'attenzione e a far riflettere qual è il suo reale profilo di donna, di credente, di rappresentante della comunità ebraica? Il presente Commentario intende offrire gli strumenti per un approccio competente al libro di Giuditta: le chiavi di lettura dal punto di vista storico-critico e letterario, una nuova traduzione italiana corredata da note filologiche e commento esegetico. Il messaggio teologico e una serie di approfondimenti sulla storia dell'interpretazione. Un percorso articolato e approfondito, che consente di apprezzare questo libro biblico in sé e nei risvolti religiosi e culturali.
Cammino del desiderio : commento spirituale al Vangelo di Giovanni / Gaetano Piccolo
Milano : Paoline, 2022
Spiritualità del quotidiano ; 198
Abstract: «Di tutte le Scritture sacre - diceva Origene - i Vangeli sono le primizie, e tra i Vangeli la primizia delle primizie è il Vangelo di Giovanni», un Vangelo che si rivolge in modo specifico a coloro che già credono, perché possano continuare a credere, a prendere posizione all'interno di quel grande processo contro Gesù, che l'evangelista racconta e che continua a ripetersi nella storia. Queste pagine accompagnano il lettore a prendere in mano la sua risposta di fede, il suo decidere in profondità da che parte stare, il suo passare interiormente dal desiderio al dono, dalla ricerca alla consegna, dalle tenebre alla luce. Il commento spirituale all'intero Vangelo di Giovanni si chiude, per ogni brano, con L'ora sesta: uno spazio fatto di domande grazie alle quali, ognuno, sostando sulla Parola, può conoscere meglio anche se stesso.
Lettera ai Romani / nuova versione, introduzione e commento di Antonio Pitta
Milano : Paoline, copyr. 2001
Abstract: La Lettera di S. Paolo ai Romani è uno dei testi più alti e più impegnativi della letteratura paolina, che affronta grandi temi teologici: l'universalità e la gratuità del dono della salvezza che si ottiene per mezzo della fede in Cristo; la fedeltà di Dio; i rapporti tra giudaismo e cristianesimo; la libertà di aderire alla legge dello Spirito che dà vita. Si tratta qui di una nuova traduzione e di un commento completo, il primo nella tradizione esegetico-teologica italiana. Come in tutti i libri di questa collana, è peculiare l'analisi esegetica dettagliata della Lettera e la metodologia che adotta non solo il metodo storico-critico, ma anche l'analisi retorico-letteraria. A cura di A. Pitta.
Lettera a Filemone / nuova versione, introduzione e commento di Antonio Pitta
Milano : Paoline, 2021
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 14
Abstract: La lettera a Filemone ha visto negli ultimi decenni un'esplosione bibliografica. Il commentario di Antonio Pitta si caratterizza per l'analisi storico-sociale della schiavitù e il metodo retorico-epistolare alla lettera. Da tale duplice metodo emerge che Onesimo non è uno schiavo fuggitivo, né è rimandato a Filemone come semplice raccomandato di Paolo, suo amico. Piuttosto la lettera è inviata affinché Filemone riaccolga Onesimo come fratello in Cristo e lo rimetta a disposizione di Paolo durante la prossima evangelizzazione. Generato alla fede in Cristo, dalla predicazione di Paolo, Onesimo è da accogliere non più come schiavo, ma come fratello amato.
Lettera di Giacomo / nuova versione, introduzione e commento di Giovanni Claudio Bottini
Milano : Paoline, 2014
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 17
Abstract: La Lettera di Giacomo è la prima delle «lettere cattoliche» o «apostoliche», i sette scritti distinti dall'epistolario paolino, perché indirizzati a più comunità, trattano tematiche generali e hanno carattere discorsivo o di trattato. Ma autore, destinatari, scopo, luogo e data di composizione, genere letterario e struttura sono oggetto di discussione fra gli studiosi sia antichi sia contemporanei. II testo si presenta come discorso di esortazione e ammonizione, «in forma di lettera», su diversi aspetti della vita cristiana considerati sotto la dimensione del comportamento personale e comunitario. L'unitarietà risulta dal tema dominante, che è la coerenza tra il credere e il fare. Giacomo evoca diverse situazioni in forma di casi etici per mostrare la non coerenza tra il dire e il fare.
Lettera agli Ebrei / nuova versione, introduzione e commento di Cesare Marcheselli-Casale
Milano : Paoline, 2005
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 16
Abstract: Non sono pochi gli interrogativi intorno a questo libro biblico che si presenta più come un trattato che non come una lettera, secondo i canoni classici delle lettere apostoliche; gli studiosi si sono interrogati sull'autore di questo testo, certamente un ebreo-cristiano di profonda cultura, sensibilità letteraria e grande impegno pastorale, tanto da essere stato attribuito a Paolo. Anche l'individuazione dei destinatari di questo scritto ha fatto discutere gli studiosi, ma al di là di questi dibattiti ancora aperti, resta la grandezza di un documento che offre un robusto contributo teologico alla riflessione sul sacerdozio e sulla mediazione salvifica di Cristo.
Vangelo di Marco / nuova versione, introduzione e commento di Santi Grasso
4. ed
Milano : Paoline, 2021
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 2
Abstract: Questa edizione del Vangelo di Marco è un commentario di taglio scientifico che utilizza non solo il metodo storico-critico, ma i metodi sincronici che prediligono l'analisi narrativa del testo così come oggi è nelle nostre mani. Quale è l'intreccio del racconto? Quali sono le grandi tensioni narrative del testo? Che tipi di reazione suscita nel lettore? Quali compiti quest'ultimo si assume? Come sono costruiti i personaggi che compaiono sulla scena?? Ecco alcune delle domande che hanno spinto l'autore, S. Grasso, alla composizione di questo commentario che vuole guidare alla comprensione profonda del racconto che da duemila anni ha suscitato in uomini e donne coraggiosi scelte di fede in Gesù Cristo, il Figlio di Dio.
1-2 Tessalonicesi / nuova versione, introduzione e commento di Rinaldo Fabris
Milano : Paoline, 2014
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 13
Abstract: La nuova traduzione e il commento a l-2Tessalonice-si, basati sulla 28a edizione di Nestle-Aland (Stuttgart 2012), mettono in risalto le affinità e le divergenze lessicali e tematiche tra i due scritti. La ITessalonicesi, primo scritto cristiano (49-50 d.C.), presenta la metodologia di Paolo nel primo annunzio del Vangelo e nella guida pastorale della giovane Chiesa di Tessalonica. La novità del metodo paolino risalta quando è posto a confronto con il modo di pensare e di scrivere degli autori greco-romani del suo tempo. Per motivi letterari e di contenuto, la 2Tessalonicesi è considerata da R. Fabris una lettera «deuteropaolina», nel senso che è scritta a nome e con l’autorità di Paolo per una comunità che vive in un nuovo e diverso contesto sociale ed ecclesiale.Dal punto di vista scientifico, in questo commentario l’autore ha seguito il metodo storico-critico, combinato con l’analisi letteraria e retorica del testo. L’aspetto più originale di questo commentario è il continuo confronto del lessico e delle categorie di Paolo o di chi scrive a suo nome (2Tessalonicesi), non solo con la tradizione biblica (LXX), con gli apocrifi dell’AT e del NT e con gli autori ebrei della diaspora (Giuseppe Flavio e Filone di Alessandria), ma anche con gli scrittori dell’ambiente grecoromano. Sulla base del confronto tra il testo della prima lettera e quello della seconda, si conferma la pseudepi-grafia della 2Tessalonicesi, intesa come sviluppo del pensiero di Paolo e della sua tradizione.
Vangelo secondo Matteo / nuova versione, introduzione e commento di Franco De Carlo
[Milano] : Paoline, 2016
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 1
Abstract: Il presente commentario di Matteo si focalizza principalmente su due punti: il rispetto assoluto e prioritario del testo, nella sua specifica caratterizzazione, con una traduzione il più fedele possibile all'originale greco; l'articolazione e la dinamica narrativa del Vangelo. Il commento viene svolto attraverso l'esegesi scientifica del testo e privilegia l'esame dei vari riquadri che man mano la configurazione narrativa evidenzia. L'attenzione viene riposta anche sulle peculiari ricorrenze dei termini più significativi, nel costante confronto con i risultati già ottenuti nei numerosi precedenti lavori.
Seconda lettera ai Corinzi / nuova versione, introduzione e commento di Franco Manzi
5. ed
Milano : Paoline, 2022
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 9
Abstract: La Seconda Lettera ai Corinzi, benché sia la lettera di Paolo più personale ed autobiografica, è uno scritto di alto livello teologico. Essa lascia intravedere i tratti della personalità ricca e vulcanica di Paolo, ma anche l'altrettanto magmatico contesto sociale e religioso della comunità cristiana da lui fondata a Corinto, una città di mare, crocevia di etnie, di religioni e di mentalità variegate. Il quadro ecclesiale multicolore che traspare dalla lettera è in grado già di spiegarne l'attualità rispetto alla situazione odierna della Chiesa, che, soprattutto in alcuni luoghi, è per molti aspetti simile alla comunità cristiana della Corinto dei tempi di Paolo. A cura di C. Manzi.
Anime / Roy Chen ; traduzione di Shulim Vogelmann e Bianca Ambrosio
Giuntina, 2022
Abstract: La vita di Grisha si protrae da ormai quattrocento anni. È nato nel XVII secolo in un villaggio ebraico dell'Europa orientale e da allora si reincarna, muore e rinasce, di secolo in secolo, di luogo in luogo, di corpo in corpo. Vi sembra un'assurdità? Anche Marina, la mamma di Grisha, la pensa così! Infatti, mentre il figlio scrive le sue memorie, Marina di nascosto legge, e aggiunge in calce, clandestinamente, i suoi ricordi e la sua versione della storia. «Di vita ce n'è una sola,» commenta «tutto il resto è una metafora!». Madre e figlio si contendono così il cuore del lettore, proponendo due narrative opposte, due diversi modi di prendere corpo e reinventarsi, ognuno con i suoi brividi e le sue esultanze, i suoi dolori e le sue gioie. Proprio come i protagonisti di questa storia, "Anime" è un libro dalla potenza multiforme che si muove agilmente tra epoche, paesaggi e fisionomie: conosce l'adrenalina del romanzo storico e le seduzioni del soprannaturale, raccoglie le emozioni del memoir e si abbandona al ritmo fulmineo del testo teatrale. Tutto questo per raccontare quel pungente senso di smarrimento e solitudine che contraddistingue ogni anima, cosmica o misera che sia, sempre in viaggio, di corpo in corpo e di vita in vita, alla ricerca di un'ultima, definitiva assoluzione.
Lettera ai Galati : nuova versione / introduzione e commento di Albert Vanhoye
6. ed
Milano : Paoline, 2022
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 8
Abstract: Libro di A. Vanhoye che si aggiunge agli altri titoli che le Paoline hanno già pubblicato dello stesso autore. Due sono gli aspetti che nella lettera maggiormente attirano l'attenzione: l'aspetto psicologico, che appare nello stile, e l'aspetto dottrinale. L'uno mette a contatto vivo con la personalità dell'Apostolo, il cui carattere si manifesta con i suoi pregi e le sue debolezze: autoaffermativo e scontroso; il suo stile predilige le forti antitesi e i paradossi più sconcertanti. Paolo però ha un cuore pieno d'amore per il Signore e per i suoi cristiani. La crisi galatica ha messo in moto il suo pensiero non meno della sua affettività. Nella lettera ai Galati egli approfondisce, da finissimo teologo qual è, il kerygma tradizionale e lo riesprime in categorie nuove e sorprendenti: quelle della giustificazione per mezzo della fede e della contrapposizione tra l'ascolto della fede e le opere della legge.
Prima lettera ai Corinzi / nuova versione, introduzione e commento di Rinaldo Fabris
5. ed
Milano : Paoline, 2020
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 7
Abstract: La Prima Lettera ai Corinzi è stata inviata da San Paolo a metà degli anni 50 d.C. da Efeso. È un documento di prima mano, in cui si riflettono i problemi e le proposte per i cristiani che vivono in una grande metropoli dell'impero romano del I secolo. Il volume, curato da R. Fabris, offre un nuovo commento con una nuova traduzione, affronta diversi problemi di critica letteraria e storica e cerca di coglierne il significato teologico e la rilevanza nell'oggi della storia.
Lettera ai Filippesi / nuova versione, introduzione e commento di Antonio Pitta
Milano : Paoline, 2010
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 11
Abstract: La Lettera ai Filippesi è una delle lettere che Paolo scrive dalla prigionia e l'ultima sua lettera autoriale. Essa è indirizzata alla comunità di Filippi, prima chiesa fondata da Paolo in territorio europeo ed esprime un forte carattere personale; una lettera che manifesta l'affetto dell'Apostolo per questa comunità che lo ha sostenuto e continua a dimostrargli fedeltà, anche se è attraversata da tensioni e conflitti. Il registro argomentativo esplicito e implicito che attraversa questa lettera è quello della mimesi, intesa non come semplice imitazione, ma come riproduzione che ripresenta e rappresenta il vangelo di Cristo e fonda la gioia del cristiano, di cui Paolo parla in questa lettera con accenti di grande intensità. È in questa lettera che per la prima volta nel Nuovo Testamento a Gesù Cristo Signore è attribuito il titolo di salvatore.
Lettera ai Colossesi / nuova versione, introduzione e commento di Leonardo Giuliano
Milano : Paoline, 2022
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 12
Abstract: La Lettera ai Colossesi si colloca tra la corrispondenza autoriale e quella della prima tradizione paolina. Si tratta di uno scritto protoepistolografico, in cui risuona e rivive la memoria Pauli in una situazione di poco lontana nel tempo dalla morte dell'Apostolo. È indirizzata principalmente ai «fratelli, santi e fedeli che sono a Colosse» (Col 1,2) e alle comunità della valle del Lico (Laodicea, forse anche Gerapoli), attraversate anch'esse, a quanto pare, dalla medesima problematica: i credenti sono minacciati e sedotti molto probabilmente da una parte minoritaria del giudaismo, di stampo mistico-apocalittico, che tenta in ogni modo di presentare alternative alla salvezza in Cristo. I Colossesi daranno prova dell'essere in Cristo e resisteranno a qualsiasi forma di seduzione e/o inganno attraverso il loro ethos (comunitario e domestico).
Lettere a Timoteo ; Lettera a Tito / nuova versione, introduzione e commento di Paolo Iovino
Milano : Paoline, 2005
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 15
Abstract: Lo scopo primario delle tre lettere pastorali, 1-2 Timoteo e la Lettera a Tito, è quello di indicare ai credenti il retto modo di vivere il proprio oggi salvifico nella casa di Dio, la Chiesa. Per cui, i credenti sono invitati a operare mantenendo viva la memoria circa il deposito della fede trasmesso dai padri e contrastando ogni insana dottrina. L'iter della trattazione è indicato dall'inizio di tutte e tre le lettere, che presentano la lotta contro l'eresia come il primo dovere dei collaboratori di Paolo. Ma la contrapposizione coinvolge non solo la diversa dottrina e la sana dottrina, ma anche gli avversari e le persone stesse di Timoteo e Tito, esortati continuamente a conservare la fedeltà a Paolo, loro apostolo-padre-modello, e l'identità paolina delle loro stesse comunità. Assieme a linee teologiche di indubbia originalità in rapporto al noto pensiero paolino emergono riflessioni innovative sulla tradizione in genere e sulle peculiarità di quella paolina in particolare, creando i presupposti per una diversa impostazione del problema della paternità delle lettere. Per cui, la necessità di una presentazione non estrapolata del problema dai testi, ma rispettosa della loro contestualità letteraria e del loro stesso ambiente vitale. Il commento esegetico di P. Jovino segue le piste emerse nella Sezione introduttiva della cosiddetta Diffusione tematica.