Trovati 858933 documenti.
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Separati in patria : Nord contro Sud : perchè l'Italia è sempre più divisa / Giovanni Floris
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Chi minaccia (o promette) secessioni può risparmiarsi la fatica: l'Italia è già spaccata. Almeno in due. Nord e Sud sono mondi diversissimi, che a volte si odiano, quasi sempre non si capiscono e di sicuro non sembrano appartenere allo stesso Paese. E se si può sorridere di striscioni e cori da stadio come Garibaldi, perché?, i numeri delle impari opportunità sono serissimi. La classe politica lo sa? Certo, ma proviene quasi esclusivamente dal Nord, visto che al Sud sembrano non fidarsi più dei politici meridionali. In questo libro, Giovanni Floris ci accompagna alla scoperta della penisola che crediamo di conoscere, analizzando le realtà sconcertanti, i dati preoccupanti, le curiosità e gli scandali di una nazione la cui unica gestione unitaria efficiente a volte sembra quella del crimine organizzato. L'Italia che sogna il federalismo e pratica l'evasione, l'Italia che chiede la meritocrazia e cerca le scorciatoie, l'Italia che si sente diversa da sé ma che a se stessa è uguale da 150 anni. E che ha la possibilità di una riscossa, legata a un salto di volontà: rimettere in moto una politica pigra e affrontare riforme coraggiose. L'inno nazionale che cantiamo è stato adottato in via provvisoria nel 1946. Forse è ora di rendere definitiva, e soprattutto operativa, l'unità d'Italia.
Ristoranti & trattorie di Bell'Italia 2009
Milano : G. Mondadori, 2009
Italianità / Matteo Baldi ... [et al.] ; illustrazioni Ale+Ale ; [a cura di Giulio Iacchetti]
Mantova : Corraini, 2008
Abstract: Marche e oggetti memorabili della recente storia italiana, che hanno contribuito a formare la coscienza visiva di un Paese: dalla Vespa al Bacio Perugina, dalla Gazzetta dello Sport alla sigla del TG1, ogni oggetto è presentato attraverso un breve testo leggero e personale di un autore ogni volta diverso, e un'illustrazione liberamente ispirata all'oggetto stesso realizzata da Ale + Ale. Lontano dall'essere una pubblicazione semplicemente celebrativa, questo volume curato da Giulio Iacchetti osserva gli oggetti di qualità che hanno formato la nostra coscienza visiva da un punto di vista grafico ed emozionale al tempo stesso. Senza pretese di completezza in un paesaggio virtualmente senza confini, uno sguardo personale sui nostri ascendenti visivi e culturali dal punto di vista privilegiato del progettista e del designer. L'elenco degli oggetti mitici comprende: il marchio Agip, gli spaghetti Aglio olio e peperoncino, l'Apecar, il Bacio Perugina, il Bucaneve Doria, il Calendario di Frate Indovino, la colla Coccoina, la Coppa del nonno, la donna del Dado Star, Diabolik, Fantozzi, la Festa dell'Unità, le Figurine Panini, la Gazzetta dello Sport, la Graziella, la liquirizia Tabù, la Moka Bialetti, la Nutella, i pantaloni dei Carabinieri, le Pastiglie Leone, l'insegna dei Sali e Tabacchi, la Sambuca Molinari, la Settimana enigmistica, le scarpe Superga, la cabina elettorale, la sigla del TG1, Tutto il calcio minuto per minuto.
5 in condotta : tutto quello che bisogna sapere sul disastro della scuola / Mario Giordano
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'ultimo libro della Bibbia? La pocalisse. Tiepolo? Il fratello di Mammolo. Vasco de Gama? Circoncise l'Africa. E l'Infinito di Leopardi? Leopardare. Benvenuti nella scuola italiana, che in dieci anni nelle superiori ha promosso nove milioni di alunni (tanti quanti la popolazione della Svezia) con lacune gravissime, che porta in quinta elementare un bambino su due con problemi di lettura e manda all'università giovani convinti che il Perù sia un biscotto al cioccolato. Benvenuti in questa scuola che cade a pezzi (20.000 edifici a rischio su 42.000, 240 alunni feriti ogni giorno), che si fa soffocare a volte dall'ideologia, a volte dalla pignoleria, e quasi sempre dalla burocrazia (2 circolari da leggere in media per ogni giorno di lezione). Mario Giordano ci accompagna in un viaggio, dai risvolti sorprendenti, dentro un disastro che non possiamo più sopportare, ma anche dentro quel miracolo che si ripete ogni giorno, grazie al quale la scuola resta in piedi, nonostante tutto, contro tutto: insegnanti che, con passione e tenacia, resistono in trincea e non hanno alcuna intenzione di arrendersi; istituti d'eccellenza e studenti brillanti, che trionfano alle olimpiadi di matematica e ai certamen di latino. Con la speranza che, di qui, possa iniziare un futuro diverso. Perché un'Italia migliore può nascere solo da una scuola migliore.
Padova : Alet, copyr. 2004
Abstract: Johnson, poeta allievo di Carver, romanziere, sceneggiatore, è fra i reporter più amati da quello stesso New Yorker che solletica il suo orgoglio annoverandolo fra i campioni della drug literature. È solo che gli piacciono i margini, e ancor più quello che sta al di là dei margini (Reports from the Edges of America and Beyond è il titolo originale di questo libro): una passione che da letterato lo porta a vivere le mille vite secondarie che cadono all'esterno del sogno americano, e da giornalista, sia pure sui generis, gli impone di cacciarsi in tutte le situazioni in cui i suoi amati dropout si associano per creare comunità, gerarchie di valori, visioni radicalmente alternative al mondo dei regolari.
Storia della mia morte / Lauro De Bosis
Bagno a Ripoli (Firenze) : Passigli, c2009
Le occasioni
Abstract: Verso le 8 di sera del 3 ottobre 1931, un piccolo aeroplano sorvolò il cielo di Roma lasciando cadere centinaia di migliaia di manifesti che invitavano gli italiani, e in particolare il Re, a ribellarsi contro la dittatura fascista. Alla guida di quell'aereo c'era un giovane intellettuale che da qualche anno aveva costituito un'associazione clandestina dal titolo 'Alleanza Nazionale': Lauro De Bosis. Nato nel 1901, figlio del celebre Adolfo fondatore della rivista "II Convito", Lauro apparteneva a quella gioventù 'moderata' che dapprincipio aveva mostrato una certa simpatia per il movimento fascista, sentito come una sorta di prolungamento del Risorgimento e, come scrive Gaetano Salvemini, "un risveglio del sentimento nazionale offeso". Ma l'illusione durò poco, e in breve Lauro ne divenne un fiero avversario. Il volo su Roma era un'impresa con scarse possibilità di sopravvivenza, e Lauro ne era ben consapevole. Così, prima di partire aveva redatto, in francese, perché fosse diffusa nei giornali dell'Europa libera nel caso non fosse riuscito a salvarsi (come fu in effetti) la "Storia della mia morte", suo straordinario testamento spirituale. L'aereo di Lauro non fu mai trovato; con ogni probabilità, dopo aver effettuato il volo su Roma, si trovò a corto di carburante e precipitò in mare. Con la prefazione di Gaetano Salvemini e la testimonianza di Sibilla Aleramo.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quattro quesiti referendari, diciotto sentenze della Corte costituzionale, un paio di crisi di governo: per trent'anni, la questione televisiva si è intrecciata con le vicende politiche italiane. Non è successo in nessun altro Paese occidentale; in nessuno il proprietario di quasi metà dei canali televisivi nazionali si presenta alle elezioni cinque volte in quattordici anni, per tre volte le vince e diventa capo del Governo. Più di trent'anni è durata la guerra televisiva. Le sue radici affondano nella critica all'industria culturale. Le sue battaglie sono state parte di un gioco che aveva per posta l'assetto politico del Paese: gli anni Ottanta, l'ascesa del Cavaliere, il formarsi dell'Ulivo e la sua fine con la caduta del Governo Prodi, le leggi Maccanico, Gasparri e Gentiloni, la travagliata esistenza del PD, il naturale alternarsi dei cicli politici. E, ora, i giorni scuri in cui alcuni potrebbero perdere fiducia nel futuro del capitalismo. Da trent'anni la questione televisiva ingombra la scena politica italiana. Può essere piantata come bandiera dell'opposizione al centrodestra berlusconiano. Oppure può essere studiata per capire le cause delle tante anomalie italiane, di cui fa parte.
Le piazze del sapere : biblioteche e libertà / Antonella Agnoli
4. ed. con una prefazione e una nuova introduzione
Roma : Bari : Laterza, 2010
Abstract: Ripensare gli spazi urbani, sottrarli alla commercializzazione, farne luoghi di incontro, di scambio, di azione collettiva. La biblioteca pubblica, a lungo ignorata dalla politica e oggi minacciata da internet nel suo ruolo informativo, può diventare un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali. In un Paese sempre più ignorante, che rischia di restare ai margini dell'economia della conoscenza, la biblioteca pubblica deve diventare parte di un progetto di rinascita dell'Italia, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino.
Storia della scuola in Italia dal Settecento a oggi / Giovanni Genovesi
Nuova ed. accresciuta e aggiornata
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Una trattazione che ricostruisce il senso delle vicende scolastiche del nostro paese, dal periodo preunitario a oggi, con riferimento alle metodologie didattiche e ai contesti sociali. L'autore prende in considerazione i singoli ordini scolastici, cercando di cogliere i nodi e i problemi fondamentali che hanno loro permesso o impedito di svilupparsi e affermarsi. Questa nuova edizione discute anche i cambiamenti e lo spirito delle riforme Berlinguer e Moratti e ne valuta criticamente le conseguenze.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Troppi no ha pronunciato la Chiesa nell'ultimo decennio. A ottant'anni dalla firma del Concordato i suoi rapporti con lo Stato non appaiono regolati dalla reciproca indipendenza, sancita dalla Costituzione. Il bilancio delle leggi non fatte o malfatte in seguito a pressioni ecclesiastiche è cospicuo: si è impedita l'introduzione del divorzio breve; si è varata una legge sulla fecondazione assistita che prevede l'impianto degli embrioni malati; si è bloccata una legge sulle coppie di fatto, demonizzando le unioni gay. Infine emblematica è la vicenda di Eluana Englaro - si contrasta il diritto del malato a sospendere nutrizione e idratazione artificiali in caso di stato vegetativo persistente. Marco Politi scopre un paese in cui il senso dell'etica convive con la comprensione per le scelte esistenziali difficili e la fede si coniuga alla laicità e all'attenzione per le idee altrui. Il suo viaggio lo ha portato negli ambiti più vari: mondo ecclesiastico, scienza, medicina, politica, teologia, cinema, diritto. Assistiamo a uno straripamento totale della Chiesa nota Emma Bonino nella prefazione, criticando la debolezza della classe politica, che deve fare i conti con un'istituzione ecclesiastica refrattaria alla modernità, all'idea che la dottrina cattolica non ispiri più la legislazione. Questo studio descrive una realtà complessa dove s'intrecciano esperienze molteplici che si muovono in diverse direzioni interrogandosi sul senso dei valori, della religione, dell'esistenza.
Torino : UTET università, 2009
Studi sociali
Abstract: Zygmunt Bauman, Ulrich Beck, Pierre Bourdieu, Anthony Giddens e Alain Touraine: cinque figure fondamentali della sociologia contemporanea, veri e propri classici. Più di altri, essi hanno contribuito a cambiare il nostro modo di vedere la società. Eppure, malgrado tale importanza, mancava in Italia uno studio che ne considerasse in modo sistematico il pensiero. Da qui l'idea di questo libro. Si compone di cinque capitoli, uno per ogni autore, con una struttura pressoché identica. Dopo una breve introduzione, vi sono le due principali sezioni, la prima dedicata alla teoria della società dell'autore e la seconda alla sua interpretazione degli sviluppi della modernità nel secondo Novecento; segue poi una discussione critica, per terminare con un'articolata bibliografia dei principali testi dell'autore e sull'autore. Il volume si chiude infine con cinque brevi ritratti biografici. Con le teorie di questi studiosi, si è al cuore dei principali nodi presenti nell'attuale dibattito nelle scienze sociali (e non solo). Il lettore può così trovare nei loro differenti approcci, e nelle loro differenti sensibilità, una mappa dei problemi del nostro tempo.
La sera andavamo in via Veneto : storia di un gruppo dal Mondo alla Repubblica / Eugenio Scalfari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Eugenio Scalfari - protagonista di una straordinaria iniziativa giornalistica e politica dell'Italia del dopoguerra, dal Mondo all'Espresso a Repubblica - ci accompagna in un viaggio nella memoria della nostra storia collettiva: la Torino di Valletta e la Milano di Benedetti e di Camilla Cederna; la Roma di Papa Pacelli e gli anni del centro sinistra; le piazze del '68 e gli anni di piombo. E attraverso la frequentazione dell'Italia nobile ci si rivelano nei loro aspetti quotidiani e nella loro statura intellettuale e morale figure come Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Adriano Olivetti, Ugo La Malfa, Raffaele Mattioli. E poi Nenni e Togliatti, Moro e Berlinguer. Accomunati, come tratto quasi antropologico, dalla vocazione a cavalcare la frontiera e insieme a non disperdere gli elementi più autentici della tradizione illuministica e liberale, i liberals sono stati i protagonisti di mirabili battaglie politiche. Ma se il tempo della memoria è la cifra di queste pagine, il loro sapore non si esaurisce nella rievocazione: mentre il tempo passa, esse assumono il valore di un bilancio civile e politico di trent'anni della nostra storia.
Popoli in movimento / Gustavo Corni ; con una nota di Sergio Valzania
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: La ricostruzione delle deportazioni e dei genocidi nell'Europa del Novecento: a partire dal primo episodio, le marce della morte degli armeni costretti ad abbandonare la Turchia, e poi lo scambio di popolazioni nel corso della guerra greco-turca; a seguire la distruzione degli ebrei d'Europa, e poco prima e contemporaneamente i costi inumani della modernizzazione forzata di Stalin; per finire con la fuga-deportazione dei tedeschi, che avevano colonizzato lo spazio vitale dell'est, incalzati dalla Armata rossa e dalle popolazioni liberate dal nazismo. Sanguinose sarabande di popoli di cui Corni illustra, nell'esporre i fatti, l'interna consequenzialità: omogeneizzazione (etnica o politica o economica)-deportazione-colonizzazione-genocidio.
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Uno dei grandi dibattiti del nostro tempo, alla luce soprattutto della profonda crisi mondiale oggi in atto, coinvolge il controverso tema della crescita economica. Perché alcuni paesi sono più ricchi (molto più ricchi) di altri? Cosa giustifica l'abisso che separa economie come quella inglese o americana da situazioni drammatiche come quella del Malawi, nonostante il fiume di denaro speso negli ultimi decenni per aiutare il Terzo mondo? Lo storico dell'economia Gregory Clark è tornato alle radici del nostro presente, a quella Rivoluzione industriale che ha segnato il passaggio da un'economia di sussistenza a un'economia di mercato. Il risultato di questo viaggio a ritroso è una tesi che non mancherà di suscitare aspre polemiche. Clark sostiene infatti che i fattori che determinano la ricchezza (o la povertà) di una nazione risiedono nei valori sociali e nelle capacità produttive che quella stessa nazione è in grado di esprimere. Da questo punto di vista, quindi, le politiche di intervento adottate nei confronti dei paesi più poveri da istituzioni come il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale sono, nel migliore dei casi, del tutto inutili. Manifesto di una posizione forte e per certi versi scomoda, Senza pietà offre spunti di riflessione e di discussione sul nostro recente passato e sull'interpretazione di un fenomeno tanto importante quanto ancora incompreso della storia economica.
La struttura della lirica moderna : dalla metà del XIX alla metà del XX secolo / Hugo Friedrich
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Il grande problema di molti lettori di fronte alla poesia contemporanea si può riassumere nella frase: Questa poesia non la capisco. In questo manuale Hugo Friedrich offre tutti gli strumenti per accostarsi alla poesia contemporanea, al di là del problema della comprensione. Partendo da Rimbaud e Mallarmè (con il nume di Baudelaire sullo sfondo), passando per Prèvert e Eliot, Benn e Garcia Lorca, per arrivare ai nostri Quasimodo, Montale e Ungaretti, segue lo sviluppo e la diffusione della nuova lirica, ne analizza le caratteristiche principali e le differenze della lirica tradizionale.
Milano : Altra economia : Cart'armata, [2009]
Abstract: Viviamo il paradosso di una società in cui siamo in grado di raggiungere ogni angolo del pianeta attraverso i mezzi di comunicazione, eppure siamo sempre meno informati. I grandi mezzi di comunicazione sono in mano a pochi gruppi multinazionali, e dipendono sempre più dalle pubblicità e dagli inserzionisti. Questa piccola guida spiega come districarsi nel panorama dei media, come difendersi dall'informazione, ovvero come leggere le notizie e come selezionarle, e indica le fonti migliori dove trovare quello che giornali e tv trascurano o censurano.
Roma : ISTAT, stampa 2009
Abstract: Il volume presenta un'analisi della congiuntura economica, approfondimenti sia sui profili settoriali e territoriali delle imprese italiane, che sui cambiamenti nel mondo del lavoro e sulle tendenze recenti della presenza straniera.
Corazón : il cuore della musica cubana / Besito de Coco
Roma : Minimum fax, 2000
Filigrana ; 24
Abstract: Il cuore della musica cubana. Questo libro è un atlante completo, assai accurato, che ilustra radici e sviluppi della musica cubana fuori e dentro Cuba. Il libro non solo riempie un vuoto di storiografia musicale, ma ha la virtù di trasmetterci attraverso la scrittura il sapore stesso della musica di cui parla con tanta competenza. Besito de Coco è una delle dj più richieste della scena afro-cubana in Italia.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2009
Abstract: Il nucleare impossibile, illustra, attualizzandole, le ragioni per cui, negli anni Ottanta, l'Italia decise di uscire dal nucleare a seguito dell'incidente di Chernobyl, sottolineando in particolare: che il nucleare non è ad emissione zero e che, sulla base di tecniche di valutazione integrata risulta che il ciclo nucleare presenta fasi di lavorazione ad alta intensità di emissione di CO2 che il ricorso al nucleare non esaurisce la problematica della sicurezza degli approvvigionamenti energetici, sia in termini di continuità di forniture sia di disponibilità di fonti di energia; che la generazione di energia da fonte nucleare è ben lungi dall'essere economicamente conveniente; che a fronte del rilancio del nucleare resta irrisolto il problema dei residui radioattivi, del ritrattamento, del combustibile misto (MOX) e del rischio di proliferazione militare; che il programma nucleare italiano, in questo contesto, si rivela insensato per molte ragioni (carenze nella ricerca, carenze nel sistema industriale e tecnologico, sicurezza). L'esame della situazione a livello mondiale conferma tutti questi dubbi e punti critici. Un esempio specifico rappresenta l'approfondimento dell'operato della SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari). La SOGIN, nel suo comportamento, testimonia dell'impossibilità di un nucleare italiano accettabile da un punto di vista della credibilità scientifica, della valutazione ambientale e della sicurezza.
Quasi uguali : storie di immigrazione / Francesco De Filippo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà. Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori. Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.