Trovati 855811 documenti.
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EDIZIONI PIEMME, 30/08/2022
Abstract: Allen è solo un bambino quando viene tratto in salvo da un naufragio dal guardiano del faro di Puffin Island, al largo delle coste inglesi. Dopo molti anni decide di tornare su quell'isola sperduta perché dentro di sé ha sempre sentito di essere legato a quel vecchio solitario. I due stringeranno una forte amicizia salvando un piccolo pulcinella di mare, un buffo uccello dal becco colorato. Quando ormai è convinto di aver trovato la sua nuova casa, Allen riceve la chiamata dall'esercito ed è costretto a partire per combattere nella Seconda Guerra Mondiale, portando con sé i ricordi di quel tempo trascorso in un mondo di pace. Un bambino e un vecchio guardiano del faro: la storia di un'amicizia senza confini.
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Champions - Cannavaro vs Sergio Ramos
EDIZIONI PIEMME, 30/08/2022
Abstract: Chi vincerà la sfida? Fabio Cannavaro, con la sua leadership e il suo temperamento, o Sergio Ramos, con il suo atletismo e la sua versatilità? Il Nuovo Muro di Berlino, autentico eroe dei Mondiali 2006, o Tarzan, granitico difensore innamorato del gol? In questo libro troverai tante informazioni, curiosità, record e notizie sui campioni che hanno fatto la storia del calcio.
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La spada di cristallo. Tre ragazze alla corte di re Artù
EDIZIONI PIEMME, 30/08/2022
Abstract: Morgana sta volando verso Camelot a cavallo del Flagello di Fuoco, l'invincibile drago pronto a mettere a ferro e fuoco il regno. Arielle, Belinda e Onyx sembrano troppo lontane per poter fare la differenza. Ma niente è impossibile per tre amiche capaci di combattere per ciò in cui credono. Nemmeno trovare l'unica arma in grado di sconfiggere il drago: la perduta Spada di Cristallo...
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Mondadori, 13/09/2022
Abstract: Questo libro è per chi si sente fuori posto o, come si dice in greco, atopos. Pare che uno dei primi a essere definito così sia stato Socrate, giudicato troppo strano, a volte anche fastidioso. Dopo di lui, tutti i filosofi vennero considerati atopoi. Le loro vite erano tormentate dalla ricerca di qualcosa che continuava a sfuggire e osservavano il mondo dall'esterno, senza farne mai davvero parte.Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare. Viaggia per trovare il suo posto nel mondo, ma la strada sembra non avere mai fine e, nei momenti bui, si chiede se davvero esista un luogo in cui potrà essere se stesso. Si sente diverso dagli altri ma, nel contempo, teme di non avere niente di speciale. A volte il peso che gli opprime il petto può essere tanto forte da fargli credere che valga la pena di rinunciare a una parte di sé pur di sentirsi a proprio agio con gli altri, a volte invece fa di tutto per rimanere fedele a se stesso e si arrabbia con un mondo che sembra essere piatto, banale e crudele. È una guerra difficile da vincere, se si combatte da soli.In Platone c'ho l'ansia Benedetta Santini ci svela con chiarezza e semplicità i pensieri complessi e le vite complicate di otto grandi filosofi, in un percorso di crescita psicologica che aiuta il lettore a trovare esempi e strumenti per superare le difficoltà che a volte ingabbiano le nostre vite: sapersi perdonare, trovare la felicità, superare l'ansia del giudizio altrui, imparare a fare una scelta...Da Platone a Nietzsche, da Socrate a Schopenhauer, otto storie di atopoi che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi. Il loro modo di pensare atipico, causa della emarginazione, fu proprio la loro salvezza. Sono filosofi, ma soprattutto persone che hanno trovato un posto nel mondo e, oggi, possono aiutarci a trovare il nostro.
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RIZZOLI, 13/09/2022
Abstract: Chi sono e cosa fanno i ricchi in Italia, oggi? Quelli che i soldi li hanno da sempre, gli aristocratici, ne hanno sempre meno. E la borghesia, col suo tanto decantato fascino discreto e con l'operosità instancabile? E i nuovi ricchi, quelli delle start up, che diventano milionari in una notte, esistono o sono solo una specie d'oltreoceano? Con il piglio del naturalista Michele Masneri inizia un esilarante viaggio attraverso il bel Paese alla scoperta di questa specie facoltosa, deciso a descriverne vizi, virtù e abitudini. Partiamo da Milano che, dimenticata la nebbia che si taglia con il coltello grazie al riscaldamento globale, è diventata l'habitat ideale delle ricche famiglie italiane. Ci sono i Prada, i Moratti e i parvenu Ferragnez. Passiamo poi a Torino. Fino a qualche anno fa epicentro identitario molto conscio del suo essere stata la prima capitale d'Italia, ora invece sembra fare fatica a star dietro ai cambiamenti del nuovo secolo. E così le due principali dinastie locali, gli Agnelli-Elkann e i De Benedetti, sono più ritirate e slegate dai destini della città e anche della nazione. Ed eccoci arrivati alla Capitale. Trovare una borghesia non folkloristica a Roma sembra quasi una missione disperata. Del resto, in una città in cui il lavoro non è un tema di conversazione né un obiettivo reale di alcuno perché mai uno dovrebbe aspirare a fare le grand bourgeois? Eppure qualche famiglia che ha scelto Roma come suo habitat esiste, e merita di essere descritta. E poi c'è la provincia, sterminata e mutevole: in fondo l'Italia è fatta di provincia. Ed è proprio lei, con i suoi capannoni e le sue fabbrichette a essersi maggiormente trasformata con la globalizzazione. L'incontro tra la provincia e i social poi ha creato un mistone esplosivo, quasi postmoderno, rendendo queste terre l'ambiente ideale della più o meno nuova ricchezza. Dai Beretta ai Trussardi fino ad arrivare ai "veri" Agnelli, i re delle pentole non meno orgogliosi degli omonimi più celebri. Con Dinastie Michele Masneri ci regala un'indimenticabile galleria di ritratti delle più ricche famiglie italiane. E con la sua penna raffinata, ironica e a tratti graffiante, ci consegna un irresistibile affresco di costume del nostro Paese.
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RIZZOLI, 13/09/2022
Abstract: La realtà in cui siamo immersi è complessa, incerta e imprevedibile, forse a un livello mai visto in passato. Di fronte a questa complessità, però, il nostro pensiero non può arretrare: come potremmo vivere in un mondo che sappiamo decifrare solo in piccolissima parte? Il caos della pandemia, le reazioni scomposte di una certa politica e la circolazione di fake news sempre più virali hanno mostrato con chiarezza che solo ragionare in termini scientifici ci consente di capire e spiegare i molti aspetti di un fenomeno complesso. Proprio per questa ragione la scienza, con i suoi limiti, le sue incertezze, ma anche con la sua efficacia interpretativa dovrebbe essere pienamente accolta nella discussione pubblica. La conservazione dei valori democratici e il rafforzamento della fiducia nelle istituzioni sono possibili solo con il contributo di cittadini ben informati. Come ha scritto Stephen Hawking: "In una democrazia, è molto importante che i cittadini abbiano una conoscenza di base della scienza in modo da poter controllare quanto la scienza e la tecnologia influenzano sempre più le nostre vite". Quali sono le domande giuste davanti a una cosa che non capiamo? Come si smaschera una fallacia in un ragionamento? Quali sono gli errori cognitivi che condizionano le nostre decisioni? Abbiamo davanti a noi una sfida enorme, scrive Roberto Battiston, in cui mettere a frutto la lezione che abbiamo imparato con la pandemia: la questione ambientale. Un tema elusivo, lento, contraddittorio, eppure decisivo per il nostro futuro; un tema che dobbiamo affrontare ora, evitando di farci ingannare da suggestioni poco fondate. Grazie alla scienza abbiamo gli strumenti per capire i problemi e risolverli: dobbiamo solo imparare a usarli nel modo più opportuno.
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Guida galattica per elettori incazzati
RIZZOLI, 06/09/2022
Abstract: "Ultim'ora: Calenda ha stretto un'alleanza con se stesso. Permangono però delle sostanziali differenze di veduta tra Calenda e Calenda. L'alleanza è quindi a rischio." Non era mai successo nella storia repubblicana che si votasse a settembre. "Draghi si è dimesso. Un finale disastroso per un governo noioso (come tutti quelli finti-tecnici), contraddittorio, insopportabilmente venerato da quasi tutti i media, ora condivisibile e molto spesso no." Così, a un'estate già torrida per colpa del clima, si è aggiunta la prospettiva di uno scontro elettorale che, in un modo o nell'altro, lascerà scottata buona parte del Paese con il ritorno del cazzaro verde, la resistibilissima ascesa dell'urlatrice nera, le acrobazie di Giggino Fabris e il mesto gioco delle alleanze: dalla Caletta, durata un attimo come le rose, fino alla bad company dei Renzenda. Con il suo stile graffiante, fatto di sferzante ironia, critiche pungenti e acuta visione del futuro, Andrea Scanzi ci offre un agile vademecum per la prossima, infuocata tornata elettorale. Tra la storica propensione a destra della nazione e la fascinazione per l'opposizione della sinistra; tra la svolta di Brunetta e la ricomparsa del "poro Calenda" in versione nazionale; tra gli alberi di Berlusconi e la tragedia di Renzi; tra l'eterno balletto Di Maio-Salvini e la prospettiva di avere come prossima premier Donna Giorgia Meloni, possiamo ancora fare qualcosa. "Invece di frignare in anticipo, provate e proviamo a rialzare la testa. A dire qualcosa di sinistra. Vinceranno comunque i postfascisti e derivati? Vorrà dire che faremo quello che ha quasi sempre fatto la parte migliore di questo Paese: opposizione. Se non altro, torneremo politicamente vivi. Finalmente indignati e giustamente incazzati."
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RIZZOLI, 13/09/2022
Abstract: "Noi non facciamo parte del resto del mondo perché viviamo qui." Questo Annetta lo sa, lei che si porta dentro tutto il passato di Casette d'Ete, con i suoi fantasmi e i suoi lutti, e l'energia di un paese a cui ciascun figlio resta legato in modo indelebile. Lo sa Valentino, suo ex fidanzato e oggi marito della sorella Giuliana. Sanno anche loro che ogni cosa sta cambiando pur rimanendo immobile, e la Valens, la loro ditta di scarpe da neonato, ne è la prova: arrivano gli anni Sessanta, i laboratori artigiani si trasformano in vere e proprie fabbriche da cui entrano ed escono padroni e operai, ma l'obiettivo resta sempre quello, ideare scarpe. La famiglia Verdini cavalca il boom economico e le loro calzature sono richieste all'estero, eppure la strada del successo si rivela insidiosa, tra scioperi e truffe da parte di concorrenti sleali. A risentirne è anche la famiglia, quel luogo misterioso in cui si mescolano le inquietudini dei figli e i grandi errori dei genitori: se Annetta combatte contro la solitudine del non essere diventata madre, Giuliana cerca nella durezza della maternità la soluzione agli enigmi interiori. Con una prosa limpida e nutrita della tradizione del Novecento, Giulia Ciarapica ci porta nella provincia marchigiana tra i miti scintillanti del boom e le lotte operaie, e ci ricorda che ogni famiglia è un posto diverso, illuminato e oscuro.
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Il segno dei due mondi (Urania)
Mondadori, 07/09/2022
Abstract: IL SEGNO DEI DUE MONDI (1968) "Mercenario cerca compagni d'armi per condividere insolita avventura." Foster pubblica lo stesso annuncio da anni, ma senza successo. Finché non incontra Legione, un vagabondo che vive di espedienti, a cui racconta la propria storia: a causa di una ferita riportata in guerra ha perso la memoria dei primi trent'anni della sua vita, e vuole recuperarla. Ma il suo ferimento risale alla Grande Guerra, nel 1918, anche se Foster non dimostra più di cinquant'anni. La chiave del mistero potrebbe trovarsi a bordo di un'astronave che orbita intorno alla Terra da migliaia di anni...
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L'odore della Rivoluzione (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 01/09/2022
Abstract: Il corpo riverso a terra, appoggiato con un fianco alle pietre scure della vecchia fontana, è quello di un uomo anziano. Quasi nudo, in parte avvolto in un telo bianco di cotone. L'espressione contratta del viso rugoso lascia immaginare sofferenze spaventose. La carne lacerata, gli squarci bordati di sangue rappreso, le dita martoriate, fracassate una a una, sono il segno evidente delle torture di indicibile brutalità a cui la vittima è stata sottoposta prima che giungesse il riposo finale. E poi quell'odore. Lo strano odore emanato dal cadavere, o forse dal telo che lo ricopre come un sudario, ha una collocazione per ora sfuggente in un qualche angolo della mente di monsignor Attilio Verzi, chiamato poco prima dell'alba a esaminare il macabro ritrovamento. Ciò che presto gli apparirà chiaro è che una scia di morte ha raggiunto Roma da luoghi lontani. Una catena di delitti e di follia che, originatasi dalla ricerca di un'antica reliquia cristiana, soltanto lui con l'aiuto di Dio e il suo dono per l'investigazione potrà spezzare.
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Delitti in vetrina (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 01/09/2022
Abstract: Come ogni lunedì mattina una folla ansiosa attende davanti ai grandi magazzini Mander, nel West End di Londra, lo svelamento delle vetrine. Il rinnovo settimanale, effettuato con gusto scenografico e sapiente battage pubblicitario, è ormai un appuntamento fisso per clienti e semplici curiosi. Al levarsi delle saracinesche il pubblico accoglie con entusiasmo la disposizione dei manichini nella vetrina principale, allestita come una sala da ballo. Ma un dettaglio stonato non tarda a suscitare incertezza, sgomento e infine orrore. In mezzo ai pur realistici manichini spicca inconfondibile il cadavere di un uomo. E forse non è l'unico. Non rimane allora che calare il sipario metallico sull'infausta inaugurazione e affidarsi a Scotland Yard, nella persona dell'ispettore Devenish. Al quale si presenta un caso a dir poco anomalo, contraddistinto da un'insolita profusione di indizi. Molti, anzi decisamente troppi. Si tratta dunque dell'opera di un dilettante, preso dal panico nell'atto di commettere i suoi crimini? Oppure, al contrario, un assassino dall'ingegno diabolico ha seminato false piste per rendere impossibili le indagini?
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Sherlock Holmes. L'ombra del Golem (Il Giallo Mondadori Sherlock)
Mondadori, 01/09/2022
Abstract: Nella luce fioca della tarda sera, due figure scendono da un treno avvolte da nuvole di vapore. La coppia di viaggiatori, che chiunque fosse avvezzo alla lettura dello "Strand" saprebbe facilmente riconoscere, non è di ritorno a Londra in seguito alla conclusione di un caso, come si potrebbe presumere, ma in arrivo nientemeno che a Praga. A condurre Sherlock Holmes e il dottor Watson tanto lontano da Baker Street è un'indagine, peraltro abbastanza ordinaria, su un abile truffatore in fuga per l'Europa dopo essersi lasciato alle spalle uno stuolo di vittime inferocite. Nessuno ignora, però, che nulla di ordinario può accadere in questa città magica, dove le cose sembrano obbedire ad altre leggi. Subito, infatti, minacciosa avvisaglia di ciò che si prepara, giunge la notizia che il corpo di una giovane donna strangolata è stato rinvenuto nel vecchio cimitero ebraico. Una testimone descrive l'assassino come un mostro colossale con occhi di brace. Evocando così lo spettro di una creatura leggendaria, il cui nome ha il potere di atterrire. Il Golem.
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UTET, 30/08/2022
Abstract: Dalla Bibbia alle pubblicità contemporanee, da Rembrandt alle vignette satiriche dell'Ottocento, dai trattati alchilici alla propaganda fascista, la storia di un'immagine difficile da cancellare. Nel 2017 una pubblicità della Dove fu al centro di polemiche: grazie al potere del brand, una ragazza nera si trasformava in una ragazza bianca dai capelli rossi. Per l'azienda, si trattava di un omaggio alla diversità. Ma in tanti non gradirono: l'effetto sbiancante del docciaschiuma appariva nella migliore delle ipotesi un inspiegabile scivolone, nella peggiore un messaggio razzista, neanche tanto velato. Dai social partì un'ondata di indignazione che fece sparire velocemente lo spot incriminato. Perché quella reazione? Perché, a prescindere dalle intenzioni dell'azienda, quella pubblicità riprendeva un motivo che, nei secoli, si era radicato in molte culture, non solo europee: quello dello "sbiancare un etiope" (o "un moro", "un nero"), col significato di "fare uno sforzo inutile" o "tentare un'impresa impossibile". Di questo motivo culturale tanto profondo quanto nascosto, che affonda le proprie radici nei primi secoli dopo Cristo e arriva fino ai giorni nostri, Federico Faloppa raccoglie qui i frammenti e ricostruisce le vicende, muovendosi tra proverbi popolari, fiabe antiche e commedie secentesche, affreschi medievali e dipinti rinascimentali, vignette satiriche e manifesti pubblicitari, pamphlet politici e romanzi autobiografici. Si scopre così che la favola attribuita a Esopo del servo (nero) lavato e sfregato dal proprio padrone trova nei libri per bambini di epoca moderna risvolti moraleggianti e pedagogici sull'immutabilità della natura e dell'ordine sociale, o che il battesimo dell'etiope raccontato negli Atti degli Apostoli diventa motivo iconografico privilegiato nell'Olanda post Riforma protestante. E si tracciano fili rossi che uniscono i padri della Chiesa ed Erasmo da Rotterdam, libri di emblemi e mondi alla rovescia, poesia burlesca e letteratura alchemica, pubblicità di saponi e propaganda fascista, fino ad arrivare a Calimero, il pulcino nero sbiancato da un detersivo che ha segnato l'immaginario italiano del secondo dopoguerra. Nel ripercorrere la sorprendente storia di questo topos di lunga durata, scopriamo anche una vera e propria ossessione "occidentale", quella per il bianco, attraverso i tentativi - allegorici o reali - di "sbiancare l'etiope", e di costruire un sistema prima simbolico e poi razzista per raccontare e governare il mondo a propria immagine e somiglianza.
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Mondadori, 20/09/2022
Abstract: C'ERA UNA VOLTA, TANTO TEMPO fa, una strega malvagia che, per vendetta, gettò su una stirpe di principesse una maledizione mortale. Una maledizione che poteva essere infranta solo dal bacio del vero amore.Già sentita, vero? Il principe azzurro, "e vissero per sempre felici e contenti..." Sciocchezze.No, davvero, a nessuno importa cosa succede alle principesse di Briar. Ai suoi abitanti interessano solo i gioielli, le feste e gli elisir magici delle Grazie. Anch'io pensavo che non mi interessasse.Fino a quando non l'ho incontrata.La principessa Aurora, l'ultima erede al trono di Briar. Bellissima. Intelligente. Forte. La regina di cui il regno avrebbe bisogno. A cui non importa che io sia Alyce, la Grazia Oscura, da tutti disprezzata per la magia nera che mi scorre nelle vene , la stessa che ha maledetto la corona. Umiliata e offesa da quegli stessi nobili che pagano care le mie pozioni e poi mi additano come un mostro.Aurora dice che dovrei essere orgogliosa dei miei doni. Dice... che mi vuole bene.Manca meno di un anno perché quella maledizione la uccida, ma se la chiave della salvezza è il bacio dell'ennesimo principe insulso, lei non lo accetterà. E io... voglio aiutarla. Se il mio potere è all'origine della sua maledizione, forse può segnarne anche la fine. Forse insieme possiamo dare vita a un mondo nuovo.Sciocchezze anche queste. Perché sappiamo tutti come finisce la storia, no? Aurora è la bella principessa e io...Io sono la cattiva.
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SPERLING & KUPFER, 06/09/2022
Abstract: E-mail, post, immagini, note, link, dati si affastellano ogni giorno nella nostra mente e sul nostro smartphone, ma quando abbiamo bisogno di queste informazioni spesso non riusciamo a recuperarle, le dimentichiamo oppure le ritroviamo al prezzo di un enorme dispendio di tempo e di stress. Tiago Forte, uno dei più grandi esperti mondiali nella gestione della conoscenza individuale, ha creato un metodo rivoluzionario che "salva" e organizza tutto ciò che hai visto, letto, imparato, pensato, rendendo disponibile in pochi secondi e in qualsiasi momento esattamente quello che ti serve. Sarà come avere un Secondo Cervello digitale dedicato a immagazzinare tutti i tuoi ricordi, le conoscenze più preziose, le soluzioni e le risposte, così da lasciare libera la mente e mettere il turbo alle tue capacità cognitive. Con questo sistema geniale non ti sentirai più vittima del sovraccarico di informazioni, non perderai più tempo a cercare dati, rifare ragionamenti, ricostruire idee. Tutti i tuoi appunti saranno per sempre al sicuro e sarà più facile disconnetterti e rilassarti nella vita privata e nel lavoro.
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EINAUDI, 13/09/2022
Abstract: La prima volta che non l'ha riconosciuto erano seduti l'uno accanto all'altra. Si è girata verso di lui e gli ha chiesto chi fosse, con lo stesso tono che usa quando chiede una caramella. Da quel giorno Marco si è trovato davanti una nuova madre, che va perdendo la memoria ma non l'ironia. E se l'amore è sempre fatto di sfumature, gesti e persino omissioni, quello tra una madre affetta da Alzheimer e il figlio che si prende cura di lei può essere un amore nuovo, spinoso, creativo e testardo come nessun altro. I cura cari è un romanzo poetico, anzi un romanzo-pugno e un romanzo-carezza, capace di commuovere e di farci sorridere nello stesso rigo. Un libro innamorato, scritto da chi si è trovato senza bussola e ha cercato una via per raccontare la sua storia, trasmettendo una forma rara di serenità e conciliazione con la vita. "Da fuori sembra tutto normale: il cognome sulla porta, il campanello dorato, un vecchio portaombrelli e uno zerbino con la scritta Welcome. Dentro è una realtà parallela dove le cose smettono di essere cose. Con quelle cose animate, con quelle cose vive, lei ci parla". A Lucia piace molto scambiare due chiacchiere con la signora che vede nello specchio: non risponde mai alle sue domande, quella signora, ma le basta che rida insieme a lei. Certi giorni Marco e Lucia restano in cucina, si tengono per mano e ascoltano vecchie canzoni. Lui se ne intende di musica, un tempo recensiva dischi e faceva parte di una band. In quel tempo lontano viveva con Rosa in una casa tra il mare e il bosco, in Sicilia. Ora ha lasciato tutto ed è tornato a Milano per sua madre. Seduti al tavolo della cucina, ballano da fermi. Per lei Marco ha dieci anni, oppure è suo cugino, o sua zia. In casa scompaiono i libri e gli oggetti, che Lucia nasconde nei posti piú impensati, e compaiono sempre piú cartelli che dicono: bagno, camera Lucia, camera Marco, cucina, sala, posate, tovaglie, medicine, sacchetti, pentole, piatti, acqua, pane: "Diamo un nome alle cose affinché mia madre possa ritrovarle". È una delle tante strategie che Marco è stato costretto a escogitare, come prima di lui migliaia di caregiver, anzi di curacari, per usare un neologismo piú caldo inaugurato da Flavio Pagano. Ma misurarsi con i deliri di Lucia, attraversati da un'allegria che resiste a tutto, significherà inventarsi da zero un linguaggio ben piú complesso, e non solo verbale. Serviranno il cuore e la pancia e la fantasia e tutto il coraggio del mondo per riguadagnare una complicità con lei, per comunicare con questa nuova madre e imparare a ritrovarla nell'ironia, l'unico aspetto che l'Alzheimer non è riuscito a cancellare. Per affrontare quest'ultima, triste e potente stagione d'amore insieme alla donna che l'ha messo al mondo, e conquistare, forse, un nuovo equilibrio.
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Mondadori, 20/09/2022
Abstract: Come si raggiunge un orgasmo? Cos'è il poliamore? Fare sexting è una cosa normale? È possibile non provare piacere mentre si fa sesso? Come si fa a capire il proprio orientamento sessuale e a fare coming out? Sono domande complicate, spesso inconfessabili a parenti, genitori, insegnanti ma anche ad amiche e amici che il più delle volte rimangono quindi senza risposta. Per questo Medmaki prova a fare chiarezza, riportando i desideri, le pulsioni e le differenti esigenze di ognuno a una dimensione reale, quotidiana e personale e liberandoli sia dalla visione moralistica della società sia dalle esagerazioni del porno. Del resto, conoscere meglio la propria intimità vuol dire conoscere meglio anche se stessi.Medmaki più che un'esperta di Educazione Sessuale è una sorta di sorella pronta ad ascoltare ogni pensiero imbarazzante e i desideri più segreti, e lo fa senza giudicare mai, ma, anzi, offrendo un porto sicuro per aprirsi e capire meglio tutto ciò che riguarda il sesso.E anche in S3x Talk Medmaki accompagna le lettrici e i lettori attraverso storie che sfidano ogni pregiudizio, affrontano ogni tabù e liberano la sfera sessuale dagli stereotipi e dalle regole che la nostra società ancora ci impone. Un libro pieno di storie vere di sessualità contemporanea, di consigli pratici e di informazioni; un libro che con sensibilità e competenza svela ogni segreto sul sesso per riuscire finalmente a viverlo con tutta la libertà, la consapevolezza e il divertimento con cui dovremmo farlo.
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EINAUDI, 13/09/2022
Abstract: Sembra che nessuno voglia sapere che la storia contemporanea ha creato una nuova specie di esseri umani - quelli che vengono messi nei campi di concentramento dai loro nemici e nei campi di internamento dai loro amici. Viene pubblicato qui, in una nuova edizione italiana che ne restituisce tutto il suo carattere dirompente, il celebre saggio Noi rifugiati. Hannah Arendt lo scrisse di getto nel 1943, a due anni dal suo arrivo a New York. Testimonianza esistenziale di un'apolide d'eccezione, ma anche primo manifesto politico sulla migrazione, è una lettura indispensabile per orientarsi nello scenario politico attuale, dove è andata aumentando la massa di coloro che, presi tra le frontiere nazionali, vengono considerati corpi estranei, rifiuti ingombranti. Che ne è dell'accoglienza? E della partecipazione al mondo comune? Ricostruisce la lezione di Arendt, e riflette sui diritti umani dei rifugiati, il saggio conclusivo di Donatella Di Cesare. Gli Stati nazionali continuano a discriminare e respingere, mentre si moltiplicano i campi di internamento e le zone di transito a cui, nelle periferie dell'ordine mondiale, sono consegnati gli esseri umani ritenuti "superflui".
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Rivali. Sfide leggendarie che hanno cambiato lo sport
EINAUDI, 13/09/2022
Abstract: La rivalità è uno stimolo costante a migliorarsi, il motore dello sport. Quante vittorie, quanti record individuali sono, almeno in parte, merito anche di chi viene sconfitto, del secondo classificato? Le storie di atleti indimenticabili che, per uno scherzo del destino, si sono ritrovati a contendersi le luci dei riflettori.Enzo Maiorca e Jacques Mayol di Marco D'Ottavi Muhammad Ali e Joe Frazier di Daniele Manusia John McEnroe e Björn Borg di Emanuele Atturo Nadia Comaneci e Nellie Kim di Tiziana Scalabrin Michael Phelps e Chad Le Clos di Dario Saltari Ayrton Senna e Alain Prost di Alfredo Giacobbe Usain Bolt e Justin Gatlin di Tommaso Giagni Maradona e Pelé di Fabrizio Gabrielli Billie Jean King e Margaret Smith Court di Elena Marinelli Michael Jordan e Kobe Bryant di Dario Vismara Anche lo sport, come la storia, celebra spesso i vincitori, dimenticando non solo gli sconfitti, ma anche quanto la competizione sia necessaria per raggiungere livelli di eccellenza impensabili in solitudine. La rivalità è un tipo di rapporto che può prendere sfumature diverse, ognuna interessante: può essere tossica, quando finisce per avvelenare uno dei due sfidanti, oppure virtuosa, quando porta entrambi i protagonisti a superare i propri limiti. Attraverso stili letterari diversi vivremo, tra gli altri, lo scontro monumentale tra Muhammad Ali e Joe Frazier, che hanno passato 41 riprese insieme sul ring, in una delle trilogie piú famose e cruente nella storia della boxe; la gara a chi scendeva piú in profondità negli abissi marini tra Enzo Maiorca e Jacques Mayol, esponenti di due modi molto diversi di vivere il mare e di stare al mondo; il confronto tra Kobe Bryant e Michael Jordan, i quali rimarranno legati da una rivalità nata come spirito di emulazione (per Kobe) e come difesa del proprio status (per MJ); le sfide durante gli anni Settanta tra Nadia Comăneci e Nellie Kim, che in uno scenario piú ampio hanno rappresentato il contrasto tra la potenza della ginnastica sovietica e le ambizioni del regime di Nicolae Ceauşescu in Romania. Che siano vissute in modo tragico o come stimolo a migliorarsi, le storie raccontate in questo volume sono diventate l'archetipo di altre rivalità, presenti e future, e ancora a distanza di anni non hanno smesso di emozionare.
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BUR, 20/09/2022
Abstract: È il 1441 quando Leonardo Sacco lascia Casale Monferrato diretto a Parigi, ma le strade non sono sicure e a Parigi non ci arriverà mai; si ferma invece nel porto di La Rochelle per imbarcarsi come cronista sulla Stella Maris: l'impresa da narrare è il viaggio verso la mitica Atlantide. Più di due secoli dopo è un discendente di Leonardo a tramandare la sua storia nel Viaggio anacronismico nell'isola di Atlantide e a farci scoprire che, in quel Nuovo Mondo dove i nostri protagonisti credevano di trovare una terra selvaggia e autentica, i "protouomini" che vi abitano sono avidi, bellicosi e malvagi come quelli del mondo lasciato al di là dell'Oceano. Sebastiano Vassalli ci racconta la storia fuori tempo della scoperta dell'America prima dell'America, un viaggio reale e ideale, una scoperta del mondo e di se stessi, in cui si rivelano gli anacronismi della vita e della storia.