Trovati 855560 documenti.
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Milano : Fondazione Italo Zetti, 2013
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 536
Abstract: Il volume indaga il ruolo cruciale della produzione iconografica nella comunicazione politica in Italia alla fine del XVIII secolo, ponendo al centro dell’analisi un ampio corpus di immagini conservate presso istituzioni italiane ed europee. Attraverso lo studio della circolazione delle rappresentazioni visive e del loro impatto sulla sfera pubblica, l’opera mette in luce le dinamiche dell’iconopolitica come strumento di persuasione e propaganda, capace di orientare la percezione collettiva degli eventi rivoluzionari e controrivoluzionari. L’Italia si delinea come un laboratorio privilegiato di pratiche simboliche e strategie comunicative, inserito in un più vasto circuito transnazionale in cui modelli iconografici circolano, si trasformano e si reinterpretano. L’indagine restituisce così una nuova prospettiva sulla cultura visiva dell’età delle rivoluzioni, evidenziandone il ruolo attivo nella costruzione dell’immaginario politico.
Diario 1914-1918 / Ferdinando Martini ; a cura di Gabriele De Rosa
[Milano] : A. Mondadori, 1966
Abitare il carcere : gli spazi della quotidianità nella detenzione in Italia / Simona Canepa
Siracusa : LetteraVentidue, 2025
Abstract: Il carcere è una casa abitata e vissuta per un arco temporale più o meno lungo, costituita tanto da luoghi collettivi e condivisi al chiuso e all’aperto, quanto da luoghi più privati, le celle. Il testo indaga dapprima la storia del carcere analizzando il rapporto tra l’istituzione sociale, il modello di detenzione, la forma architettonica e il luogo in cui l’edificio è collocato, per poi concentrarsi sull’Italia, dove la tipologia edilizia è ancora pensata più per contenere che per rieducare, disattendendo l’art. 27 c. 3 della Costituzione. La visita degli spazi confinati di alcuni istituti, ha permesso di comprendere l’organizzazione spaziale dei diversi ambiti e le gerarchie che costituiscono un carcere, l’atmosfera che caratterizza gli spazi interni ed esterni della quotidianità dei detenuti e anche del personale, le relazioni fisiche e percettive all’interno e dall’interno verso l’esterno: tutto ciò con lo scopo di elaborare per alcuni ambienti criteri progettuali in grado di incidere sul miglioramento della qualità dell’abitare improntata a modelli di vita comunitaria che assomiglino a ciò che i detenuti si ritroveranno a vivere una volta tornati alla libertà.
Geografia del gusto : un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo / Massimo Montanari
[Milano] : Touring club italiano, 2025
Abstract: In ogni sapore si nasconde una dimensione geografica e in ogni ricetta c’è una mappa che descrive un luogo, la sua storia, il suo spirito irripetibile. Il cibo è un sistema di valori culturali e una sorta di grammatica della natura: non basta assaggiare un piatto per comprenderlo appieno, così come a uno sguardo distratto sfugge il significato profondo di un paesaggio. Gli uliveti secolari del Salento, le risaie del Vercellese, i vigneti del Chianti non sono semplici «panorami» ma l’esito di secoli di lavoro, tecniche agricole tramandate, scambi commerciali, visioni politiche. Capire un paesaggio significa leggere nel cibo i segni della storia, e l’esperienza gustativa si esalta quando sappiamo scorgere nel territorio le tracce di chi lo ha abitato, coltivato, trasformato. «Il paesaggio non si guarda, ma si fa. E se talvolta ci fermiamo ad ammirare le forme dei campi, le file degli alberi o le curve delle colline è perché l’uomo, nei secoli, ha saputo coniugare l’utilità con la bellezza.» Questa piccola dissertazione storico-geografica rivela come lo spirito e la cultura dei luoghi si materializzano in gusti, sapori, odori. E viceversa. Nel ricettario quattrocentesco di Maestro Martino, la presenza di piatti «alla lombarda» o «alla siciliana» già segnala una vivace pluralità di costumi locali; nel Rinascimento, Bartolomeo Scappi disegna la mappa di un’Italia con tradizioni – agricole e cittadine, aristocratiche e popolari – che non conoscono confini politici; Pellegrino Artusi, dopo l’Unità, trasforma la cucina in linguaggio nazionale, mantenendolo tuttavia entro il quadro secolare di una cultura dalle mille sfaccettature locali, unitaria non perché omogenea, ma perché condivisa. Quello di Montanari è un invito a scoprire che la relazione fra terra e cibo, geografia e cucina, è un racconto che parla di identità, cura, relazione, innovazione, in un fitto intreccio che dà forma al territorio che abitiamo e significato ai sapori che amiamo.
Milano : Dario Cimorelli, 2025
Abstract: Il volume, parte della collana Scritti, esplora il lavoro di tredici artisti italiani che, tra il 1957 e il 1977, si sono avvicinati all'animazione e al film in stop-motion per ampliare e completare la propria ricerca visiva. In un periodo segnato dalla straordinaria diffusione di Carosello – contenitore pubblicitario televisivo che ha profondamente influenzato stili di vita, immaginario collettivo e cultura visiva dell'Italia del dopoguerra – questi artisti hanno instaurato un dialogo fertile tra arte e animazione, dando vita a opere sperimentali e originali, sospese tra linguaggi. Gli artisti – Bruno Ceccobelli, Claudio Cintoli, Toni Fabris, Rosa Foschi, Giulio Gianini & Lele Luzzati, Paolo Gioli, Andrea Granchi, Manfredo Manfredi, Magdalo Mussio, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Marinella Pirelli e Mario Sasso – e le loro produzioni cinematografiche, spesso poco conosciute, diventano qui oggetto di riscoperta e valorizzazione. Attraverso saggi critici, immagini e documenti, il volume restituisce un mosaico inedito della ricerca artistica italiana del secondo Novecento, in cui animazione e arte si fondono in un linguaggio ibrido, libero e visionario.
Valigia diplomatica : rassegna internazionale di arte e turismo
Ancona : Il Lavoro Editoriale, 2025
Modena : Franco Cosimo Panini, c2025
Cinisello Balsamo : Silvana ; Rovereto : Mart ; [Brescia] : Bellearti, 2022
[S.l.] : Altreconomia, 2025
Le talpe
Abstract: Spesso l'immagine dell'Italia è legata alla criminalità organizzata, ma esiste un'altra realtà. Questo libro racconta come il turismo responsabile possa trasformare i beni confiscati alle mafie in risorse per lo sviluppo socioeconomico e culturale, restituendoli alla collettività. Attraverso storie e testimonianze, scopriremo come questi luoghi, un tempo simboli di potere criminale, siano oggi strumenti di legalità, offrendo opportunità di lavoro, educazione e sensibilizzazione. Un viaggio tra cooperative turistiche come Addiopizzo Travel e Libera Terra, che promuovono un turismo consapevole e impegnato, capace di valorizzare i territori e contrastare l'illegalità. Un'indagine sul ruolo dello Stato, delle associazioni e dei cittadini nel combattere le mafie e nel costruire un futuro più giusto. Il turismo responsabile non è solo una forma di sviluppo sostenibile, ma anche uno strumento di cambiamento sociale, capace di generare consapevolezza e coinvolgere le nuove generazioni. Quest'opera include contributi inediti di Rossana Messina, figura chiave nel turismo responsabile, il cui lavoro ha ispirato questo percorso, introdotti da Giuseppe Montemagno, Anna Bucca e Michele Carelli, di Arci Sicilia. Con la prefazione di Nunzia Borrelli, Università degli Studi di Milano Bicocca e la postfazione di Maurizio Davolio, presidente di Aitr.
Stili di volontà radicale / Susan Sontag ; traduzione di Paolo Dilonardo
Milano : Nottetempo, ©2024
Roma : Viella, 2025
Abstract: Il libro ricostruisce il clima del “lungo dopoguerra” nel quale, tra accesi contrasti, gli scritti di Gramsci cominciarono a esercitare la loro ininterrotta influenza. Il confronto si dispiegò tra chi tendeva a promuovere un nuovo pensiero marxista innestato sulle correnti progressive della cultura italiana e chi coltivava strategie culturali di impianto antistoricista e “radicale”. La costruzione di una genealogia del marxismo italiano fu promossa da Togliatti attraverso le riviste del Pci «Rinascita», «Società», «Il Contemporaneo» e altre minori, mentre percorsi alternativi furono perseguiti attraverso «Il Politecnico», i «Quaderni rossi», «Classe operaia» e i «Quaderni piacentini», da figure come Elio Vittorini, Franco Fortini, Raniero Panzieri, Mario Tronti e Alberto Asor Rosa. A ottant’anni dalla nascita della Repubblica le ragioni della contesa appaiono di rinnovato interesse.
Sociologia del verde : lo spazio rurale in Italia / Valerio Merlo
Milano : F. Angeli, \1997!
Non per bellezza : donne (e uomini) nella lotta partigiana / Margherita Becchetti
Parma : MUP, 2025
DeclinAzioni
Le forze armate : ai confini o dentro la democrazia? / Quirino Camerlengo
Bologna : Il mulino, 2025
Abstract: I militari italiani attirano l'attenzione dei mass media solo quando sono coinvolti in conflitti internazionali o quando alcuni loro esponenti si rendono protagonisti di comportamenti percepiti come incompatibili con i valori dell'istituzione che rappresentano. Ma quali sono i valori che guidano le nostre Forze Armate? Quale storia ereditano e quale Italia contribuiscono a costruire? Come si cala il supremo valore costituzionale della democrazia in una istituzione gerarchica, che è legittimata all'uso della forza? Sono le domande di questo libro: «armato» di sensibilità costituzionale, scritto lontano dagli estremi del militarismo e dell'antimilitarismo, con l'obiettivo di smontare i pregiudizi e i luoghi comuni che affliggono una istituzione tanto visibile quanto poco conosciuta, e a maggior ragione da riscoprire in questo frangente mondiale così incerto e turbolento.
Lotta armata e rivoluzionaria nell'Italia repubblicana / Simone Cosimelli
Roma : Newton Compton, 2025
I volti della storia ; 814
Abstract: La storia dell'Italia repubblicana è anche una storia di sangue. Terrorismo, stragismo, lotta armata, violenza politica hanno colpito la fragile democrazia nata dalla Liberazione, lasciando un'eredità che ancora oggi incide sulla vita civile e politica del Paese. I conti mancati con il fascismo, il rischio di scontri esplosivi, i ritardi nella modernizzazione, la strategia della tensione, il terrorismo rosso e nero: in Italia l'uso politico della violenza ha minacciato di rovesciare l'ordine costituzionale raggiungendo un'intensità impensabile nelle altre democrazie occidentali. Di questa lunga scia di dolore Simone Cosimelli ripercorre non solo le tappe, ma anche le origini storiche. Le radici della lotta armata negli anni Settanta affondano nelle lacerazioni della guerra civile e nei rigidi meccanismi della guerra fredda, nei tentativi di bloccare l'evoluzione del sistema politico democratico e nella riappropriazione strumentale del retaggio della Resistenza, oltre che nella drammatica radicalizzazione delle rivolte generazionali che hanno coinvolto l'Europa e l'Occidente intero. Un libro prezioso per capire il passato e far luce sul presente. Terrorismo, stragismo e violenza politica nell'Italia del dopoguerra: una scia di sangue che ha sconvolto e condizionato la vita del Paese. Tra gli argomenti trattati: Dentro e fuori dalla guerra civile; Parola d'ordine: anticomunismo 1960: rivolta e repressione; La democrazia in piazza; Lo squarcio di piazza Fontana; Ombre nere all'orizzonte; Antifascismo militante, anticapitalismo radicale; L'accelerazione delle Brigate rosse; Il fuoco della sovversione.