Trovati 859092 documenti.
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Napoleone. L'occhio di vetro / [soggetto, sceneggiatura e disegni di Carlo Ambrosini]
Milano : Bonelli, c1997
Napoleone ; 1
Napoleone. Storia di Allegra / [soggetto, sceneggiatura e disegni di Carlo Ambrosini]
Milano : Bonelli, c1998
Napoleone ; 4
Milano : Bonelli, c1997
Napoleone ; 2
Milano : Bonelli, c1998
Napoleone ; 3
Napoleone. Il duello / [soggetto, sceneggiatura di Carlo Ambrosini ; disegni di Gabriele Ornigotti]
Milano : Bonelli, c1999
Napoleone ; 14
[Modena] : Planet Manga, c2012
Jiro Taniguchi collection
Abstract: Ci sono uomini costantemente in lotta con la vita, cioè con gli altri e, soprattutto, con se stessi. Per costoro l'esistenza acquista un significato solo nella sfida, nella competizione, nel mettersi continuamente alla prova. Non è la semplice ricerca della gloria a spingerli: è la paura. La paura di essere costretti ad accettare la debolezza umana.
Predosa : Editoriale Cosmos, 2013
I grandi classici del'avventura
Y recuerda... / [ilustraciones: Juanjo G. Oller]
[Valencia] : Milimbo, [2010]
Hansel & Gretel / [ilustraciones: Juanjo G. Oller]
[Valencia] : Milimbo, [2013]
Babalibri, 2013
Abstract: Chi ha il naso da lupo, i denti da lupo, le orecchie da lupo, il pelo da lupo e addirittura fa GRRR come un lupo... ma non è un lupo? Chi si nasconde dietro la maschera da lupo? Al piccolo lettore il compito di scoprirlo! Età di lettura: da 3 anni.
Tex. Fantasmi nella neve / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2010
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 178
Il rivoluzionario e la maestra / Gaja Cenciarelli
Marsilio, 2026
Abstract: Adolfo Wasem e Sonia Mosquera furono rapiti nel 1972, in Uruguay, durante la dittatura militare. Per dodici anni furono sottoposti a torture indicibili. Wasem e tutto il comitato direttivo dei Tupamaros – tra cui il “presidente povero” Pepe Mujica – vissero in isolamento in cunicoli sotterranei chiamati calabozos, nel silenzio più assoluto. In una casa alla periferia di Roma, quarant’anni dopo la morte di Wasem, una donna, alle prese col suo ennesimo trasloco, trova un libro. La storia di Wasem le insegna che ciascuno può fare la rivoluzione a modo suo, e che aver perso i soldi, la famiglia, la casa, gli amici, non significa dover rinunciare alla libertà. Tutte le famiglie felici si assomigliano e ognuna è infelice a modo suo, dice uno dei capolavori della letteratura, ed è di certo vero. Ma lo è altrettanto che tutte le storie del mondo, anche quando sembrano slegate l’una dall’altra, distanti nel tempo e nella geografia, nella condizione politica e sociale, viaggiano unite da un filo che si chiama libertà: cercare di stare in piedi per poter cadere e rialzarsi, andare a capo.