Trovati 858695 documenti.
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The agency for scandal / Laura Wood ; [traduzione di Martina Diani]
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
Narrativa YA
Abstract: Isobel Stanhope sa tenere un segreto. Anzi, più di uno: è innamorata di un Duca che non la degna di uno sguardo, nessuno nella buona società londinese sa che la sua famiglia non ha un soldo, e lavora con un'agenzia investigativa tutta femminile che cerca di consegnare alla giustizia uomini potenti. Quando si trova a indagare su un caso che coinvolge il suo Duca, Izzy dovrà dipanare una matassa di segreti e bugie per arrivare alla verità e salvare una persona innocente. Il primo titolo di una nuova serie ambientata in un mondo affascinante, divertente e romantico.
Spuma di mare : la saga della famiglia Mazzeo / Elena Magnani
Milano ; Firenze : Giunti, 2026
A
Abstract: Roma, 1912. Mimma non è più la bambina fragile e spaurita arrivata da Messina all'indomani del terremoto. Ha quattordici anni e una sete di vita che Petra, la sua tutrice, fatica sempre più a comprendere. Cresciuta tra le mura del convento, Mimma sente il richiamo di una città inquieta, fatta di vicoli polverosi, promesse di libertà e pericoli taciuti. È proprio qui che viene folgorata da Alessandro, carismatico e sfuggente, capo di una banda di ragazzi che vivono ai margini, tra espedienti e sfide. Con lui Mimma scivola in un gioco sempre più audace di segreti e silenzi, finché un evento drammatico non spezza l'equilibrio: l'innocenza si incrina e il peso della colpa – vera o solo creduta – comincia a modellare i destini, lasciando ferite destinate a durare. A vegliare su Mimma c'è sempre Tomaso Mazzeo, che porta con sé il peso di una maledizione mai sciolta e di un passato feroce. Muratore a Roma, diviso tra la protezione per Mimma e l'amore irrisolto per Petra, Tomaso è l'esile punto di equilibrio di un mondo pronto a crollare. Come possono convivere anime così diverse, tutte segnate dalle cicatrici della perdita? A sparigliare definitivamente le carte arriva la grande Storia: una guerra che sconvolgerà il destino di milioni di persone, un Paese in cerca di rivalsa, e poi la Spagnola, un virus che si farà strada nelle case e nei corpi, portando con sé scelte irreversibili. E nulla resterà intatto. Dopo "Mare avvelenato", Elena Magnani prosegue la saga della famiglia Mazzeo con un romanzo intenso e corale, una storia di crescita, appartenenza e libertà, in cui il mare continua a chiamare anche chi crede di esserne fuggito per sempre.
Barbara / Hermann Broch ; traduzione di Nino Muzzi
Roma : Castelvecchi, 2026
Cahiers
Abstract: Tradotta per la prima volta in italiano, “Barbara” è una novella intensa e ambigua in cui Hermann Broch trasforma il dopoguerra mitteleuropeo in un vero e proprio teorema sentimentale. Barbara è una giovane donna dalla doppia vita: dottoressa di giorno, militante comunista di notte, figura tragica ed enigmatica, sospesa tra disciplina morale e desiderio. L’amore dell’anonimo narratore per la collega innesca un gioco sottile di corrispondenze, proiezioni e tensioni erotiche che scivolano continuamente dal piano della realtà a quello dell’immaginazione. In una scrittura insieme lirica e onirica, Broch mette in scena le incertezze di un’epoca segnata dalla fine delle illusioni e dalla necessità di rifondare valori e identità. Il sentimento amoroso diventa il luogo in cui si riflettono le ambiguità politiche e morali del tempo: la speranza per il futuro sembra potersi costruire solo attraversando l’“abiezione morale”, accettando la perdita di confini tra bene e male, tra scelta individuale e destino storico. Breve ma densissima, “Barbara” è una storia di desiderio e smarrimento, in cui gli amanti finiscono per dissolvere se stessi l’uno nell’altra, rivelando la fragilità e la potenza dell’esperienza amorosa come forma di conoscenza.
Io e altri animali / Gerald Durrell ; traduzione di Mariagrazia Gini
Milano : Adelphi, 2026
La collana dei casi ; 163
Abstract: Oltre che uno dei naturalisti più originali del Novecento, Gerald Durrell è stato uno scrittore unico per grazia e sapienza stilistica – qualità che hanno decretato il successo di un capolavoro come "La mia famiglia e altri animali" e che ritroviamo intatte nei suoi scritti postumi, di recente riemersi come un dono inaspettato. Un mosaico di materiali eterogenei, dove si intrecciano le molte identità (e i molti talenti) di Durrell e le decine di luoghi da lui abitati e studiati: un abbozzo di memoir, in cui risaltano gli anni trascorsi nella nativa India coloniale; una serie di reportages che spaziano dall'Africa subsahariana all'intera Oceania, restituita nella lettera alla madre sulla Nuova Zelanda e nel taccuino del lungo viaggio australiano, incentrato sulla Grande barriera corallina; e una successione di carrellate etologiche, come quella sull'abominevole uomo delle nevi himalayano, che gli offre il destro per passare in rassegna altri animali leggendari. Pagine appassionanti, percorse da un incessante memento – ora implicito, ora dichiarato – sulla crisi della biodiversità e le relative responsabilità antropiche: perché per Durrell lasciare che una specie animale cada nell'oblio è qualcosa di semplicemente impensabile, «come bruciare un Rembrandt, trasformare la Cappella Sistina in una discoteca o demolire l'Acropoli di Atene per costruirci un Hilton».
Gli ultimi della lista : romanzo / Grégory Cingal ; traduzione di Francesca Mazzurana
Mondadori, 2026
Abstract: Agosto 1944. Parigi è ormai vicina alla Liberazione, ma dalla Gare de l’Est continuano a partire treni carichi di deportati, tra cui un convoglio composto da trentasette ufficiali dei servizi segreti alleati. Tra loro, il comandante Forest Yeo-Thomas, inviato speciale di Churchill; il capitano Harry Peulevé, membro dello Special Operations Executive; e il tenente Stéphane Hessel, agente dei servizi segreti della Francia libera. Destinazione: il Block 17 del campo di concentramento di Buchenwald. A tre settimane dall’arrivo, i loro nomi appaiono in una lista di uomini da giustiziare. Cercando la complicità della resistenza clandestina del campo, i tre ufficiali riescono infine a mettere a punto un piano tanto incerto quanto rischioso: darsi alla fuga assumendo l’identità di alcuni prigionieri del vicino Block 46, il “blocco delle cavie”, rimasti vittime degli esperimenti condotti dalle squadre mediche naziste per formulare un vaccino contro il tifo. Gli ultimi della lista ritrae tutte le forze in gioco a Buchenwald, triangoli verdi e rossi (i prigionieri comuni e quelli politici), guardie SS e Gestapo, esplorando gli equilibri alla base di quella che Primo Levi chiamò “la zona grigia”: un’area di compromesso tra persecutori e vittime, dove le possibilità di sopravvivenza dipendevano anche dal grado di complicità, resistenza e doppio gioco nei confronti dell’ordine imposto dai nazisti. Conciliando magistralmente una minuziosa ricerca storica e gli espedienti drammatici del romanzo, Grégory Cingal cattura tutta la tensione emotiva di questa vicenda che ha dell’incredibile, trasponendola in una corsa mozzafiato contro il tempo.
Cecità / José Saramago ; traduzione di Rita Desti
Feltrinelli, 2026
Abstract: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
Come me nessuno mai : le mille vite di Felice Maniero bandito / Maurizio Dianese
Milano : SEM, 2026
Italian tabloid
Abstract: Era il boss della mala del Brenta, il capo indiscusso della più spietata e potente banda che sia mai esistita nel Nord Italia. Lo chiamavano “Faccia d’angelo”. Si chiamava Felice Maniero e il suo nome era leggenda. In un ventennio di attività criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al Casinò di Venezia, all’Hotel Des Bains e all’aeroporto Marco Polo di Tessera. Imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, Maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal Veneto all’Emilia-Romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. Negli anni ottanta la mafia del Brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d’azzardo e il contrabbando di armi. Poi, tutto questo finisce. Faccia d’angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. Evade ancora. Lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti. Una volta era il boss, oggi è l’ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. E così lo racconta Maurizio Dianese, tra i migliori cronisti d’inchiesta del Nordest, quando se lo trova davanti una mattina d’estate. Il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia. Attingendo alle confessioni di Maniero, scivolando nei risvolti più intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, Come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, di una delle figure più iconiche e popolari della storia criminale d’Italia. La sua è una sfida al destino, alla povertà, alla vecchiaia. Alla malattia. Felice Maniero è la leggenda. Così lo vogliono tutti e forse soltanto così riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. Del quale non si pente.
Tutto in una notte : una storia insonne del Medioevo / Beatrice Del Bo
Bologna : Il Mulino, 2026
Intersezioni ; 637
Abstract: La notte medievale è tutt’altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi. Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
I miei viaggi fuori dal corpo : l'eccezionale esperienza dei viaggi astrali / Robert A. Monroe
Corbaccio, 2026
Abstract: Cosa succede quando la coscienza esce davvero dal corpo? Che cosa accadrebbe se la coscienza potesse davvero lasciare il corpo, viaggiare nello spazio e nel tempo, incontrare vivi e defunti, esplorare mondi paralleli e regioni che somigliano a paradisi e inferni, ma non appartengono a nessuna religione? In questo grande classico, Robert A. Monroe racconta con lucidità clinica centinaia di esperienze fuori dal corpo, nate inaspettatamente e poi via via esplorate in modo sempre più sistematico. Attraverso esperimenti verificabili nel mondo fisico, studi di laboratorio, viaggi in «localizzazioni» dove il pensiero crea la realtà e la morte è solo un passaggio, Monroe contesta l'idea che la coscienza sia un semplice prodotto del cervello. L'opera unisce rigore sperimentale, introspezione psicologica e visione cosmica, offrendo al lettore non solo un affascinante resoconto personale, ma anche una sfida radicale alle nostre certezze su vita, sogno, tempo, anima e destino umano.
Buio / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
M
Abstract: Una casa a un euro: per Tilda, ragazza tedesca di origini italiane, è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e una villa in Sardegna è ciò che fa per lei. Botigalli è il sogno di ogni architetto appassionato di restauri: un villaggio abbandonato in cima alle montagne della Barbagia, una cinquantina di abitazioni e una sola strada che porta alla pittoresca chiesa. Inoltre si tratta di un cambio radicale: lavoro manuale, solitudine e buon cibo. Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. Il paese, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate del 1982 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti i suoi abitanti hanno trovato la morte. Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite, l'anziano Silvio, rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio nonostante un giornalista si presenti da lui ogni domenica per cercare di convincerlo a raccontare la sua tragica storia. E Tilda, suo malgrado, vi si troverà improvvisamente catapultata dentro. Fare luce nel buio di quegli anni sarà l'unico modo per uscirne… illesa. Perché in questa terra aspra e isolata, sono successe, e ancora succedono, cose terribili. L'ultimo thriller di Vera Buck vi terrà incollati alle pagine con i suoi personaggi, l'ambientazione mozzafiato e le atmosfere inquietanti.
L'attesa del ritorno / Sally Carson ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2026
Abstract: L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare "L'attesa del ritorno" un capolavoro dimenticato. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.
L'opera perfetta : vita e morte di Masaccio / Alessandro Masi
Pozza, 2026
Abstract: Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un’“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L’opera perfetta è anche l’analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell’arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un’esperienza emotiva e d’impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell’opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».
Le donne che sfidarono gli dei / Hannah Lynn
Newton Compton, 2026
Abstract: Quando si è sposata per la prima volta, a dodici anni, Otrera sognava un'unione fatta d'amore. Un vero legame. Anni dopo, ridotta in miseria accanto a un marito violento, ha capito che con un uomo un rapporto del genere non può esistere. Per una donna, non resta che accettare il destino che le è stato imposto. Ma lei decide di ribellarsi. Radunando le donne intorno a sé, Otrera reagisce. Senza pietà. Perché le è chiaro che, quando il potere è nelle mani degli uomini, la libertà non viene concessa: si conquista con il sangue. Ed è un prezzo che è più che disposta a pagare se significa costruire una nuova vita per tutte, lontana dai loro aguzzini. Ma una comunità di donne – un esercito di donne – non può che attirare l'odio degli dèi e degli uomini. Questa è la storia di Otrera e delle prime Amazzoni.
Milano : TRE60, 2026
Narrativa
Abstract: Venezia, 1754. Alla vigilia della celebre festa del Redentore, una serie di strani eventi fa credere ad Alvise Geminiani e agli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell'Inquisizione, che qualcuno stia tramando un colpo di Stato. Marco Leon, ancora convalescente dopo una grave ferita subita mesi prima, vorrebbe rientrare in servizio per indagare ma Geminiani, preoccupato per il suo stato di salute, gli affida un caso minore: un giovane patrizio, Guido Manfrè Veniero, ha ucciso un valletto di casa e la sua colpevolezza è certa. Tuttavia la fidanzata del nobile, Cecilia Todesco, implora l'intervento di Geminiani nella speranza di poter discolpare l'amato. Marco, pur di uscire dall'inerzia di quei mesi passati in casa, accetta l'incarico. Le due indagini, inizialmente separate, si intrecciano gradualmente, rivelando connessioni inaspettate. Guido Manfrè sembrerebbe implicato nelle vicende che porterebbero al colpo di Stato, ma gli interessi in gioco sono molteplici e la vicenda sembra inestricabile. Nulla a Venezia è come appare: sotto la superficie dei canali si nasconde un intrigo di segreti oscuri che minacciano gli equilibri delicati del potere. Quando Marco unisce i fili delle due indagini, si trova di fronte a un mistero sempre più complesso: riuscirà a scoprire la verità sull'omicidio, affrontare l'assassino e fermare il complotto per salvare, ancora una volta, la Serenissima?
La peccatrice / Elizabeth Fremantle ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2026
Abstract: Artemisia Gentileschi è una bambina, Beatrice Cenci una giovane donna quando le loro vite si incrociano per un breve momento. Non si conoscono, non si parlano, e non si vedranno mai più. Eppure, come un’ossessione, quell’incontro inseguirà Artemisia per anni, fino a ispirarle uno dei suoi dipinti più celebrati. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la Storia sappia riconoscere alle donne allora chiamate peccatrici la statura di eroine. Giovane figlia della nobile casata dei Cenci, Beatrice ha una mente brillante e sete di libertà, eppure è destinata a una vita di dorata insignificanza: nella Roma di fine Cinquecento, le donne, nei lussuosi palazzi come nelle dimore più umili, vivono esistenze invisibili e silenziose, pulsanti di sogni, sofferenze e aspirazioni di cui gli uomini non hanno sentore. Quando il fratello viene ucciso da una casata rivale, il dispotico e perverso padre la rinchiude, insieme al resto della famiglia, a La Rocca, un inaccessibile castello fortificato, in cima a una vetta, a giorni di viaggio dalla capitale. Isolata e in balìa della violenza e della paranoia del genitore, la ragazza si sente sempre più oppressa e insofferente. Soprattutto quando, superando ogni divieto, l’amore la travolge, sovvertendo il destino di tutti.